▼

sabato 7 novembre 2026

Disabilità, Fioroni (Lega): dalla Costotuzione al caregiver, con Locatelli un cambio culturale che diventa realtà

 

Comunicato stampa

"Il voto unanime del Senato sul ddl costituzionale che modifica l'articolo 38, eliminando dalla Carta la parola 'minorati', è una giornata importante per le persone con disabilità e per le loro famiglie. Le parole non sono mai neutre: raccontano come una comunità guarda alle persone. Dopo l'eliminazione dalle leggi ordinarie dei termini 'handicappato' e 'portatore di handicap', si completa un percorso che il Ministro Alessandra Locatelli ha portato avanti con determinazione, insieme alla riforma della disabilità". Lo dichiara Paola Fioroni, responsabile del Dipartimento Disabilità della Lega Umbria. "Il cambio culturale cammina insieme alle risposte concrete - prosegue - la legge sui caregiver familiari, operativa da gennaio 2027, arriva dopo dieci anni e oltre 35 proposte rimaste sulla carta. Per la prima volta l'Italia si dota di un sistema nazionale di riconoscimento e tutele differenziate in base al carico assistenziale, con un contributo di 400 euro al mese per il caregiver prevalente che garantisce almeno 91 ore di assistenza a settimana. Un sostegno cumulabile con le misure di Comuni, Regioni e Stato, affiancato da strumenti per conciliare cura, lavoro e studio – part-time, smart working, esonero dalle tasse universitarie per i giovani caregiver – e dal supporto psicologico. Previste anche misure di sollievo: il caregiver potrà essere sostituito nell'assistenza, anche in caso di emergenza, e contare su cure mediche più accessibili, con visite a domicilio, televisite, teleconsulti e accesso preferenziale alle prestazioni sanitarie. Importante anche il lavoro parlamentare: 50 emendamenti accolti, metà delle opposizioni, che hanno elevato il tetto Isee da 15 a 25mila euro ed esteso le tutele ai minori". "Chi vive ogni giorno accanto a una persona con disabilità conosce il peso della fatica e della burocrazia , sa bene che ancora c’è da fare ma ogni passo verso l’abbattimento di barriere culturali e materiali e’ un passo verso l’uguaglianza e la non discriminazione – conclude –. Oggi queste famiglie sanno di non essere più sole e di poter essere parte di un percorso che sarà arricchito sempre più di nuovi traguardi a volte faticosi e perfettibili, ma nuovi ed  importanti. Nessun cambiamento e’ semplice, ma se si tratta di tutelare persone, vita e dignità , tutti dobbiamo esserne corresponsabili. Un ringraziamento al Ministro Locatelli e alle associazioni, a partire da Fand e Fish, che da anni si battono per questo cambiamento".

Nessun commento:

Posta un commento

Commenta la polemica....