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venerdì 13 marzo 2026

Si è conclusa con successo la seconda fase del progetto “PAZ – esperienza Cesi. La comunità tra pensiero e azione”, l’iniziativa che coinvolge scuole, università e territorio in un percorso di conoscenza e valorizzazione del borgo di Cesi, alle porte di Terni, nell’ambito del progetto PNRR dedicato alla rivitalizzazione economica e sociale del borgo. Dopo la prima fase che lo scorso luglio ha visto protagonisti gli studenti delle università La Sapienza di Roma e dell’Università degli Studi di Perugia durante un campus di studio e ricerca nel borgo, il progetto è entrato nel vivo con la seconda parte dedicata ai più piccoli. Con “PAZ Kids – Missione Cesi: alla scoperta del territorio”, infatti, bambini e studenti delle scuole hanno partecipato a un percorso educativo articolato in incontri, esplorazioni e attività creative per conoscere da vicino i luoghi, le storie e le tradizioni del territorio. Attraverso passeggiate nel borgo, momenti di ascolto e laboratori creativi, i partecipanti hanno osservato e raccontato Cesi con il loro sguardo, esplorando il rapporto tra spazio, memoria e comunità. Disegni, puzzle, narrazioni e mappe illustrate sono diventati strumenti per rielaborare l’esperienza e costruire un racconto condiviso del territorio, intrecciando il vissuto quotidiano dei bambini con il patrimonio culturale del luogo, tra arte, cibo, design e tradizioni. “Questo progetto – spiega Francesco Maria Giuli – nasce dall’idea di mettere al centro la comunità come spazio di relazione tra pensiero e azione. Dopo il lavoro svolto con le università, abbiamo voluto coinvolgere i più piccoli perché il loro sguardo è lineare, diretto, capace di cogliere l’essenza dei luoghi senza sovrastrutture. Indagare lo sguardo dei bambini significa anche aiutare gli adulti a ritrovare quella parte più trasparente e autentica con cui guardare il mondo, che spesso è anche la più consapevole”. Durante il percorso i bambini hanno esplorato le vie del borgo, ascoltato storie e leggende locali e rielaborato creativamente quanto vissuto, arrivando a immaginare anche una “Cesi ideale”, rappresentata attraverso simboli, stemmi e mappe collettive. Un lavoro che unisce educazione, partecipazione e valorizzazione del patrimonio locale. Il progetto “PAZ” rappresenta infatti uno degli strumenti attraverso cui si intende rafforzare il legame tra comunità e territorio, promuovendo una nuova consapevolezza culturale e sociale e contribuendo a rendere Cesi una destinazione sempre più attrattiva dal punto di vista turistico e residenziale. Il percorso non si conclude qui: nei prossimi mesi sono previsti nuovi appuntamenti e iniziative, con l’obiettivo di continuare a coinvolgere la comunità e sviluppare ulteriormente il dialogo tra ricerca, cultura e territorio.

La Regione Umbria, in collaborazione con 3A–PTA, promuove due mattinate di approfondimento dedicate alla resilienza territoriale e alla sostenibilità ambientale. L’iniziativa rientra nelle attività del progetto europeo Uracc (Umbria region adaptation to climate change) finanziato dal programma Pathways2Resilience. Alla presenza dell’assessore regionale all'Ambiente, energia e programmazione territoriale, Thomas De Luca, studenti, professionisti, stakeholder e istituzioni si confronteranno per analizzare i rischi climatici e coordinare gli interventi di protezione e adeguamento nei settori chiave — agricoltura, salute, risorse idriche e infrastrutture — con l’obiettivo di progettare un futuro capace di adattarsi positivamente al cambiamento, nei due incontri “L’Umbria che cambia: strategie e strumenti per un adattamento sostenibile” nel corso dei quali verrà presentato il focus sull’adattamento ai cambiamenti climatici nella nostra regione.

Gli incontri si terranno dalle ore 9.30 alle 13.00 nelle seguenti date e sedi:

 

 

  • Perugia – Venerdì 20 marzo 2026, presso la Sala delle Colonne di Palazzo Graziani (Corso Vannucci, 47).

 

Pensato come un momento di dialogo aperto tra studenti, cittadini, tecnici ed esperti, l’evento offrirà l’occasione per discutere le azioni concrete necessarie ad affrontare le sfide climatiche. Un appuntamento strategico per trasformare le attuali criticità ambientali in opportunità di innovazione e sviluppo, a beneficio delle generazioni presenti e future.


