LA TUA POLEMICA NEL BLOG?

Prenota il tuo spazio qui. INFO

domenica 19 agosto 2018


“I canoni derivanti dalle grandi derivazioni idroelettriche, così come quelli derivanti dalle concessioni relative alle acque minerali, costituiscono alcune delle entrate del bilancio regionale la cui utilizzazione dovrebbe essere funzionale alla conservazione del territorio, l’assetto idrogeologico e le manutenzioni relative che garantiscono la funzionalità e la riproducibilità delle risorse. La città di Terni ha sempre beneficiato di un ammontare di risorse regionali più che proporzionali rispetto al peso della popolazione sul totale regionale: 18% del volume totale delle risorse circa contro il 12% della popolazione in funzione della sua importanza, cui si aggiungono gli oltre 56 milioni stanziati per l’area di crisi, i fondi per l’edilizia scolastica che hanno consentito e consentiranno investimenti per oltre 8 milioni di euro, per Agenda urbana (9,8 milioni circa) e quelli del Piano periferie, tanto per citarne solo alcuni”. 

Lo sottolinea il vice presidente della Giunta regionale dell’Umbria, Fabio Paparelli, in riferimento alle affermazioni dell’assessore del Comune di Terni Enrico Melasecche.

   “È solo grazie ed esclusivamente ad una mia iniziativa di legge - ha proseguito Paparelli - che il raddoppio dei canoni idrici derivanti dalle derivazioni idroelettriche viene per il 50% riversato su cinque comuni: Terni, Narni, Baschi, Alviano e Cerreto di Spoleto in cui sono localizzati grandi impianti di derivazione. La legge stabilisce specifiche destinazioni per queste risorse aggiuntive: Urbanistica e assetto del territorio per la riqualificazione e il decoro urbano, il recupero e la manutenzione di spazi verdi e l’accessibilità degli stessi; sviluppo e valorizzazione del turismo e dei grandi eventi; viabilità ed infrastrutture stradali. Le risorse sono per il 20% destinate allo sviluppo e valorizzazione del turismo e per l’80% alle manutenzioni ed interventi urbani e stradali. È bene altresì precisare -  ha aggiunto il vice presidente - che Terni, in virtù di rigorosi parametri statistici, è destinataria per il 2018 di 1.308.000 euro, pari dell’81,77% delle risorse complessive destinate agli enti locali dalla legge.
   “Non è agli atti nessuna analoga iniziativa assunta da nessun membro del centrodestra afferma, Fabio Paparelli. 
In conclusione- afferma- Paparelli se Terni gode di risorse aggiuntive per il decoro urbano e la manutenzione delle strade, oltre che per lo sviluppo del turismo e la realizzazione di grandi eventi, lo deve al sottoscritto ed alla Giunta di centrosinistra

Melasecche - conclude Paparelli -  pensi a spendere bene i fondi stanziati che saranno erogati in base a progetti coerenti con le finalità di legge ed a ricordare ai ternani che il merito non è certo suo!”.

sabato 18 agosto 2018



"Apriremo la “Vertenza Terni/Regione” per reclamare le nostre risorse ed un ruolo non più subalterno, che danneggia i nostri interessi, marginalizza Terni e il suo territorio". 

Se la città vive una fase difficilissima a causa di una coincidenza di situazioni e di responsabilità chiarissime, una crisi nella crisi, le responsabilità a livello regionale sono chiarissime. Con una nota l'assessore, Enrico Melasecche, rivendica a pieno titolo il denaro indebitamente percepito.

L'amministrazione comunale partendo dalle vicende giudiziarie a quelle relative al dissesto, dal periodo commissariale alla riorganizzazione, si trova nell’assoluta urgenza di recuperare qualsiasi briciola di risorse per un bilancio da miracoli a cui la giunta sta lavorando dall’insediamento. 

Non solo, non esiste un solo euro utilizzabile immediatamente -prosegue- per le manutenzioni stradali, nonostante ci siano mutui contratti dal 2014 e mai utilizzati in quattro anni dalla Giunta Di Girolamo.
Esistono anche somme abbastanza risibili erogati dalla Regione per le strade dai c.d. “canoni idrici”, cioè le somme che la Regione incassa dalla ERG per l’utilizzo del Velino e del Lago di Piediluco per produrre energia elettrica a Galleto ma non solo. 

Melasecche proprio per questo è pronto a chiedere a gran voce alla Regione, governata dal Pd, di retrocedere tutti i milioni sottratti a Terni in questi anni, con il beneplacito del partito ternano, per lo sfruttamento del Velino e del Lago di Piediluco come bacino idroelettrico. 

Si tratta di almeno 30/40 milioni incassati dalla privatizzazione ad oggi per conto di Terni. 

Gli introiti per la città, che paga la ERG, sono trattenuti dalla Regione, rivendichiamo con orgoglio -prosegue - Melasecche che gli introiti servono per fare strade, piste ciclabili, bonifiche, sviluppo, politiche sociali, nuova occupazione. 


Una battaglia sacrosanta che intendiamo riprendere- conclude Melasecche- dopo quelle fatte con Ciaurro perché la Regione riconosca a Terni la totalità di quei “canoni idrici” di nostra spettanza lasciando che siano i ternani a decidere cosa farci e non vincolandoci con una burocrazia asfissiante in bandi e sottobandi per farci perdere tempo prezioso da dedicare alla ripresa. 






