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martedì 14 aprile 2026

Una città densa di aperture che dopo un temporale vede riemergere le voragini appena rattoppate con conglomerato bituminoso per pavimentazioni stradali. Una città che dopo un semplice acquazzone vede implodere tombini mai puliti che allagano le strade. Una città che vede strisce bianche sbiadite su vecchie postazioni per inabili, insomma non c'è più vergogna sulla manutenzione stradale comunale nonostante siamo al massimo dei tributi e delle multe giornaliere da parte della partecipata del comune. Esempi virtuosi e biglietti da visita degradanti per chi soggiorna anche turista nella nostra depressa città.





Dalle dimissioni di Forti, ovviamente aspettate, alla liquidazione volontaria di ieri fino all'annullamento dell'allenamento odierno. Ternana nel caos più assurdo e nel silenzio più assoluto. Come annunciato ieri dal sindaco e presidente della provincia prenderemo un titolo sportivo vacante in serie D e ripartiremo. E cosi' andrà e speriamo di non essere anche complici di falsare un campionato dove l'Ascoli in grande recupero nelle ultime quattro giornate rischia di vedersi togliere i punti per la nostra estromissione. Un epilogo amaro, una fine patetica nel riserbo assoluto delle istituzioni e della ternanità tanto sbandierata. Una tristezza immane che salva solo i giocatori e i dipendenti che da novembre/dicembre non percepiscono stipendio, sui presunti nuovi acquirenti o millantatori dell'ultima ora allontanati dalla famiglia è meglio sottacere. Ci avviamo verso il terzo fallimento della nostra storia senza colpo ferire e senza una città inorridita e sprezzante di rabbia, la Terni di oggi spenta, distratta, meridionalizzata, depressa e anziana non si rende conto di quello che ci stanno derubando. Via in un silenzio ridondante anche ripetitivo sintomo di una identità distante. Le responsabilità partono da lontano e nessuno si senta escluso. 





Saranno trentanove le vogatrici e i vogatori della Nazionale che nelle acque del lago di Piediluco, da venerdì 24 a domenica 26 aprile, affronteranno il 40° Memorial Paolo d'Aloja, primo appuntamento della stagione internazionale 2026. Il Direttore Tecnico Antonio Colamonici, per il battesimo annuale, sceglie Giovanni Abagnale (Marina Militare), Alessandro Bonamoneta (Fiamme Gialle/SS Murcarolo), Sara Borghi (SC Gavirate), Emanuele Capponi (Fiamme Gialle), Gaia Umbra Chiavini (SC Gavirate), Luca Chiumento (Fiamme Gialle/SC Padova), Alice Codato (Fiamme Oro/SC Gavirate), Giovanni Codato (Fiamme Oro/SC Gavirate), Ilaria Colombo (SC Gavirate), Davide Comini (Fiamme Oro/SC Moltrasio), Nunzio Di Colandrea (Marina Militare/RYC Savoia), Alessandra Faella (Marina Militare/CUS Torino), Emanuele Gaetani Liseo (Marina Militare/SC Telimar), Giacomo Gentili (Fiamme Gialle/SC Bissolati), Alice Gnatta (Fiamme Gialle/CUS Torino), Clara Guerra (Fiamme Gialle/Pro Monopoli), Matteo Lodo (Fiamme Gialle), Josef Giorgio Marvucic (Fiamme Oro/Canoa S. Giorgio), Laura Meriano (Carabinieri/SC Garda Salò), Angelica Merlini (RCC Tevere Remo), Elisa Mondelli (Fiamme Gialle/SC Moltrasio), Salvatore Monfrecola (Marina Militare/RYCC Savoia), Francesco Pallozzi (Carabinieri/SC Gavirate), Andrea Panizza (Fiamme Gialle/SC Moto Guzzi), Giorgia Pelacchi (Fiamme Rosse), Riccardo Peretti (SC Gavirate), Leonardo Pietra Caprina (Fiamme Gialle/CC Aniene), Marco Prati (Fiamme Gialle/SC Ravenna), Luca Rambaldi (Fiamme Gialle), Matteo Sartori (Fiamme Gialle), Alfonso Scalzone (Fiamme Gialle/RYCC Savoia), Marco Selva (Marina Militare/SC Cernobbio), Gabriel Soares (Marina Militare), Leonardo Tedoldi (Fiamme Gialle), Silvia Terrazzi (Marina Militare/SC Arno), Alessandro Timpanaro (SC Gavirate), Niels Torre (Carabinieri/SC Viareggio), Davide Verità (Marina Militare/SC Monate) e Giuseppe Vicino (Fiamme Oro). Le formazioni in gara al Memorial d'Aloja saranno ufficializzate la prossima settimana. La Nazionale sarà in raduno a Piediluco a partire da lunedì 20 aprile insieme al DT Antonio Colamonici, ai tecnici Vittorio Altobelli, Giovanni Sorrentino, Stefano Fraquelli, Livio La Padula, Andrea Caianiello, Riccardo Ricci e Giandomenico Chiarelli. Lo staff medico sarà composto dal medico Nicola Pucci, dagli osteopati Luca Tranquilli e Marcello Marasco, dai fisioterapisti Emiliano De Paolis e Sergio Forte.


nella foto (ph Canottaggio.org/Julia Kowacic): il due senza femminile Alice Codato-Laura Meriano

lunedì 13 aprile 2026

C'è un momento preciso, in ospedale, in cui tutto si ferma. Non per scelta, ma perché manca il sangue e in quell’attesa, da qualche parte, c’è una vita che resta in bilico. Quel momento oggi arriva troppo spesso. Non è un’emergenza lontana, non è un numero su un report, accade nel nostro Ospedale. È l'attesa di persone vere: chi deve affrontare un intervento, chi combatte ogni giorno contro una malattia, chi è appena nato e ha bisogno di una trasfusione per avere una possibilità. Bambini che non possono aspettare. Vite che dipendono da qualcosa che esiste solo se qualcuno decide di donarlo. E allora la domanda è semplice: se puoi farlo, perché non farlo adesso?