Terni è una delle città di riferimento del tennistavolo italiano e non è certamente un caso che sia anche la sede del Centro Tecnico Federale, al PalaTennistavolo “Aldo De Santis”. Ha ospitato tutte le principali manifestazioni tricolori, e non solo, e da venerdì 13 (inizio gare sabato 14) a domenica 22 marzo ritroverà i Campionati Italiani Assoluti, che vi si erano disputati per l’ultima volta nel 2021 (in versione ridotta, solo con i singolari, essendo nel periodo del Covid) e precedentemente nel 2018, assieme a quelli di seconda categoria. Questa volta il programma coinvolgerà anche le atlete e gli atleti di terza categoria. La manifestazione, a ingresso libero, è organizzata della Federazione Italiana Tennistavolo, con il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Terni e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni. Gli sponsor sono Stag Global, Santangelo Group Srl e Barberani Viticoltori. Media partner è Rai Sport. Saranno assegnati i titoli dei singolari e dei doppi femminili e maschili e dei misti e a contenderseli saranno circa 500 pongiste e pongistiSabato 14 alle ore 9,30 si partirà con il doppio misto di terza categoria, seguito alle 14 dal maschile e alle 15 dal femminile. Si proseguirà domenica 15 alle 9,30 con i gironi di qualificazione del singolare maschile e alle 12 del femminile e lunedì 16, con i tabelloni alle 9,30 e alle 12,30. Martedì 17 toccherà alle 10 al misto di seconda categoria e alle 15 ai doppi maschile e femminile, mercoledì 18 ai gironi del singolare maschile (alle 10) e femminile (alle 13) e giovedì 19 ai tabelloni maschile (dalle 10) e femminile (dalle 15). Venerdì 20 scatterà il programma assoluto, con il misto (dalle 10) e il maschile e il femminile (dalle 14). Le semifinali del misto saranno alle 17 e del femminile e del maschile alle 17,30. Alle 18 si giocherà la finale del misto, seguita da quelle del doppio femminile e del maschile. Sabato 21 alle 10 prenderanno il via i gironi del singolare maschile e alle 14 del femminile, Entrambe le competizioni continueranno alle 17 con i tabelloni fino agli ottavi di finale. Domenica 22 andranno in scena alle 10 i quarti femminili, alle 10,45 i quarti maschili, alle 11,30 le semifinali femminili, alle 12,30 le maschili, alle 14,30 la finale femminile e alle 15,30 la maschile. Nei singolari assoluti saranno in gara tutti/e i/le migliori atleti/e del panorama tricolore. Nel settore maschile le prime dieci teste di serie saranno Niagol Stoyanov (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre), Andrea Puppo (Tennistavolo Sassari), John Oyebode (Tennistavolo Sassari), Paolo Bisi (Tennistavolo Reggio Emilia), Matteo Mutti (Apuania Carrara), Mihai Bobocica (Centro Sportivo Aeronautica Militare), fresco finalista al WTT Feeder Otocec, Matteo Fantoni (Milano Sport Tennistavolo), Marco Cappuccio (Tennistavolo Sassari), Tommaso Giovannetti (Polisportiva Bagnolese) e Carlo Rossi (Marcozzi Cagliari). Bobocica ha al suo attivo sette titoli (2007-2009-2011-2012-2013-2017-2024) e degli altri partecipanti hanno già vinto Stoyanov nel 2014, 2018 e 2022 e John Oyebode nel 2025. Il recordman è Massimiliano Mondello che negli anni 1990 e 2000 si è aggiudicato 10 scudetti. Lo seguono Massimo Costantini (8), Stefano Bosi e Bobocica (7), Luciano Winderling (5), Lucio Sturani (4), Mauro Galli, Giuseppe Molina, Valentino Piacentini, Gianni Rondani, Leonardo Mutti e Stoyanov (3) e Giovanni Bisi, Francesco Manneschi, Lorenzo Nannoni e Marco Rech Daldosso (2). Nel femminile la Top 10 sarà composta da Gaia Monfardini (ASV TT Südtirol), che ha appena raggiunto i quarti di finale a Otocec, Giorgia Piccolin (Centro Sportivo Esercito), Debora Vivarelli (Centro Sportivo Esercito), Nicole Arlia (Centro Sportivo Aeronautica Militare), Chiara Colantoni (Tennistavolo Eureka), Nikoleta Stefanova (Tennistavolo Castel Goffredo), Wang Xuelan (Tennistavolo Marco Polo), Veronica Mosconi (Tennistavolo Vallecamonica), Miriam Carnovale (Quattro Mori Cagliari) e Caterina Angeli (Alfieri di Romagna Tennistavolo Edera). Stefanova ha il primato di 11 successi (il primo nel 2001 e l’ultimo nel 2016). Delle atlete presenti, oltre a lei, si sono già imposte Piccolin nel 2018, 2019, 2021, 2022 e 2025, Mosconi nel 2015 e Arlia nel 2024. Nell'Albo d'Oro, alle spalle di Stefanova, spiccano i sette scudetti di Alessia Arisi e Isabella Colombo Radice, i cinque di Antonietta Galli, Piccolin e Giorgia Zampini, i quattro di Laura Negrisoli, i tre di Fliura Bulatova e Angela La Gioia e i due di Paola Bevilacqua, Imperia Marchionne, Sonia Milic, Antonella Monzini e Tan Wenling. Difenderanno i titoli, conquistati nel 2025 a Montesilvano (Pescara), Giorgia Piccolin (Centro Sportivo Esercito) e John Oyebode (Tennistavolo Sassari) nei singolari, Giorgia Piccolin e Debora Vivarelli (Centro Sportivo Esercito) nel doppio femminile, Jordy Piccolin (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre) e Federico Vallino Costassa (Marcozzi Cagliari) nel doppio maschile e John Oyebode (Tennistavolo Sassari) e Gaia Monfadini (ASV TT Südtirol) nel misto. La rassegna tricolore sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT. Una sintesi di 45’ delle finali dei singolari assoluti andrà in onda in differita su Rai Sport.

Prende il via oggi pomeriggio la 16esima edizione di Vette in Vista, il festival dedicato alla montagna e alla natura. L’evento, organizzato dal Cai di Terni e dall’associazione Stefano Zavka con il patrocinio della Provincia, è ospitato al cinema The Space. Un fitto calendario che si snoderà fino a domenica tra proiezioni cinematografiche dal Trento Film Festival e da altre case di produzione, presentazioni di libri e incontri con autorevoli protagonisti dell’alpinismo contemporaneo. Domani, 14 marzo, alle 16, la proiezione di Painting the mountains di Pierre Cadot. Alle 17 la presentazione del libro “Lungo il fiume” di Lorenza Moroni e Gian Luca Diamanti. Alle 18 spazio ad Alessandro Gogna, alpinista e guida alpina, che racconterà il limite come libertà. Alle 21 e 15 l’atteso incontro con Hervé Barmasse, alpinista, guida alpina e autore, con la conferenza  “Oltre l’orizzonte”. Evento gratuito e biglietto obbligatorio per un appuntamento sold out. Domenica 15 marzo, dopo le proiezioni di film dedicati alla montagna a partire dalle 16, ci sarà la presentazione del libro “Oltre” a cura degli autori, Angela Torri, Andrea Bavecchi. Alle 18,30 Vette….. In musica. Storie di Donne. Foto e canti dalle montagne s cura del Coro Terra Majura, della sezione CAI di Terni. Direttore il maestro Domenico Maglioni. Fotografie di Marina Raimondi, voce narrante Daniela Costantini.


Grande partecipazione all’incontro di ieri, nella sala polivalente del Cesvol di Terni, dove Sauro Pellerucci ha presentato il suo libro “Il mondo delle persone per bene” (Sì!Edizioni), davanti a tante associazioni di volontariato del territorio. «Il bene comune non si divide ma si moltiplica, distribuendo frutti a tutti. È importante riconoscere il bene che ciascuno di noi produce: il volontario, per esempio, è una persona per bene che ha un valore fondamentale» ha detto Pellerucci. Ad aprire l’incontro Lorenzo Gianfelice, vicepresidente del Cesvol Umbria, che ha sottolineato il valore sociale e culturale dell’impegno volontario: «Il volontariato non deve limitarsi a rispondere ai bisogni, ma deve anche essere capace di generare cambiamento sociale, contribuendo a costruire comunità più consapevoli e solidali». A dialogare con l’autore Silvia Camillucci, coordinatrice del Cesvol, che ha evidenziato come l’esperienza del volontariato rappresenti un luogo privilegiato di crescita civica: «Il volontariato è una vera scuola di cittadinanza, uno spazio in cui le persone imparano concretamente a prendersi cura degli altri e della propria comunità». A confronto con l’autore anche la docente Cristina Montesi, che ha offerto interessanti spunti di riflessione con un approccio maieutico, richiamando i principi dell’economia civile e soffermandosi sul significato culturale e sociale delle “persone per bene”: «Le persone per bene - ha detto - sono spesso protagoniste silenziose di una vera e propria rivoluzione della gentilezza». Pellerucci ha poi ricordato come il mondo sia abitato da una moltitudine di persone che operano quotidianamente per il bene della società, spesso lontano dai riflettori e senza alcun riconoscimento pubblico: «La persona per bene - ha detto - è quella che non sa di esserlo: non si sente migliore degli altri, ma sceglie di orientare le proprie azioni verso il bene e di vivere in armonia con gli altri». L’incontro è stato occasione di dialogo tra le associazioni presenti che condiviso esperienze e testimonianze del loro impegno quotidiano nel territorio. L’appuntamento conferma il valore del volontariato e delle tante energie positive presenti nel territorio: esperienze che raramente fanno notizia, ma che contribuiscono ogni giorno a costruire comunità più solidali e coese.


