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domenica 15 febbraio 2026

Il 16 febbraio saranno rispettate le scadenza federali, cosi' mquesta mattina la Presidente della Ternana Claudia Rizzo ha confermato, se la società non si sente significa che è tutto a posto. Per quanto riguarda gli emolumenti dei dipendenti la società se ne occuperà dopo le scadenze federali. Stadio-clinica si resta in attesa delle decisioni del Tar.


sabato 14 febbraio 2026

Consolidare territorialmente l’Università come motore di crescita culturale e sociale per la comunità narnese, sviluppare nuove aree tematiche e definire le prospettive future per rafforzare l’offerta formativa. Sono stati questi i temi dell’incontro svoltosi a Narni fra il Sindaco, Lorenzo Lucarelli, il nuovo direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione, Marco Moschini, e la nuova coordinatrice del Corso di Laurea in Scienze per l’Investigazione e la Sicurezza, Sabina Curti.Il confronto, fa sapere una nota del Comune, si è concentrato sulla creazione di una visione condivisa per il futuro e sul consolidamento a Narni del Corso di Laurea. Nel corso del confronto Moschini ha sottolineato che il Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione è stato un punto di riferimento fin dall’inizio: “Il nostro Dipartimento – ha infatti detto - è felice dell’avvio del Corso e sostiene la realtà universitaria narnese, che è eccellente, così come il Festival della Sociologia. Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione proficua tra Università e Comune”. La Curti, sociologa e anche direttrice del Festival della Sociologia, ha ribadito l’importanza della cooperazione tra l’Università e il Comune. Una collaborazione che ha consentito un continuo aggiornamento dell’offerta formativa. Tra i nuovi sviluppi, il corso punterà su tematiche innovative come la cybersecurity, la sicurezza ambientale, il green criminology, la prevenzione della violenza giovanile e di genere, con un focus particolare sulla gestione dei conflitti e la giustizia riparativa. “La presenza dell’Università a Narni – ha dichiarato Lucarelli - è un valore fondamentale per la crescita culturale e sociale del nostro territorio. Offrire opportunità formative di qualità -ha aggiunto - non solo arricchisce la nostra comunità, ma contribuisce anche a far crescere una nuova generazione di professionisti in ambiti cruciali come la sicurezza, la criminologia e la sostenibilità. Siamo orgogliosi – ha concluso quindi il Sindaco - di sostenere questo progetto che, ormai da vent’anni, rappresenta un motore di sviluppo per Narni e l’intero territorio”. Il Corso di Laurea in Scienze per l’Investigazione e la Sicurezza, aperto nel 2006 a Narni, si prepara a celebrare i venti anni di attività. Secondo i dati resi noti durante l’incontro il corso si conferma tra le offerte formative più popolose del Polo di Terni, con circa 500 iscritti alla triennale e 180 al primo anno e rappresenta, secondo Università e Comune, un punto di riferimento anche a livello nazionale per attrarre numerosi studenti provenienti da altre regioni italiane, come Lazio, Marche, Toscana e Sardegna.

venerdì 13 febbraio 2026

Comunicato stampa

È stata presentata ufficialmente questa mattina, nella prestigiosa Sala Consiliare del Comune di Terni, l’edizione 2026 della Maratona di San Valentino, uno degli eventi sportivi più rappresentativi e identitari della città. La conferenza ha confermato il ruolo centrale della manifestazione come motore di promozione territoriale, capace di coniugare sport, valori sociali, sostenibilità e cultura.
I NUMERI DEL SUCCESSO
L’edizione 2026 si preannuncia da record. I dati illustrati nel corso della presentazione parlano di una partecipazione in costante crescita, con atleti provenienti da numerose regioni italiane e da oltre 50 nazioni. Spicca la Francia, prima delegazione estera con circa 80 iscritti.
La forte attrattività internazionale dell’evento si riflette direttamente sull’economia locale: le strutture ricettive risultano già prossime al sold out e l’indotto economico stimato per il weekend della manifestazione è di circa 500.000 euro.
VALORI E SOSTENIBILITÀ: LA PARTNERSHIP CON ACEA AMBIENTE
Al centro della Maratona di San Valentino resta la solidità delle partnership, in particolare quella con Acea Ambiente e Fondazione Carit, che da anni sostengono l’evento rafforzando il legame tra sport, territorio e responsabilità sociale.
L’Amministratore Delegato di Acea Ambiente, Gabriele Di Cintio, ha ribadito l’importanza della collaborazione:
«Acea Ambiente è orgogliosa di rinnovare anche per il 2026 il proprio ruolo di Sponsor della Maratona di San Valentino, una collaborazione che da oltre dieci anni ci lega profondamente alla città di Terni e all’Umbria. Questa manifestazione rappresenta un esempio concreto di come sport, comunità e sostenibilità possano generare valore condiviso, promuovendo salute, inclusione e partecipazione attiva. Un’edizione ancora più speciale perché si corre nel weekend di San Valentino, portando un messaggio di amore, pace e benessere».
IL COINVOLGIMENTO DELLE SCUOLE
La Maratona di San Valentino si conferma anche come progetto educativo e formativo. Gli studenti e le studentesse coinvolti partecipano attivamente alla gestione logistica, all’accoglienza e alla realizzazione dei materiali ufficiali, vivendo un’esperienza concreta di cittadinanza attiva e collaborazione con il territorio.
UN PATRIMONIO PER TERNI
Attraverso lo sport, Terni continua a portare nel mondo l’immagine di San Valentino, patrono degli innamorati, rafforzando un’identità unica che unisce cultura, sport e accoglienza. Nel corso della conferenza sono stati illustrati i percorsi e le principali novità dell’edizione 2026, che si conferma una manifestazione capace di innovare e rappresentare con orgoglio l’Umbria a livello internazionale.
I PRESENTI
Alla conferenza stampa hanno partecipato:
Alessandra Salinetti, Assessore al Turismo
Viviana Altamura, Assessore alla Scuola
Marco Schenardi, Assessore allo Sport
Marco Iapadre, Assessore alla Viabilità
Riccardo Corridore, Vicesindaco del Comune di Terni
Moreno Rosati, Delegato CONI
Massimiliano Costantini, Vicesindaco di Ferentillo
Rachele Taccalozzi, Sindaco di Montefranco
Gabriele Di Cintio, Amministratore Delegato di Acea Ambiente
Maria Grazia Proietti, Consigliera regionale, delegata dal Presidente della Regione Umbria
Lorenzo Bertinelli, Responsabile dell’Ufficio Scolastico Regionale

