lunedì 26 ottobre 2020

Lockdown mascherato nel paese: Terni protesta per il secondo giorno contro il Dpcm


"Qui non si nega il Covid, ma esprimere il nostro malcontento è un sacrosanto diritto verso chi non sta rispettando il popolo e chi lavora come tutti". E' il pensiero che trapela dalla piazza, un pensiero unanime di chi sta vivendo una depressione generalizzata di una società. Finalmente anche Terni dopo ieri sera alza nuovamente la voce ed esce da una stagnazione riprendendosi la propria identità. Manifestare pacificamente e fuori da qualsiasi segno di ideologie politiche rappresenta il desiderio di tornare ad essere una comunità viva e presente. Il nuovo evento di protesta, può essere racchiuso con queste parole. Ennesimo ritrovo in piazza Tacito, contro le misure restrittive imposte dall’ultimo Dpcm del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Ristoratori, commercianti e cittadini, circa 500, in attesa dei dati della questura, si sono ripresentati uniti ed ordinati dopo il corteo partecipato di domenica sera. Il corteo ha raggiunto nuovamente palazzo Spada dove il sindaco Latini ha ricevuto una delegazione. Gli organizzatori hanno ringraziato le forze dell'ordine per il supporto.



 

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