Domani, sabato 14 marzo alle 16, nella sala conferenze del Museo di Palazzo Eroli si terrà l'evento dedicato al libro dell’indimenticata Daniela Paiella “Un mese imperfetto per innamorarsi”, edito da Bertoni. Ad aprire l’incontro, in ricordo dell’autrice, sarà Mariacristina Angeli, presidente dell’associazione Minerva. A moderare il dialogo Alessandro Cavalieri. Interverranno Silvia Tiberti, assessore del Comune di Narni, Albero Belli, presidente provinciale AIDO Terni e Mirena Angeli, presidente dell’associazione di Narni per la lotta contro il cancro. Ci sarà Nartico, nome d’arte di Nicolò, il figlio di Daniela Paiella, cantautore nel cast della stagione 2025/2026 di BellaMà su Rai 2, che proporrà la sua ultima uscita “Il tempo va”. “Daniela lo scorso anno aveva presentato a Narni stessa data, stesso luogo, stessi interventi,  il precedente libro “Io non so nulla di te" - ricorda Mariacristina Angeli.   C’eravamo date appuntamento a quest'anno per presentare il libro che stava scrivendo...purtroppo poche settimane dopo a Daniela è stata diagnosticata una malattia che l'ha portata via prima dell'uscita di questo nuovo libro. Con l'assessore Tiberti abbiamo voluto mantenere fede a una promessa fatta a Daniela, donna generosa e dal sorriso rassicurante, che ha sempre creduto nel coraggio delle donne e nella loro forza di rialzarsi malgrado tutto.  Useremo questa nuova  presentazione per continuare il messaggio sociale che Daniela ha sempre portato con i suoi libri. Affronteremo di nuovo il tema della donazione degli organi, dell'importanza del dono”. I proventi della vendita dei libri di Daniela, messi generosamente a disposizione dal marito Luca Angelosanti e dai figli Nicolò (Nartico) e Caterina, saranno devoluti interamente all'AIDO provinciale di Terni.


Anche quest’anno la Lega italiana per la lotta contro i tumori lancia su tutto il territorio nazionale la Settimana nazionale per la prevenzione oncologica: sette giorni per imparare a prendersi cura di sé e a fare prevenzione. “Prevenire - dice la presidente di Lilt Terni, Luigia Chirico - significa mettere in pratica una serie di azioni che aiutano a tenere sotto controllo i fattori di rischio dal momento  che ormai numerosi studi medici hanno evidenziato che  la prevenzione riduce  del 40 per cento il rischio di sviluppare un tumore nel corso della propria vita” . Il 18 marzo, alle 15 e 30, nei locali della Biblioteca comunale,  Lilt Terni ha organizzato  un convegno dal titolo “Ti ami? Fai Prevenzione”. Un pomeriggio di informazione e confronto con professionisti del settore per conoscere meglio gli strumenti di prevenzione e l’importanza di uno stile di vita consapevole. “Amarsi significa prendersi cura di sé, imparare a conoscere bene il proprio corpo in modo da accorgersi di ogni sua variazione, vivere secondo un corretto stile di vita, effettuare gli screening che ci permettono  di scoprire  neoplasie che ancora non hanno dato segno di sé e che, per questo motivo, sono facilmente aggredibili, asportabili e permettono la guarigione dalla malattia - dice Luigia Chirico. Nel convegno  si parlerà innanzi tutto di screening e di tutte le novità che ci sono in questo campo e di cosa cambia in Umbria  alla luce di quanto stabilito dalla nuova legge soprattutto per le donne più giovani,  dell’importanza della vaccinazione contro l’ HPV e del suo ruolo nella comparsa delle neoplasie della cervice uterina, di cosa è lo screening per l’epatite e a chi è rivolto. Si parlerà inoltre di prevenzione e diagnosi precoce dei tumori dell’ apparato digerente e del ruolo che esse svolgono nella riduzione della mortalità. La seconda parte del convegno è incentrata  sul  corretto stile di vita e  sull’importanza di una sana ed equilibrata alimentazione. Una relazione spiegherà l’importanza dell’olio extravergine di oliva, un pilastro della dieta mediterranea, essenziale per un corretto stile di vita”. 

