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venerdì 30 ottobre 2026

“Musei in Armonia”: a Narni arte e musica si incontrano per promuovere inclusione e partecipazione

“Musei in Armonia”: a Narni arte e musica si incontrano per promuovere inclusione e partecipazione. Un progetto di ARCI Comitato Provinciale Terni con Cooperativa CIPSS, ASP Beata Lucia e Archeoares per rendere il patrimonio museale uno spazio di espressione, relazione e creatività. Trasformare le suggestioni delle opere d’arte in suoni, voci ed esperienze condivise, rendendo i musei luoghi sempre più accessibili e partecipati. È l’obiettivo di “Musei in Armonia”, il progetto di welfare culturale promosso da ARCI APS Comitato Provinciale Terni in collaborazione con Cooperativa Sociale CIPSS, ASP Beata Lucia e Archeoares, società che gestisce il Museo di Palazzo Eroli, con il sostegno del Comune di Narni. L’iniziativa mette in dialogo patrimonio artistico, musica d’insieme e musicoterapia attraverso un percorso rivolto a giovani in situazioni di fragilità, tra cui minori con disturbi del neurosviluppo e provenienti da contesti familiari complessi. Al centro, la possibilità di esprimere le proprie capacità, costruire relazioni e partecipare attivamente alla vita culturale della comunità. Il percorso progettuale coinvolge due luoghi della cultura narnese: il Museo di Palazzo Eroli e il complesso monumentale del Beata Lucia. Le visite iniziali permetteranno ai partecipanti di conoscere gli ambienti e scegliere, insieme agli operatori, alcune opere da cui partire per il lavoro creativo. Immagini, colori e suggestioni diventeranno così il punto di partenza per esplorazioni sonore, attività di canto e pratica strumentale. I laboratori di musicoterapia saranno guidati dalla professionista Marta Paccara, con il coinvolgimento di educatori, musicisti e operatori museali. Attraverso l’ascolto, il ritmo, la voce e l’interazione sonora e corporea, il progetto intende favorire l’espressione personale, il benessere emotivo e le capacità comunicative e relazionali. Accanto alla musica, un laboratorio espressivo e creativo dedicato alle scenografie consentirà ai giovani di contribuire anche alla costruzione degli elementi visivi delle performance. I partecipanti saranno quindi coinvolti nelle diverse fasi della creazione artistica, dalla scelta delle opere alla preparazione della restituzione pubblica. Il programma prevede due performance aperte alla cittadinanza, una a Palazzo Eroli (16 gennaio 2027 all’interno della rassegna “La Parola obliqua”) e una al Beata Lucia, per condividere il percorso con famiglie, operatori e comunità locale. Le opere museali entreranno in dialogo con le interpretazioni musicali e scenografiche elaborate durante i laboratori, offrendo al pubblico nuove possibilità di incontro con il patrimonio culturale. “Musei in Armonia” punta inoltre a consolidare la collaborazione tra realtà culturali, servizi educativi e terzo settore, sviluppando un modello di intervento replicabile. L’obiettivo è rendere l’accesso alla cultura un’occasione continuativa di partecipazione, autonomia e inclusione sociale. Intervento realizzato con il sostegno dei fondi per il “Bando per il sostegno di progetti nel settore del Welfare culturale - anno 2024” “PR FESR 2021-2027. Az.1.3.4. – Sostegno alle imprese culturali turistiche, di servizi per il turismo, cinematografiche, audiovisive, culturali e creative e sociali”.

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