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mercoledì 4 ottobre 2017

Ph Credits: Stefano Principi

Ph Credits: Stefano Principi
Il 3 aprile era successo al Tribunale di Terni oggi è toccato a palazzo Spada.
Nessun esplosivo ma la paura è stata tanta. 

L’allarme in comune è scattato prima delle 9 per un pacco sospetto che ha determinato il blocco immediato di tutte le attività e l’evacuazione dello stabile. 

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, gli agenti della polizia di Stato ternana (presenti il questore Antonino Messineo e i dirigenti di Volante, Mobile e Digos) e di quella locale, che dopo aver fatto sgombrare la sede comunale, hanno avviato le verifiche sul presunto ordigno. 
Presenti anche il sindaco Leopoldo Di Girolamo e gli assessori che dovevano partecipare alla Giunta programmata per le 9. 

"Non voglio enfatizzare – dichiara il sindaco Di Girolamo– ma la scatola con alcuni materiali dentro, tesa a rappresentare un ordigno, non va nemmeno sottovalutata. 
Nel Paese c’è un clima di polemica esasperata e di divisione, un clima che si riversa anche sulle istituzioni locali, che sono la prima interfaccia dei cittadini, e che sono chiamate a rispondere anche su temi di non loro competenza. 
Venendo ad oggi: procurare allarme, paralizzare, anche se per un lasso di tempo non esteso, l’attività dell’Ente, vuol dire non avere alcun rispetto per il Comune che, in quanto istituzione, è un pezzo dello Stato e il bene fondamentale della città. 
Respingiamo con forza ogni messaggio che lasci intendere percorsi alternativi al confronto democratico o alla risoluzione di qualsivoglia problema nelle sedi dovute, che evochi l’utilizzo di elementi che sono lontanissimi da ogni forma di convivenza civile. 
Mi auguro che l’episodio di oggi serva a far riflettere tutti noi sulla necessità di non alimentare ulteriori tensioni e delegittimazioni che, seppur involontariamente, possono creare ambienti e contesti nei quali trovino nutrimento possibili percezioni distorte.

L'involucro trovato da una centralinista andata al bagno intorno alle 8.20 in uno dei servizi igienici del secondo piano del palazzo comunale, accanto all’ufficio dell’avvocatura comunale, con una sveglia all’interno, della paglia sintetica intorno, fili elettrici e un led lampeggiante. E' scattato subito l'allarme con gli artificieri arrivati sul posto. Controllato il pacco e nessun esplosivo ritrovato.

La Digos ternana sta svolgendo le indagini per risalire al responsabile del grave gesto, grazie anche all'ausilio dei sistemi di videosorveglianza. 
L'attenzione su chi è entrato a palazzo Spada è concentrata tra le 8 e le 8.15.






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