              


Dopo il disastro di Genova è salito l’allarme “ponti pericolosi” anche a Terni, con la diffusione di video che destano solamente preoccupazione.
In merito alla situazione del territorio comunale, la Giunta comunale con una nota conferma che tutto è sotto controllo. Unica eccezione -precisano- a seguito della relazione dei tecnici, è una struttura metallica su cui i tecnici sollecitano da anni un intervento risolutivo, quanto prima sarà indetto un summit tecnico-legale amministrativo per le decisioni di merito.

Per quanto riguarda le strutture ANAS l'amministrazione comunale si è già attivata con interlocuzioni positive, in un comunicato l'azienda conferma la necessità di provvedere ad alcune manutenzioni già programmate su cui l'amministrazione è pronta a vigilare.

L'attività di controllo e monitoraggio-concludono- è già partita per la sicurezza di tutta la collettività.


mercoledì 15 agosto 2018

Corsi, ricorsi e contro-ricorsi; la Figc vara la B a 19 squadre cambiando la norma e il Coni boccia la sospensiva in attesa del 7 settembre che sarà il giorno del giudizio con il reintegro in serie B in caso di vittoria.
Nonostante gli appelli e le diffide presentate dai club coinvolti, il commissario della Figc Fabbricini ha dato l'ok al Presidente di Lega, Balata, modificando una normativa federale durante la compilazione dei calendari, usciti con più di un'ora e mezzo di ritardo. 
Un pressappochismo assoluto che ci dimostra la situazione del calcio italiano che vorrebbe credere nelle regole e nella legalità e poi puntualmente ogni anno si scontra in giudizi sportivi assurdi e inconcepibili. 

Il Presidente Balata che ancora ricordiamo nel novembre 2017, arrivò a Terni nel pre gara del derby Ternana-Perugia, ambasciatore di messaggi sulla legalità e sulla trasparenza delle regole "strizzando" l'occhio al nostro Presidente che sarebbe dovuto diventare consigliere di Lega. Sappiamo poi che è successo fino ai giorni nostri.

Il nuovo format della serie B dal punto di vista formale è anche legale, "la serie B deve essere almeno composta da 20 squadre ma, in caso di vacanze organiche che ne mettano a repentaglio l’inizio entro i tempi stabiliti, può vedere iscritte anche un numero minore di società", ma il Collegio di Garanzia del Coni dovrebbe pensarla diversamente. 
Il Presidente Frattini, a fronte del suo provvedimento di sospensione della esecutività della sentenza della Corte Federale d'Appello, mette in evidenza che il c.u. n.54 è in vigore fino alla decisione nel merito del Collegio di Garanzia a Sezioni Unite, fissata per il 7 settembre e quindi si ribadisce che i ripescaggi sono tutt'ora in vigore. 
E dal dispositivo della sentenza si evince che "restando fermi, all'esito del giudizio di merito e della decisione che sarà pronunciata, gli adempimenti, con le connesse responsabilità, eventualmente derivanti da una decisione di annullamento della riduzione dell'organico, con connesso obbligo di immediata integrazione ad opera degli organi ed autorità sportive competenti", ossia il reintegro nel campionato cadetto.

Il Presidente della Lega Pro, Gravina, ha dichiarato che le decisioni assunte sono lo "sfascio del calcio italiano”, il Patron Bandecchi a suon di comunicati crede ancora nella giustizia e si dichiara fermamente convinto che alla fine trionferà, ai tifosi della Ternana e a tutti gli uomini di buona volontà dice "abbiate fede". 

Il calcio ha perso, sia la Figc che la Lega di serie B hanno dimostrato pochissima serietà con un decisionismo sorprendente e per di più senza prendersi le responsabilità alle quasi dovrebbero attenersi come organi della Federazione.

Intanto alcuni uomini di calcio esultavano per nulla, parlando di un trionfo della legalità e della giustizia dopo che si sono macchiati negli anni di illeciti sportivi o di inadempienze contrattuali ed economiche e alcuni giocatori sono stati comprati con denaro in contante frutto di attività illecite e forse continueranno anche a farlo alla faccia di tutti. Tutti parlano e anche dalla società rossoverde si straparla ma per una volta a fin di bene per i colori rossoverdi e con un unico obiettivo comune
"I conti si faranno ala fine".


Tutte le amministrazioni comunali si sono esposte per le squadre della loro città, qualcuna pensava di avere il diritto di prelazione o la strada spianata, ma forse non è cosi', "i santi in Paradiso potremmo averli anche noi e un giurista come Frattini più che un eletto potrebbe diventare il nostro benedetto garante delle regole".

La partita insomma non è chiusa, le aspettative della società rossoverde sono le nostre, la battaglia che hanno intrapreso ci conforta, siamo al loro fianco sempre e comunque e speriamo che la fiducia riposta sia ben ripagata dopo un anno di cocenti delusioni. Il 7 settembre non è poi cosi' lontano.












