LA TUA POLEMICA NEL BLOG?

Prenota il tuo spazio qui. INFO

mercoledì 18 marzo 2026

Il 19 e il 20 marzo si terrà a Terni il primo congresso regionale di SIPAD (Società italiana patologie da Dipendenza). L’appuntamento è presso la sala conferenze dell’Hotel Michelangelo in viale della Stazione. In allegato il programma completo della due giorni. SIPAD rappresenta i professionisti che operano nei SerD - Servizi per le Dipendenze ed ha come obiettivi principali la formazione e l’informazione scientifica, per il miglioramento della qualità di vita e delle cure dei pazienti affetti da una dipendenza patologica. Fondata nel 2015, conta quasi 3000 iscritti ed è promotrice da sempre di una formazione residenziale e a distanza degli operatori sanitari dei SerD. Attraverso il suo sito, la società ha pubblicato sino ad oggi oltre 1.600 articoli scientifici e proposte iniziative culturali rivolte alla formazione globale dei degli operatori sanitari di settore. Da qualche mese anche in Umbria è presente una delegazione, che si presenterà attraverso questo primo appuntamento congressuale. Giovedi 19 marzo saranno presenti oltre allo staff multidisciplinare della struttura della Comunità Incontro, il presidente nazionale di SIPAD dott. Claudio Leonardi e la referente umbra di SIPAD dott.ssa Valeria Morbiducci.


E’ entrato in funzione in questi giorni lungo le strade gestite dalla Provincia di Terni il terzo Avc (Anti vehicol collision) per la prevenzione degli incidenti stradali causati dall’attraversamento di animali selvatici. L’amministrazione provinciale lo ha installato lungo la Sp 31, nel comune di Giove, in prossimità del bivio per il centro abitato di Porchiano del Monte.L’Avc segue gli altri due già in attività: uno lungo la Sr 205 Amerina, nel comune di Amelia, anche in questo caso in prossimità del bivio per Porchiano, l’altro a Castel dell’Aquila, nel comune di Montecastrilli. Il dispositivo installato a Giove è di ultima generazione ed è dotato di una telecamera a infrarossi e di sensori che individuano animali in prossimità della strada.L’attivazione di tali elementi viene trasmessa a due segnali stradali nelle due direzioni che si accendono con la scritta “Attenzione animali in strada rallentare”. I segnali dispongono anche di radar doppler che misura la velocità dei veicoli in transito. Qualora questa sia superiore a 50 km orari, l’Avc attiva una dissuasione acustica per l’allontanamento degli animali.L’Avc installato sulla Sp 31 fa parte del sistema di prevenzione e sicurezza che la Provincia ha attivato da diverso tempo, grazie anche alla partecipazione a progetti europei come il Life Safe Crossing avviato gia nel 2013. L’ultimo Avc invece gode di un finanziamento specifico della Regione Umbria a valere su fondi 2025, ai quali seguiranno altre risorse per l’anno in corso.


martedì 17 marzo 2026

La Ternana cambia ancora insieme ad un deficit che continua a lievitare. Via Liverani e ora anche il Ds Foresti nelle ultime ore. Chapeau a Fabio Liverani che dall'inizio della stagione si è preso in carico un grande fardello, una squadra da ricostruire in economy insieme al vecchio Ds Mammarella e creare un gruppo dal nulla lavorando in mezzo al guado. Torna Foresti come il nuovo normalizzatore, in una gestione al limite, per arrivare ad un piazzamento ambizioso nella griglia dei play off. Il presente, la Ternana non ha più certezze di classifica, ha debiti importanti, contratti federali da onorare, uscite dispendiose che peseranno sul bilancio, dipendenti in attesa di pagamenti e la certezza di un nuovo condottiero come Lito Fazio che sicuramente guiderà la squadra rossoverde nelle prossime gare. Nuovo allenatore e nuovo stipendio, non spetta a noi fare i conti alla società ma in una situazione del genere sembra tutto un grande paradosso. Buon lavoro all'amministratore unico e in attesa della sentenza del Tar a Terni tutti fanno gli scongiuri, un futuro per i colori rossoverdi a rischio o un radioso futuro tutto da scrivere.

Nel meeting nazionale di Sabaudia, riservato alle categorie giovanili, master e universitari i giovanissimi del Circolo Canottieri Piediluco hanno raccolto un bottino di sei medaglie, due ori e quattro argento. Doppio oro in casa Cresta, per Diego ed Enrico che portano i loro singoli sul gradino più alto del podio nelle categorie “cadetti” e “master”. Doppio argento per Lorenzo Federici sia nel singolo che nella specialità del 7,20 sempre tra i “cadetti”. Altri due argenti per Diego Cresta, il primo nel 7,20 ed il secondo conquistato nel quadruplo misto con gli atleti del CLT Ettore Diamanti, Riccardo Giovannini e Mattia Gennari, equipaggio selezionato dal tecnico regionale Mirko Persi per gareggiare nella  rappresentativa Umbra. Grande soddisfazione per gli allenatori del circolo di Piediluco, Alda Cama, Riccardo Armeni e Leonardo Mirra che stanno crescendo un gruppo di ragazzi giovani ma dalle ottime prospettive, come dimostrano i risultati degli ultimi meeting.