Possono donare le persone tra i 18 e i 65 anni che sono in buona salute e che hanno così la possibilità di eseguire esami per uno screening e un controllo cardiologico. Si dona dal lunedì al sabato e per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi alle associazioni di volontariato come AVIS, Croce Rossa e FIDAS oppure chiamare direttamente il Centro Trasfusionale dell'Azienda Ospedaliera di Terni allo 0744205679 o scrivere a donatorisangue@aospterni.it Da qualche parte, in questo momento, qualcuno sta aspettando.

Il liceo "Renato Donatelli" di Terni ottiene un altro brillante successo a livello nazionale. Ed è ancora una volta lo studente Mattia Pacelli a portare in alto la bandiera dell'istituto. Mattia, che era già salito negli ultimi tempi alla ribalta nazionale delle cronache grazie alla vittoria delle Olimpiadi Nazionali di Statistica, stavolta è arrivato primo alle selezioni regionali che lo porteranno, il prossimo 21 aprile, a partecipare alla quindicesima edizione delle finali nazionali delle "Olimpiadi di Italiano", categoria Junior, che avranno luogo a Salerno. Mattia ha partecipato, insieme ad altri compagni del "Donatelli", alla selezione di istituto che si è svolta lo scorso mese di febbraio. Superata agevolmente la prova ha potuto accedere alle finali regionali dell'Umbria e qui ha superato brillantemente la prova, al cospetto degli alunni delle scuole superiori di tutta la regione. Un primo posto molto prestigioso, dunque, che consentirà al giovane studente di partecipare, in rappresentanza dell'Umbria, alle finali nazionali di Salerno dove dovrà affrontare gli altri finalisti. Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigente del liceo Donatelli, Luciana Leonelli e dal corpo docente per questa nuova affermazione del 16enne ternano, che ha visto l'istituto ternano primeggiare a livello regionale. "L’alunno Mattia Pacelli, della classe 2A - si legge nell'articolo pubblicato sul sito dell'istituto -, ha conseguito uno straordinario risultato ai Campionati di Italiano 2026: si è classificato primo nella categoria Junior a livello regionale e per questo parteciperà alla finale nazionale in programma per il 21 aprile insieme ai migliori partecipanti a livello nazionale. Questo risultato è motivo di orgoglio per il Liceo “Renato Donatelli” ed è il frutto delle eccellenti competenze linguistiche, dell’impegno costante e dell’ingegno versatile dello studente. Tutta la comunità scolastica si congratula con Mattia per l’eccellente traguardo raggiunto e gli rivolge un grande in bocca al lupo per la finale nazionale". 

https://liceodonatelli.edu.it/2026/04/10/olimpiadi-di-italiano-2026-mattia-pacelli-rappresentera-la-regione-alla-fase-nazionale/

domenica 12 aprile 2026

Un derby surreale, con meno di seimila spettatori e con pochissime presenze delle istituzioni allo stadio. La sfida dei capoluoghi è stata sempre una passerella per i politici ma nemmeno la straregionale tira più. Inquietante e deludente, rispetto solo per i giocatori della Ternana che nonostante tutto hanno fatto il loro dovere. Una partita che partendo dal doppio vantaggio doveva e poteva finire diversamente, i sigilli del capitano encomiabile e del goleador della prima parte di stagione meritavano un finale degno di nota. Peccato, questo derby ce lo meritavamo e sarebbe stata una boccata di ossigeno e di piacere da condividere tutti insieme. Pagina chiusa in un derelitto Liberati che aspetta solamente la "botta" finale, domani l'Amministratore unico probabilmente presenterà le dimissioni, nessuna ricapitalizzazione e in attesa del possibile nuovo acquirente si entrerà in amministrazione controllata anche per evitare di falsare un campionato giunto quasi alla conclusione. La situazione Ternana è questa e descriviamo la migliore delle ipotesi, per l'altro vi lasciamo interpretare il nostro triste destino. Terni e Ternana terra di conquista, una città depressa, meridionalizzata e soprattutto anziana non mi sembra che possa godere di questo appeal. Appartenenza, rispetto e ritorno alle origini potrebbero essere i profili che appartengono ad un imprenditore che tiene alle sorti del suo comprensorio. Non ci resta che attendere e che sia tutto reale.