Con una nota l'assessore all'Ambiente, Benedetta Salvati,  -dichiara- che l'attesa notizia
di Ast di aver assegnato l’appalto per il trattamento delle scorie è stata accolta con soddisfazione da tutta l'amministrazione.
Quell’impianto- prosegue- infatti costituisce una delle prescrizioni dell'autorizzazione integrata ambientale che, seppur in tempi lunghi, deve trovare finalmente la sua applicazione con la realizzazione del progetto affidato alla ditta finlandese. "Come tecnico ne riconosco tutti i limiti, legati alle caratteristiche chimico fisiche meccaniche dei materiali recuperabili  che tuttavia possono essere superati ma soprattutto limiti legati alla commercializzazione e quindi all’effettivo utilizzo del materiale stesso. Voglio sperare però che l'idea di economia circolare da tanti ormai  evocata non rimanga solo tale".
I tempi di realizzazione- prosegue- di tale impianto, non saranno brevissimi in quanto strettamente legati ai tempi necessari per ottenere tutte le autorizzazione tra cui quelle ambientali il cui rilascio è in capo alla Regione dell'Umbria cui chiedo la massima sollecitudine per questo iter autorizzativo e comunque il rispetto dei limiti temporali fissati dalla legge. 
"Rispetto al progetto mi preme di sottolineare un aspetto  che a mio parere appare risolutivo del grave problema delle polveri di Prisciano. Nonostante gli scetticismi espressi da alcuni ritengo questa sia l’occasione per liberare finalmente i cittadini di quel quartiere da una realtà nella quale per anni sono stati costretti a convivere in quanto, nonostante tutti gli interventi messi in atto dall'azienda, gli abitanti del quartiere hanno dovuto continuare a subire danneggiamenti dei loro beni provocati dalle polveri aggressive proventi dalla rampa scorie dell'area di scorifica delle paiole". 

Per concludere l'assessore, Benedetta Salvati, riserva una riflessione a parte rispetto alla questione del rinnovo dell'AIA di AST il cui iter è da troppo tempo iniziato. "A tal proposito sollecito anche qui la Regione affinché lo porti a conclusione  nel più breve tempo possibile. Nell’attesa comunque di un nuovo quadro prescrittivo elaborato sulle BAT (migliori partiche possibili) di settore mi rendo promotrice nei confronti dell'azienda di un progetto di monitoraggio delle emissioni che possa esulare da qualsivoglia futura condizione prescrittiva. Con ciò mi riferisco a quei sistemi di video controllo, da tanto tempo proposti da diversi interlocutori, a monitoraggio delle emissioni fuggitive dei principali reparti delle acciaierie che si vedono talune volte uscire dagli stessi"
La scienza propone oggi soluzioni d’avanguardia un tempo inimmaginabili che vanno perseguite ed utilizzate a vantaggio di tutti anche a costo di investimenti importanti perché occorre sempre  coniugare l’utile aziendale con la compatibilità ambientale e lo sviluppo armonico della nostra gente di cui è giusto che l’AST e le altre industrie siano partecipi.

"Solo da questo corretto equilibrio e da una collaborazione autentica fra Industria e Territorio, Terni potrà guardare con maggiore serenità alla ripresa economica, allo sviluppo, alla lotta alla disoccupazione  in un ambiente salvaguardato, recuperato e mantenuto tale come è avvenuto ed avviene in qui paesi evoluti che queste esperienze hanno già positivamente vissuto".



di Enrico Melasecche Assessore all’Urbanistica, LLPP, Arredo urbano


Credo che le vicende che hanno caratterizzato questi anni incredibili della storia cittadina verranno ricordate per la loro inconcludenza. Troppe sono le opere ed i simboli di Terni rimasti al palo di inutili diatribe, soprattutto di una politica che ha ampiamente dimostrato di non essere in grado di decidere o, quando decideva, come per il Teatro Verdi, prendeva decisioni assurde, producendo sprechi e ritardi, ma anche danni che dovremo tutti pagare oltre al ridicolo che fa ancor più male alla città.
Quanto alla Fontana va affermata qualche nota di ottimismo perché il quadro è oggi molto più chiaro. Dopo vari incontri che con il Sindaco abbiamo avuto con la Fondazione CARIT e con l’ASM occorre passare rapidamente dalle parole, agli impegni formali e ai fatti. È venuto il momento di introdurre concretezza per chiudere con i balbettii che hanno riempito le cronache di almeno  un quinquennio. 
La Fondazione si è resa disponibile a finanziare il distacco dei mosaici ed al posizionamento dei nuovi con un ulteriore impegno di 500.000 euro. L’ASM ha confermato di proporsi come sponsor per il completo rifacimento dell’impianto idrico e di quello elettrico per un valore di circa 300.000 euro i cui progetti sta perfezionando. Non possiamo che ringraziare entrambi i vertici per tale importantissima disponibilità. 

Alla diplomazia seguirà entro pochi giorni la formalizzazione degli impegni per poi partire con le manovra contabili, sempre molto articolate in tempi di dissesto. Poi la gara, infine il cantiere, che durerà circa 14 mesi in cui opereranno in contemporanea sia l’impresa vincitrice della gara per i mosaici che quelle che lavoreranno per conto dell’ASM, in modo da guadagnare tempo prezioso. Inseriremo nel bando anche un premio per l’anticipata consegna nel caso in cui l’opera dovesse essere conclusa prima della scadenza fissata nel bando. 

Il crono programma di massima: entro agosto/settembre 2018 formalizzazione degli impegni ed approvazione della variazione di bilancio, entro settembre/ottobre indizione della gara fra imprese specializzate, apertura del cantiere entro gennaio/febbraio 2019, inaugurazione primavera 2020. Salvo imprevisti. Ma la strada è tracciata con lucidità e la stiamo già percorrendo. 