mercoledì 11 marzo 2026

L’iniziativa riunisce istituzioni, ricerca, professionisti e operatori culturali per un confronto internazionale sul futuro delle risorse idriche e punta a consolidare Terni come Capitale delle Acque.Tra i momenti principali del Forum:
• la celebrazione dei 2300 anni della Cascata delle Marmore
• l’anteprima mondiale del UNESCO World Water Development Report 2026. 
La celebrazione dei 2300 anni della Cascata delle Marmore come patrimonio mondiale e l’anteprima globale del nuovo UNESCO World Water Development Report 2026 (UN WWDR), il principale rapporto delle Nazioni Unite sullo stato delle risorse idriche globali. Sono questi due degli appuntamenti più attesi del Forum delle Acque, arrivato alla sua quarte edizione, l’iniziativa che riunisce a Terni istituzioni, università, centri di ricerca, professionisti e operatori culturali per discutere il futuro dell’acqua e dei territori. L’evento nasce con l’obiettivo di consolidare Terni come Capitale della Acque, luogo privilegiato in cui riflettere sul rapporto tra risorse idriche, paesaggio, città e comunità. Il filo conduttore dell’edizione è quello delle “idee fluide”, un invito a sviluppare una visione integrata e olistica dell’acqua come risorsa ambientale, economica, culturale e sociale. Il Forum usualmente infatti propone un dialogo tra ambiti diversi, promuovendo un confronto intersettoriale che superi i tradizionali confini disciplinari e rafforzando il ruolo di Terni come spazio di comunicazione sulla Water Culture. Tra i momenti più significativi del programma spicca la sessione dedicata alla Cascata delle Marmore che compie 2300 anni, dalla realizzazione ad opera dei Romani, appena riconosciuta Patrimonio Mondiale come struttura idraulica dall’ICID, un organo globale di emanazione della FAO, che consegnerà le targhe ufficiali al Museo Hydra: un’occasione per celebrare la straordinaria opera di ingegneria idraulica, oggi simbolo identitario del territorio ternano, e uno dei paesaggi d’acqua più spettacolari d’Europa. Di rilievo internazionale sarà anche la presentazione in anteprima dei temi dell’UNESCO World Water Development Report 2026, il rapporto che ogni anno analizza le principali sfide legate alle risorse idriche a livello globale e che viene presentato nella Giornata Mondiale dell’Acqua, 21 marzo, a Parigi.  L’incontro offrirà inoltre un’anticipazione del Forum Euromediterraneo dell’Acqua – Roma 2026, che ad ottobre ospiterà 40 delegazioni nazionali dell’area mediterranea per decidere il futuro della gestione dell’acqua in questa parte del mondo. Il programma del Forum affronta il tema dell’acqua da diverse prospettive: La Città delle Acque approfondisce il ruolo dell’acqua nelle strategie di adattamento delle città al cambiamento climatico; La tutela ambientale del Lago di Piediluco, grazie alla nuova collaborazione con ARPA Umbria, è dedicata alla salvaguardia di uno degli ecosistemi lacustri più importanti dell’Italia centrale, per trovare soluzioni tecniche e condivise per la riqualificazione. Le attività sportive in acqua saranno al centro di Wild Water World – Pratiche sportive in acqua dolce nel territorio, mentre La tradizione nella Valnerina ternana esplorerà il valore simbolico e culturale dell’acqua nelle tradizioni locali. La governance della risorsa idrica sarà affrontata nella sessione Acqua, territorio, decisioni condivise, dedicata al dialogo tra istituzioni, tecnici e comunità per una gestione partecipata dei bacini fluviali e lacustri, affrontando i temi dei canoni idrici e dei contratti di fiume. Il rapporto tra paesaggio, cultura e innovazione, tra realtà e storytelling, sarà invece al centro di Territori che parlano: come dare voce ai paesaggi, che esplorerà i nuovi linguaggi per raccontare i territori e le comunità che li abitano. Con il Forum delle Acque, Terni rafforza così la propria identità di città dell’acqua, proponendosi come laboratorio internazionale di idee e progetti per il futuro delle risorse idriche e dei territori. L'evento, aperto al pubblico e gratuito, è organizzato da Hydra - Museo Multimediale Cascata delle Marmore, Ecomuseo Terre di Hydra, Laboratorio Idea, ed è realizzato grazie alla Fondazione Carit, con il contributo quest’anno di ASTEA Energia-SGR e BCC Banco Credito Cooperativo Toscana-Umbria; annovera collaborazioni locali ed internazionali di altissimo livello, tanto che ha ricevuto il patrocinio di Ministero Affari Esteri, Ministero della Cultura, Ministero del Turismo, e Commissione Nazionale Unesco.

 

Un infopoint dell’Aism, l’associazione italiana sclerosi multipla, sarà attivo a partire da domani, giovedì 12 marzo, all’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni. Sarà collocato al quarto piano, nelle immediate vicinanze dell’ambulatorio sclerosi multipla.  “Grazie alla preziosa collaborazione con la direzione dell’azienda ospedaliera – spiega Annita Rondoni, referente della sezione Aism di Terni – è stato possibile realizzare questa postazione. L’Infopoint verrà costantemente rifornito di materiale informativo e sarà presidiato due volte al mese, ogni secondo e quarto giovedì del mese, dai volontari della nostra associazione, in concomitanza con lo svolgimento dell’ambulatorio SM. Questo consentirà a coloro che sono coinvolti nei percorsi legati a questa patologia di stabilire un contatto immediato e di accedere in modo facile e rapido alle risorse di Aism (sezione, osservatorio nazionale e numero verde). Negli ultimi mesi - continua la referente Aism – la sezione provinciale di Terni ha incontrato il direttore generale, Andrea Casciari, il direttore della neurologia, Carlo Colosimo, e le neurologhe del Centro Sclerosi Multipla, Cristina Spera e Francesca Paci. Questi incontri hanno gettato le basi per una solida collaborazione tra il Centro Sclerosi Multipla e l’Aism che garantirà un confronto costante. L’obiettivo comune è valorizzare il Centro SM di Terni come punto di riferimento e di partenza per una completa presa in carico dei pazienti nel proprio ambito territoriale”.  La sede della sezione Aism di Terni, in Via Papa Benedetto III, 48, ospitata dai locali del Centro per l’Autonomia umbro, è attiva e raggiungibile per supportare tutte le persone coinvolte in questa patologia, garantendo un supporto diretto tramite una corretta informazione e un puntuale orientamento. Presto sarà attiva, in modo capillare su tutto il territorio ternano, una “relazione continuativa” con tutte le persone attualmente in contatto, con l’obiettivo di raggiungerne sempre di più, anche grazie al nuovo punto informativo.  In Umbria sono 2000 le persone con sclerosi multipla e oltre 500 in provincia di Terni.  “Mai come oggi - conclude Annita Rondoni - è importante poter contare su nuovi volontari nella sezione di Terni. Per questo, vogliamo rivolgere a tutta la cittadinanza un appello affinché nuove persone coinvolte nella sclerosi multipla possano essere le prime protagoniste nel generare un cambiamento radicale nel proprio contesto territoriale”. Per contatti con la sezione provinciale AISM di Terni: E-mail: aismterni@aism.it Telefono (anche WhatsApp): 366 6558867; 349 4747523

martedì 10 marzo 2026

Prende il via a Cesi un corso dedicato alla potatura degli ulivi e degli alberi da frutto, un’iniziativa pensata per valorizzare le tradizioni agricole locali e trasmettere competenze pratiche legate alla cura del paesaggio rurale. Il corso, completamente gratuito, è finanziato nell’ambito del progetto PNRR MIC3 – Intervento 2 “Attrattività dei borghi storici” ed è organizzato dalla Pro Loco di Cesi. Le lezioni saranno tenute dal Perito Agrario Fabio Bolletta e dall’Agr. Dott.ssa Elisabetta Di Carlo, professionisti del settore che guideranno i partecipanti tra nozioni teoriche e attività pratiche sul campo. Il programma prevede due lezioni teoriche dedicate alla potatura degli ulivi, in programma lunedì 16 e mercoledì 18 marzo alle ore 21.00, presso i locali della scuola di Cesi (piano seminterrato), in Viale Regina Elena n. 33. A queste seguiranno due uscite pratiche, le cui date saranno concordate all’inizio del corso in base alle condizioni meteorologiche, per permettere ai partecipanti di applicare direttamente le tecniche illustrate durante le lezioni. Il percorso formativo si concluderà con una lezione teorica dedicata alla potatura di alcuni alberi da frutto, prevista per lunedì 23 marzo alle ore 21.00, sempre presso i locali della scuola di Cesi. La partecipazione è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione, che può essere effettuata tramite email all’indirizzo proloco.cesi@alice.it oppure telefonando al 333 3802745. L’iniziativa rappresenta un’occasione importante per cittadini, appassionati e proprietari di terreni agricoli per approfondire tecniche corrette di potatura e contribuire alla tutela del patrimonio agricolo e paesaggistico del territorio.

