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venerdì 4 maggio 2018

di Gigi Manini

Arriva al Liberati nella 40 giornata del campionato di serie B 2017-2018 il Palermo del patron Zamparini, impegnato nella lotta per la promozione diretta in serie A e reduce dal pareggio interno con il Bari di lunedi' scorso, e da una serie di risultati deludenti che hanno portato all'esonero di Tedino ed alla sua sostituzione con Stellone,  mentre i rossoverdi, sconfitti anche a Parma, e ultimi in classifica, sono alla disperata ricerca di tre punti per continuare a sperare. 

La società' rosanero, tornata in mano a Zamparini, come dicevamo, dopo il breve interregno dell'italoamericano Baccaglini, conclusosi dopo tanto clamore con il mancato passaggio delle quote societarie, puntava sicuramente all'inizio del campionato all'immediato ritorno in serie A ed ha scelto di affidarsi per la panchina al mister trevigiano Tedino, una carriera da allenatore in serie C, ex Pordenone, sulla cui panchina ha sfiorato la serie B, tecnico molto interessante che ha proposto per buona parte del campionato un calcio divertente ed anche redditizio, ma che, dopo gli ultimi deludenti risultati, e' stato esonerato dal vulcanico patron Zamparini e sostituito con Roberto Stellone. 
Il tecnico romano, ex attaccante, tra le altre squadre, di Napoli, Torino e Frosinone, con più di 300 partite tra serie A e serie B, ex allenatore del Frosinone stesso, che ha condotto in due splendide stagioni dalla Lega Pro alla serie A nel 2013-2014 e nel 2014-2015, torna in panchina quest'anno dopo un'intera stagione, quella scorsa, di inattività ed ha davanti a se' la difficile impresa di condurre i rosanero siciliani alla promozione diretta in serie A. 
Nella partita in casa con il Bari ha schierato la sua squadra con il modulo 4-3-2-1, modulo che ha spesso scelto di adottare per le sue squadre nella sua carriera di allenatore insieme al più classico 4-4-2, e probabilmente lo riproporrà anche in trasferta al Liberati. 

In porta dovrebbe giocare Pomini, portiere esperto e di sicuro affidamento, classe 81, per tanti anni a Sassuolo, con la cui maglia e' salito dalla serie C2 fino alla serie A, prima nelle serie inferiori come titolare poi nella massima serie come secondo, passato nel mercato estivo al Palermo, dove in partenza sembrava destinato a fare la riserva del giovane croato classe 96' Posavec, nazionale under 21 del suo paese, portiere molto interessante di grande prospettiva, ma , dopo qualche prestazione deludente di quest'ultimo, ne ha preso il posto definitivamente, dimostrandosi più affidabile e continuo nel rendimento. 

In difesa l'esterno di destra dovrebbe essere Rispoli, ex Brescia e Lecce oltre che ex rossoverde nella stagione 2013-2014, ormai alla quarta stagione con la maglia del Palermo, di cui e' divenuto uno dei giocatori più carismatici ed anche capitano in assenza di Nestorovski, esterno molto forte fisicamente, potente e veloce, soprattutto in progressione, inarrestabile sulla fascia, se in condizione, proprio per la sua strapotenza fisica, molto abile nei cross in area per i compagni, pericoloso anche in zona gol, forse meno bravo in fase difensiva, un po' deludente nell'anno alla Ternana per un rendimento che si rivelò troppo altalenante e discontinuo rispetto alle attese, ma dimostratosi poi uno dei migliori esterni difensivi italiani soprattutto per le sue grandi doti di corsa e fisicità; a sinistra dovrebbe giocare invece il norvegese di origini marocchine Aleesami, alla seconda stagione a Palermo, proveniente dagli svedesi dell' IFK Göteborg, titolare nella nazionale norvegese, anche lui esterno di grande valore, mancino di piede, dinamico e veloce, dotato di ottime qualità' tecniche e di grande corsa, molto bravo anche tatticamente. 

Al centro, vista la probabile assenza dello sloveno Struna, nazionale del suo paese, cresciuto nel settore giovanile del Koper in Slovenia, poi acquistato dal Palermo, e tornato quest'anno in maglia rosanero dopo un paio di stagioni in prestito a Carpi, calciatore molto forte fisicamente e molto eclettico che può giocare in tutti i ruoli del centrocampo, oppure da esterno difensivo o  anche come centrale di difesa, ruolo nel quale si stava disimpegnando alla grande in questa fase del campionato, infortunatosi nell'ultima partita casalinga con il Bari, dovrebbe giocare sicuramente il serbo Rajkovic, grande prospetto qualche stagione fa, quando fu acquistato a soli 16 anni dal Chelsea dal vivaio dell'Ofk Belgrado per 5 milioni di euro, prospetto poi mantenuto solo parzialmente, in una carriera che lo ha visto girovagare in Olanda al Psv Eindhoven ed al Twente ed in Germania all'Amburgo, fino ad approdare al Palermo in serie A nella scorsa stagione ed essere confermato quest'anno nonostante molti infortuni che lo hanno tormentato per tutta la stagione scorsa.