A quei pochi nostalgici che già “gufano” perchè questa esperienza di cambiamento possa fallire, a coloro che fanno scongiuri a che  i fiori di Piazza Europa possano seccarsi perché sostengono che avremmo dovuto cominciare dalle periferie ricordo che erano gli stessi argomenti triti e tristi che utilizzavano venti anni fa. Terni è una sola ed è unita nella volontà di riscossa. Per coloro che ricordano la storia di Roma l’apologo delle membra di Menenio Agrippa dovrebbe pur insegnare qualcosa. 

Terni sta riprendendo la strada della riscossa, faticosa è vero, difficile, fra cavalli di frisia e trappole varie ma l’ottimismo della ragione ci conforta. Celebreremo il risultato dei primi cento giorni lavorativi con un bilancio ogni giorno più positivo. 



martedì 14 agosto 2018


Un “intervento urgente” affinché non sia messa in forse la possibilità di realizzare il parco “Leolandia” nel territorio di Narni, progetto presentato nell’ambito del piano di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa Terni-Narni. È quanto richiede il vicepresidente della Regione Umbria e assessore allo Sviluppo economico, Fabio Paparelli, in una lettera inviata al Ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, in cui sottolinea la “valenza strategica” dell’investimento per “l’occupazione e la crescita del territorio”

Nella lettera, che è stata trasmessa anche ai parlamentari umbri, Paparelli chiede in particolare al Ministro “un’iniziativa che possa dotare adeguatamente strumenti di politica industriale efficaci come i contratti di sviluppo delle necessarie risorse, con riferimento alle aree del Centro Nord, consentendo quindi anche al progetto di Leolandia di poter accedere quanto meno alla fase istruttoria prevista dalle procedure per la valutazione del merito tecnico economico”.

Paparelli ricostruisce l’iter del progetto, ricordando che la società Leolandia Umbria Srl il 26 luglio scorso ha fatto “richiesta formale di accesso alle agevolazioni previste dalla normativa sui contratti di sviluppo a fronte di un programma di investimenti nel settore turistico, localizzato nel comune di Narni, per 36 milioni di euro, con una previsione di nuova occupazione diretta che supera le 250 unità, oltre all’impatto in termini di occupazione indiretta che potrà generare”. 

Il progetto “era già stato rappresentato ad Invitalia nell’ambito della ‘call’ per la raccolta di manifestazioni di interesse per la realizzazione di programmi d’investimento da parte delle imprese dell’area. Con tutta evidenza – prosegue – può contribuire in modo determinante a favorire l’occupazione e la crescita del territorio, oltre che per il numero di addetti che saranno assunti anche per la coerenza del progetto che si posizionerebbe accanto agli investimenti che stanno caratterizzando il territorio nell’industria manifatturiera. Un importante ‘driver’ di promozione del patrimonio artistico e naturalistico dell’area e dell’Umbria nel suo complesso”.

“Tuttavia – evidenzia Paparelli – la comunicazione giunta all’azienda da Invitalia, soggetto gestore degli interventi, relativa all’indisponibilità delle risorse sullo strumento dei contratti di sviluppo, mette in forse la realizzazione di un progetto che assume valenza strategica tanto più nel contesto di un’area di crisi industriale complessa”.




lunedì 13 agosto 2018

L'Ugl di Terni ritiene positiva la notizia dell'assegnazione della gara Europea sul recupero delle Scorie in Ast-Tk.

Le parole sono del Segretario Provinciale di Terni, Daniele Francescangeli, che prosegue- nonostante sia giusto sottolineare il ritardo con il quale l’assegnazione arriva, in quanto frutto di un accordo del 2014, volendo guardare al futuro, aspettiamo un coinvolgimento reale e fattivo per capire i contenuti di ciò che realmente verrà svolto nelle varie lavorazioni della scoria.

"Un altro aspetto sarà conoscere la nuova proprietà e soprattutto che cosa è inserito nel piano industriale e se è contemplata la clausola per la salvaguardia dell’occupazione oggi in forza con la vecchia proprietà".

L'Ugl- conclude- il Segretario chiederà appena possibile un incontro con l'Ad di Ast, per avere risposte concrete alle tante domande in sospeso da anni, "la prima in assoluto riguarderà il futuro dei lavoratori oggi occupati, la seconda riguarderà il consolidamento del progetto industriale della committente".

Dopo un complesso lavoro di verifiche tecniche, analisi, sopralluoghi ed incontri è stata scelta l’azienda che gestirà il processo di trattamento delle scorie dell’acciaio inossidabile prodotto a Terni, con l’obiettivo di trasformarle in materiali da riutilizzare e commercializzare, la società finlandese Tapojarvi Oy.
Un risultato che rafforza l’impegno di Acciai Speciali Terni per la tutela dell’ambiente, in un costante lavoro di ricerca e di innovazione. 
Un altro tassello che si aggiunge alla costruzione di quel modello di economia circolare fortemente voluto da AST, in sintonia con le indicazioni della Comunità Europea. 
  
La finalizzazione del bando di gara internazionale segna un importante passo in avanti e permetterà di aumentare il recupero dei residui generati dal processo siderurgico, primo fra tutti la scoria, pari a circa il 30 % dell’acciaio prodotto.