Giulia Colarieti e Riccardo Befani dell'#iloverun Athletic Terni sono i nuovi campioni italiani indoor, rispettivamente, nei 1500 Juniores e nel Salto con l'asta Promesse. Sulla pista del Pala Casali di Ancona in gara più di 900 partecipanti alla prima rassegna tricolore dell'anno con 52 titoli in palio tra Under 20 e Under 23. Per il team #iloverun Athletic Terni, con le due medaglie d'oro di Colarieti e Befani sono arrivati anche altrettanti record regionali a cui si aggiungono la finale conquistata da Lorenzo Corsi con record regionale e assoluto, la finale di Chiara Critelli con nuovo primato personale e il bel sesto posto di Sara Diomedi anche lei con nuovo personal best.
Con i tre risultati di Colarieti nei 1500 e 800 e Chiara Critelli nei 400 la squadra #iloverun Athletic Terni si piazza al quinto posto nella classifica del Campionato di società indoor Juniores femminile. Tanti piazzamenti nei primi otto con le vittorie di Befani e Colarieti, il tris di quarti posti di Lorenzo Corsi, Chiara Critelli e della stessa Giulia Colarieti e il sesto posto di Sara Diomedi. Sabato trionfo meritato al termine di una gara dominata per Giulia Colarieti nei 1500 Juniores. Catapultata nell'atletica che conta la scorsa estate con le due medaglie di bronzo (800-1500) all'aperto e la maglia azzurra ai campionati europei Under 20, Giulia Colarieti continua a crescere. L'atleta #iloverun Athletic Terni fissa il nuovo record regionale in 4:32.50 al termine di una gara tatticamente perfetta. In testa dal primo all'ultimo metro, Giulia effettua un primo cambio di ritmo per scremare a cui resiste solo Giorgia Martini e poi, nell'ultimo giro, il nuovo e decisivo cambio di passo. Una vittoria nettissima a suon di primato regionale (il precedente 4:33.90 apparteneva a Caterina Caligiana) e l'arrivo trionfale in lacrime con il coach Marcello Capotosti per Giulia Colarieti che precede Giorgia Martini (Atletica Firenze Marathon) seconda con 4:36.65 e Viviana Marinelli (Alteratletica Locorotondo) terza con 4:37.28. Super miglioramento di oltre un secondo (55.54) e pass per la finale per Chiara Critelli (#iloverun Athletic Terni), terza nella seconda batteria dei 400 Juniores, la più veloce, non lontano dalla vincitrice Alycia Maria Trotta (55.25). Bel miglioramento per Sara Diomedi nei 1500 Promesse che si impone nella prima serie, quella con gli accrediti più alti, in 4:35.27 nuovo personal best che le permette di chiudere al sesto posto nella classifica finale nella gara vinta da Valeria Minati (4:17.56). Domenica il secondo oro, quello di Riccardo Befani che si laurea campione italiano di Salto con l'asta Promesse fissando a 5.20 il nuovo record regionale.

Magnifica prova di Riccardo - allenato dal papà Giacomo, ottimo specialista con un primato di 5.40 - che conquista il titolo italiano Under 23 indoor con la misura di 5.20 e stabilisce, oltre al nuovo primato personale, anche il nuovo record regionale indoor Assoluto e Promesse. Secondo posto per Alberto Nonino (US Quercia Dao Conad) con 5.00, terza piazza per Lorenzo Schiavon (Assindustria Sport) con 4.90. Una prestazione super quella di Befani che ha tentato anche l'approccio con la misura di 5.30 fallendo di poco il tentativo. Lo scorso mese di agosto ai campionati italiani Assoluti di Caorle con 5.11 Befani aveva migliorato il record personale e regionale, ritoccando poi il successivo mese di settembre a 5.16 il nuovo record regionale Junior e la miglior misura italiana di categoria dell'anno 2025. Protagonista nella giornata di chiusura anche Chiara Critelli, quarta nella finale A dei 400 metri Juniores con il tempo di 55.69 praticamente stesso crono di sabato quando, in batteria, con 55.54 aveva migliorato di oltre un secondo il primato personale. Giulia Colarieti fresca del titolo di campionessa italiana dei 1500 Juniores con la sensazionale prestazione di sabato, conquista anche un ottimo quarto posto negli 800 metri con 2:09.98 nuovo personal best indoor. Ottima prova con nuovo record regionale indoor Under 20 e Assoluto per Lorenzo Corsi nei 200 metri Juniores. Il tempo di 21.95 fa segnare il quarto crono delle batterie e permette a Corsi di raggiungere la finale A dove Lorenzo conclude la prova in 22.26 per classificarsi al quarto posto.

Si svolgerà dal 29 al 31 maggio l’edizione 2026 di Ocricolum AD 168. Lo annuncia l’Associazione Culturale Ocriculum, illustrando il programma annuale di eventi di valorizzazione e promozione del territorio otricolano. La 13esima edizione vedrà protagonista il vino e la sua intera filiera, rifacendosi alle Odi di Orazio (I,37,1). “Dalla pianta di vite dal cui legno si ricavava il bastone del comando dei centurioni, fino agli acini d’uva, al mosto, al vino all’aceto – si legge in un comunicato dell’associazione - in tutte le sue fasi di lavorazione questa filiera era fondamentale già prima dei Romani, la cui cultura vinicola però ha conquistato l’intero Mediterraneo”. Di seguito il comunicato: “Si potrà assistere alla venerazione della divinità più estrosa del pantheon Greco-Romano: Bacco, o altrimenti noto come Dioniso, la cui storia e il cui culto ha molto affascinato nei tempi antichi quanto in quelli moderni, lasciando tracce neanche troppo sottese nelle attuali pratiche cultuali cristiane. Questa edizione sarà ovviamente l’occasione per coinvolgere anche le cantine locali della città e della provincia, dando loro lustro e visibilità e ai visitatori la possibilità di godere delle eccellenze del territorio. Nell’ambito della prima giornata della manifestazione, infatti, si svolgerà un convegno nel quale si approfondiranno cinque tematiche: la storia della produzione e della diffusione del vino e dell’aceto; le produzioni ceramiche ad essi associate (anfore, crateri, coppe ecc.); i loro vantaggi nell’alimentazione antica e moderna che hanno contribuito a formulare il concetto di “dieta mediterranea” patrimonio dell’UNESCO; il loro utilizzo all’interno della cucina antica; l’importanza e il ruolo del vino all’interno delle pratiche liturgiche antiche e moderne. A latere di questo approfondimento scientifico divulgativo sarà possibile intrattenersi con assaggi e degustazioni di cibi rievocativi, accompagnati da vini provenienti dal territorio comunale. Nelle giornate realmente dedicate alla rievocazione storica, sabato 30 e domenica 31, numerose saranno le novità. Ritorneranno gli atleti: il gruppo delle Palestritae Ocriculanae diletterà i visitatori con le loro evoluzioni nelle Terme, mentre un gruppo di atleti greci inscenerà una competizione olimpica. Si animerà il Teatro antico con scenografie e spettacoli senza illuminazioni, amplificazioni o artifici moderni: con i Musici e le Saltatrices di Otricoli si assisterà ad uno spettacolo principalmente canoro, accompagnato da musiche dal vero e danze, che riproporrà l’antica musicalità delle lirica antica attraverso la riproposizione di alcune Odi (a tema) di Orazio; un altro gruppo di teatranti metterà in scena un divertente spettacolo di stampo plautino sugli inganni delle mogli a danno dei propri mariti. Si tornerà a venerare Iside, dea egizia il cui culto attecchì profondamente in Italia, attraverso il rinomato Navigium Isidis, lo spettacolare rito propiziatorio sulle rive del Tevere secondo solo all’immancabile sbarco notturno delle spoglie mortali del milite deceduto lontano dalla sua patria. Nuove saranno le didattiche presentate, nuovi i piatti offerti. Nuova sarà la possibilità per alcuni visitatori sorteggiati di partecipare attivamente in veste rievocativa a processioni, riti e spettacoli durante la manifestazione. Nuova infine la possibilità di prenotarsi per la “Cibaria legionis”, cena rievocativa in cui si proporrano i piatti che solitamente un legionario consumava nelle sue giornate di campo. L’attività di valorizzazione del territorio condotta dall’Associazione per l’anno in corso è intanto già partita con le “Domeniche al Museo”, in collaborazione con il gestore dell’Antiquarium Casale San Fulgenzio, con il Comune di Otricoli, con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria e con i Musei Nazionali di Perugia – Direzione Regionale Musei Nazionali Umbria. Si tratta di piccoli eventi di promozione e incentivazione alla visita del museo nel periodo invernale attraverso la creazione di postazioni rievocative complementari alla collezione museale. Sono già trascorse le giornate del 18 e del 25 gennaio con i Vigiles e i Legionari, ma molte altre sono inserite nel palinsesto invernale:

·         domenica 1 febbraio con le Familiae, Domini e Matronae dell’antica nobiltà;

·         domenica 8 febbraio con il Ludi-Magister, istruzione, giochi e giocattoli;

·         domenica 22 febbraio   con la Filiera della lana e il laboratorio di tessitura;

·         domenica 8 marzo con la Sartoria e l’esposizione completa delle tipologie di abbigliamento;

·         domenica 15 marzo con la Taberna e le sue antiche quanto gustose ricette;

·         domenica 22 marzo con Medici e Pharmacopolium, chirurgia e rimedi antichi;

·         domenica 29 marzo con Musici e Saltatrices, l’intrattenimento musicale antico.

Sono in programma anche i giorni di valorizzazione nel periodo estivo, quando con gli stessi enti sopracitati e in collaborazione anche con le strutture ricettive della città, si creeranno pacchetti turistici giornalieri per famiglie e gruppi eterogenei di visitatori dove alle visite all’area archeologica, al museo e al borgo medievale si assoceranno momenti didattico-laboratoriali a cura dell’Associazione. Gli appuntamenti sono già fissati per gli ultimi finesettimana dei mesi di aprile, giugno, luglio, agosto e ottobre. Infine la stagione rievocativa si concluderà con due importanti eventi. Il 27 settembre ad Otricoli il Sacramentum Legionis, evento prettamente militare in cui le giovani reclute giureranno fedeltà all’Imperatore e a popolo Romano. In ultimo è in programma per ottobre un evento nell’area archeologica di Carsulae, ormai appuntamento fisso per l’Associazione che intende così consolidare una visione di valorizzazione del patrimonio archeologico che valica i confini del proprio territorio, creando reti di collaborazione e occasioni di crescita culturale per se stessa, per le altre realtà e soprattutto per i visitatori”.

di Leonardo Patalocco Consigliere comunale PD Terni 

Uno dei punti di discussione dell’ultimo consiglio comunale verteva sulla nuova zona ZES e sui vantaggi che le realtà produttive che investono nel nostro territorio potrebbero trarne. Per massimizzare la messa a frutto di questo strumento occorre prima di tutto inquadrarlo nelle sue caratteristiche: esso prevede infatti provvedimenti di semplificazione amministrativa per tutta la Regione Umbria e provvedimenti tesi al credito di imposta, questi ultimi riguardanti, tuttavia, solo 37 comuni dei quali solo 3 (Narni, Sangemini e Terni) che insistono nella nostra provincia. Non tutti i settori, peraltro, possono beneficiare delle misure previste, ne risultano esclusi, infatti, la siderurgia, l’industria carbonifera, l’energia, la banda larga e il credito. Fermo restando che la Regione sta cercando di estendere il numero dei comuni che possono essere coinvolti dal provvedimento, per noi è importante chiederci cosa dovrebbe promuovere il Comune di Terni per fare la sua parte in questa che è un’importante opportunità per la nostra città. Per massimizzare l'impatto della ZES, l'amministrazione comunale dovrebbe porsi come un facilitatore attivo, andando ad intervenire su alcune semplici linee direttive:

1) promuovere un Hub della Logistica e Intermodalità: Terni è in una posizione baricentrica tra l'Adriatico e il Tirreno. Il Comune dovrebbe promuovere il potenziamento della piastra logistica e dell'interporto, vendendo Terni come il retroporto naturale del Centro Italia, capace di connettere le rotte ZES del Sud con il Nord.

2) Task Force per la Burocrazia Zero: istituire un ufficio dedicato che aiuti le imprese a navigare nello Sportello Unico Nazionale. L'obiettivo è garantire tempi certi e rapidi, rendendo Terni più veloce 

3) Incentivi Comunali Complementari: quali tagli all'IMU o alla TARI per le imprese che decidono di insediarsi in aree industriali dismesse, condizionando i benefici alla creazione di nuova occupazione locale

4) Specializzazione in Green & Bio-Economy: considerata l'esclusione della siderurgia di base dai benefici ZES, il Comune deve puntare sulla filiera a valle (meccanica di precisione) e sui settori innovativi legati al polo chimico, come la produzione di biomateriali e la gestione sostenibile dell'energia, settori invece pienamente compatibili con le agevolazioni

5) incentivare la formazione e lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile e delle Start up: fornendo servizi, infrastrutture adeguate e incentivi mirati. Il compito dell’amministrazione comunale, insomma, deve essere quello di creare un humus strategico per le imprese che investono nel nostro territorio, anche mettendo a sistema quei provvedimenti (zona sisma, area di crisi complessa) forniti già in passato per favorire la ripresa economica della nostra città.



venerdì 6 febbraio 2026

La Provincia di Terni ha emesso un’ordinanza di chiusura di un tratto della Sp 79 Ternana nell’area di Piediluco dove, a causa delle intense piogge di questi giorni, si è verificato il distacco di alcuni massi che si sono riversati sulla carreggiata senza provocare danni agli automobilisti. Il tratto chiuso è in corrispondenza del km 21+750, tra l’abitato di Marmore e il bivio per la Sp 62 della Stazione di Piediluco. Il provvedimento rimarrà in vigore fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Individuati tempestivamente i percorsi alternativi da Terni per Piediluco e viceversa che sono:

1. Per i veicoli con massa inferiore a 3,5T dal Km 24+700 della S.R. 79 Ternana (c.a. di Marmore) proseguire sulla stessa, fino a innesto Piè di Moggio con SS 79bis Ternana e proseguire su S.P. 62 della Stazione di Piediluco fino all’innesto con la SP (ex SS) 7Ternana al Km 23+600 (Trattoria da Teresa) fino a Piediluco;

2. La SS 79 bis Ternana fino ad uscita Piediluco per i veicoli con massa inferiore a 3,5T per proseguire su S.P. 62 della Stazione di Piediluco fino all’innesto con la SP (ex SS) 79 Ternana al Km 23+600 (Trattoria da Teresa) fino a Piediluco;

3. La SS 79 bis Ternana fino ad uscita Piè di Moggio per i veicoli con massa superiore a 3,5T per proseguire in direzione Colli Sul Velino su SP4 e per poi proseguire su SP4a fino alla SR 79 Ternana in direzione Piediluco.