sabato 11 aprile 2026

Finali emozionanti, ricche di colpi di scena e tirate sino all’ultimo metro. Così il sabato del secondo Meeting Nazionale di Piedluco, con le finali nelle specialità selettive del singolo e due senza Under 19 e 23, decreta il raggiungimento dell’obiettivo maglia azzurra da parte di 36 atlete e atleti. Nel singolo Under 19 le porte della Nazionale si spalancano per Elia Bressan (Canoa San Giorgio), vicecampione mondiale 2025 nel quattro di coppia. Riconferma, con l’argento, per Eduardo Moschella Primicerio (RCC Tevere Remo), finalista mondiale 2025 nel doppio, e splendido bronzo per Carlo Cavallaro (CN Stabia). Alizee Ribolzi (SC Corgeno) spinge sull’acceleratore, vince e  si qualifica per Europei e Mondiali insieme a Roberta Romani (Fiamme Gialle) e Isabella Mihalescu (RSC Cerea). Nel due senza maschile Under 19, dopo il quinto posto a Trakai 2025, vanno ancora a segno Pietro Blasig e Novak Mitrovic del CC Saturnia: bella affermazione su Ilva Bagnoli (Cristian Bausano, Umberto Thomas) e SC Limite (Mattia Carboncini, Matteo L’Ala). Carolina Cassani e Letizia Martorana (SC Lario), campionesse europee e bronzo mondiale 2025 nel quattro senza, consolidano il loro valore con un nuovo successo nella prova selettiva davanti a Nettuno Trieste (Annet De Vincenzi, Vittoria Piller) e alle compagne di squadra Camilla Trombetta e Bianca Bancora. Tra gli Under 23, nel singolo maschile, il campione europeo uscente di specialità Marco Selva (Marina Militare) precede Marco Prati (Fiamme Gialle), campione europeo e mondiale 2025 nel doppio, e Pietro Zampaglione, vicecampione mondiale Under 19 nel quattro di coppia. Aurora Spirito (SC Gavirate) firma il singolo Under 23 femminile davanti a Irene Gattiglia (RSC Cerea) e Melissa Schincariol (SC Cernobbio). Nel due senza Under 23 maschile vittoria per Giovanni Paoli (Fiamme Oro) e Jacopo Cappagli (SC Sampierdarenesi) davanti a SC Limite (Cesare Borlenghi, Leonardo Sostegni) e SC Varese (Lorenzo Cracco, Tommaso Cinquantini). Nel due senza Under 23 femminile le porte della Nazionale si aprono per Elisa Marconcini (SC Pontedera) e Matilde Orsetti (CS Carabinieri), Giorgia Sciattella (Marina Militare) e Sara Lisi (Tirrenia Todaro), insieme alle ragazze della SC Caprera (Giorgia Canale, Marta Ravizza).

nelle foto (ph Canottaggio.org/Luca Pagliaricci): in alto il gruppo U19 dei qualificati, in basso il gruppo U23

venerdì 10 aprile 2026

In occasione del 2° Meeting Nazionale di canottaggio, che si terrà presso il lago di Piediluco nei giorni 10, 11 e 12 aprile pp.vv., il Circolo Canottieri Piediluco ASD inaugurerà, domenica 12 aprile, alle ore 12.00, l’imbarcazione del quattro di coppia intitolandola a Davide Tizzano, compianto Presidente della Federazione Italiana Canottaggio (FIC), scomparso prematuramente lo scorso 29 dicembre 2025. Il quattro di coppia, recente acquisto del Circolo grazie al contributo della Fondazione CARIT, è la tipologia di imbarcazione con la quale Davide Tizzano vinse il suo primo oro olimpico a Seoul nel 1988 (conquistò il secondo oro olimpico ad Atlanta nel 1996, in due di coppia). Forte e intenso è stato il legame tra Davide Tizzano e Piediluco dove si trasferì giovanissimo, nel 1982, presso l’allora College della FIC per la preparazione dei giovani talenti. All’evento parteciperanno, tra gli altri, i familiari del Presidente Davide Tizzano, il Presidente della Fondazione CARIT, Emiliano Strinati, il Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Rossano Galtarossa e il Presidente del Circolo Canottieri Piediluco, Fabio Paparelli.

Una nuova area boschiva per rigenerare il territorio, mitigare le emissioni inquinanti e promuovere la biodiversità locale, sorgerà a Narni scalo nell’area compresa fra Via Tuderte e Via Capitonese, strade caratterizzate da alti livelli di traffico veicolare. A darne notizia il Comune di Narni che ha rinnovato la collaborazione con AzzeroCO2 e Legambiente nell’ambito della campagna “Mosaico Verde”, promossa da Azzero CO2. I lavori di forestazione sono partiti in questi giorni con il contributo di Edison Energia che sostiene la messa a dimora delle nuove piante. Scopo del progetto, riferisce una nota dell’amministrazione, è la creazione una nuova area boschiva che, oltre a migliorare il paesaggio, svolga importanti funzioni ecologiche. Le nuove piante contribuiranno infatti, fin da subito, a filtrare gli inquinanti atmosferici prodotti dal traffico veicolare. Una volta cresciute, agiranno inoltre come una barriera fonoassorbente naturale riducendo l'inquinamento acustico. “Questo intervento rappresenta un passo concreto nella direzione di una Narni sempre più verde, attenta alla qualità dell’ambiente e alla salute dei cittadini”, dichiara il Sindaco Lorenzo Lucarelli. “La nuova area boschiva di Narni scalo – aggiunge - contribuirà a migliorare la qualità dell’aria, a ridurre l’impatto del traffico e a restituire ai residenti uno spazio più vivibile e sostenibile. Ringraziamo AzzeroCO2, Legambiente ed Edison Energia per aver condiviso con il Comune un progetto che rafforza il nostro impegno per uno sviluppo attento alle generazioni presenti e future”. Mosaico Verde è una importante campagna nazionale per la forestazione di aree verdi, la rigenerazione ambientale e il ripristino degli ecosistemi che coinvolge aziende ed enti pubblici con l’obiettivo di progettare soluzioni specifiche per rispondere alle esigenze dei territori e contrastare i cambiamenti climatici, come misura di responsabilità sociale d’impresa.