In occasione della “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti richiama il significato profondo della ricorrenza, che nel 2026 coincide con il 165° anniversario dell’Unità d’Italia. “Il 17 marzo rappresenta una data di alto valore civile e istituzionale per l’intero Paese – dichiara la presidente Proietti. È l’occasione per rinnovare il legame con i principi fondanti della nostra Repubblica, con la storia nazionale e con quei simboli che esprimono il senso dell’appartenenza, della coesione e della responsabilità condivisa”. Come ha ricordato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella “questa Giornata rinnova l’appello all’impegno civile. Invito a custodire e attuare, con coerenza e lungimiranza, i principi di libertà, giustizia e pace su cui si fonda la Repubblica, affinché essi continuino a guidare l’azione delle istituzioni e della società nel perseguimento di una convivenza pacifica, solidale e autenticamente democratica, in Italia e nella comunità internazionale”. Per la presidente Proietti, la ricorrenza richiama anzitutto il ruolo centrale della Costituzione come riferimento essenziale dell’azione pubblica e della vita democratica: “La Costituzione è il fondamento del nostro ordinamento e la guida dell’impegno delle istituzioni. In essa trovano espressione i valori della libertà, dell’uguaglianza, della solidarietà e della partecipazione democratica, che devono continuare a orientare con coerenza e concretezza l’azione amministrativa e il rapporto con i cittadini”. In questo momento storico caratterizzato da guerre in vari paesi del mondo, la presidente ricorda che “i principi che sono alla base della Repubblica e che sono quelli espressi nella nostra Costituzione rappresentano oggi più che mai un punto di riferimento preciso e profondo per tutti, cittadini e istituzioni”. Nel messaggio della presidente trova spazio anche il valore dei simboli della Repubblica, intesi come patrimonio comune e segno di una memoria collettiva che continua a parlare al presente: “L’Inno e la Bandiera non sono soltanto emblemi della nostra storia nazionale, ma rappresentano l’identità costituzionale del Paese, il senso della sua unità e la consapevolezza di un destino comune che si costruisce ogni giorno attraverso il rispetto delle istituzioni, dei diritti e dei doveri sanciti dalla Carta”. La presidente Proietti sottolinea inoltre l’importanza di trasmettere soprattutto alle nuove generazioni il significato autentico di questa giornata: “Coltivare la memoria civile e rafforzare la conoscenza dei valori costituzionali significa investire nella qualità della nostra democrazia. È un compito che chiama in causa le istituzioni, il mondo della scuola, le realtà educative e l’intera società, nella convinzione che la cittadinanza consapevole sia uno dei presupposti essenziali per la crescita del Paese”. “Nel celebrare questa ricorrenza – conclude la presidente – la Regione Umbria rinnova il proprio impegno nel promuovere i principi di unità, responsabilità istituzionale, partecipazione e coesione sociale, nella consapevolezza che i valori della Repubblica costituiscono il riferimento più alto per affrontare le sfide del presente e costruire con serietà il futuro delle nostre comunità”.

Una lettera di ringraziamento rivolta a medici, infermieri ed Operatori Socio Sanitari. Ad inviarla ai media sono i famigliari di Giuseppe Cascio, un anziano paziente narnese che ha trascorso circa quattro settimane all’interno dell’ospedale. “Riteniamo giusto – dicono i figli di Giuseppe -, rendere pubblica la nostra positiva esperienza vissuta presso il reparto di Geriatria dell’Ospedale Santa Maria di Terni. Qui abbiamo avuto nostro padre Giuseppe ricoverato dal 17 febbraio all’11 marzo scorso. Papà, che ha 81 anni, è un ‘soggetto fragile’ con un quadro clinico complesso, dovuto alla sua malattia diabetologica ultraventennale che è andata sempre di più aggravandosi negli ultimi anni, al punto che ora basta anche un banale evento a rendere critica la situazione. A febbario, dunque, abbiamo dovuto accompagnare papà in ospedale a causa di una fortissima dissenteria dovuta ad una terapia antibiotica. Al ‘Santa Maria’ è arrivato in condizioni critiche ed è stato subito trasferito presso il reparto di geriatria, dove è stato affidato alle cure del Dr. Giovanni Rocco Fabrizio. Da parte nostra – proseguono Alessandro e Monia Cascio -, ci siamo interessati quotidianamente delle condizioni di papà, mantenendo uno stretto contatto con questo dottore, che si è mostrato sempre gentile e molto disponibile. In quei primissimi giorni papà ha avuto un blocco renale risolto attraverso la dialisi, poi è sopraggiunta una polmonite e successivamente si è beccato anche un’infezione delle vie urinarie. Nostro padre è stato seguito da medici e personale ospedaliero con una dedizione ed una costanza veramente encomiabili. Nei 23 giorni trascorsi tra quei corridoi ed il letto N.4, abbiamo apprezzato direttamente la disponibilità dei dottori Catanzani e Pelini e delle altre dottoresse con le quali, solo per casualità, non abbiamo mai conferito. Le infermiere, tutte molto giovani, sono state dolcissime, sempre presenti ed in continua attività per tutto il reparto insieme all’unico collega uomo. Non di meno gli e le ‘Oss’ sono stati dei veri angeli, sempre pronti ad assolvere il loro duro compito: dal mantenimento igienico e intimo della persona alla somministrazione dei pasti per quei pazienti meno fortunati che non avevano assistenza momentanea o permanente, fino al cambio delle biancherie e alla gestione di cateteri ed altri dispositivi. Insomma, quello che vogliamo segnalare attraverso questa nostra testimonianza, è l’esempio di buona sanità che abbiamo riscontrato presso l’azienda ospedaliera ternana e la grande professionalità di tutto il personale che abbiamo incontrato”.






“Abbiamo celebrato con orgoglio un nuovo obiettivo raggiunto dal Salvadanaio della Salute: la donazione di un letto elettrico multifunzionale all’Ospedale di Comunità di Amelia. Non si tratta di un semplice arredo sanitario, ma di un fondamentale strumento di autonomia e comfort per chi attraversa una fase delicata della propria vita”. I volontari del Salvadanaio della Salute raccontano con orgoglio questo nuovo tassello di un’associazione che, dal 2004, opera per potenziare la sanità locale. “La tecnologia motorizzata permette al paziente di regolare la propria posizione in totale autonomia. Questo non solo riduce il senso di fragilità - sottolineano dall’associazione -  ma facilita il lavoro quotidiano degli operatori sanitari, ottimizzando le manovre di assistenza e l’igiene. Questo strumento svolge un ruolo attivo nella prevenzione delle patologie legate all’immobilità prolungata, migliorando il benessere generale”. Questo traguardo è stato possibile anche grazie al contributo di Unicoop Etruria (sezione soci Amelia), che ha devoluto il ricavato della "Passeggiata Ecologica" organizzata insieme alla Pro Loco di Macchie e alla Comunità Incontro. Alla cerimonia di consegna erano presenti i rappresentanti degli enti donatori, il responsabile dell’O.D.C. di Amelia, Stefano Puliti, il sindaco Avio Proietti Scorsoni e il personale di reparto. Un impegno che continua. “Crediamo fermamente in ciò che facciamo - dicono i volontari dell'associazione. Non aspettiamo che tutto arrivi dalle istituzioni: interveniamo laddove c’è bisogno, ascoltando i suggerimenti dei dirigenti sanitari per rendere la sanità del territorio amerino sempre più efficiente. Ognuno di noi può essere il tassello mancante di un puzzle bellissimo: la solidarietà è il filo che ci unisce”.