giovedì 5 febbraio 2026

Gli eventi 2026 di CAU Cantiere di Arti Urbane Terni Festival Diffuso, il progetto a cura di Tempus Vitae con la direzione artistica di Franco Profili, riprendono da dove si era chiuso il 2025.  A partire dal 7 febbraio e fino all’8 marzo, palazzo di Primavera diviene la casa del “buon fare” con cinque eventi che si susseguono a partire dalla presentazione del catalogo generale CAU 2025, seguito da due mostre per un totale di 47 artisti, un evento benefico che ha coinvolto due classi del biennio del I.I.S. Francesco Orioli di Viterbo e un progetto dei docenti IPSIA “Sandro Pertini” Terni in collaborazione con la Casa Circondariale Terni. “Tutto questo - sottolineano i promotori - è il contributo che CAU dà agli eventi Valentiniani che culmineranno il 14 febbraio nella festa del Santo Patrono della città. Si riparte con le collaborazioni con il Comune di Terni, la Confcommercio di Terni, 50&Più e il Cesvol a cui si aggiungono in occasione di questi primi eventi quelle con la Coldiretti Terni, con Campagna Amica il Mercato Terni, Terranostra Agriturismo e Ambiente, con l’Associazione Progetto Flavia UGDH, e l’I.I.S.S. “F. Orioli” di Viterbo, con Associazione Freemocco Deruta e Trebisonda Centro per l’Arte contemporanea Perugia”. Il via sabato 7 febbraio alle 17 a palazzo Primavera con la presentazione del catalogo generale CAU 2025, l’inaugurazione della mostra "Fuori Luogo" e della mostra "Il libro che tu sei 2025", rassegna dedicata al libro d'artista. Martedì 10 alle 18 l’apertura straordinaria delle mostre e l’iniziativa “Da Dentro a Fuori”, con i docenti Ipsia "Sandro Pertini" impegnati a far conoscere agli studenti ristretti presso la casa circondariale di Terni il territorio che li circonda. 

martedì 3 febbraio 2026

Reduce dal terzo posto al Cross di Porano, Jacopo Caricato dell'#iloverun Athletic Terni si guadagna la convocazione nella selezione umbra Cadetti che parteciperà ai campionati italiani individuali e per regioni di corsa campestre il prossimo 22 febbraio. Il fiduciario tecnico regionale Luigi Esposito, su indicazione del responsabile del mezzofondo Marcello Capotosti, ha ufficializzato la rappresentativa umbra che sarà in gara a Selinunte, provincia di Trapani. La selezione è stata fatta sulle due prove disputate finora del circuito giovanile, quella di Gubbio del 18 gennaio e quella di Porano del 1 febbraio. La Rappresentativa Regionale sarà accompagnata dai tecnici della struttura regionale Marcello Capotosti e Piergiorgio Conti, nonché dai rappresentanti del Comitato Regionale Fabio Pantalla (Presidente) e Marco Busto (Consigliere). Al secondo cross della stagione a Porano - con in palio i titoli regionali master oltre a definire la rappresentativa Cadetti per i campionati italiani e punti preziosi per i circuiti giovanile e assoluto - Jacopo Caricato si è classificato al terzo posto nella 3 km Cadetti dove era assente il campione regionale Gabriele Panduri già certo della convocazione, con il tempo di 13:20.00. Sul podio anche Gabriele Pacelli secondo nella 8,5 km Juniores maschile in 29:56.00, Mattia Rosati terzo nella 5 km Allievi con il tempo di 17:43.00, Michelle Marsili terza nei 1500 delle Ragazze con 5:05.00, Jean Marc Diomande anche lui terzo nella 8,5 km Assoluti maschile in 28:44.00. Infine dal Cross al Lancio del Martello un grande ritorno per Michele Mencarelli che a Narni Scalo supera per la quarta volta i 60 metri e sfiora dopo oltre sei anni il personal best di 60.59 che risale al 2019. Al Camposcuola Bertolini per la prima prova regionale di lanci nel Martello 7.260kg, Mencarelli sfiora il personale per siglare sensibilmente la migliore prestazione dal ritorno alle gare. Per lui un esordio a 60.07 e poi il 60.30 che vale la vittoria davanti a Mirko Casavecchia (Libertas Orvieto) secondo a 56.39 e Nicolò Mondanelli (Avis Macerata) a 42.75.

I convocati ai Campionati italiani di Cross categoria Cadetti

CATEGORIA CADETTI – Cross Km 3

BILLAI Enea (’12) – Atl. Umbertide
CARICATO Jacopo (’11) – #ILOVERUN Athletic Terni
PANDURI Gabriele (’11) – TX Fitness
PANNACCI Antonio (’11) – Atl. Umbertide
STABILE Rocco (’11) – Atl. ARCS Perugia

CATEGORIA CADETTE – Cross Km 2
FERRETTI Sofia (’12) – Atl. ARCS Perugia
GIRI Eleonora (’12) – Lib. Orvieto
PACI Francesca (’12) – Atl. ARCS Perugia
PEDICHINI Teresa (’12) – Lib. Orvieto
SCHIAVO Michela (’12) – Lib. Orvieto

ATLETE PARTECIPANTI A TITOLO INDIVIDUALE
MEONI Eva (’11) – G.S. Filippide
MACCARONE Olimpia (’11) – Atl. CSAIN Perugia

Il grande cuore dei ternani è stato il protagonista anche dell’edizione 2025 della Pigiama Run, la corsa/camminata in pigiama promossa dalla Lilt per raccogliere fondi e sostenere le famiglie con bambini oncologici della provincia di Terni. Lilt Terni ha pubblicato il nuovo bando per poter partecipare all’assegnazione dei fondi raccolti grazie alle donazioni ricevute per le iscrizioni alla Pigiama Run e a quelle legate all’asta di beneficienza di quadri di pittori umbri tenutasi a giugno. Lo scorso anno, grazie alla Pigiama Run, sono stati donati 13mia euro alle famiglie con bambini oncologici, 2mila euro all’associazione I Pagliacci e mille e 500 euro al residence Daniele Chianelli. “Sono felice che anche quest’anno siamo in grado di offrire un  sussidio  alle famiglie che hanno bisogno – dice Luigia Chirico, presidente di Lilt. A Terni purtroppo ci sono tanti casi di neoplasie infantili ma non sempre per famiglie, già colpite da un grande dolore, è facile informarsi e chiedere aiuto a chi può darlo”. La domanda può essere presentata da oggi 3 febbraio fino al 31 marzo alle ore 13. Il bando e i requisiti di partecipazione sul sito www.legatumoriditerni.it. Dopo la valutazione dei documenti presentati, il sussidio da erogare ad ogni famiglia verrà deliberato dal consiglio direttivo provinciale della Lilt Terni.