giovedì 9 aprile 2026

Saranno 1198 gli atleti e atlete, in rappresentanza di 113 società da tutta Italia, in gara nel weekend a Piediluco per il secondo Meeting Nazionale. E' una tappa importante del calendario FIC alla vigilia della partenza della stagione internazionale e dell’assegnazione dei primi tricolori sui 2000 metri con la località ternana sempre al centro dell'attenzione: il Memorial d’Aloja si terrà dal 24 al 26 aprile, i Campionati Italiani Assoluti, Under 19 e Pararowing appena tre settimane dopo, il 16 e 17 maggio. Il valore dell'evento è collegato alla possibilità, per atlete e atleti, di staccare il pass per gli appuntamenti internazionali giovanili. Gli equipaggi che sabato si classificheranno ai primi tre posti nel singolo e nel due senza Under 19 e 23 saranno, di diritto, qualificati agli Europei e ai Mondiali di categoria. Sempre sabato, al termine delle gare selettive, si terrà l’incontro con il DT Antonio Colamonici che ufficializzerà la lista dei convocati per il raduno identificativo delle squadre azzurre Under 19 e 23 del 2026, programmato sempre a Piediluco da giovedì 16 a domenica 19 aprile e comprendenti i finalisti delle gare selettive insieme ad alcuni atleti in evidenza nelle precedenti tappe valutative 2026. Nel singolo e due senza Senior il secondo Meeting Nazionale sarà valutativo per i Mondiali Universitari. La sfida dei numeri a Piediluco la vince, per distacco, la SC Varese con ben 62 elementi al seguito, davanti ai 36 del CC Aniene e ai 34 della SC Armida. Sfondano il muro dei 30 anche CC Saturnia con 33, SC Lario e SC Limite con 32, Gavirate con 30. Per numero di barche in acqua, primeggia la Canottieri Gavirate con 29 equipaggi ai nastri di partenza, seguita dai 24 della SC Varese e dai 22 del CC Saturnia. Premi speciali, in occasione del secondo Meeting Nazionale, saranno messi a disposizione dallo sponsor Suzuki che affiancherà la FIC in occasione delle celebrazione di atlete e atleti che saliranno sul podio nelle gare selettive per la conquista della maglia azzurra. Verranno, per tutte le categorie, premiate le società presenti a Piediluco con il maggior numero di partecipanti. Una sacca Suzuki sarà inoltre omaggiata a tutti i vogatori e alle loro famiglie che compileranno il questionario preparato dalla FIC nell'ambito del progetto #StudiEremoinFamiglia. L'inizio delle regate è previsto per le ore 14.30 di domani e alle 8 di sabato e domenica.  La regia organizzativa è affidata al COL della Canottieri Piediluco in collaborazione con la Delegazione Regionale Umbria e il patrocinio del Coni Umbria. 


La presidente della Regione Stefania Proietti precisa i fatti relativi alla riunione indetta unilateralmente dal sindaco di Terni Stefano Bandecchi per oggi 9 aprile avente ad oggetto l’Accordo di programma per il nuovo ospedale. Come ricordato in una lettera indirizzata al sindaco Bandecchi, che la presidente ha fatto precedere da una telefonata, l’Accordo di Programma, secondo la legge, è lo strumento tipico di coordinamento tra amministrazioni per la realizzazione di opere di rilevante interesse pubblico e tra queste rientra la realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero. Ma il problema è un altro e cioè, come ha sottolineato la presidente “la programmazione, localizzazione e realizzazione di strutture ospedaliere rientra nella competenza della Regione, quale funzione riconducibile alla programmazione sanitaria ai sensi dell’art. 117 della Costituzione e della normativa di settore, con conseguente titolarità regionale dell’iniziativa e della conduzione del relativo procedimento”. È vero che ogni Comune è interessato dai profili urbanistici, edilizi e infrastrutturali connessi a un’opera pubblica, ma come detto l’attivazione di ogni tavolo finalizzato a un Accordo di programma in questa materia rientra nella sfera di competenza dell’amministrazione regionale e delle aziende del servizio sanitario, cui unicamente compete la responsabilità della pianificazione e realizzazione dell’opera. Quindi, è stato sottolineato che la ‘convocazione’ della conferenza va oltre le competenze che spettano a un Comune e che soltanto la Regione per la programmazione di un ospedale può attivare un percorso che porta a un Accordo di programma. Nella stessa lettera la presidente ribadisce la volontà e la disponibilità a promuovere un incontro politico al fine di ragionare e approfondire il percorso che porta al nuovo ospedale di Terni, considerato obiettivo strategico condiviso dalla Regione Umbria e dal Comune di Terni. E la data dell’incontro proposta è il 5 maggio presso la sede dell’assessorato alla sanità, dove la Presidente ha convocato il Sindaco Bandecchi insieme alla Direzione Sanitaria e alla presenza dei responsabili e tecnici regionali della programmazione sanitaria. In base alle motivazioni, messe anche per iscritto, la presidente Proietti, stigmatizzando ogni altra affermazione che le viene inopinatamente attribuita da Bandecchi, fa notare che quella di oggi non può essere assolutamente considerata una prima riunione verso un Accordo di programma.