Partendo dalle criticità di tipo tecnologico ed economico, AST ha deciso di muoversi selezionando la migliore proposta disponibile a livello globale tramite una “Gara Internazionale”. 
Un bando pubblicato a febbraio 2016 che ha coinvolto i maggiori operatori mondiali nel settore del trattamento e riciclo delle scorie: ognuno con una specifica proposta tecnica ed economica per la realizzazione di un servizio integrato di gestione, recupero e commercializzazione dei prodotti derivanti dalle scorie. 
Nonostante la complessità del progetto, un gruppo di qualificati esperti internazionali ha raccolto la sfida dando vita ad una “Commissione Tecnica”, che ha sostenuto AST nell’elaborazione delle specifiche di appalto e nella valutazione complessiva delle offerte pervenute. 
Allo stesso tempo è stato costituito un “Comitato di Vigilanza” per supervisionare il regolare svolgimento della gara e assicurare l’efficacia e l’adeguatezza delle procedure adottate. A presiederlo è Antonio Catricalà, ex presidente di sezione del Consiglio di Stato e presidente dell’Antitrust fino al 2011, che ha riposto positivamente alla richiesta di garantire gli aspetti giuridici del progetto. 
  
Dopo una complessa fase di selezione, nel corso della quale sono stati verificati i “requisiti generali” ed i “requisiti tecnici specifici”, le due offerte risultate accettabili sono state quelle presentate dalle società TAPOJÄRVI Oy (Finlandia) ed HARSCO Metals & Minerals France (Francia). 

Le proposte sono state oggetto di ulteriore approfondimento da parte degli esperti di AST.
Al termine di questo lungo percorso si è passati all’approfondimento degli aspetti organizzativi, degli investimenti messi in campo dagli offerenti e delle loro proposte economiche. 
  
Con la chiusura di questo bando di gara comincia il percorso che porterà Terni a diventare un polo d’eccellenza nella gestione delle scorie di acciaieria per acciaio inossidabile. 

Se è vero che il concetto di economia circolare risponde al desiderio di crescita sostenibile, la scommessa di AST sulla gestione delle scorie assume un particolare valore: un grande sito siderurgico compie un altro passo verso l’ambizioso obiettivo di “rifiuti zero”.



"In qualità di amministratori della città di Terni, stiamo seguendo con attenzione da tempo il susseguirsi delle vicende relative alla programmazione del prossimo campionato di serie B, di cui la locale squadra Ternana è soggetto interessato.
Con estrema preoccupazione, in questi giorni apprendiamo che si sta profilando l'eventualità di un calendario da sole 19 società.
Una decisione in tal senso escluderebbe la squadra della nostra città dal campionato cadetto, a nostro avviso ingiustamente.
Non ci risultano sussistenti, infatti, i presupposti regolamentari per modificare l'ordinamento per imminente campionato.
Inoltre, posto che era stato annunciato un avvio a 22 squadre, le compagini escluse da una scelta cosi' repentina quanto imprevedibile subirebbero un pesante pregiudizio sotto il profilo economico.
Senza poi considerare il rischio del possibile incardinarsi di numerosi ricorsi, cui conseguirebbero ritardi e disfunzioni.
In un momento come questo riteniamo necessario, se non indispensabile, che ci sia una volontà condivisa di tutelare l'immagine del calcio italiano, con azioni e condotte di assoluta correttezza e trasparenza.
Ciò passa dal rigoroso rispetto delle regole e dalla valorizzazione dei quelle realtà virtuose, come la Ternana Calcio, che non hanno subito penalizzazioni e che si muovono nell'ambito dei criteri di correttezza finanziaria.
Confidiamo, quindi, che sia fatto tutto quanto possibile a tutela della legalità e dell'etica dello sport.

Con questa nota l'Assessore allo Sport, Elena Proietti, e il sindaco di Terni, Leonardo Latini, scrivono al Presidente del Coni, Giovanni Malagò, al Commissario straordinario Figc, Roberto Fabbricini e al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, per chiedere il rispetto della legalità e dell'etica sportiva sulla prossima compilazione del calendario di Serie B e della problematica ripescaggi.

Intanto il Patron Bandecchi in vista della compilazione del calendario di serie B prevista per le 19 - dichiara- "staremo a vedere se oggi si darà vita a quello che io ribadisco essere un comportamento più vicino alla criminalità che alla onesta'".



L' Assessore all’Ambiente e Igiene Pubblica del Comune di Terni, Benedetta Salvati: “per effetto della comunicazione dell’ARPA pervenuta in data odierna nella quale risultano superate le non conformità relative al  parametro micro- biologico “escherichia coli” l’ordinanza sindacale adottata il giorno 10.8.2018  è automaticamente decaduta, tenendo conto che l’evento è stato considerato dall’ARPA come un inquinamento a breve durata.

Rimane l’impegno da parte dell’Amministrazione di affrontare in modo definitivo il problema della qualità delle acque in modo di evitare il ripetersi di simili situazioni attraverso la convocazione urgente del tavolo di coordinamento del Piano Stralcio 3 del Lago di Piediluco. A tale proposito in data odierna l'Assessore invierà una comunicazione alla Regione dell’Umbria”.

domenica 12 agosto 2018

A seguito dell’articolo di stampa sulla vicenda della balneabilità del Lago di Piediluco, Benedetta Salvati, Assessore all'Ambiente del Comune di Terni, al fine di chiarire alcune questioni e tutelare l'immagine di uno dei più importanti siti naturalistici e turistici del territorio, specifica quanto segue:

Nessuna contaminazione da metalli pesanti, né alcun pericolo per il turismo.