Per informazioni 0744-431220 dal lunedì al venerdì dalle 9 e 30 alle 12 e 30 o info@legatumoriditerni.it.

sabato 31 gennaio 2026

La città di Terni diventa culla di innovazione digitale con Famory, una nuova app gratuita per iOS e Android pensata per aiutare le famiglie a conservare, organizzare e tramandare i ricordi più importanti della propria vita. In pochi secondi nonni, zii, genitori, cugini, potranno ordinare e condividere foto e video dispersi tra smartphone, chat, cloud e memorie del telefono sempre più piene. L’applicazione Famory nasce da un team di sviluppo con base a Terni - all’interno di Amna, uno Startup Studio di Nidea e Logix - con l’obiettivo di unire tecnologia e valori familiari in un prodotto semplice, sicuro e accessibile a tutti. Un progetto che guarda lontano, ma che affonda le sue radici nel territorio. «Famory nasce da una domanda semplice: come possiamo evitare che i ricordi più importanti delle nostre famiglie vadano persi?» spiega il gruppo di fondatori ternani. «Abbiamo deciso di costruire una soluzione digitale che fosse umana, intuitiva e pensata per durare nel tempo.» Un’opportunità per il territorio La realtà di Famory non è solo un’applicazione, ma una startup early-stage con una visione di crescita strutturata, che in vista dei prossimi mesi ha obiettivi ambiziosi. Punta, infatti, ad ampliare il proprio gruppo di sviluppo, collaborare sempre di più con professionisti creativi e digitali del territorio, e soprattutto portare il nome di Terni all’interno di un progetto tecnologico con importanti ambizioni anche a livello internazionale. Si tratta difatti di un’iniziativa che può contribuire alla creazione di nuove opportunità professionali locali, dimostrando come anche da una città di provincia italiana, di medie dimensioni, possano nascere prodotti digitali competitivi a livello globale. 
Un’app gratuita, pensata per il passaparola. 
L’app Famory è gratuita, proprio per favorire l’adozione spontanea e il passaparola tra famiglie, nonni, genitori e figli. Un progetto che - da Terni - cresce grazie alle persone e alle relazioni, non solo agli algoritmi.

La diocesi celebra solennemente la festa del santo patrono, Valentino, primo vescovo di Terni e patrono principale della Città e della Diocesi. Valentino ha testimoniato con il suo martirio le meraviglie dell’amore del Signore. Padre fondatore della comunità cristiana, testimone di Cristo e martire della fede e della carità, rappresenta il fondamento della identità della comunità cristiana, della sua cultura e spiritualità. Il programma e le iniziative promosse per celebrare il santo patrono di Terni sono state presentate da mons. Francesco Antonio Soddu vescovo di Terni-Narni-Amelia, da mons. Salvatore Ferdinandi vicario generale della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, da padre Josline Peediakkel, parroco di San Valentino a Terni. Il messaggio del vescovo Francesco Soddu per la festa di San Valentino 2026:

«Alla luce della vita esemplare del nostro patrono san Valentino, siamo chiamati alla costruzione di una società fraterna e solidale fondata sull’amore autentico, per la promozione della concordia e della pace. Nel tema scelto quest’anno “San Valentino una proposta di santità per i giovani” è racchiuso un messaggio di estrema attualità per tutti: quello della santità nella quotidianità, per un percorso di vita basato sull’amore cristiano, altruistico, rispettoso, che promuove le persone, che non esclude nessuno, che declinato negli ambienti di vita costruisce rapporti sani tra le persone, nella famiglia e nella società. In un mondo di conflitti, dissidi a livello internazionale, ma che sono anche all’interno della famiglia, l’obiettivo della santità sembra essere messo da parte. Essere santi significa vivere bene la vita, e Gesù che si è fatto uomo, ci mostra la via di una vita piena e bella. Vogliamo guardare a san Valentino, che ha trovato in Cristo il senso della vita e che lo ha testimoniato lasciando dei segni e divenendo paradigmatico per il territorio di Terni, come vescovo, che ha dato la vita per il Signore dopo avere testimoniato anche come taumaturgo, ossia che con dei segni di guarigione fisica, portando speranza e dando un significato più profondo alla propria esistenza».

 

Le manifestazioni valentiniane

Da sempre vissuta come evento che rinsalda i legami storico-sociali e culturali della città, la festa del Santo patrono è in programma dal 5 febbraio al 16 marzo con varie manifestazioni religiose, culturali, musicali, artistiche, sociali dedicate al tema: “San Valentino una proposta di santità per i giovani”.

Le manifestazioni (il programma in pdf) prevedono le celebrazioni del solenne pontificale in Cattedrale a Terni, la festa della Promessa dei fidanzati, la festa delle Nozze d’argento il 22 febbraio e delle Nozze d’oro il 1 marzo nella basilica di San Valentino. Inoltre, ci saranno concerti, convegni sul tema della santità nella quotidianità, in famiglia, nella società, il concorso artistico per gli studenti delle scuole secondarie che riceveranno il premio il 16 marzo al cinema Politeama nella mattinata che vedrà protagonista il maestro Mogol.

Le manifestazioni saranno aperte il 5 febbraio alle ore 21 con la lo spettacolo “La dimora di Dio” al teatro Secci, rappresentazione tratta dagli scritti di Edith Stein che intreccia parola, silenzio e musica dal vivo per restituire sulla scena il cuore della tradizione cristiana.

Il 7 febbraio ci sarà la Festa diocesana della Pace dell’Azione Cattolica Ragazzi per tutti i ragazzi degli Oratori e del catechismo presso la parrocchia di San Matteo a Campitello. Il tema “Spazio alla Pace!” dedicato alla fraternità e alla speranza con giochi, gare, amicizia e divertimento, che vedrà anche la presenza del Vescovo.

Sempre il 7 febbraio nella Basilica di San Valentino alle ore 18.30 la rievocazione “San Valentino: vita, santità e martirio”, a cura del Centro Culturale Valentiniano; alle 21 a Casa Sant’Alò, l’incontro per nubendi e neosposi sul tema: “Guariti dall’Amore”, a cura della Pastorale Familiare.

 

La celebrazione del pontificale in Cattedrale e la festa dei fidanzati

Il tradizionale appuntamento per i fidanzati sarà domenica 8 febbraio con la celebrazione della festa della Promessa nella basilica di San Valentino alle ore 11, presieduta da mons. Francesco Antonio Soddu vescovo di Terni-Narni-Amelia, alla quale parteciperanno circa 40 coppie di fidanzati che si sposeranno entro l’anno provenienti da varie parti d’Italia.

Il 14 febbraio nella basilica di San valentino il Pontificale presieduto dal vescovo Domenico Cancian vescovo emerito di Città di Castello, e nel pomeriggio la nomina dell’Ambasciatore di San Valentino nel mondo 2026. In serata la traslazione dell’urna del Santo in Cattedrale, con l’accoglienza e la veglia di preghiera animata dai gruppi della diocesi.
Domenica 15 febbraio alle ore 10 nella Cattedrale di Terni sarà celebrata la festa diocesana di San Valentino con il solenne pontificale presieduto dal vescovo Francesco Antonio Soddu, concelebrato dai vicari foranei ed episcopali, alla presenza delle autorità civili della Regione, Provincia e Comune, delle autorità militari, dei sindaci dei Comuni del comprensorio diocesano, dei rappresentanti delle associazioni e movimenti della Diocesi. La parte musicale della celebrazione sarà curata dal Coro Diocesano. Durante il pontificale verrà accesa la lampada votiva e recitato l’atto di affidamento della città al Santo Patrono, segno di devozione e della disponibilità degli amministratori pubblici ad essere attenti ai bisogni della comunità e a promuovere con onestà e saggezza ciò che giova al bene comune. Terminato il pontificale, si terrà la processione cittadina per il rientro dell’urna del santo nella basilica di San Valentino, con il corteo storico in abiti del ‘500, che transiterà lungo le vie della città, seguendo il percorso: piazza Duomo, via Aminale, corso del Popolo, piazza Ridolfi, piazza Europa, via Garibaldi, rotonda Filipponi, via Piave, rotonda M.L.King, strada delle Grazie, via fratelli Cervi, via G.M. Serrati, via San Valentino, via papa Zaccaria, basilica di San Valentino. Sul sagrato della chiesa ci sarà la benedizione conclusiva del Vescovo.