mercoledì 8 aprile 2026

di Leonardo Patalocco-Dipartimento sviluppo economico PD Umbria 

Terni ha davanti a sé un passaggio cruciale: le nuove sfide che coinvolgono l’Europa nel suo complesso date dalla globalizzazione, dalla crescita delle economie emergenti e da fenomeni esogeni quali il cambiamento climatico e le guerre in corso, coinvolgono in maniera importante la città dell’acciaio nella quale insistono numerose multinazionali che sono interessate da questi fattori sovranazionali. Il contesto generale nel quale ci troviamo pone le realtà che compongono il tessuto economico locale davanti ad una rivoluzione dei fattori produttivi che imporrebbe investimenti massicci in quelle parti della filiera produttiva ad alta innovazione e ad alto valore aggiunto (ricerca e sviluppo, brevetti, digitale, capitale umano) nelle quali, tuttavia, L’Umbria è al 14esimo posto in Italia. Ciò ha come conseguenza una bassa produttività, un basso valore aggiunto per occupato e un disallineamento tra domanda e offerta di lavoro che impone anche di riflettere sul livello della formazione dei nostri giovani talenti. Alcuni dati testimoniano che Terni soffre ancora di più: le previsioni per il 2026 stimano una crescita del PIL provinciale intorno allo 0,49%, leggermente inferiore alla media regionale (0,66%) e nazionale (0,7%). La redditività Industriale è senz'altro il punto critico, nonostante la manifattura pesi per il 47% dell'economia locale. l'Ebitda industriale (il margine operativo) fermo al 4,6% (sensibilmente più basso della media umbra di 8,3% e nazionale) ci dice che a Terni si produce molto ma si guadagna meno che altrove. Terni, inoltre, risulta sotto a Perugia in termini di numero di imprese attive nell’innovazione digitale e in termini di redditività delle stesse. Fa eccezione in questo contesto il rilancio di AST-Arvedi per la decarbonizzazione: il Polo Siderurgico, con uno stanziamento di 35 milioni di euro all'anno dal 2026 al 2028 tende a trasformare il sito in un modello di acciaio verde tramite l'efficienza energetica e l'uso di idrogeno, un passaggio fondamentale per mantenere la competitività internazionale del sito di viale Brin. Il progetto che ne emerge è sicuramente fondamentale per la sostenibilità del sito ma il suo effetto moltiplicatore sull'indotto e sull'economia cittadina è tutto da decifrare anche perché non si intravedono ad oggi le condizioni per sostenerlo. In un territorio che fatica a sviluppare i presupposti necessari per una ripresa in termini di innovazione e di crescita economica, infatti, occorre individuare alcuni fattori primari sui quali concentrare gli investimenti, partendo innanzitutto dalla presa d’atto che la bassa produttività è principalmente dovuta non alla loro quantità ma alla loro tipologia: molto importante è allora concentrarsi sulle parti della filiera a più alto valore aggiunto, su macchinari evoluti e sul capitale umano. In questo contesto il soggetto pubblico deve avere l’obiettivo di creare sinergie tra scuola, università, mondo del lavoro e dell’imprenditoria giovanile e deve emergere quale fornitore di servizi flessibili e veloci favorendo l’incontro tra gli attori locali e ottimizzando le infrastrutture materiali e immateriali. A questi fini le amministrazioni locali devono quindi sfruttare al meglio gli strumenti a disposizione quali, ad esempio, l’area di Crisi Terni-Narni dove sono stati presentati oltre 20 progetti imprenditoriali per investimenti superiori ai 30 milioni di Euro senza ottenere risultati concreti e la ZES (Zona Economica Speciale) che offre crediti d'imposta per chi investe nel territorio rendendolo più attrattivo. Ad oggi non si vede il lavoro dell'amministrazione comunale di Terni che non ha promosso nessun investimento sul terziario e nessun piano concreto sul commercio denotando la mancanza di una strategia in grado di incentivare subito alcuni fattori quali politiche di incentivi alla decarbonizzazione, valorizzazione dell’idrogeno come fonte alternativa, progetti di ricerca e un adeguato sviluppo del relativo indotto, il tutto sostenuto da ricerca applicata con un forte investimento su università e formazione per formare figure dedicate con il fine di allineare domanda e offerta di lavoro e fornire ai nostri giovani talenti opportunità anche nel nostro territorio, invertendo cosi il trend drammatico che vede un saldo perennemente negativo tra i giovani laureati che tornano nella nostra regione e quelli che invece la lasciano (- 449 unità nel 2024). Da questa ultima considerazione risulta evidente come non si possa prescindere quindi da una spinta al sistema della formazione dei nostri giovani, del sistema educativo in generale e all’innovazione. In questo senso la presenza dell'università e di altri processi di supporto risulta fondamentale e risulta condizione imprescindibile anche la realizzazione di un dipartimento nella nostra città che consenta di sviluppare gli aspetti tecnici, giuridici ed etici dell'intelligenza artificiale, di creare corsi di formazione universitaria, accademie e master its e ifts, con il fine di creare un humus territoriale adatto per l’emergere di nuove realtà imprenditoriali (Start-up) anche attraverso la nascita di hub dedicati e tecnologicamente avanzati.