Comunicato stampa
Grande entusiasmo e partecipazione per l’edizione 2025-2026 della Festa Azzurra dello Sport, l’evento che ha rappresentato il coronamento del progetto "World Skate 2025-26". La manifestazione, svoltasi presso il Centro Commerciale "Il Polo", nei giorni 6/7/8 marzo, ha visto la partecipazione straordinaria di oltre 500 bambini e bambine, confermando il legame profondo tra il territorio della zona nord di Terni e la cultura del movimento. Sinergia tra Sport e Scuola il cuore pulsante dell’iniziativa è stato il binomio sport-istruzione: oltre 400 alunni e alunne dell’Istituto Primario “F. Fatati” hanno preso parte attiva alla giornata. Grazie a questa collaborazione, gli spazi commerciali si sono trasformati in una palestra a cielo aperto dove i giovani atleti hanno potuto scoprire diverse discipline grazie alla guida di eccellenze associative locali:

 Basket: Leo Basket

 Atletica Leggera: Comitato Provinciale di Atletica Leggera

 Karate: Società Calzola

 Pattinaggio: A.S.D. Euro Sport Club

 Tennistavolo: A.S.D. Tennistavolo Terni

 Tennis e Padel: Happy Village

Questa edizione segna il traguardo storico dei dieci anni, la prima sotto la guida di Moreno De

Piccoli, Presidente della Sezione ANAOAI di Terni. "Il mio predecessore Silvano Pani, ideatore di questa manifestazione, ne sarebbe profondamente orgoglioso," ha dichiarato De Piccoli. "Egli credeva fermamente nel valore di tutti gli sport e nell'importanza della pratica sportiva per ogni cittadino." Il Presidente ha confermato l'impegno a rendere la Festa un appuntamento fisso, puntando a un coinvolgimento sempre più capillare tra società sportive e scuole. Il Sostegno delle Istituzioni

L’evento ha ricevuto il plauso della Provincia di Terni, rappresentata dal Vice Presidente Francesco Maria Ferranti. Visitando i campi di gara, Ferranti ha lodato il lavoro dell’ANAOAI e della Polisportiva per l'alto valore sociale del servizio reso alla città. Il Vice Presidente ha inoltre ribadito il proprio impegno personale nel verificare e supportare le società sportive. Un Successo di Rete L’organizzazione desidera esprimere un sentito ringraziamento a chi ha reso possibile l'evento:

 Alla Scuola: Alla Dirigente Scolastica dell’Istituto Fatati, Ilaria Santicchia, per aver

creduto nel progetto.

 Logistica: Alla CMT di Terni, per il servizio di trasporto che ha garantito la sicurezza degli

spostamenti degli alunni.

 Sostenitori: A tutte le attività economiche del Centro commerciale IL POLO il cui

contributo finanziario è stato fondamentale per la riuscita della manifestazione.

Il bilancio di questa decima edizione si chiude con segno positivo, confermando che lo sport a Terni è un linguaggio universale capace di unire istituzioni, imprese e nuove generazioni verso l'obiettivo comune del benessere e della crescita sociale.


Pro Natura Terni, con il patrocinio del Comune di Terni e del Cesvol, organizza la seconda edizione del corso “Piante, arbusti ed erbacee. Come riconoscere le specie più comuni del territorio”. La prima lezione martedì 23 marzo, dedicata alle piante spontanee commestibili del  nostro territorio, la seconda giovedì 26 marzo, dedicata alle piante spontanee commestibili invernali e primaverili e ai loro usi in cucina. Lezioni sul campo da concordare in aula. Il corso sarà tenuto da Marta Gianpiccolo, antropologa ed esperta nel riconoscimento di piante spontanee commestibili. Le due lezioni in aula si terranno nella sala polivalente del Cesvol, in via Montefiorino 12/c a Terni dalle 21 alle 22 e 30.

Informazioni e iscrizioni 329 566 95 27                                 

e-mail: info@pronaturaterni.it           

http://www.pronaturaterni.it/  

A seguito dell'approvazione della Deliberazione della Giunta Regionale n. 209 del 06/03/2026, la Regione Umbria convoca un tavolo istituzionale per lunedì 16 marzo presso la Sala Convegni al 6° piano di Palazzo Broletto a Perugia, focalizzato sulle nuove procedure per il rilascio delle concessioni di acqua minerale e del relativo abbinamento termale. L'obiettivo dell'incontro, a valle dei numerosi confronti avvenuti nei mesi passati, sarà il confronto sui contenuti della delibera per ribadire la centralità della tutela occupazionale e la inscindibilità delle concessioni, nella piena apertura all'uso termale e al rilancio del Parco delle fonti dimostrata nella stessa delibera. L'incontro, a cui sono invitati la Provincia di Terni, i sindaci dei Comuni, le associazioni di categoria e le parti sociali, verterà sulle indicazioni strategiche e gestionali relative all'imminente Avviso pubblico per la riassegnazione di importanti asset idrici del territorio. Nello specifico, la procedura di evidenza pubblica riguarderà le concessioni denominate Sangemini Ampliamento, Sangemini II e Sangemini ampliamento bis che interessano le sorgenti Sangemini, Fabia, Fonte Aura e Grazia Sorgenti di Acquasparta.

lunedì 9 marzo 2026

Si è svolta la presentazione ufficiale del Dragon racing team per la stagione 2026 in un noto ristorante che ha ospitato piloti, famiglie, sponsor e amici della squadra. È stato un momento semplice ma sentito, che ha dato il via a un nuovo anno di gare e obiettivi. Per il terzo anno consecutivo la squadra ternana si prepara ad affrontare una stagione fatta di sudore, fango, polvere e tante battaglie in pista, con la voglia di continuare a crescere e migliorarsi. Tra le novità più importanti c’è l’acquisizione di un circuito di motocross a Vasanello, uno spazio che permetterà ai piloti del team di allenarsi con continuità e di far crescere i più giovani in un ambiente tutto loro. Un investimento concreto, che dimostra quanto il progetto stia diventando sempre più solido. Per il 2026 il Dragon racing team schiererà otto piloti: tre impegnati nel campionato italiano e otto nel campionato regionale umbro. Numeri importanti, che confermano il lavoro svolto in questi anni. Il drago resta il simbolo e la guida del team: determinazione, passione e spirito di gruppo saranno ancora una volta le nostre forze in pista. Il Dragon racing team è pronto a scendere in gara, sia nel campionato italiano che nel regionale, con entusiasmo e voglia di mettersi alla prova. I piloti sono: Nico Gigli, Riccardo Bussoletti, Riccardo Bongarzone, Federico Tomassini, Lorenza Marchegiani, Diego Pileri, Alessandro Giacinti, Nicolò Bedini.