lunedì 16 marzo 2026

L’associazione “Libera contro le mafie” organizza due appuntamenti in provincia di Terni per il 21 marzo, giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Istituzionalizzata dalla legge n. 20/2017 e riconosciuta da diverse Regioni italiane tra cui l’Umbria, la Giornata è nata con l’edizione del 1996 a Roma, dove fu letto il primo elenco di chi ha perso la vita per mano mafiosa. L’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo di Saveria Antiochia, madre di Roberto, poliziotto nato a Terni e morto in un agguato mafioso indirizzato al vicequestore Antonino Cassarà. La proposta scaturisce dal dolore di una madre, Carmela Montinaro, che ha perso il figlio alla strage di Capaci e non sente mai pronunciare il suo nome: un dolore che diventa insopportabile quando alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata. L’associazione “Libera contro le mafie” organizza la manifestazione nazionale a Torino ma anche in provincia di Terni sbocciano le iniziative, promosse dai presidi di Terni e Acquasparta. Il 21 marzo il presidio di Libera Acquasparta, intitolato a Pippo Fava, farà tappa a San Gemini per il corteo della memoria, che partirà alle 9 da Piazza San Francesco e proseguirà al parco Violati, dove sarà scoperta la targa di intitolazione dell’Aula didattica del parco a Nadia Nencioni, bambina uccisa nell’attentato mafioso di Via dei Georgofili a Firenze. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con l’I.C. Acquasparta-San Gemini, il patrocinio del Comune di San Gemini e vedrà la partecipazione dell’I.C. Montecastrilli – Avigliano Umbro. Venerdì 20 e sabato 21 marzo, dalle 18 e 30 alle 22 e 30, il presidio di Libera Terni intitolato ad Angela Costantino, organizza la proiezione dei nomi delle oltre 1000 vittime innocenti delle mafie sulla facciata di Palazzo Spada - lato Piazza Europa. “Queste iniziative-– sottolineano da Libera Terni - intendono lasciare una traccia sul territorio, creare un momento di riflessione collettiva a partire dalle storie delle vittime innocenti, con un particolare riguardo a quelle della nostra provincia: Barbara Corvi, giovane amerina scomparsa nel 2009 e mai ritrovata e Stefano Picerno, vigile del fuoco ternano morto nella strage di Via Palestro a Milano. A partire da queste storie nasce l’impegno antimafia di Libera, che si batte per montare la narrazione fatalista della vittima che si trova “al posto sbagliato nel momento sbagliato” e ribadire che la presenza delle organizzazioni mafiose non è un caso e che tutti e tutte siamo chiamate a fare la nostra parte per contrastarle”.


Il quarto appuntamento di “Una poltrona in prima fila”, progetto di teatro sociale che unisce anziani e bambini in un mutuo aiuto reciproco attraverso la narrazione dinamica interattiva, sviluppandosi in dodici tappe durante un intero anno, si terrà questa volta al parco di Viale Trento. Appuntamento con lo spettacolo itinerante prodotto dall'associazione Claudio Conti con il contributo della Fondazione Carit e la direzione artistica di Stefano de Majo sabato 21 marzo, alle 15. Il tema della primavera e del risveglio della natura ispirerà il racconto della rinascita, intessuto dall'affabulante Pifferaio Magico, che si avvarrà come sempre di eccellenze artistiche e di esperti socio sanitari nel coinvolgimento di piccoli e grandi. Chiunque durante il percorso potrà unirsi al flusso dinamico nel verde del parco e magari sperimentare anche, attraverso la poltrona in prima fila costituita dalla sedia a rotelle, il punto di vista di chi vive il mondo da quell'altezza. Insieme all' affabulazione narrativa di Stefano de Majo vi saranno la travolgente tromba e trombone di Toni Micori e la danzatrice classica Marika Brachettoni, specializzata anche in psicomotoria, a trascinare tutti in una grande danza di api e farfalle. Come sempre sotto l'egida dell'associazione Claudio Conti e della Fondazione Carit, collaboreranno molte altre realtà associative, socio sanitarie e culturali, unite insieme in questo originale progetto di Auto Mutuo Aiuto. Per l'occasione, sotto la direzione dell'associazione Claudio Conti, insieme alla consueta presenza del Cesvol, della Comunità Incontro, della Cittadella delle Associazioni e di Teatro Acciaio, ci saranno anche i volontari dell'associazione Myricae a fare gli onori di casa nel parco, ospitando quanti vorranno liberamente partecipare a questa Festa di Primavera. “Un pomeriggio di gioia e reciproco scambio di vitalità, tra fiori, api, profumi e colori, dove chi aiuta chi - dice Stefano de Majo - lo scopriremo solo alla fine del viaggio” .

