di Michele RossiA pochi giorni dall’apertura, lo spazio di Terni Città Futura registra una risposta positiva. Corsi già avviati, presentazioni editoriali e appuntamenti dedicati alla formazione sportiva. Nuove attività in arrivo grazie anche alle proposte dei cittadini. Flumen parte con il piede giusto. A pochi giorni dall’apertura, il nuovo spazio culturale nel cuore di Terni, sede operativa di Terni Città Futura, comincia a vivere e a essere frequentato, confermando una sensazione che si sta trasformando in una certezza: in città, soprattutto nel centro storico, c’era bisogno di un luogo di incontro, formazione e aggregazione. Tutti i corsi programmati sono già partiti. Cucito, pittura, lingua inglese e spagnola, chitarra, storia di Terni e Burraco hanno dato il via alle attività. La prossima settimana prenderanno il via anche i corsi di primo soccorso e scrittura creativa, completando una proposta che spazia dalla formazione pratica alla cultura, dalla creatività alla socialità. Ma il percorso di Flumen è appena iniziato. Nuovi corsi e iniziative sono in arrivo e non mancano le proposte che arrivano direttamente dai cittadini**, segno di una partecipazione attiva e di una comunità che vuole contribuire alla crescita dello spazio. Un elemento particolarmente significativo, che conferma come Flumen non sia soltanto una sede associativa, ma un luogo aperto, capace di accogliere idee, interessi ed energie del territorio. Novembre nel segno dei libri, della cultura e della formazione sportiva. Accanto alle attività formative, particolare rilievo avranno le presentazioni editoriali, che arricchiranno il calendario di novembre con appuntamenti dedicati al mondo dei libri, del giornalismo e della ricerca. Si comincia sabato 14 novembre, alle ore 17, con il giornalista Andrea Fabri e il suo libro *Garlasco secondo l'intelligenza artificiale", intermedia edizioni. Un tema di grande attualità che promette di stimolare riflessioni e confronto. Sabato 21 novembre, alle ore 17, sarà la volta del professor Carlo Latini con "Dialoghi. Il valzer delle parole" pubblicato da Gambini Editore. Un viaggio nelle trasformazioni del linguaggio e nel suo ruolo nel nostro modo di pensare, comunicare e relazionarci, per riflettere sul valore delle parole nella società contemporanea. Sabato 28 novembre, alle ore 17, Flumen ospiterà l’antropologo Andrea Agnetti, che svilupperà un tema specifico presente nel suo nuovo libro Naharkum Numem – Cultura di Terni – La Nazione dei Naharki. L’incontro sarà dedicato alla scoperta, alla divulgazione e alla valorizzazione della storia locale e del patrimonio dei beni culturali di Terni e del suo comprensorio, offrendo un’importante occasione di approfondimento sulle radici storiche e culturali del territorio. La mattinata di Sabato 28 novembre, dalle ore 9 alle 12, avremo inoltre il piacere di ospitare il seminario Movimenti Lanci, organizzato dalla assicurazione "pesistica Yepa Terni" dedicato all’atletica leggera e al lancio del peso, con relatrice la prof.ssa Marinella Vaccari e l’intervento della consigliera nazionale Fidal Ester Balassini. Un appuntamento dedicato alla formazione sportiva, con una sessione teorica che contribuirà ad approfondire conoscenze e competenze nel settore. Un calendario che conferma la vocazione di Flumencome spazio aperto a iniziative culturali, formative e sportive, capace di accogliere esperienze diverse e favorire nuove occasioni di incontro e crescita. Un luogo che mancava alla città. «Siamo molto soddisfatti di questa partenza. A pochi giorni dall’apertura, vedere tutti i corsi avviati e lo spazio frequentato è un risultato importante. Flumen sta cominciando a vivere, a essere abitato e condiviso. Probabilmente è proprio lo spazio che mancava alla città, soprattutto in centro. La risposta che stiamo ricevendo dimostra che c’è voglia di aggregazione, di stare insieme e di partecipare». L’esperienza di Flumen muove dunque i suoi primi passi con un obiettivo preciso: contribuire alla vitalità del centro cittadino attraverso iniziative culturali, formative e associative, offrendo alla comunità un luogo in cui riconoscersi. Il successo dei primi giorni rappresenta un incoraggiamento a proseguire su questa strada. Per Tcf, Flumen è una scommessa sulla città, sulle persone e sulla possibilità di costruire nuove occasioni di incontro. Un novembre ricco di appuntamenti, dunque, che segna l’inizio di un percorso destinato a crescere. Perché una città è viva quando le persone hanno luoghi in cui incontrarsi, condividere idee e sentirsi parte di una comunità.