Nel pomeriggio, alle 18.30 nella basilica di san Valentino il concerto della Banda Pontificia.

Il 19 febbraio a Casa Sant’Alò ore 17.00 la Conferenza su: “L’Esodo, dimensione fondamentale nella vita spirituale e sociale del credente. Da San Valentino alla GenZ”, a cura dell’Azione Cattolica diocesana

Il 22 febbraio nella chiesa di Nostra Signora di Fatima a Gabelletta alle ore 15.30 la Riflessione del prof. Andrea Grillo, docente di Sacramentaria, sul tema: “Vivere l'Eucarestia oggi: tra desiderio e realtà", a cura dell’Ufficio Catechistico diocesano

Sempre il 22 febbraio nella Basilica di San Valentino ore 18.00 il Concerto “Il respiro santo dell’amor” di Nicolò Lauteri.     

Il 2 marzo a Palazzo Gazzoli alle ore 18.00 il convegno su “Quale guarigione? L’universo del malato oncoematologico”, a cura dell’Associazione Don Sandro Vanda Sciaboletta, Associazione umbra Leucemie e Linfomi, e Movimento Focolari

Il 3 marzo a Palazzo Gazzoli ore 21.00 concerto del Gen Rosso International Performing Arts Group, a cura di: Movimento Focolari, Associazione Don Sandro Vanda Sciaboletta, Associazione umbra Leucemie e Linfomi

Il 6 marzo al  Museo Diocesano alle ore 16.00 il convegno su:“Fragili ma forti: comprendere, accogliere e sostenere l’adolescenza oggi” a cura di Caritas-Associazione San Martino

 

La festa del patrono della città di Terni, San Valentino è per la comunità cittadina un’occasione per riflettere sull’identità della città alla luce della testimonianza di san Valentino che ha plasmato cristianamente la città di Terni durante il suo lungo ministero episcopale, durato, secondo la tradizione, ben 76 anni, come maestro di questa città, padre dei poveri e dei giovani innamorati, di custode dell’amore, del matrimonio, della famiglia, ma anche di testimone fino al martirio della coerenza alla fede, della libertà religiosa, del dialogo interreligioso, della cura e preoccupazione per la città. 


È stato riattivato il transito sulla strada statale 3 “Flaminia” nel tratto di Strettura del comune di Spoleto, interessato dallo smottamento che nei giorni scorsi aveva determinato la chiusura della principale direttrice tra Spoleto e Terni. La riapertura, comunicata da Anas, avviene dopo le prime operazioni di messa in sicurezza del versante. Nel dettaglio, Anas riferisce che sono stati rimossi terra, vegetazione e materiale roccioso instabile e che è stato demolito un masso reso pericolante dallo scivolamento del terreno. Per consentire la prosecuzione degli interventi di stabilizzazione, il transito è provvisoriamente regolato a senso unico alternato con impianto semaforico. “La riapertura è un segnale importante per un territorio che ha bisogno di collegamenti affidabili e di risposte rapide. In queste ore la Regione ha mantenuto un’attenzione costante e un’interlocuzione istituzionale continua, perché la priorità era ridurre i disagi e riportare la viabilità in condizioni di sicurezza”, dichiara la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti. L’assessore regionale Francesco De Rebotti sottolinea “Ora serve un percorso chiaro verso la messa in sicurezza definitiva del versante, con tempi certi e una comunicazione puntuale e trasparente verso cittadini, imprese e amministrazioni locali”. La Regione ribadisce il carattere strategico della SS3 Flaminia per la mobilità regionale e interregionale e evidenzia che, oltre all’emergenza, è necessario consolidare un quadro di interventi strutturali e programmati, in grado di prevenire il ripetersi di criticità che incidono sulla vita quotidiana delle comunità e sull’economia dei territori. La Regione continuerà a seguire l’evoluzione dei lavori e della regolazione del traffico, in raccordo con gli enti interessati, affinché la fase di ripristino si accompagni a un progressivo rafforzamento delle condizioni di sicurezza e di affidabilità dell’infrastruttura.

venerdì 30 gennaio 2026

Doppio appuntamento in Umbria dedicato al Referendum sulla Giustizia. Sabato 7 febbraio alle ore 10.30 al Park Hotel di Perugia e poi alle ore 15.30 allo Spazio Bloom di Terni, incontro pubblico organizzato dal Movimento 5 Stelle con l'onorevole Federico Cafiero de Raho vicepresidente della Commissione Antimafia e già Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, l'onorevole Emma Pavanelli capogruppo in Commissione Attività produttive, commercio e turismo e l'onorevole Alfonso Colucci capogruppo in Commissione Affari Costituzionali. Un'occasione per approfondire le ragioni del "NO" a una riforma che incide profondamente sull'assetto costituzionale del Paese. "Difendiamo l'indipendenza della magistratura contro una riforma che compromette l'autonomia della giustizia" dicono i sostenitori del NO al Referendum sulla Giustizia. "Nonostante venga presentata come una soluzione ai mali della giustizia, la riforma non interviene sui problemi reali che i cittadini avvertono quotidianamente. In particolare, la riforma non accelera i processi, lasciando invariati i tempi della giustizia, non riduce l'arretrato, ignorando il carico di lavoro pendente nei tribunali, non migliora l'efficienza del sistema giudiziario nel suo complesso. Intaccare l'indipendenza dei magistrati non significa intaccare un privilegio, ma lo strumento essenziale per garantire l'imparzialità del giudice, che deve decidere senza condizionamenti di potere o pressioni esterne. Inoltre, la sostituzione dell'elezione dei membri del CSM con il sorteggio indebolisce l'autogoverno, privandolo di rappresentanza e responsabilità basata sul merito, esponendo la magistratura a influenze esterne che possono inficiare l'imparzialità delle sentenze. Votare NO al Referendum del 22-23 marzo significa tutelare l'indipendenza giudiziaria, i cittadini e il loro diritto di ricevere sentenze fondata unicamente sulle prove e sulle norme di legge".

Disarmare le parole significa opporre al linguaggio dell’odio il linguaggio di cura, per abbattere muri e costruire il futuro della condivisione e dell’integrazione. La pace si costruisce a partire da ciascuno di noi. La 21esima edizione del Premio Mimosa, concorso di scrittura narrativa per promuovere il racconto di momenti in cui siano state vissute esperienze pertinenti con la tematica suggerita, per evocare ricordi, esprimere idee, sensazioni, stati d’animo ruota intorno all’importanza delle parole, che raccontano le persone che siamo. Il Premio Mimosa è promosso in occasione dell’OttoMarzo dal Comune di Narni, assessorati alla Cultura, alle Pari Opportunità, allo Sport alla Promozione all'Educazione Permanente, alla Pace e ai Diritti Umani e dall’associazione Minerva aps in collaborazione con Energy Solutions. I racconti potranno riguardare storie di vita vissuta o di fantasia e dovranno avere per protagoniste le donne, con tutto ciò che il loro variegato universo può rappresentare. Tre le categorie del Premio: adulti, scuole secondarie di primo e secondo grado. I racconti dovranno essere inviati esclusivamente tramite mail entro e non oltre le ore 24 di domenica 15 marzo, ad entrambi gli indirizzi: angeli.minerva@gmail.comantonietta.scosta@comune.narni.tr.itI premi consisteranno in buoni per l’acquisto di libri, i vincitori delle categorie riservate alle scuole riceveranno un buono acquisto libri personale e uno per la biblioteca della scuola frequentata. 