Solo uno sforamento di alcuni parametri microbiologici limitato al solo punto  denominato "centro urbano".
Per un verso quindi non vi è, come detto, alcuna contaminazione da metalli pesanti.
Per l’altro, non sussiste alcun pregiudizio per l’attività turistica nel corso della settimana di Ferragosto, atteso che il provvedimento limitativo non interessa le spiagge che sono la meta abituale di numerosi turisti che negli ultimi anni sono tornati a rivitalizzare il luogo.

E' stato subito richiesto al SII di effettuare le dovute verifiche.

La nuova amministrazione è comunque intenzionata ad affrontare in modo definitivo il problema della qualità delle acque, in modo da evitare il ripetersi di simili situazioni".


venerdì 10 agosto 2018

"Il Presidente del Collegio Garanzia dello Sport, Franco Frattini, in riferimento ai ricorsi presentati dalle società Ternana Calcio S.p.A, F.C. Pro Vercelli, e Robur Siena S.p.A. nei confronti della Società Novara Calcio S.p.A., della Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc), della Lega Nazionale Professionisti Serie A (Lega Serie A), della Lega Nazionale Professionisti Serie B (Lega Serie B), della Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro), per l’annullamento della decisione della Corte Federale d’Appello Figc, pubblicata con C.U. 7/2018-2019 Cfa del 1 agosto 2018, con motivazioni contenute nel C.U. 8/2018-2019 Cfa del 6 agosto 2018, con cui la Corte Federale d’Appello ha confermato la decisione del Tfn-Sd, pubblicata, completa di motivazioni, sul C.U. 8/Tfn del 19 luglio 2018, ha accolto l’istanza cautelare invocata e, per l’effetto, ha sospeso l’esecutività della decisione impugnata fino alla data della camera di consiglio per la decisione collegiale sulla istanza cautelare con l’abbinamento al merito, che si terrà in data 7 settembre, a partire dalle ore 12". 
"Un'ora prima la Lega B comunicava che i calendari del campionato Serie BKT 2018/19 saranno resi noti a Milano, nella sede di via Rosellini, lunedì 13 alle ore 19 con l’organico previsto a 19 squadre. La Lega B, inoltre, si riserva ogni azione in ogni sede nei confronti di tutti coloro che si sono resi e si renderanno responsabili di condotte e comportamenti e azioni antigiuridiche, illegittime e pregiudizievoli nei confronti della Lega e/o delle società associate".

"Dalla Figc nessun commento, la Ternana calcio confida nella giustizia".
E' un caos completo e nessuno può gioire, da Catania si indignano e nessuno capisce il perché, da Novara e Siena silenzio completo, è la giustizia sportiva italiana dove non è mai detta l'ultima.  Si riparte quasi da zero e il blocco del campionato forse sarà scontato per evitare risarcimenti milionari, nessuno è in pole position ma forse le regole adesso saranno scritte regolarmente.








3Ph Credits: R. Tomassini

Nella prima serata di venerdì lungo via Narni, all’altezza dell’incrocio con via Natta, una Ford Fiesta ha investito un uomo di 83anni mentre attraversava la strada.
I soccorsi dei sanitari sono stati inutili, l'uomo è deceduto. 
In corso in rilievi da parte della polizia municipale.




Ph Credits: Fonte/Blog di Giocondo Talamonti

di Michele Rossi Consigliere Comunale- TerniCivica
Domani 11 Agosto ricorrerà il 75° anniversario del primo bombardamento alleato della città di Terni.
Si commemora l'evento più tragico che ha colpito la nostra città a memoria d'uomo.
Morirono più di 600 persone innocenti, un'intera città venne scolvolta e distrutta. Chi pagò di più furono anziani, donne e bambini rimasti in città perché non chiamati alle armi. Morirono intere famiglie, interi gruppi di lavoratori che a quell'ora erano a “bottega” insieme.
L'episodio fu di una tale portata che tutta la stampa anche internazionale ne riportò notizia, non solo Terni fu l'unica città italiana che ebbe dopo un attacco aereo la visita del Re.
Di quell'evento rimangono ormai poche testimonianze dei sopravvissuti e ancora qualche traccia nei fabbricati sbrecciati nel centro storico.
Nel cimitero comunale c'è il ricordo più toccante, la fossa comune (riquadro 12) di quei morti che purtroppo versa in condizioni poco decorose. Ci sono lapidi che a tutt'oggi ricevono ancora fiori, a testimoniare che c'è chi non dimentica.
Al fine di tener ancor più vivo il ricordo di quella giornata di tragico supplizio per la nostra città, condannare la scelta della guerra e dell'odio e tramandare il ricordo alle nuove generazioni invito l'assessorato competente che è anche quello con l'importante delega all'identità cittadina, a far si che tale giornata in futuro diventi un vero e proprio giorno della memoria; ad arricchire cosi le doverose commemorazioni con altre iniziative (es. un concerto, rappresentazioni teatrali od altro) che magari possano coinvolgere gli allievi delle scuole cittadine e la cittadinanza tutta.

Allo stesso modo il ricordo e il sacrificio di questi martiri meriterebbe, cosi come promosso da storici e associazioni culturali cittadine la creazione di un memoriale, un luogo della memoria, di ricordo, di preghiera e di raccoglimento.