Tre giorni di confronti in acqua a Piediluco, 178 gare e prime occasioni per atlete e atleti con ambizioni azzurre nelle categorie giovanili di poter testare la propria condizione. Il lago umbro ha tenuto a battesimo la stagione 2026 del Canottaggio su distanza olimpica e, dopo le finali di ieri nelle specialità valutative, oggi ha visto in mostra soprattutto le barche lunghe. Il medagliere complessivo ha premiato la SC Gavirate (quattro ori, due argenti, quattro bronzi) davanti a SC Lario (quattro ori, un argento) e SC Limite (tre ori, due argenti). Senior. Festa per il misto Gavirate/Cernobbio (Aurora Spirito, Melissa Schincariol) che batte Carabinieri/Marina Militare (Linda De Filippis, Stefania Gobbi) e SC Gavirate (Viola Della Bella, Matilde Paoletti). Brindano Marco Selva (Marina Militare) e Luigi Tommaso Riccelli (SC Pescate) dopo esser piombati sul traguardo prima di Fiamme Gialle/SC Ternana (Marco Prati, Sebastiano Renzi) e Fiamme Oro (Josef Marvucic, Giovanni Paoli). Vittoria per il quattro di coppia femminile del CUS Torino/SC Bissolati/Rowing Club Genovese (Elena Sali, Martina Fanfani, Matilde Barison, Susanna Pedrola) davanti al misto Armida/Speranza/Ternana (Lucia Anna Caterina Cambiaso, Alice Onofri, Beatrice Carriero, Irene Tei) e al CC Barion (Alessandra Quaranta, Chiara Tamborrino, Eva Gatto, Sofia Caliandro), mentre in campo maschile a imporsi è la SC Gavirate con Edoardo Rocchi, Davide Todeschini, Luca Borgonovo e Luigi Aloe su Amici del Fiume (Sarvadon, Zangrillo, Acatrinei, Rostagno) e RCC Tevere Remo (Di Zenobio, Chiurazzi, Di Re, Massai). L’otto Senior vede la supremazia del CC Saturnia con Matteo Cecotti, Matteo Trevisan, Pietro Blasig, Novak Mitrovic, Domagoj Saban. Gustavo Ferrio, Samuele  Zanella ed Evan Benvenuto (tim. Francesco Pianella) davanti a SC Sampierdarenesi/SC Varese/CC Barion/CUS Milano/CC Roma (Cappagli, Strazzulla, Cracco, Cinquantini, Tamborrino, Gaione, Strazzulla, Serafino, tim. Bonalumi) e CUS Torino/Amici Del Fiume (Mascherin, Andreo, Bassani, Capanna, Giraudo, Samo, Perugini, Tarro, tim. Iacovone). Under 23. Nel quattro senza femminile è il misto SC Caprera/Carabinieri/Pontedera a esercitare la propria supremazia con Matilde Orsetti, Elisa Marconcini, Giorgia Canale e Marta Ravizza davanti a Gavirate/Varese (Emma e Arianna Tosi, Calabrese, Monteggia) e Marina Militare/Tirrenia Todaro/CC Aniene (Sciattella, Lisi, Monaci, Glingler). In campo maschile affermazione per SC Limite/SC Sampierdarenesi con Cesare Borlenghi,  Tommaso Laganà, Leonardo Sostegni e Romeo Schirinzi davanti a SC Pontedera/SS Murcarolo/Cavallini (Garruccio, Melegari, Meliani, Bossone) e Rowing Club Genovese/SC Firenze (Bordo, Pozzobon, Treccani, Mancuso). Amici del Fiume, secondo tra i Senior, è oro nel quattro di coppia Under 23 maschile. Armida/Speranza/Ternana, secondo tra i Senior, è oro nel quattro di coppia Under 23 femminile. Under 19. Il doppio maschile più performante è il misto SC Bissolati/RCC Tevere Remo di Matteo Miglioli e Eduardo Moschella Primicerio, capace di imporsi su CN Stabia (Giovanni Di Dio Buonocore, Carlo Cavallaro) e Ginnastica Triestina (Lorenzo Iagodnich, Sergio Zuani). Cus Bari d’oro nel doppio femminile con Gloria Licciardi, Carlotta Livorti), con Velocior Spezia/Fiamme Gialle (Roberta Romani, Maria Lucrezia Dittamo) d’argento e SC Lecco/SC Eridanea (Aurora Toffanello, Matilde Pasquali) di bronzo. Applausi nel quattro senza per l’Esperia di Andrea Bergamin, Alessandro Leonardi, Lorenzo Borgato, Guido Viglino) che precede RSC Cerea/SC Sampierdarenesi/SC Varese (Terranova, Arra, Nuccio, Soncin) e Fiamme Gialle (Rigoni, Iacovacci, Candido, Capponi). Sorridono SC Lario/SC Nettuno (Letizia Martorana, Carolina Cassani, Vittoria Piller, Annet De Vincenzi) nel quattro senza femminile dopo aver superato CC Roma (Abate, Martini, Malenchini, Casaregola) e Adria 1877/SC Limite (Lensi, Luchetti, Crevatin, Germani). Nel quattro di coppia femminile felicità per la SC Corgeno (Aurora Gerosa, Neve Aroldi, Alizee Ribolzi, Sofia Cavagnera) che taglia il traguardo davanti a Varese/Gavirate/De Bastiani (Marchetti, Bernasconi, Marino, Mariani) e Milano/Sebino/San Cristoforo (Lucchelli, Rota, Rottigni, Hoffmann). Gioia Bellagina/Tremezzina/Pescate (Tommaso Belgeri, Amedeo Ponzini, Tommaso Villa, Nicolò Polti) dopo aver superato San Giorgio (Bressan, Toniolo, Di Bert, Cignolini) e SC Gavirate (Gugole, Assunto, De Bitonti, Biavaschi). Vince l’otto femminile della SC Lario (Sofia Primavera, India Del Fante, Gaia Caterisano, Angelica Cremonesi, Camilla Trombetta, Bianca Bancora, Gaia Di Meo, Anna Cincinelli, tim. Lisa Gandola) davanti ad Amici del Fiume/CUS Torino (Rigolone, Gosso, Da Pont, Casassa, Antoniazzi, Dominio, Girardi, Bracco, tim. Macchia) e Marina Militare/Fiamme Gialle (Salamino, Stocco, Masi, Cestra, Fontana, Canciani, Becchimanzi, Mattei, tim. Lauretti). L’otto maschile nel segno del misto Pro Monopoli/Ilva Bagnoli/SS Murcarolo/Club Roggero di Lauria/CC Napoli/CRV Italia/VVF Carrino (Cristian Bausano, Umberto Thomas, Davide Cantilonne, Vincenzo Gallo, Antonio Coppola, Michele Grosso, Francesco Tanzarella, Gianmarco Puca, tim. Andrea Traetta), superiore ad Armida (Agati, Fassi, Gardino, Mineo, Luigi e Riccardo Pernigotti, Zingarelli, Incisa, tim. Turletti) e Posillipo/RYC Savoia/CC Napoli (Corcione, Merola, Pesce, Fagnoni, Massa, Laneri, Iescone, Carola, tim. Laneri).  Under 17. Il CC Saturnia brinda all’affermazione di Jacopo Tesei e Max Linhart davanti a SC Ternana (Jacopo Bruschi, Leonardo Palestra) e CC Roma (Tancredi Iudica, Matteo Compagnuzzi). Nel doppio femminile spicca l’US Bellagina di Alice Gandola e Alessandra Casanova che si impone sulla SC Bissolati (Chiara Rita Claudi, Letizia Bianchi) e sulla SC Garda Salò (Diana Demkiv, Alessia Apollionio). CC Aniene d’oro nel quattro senza maschile con Francesco D’Ayala, Gabriele Maria Dentale, Alessandro Porzio e Francesco Lelli. Argento per Ginnastica Triestina/Nettuno (Visintin, Contardo, La Valle, Gherba) e bronzo per SC Timavo (Visintin, Ballerino, Zennaro, Driussi). Il quattro senza femminile premia l’impegno del misto SC Timavo/SN Pullino (Lia Millo, Gaia D’Este, Sara Barbo, Erica Cimolino) davanti a SC Limite (Ancillotti, Coresti, Faggioli, Villa) e CC Aniene (Piccinonno, Di Bartolo, Cicconi, Canino). Il quattro di coppia femminile va al misto Telimar/Peloro/Bissolati/Palermo (Martina Tosi, Silvia Messina, Francesca Sasso, Giorgia Cassina) che si impone su Amici del Fiume (Casassa, Rostagno, Codegone, Girardi) e AC Monate (Maretti, Wollgast, Rogiani, Pagani). La finale del quattro di coppia maschile si chiude nel segno della SC Lario grazie a Nicolò Salvagni, Giulio Luraschi, Giacomo Frigerio e Pietro Cadenazzi. Argento per Retica/Varese/Pescate (Consonni, Festorazzi, Martinoli, Curti) e bronzo per SC Baldesio (Allodi, Telli, Venturini, Omari). Nel quattro con maschile successo per la SC Limite con Daniele Bellucci, Duccio Cianti, Samuel Hernandez, Andrea Pelella e Elia Cerami al timone, mentre gli altri due gradini del podio sono occupati da SC Gavirate (Marco Boggio, Andrea Corgatelli, Pietro Albergo, Marco Antonio D'Elia, tim. Flavio Zanetti) e dal misto CUS Bari/CRV Italia (Andrea Annacontini, Nicola Tortelli, Brian Liantonio, Giorgio Pellegrino, tim. Matteo Sole). Grande spettacolo nell’otto maschile dove CC Aniene (Francesco D’Ayala Valva, Gabriele Dentale, Alessandro Porzio, Francesco Lelli, Daniele Aquiri, Gregorio Accatino, Giulio Camia, Giorgio Gambini, tim. Giorgio De Angelis) ha la meglio su CRV Italia (Tavassi, Santoro, Imperiale, Sorrentino, Puca, Bonanno, Marciano, D’Onofrio, tim. Sole) e RCC Tevere Remo (Fusco, Amorese, Chiurazzi, Crisafulli, Bellia, Di Dio, Virgili, Ulivieri, tim. Vizzari). Otto femminile nel segno di SC Varese (Scilla Aroldi, Agata Bollini, Irene Grazioli, Margherita Bianchini, Annalisa Lococo, Elisa Spagolla, Arianna Teli, Beatrice Rovera, tim. Matilde Belluzzo) su SC Limite/SC Firenze/Lavoratori Terni (Ancillotti, Coresti, Faggioli, Lensi, Piroddi, Villa, Barlotti, De Napoli, tim. Giovannini) e su Monate/Speranza Pra’/Timavo/Sannio Bosa/Baldesio/Sebino (Brena, Milan, Calaresu, Ansanelli, Chauvet, Censi, Lavrencic, Negri, tim. Colombo). Nel Pararowing infine, Giacomo Perini (Fiamme Gialle) si conferma il più veloce in Italia nel singolo PR1 maschile, specialità nella quale è bronzo paralimpico in carica, in una gara a handicap con il due senza PR3 maschile che vede ben comportarsi la formazione composta da Stanislau Litvinchuk (SC Corgeno) e Igor Zappa (Moltrasio).