Fin da giovane ho sempre seguito la Ternana e ancor oggi a maggior ragione mi sono rifiutato di tirare fuori tutte le problematiche che ormai giungono alla resa dei conti. I problemi della Ternana partono da lontano, una squadra di serie B/C alternata non si poteva permettere contratti a tempo indeterminato troppo onerosi, nessuna spesa superiore al bacino di utenza e soprattutto come è successo più di novanta dipendenti a bilancio. Eravamo fuori di testa prima senza accorgersene e ovviamente ne paghiamo le spese oggi con i vari cambi di proprietà, una fine indecorosa supportata dal delirio di onnipotenza e dal consenso popolare. Che vogliamo dire, sono stato in silenzio per questo, chi promette l'impossibile dovrebbe metterci una pezza e basta. A Terni viviamo in un laboratorio continuo non solo politico ma anche di approssimazione sociale, la speranza del cittadino provinciale che poi si trova deliberatamente con i piedi per terra dichiarandosi inconsapevole. Una città depressa economicamente, meridionalizzata e anziana come si può proporre a scenari futuri anche sportivi? Nessuna ritrosia, ricordo il povero Gelfusa sbeffeggiato dai potentati locali con fideiussioni pronte e sparite il giorno dopo, vedere il peggior allenatore della storia rossoverde, Bruno Giordano, apparire il sornione Pochesci tornato agli albori della cronaca a Guidonia sul quale mi taccio senza colpo ferire e torno al presente perché domenica si gioca un derby che forse potrebbe chiudere la nostra stagione agonistica. Delusione e rammarico è poco per un tifoso e deleterio per un giornalista appassionato, la storia della Ternana è stata confusa in uno scenario creato ad hoc per creare solo uno stato di esasperazione. "Liberateli" è solo un ossimoro, l'imprenditoria ternana è assente e non si cura più da tempo dell'amore della città, i Canuzzi e Trappetti dell'epoca sono solo utopia, la Ternana ormai è seguita solamente da poche migliaia di spettatori. Terni è l'esempio della distruzione del calcio nazionale che per tre volte consecutive non parteciperà al mondiale, Terni era storia nel calcio italiano, una delle squadre che ha partecipato per più volte nei campionati di serie B, la prima squadra umbra che ha partecipato alla serie A, una tifoseria che era temuta in tutta Italia per partecipazione e in primis per spirito di appartenenza, insomma la storia della Ternana è stata distrutta solo per interessi personali. 
Giochiamoci il derby con rispetto e poi chiudiamo questa brutta parentesi sperando di non farci male più del dovuto. Ripartiamo con nuovi propositi e allontaniamo chi ha contribuito alla nostra distruzione e non permettiamo nuovi amori figli della stessa vecchia illusione. La Ternana merita rispetto e domenica dimostriamolo con civiltà senza prostrazioni. 

La prossima passeggiata culturale promossa dall’associazione Umru si svolgerà tra i boschi della valle reatina, vicino a Stroncone, dove nel 1223 San Francesco d'Assisi realizzò il primo presepe vivente della storia, inserendosi in un contesto ancora ricco di tradizioni popolari. Appuntamento domenica 12 aprile alle 9 e 30 ai prati di Stroncone, da dove partirà la camminata alla volta di Greccio dove i frati vivevano in povertà e preghiera secondo il messaggio essenziale di Francesco. “Dietro una figura così celebre  conosciamo soprattutto i fatti tramandati dalla tradizione e dalle fonti ecclesiastiche, mentre molti aspetti della sua vita restano poco conosciute”  sottolineano i volontari dell’associazione Umru invitando i cittadini a partecipare alla camminata sulle orme di Francesco per riscoprire la storia di un santo “tanto amato quanto scomodo”. Info e prenotazioni 349 4621760


martedì 7 aprile 2026

Un evento informativo dedicato al testamento biologico, il documento che permette a una persona di esprimere anticipatamente la propria volontà sui trattamenti sanitari che intende accettare o rifiutare nel caso in cui non fosse più in grado di prendere decisioni autonomamente. Appuntamento venerdì 10 aprile, alle 17, nella sala conferenze del Centro sociale quartiere Polymer, per l’incontro che sarà tenuto da Andrea Martinelli che, insieme ad Alessandro Gentiletti, è referente per Terni dell’associazione Luca Coscioni. L’evento nei giorni in cui l’associazione sta portando avanti in tutta Italia una vera e propria mobilitazione contro la proposta di legge del Governo che vuole cancellare i diritti sul fine vita. L’incontro è stato promosso dal Centro Polymer guidato da Marcello Bizzotti, con la collaborazione della cellula Coscioni Terni, del Cesvol e dell’Ancescao Umbria sud.