Un luogo dove custodire documenti storici, foto, reperti, testimonianze audiovisive di quella tragica giornata del 1943 e di tutti i successivi bombardamenti subiti dalla città.


L’Ordine Provinciale dei Medici e degli Odontoiatri di Terni condivide la preoccupazione e il dissenso unanime espresso dalle associazioni mediche in merito al rinvio dell’obbligo della presentazione della certificazione vaccinale necessaria per l’iscrizione alla scuola di infanzia e primaria. 
Tale rinvio, approvato recentemente da un ramo del Parlamento, potrebbe provocare una diminuzione delle vaccinazioni obbligatorie con gravi rischi per la salute dei bambini. E’ di conforto il fatto che già molte regioni, avendo competenza in materia sanitaria, hanno dichiarato che manterranno le norme vigenti e non concederanno alcun rinvio.

Ci auguriamo che tale decisione sia condivisa da tutte le regioni, in modo tale da sventare il pericolo che il numero dei vaccinati scenda al di sotto dei limiti di sicurezza.

I nostri Medici - conclude il Presidente, Giuseppe Donzelli, continueranno ad impegnarsi per rassicurare le famiglie liberandole da falsi timori che non hanno alcun fondamento scientifico, facendo presente che, grazie alla diffusione e alla obbligatorietà delle vaccinazioni, molte malattie pericolose per la vita sono state debellate.

                                  

Con una nota il sindaco di Terni, Leonardo Latini, ribadisce la situazione in cui versano le finanze dell’ente, drammatica e ben nota alla città.
In data odierna si è riunita la Giunta del Comune di Terni per l’approvazione degli atti presupposti al bilancio e per un primo esame del documento contabile.

La legge impone purtroppo scelte non facili-prosegue- e sacrifici non rinviabili, anche in relazione alla presenza dell’organo straordinario di liquidazione (i c.d. commissari) con il quale è in piedi una costante interlocuzione.

Per questo -conclude- è stato necessario un confronto analitico delle varie voci di entrata e di spesa in modo da minimizzare i pregiudizi, in particolare per le fasce più deboli della popolazione.

"Sono state approvate comunque preliminarmente quattro delibere che regolarizzano alcune situazioni sotto il profilo giuridico e/o patrimoniale che ineriscono i rapporti con Farmacia Terni S.r.l. e Terni Reti, grazie alle quali si determinano flussi positivi in entrata per il Comune in funzione dell’approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato che avverrà nella seduta di Giunta fissata per il 20 agosto".





Nella gara di casa ottima prestazione per i dodici scudieri del Piediluco triathlon. 

Una gara di ranking con al via più di trecento partenti, l' asd "Quelli che lo sport Piediluco" ha schierato due staffette una maschile ed una femminile. Nella prima 3^ posizione assoluta con Thomas Lucianetti, Roberto Martini e Paolo Ferracci. 
Nella staffetta femminile prima posto con Alessandra Lippa, Ivana Bizzarri e Giorgia Tilli. 



Nel singolo, Daniele Filabbi e Ilaria Scassini sono stati costretti al ritiro, il primo per una foratura su un percorso bike molto sporco, la seconda a causa del freddo patito in acqua, finito il percorso con un principio di ipotermia. 
Maurizio Martinelli chiude la gara in 1 ora e 8 minuti aggiudicandosi la 55^ posizione assoluta e 13° di categoria. L'atleta sta dimostrando a suon di risultati i suoi miglioramenti e il suo periodo di ottima forma, un continuo crescendo -dichiarano- i responsabili della società. Siamo soddisfatti della gara- concludono- e pronti alle prossime sfide.

A seguire Marco Alessandrini e Silvano Diamanti con ottimi tempi di gara. 
Per la categoria femminile Valeria Gubbiotti stappa la 20^ posizione assoluta e 4^ di categoria. 


giovedì 9 agosto 2018

Encomiabile la dirigenza rossoverde nella campagna acquisti, si sta allestendo una formazione di tutto rispetto per il campionato cadetto. 
Nessun ritardo nell'allestimento della rosa, come negli ultimi giorni si è paventato e forse le dichiarazioni del mister De Canio sono state anche strumentalizzate. 
Il Patron rilascia dichiarazioni a nastro, pienamente condivisibili, contro una giustizia sportiva poco incline ai colori rossoverdi mentre il Presidente Ranucci, che a fine campionato aveva annunciato di lasciare parola solo al mister e al nuovo Ds, prova a "gettare acqua sul fuoco" sui possibili dissidi all'interno della società di via della Bardesca. 

In questo momento quello che non ci serve è proprio questo, polemiche all'interno dello staff dirigenziale, quest'anno abbiamo un mister con la "M maiuscola" e un direttore sportivo con la "D maiuscola", una certezza e per di più parliamo di uomini di calcio, con un carattere forte e con un'esperienza sicuramente acquisita sul campo. 

Lasciamoli lavorare in pace, chi propone il giocatore o chi probabilmente lo sceglie non importa a nessuno, l'importante è che si costruisca una squadra che possa ben figurare in qualsiasi campionato. 
Lo scorso anno non l'abbiamo certamente dimenticato, gli annunci roboanti, una squadra inadeguata, le minacce di bavaglio all'informazione e le prese di posizione discutibili si sono dimostrate sbagliate in ogni ambito. 
La Ternana merita di restare in serie B per la sua solidità economica, dal punto di vista sportivo per quello che è riuscita a inventarsi lo scorso anno è un altro conto. "Dimentichiamolo".