La premiazioni sabato 28 marzo a palazzo dei Priori. Info e bando:  Associazione Minerva 333 9144745;  angeli.minerva@gmail.com;Comune di Narni  0744 747277

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Premio Mimosa Narni

Associazione Minerva MinervAArte

Comune di Narni

Il 4 febbraio si celebra la giornata mondiale contro il cancro ed è l’occasione per la Lilt, nata per diffondere nei cittadini la cultura della prevenzione come metodo di vita per ridurre la comparsa delle neoplasie, per sottolineare l’importanza di un corretto stile di vita e di diagnosi precoci. “Tantissimi studi hanno ormai dimostrato che più del 30 per cento delle neoplasie è potenzialmente prevenibile - dice Luigia Chirico, presidente Lilt Terni. Prevenzione vuol dire seguire un corretto stile di vita e avere una diagnosi precoce. I pilastri fondamentali di un corretto stile di vita sono rappresentati da una sana alimentazione (dieta bilanciata, ricca di nutrienti, mirata al controllo del peso) e da una attività fisica costante (movimento regolare per mantenere il corpo attivo). Oltre a questo è necessario però eliminare abitudini dannose quali il fumo di sigaretta e l’uso smodato di alcolici, che sono la causa dell’aumento delle neoplasie nei giovani. Altrettanto importante è la diagnosi precoce, che aumenta  le probabilità di cura e riduce l'invasività dei trattamenti e che si basa su screening organizzati e controlli periodici”. Nei giorni compresi tra primo e il 5 febbraio intanto il Comune di Terni ha deciso, per ricordare la giornata del 4 febbraio e sollecitare i cittadini a fare prevenzione, di illuminare d’arancio Porta Sant’ Angelo.

Il 7 febbraio presso la Sala Blu di Palazzo Gazzoli si terrà un evento organizzato dall’ AVIS Comunale di Terni (Associazione Volontari Italiani del Sangue) e patrocinato dal Comune di Terni nell’ambito degli eventi Valentiniani per sensibilizzare la cittadinanza al nobile gesto della donazione del sangue e rafforzando la responsabilità sociale. Alle 17:30 andrà in scena l’opera teatrale di Michela Magnatti, “Il filo rosso” per la regia e la scenografia di Michela Magnatti e Carlo Bandini. Gli attori sono Chiara Bandini, Vittorio Monarca, Patrizia Sciamannini, Carlo Bandini, Michela Magnatti e Riccardo Allegretti. Una storia di vita quotidiana, un grande amore  che sfida il tempo e le difficoltà della vita, simboleggiato dal filo rosso invisibile del destino che, come narra un’antica leggenda orientale, è legato dagli dèi al dito mignolo di persone destinate a incontrarsi e a restare unite per sempre; questo filo si può sfibrare o aggrovigliare, ma non si potrà mai spezzare, come il legame di sangue. Lo spettacolo sarà accompagnato dalla voce narrante di Donatella Poggiani e dalla soave musica di Alessandra Martinelli. Alla fine dello spettacolo seguirà un dibattito condotto dal presidente dell'Avis comunale di Terni Sergio Commissari, e dal direttore sanitario dell’Avis comunale di Terni, Augusto Scaccetti che illustreranno le attività dell’Associazione AVIS e porranno l’attenzione sulla grave carenza di sangue nel nostro territorio. Durante il dibattito i presenti potranno interagire nel dibattito attraverso domande sulla donazione del sangue.

Saranno anche quest’anno le Maschere Umbre della Commedia dell’Arte le protagoniste del Carnevale di Avigliano Umbro. Nasotorto, Rosalinda, Nasoacciaccato e Chicchirichella si esibiranno dal 1° al 17 febbraio all’interno di un programma che prevede anche la valorizzazione dei prodotti e della cucina locale con il coinvolgimento di ristoranti e aziende della zona. Sabato 7 febbraio al teatro comunale di Avigliano Umbro alle 9.00 lo spettacolo delle Maschere Umbre “L’Eredità e il Fantasma” dedicato alle scuole. Giovedì Grasso 12 febbraio alla biblioteca comunale, sempre di Avigliano, la pubblicazione delle ricette dei piatti carnevaleschi de Il Trionfo del Carnevale ispirati alle Maschere Umbre. “L’Eredità e il Fantasma” sarà replicato venerdì 13 febbraio al teatro Consortium di Massa Martana alle 10.00 e sabato 14 febbraio all’aula prosociale di Castel Dell’Aquila, sempre alle 10.00. Sempre nello stesso giorno, in occasione della Giornata mondiale della Commedia dell’Arte in un ristorante di Avigliano Umbro “A pranzo con le Maschere Umbre” che si esibiranno in una divertente improvvisazione. Martedì Grasso 17 febbraio al teatro di Avigliano Umbro alle 16.00, il “Premio Oliviero Piacenti alla Creatività 2026” con i ragazzi e le ragazze delle scuole di Avigliano Umbro. Uno spettacolo teatrale e poesie ispirate a vizi e virtù delle Maschere Umbre della con uso del dialetto locale. A seguire merenda in Piazza Piave con i dolci di Carnevale offerti dalla Proloco, aspettando il buio per dare simbolicamente alle fiamme Pippinaccio, il diavoletto tentatore de Il Trionfo del Carnevale, realizzato dalle scuole per chiudere in bellezza il periodo del “caos” ed iniziare quello della Quaresima. Mercoledì 25 febbraio il “Commedia dell’Arte Day” patrocinato dall’Unesco con la partecipazione via web delle Maschere Umbre alla Giornata mondiale della Commedia dell’Arte.


giovedì 29 gennaio 2026

La rete “Prendiamoci per mano” di Amelia anche quest’anno, in occasione della Giornata della Memoria, si è ritrovata insieme per rinnovare il suo impegno nel promuovere consapevolezza, dialogo e responsabilità tra gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado. La mattinata si è svolta con un lungo corteo di ragazzi per le vie del centro storico di Amelia fino al Giardino della Memoria in Piazza Lojali, nella parte alta della città sotto la torre civica. Ci sono stati momenti di letture di testi sul tema dell’olocausto e del ricordo del bombardamento di Amelia avvenuto il 25 gennaio del ‘44, il silenzio accompagnato dal suono della tromba, che ha coinvolto e unito i partecipanti in un momento di forte commozione, musiche e riflessioni in ricordo delle vittime della Shoah e di tutte le persecuzioni. Ogni bambino e ragazzo ha depositato poi al centro della piazza, in un “simbolico contenitore della memoria” , il proprio pensiero riguardo la memoria e la pace, affinché diventino strumenti di crescita, di rispetto e di solidarietà. Un’iniziativa molto sentita, promossa dalla rete “Prendiamoci per mano”, rete di impegno e cittadinanza attiva formata dall’amministrazione comunale, l’Istituto omnicomprensivo “Jole Orsini”, il Cesvol Umbria sportello di Amelia e le associazioni del territorio e attiva ad Amelia da 22 anni.