venerdì 13 marzo 2026

Si è conclusa con successo la seconda fase del progetto “PAZ – esperienza Cesi. La comunità tra pensiero e azione”, l’iniziativa che coinvolge scuole, università e territorio in un percorso di conoscenza e valorizzazione del borgo di Cesi, alle porte di Terni, nell’ambito del progetto PNRR dedicato alla rivitalizzazione economica e sociale del borgo. Dopo la prima fase che lo scorso luglio ha visto protagonisti gli studenti delle università La Sapienza di Roma e dell’Università degli Studi di Perugia durante un campus di studio e ricerca nel borgo, il progetto è entrato nel vivo con la seconda parte dedicata ai più piccoli. Con “PAZ Kids – Missione Cesi: alla scoperta del territorio”, infatti, bambini e studenti delle scuole hanno partecipato a un percorso educativo articolato in incontri, esplorazioni e attività creative per conoscere da vicino i luoghi, le storie e le tradizioni del territorio. Attraverso passeggiate nel borgo, momenti di ascolto e laboratori creativi, i partecipanti hanno osservato e raccontato Cesi con il loro sguardo, esplorando il rapporto tra spazio, memoria e comunità. Disegni, puzzle, narrazioni e mappe illustrate sono diventati strumenti per rielaborare l’esperienza e costruire un racconto condiviso del territorio, intrecciando il vissuto quotidiano dei bambini con il patrimonio culturale del luogo, tra arte, cibo, design e tradizioni. “Questo progetto – spiega Francesco Maria Giuli – nasce dall’idea di mettere al centro la comunità come spazio di relazione tra pensiero e azione. Dopo il lavoro svolto con le università, abbiamo voluto coinvolgere i più piccoli perché il loro sguardo è lineare, diretto, capace di cogliere l’essenza dei luoghi senza sovrastrutture. Indagare lo sguardo dei bambini significa anche aiutare gli adulti a ritrovare quella parte più trasparente e autentica con cui guardare il mondo, che spesso è anche la più consapevole”. Durante il percorso i bambini hanno esplorato le vie del borgo, ascoltato storie e leggende locali e rielaborato creativamente quanto vissuto, arrivando a immaginare anche una “Cesi ideale”, rappresentata attraverso simboli, stemmi e mappe collettive. Un lavoro che unisce educazione, partecipazione e valorizzazione del patrimonio locale. Il progetto “PAZ” rappresenta infatti uno degli strumenti attraverso cui si intende rafforzare il legame tra comunità e territorio, promuovendo una nuova consapevolezza culturale e sociale e contribuendo a rendere Cesi una destinazione sempre più attrattiva dal punto di vista turistico e residenziale. Il percorso non si conclude qui: nei prossimi mesi sono previsti nuovi appuntamenti e iniziative, con l’obiettivo di continuare a coinvolgere la comunità e sviluppare ulteriormente il dialogo tra ricerca, cultura e territorio.

La Regione Umbria, in collaborazione con 3A–PTA, promuove due mattinate di approfondimento dedicate alla resilienza territoriale e alla sostenibilità ambientale. L’iniziativa rientra nelle attività del progetto europeo Uracc (Umbria region adaptation to climate change) finanziato dal programma Pathways2Resilience. Alla presenza dell’assessore regionale all'Ambiente, energia e programmazione territoriale, Thomas De Luca, studenti, professionisti, stakeholder e istituzioni si confronteranno per analizzare i rischi climatici e coordinare gli interventi di protezione e adeguamento nei settori chiave — agricoltura, salute, risorse idriche e infrastrutture — con l’obiettivo di progettare un futuro capace di adattarsi positivamente al cambiamento, nei due incontri “L’Umbria che cambia: strategie e strumenti per un adattamento sostenibile” nel corso dei quali verrà presentato il focus sull’adattamento ai cambiamenti climatici nella nostra regione.

Gli incontri si terranno dalle ore 9.30 alle 13.00 nelle seguenti date e sedi:

 

 

  • Perugia – Venerdì 20 marzo 2026, presso la Sala delle Colonne di Palazzo Graziani (Corso Vannucci, 47).

 

Pensato come un momento di dialogo aperto tra studenti, cittadini, tecnici ed esperti, l’evento offrirà l’occasione per discutere le azioni concrete necessarie ad affrontare le sfide climatiche. Un appuntamento strategico per trasformare le attuali criticità ambientali in opportunità di innovazione e sviluppo, a beneficio delle generazioni presenti e future.


