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venerdì 10 novembre 2017

di Gigi Manini

Nella quattordicesima giornata del campionato di serie B 2017-2018 arriva a Terni il Novara di mister Corini, reduce dalla brutta sconfitta interna nel derby con la Pro Vercelli, che quindi avrà il desiderio e la necessita' di rifarsi, contro una Ternana che, d'altro canto, non potrà permettersi ulteriori passi falsi vista la difficile e delicata posizione di classifica che la vede ultima in condominio con altre tre squadre. 

La società piemontese guidata dal presidente De Salvo ha allestito nel mercato estivo una squadra di medio calibro, che non dovrebbe, almeno sulla carta, aver problemi a salvarsi, ma che nello stesso tempo difficilmente potrà' inserirsi nella lotta per la promozione, una squadra che, libera da obblighi di alta classifica, ha dimostrato nella prima parte di campionato di poter vincere o perdere con qualunque avversario e su qualunque campo, senza distinzioni tra favorite per la promozione e squadre in teoria più deboli che dovrebbero lottare per la salvezza. 

La panchina e' stata affidata, come dicevamo, ad Eugenio Corini, ex centrocampista di Brescia, Juventus, Verona, Chievo, Palermo e Torino, con più di 350 presenze in serie A ed un titolo europeo under 21 nel 1992, ed ex allenatore sempre del Chievo, l'anno scorso sulla panchina del Palermo nella sfortunata stagione dei rosanero in serie A per solo 7 partite, il quale schiera abitualmente le sue squadre con il 4-3-3, o più abitualmente con un classico 3-5-2, che sarà probabilmente il modulo adottato dal Novara a Terni. 

In porta giocherà il giovane portiere classe 96 Montipò, cresciuto proprio nel settore giovanile degli azzurri, al primo anno da titolare in serie B, che già si e' messo in luce nelle prime giornate di campionato come uno tra i giovani portieri più interessanti della B, in difesa i tre dovrebbero essere Mantovani, ex Torino, Chievo e Palermo, esperto difensore molto forte fisicamente che vanta più di 150 presenze in serie A, il quale può giocare sia da esterno che da centrale, alla seconda stagione a Novara, il danese Troest, alto, roccioso e potente difensore centrale, molto forte di testa, ma non velocissimo palla a terra, ex Midtjylland  in patria, e Parma, Varese e Lanciano in Italia, anche lui alla seconda stagione a Novara, e Chiosa, ex Avellino, arrivato a Novara in prestito dal Torino nell'ultimo mercato di gennaio e riscattato dalla società' piemontese nel mercato estivo, difensore di piede mancino bravo tecnicamente e nel gioco d'anticipo, ma non e' da escludere l'impiego al posto di uno dei 3 del serbo Golubovic, ex Pisa, arrivato a Novara in estate, terzino bravo sia in fase difensiva che in quella di spinta sulla fascia, abile nei cross in area X i compagni, o di Del Fabro, ex Pisa, prelevato dagli azzurri in estate in prestito dalla Juventus, difensore centrale molto forte fisicamente, fortissimo nel gioco aereo. 

A centrocampo mancherà Dickmann, cresciuto proprio nel Novara, giovane esterno destro classe 96' già alla quarta stagione nella rosa titolare degli azzurri, impegnato con la nazionale under 21, dovrebbero quindi giocare Mosconi, arrivato in estate in prestito dal Livorno, cresciuto proprio nel settore giovanile dei labronici, ex Perugia ed Entella, calciatore duttile e versatile che può giocare in tutti i ruoli del centrocampo, dotato di ottima tecnica individuale, di un buon dribbling e di un tiro potente, che lo rendono molto pericoloso nelle incursioni offensive nell'area avversaria, Sciaudone, ex Foligno, Taranto, Bari e Spezia, anche lui arrivato nell'ultimo mercato estivo a Novara, centrocampista di grande personalità, forte fisicamente, dinamico e molto valido tecnicamente, bravo anche in zona gol, dotato di un ottimo tiro da fuori, spesso pero' discontinuo nel rendimento in carriera, lo spagnolo di origini italiane Orlandi, ex Alaves in Spagna e Swansea City in Inghilterra, acquistato dal Novara  nell'ultimo mercato invernale di gennaio, centrocampista ben strutturato fisicamente e dotato di eccellente tecnica individuale, il capitano Casarini, alla terza stagione a Novara, ex Bologna, calciatore di grande personalità e carisma in campo, centrocampista di qualità e quantità, che probabilmente in carriera non ha raccolto quanto avrebbe meritato ed, a sinistra, Calderoni, ex Piacenza, Grosseto e Bari, alla seconda stagione in maglia azzurra, terzino o centrocampista esterno mancino che sa coprire tutta la fascia, abile sia in fase difensiva che in fase offensiva, molto bravo ad arrivare sul fondo ed a servire cross in area di rigore. 

Non e' da escludere che a centrocampo possa giocare come a esterno destro al posto di Dickmann, assente per gli impegni con la nazionale, come dicevamo, lo stesso serbo Golubovic che, come accennato sopra, sa coprire tutta la fascia di competenza, sia in difesa, che a centrocampo.  

In avanti mancheranno quasi sicuramente, perchè reduci da infortunio, Maniero, ex rossoverde, e di tante altre squadre, tra cui Pescara e Bari, centravanti dal grande fiuto del gol, e Sansone, ex Sampdoria, esterno mancino d'attacco che può essere impiegato anche come trequartista o seconda punta, brevilineo, rapido e molto tecnico, probabilmente i due attaccanti più validi ed esperti dei piemontesi. 
Dovrebbero quindi giocare Di Mariano, giovane attaccante classe 96' alla seconda stagione a Novara, ex settore giovanile Roma, seconda punta molto tecnica e veloce, prospetto sicuramente interessante, e Da Cruz, olandese  di Capo Verde attaccante classe 97' che in queste prime giornate di campionato si e' messo in gran luce, ex Twente, attaccante di movimento anche lui molto tecnico e rapido, bravo anche in area di rigore, dal carattere non certo facile, mentre dovrebbero partire dalla panchina l'altrettanto giovane ed interessante classe 98' belga di origini marocchine Chajia, che in poche apparizioni con le maglie del Novara ha già suscitato l'interesse di molte importanti squadre europee, anche lui seconda punta talentuosa dotata di grande tecnica individuale, forse ancora un po' leggerino fisicamente, e Macheda ex Manchester United e Sampdoria, cresciuto nel settore giovanile della Lazio prima di trasferirsi proprio ai Red Devils di Manchester, attaccante molto forte fisicamente, dotato anche di un' ottima tecnica individuale e della capacita' di saper tirare in porta con entrambi i piedi, che qualche anno fa sembrava destinato ad un luminoso futuro nella Premier League inglese, e invece un po' persosi con il passare delle stagioni, sempre comunque bomber temibile in area di rigore. 
L'arbitro sarà Valerio Marini della sezione di Roma1.

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