LA TUA POLEMICA NEL BLOG?

Prenota il tuo spazio qui. INFO

giovedì 30 luglio 2026

“Finalmente abbiamo uno spazio sicuro, accogliente e capace di offrire uno dei panorami più suggestivi del nostro territorio”. A dichiararlo il Sindaco Riccardo Aquilini a proposito della riqualificazione delle mura urbiche inaugurate pochi giorni fa con il recupero del belvedere e la riqualificato dell’area intorno e al sopra di Porta Amerina. “È un altro importante obiettivo centrato all’interno del progetto più ampio di curare i luoghi simbolo del nostro comune, per migliorarli, renderli più fruibili ai cittadini e attrattivi per i turisti”, sottolinea Aquilini che ricorda il ruolo e la funzione dell’assessorato alla bellezza, appositamente creato per valorizzare i beni culturali e paesaggistici del territorio e le bellezze di cui dispone. “Abbiamo ridato alla cittadinanza un luogo che racconta la storia di Montecastrilli – dichiara sempre il Sindaco – ridonando alla comunità anche spazi di incontro e socializzazione”. L’intervento di recupero delle mura è inserito nel progetto di rigenerazione urbana finanziato anche con i fondi della Regione Umbria e che contempla anche altri tratti e aree del centro storico.

Una medaglia d'argento ai Campionati italiani Assoluti non capitava dal 2009 con il secondo posto di Gabriele Carletti nei 10000 metri. A regalare di nuovo questo risultato di prestigio all'#iloverun Athletic Terni è stato Riccardo Befani, ventenne spoletino allenato da Alessandra Lazzari e Salvatore Turco per la parte atletica, nuovo vicecampione italiano con la misura di 5.32 alle spalle di Matteo Olivieri. Figlio d'arte, il papà Giacomo anche lui astista è stato il suo primo allenatore, corona una stagione straordinaria arricchita dal titolo italiano Under 23 vinto lo scorso luglio a Molfetta. Un 5.35 (al secondo tentativo) che vale il nuovo primato regionale assoluto migliorando il precedente 5.30 che già gli apparteneva in coabitazione con Eugenio Ceban. Lo scorso febbraio, inoltre, si era laureato campione italiano Promesse indoor sulla pista del Pala Casali di Ancona. "La gara di Firenze non è stata semplice - le parole di Riccardo Befani - non ero tranquillo come a Molfetta e diverse volte ho dovuto reagire alla stanchezza per tirare fuori buoni salti. Comunque gli allenamenti nei giorni precedenti erano andati bene ed ero fiducioso. All'inizio ero agitato ma poi con l'avanzare della gara ho ritrovato la tranquillità che volevo e sono riuscito a metterci tutto me stesso senza paura". Grande l'emozione dopo la certezza di essere a medaglia: "Mi sono emozionato tantissimo perché sono riuscito nonostante alcune difficoltà dei giorni precedenti a reagire e a gareggiare con grinta. Il risultato non me l'aspettavo sinceramente, potevo aspettarmi un terzo posto ma un secondo era tutto da vedere. Agli Assoluti c'erano avversari forti e io ero terzo con il mio accredito, però ci speravo naturalmente". Tante le persone che gli sono venute in mente: "Tutte quelle che mi sono state vicine nel percorso che mi ha portato a questo risultato. Questo argento per me significa moltissimo perché non è stata solo una gara, è stata una sfida contro me stesso che ho vinto, una sfida durata anni fatta di incertezze e cadute. Poter arrivare a un risultato del genere godendomi sia il percorso per arrivarci che la vittoria è qualcosa che mi riempie il cuore". Dove può arrivare Befani? "Non lo so sinceramente, il mio allenatore dice sempre che nella vita potrei fare 6 metri o rimanere dove sono e che dipende tutto da me. Io sicuramente mi impegnerò a cercare il mio limite ma non so cosa il futuro ha in serbo per me, penso più a godermi il momento". Una dedica per questo risultato? "Al mio team di allenatori che mi ha aiutato e in particolare alla mia allenatrice che mi ha ascoltato quando ne avevo più bisogno. Ringrazio anche la mia società #iloverun Athletic Terni che mi ha supportato in questo percorso. Spero che in futuro ci siano altre opportunità per fare nuove esperienze e continuare a divertirmi ancor di più". Per il presidente della società Leonardo Bordoni una soddisfazione enorme: "Diciassette anni dopo Gabriele Carletti, torniamo sul podio agli Assoluti. E' stata una stagione lunga e ricca di soddisfazioni, aver portato molti atleti al Challenge nazionale e ai Campionati italiani è motivo di grande orgoglio. Stiamo riportando Terni al centro dell'atletica nazionale rinverdendo i fasti del passato e del momento d'oro degli anni 80-90".