Terni è una delle città di riferimento del tennistavolo italiano e non è certamente un caso che sia anche la sede del Centro Tecnico Federale, al PalaTennistavolo “Aldo De Santis”. Ha ospitato tutte le principali manifestazioni tricolori, e non solo, e da venerdì 13 (inizio gare sabato 14) a domenica 22 marzo ritroverà i Campionati Italiani Assoluti, che vi si erano disputati per l’ultima volta nel 2021 (in versione ridotta, solo con i singolari, essendo nel periodo del Covid) e precedentemente nel 2018, assieme a quelli di seconda categoria. Questa volta il programma coinvolgerà anche le atlete e gli atleti di terza categoria. La manifestazione, a ingresso libero, è organizzata della Federazione Italiana Tennistavolo, con il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Terni e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni. Gli sponsor sono Stag Global, Santangelo Group Srl e Barberani Viticoltori. Media partner è Rai Sport. Saranno assegnati i titoli dei singolari e dei doppi femminili e maschili e dei misti e a contenderseli saranno circa 500 pongiste e pongistiSabato 14 alle ore 9,30 si partirà con il doppio misto di terza categoria, seguito alle 14 dal maschile e alle 15 dal femminile. Si proseguirà domenica 15 alle 9,30 con i gironi di qualificazione del singolare maschile e alle 12 del femminile e lunedì 16, con i tabelloni alle 9,30 e alle 12,30. Martedì 17 toccherà alle 10 al misto di seconda categoria e alle 15 ai doppi maschile e femminile, mercoledì 18 ai gironi del singolare maschile (alle 10) e femminile (alle 13) e giovedì 19 ai tabelloni maschile (dalle 10) e femminile (dalle 15). Venerdì 20 scatterà il programma assoluto, con il misto (dalle 10) e il maschile e il femminile (dalle 14). Le semifinali del misto saranno alle 17 e del femminile e del maschile alle 17,30. Alle 18 si giocherà la finale del misto, seguita da quelle del doppio femminile e del maschile. Sabato 21 alle 10 prenderanno il via i gironi del singolare maschile e alle 14 del femminile, Entrambe le competizioni continueranno alle 17 con i tabelloni fino agli ottavi di finale. Domenica 22 andranno in scena alle 10 i quarti femminili, alle 10,45 i quarti maschili, alle 11,30 le semifinali femminili, alle 12,30 le maschili, alle 14,30 la finale femminile e alle 15,30 la maschile. Nei singolari assoluti saranno in gara tutti/e i/le migliori atleti/e del panorama tricolore. Nel settore maschile le prime dieci teste di serie saranno Niagol Stoyanov (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre), Andrea Puppo (Tennistavolo Sassari), John Oyebode (Tennistavolo Sassari), Paolo Bisi (Tennistavolo Reggio Emilia), Matteo Mutti (Apuania Carrara), Mihai Bobocica (Centro Sportivo Aeronautica Militare), fresco finalista al WTT Feeder Otocec, Matteo Fantoni (Milano Sport Tennistavolo), Marco Cappuccio (Tennistavolo Sassari), Tommaso Giovannetti (Polisportiva Bagnolese) e Carlo Rossi (Marcozzi Cagliari). Bobocica ha al suo attivo sette titoli (2007-2009-2011-2012-2013-2017-2024) e degli altri partecipanti hanno già vinto Stoyanov nel 2014, 2018 e 2022 e John Oyebode nel 2025. Il recordman è Massimiliano Mondello che negli anni 1990 e 2000 si è aggiudicato 10 scudetti. Lo seguono Massimo Costantini (8), Stefano Bosi e Bobocica (7), Luciano Winderling (5), Lucio Sturani (4), Mauro Galli, Giuseppe Molina, Valentino Piacentini, Gianni Rondani, Leonardo Mutti e Stoyanov (3) e Giovanni Bisi, Francesco Manneschi, Lorenzo Nannoni e Marco Rech Daldosso (2). Nel femminile la Top 10 sarà composta da Gaia Monfardini (ASV TT Südtirol), che ha appena raggiunto i quarti di finale a Otocec, Giorgia Piccolin (Centro Sportivo Esercito), Debora Vivarelli (Centro Sportivo Esercito), Nicole Arlia (Centro Sportivo Aeronautica Militare), Chiara Colantoni (Tennistavolo Eureka), Nikoleta Stefanova (Tennistavolo Castel Goffredo), Wang Xuelan (Tennistavolo Marco Polo), Veronica Mosconi (Tennistavolo Vallecamonica), Miriam Carnovale (Quattro Mori Cagliari) e Caterina Angeli (Alfieri di Romagna Tennistavolo Edera). Stefanova ha il primato di 11 successi (il primo nel 2001 e l’ultimo nel 2016). Delle atlete presenti, oltre a lei, si sono già imposte Piccolin nel 2018, 2019, 2021, 2022 e 2025, Mosconi nel 2015 e Arlia nel 2024. Nell'Albo d'Oro, alle spalle di Stefanova, spiccano i sette scudetti di Alessia Arisi e Isabella Colombo Radice, i cinque di Antonietta Galli, Piccolin e Giorgia Zampini, i quattro di Laura Negrisoli, i tre di Fliura Bulatova e Angela La Gioia e i due di Paola Bevilacqua, Imperia Marchionne, Sonia Milic, Antonella Monzini e Tan Wenling. Difenderanno i titoli, conquistati nel 2025 a Montesilvano (Pescara), Giorgia Piccolin (Centro Sportivo Esercito) e John Oyebode (Tennistavolo Sassari) nei singolari, Giorgia Piccolin e Debora Vivarelli (Centro Sportivo Esercito) nel doppio femminile, Jordy Piccolin (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre) e Federico Vallino Costassa (Marcozzi Cagliari) nel doppio maschile e John Oyebode (Tennistavolo Sassari) e Gaia Monfadini (ASV TT Südtirol) nel misto. La rassegna tricolore sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT. Una sintesi di 45’ delle finali dei singolari assoluti andrà in onda in differita su Rai Sport.

Prende il via oggi pomeriggio la 16esima edizione di Vette in Vista, il festival dedicato alla montagna e alla natura. L’evento, organizzato dal Cai di Terni e dall’associazione Stefano Zavka con il patrocinio della Provincia, è ospitato al cinema The Space. Un fitto calendario che si snoderà fino a domenica tra proiezioni cinematografiche dal Trento Film Festival e da altre case di produzione, presentazioni di libri e incontri con autorevoli protagonisti dell’alpinismo contemporaneo. Domani, 14 marzo, alle 16, la proiezione di Painting the mountains di Pierre Cadot. Alle 17 la presentazione del libro “Lungo il fiume” di Lorenza Moroni e Gian Luca Diamanti. Alle 18 spazio ad Alessandro Gogna, alpinista e guida alpina, che racconterà il limite come libertà. Alle 21 e 15 l’atteso incontro con Hervé Barmasse, alpinista, guida alpina e autore, con la conferenza  “Oltre l’orizzonte”. Evento gratuito e biglietto obbligatorio per un appuntamento sold out. Domenica 15 marzo, dopo le proiezioni di film dedicati alla montagna a partire dalle 16, ci sarà la presentazione del libro “Oltre” a cura degli autori, Angela Torri, Andrea Bavecchi. Alle 18,30 Vette….. In musica. Storie di Donne. Foto e canti dalle montagne s cura del Coro Terra Majura, della sezione CAI di Terni. Direttore il maestro Domenico Maglioni. Fotografie di Marina Raimondi, voce narrante Daniela Costantini.