giovedì 2 aprile 2026

Decima edizione della rievocazione storica della Passione promossa dalla Pro Loco Marmore. L’appuntamento è per venerdì 3 aprile, a partire dalle 21, al parco Campacci di Marmore per l’evento itinerante, con oltre cento figuranti in costumi d’epoca, realizzato utilizzando le esclusive naturali peculiarità: le aree caratteristiche del Parco Campacci al Belvedere Superiore della Cascata delle Marmore. “Marmore non si ferma a celebrare la nascita di Gesù - dice Manola Conti, infaticabile presidente della pro loco - vuole dare un senso al percorso compiuto da Gesù Cristo a Gerusalemme il venerdì santo attraverso questo progetto che sarà momento di grande fede e motivo di valorizzazione del patrimonio naturale artistico territoriale per diffondere la cultura”. Le scene daranno modo al pubblico di “vivere” insieme ai figuranti, tutti volontari, la passione di Cristo, diventando parte integrante della rappresentazione. La manifestazione, illuminata con cere e torce, sarà accompagnata da musiche scelte per l’occasione e da una voce narrante. La rappresentazione di quest’anno sarà dedicata alla speranza: “Sfogliando le foto e l’elenco dei figuranti delle passate edizioni ci siamo resi conto delle tante mancanze, vuoti, assenze, tanti amici, parenti e conoscenti persi durante il lungo periodo pandemico o altri importanti dolorosi accadimenti ed è aleggiato intorno a noi quel senso di insicurezza, smarrimento e ansia di fronte a un pericolo immaginario o reale come oggi rappresentato dalle guerre. La speranza – dice Manola Conti - è la nostra possibilità di non darci per vinti e non cedere alla disperazione, è quella predisposizione innata dell’animo umano di non cedere al timore di non sapersi rialzare dopo essere caduti”. Per l’evento a Marmore arrivano i camperisti, ai quali pro loco ha preparato un percorso turistico. Hanno assicurato la presenza Elena Proietti Trotti, in rappresentanza del ministero della cultura, Francesco Maria Ferranti, vice presidente della Provincia di Terni, Francesco Fioretti, presidente di Hydra museo multimediali e Sergio Cardinali, presidente Asm Terni. L’evento gratuito è organizzato dalla Pro Loco Marmore in collaborazione con la Parrocchia di Marmore, con il Patrocinio del Ministero della Cultura e del Ministero del Turismo, Regione Umbria, Provincia Terni, Comune di Terni, CCIAA Umbria, Diocesi di Terni-Narni-Amelia, UNPLI, Confcommercio Terni, Confartigianato Terni, Confesercenti Umbria, CNA Umbria, Ecomuseo Terre di Hydra, UILT, Alis, L’Orologio. 

Comunicato stampa

Si chiudono due fine settimana da incorniciare per l’Euro Sport Club, che conferma la sua eccellenza nel panorama rotellistico nazionale. Gli atleti del sodalizio hanno regalato prestazioni di altissimo livello, raccogliendo frutti preziosi sia nelle competizioni di pattinaggio artistico che in quelle dedicate alla corsa. Un dominio suggellato dalla conquista del titolo di Campione Regionale a squadre di corsa su pista, con un distacco di quasi 150 punti sulla seconda classificata.

Settore Corsa: Grinta e Velocità

Il settore Corsa ha vissuto momenti di pura adrenalina. Nella categoria Senior, Alessio Rossi è stato l'assoluto protagonista, conquistando il gradino più alto del podio sia nel Giro Crono che nella 5000 a punti. Ottime notizie anche da Mirko Cervelli, terzo nel Giro Crono, e dal comparto femminile dove Giulia Michettoni e Martina Palombi hanno dominato le proprie distanze. Dalle categorie Junior fino ai Giovanissimi, è stato un susseguirsi di podi: dalle triplette delle sorelle Tallarico e Proietti tra le Allieve, alle vittorie schiaccianti di Pacifici Rachele e Aurora Cosenza, capaci di aggiudicarsi tutte le gare nelle rispettive categorie.

Settore Artistico: Eleganza e Precisione

A Roma, in occasione del prestigioso Trofeo Nazionale "Don Bosco Cup", le atlete della sezione Artistico hanno incantato le giurie. Le performance, caratterizzate da grande spessore tecnico ed espressivo, hanno portato a numerosi podi, tra cui i primi posti di Gabriella Alice Ferrarelli e Vera La Gatta. Il duro lavoro coreografico degli ultimi mesi è emerso con chiarezza, premiando la costanza dell’intero staff tecnico.

Il commento della società

"Siamo estremamente orgogliosi di questi risultati," dichiarano i vertici dell'Euro Sport Club. "Vedere i nostri ragazzi eccellere in discipline così diverse dimostra la versatilità e la qualità del nostro progetto sportivo. Vincere sia nella velocità pura che nella resistenza, trionfare come squadra a livello regionale e contemporaneamente eccellere nell'artistico, è la prova della nostra completezza.