domenica 8 marzo 2026

Sarà Marco Perotti a rappresentare la Polisportiva Ternana al Campionato nazionale della LND di Calcio da tavolo e subbuteo. La FIGC – Lega Nazionale Dilettanti, attraverso il Dipartimento LND eSport – Calcio Virtuale, ha infatti lanciato la seconda edizione del Campionato ludico-amatoriale LND di Calcio da Tavolo e Subbuteo Tradizionale. L’iniziativa mette al centro il “calcio in miniatura” come esperienza sportiva, aggregativa e identitaria, capace di unire comunità, territori e club. Dopo il successo della prima edizione, che ha coinvolto oltre 80 società e circa 160 atleti provenienti da tutta Italia, il Campionato torna con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la partecipazione, valorizzando due discipline storiche e di grande fascino: il Calcio da Tavolo e il Subbuteo Tradizionale. A rappresentare la Polisportiva Ternana sarà Marco Perotti, punto di riferimento del settore subbuteo anche a livello nazionale, che porterà nel contesto del Campionato i colori e la passione della società rossoverde. La partecipazione di Perotti costituisce motivo di orgoglio per la Polisportiva Ternana e conferma l’impegno costante del club nella promozione di tutte le discipline sportive, comprese quelle che custodiscono tradizione, identità e spirito di comunità.