Grande partecipazione all’incontro di ieri, nella sala polivalente del Cesvol di Terni, dove Sauro Pellerucci ha presentato il suo libro “Il mondo delle persone per bene” (Sì!Edizioni), davanti a tante associazioni di volontariato del territorio. «Il bene comune non si divide ma si moltiplica, distribuendo frutti a tutti. È importante riconoscere il bene che ciascuno di noi produce: il volontario, per esempio, è una persona per bene che ha un valore fondamentale» ha detto Pellerucci. Ad aprire l’incontro Lorenzo Gianfelice, vicepresidente del Cesvol Umbria, che ha sottolineato il valore sociale e culturale dell’impegno volontario: «Il volontariato non deve limitarsi a rispondere ai bisogni, ma deve anche essere capace di generare cambiamento sociale, contribuendo a costruire comunità più consapevoli e solidali». A dialogare con l’autore Silvia Camillucci, coordinatrice del Cesvol, che ha evidenziato come l’esperienza del volontariato rappresenti un luogo privilegiato di crescita civica: «Il volontariato è una vera scuola di cittadinanza, uno spazio in cui le persone imparano concretamente a prendersi cura degli altri e della propria comunità». A confronto con l’autore anche la docente Cristina Montesi, che ha offerto interessanti spunti di riflessione con un approccio maieutico, richiamando i principi dell’economia civile e soffermandosi sul significato culturale e sociale delle “persone per bene”: «Le persone per bene - ha detto - sono spesso protagoniste silenziose di una vera e propria rivoluzione della gentilezza». Pellerucci ha poi ricordato come il mondo sia abitato da una moltitudine di persone che operano quotidianamente per il bene della società, spesso lontano dai riflettori e senza alcun riconoscimento pubblico: «La persona per bene - ha detto - è quella che non sa di esserlo: non si sente migliore degli altri, ma sceglie di orientare le proprie azioni verso il bene e di vivere in armonia con gli altri». L’incontro è stato occasione di dialogo tra le associazioni presenti che condiviso esperienze e testimonianze del loro impegno quotidiano nel territorio. L’appuntamento conferma il valore del volontariato e delle tante energie positive presenti nel territorio: esperienze che raramente fanno notizia, ma che contribuiscono ogni giorno a costruire comunità più solidali e coese.


Domani, sabato 14 marzo alle 16, nella sala conferenze del Museo di Palazzo Eroli si terrà l'evento dedicato al libro dell’indimenticata Daniela Paiella “Un mese imperfetto per innamorarsi”, edito da Bertoni. Ad aprire l’incontro, in ricordo dell’autrice, sarà Mariacristina Angeli, presidente dell’associazione Minerva. A moderare il dialogo Alessandro Cavalieri. Interverranno Silvia Tiberti, assessore del Comune di Narni, Albero Belli, presidente provinciale AIDO Terni e Mirena Angeli, presidente dell’associazione di Narni per la lotta contro il cancro. Ci sarà Nartico, nome d’arte di Nicolò, il figlio di Daniela Paiella, cantautore nel cast della stagione 2025/2026 di BellaMà su Rai 2, che proporrà la sua ultima uscita “Il tempo va”. “Daniela lo scorso anno aveva presentato a Narni stessa data, stesso luogo, stessi interventi,  il precedente libro “Io non so nulla di te" - ricorda Mariacristina Angeli.   C’eravamo date appuntamento a quest'anno per presentare il libro che stava scrivendo...purtroppo poche settimane dopo a Daniela è stata diagnosticata una malattia che l'ha portata via prima dell'uscita di questo nuovo libro. Con l'assessore Tiberti abbiamo voluto mantenere fede a una promessa fatta a Daniela, donna generosa e dal sorriso rassicurante, che ha sempre creduto nel coraggio delle donne e nella loro forza di rialzarsi malgrado tutto.  Useremo questa nuova  presentazione per continuare il messaggio sociale che Daniela ha sempre portato con i suoi libri. Affronteremo di nuovo il tema della donazione degli organi, dell'importanza del dono”. I proventi della vendita dei libri di Daniela, messi generosamente a disposizione dal marito Luca Angelosanti e dai figli Nicolò (Nartico) e Caterina, saranno devoluti interamente all'AIDO provinciale di Terni.


Anche quest’anno la Lega italiana per la lotta contro i tumori lancia su tutto il territorio nazionale la Settimana nazionale per la prevenzione oncologica: sette giorni per imparare a prendersi cura di sé e a fare prevenzione. “Prevenire - dice la presidente di Lilt Terni, Luigia Chirico - significa mettere in pratica una serie di azioni che aiutano a tenere sotto controllo i fattori di rischio dal momento  che ormai numerosi studi medici hanno evidenziato che  la prevenzione riduce  del 40 per cento il rischio di sviluppare un tumore nel corso della propria vita” . Il 18 marzo, alle 15 e 30, nei locali della Biblioteca comunale,  Lilt Terni ha organizzato  un convegno dal titolo “Ti ami? Fai Prevenzione”. Un pomeriggio di informazione e confronto con professionisti del settore per conoscere meglio gli strumenti di prevenzione e l’importanza di uno stile di vita consapevole. “Amarsi significa prendersi cura di sé, imparare a conoscere bene il proprio corpo in modo da accorgersi di ogni sua variazione, vivere secondo un corretto stile di vita, effettuare gli screening che ci permettono  di scoprire  neoplasie che ancora non hanno dato segno di sé e che, per questo motivo, sono facilmente aggredibili, asportabili e permettono la guarigione dalla malattia - dice Luigia Chirico. Nel convegno  si parlerà innanzi tutto di screening e di tutte le novità che ci sono in questo campo e di cosa cambia in Umbria  alla luce di quanto stabilito dalla nuova legge soprattutto per le donne più giovani,  dell’importanza della vaccinazione contro l’ HPV e del suo ruolo nella comparsa delle neoplasie della cervice uterina, di cosa è lo screening per l’epatite e a chi è rivolto. Si parlerà inoltre di prevenzione e diagnosi precoce dei tumori dell’ apparato digerente e del ruolo che esse svolgono nella riduzione della mortalità. La seconda parte del convegno è incentrata  sul  corretto stile di vita e  sull’importanza di una sana ed equilibrata alimentazione. Una relazione spiegherà l’importanza dell’olio extravergine di oliva, un pilastro della dieta mediterranea, essenziale per un corretto stile di vita”. 