Doppio appuntamento per grandi e bambini a Narni con il Carnevale Narnese 2026. Giovedì 12 febbraio (Giovedì Grasso) e martedì 17 febbraio (Martedì Grasso) saranno due giorni di festa al centro storico e allo scalo con l’organizzazione gestita dall’amministrazione comunale. Le scuole del territorio sono state invitate a partecipare al progetto “Carnevale Narnese”, che vede protagonisti gli studenti degli istituti comprensivi del territorio nella realizzazione del Manifesto del Carnevale 2026.Il progetto mira a coinvolgere le nuove generazioni nel valorizzare l’importanza del patrimonio culturale legato alle tradizioni carnevalesche, attraverso percorsi individuali o collettivi, creativi e partecipativi, contribuendo così a portare avanti una tradizione importante per Narni. Vista la partecipazione degli anni passati, torna il doppio appuntamento con la festa di Carnevale Narnese. Nel pomeriggio di giovedì 12 febbraio, a partire dalle 15.00, l’evento si svolgerà presso la palestra della scuola Primaria Pertini di Narni scalo.I bambini e le bambine potranno partecipare al raduno delle maschere, allo spazio truccabimbi, ai giochi, ai balli e alla musica. Ospite speciale Rumi delle Huntr/x della serie “Demon Hunters”. Martedì 17 febbraio, alle 15.00, la festa si sposterà nel centro storico di Narni, in Piazza dei Priori. Anche in questa giornata sarà previsto il raduno delle maschere, giochi, bolle di sapone, balli e musica. Nel corso del pomeriggio avrà luogo la premiazione del Manifesto Carnevale Narnese 2026.In caso di maltempo, l’evento si svolgerà nella Loggia dei Priori. Per entrambe le giornate sarà attivato un doppio servizio navetta gratuito che collegherà Narni scalo (Piazza De Sica) e Narni centro (Piazza del Suffragio) dalle 14.30 alle 18.00, senza necessità di prenotazione. Sarà inoltre disponibile una navetta attrezzata per persone con disabilità, anche dalle frazioni, da prenotare entro le 12.00 del giorno precedente, contattando il numero 0744747277. Ulteriori info allo 0744747277 o sul canale WhatsApp 3334844863. “Ringraziamo gli Istituti Comprensivi del territorio per la collaborazione e invitiamo tutte le famiglie a partecipare e a vivere insieme la magia della festa più allegra dell’anno”, afferma il Comune.

Il 25 gennaio si sono svolti a Cogne, Prati di Sant'Orso i campionati italiani di winter triathlon organizzati da Trisports e inseriti nel circuito Suzuki winter triathlon 2026 che hanno previsto in un paesaggio mozzafiato percorsi su neve con corsa, MTB e sci di fondo. Percorso classico, 6km di corsa, 10km/12 MTB e 7,5km/9km sci fondo. Cogne, nello spettacolare scenario del Parco Nazionale del Gran Paradiso, ha ospitato una delle tappe più affascinanti e impegnative del campionato italiano di winter triathlon. Una giornata durissima sul piano atletico, complice il freddo intenso e la nevicata notturna che ha reso il percorso ancora più selettivo. 110 atleti al via nella gara maschile, si sono sfidati in condizioni estreme tra corsa, mountain bike e sci di fondo. Il tracciato ciclistico, in particolare, si è rivelato estremamente tecnico e faticoso, mettendo in difficoltà non solo gli age-group, ma anche diversi atleti professionisti. In questo contesto impegnativo il ternano Thomas Lucianetti della Piediluco triathlon ha chiuso la gara in cinquantesima posizione assoluta e ha conquistato il quinto posto nella categoria M3, un risultato che assume un valore speciale considerando la competizione del percorso e il livello dei partecipanti. Thomas Lucianetti -dichiara-  "un’esperienza unica nel suo genere e resa possibile grazie al supporto della mia società che voglio ringraziare di cuore. Il Piediluco triathlon è una piccola squadra, con un grande cuore capace di trasmettere passione, sacrificio e amore per questo sport. Valori che porto con me in ogni gara e in ogni viaggio. Proprio durante queste trasferte, non manca mai l’occasione per raccontare e promuovere il triathlon sprint di Piediluco, una gara a cui siamo profondamente legati e dedicata alla memoria del nostro amico Fabrizio Rivelli. Un evento, immerso nella bellezza del lago e della nostra terra, che rappresenta non solo una competizione sportiva ma un momento di condivisione autentica. L’auspicio è che sempre più atleti vengano a Piediluco per vivere da vicino l’atmosfera unica del nostro territorio e sentire il grande amore che circonda il triathlon. Come a Cogne, lo sport è fatica e sacrificio, ma soprattutto emozione, legami e storie che meritano di essere raccontate”.

A seguito della comunicazione dell’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria sul dimensionamento scolastico che riguarda le direzioni didattiche di Città di Castello e Gubbio, l’assessore all’Istruzione della Regione Umbria, Fabio Barcaioli, esprime una netta contrarietà riguardo la decisione assunta dal Governo Meloni. “Il Ministro Valditara ha scelto di andare avanti senza ascoltare la Regione - sottolinea Barcaioli - colpendo la scuola pubblica nel suo insieme e riducendola a una variabile di bilancio. È una scelta che penalizza studentesse, studenti, famiglie e tutto il personale scolastico, dai docenti al personale Ata”. Secondo l’assessore a pesare è anche l’assenza di una difesa unitaria degli interessi regionali: “In questa vicenda - dice - alcune forze hanno preferito tutelare il proprio orticello, rinunciando a una visione complessiva della scuola in Umbria. Così la nostra scuola è stata sacrificata a equilibri e rapporti politici”. Le ricadute sono evidenti anche sul piano organizzativo. “Il risultato - prosegue l’assessore – è un dimensionamento deciso all’ultimo momento, che a Città di Castello porta alla nascita di due istituti comprensivi tra i più grandi dell’Umbria. Noi intanto aspettiamo l’esito del ricorso del Presidente della Repubblica, che potrebbe avere effetti sulle decisioni assunte”.  “Auspico che questo atto rappresenti l’ultimo passaggio di un triennio segnato da tagli continui alla scuola tutta - prosegue Barcaioli - Una stagione che ha indebolito il sistema scolastico e che deve terminare per lasciare spazio a una progettazione diversa, capace di accompagnare studentesse e studenti verso competenze aggiornate, digitali e orientate al futuro, tutelando al tempo stesso il lavoro di chi opera ogni giorno nella scuola”. Barcaioli indica infine le priorità urgenti: “È necessario intervenire sul numero di studenti per classe, affrontare la precarietà del personale, contrastare lo spopolamento delle aree interne e avviare una progettazione condivisa della scuola del 2030. L’Umbria, insieme a Emilia-Romagna, Toscana e Sardegna, sottoposte al commissariamento, chiede un sistema scolastico stabile, sostenibile e vicino ai bisogni dei territori”. “La scuola non può continuare a essere trattata come uno strumento di risparmio - conclude l’assessore - La Regione continuerà a farsi portavoce delle istanze di chi la scuola la vive ogni giorno, affinché il diritto all’istruzione e alla formazione torni al centro delle scelte politiche”. 

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