Verrà ricordata come un'estate da incorniciare quella in corso per il centro estivo "Dream Staff" che opera all'interno della sede di A.S.D. Polisportiva Boccaporco. Quest'anno, infatti, sono stati ben 221  i bambini ed i ragazzi che, dal 10 giugno al 25 luglio, hanno partecipato ai campi estivi. In questo lungo periodo di tempo i ragazzi hanno giocato all'interno della polisportiva che dispone di campi da calcio, tennis e bocce, ma anche di una stanza ludica chiamata 'Ballatoio', dove i ragazzi hanno partecipato a  vari giochi da tavolo ed alla Vela dove i giovanissimi ospiti hanno ballato cantato e si sono relazionati tra di loro. "Gli orari delle attività - spiegano i responsabili del Dream Staff -, andavano dalle 8 al 13,30. Al di là delle tante attività svolte in loco, abbiamo organizzato alcune uscite come ad esempio quella verso la Cascata delle Marmore. Qui abbiamo esplorato alcuni sentieri ed abbiamo raccontato ai ragazzi la storia della cascata e tutte le sue peculiarità. Ci siamo recati anche nel vicino Parco di Viale Trento, dove ci siamo lasciati andare a degli allegri lanci di gavettoni ed a interessanti lezioni riguardanti il rispetto del verde. Gli animatori attivi che hanno intrattenuto i ragazzi erano una trentina. Vanno tutti ringraziati poiché per il terzo anno consecutivo hanno svolto questa attività con grande spirito di sacrificio ed alto senso del volontariato. Per ognuno di loro impegnarsi a favore del centro estivo rappresenta una qualcosa che parte dal cuore, mosso da una vera e propria passione che porta questi ragazzi a considerare il centro estivo come la loro 'seconda casa'. A gestire le attività c'era Daniele Darida, che è il vero creatore del centro estivo. Insieme a lui hanno operato quattro capi animatori: Michael Selis, Luca Castelletti, Leonardo Santi e Sara Milli, che hanno organizzato tutte le attività e gestito gli animatori che stavano insieme ai bambini e alle bambine. Ogni anno viene cambiato il tema principale del centro estivo. Per l'estate 2026 era stato scelto quello riguardante i quattro elementi. É possibile seguirci sui social, e vedere tutte le nostre news stagionali.


“Un passo di fondamentale civiltà giuridica e sociale: il percorso terapeutico e il recupero rappresentano la vera risposta contro la recidiva e a tutela della sicurezza della collettività.”La Comunità Incontro ETS di Amelia accoglie con grande apprezzamento l’approvazione definitiva da parte della Camera dei Deputati del disegno di legge relativo alla detenzione domiciliare presso le strutture terapeutiche e riabilitative per i detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti.  “Si tratta di una riforma attesa da tempo – sottolinea Giampaolo Nicolasi capostruttura di Comunità Incontro - che segna una svolta nell’approccio verso il tema della dipendenza patologica legata alla commissione di reati. Con questo provvedimento, l'ordinamento italiano dimostra come sia possibile coniugare la certezza della pena con la sua imprescindibile finalità rieducativa e di recupero, sancita dall'articolo 27 della Costituzione”. “Teniamo a sottolineare che non si tratta di una norma ‘svuota carceri’ – prosegue Nicolasi - le comunità terapeutiche non sono e non debbono diventare l’alternativa al carcere, ma rappresentano servizi sanitari accreditati e d’eccellenza nei quali realizzare percorsi terapeutici e riabilitativi. Dopo l’importante risultato di ieri sarà quindi fondamentale dare piena attuazione alla riforma – conclude Nicolasi – accompagnata da adeguati investimenti a sostegno dell’intera rete dei servizi territoriali, affinché le nuove disposizioni possano tradursi in opportunità concrete per le persone con dipendenze e in un beneficio reale per il sistema penitenziario. La nostra Comunità è pronta a fare la sua parte con professionalità e competenza, con l’unico e solo obiettivo di offrire alle persone che vivono la dipendenza, anche con pendenze giudiziarie, una ulteriore possibilità di cura per riprendere in mano la propria vita”. La Comunità Incontro, infine, rivolge sentito ringraziamento al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle politiche antidroga Alfredo Mantovano, per la sensibilità, la determinazione e l'impegno costante dimostrati nell'accompagnare questo percorso legislativo.