mercoledì 11 marzo 2026

L’iniziativa riunisce istituzioni, ricerca, professionisti e operatori culturali per un confronto internazionale sul futuro delle risorse idriche e punta a consolidare Terni come Capitale delle Acque.Tra i momenti principali del Forum:
• la celebrazione dei 2300 anni della Cascata delle Marmore
• l’anteprima mondiale del UNESCO World Water Development Report 2026. 
La celebrazione dei 2300 anni della Cascata delle Marmore come patrimonio mondiale e l’anteprima globale del nuovo UNESCO World Water Development Report 2026 (UN WWDR), il principale rapporto delle Nazioni Unite sullo stato delle risorse idriche globali. Sono questi due degli appuntamenti più attesi del Forum delle Acque, arrivato alla sua quarte edizione, l’iniziativa che riunisce a Terni istituzioni, università, centri di ricerca, professionisti e operatori culturali per discutere il futuro dell’acqua e dei territori. L’evento nasce con l’obiettivo di consolidare Terni come Capitale della Acque, luogo privilegiato in cui riflettere sul rapporto tra risorse idriche, paesaggio, città e comunità. Il filo conduttore dell’edizione è quello delle “idee fluide”, un invito a sviluppare una visione integrata e olistica dell’acqua come risorsa ambientale, economica, culturale e sociale. Il Forum usualmente infatti propone un dialogo tra ambiti diversi, promuovendo un confronto intersettoriale che superi i tradizionali confini disciplinari e rafforzando il ruolo di Terni come spazio di comunicazione sulla Water Culture. Tra i momenti più significativi del programma spicca la sessione dedicata alla Cascata delle Marmore che compie 2300 anni, dalla realizzazione ad opera dei Romani, appena riconosciuta Patrimonio Mondiale come struttura idraulica dall’ICID, un organo globale di emanazione della FAO, che consegnerà le targhe ufficiali al Museo Hydra: un’occasione per celebrare la straordinaria opera di ingegneria idraulica, oggi simbolo identitario del territorio ternano, e uno dei paesaggi d’acqua più spettacolari d’Europa. Di rilievo internazionale sarà anche la presentazione in anteprima dei temi dell’UNESCO World Water Development Report 2026, il rapporto che ogni anno analizza le principali sfide legate alle risorse idriche a livello globale e che viene presentato nella Giornata Mondiale dell’Acqua, 21 marzo, a Parigi.  L’incontro offrirà inoltre un’anticipazione del Forum Euromediterraneo dell’Acqua – Roma 2026, che ad ottobre ospiterà 40 delegazioni nazionali dell’area mediterranea per decidere il futuro della gestione dell’acqua in questa parte del mondo. Il programma del Forum affronta il tema dell’acqua da diverse prospettive: La Città delle Acque approfondisce il ruolo dell’acqua nelle strategie di adattamento delle città al cambiamento climatico; La tutela ambientale del Lago di Piediluco, grazie alla nuova collaborazione con ARPA Umbria, è dedicata alla salvaguardia di uno degli ecosistemi lacustri più importanti dell’Italia centrale, per trovare soluzioni tecniche e condivise per la riqualificazione. Le attività sportive in acqua saranno al centro di Wild Water World – Pratiche sportive in acqua dolce nel territorio, mentre La tradizione nella Valnerina ternana esplorerà il valore simbolico e culturale dell’acqua nelle tradizioni locali. La governance della risorsa idrica sarà affrontata nella sessione Acqua, territorio, decisioni condivise, dedicata al dialogo tra istituzioni, tecnici e comunità per una gestione partecipata dei bacini fluviali e lacustri, affrontando i temi dei canoni idrici e dei contratti di fiume. Il rapporto tra paesaggio, cultura e innovazione, tra realtà e storytelling, sarà invece al centro di Territori che parlano: come dare voce ai paesaggi, che esplorerà i nuovi linguaggi per raccontare i territori e le comunità che li abitano. Con il Forum delle Acque, Terni rafforza così la propria identità di città dell’acqua, proponendosi come laboratorio internazionale di idee e progetti per il futuro delle risorse idriche e dei territori. L'evento, aperto al pubblico e gratuito, è organizzato da Hydra - Museo Multimediale Cascata delle Marmore, Ecomuseo Terre di Hydra, Laboratorio Idea, ed è realizzato grazie alla Fondazione Carit, con il contributo quest’anno di ASTEA Energia-SGR e BCC Banco Credito Cooperativo Toscana-Umbria; annovera collaborazioni locali ed internazionali di altissimo livello, tanto che ha ricevuto il patrocinio di Ministero Affari Esteri, Ministero della Cultura, Ministero del Turismo, e Commissione Nazionale Unesco.

 

Un infopoint dell’Aism, l’associazione italiana sclerosi multipla, sarà attivo a partire da domani, giovedì 12 marzo, all’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni. Sarà collocato al quarto piano, nelle immediate vicinanze dell’ambulatorio sclerosi multipla.  “Grazie alla preziosa collaborazione con la direzione dell’azienda ospedaliera – spiega Annita Rondoni, referente della sezione Aism di Terni – è stato possibile realizzare questa postazione. L’Infopoint verrà costantemente rifornito di materiale informativo e sarà presidiato due volte al mese, ogni secondo e quarto giovedì del mese, dai volontari della nostra associazione, in concomitanza con lo svolgimento dell’ambulatorio SM. Questo consentirà a coloro che sono coinvolti nei percorsi legati a questa patologia di stabilire un contatto immediato e di accedere in modo facile e rapido alle risorse di Aism (sezione, osservatorio nazionale e numero verde). Negli ultimi mesi - continua la referente Aism – la sezione provinciale di Terni ha incontrato il direttore generale, Andrea Casciari, il direttore della neurologia, Carlo Colosimo, e le neurologhe del Centro Sclerosi Multipla, Cristina Spera e Francesca Paci. Questi incontri hanno gettato le basi per una solida collaborazione tra il Centro Sclerosi Multipla e l’Aism che garantirà un confronto costante. L’obiettivo comune è valorizzare il Centro SM di Terni come punto di riferimento e di partenza per una completa presa in carico dei pazienti nel proprio ambito territoriale”.  La sede della sezione Aism di Terni, in Via Papa Benedetto III, 48, ospitata dai locali del Centro per l’Autonomia umbro, è attiva e raggiungibile per supportare tutte le persone coinvolte in questa patologia, garantendo un supporto diretto tramite una corretta informazione e un puntuale orientamento. Presto sarà attiva, in modo capillare su tutto il territorio ternano, una “relazione continuativa” con tutte le persone attualmente in contatto, con l’obiettivo di raggiungerne sempre di più, anche grazie al nuovo punto informativo.  In Umbria sono 2000 le persone con sclerosi multipla e oltre 500 in provincia di Terni.  “Mai come oggi - conclude Annita Rondoni - è importante poter contare su nuovi volontari nella sezione di Terni. Per questo, vogliamo rivolgere a tutta la cittadinanza un appello affinché nuove persone coinvolte nella sclerosi multipla possano essere le prime protagoniste nel generare un cambiamento radicale nel proprio contesto territoriale”. Per contatti con la sezione provinciale AISM di Terni: E-mail: aismterni@aism.it Telefono (anche WhatsApp): 366 6558867; 349 4747523