Personalmente mi schiero con il Patron Bandecchi, che ripeto, ha commesso degli errori e se ne è assunto la totale responsabilità come non hanno fatto altri coresponsabili, la Ternana presumibilmente dopo Ferragosto si presenterà davanti al Collegio di Garanzia del Coni e poi si spalancheranno le porte del T.A.R. "Fino alla fine", da sportivo mi auguro proprio questo, l'ingiustizia che sta subendo la squadra rossoverde meriterebbe, se non venissero ribaltate le decisioni precedenti. sia il blocco del campionato o addirittura la non iscrizione al campionato. Un altro epilogo la tifoseria si aspetta.
La mia non vuole essere esagerazione allo stato puro e non voglio nemmeno credere ai millantatori seriali che scrivono che i poteri forti della politica sono dalla parte di Novara e Catania e vogliono relegarci nei bassifondi delle categorie inferiori. Solo giustizia e meritocrazia per chi tiene i conti in ordine, paga gli stipendi e non ha commesso illeciti sportivi. 

Ripartire dalla serie C non sarebbe una condanna ma alla luce dei fatti diventerebbe una sconfitta del calcio italiano e allontanerebbe sempre di più chi crede nei valori della lealtà sportiva. 
L'ironia di Binda, via social, sarebbe il male minore, campionato a 19 squadre e blocco dei ripescaggi, un Commissario potrebbe decidere anche in autonomia. "Ogni società rimane al suo posto in base ai risultati sportivi conseguiti sul campo". 

Dobbiamo solo attendere in questo caldo agosto e compattarci tutti insieme, dalle istituzioni, ai tifosi fino alla società per salvaguardare una categoria, la serie B è un patrimonio della città intera. 



Quindici quadri viventi e 500 costumanti per le vie del centro storico caratterizzeranno la 25esima edizione delle Rocche Raccontano a Ferentillo in programma dal 17 al 26 agosto. L’edizione 2018 è stata presentata  in Provincia dall’assessore alla cultura Elisabetta Cascelli, e dal Presidente della Pro loco, Emilio Rosati, alla presenza della dirigente Donatella Venti in rappresentanza della Provincia di Terni.  
Molte le novità, soprattutto per le rappresentazioni che offriranno nuovi personaggi e fatti storici, tra cui un quadro sui Templari e il tesoro nascosto in Valnerina, sul Brigantaggio e gli assalti al Salto del Cieco, sulle origini di Ferentillo e sul poeta dialettale ternano Furio Miselli. Riproposta anche la Notte Bianca, il 18 agosto, che nelle cinque passate edizioni ha portato ogni volta 5mila persone per le vie del borgo antico.
“La Provincia di Terni – ha sottolineato la Venti, portando i saluti del presidente Giampiero Lattanzi - prosegue il filo conduttore del sostegno allo sviluppo della Valnerina anche aiutando manifestazioni come le Rocche Raccontano. Il progetto “We are Valnerina” è un questo momento l’esempio migliore di come si stia lavorando per agevolare lo sviluppo e le opportunità per i giovani. Anche durante le Rocche Raccontano – ha concluso la Venti – ci sarà questa presenza con una mostra fotografica che chiude uno dei primi workshop realizzati”




Le foto sono a cura di R.Tomassini

Questo pomeriggio intorno alle 15.30 spettacolare incidente in via Battisti, che ha visto coinvolte una moto e un'autovettura. Sul posto sono intervenuti i mezzi di soccorso e la polizia municipale per i rilevamenti dell'incidente. Dalle notizie pervenute danni lievi ai mezzi e soprattutto alle persone coinvolte.


mercoledì 8 agosto 2018

Ph Credits: R. Tomassini

Ph Credits: R.Tomassini
Il vento e la pioggia di questo pomeriggio hanno creato forti disagi e alcuni danni a Terni.
In via Borsi un albero cade sul parabrezza di un autoveicolo, grande spavento per il 71enne subito soccorso ed immediato intervento della polizia locale per la gestione del traffico. 
Anche in via Bramante cade un ramo da un albero, fortunatamente senza danni a cose e persone.



lunedì 6 agosto 2018

Si svolgerà nella notte di San Lorenzo, il 10 agosto, l’edizione annuale di “Gioca e mettiti in gioco”, la rassegna di giochi all’aria aperta e in notturna riservata a bambini e ragazzi. 

L’amministrazione comunale ha infatti deciso, in occasione del decennale della manifestazione, di posticipare la data rispetto al solito “per dare risalto all'iniziativa – spiega l’assessore alle politiche sociali, Silvia Tiberti - e sottolineare l'impegno del Comune nel promuovere una cultura dell'infanzia e dell'adolescenza attraverso un gruppo stabile di lavoro nei mesi a venire”.
L’edizione 2018, riferisce sempre la Tiberti, si caratterizzerà per la presenza di nuove attrazioni e spettacoli prendendo spunto dai principi che hanno contraddistinto le edizioni passate. “Vivere la città e i suoi spazi – dice infatti l’assessore - come insieme di opportunità educative capaci di favorire lo sviluppo fisico e cognitivo. Nel fascino di una notte stellata alla presenza della luna i giovani saranno immersi nel gioco attraverso l’uso di ciò che l’ambiente circostante può offrire, indipendentemente dalla presenza o assenza di giocattoli.


ranktrackr.net