Al suo fianco dovrebbe giocare il polacco Davidowicz,  arrivato nel mercato estivo in prestito dal Benfica, l'anno scorso sempre in prestito in Germania al Bochum, anche lui difensore molto alto e forte di testa, oppure, più probabilmente, Accardi, palermitano doc, prodotto del settore giovanile rosanero, provato in settimana da Stellone proprio al posto di Struna, difensore veloce e  rapido, molto attento in marcatura. 

A centrocampo i tre potrebbero essere a destra Rolando, di proprietà della Sampdoria, arrivato in prestito a Palermo nell'ultimo mercato estivo, l'anno scorso sempre in prestito a Latina, centrocampista di destra molto dinamico, bravo a coprire tutta la fascia, al centro il francese di origini ivoriane Gnahorè, acquistato dal Palermo nel mercato estivo, l'anno scorso a Crotone nella prima parte della stagione, poi da gennaio a Perugia, con un tesseramento a lungo contestato proprio dalla Ternana, centrocampista fortissimo fisicamente e dalla buona tecnica individuale, bravo ad inserirsi in avanti e valido anche in interdizione, autore di diversi gol importanti quest'anno, ed a sinistra il polacco Murawski, arrivato a Palermo nel mercato estivo dalla squadra polacca del Piast Gliwice, centrocampista rapido e brevilineo, molto tecnico,  duttile, versatile e capace di giocare in tutti i ruoli del centrocampo, molto bravo tatticamente. 

Non e' escluso peraltro l'impiego, in uno dei ruoli del centrocampo, del croato naturalizzato bosniaco Jajalo, ex Colonia in Bundesliga, ormai alla quarta stagione a Palermo, un tempo nazionale under 21 croato, ora titolare nella nazionale bosniaca, centrocampista di grande personalità' in campo, molto forte fisicamente e dotato di ottima tecnica individuale, spesso pero' discontinuo nel rendimento, bravo anche ad inserirsi in zona gol. 

Le due mezze punte dovrebbero essere il brasiliano Coronado, ex Floriana a Malta e Trapani in Italia, arrivato in maglia rosanero proprio dal Trapani nell'ultimo mercato estivo, trequartista brevilineo, fantasioso e molto tecnico, dotato di una classe cristallina, talora discontinuo e sicuramente un po' leggerino, se in giornata pero' probabilmente il miglior trequartista della serie B, abilissimo nel dribbling e negli assist per i compagni e temibile anche in zona gol, già 9 reti quest'anno, ed uno tra il  bulgaro Chochev, ex CSKA Sofia, a Palermo ormai da quattro stagioni, nazionale del suo paese, di piede mancino, molto potente fisicamente, bravo anche tecnicamente, abile a saltare l'avversario ed a calciare in porta od a servire assist per i compagni, oppure il macedone Trajkovski, ex Zulte Waregem in Belgio, alla terza stagione a Palermo, anche lui titolare nella nazionale del suo paese, trequartista dalle grandi doti tecniche, temibile nelle sue incursioni in area di rigore, pericoloso al tiro, anche da fuori, con tutti e due i piedi. 

In attacco grave l'assenza per infortunio muscolare dell'altro macedone Nestorovski, alla seconda stagione a Palermo dopo un passato nei campionati macedone, ceco e croato, anche lui titolare nella sua nazionale, capitano, trascinatore e bomber della squadra rosanero, di grande personalità e carisma in campo, attaccante di piede mancino, forte di testa ed in acrobazia, dotato di un tiro secco e potente e di un grande fiuto del gol. 

Dovrebbe quindi giocare l'ex rossoverde  La Gumina, anche lui palermitano doc, cresciuto proprio nel settore giovanile rosanero, nel quale era considerato una grande promessa, tra gli attaccanti più interessanti della sua generazione, in prestito alla Ternana nella stagione scorsa, con rendimento altalenante e certamente non all'altezza delle aspettative, tornato quest'anno a Palermo, dove sta giocando un buon campionato ed ha realizzato già 6 reti molto importanti per i rosanero siciliani, centravanti di movimento molto veloce e dinamico, non sempre freddo in zona gol, ma molto mobile e bravo anche a creare spazi ed assist per i suoi compagni di reparto. 

L'arbitro sarà Daniele Minelli di Varese.

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