L’8 marzo, Giornata internazionale della donna, tiene insieme memoria e responsabilità: la memoria delle donne che hanno aperto strade nuove e conquistato spazi e la responsabilità di proseguire, con coerenza, nella difesa della parità come principio costituzionale e come responsabilità di ogni istituzione. La ricorrenza richiama una storia lunga, nata dalle lotte per l’emancipazione e per il riconoscimento pieno dei diritti, e diventata nel tempo un appuntamento internazionale di riflessione sulle conquiste sociali, economiche e politiche e sulle disuguaglianze che ancora segnano la vita quotidiana delle donne. È una giornata di consapevolezza, perché l’uguaglianza è una responsabilità pubblica, un impegno civile che attraversa generazioni e istituzioni. La parità è un criterio di giustizia, l’uguaglianza si rivela nelle possibilità reali di scegliere, di lavorare senza discriminazioni, di crescere e vivere senza paura, di essere ascoltate in tutti i luoghi: nella famiglia, nella scuola, nelle comunità, nei luoghi decisionali. Dove questa possibilità manca, la democrazia si indebolisce. Parità e libertà sono il cuore della Repubblica e il confine tra una società giusta e una società che permette l’ingiustizia. L’8 marzo ricorda ogni anno come la dignità delle donne sia una questione di civiltà. Ma l’8 marzo deve essere tutti i giorni dell’anno perché una società è davvero giusta quando una donna non deve arretrare per essere accettata, quando il talento non viene frenato, quando la maternità non diventa un ostacolo, quando il lavoro non si trasforma in rinuncia. Ed è davvero forte quando riconosce che la violenza contro le donne non è un’emergenza episodica ma una ferita che riguarda tutti. E poi il contrasto alla violenza e alle discriminazioni non riguarda solo le misure di tutela, ma il modo con cui una società costruisce relazioni, rappresentazioni e opportunità. È un tema di educazione, di responsabilità e di coerenza nella vita pubblica. In questo quadro come Regione abbiamo lanciato l’Umbria contro ogni genere di violenza, un sistema strutturato e permanente per prevenire, riconoscere e contrastare ogni forma di violenza e all’interno del nuovo piano sanitario regionale stiamo lavorando anche per potenziare e sostenere i consultori, presìdi fondamentali di prossimità, ascolto, prevenzione e accompagnamento. Rafforzarli significa offrire alle donne, alle ragazze e alle famiglie luoghi pubblici capaci di intercettare bisogni, sostenere percorsi di autonomia, tutela e salute. Per questo l’8 marzo è anche un richiamo al linguaggio pubblico, alla qualità del discorso collettivo, al modo in cui raccontiamo le donne e il loro ruolo. Le istituzioni hanno il dovere di usare un linguaggio che riconosca, rispetti, non riduca, non giustifichi, non normalizzi. Ma la responsabilità collettiva riguarda ogni ambito. Le istituzioni, la scuola, il lavoro, lo sport, l’informazione sono spazi sociali importanti dove costruire e difendere il rispetto e le pari opportunità, dove si formano immaginari e si spezzano stereotipi, dove si rendono possibili percorsi di autonomia e si rafforza la cultura della libertà. In questo momento storico particolare il pensiero e la vicinanza va a tutte le donne che si trovano nei troppi paesi in guerra perché che vivono sulla propria pelle le atrocità di conflitti insensati che mettono a rischio la vita di innocenti e annichiliscono i diritti fondamentali. L’8 marzo chiede di stare dalla parte della libertà femminile senza ambiguità, perché la dignità delle donne sia pienamente riconosciuta.

Nella foto la cerimonia dei 12 anni di apertura della casa delle donne a Terni, un punto di riferimento non solo per le donne, ma anche per i bambini. Ed è anche punto dí ascolto, era presente anche la rete antiviolenza dell’Umbria. La CASA DELLE DONNE è stata aperta l'8 marzo 2014. È gestita dall’Associazione di Promozione sociale Terni Donne, che lavora in collaborazione con le istituzioni e con altre associazioni. La Casa è un servizio “di comunità” rivolto a tutte le donne della città, senza esclusione o distinzione alcuna. È aperta tutti i giorni e collabora con tante altre realtà associative della città. La presidente si chiama Paola Gigante e ai festeggiamenti erano presenti l'Unione delle donne di Perugia (UDI) e la Rete delle Donne antiviolenza (Rav)



venerdì 6 marzo 2026

In un gesto di solidarietà che unisce tecnologia all’avanguardia e impegno sociale, Santangelo Group srl consegna ufficialmente uno scalda biberon a secco a 9 posti di ultima generazione al reparto di Pediatria e Neonatologia – UTIN dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, alla presenza della Dott.ssa Federica Celi (Direttore della Struttura Complessa Pediatria/Neonatologia/UTIN), del Dott. Massimo Rizzo (Responsabile della Struttura Complessa di Direzione Medica di Presidio dell’Ospedale “Santa Maria” di Terni), della Dott.ssa Daiana Piccirillo e dell’Inf. Valentina IsidoriL’iniziativa, lanciata durante l’ultima edizione di Sweet Pampepato, di cui Santangelo Group srl è stato main sponsor, aveva l’obiettivo di destinare il 50% dei proventi derivanti dalla vendita dei propri prodotti al reparto di Pediatria. I fondi raccolti, insieme a un contributo diretto di Santangelo, hanno reso possibile l’acquisto di un dispositivo di alta tecnologia destinato all’assistenza neonatale: lo scalda biberon a secco EBI a 9 posti, selezionato per la donazione, è un apparecchio medicale professionale con caratteristiche che assicurano prestazioni elevate e massima affidabilità operativa in un ambito sensibile come quello pediatrico«È motivo di grande soddisfazione — ha dichiarato l’amministratore di Santangelo Group Gianluigi Formichetti — vedere come la tecnologia più avanzata possa essere al servizio del benessere dei bambini. Le nostre iniziative all’interno del territorio non sono mai fini a se stesse: sono pensate, progettate e realizzate per il reale sviluppo della comunità, coinvolgendo cittadini, imprese e istituzioni per un impatto concreto. Sweet Pampepato non solo ha intrattenuto, ma ha generato valore sociale tangibile». Con questa donazione, Santangelo Group srl conferma la propria vocazione civica e ribadisce il suo ruolo di protagonista nel tessuto sociale ternano, capace di trasformare eventi culturali in azioni concrete a beneficio della collettività.

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