martedì 10 marzo 2026

Prende il via a Cesi un corso dedicato alla potatura degli ulivi e degli alberi da frutto, un’iniziativa pensata per valorizzare le tradizioni agricole locali e trasmettere competenze pratiche legate alla cura del paesaggio rurale. Il corso, completamente gratuito, è finanziato nell’ambito del progetto PNRR MIC3 – Intervento 2 “Attrattività dei borghi storici” ed è organizzato dalla Pro Loco di Cesi. Le lezioni saranno tenute dal Perito Agrario Fabio Bolletta e dall’Agr. Dott.ssa Elisabetta Di Carlo, professionisti del settore che guideranno i partecipanti tra nozioni teoriche e attività pratiche sul campo. Il programma prevede due lezioni teoriche dedicate alla potatura degli ulivi, in programma lunedì 16 e mercoledì 18 marzo alle ore 21.00, presso i locali della scuola di Cesi (piano seminterrato), in Viale Regina Elena n. 33. A queste seguiranno due uscite pratiche, le cui date saranno concordate all’inizio del corso in base alle condizioni meteorologiche, per permettere ai partecipanti di applicare direttamente le tecniche illustrate durante le lezioni. Il percorso formativo si concluderà con una lezione teorica dedicata alla potatura di alcuni alberi da frutto, prevista per lunedì 23 marzo alle ore 21.00, sempre presso i locali della scuola di Cesi. La partecipazione è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione, che può essere effettuata tramite email all’indirizzo proloco.cesi@alice.it oppure telefonando al 333 3802745. L’iniziativa rappresenta un’occasione importante per cittadini, appassionati e proprietari di terreni agricoli per approfondire tecniche corrette di potatura e contribuire alla tutela del patrimonio agricolo e paesaggistico del territorio.

Comunicato stampa
Grande entusiasmo e partecipazione per l’edizione 2025-2026 della Festa Azzurra dello Sport, l’evento che ha rappresentato il coronamento del progetto "World Skate 2025-26". La manifestazione, svoltasi presso il Centro Commerciale "Il Polo", nei giorni 6/7/8 marzo, ha visto la partecipazione straordinaria di oltre 500 bambini e bambine, confermando il legame profondo tra il territorio della zona nord di Terni e la cultura del movimento. Sinergia tra Sport e Scuola il cuore pulsante dell’iniziativa è stato il binomio sport-istruzione: oltre 400 alunni e alunne dell’Istituto Primario “F. Fatati” hanno preso parte attiva alla giornata. Grazie a questa collaborazione, gli spazi commerciali si sono trasformati in una palestra a cielo aperto dove i giovani atleti hanno potuto scoprire diverse discipline grazie alla guida di eccellenze associative locali:

 Basket: Leo Basket

 Atletica Leggera: Comitato Provinciale di Atletica Leggera

 Karate: Società Calzola

 Pattinaggio: A.S.D. Euro Sport Club

 Tennistavolo: A.S.D. Tennistavolo Terni

 Tennis e Padel: Happy Village

Questa edizione segna il traguardo storico dei dieci anni, la prima sotto la guida di Moreno De

Piccoli, Presidente della Sezione ANAOAI di Terni. "Il mio predecessore Silvano Pani, ideatore di questa manifestazione, ne sarebbe profondamente orgoglioso," ha dichiarato De Piccoli. "Egli credeva fermamente nel valore di tutti gli sport e nell'importanza della pratica sportiva per ogni cittadino." Il Presidente ha confermato l'impegno a rendere la Festa un appuntamento fisso, puntando a un coinvolgimento sempre più capillare tra società sportive e scuole. Il Sostegno delle Istituzioni

L’evento ha ricevuto il plauso della Provincia di Terni, rappresentata dal Vice Presidente Francesco Maria Ferranti. Visitando i campi di gara, Ferranti ha lodato il lavoro dell’ANAOAI e della Polisportiva per l'alto valore sociale del servizio reso alla città. Il Vice Presidente ha inoltre ribadito il proprio impegno personale nel verificare e supportare le società sportive. Un Successo di Rete L’organizzazione desidera esprimere un sentito ringraziamento a chi ha reso possibile l'evento:

 Alla Scuola: Alla Dirigente Scolastica dell’Istituto Fatati, Ilaria Santicchia, per aver

creduto nel progetto.

 Logistica: Alla CMT di Terni, per il servizio di trasporto che ha garantito la sicurezza degli

spostamenti degli alunni.

 Sostenitori: A tutte le attività economiche del Centro commerciale IL POLO il cui

contributo finanziario è stato fondamentale per la riuscita della manifestazione.

Il bilancio di questa decima edizione si chiude con segno positivo, confermando che lo sport a Terni è un linguaggio universale capace di unire istituzioni, imprese e nuove generazioni verso l'obiettivo comune del benessere e della crescita sociale.


Pro Natura Terni, con il patrocinio del Comune di Terni e del Cesvol, organizza la seconda edizione del corso “Piante, arbusti ed erbacee. Come riconoscere le specie più comuni del territorio”. La prima lezione martedì 23 marzo, dedicata alle piante spontanee commestibili del  nostro territorio, la seconda giovedì 26 marzo, dedicata alle piante spontanee commestibili invernali e primaverili e ai loro usi in cucina. Lezioni sul campo da concordare in aula. Il corso sarà tenuto da Marta Gianpiccolo, antropologa ed esperta nel riconoscimento di piante spontanee commestibili. Le due lezioni in aula si terranno nella sala polivalente del Cesvol, in via Montefiorino 12/c a Terni dalle 21 alle 22 e 30.

Informazioni e iscrizioni 329 566 95 27                                 

e-mail: info@pronaturaterni.it           

http://www.pronaturaterni.it/  

ranktrackr.net