"Tabella riassuntiva risultati"


Specialità CORSA

Categoria Atleta Risultato / Distanza

Senior M Alessio Rossi 1° Giro Crono / 1° 5000m Punti

Senior M Mirko Cervelli 3° Giro Crono

Senior F Giulia Michettoni 1° Giro Crono / 1° 5000m Punti

Senior F Martina Palombi 3° Giro Crono / 2° 5000m Punti

Junior M Andrea Filoia 1° Giro Crono / 1° 5000m Punti

Allievi F Benedetta Proietti 1° Giro Crono / 1° 3000m

Allievi F Daria Tallarico 2° Giro Crono

Allievi F Siria Tallarico 3° Giro Crono

Allievi M Filippo Grimozzi 1° Giro Crono / 2° 3000m

Allievi M Leonardo Quirini 2° Giro Crono / 1° 3000m

Ragazzi F Virginia Pecelli 1° Giro Crono / 1° 12 Giri

Ragazzi F Matilda Feliziani 2° Giro Crono / 3° 12 Giri

Ragazzi F Rebecca Rinaldi 3° Giro Crono / 2° 12 Giri

Ragazzi 12 M Federico Recchiuti 4° Giro Crono / 4° 12 Giri

Esordienti F Rachele Pacifici 1° Destrezza / 2 Giri Sprint / 10 Giri

Esordienti F Mia Sanzi 2° (Classifica Generale)

Esordienti F Santorelli / Sperandio / Fagioletti 3°, 4° e 5° (Classifica Generale)

Esordienti M Matteo Carinelli 1° Destrezza / 2 Giri Sprint / 10 Giri

Giovanissimi F Aurora Cosenza 1° Destrezza / 2 Giri Sprint / 6 Giri

Giovanissimi F Iole Ricciutelli 3° Destrezza / 2° 2 Giri Sprint / 4° 6 Giri

Giovanissimi M Thomas Matteucci 1° Destrezza / 2° 2 Giri Sprint / 2° 6 Giri

Giovanissimi M Manuel Recchiuti 4° Destrezza / 3° 2 Giri Sprint / 3° 6 Giri

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Risultato di Squadra: Euro Sport Club Campione Regionale Corsa su Pista

(1° classificata).

Specialità ARTISTICO

Trofeo Naz. 

Gabriella Alice Ferrarelli 

1° Classificata

Trofeo Naz. 

Vera La Gatta 

1° Classificata

Trofeo Naz. 

Caterina Boresti 

2° Classificata

Trofeo Naz. 

Valentina Natalizzi 

3° Classificata

Trofeo Naz. 

Laia Paluzzi 

3° Classificata

Trofeo Naz. 

Carinelli Benedetta 

3° Classificata

Trofeo Naz. 

Angelica Corsalini 

3° Classificata

Piazzamenti 

Giovannelli, Cremonesi 

4° Classificate

Piazzamenti 

Montineri, Manciucca, Costanzi, Varini 

5° Classificate

Piazzamenti 

Bellachioma 

7° Classificata


mercoledì 1 aprile 2026

Nell’ambito della mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, in corso alla Galleria Nazionale dell’Umbria fino al 14 giugno, grazie al contributo del Commissario straordinario ricostruzione sisma 2016, della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni e di Arvedi Ast Terni, sarà possibile visitare e godere di alcuni dei luoghi più suggestivi legati al passaggio di San Francesco e a lui dedicati nel territorio del ternano e a Gubbio. Con la cura di Tempus Vitae e la direzione artistica dello storico e critico d’arte Marco Grilli, i visitatori, da aprile a giugno, potranno partecipare ad un percorso integrato fatto di visite, laboratori per bambini e famiglie ed eventi nei luoghi dell’Umbria francescana dove spiritualità, natura e arte si fondono in un paesaggio ancora autentico. Il via l’11 aprile dalla città di Terni con la visita di tre luoghi simbolo del culto francescano: Santuario di San Francesco con la Cappella Paradisi e i suoi affreschi del giudizio universale, la Chiesa di San Cristoforo piccolo edificio romanico legato alla predicazione del Santo e la Chiesa di Sant’Antonio da Padova, santuario dei Protomartiri Francescani che custodisce le loro reliquie. Il 19 aprile si va nell’amerino, per un itinerario che porterà ad esplorare i luoghi più nascosti della presenza francescana: da Amelia Chiesa delle Cinque Fonti, a Lugnano in Teverina con il suo Convento e Chiesa di San Francesco, ad Alviano con il Castello e conclusione del percorso nella Grotta di Sant’Illuminata a Guardea. Il pomeriggio del 9 maggio sarà dedicato al Convento dello Speco di San Francesco a Narni fondato nel 1213. Il 23 maggio si visiterà la città di Gubbio per rivivere l’episodio più celebre e simbolico della vita di San Francesco: l’incontro e il patto di pace con il lupo. Nell’ultima tappa del viaggio nei luoghi di Francesco nella bassa Umbria, sarà possibile raggiungere, il 13 giugno, il borgo medievale di Stroncone con il Convento di San Francesco fondato dallo stesso Santo nel 1213 e le rive del Lago di Piediluco con la visita alla Chiesa dedicata all’omonimo Santo. L’amore di San Francesco verso la natura, gli animali e la semplicità diventerà lo strumento per coinvolgere i più piccoli che saranno coinvolti in due laboratori il 12 aprile e il 10 maggio, insieme alle proprie famiglie, alla scoperta del Cantico delle Creature. Le visite, con l’accoglienza e la presenza di operatori in ogni sito, e i laboratori per bambini e famiglie, saranno a titolo gratuito, su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni per le visite e i laboratori:  

Tempus Vitae 3405663725/tempusvitae.aps@gmail.com. Programma completo su www.gallerianazionaledellumbria.it e www.tempusvitae.org 


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