Prosegue il percorso di adeguamento antincendio dell’ospedale di Terni, nell’ambito di un più ampio programma di interventi finalizzati a incrementare ulteriormente i livelli di sicurezza della struttura per pazienti, operatori sanitari e visitatori. Dopo il deposito al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Terni della documentazione necessaria per il rilascio della prima SCIA antincendio (Fase I), prevista dalla normativa vigente, sono attualmente in corso le attività propedeutiche alla successiva presentazione della SCIA Fase II. Tra gli interventi in corso rientrano i lavori per il nuovo impianto automatico di spegnimento, l’adeguamento della riserva idrica antincendio e la realizzazione di una seconda alimentazione della stessa, per un investimento complessivo di circa 700 mila euro. Le opere prevedono la realizzazione di nuove colonne montanti dal piano interrato ai livelli superiori dell’edificio, utilizzando tubazioni in polietilene ad alta densità (PEAD), che consentiranno di collocare le manichette antincendio direttamente all’interno dei singoli reparti. Si tratta di un notevole miglioramento rispetto alla situazione attuale, nella quale le dotazioni antincendio sono prevalentemente collocate lungo i corridoi. La nuova configurazione permetterà una maggiore rapidità di intervento e un ulteriore incremento degli standard di sicurezza in caso di emergenza. Contestualmente verrà completata la rete idrica antincendio esterna, chiudendo l’intero anello di distribuzione a servizio del complesso ospedaliero. Un ulteriore passo avanti nel piano di adeguamento sarà rappresentato dall’avvio, previsto a settembre, di un nuovo lotto di lavori per un valore complessivo di circa un milione di euro. Gli interventi riguarderanno in particolare l’adeguamento antincendio di quattro ascensori interni, la sostituzione delle porte esistenti con nuove porte resistenti al fuoco REI 60, la realizzazione di filtri a prova di fumo a servizio delle scale delle ali Nord e Sud e del corpo centrale, l’installazione di nuove porte tagliafuoco con tenuta ai fumi, la riqualificazione antincendio delle strutture verticali e la sostituzione di alcune porte di reparto. Le opere consentiranno di migliorare ulteriormente la compartimentazione degli spazi e la gestione dei percorsi di esodo, garantendo livelli di protezione sempre più elevati in caso di emergenza. “L’insieme degli interventi conferma l’impegno dell’Azienda Ospedaliera nel programma di adeguamento normativo e di ammodernamento delle infrastrutture - dichiara il direttore generale Andrea Casciari - con l’obiettivo di assicurare ambienti sempre più sicuri, moderni e funzionali per i cittadini e per tutti i professionisti che operano quotidianamente all’interno dell’ospedale. La sicurezza rappresenta infatti una priorità strategica e gli investimenti in corso costituiscono un passo concreto verso il continuo miglioramento della qualità delle strutture e dei servizi offerti alla comunità”.

sabato 25 luglio 2026

Un importante appuntamento per parlare di Epatite C, l’infezione del fegato causata da un virus (Hcv) che si trasmette con il contatto del sangue infetto. In occasione della Giornata Mondiale contro l’Epatite (World Hepatitis Day) del 28 luglio, la Clinica di Malattie Infettive dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, diretta dal Prof. Claudio Ucciferri in collaborazione con il Comune di Amelia e la Comunità Incontro, promuovono una giornata dedicata allo screening sul virus dell’epatite C. Lo scopo dell'iniziativa è quello di sensibilizzare la diagnosi precoce così da contribuire a raggiungere l’obiettivo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità di eradicare le epatiti virali. L’evento avrà luogo ad Amelia nell'intera giornata di martedi 28 luglio. Si comincia alle 9 del mattino in piazza XXI Settembre dove il personale sanitario effettuerà uno screening gratuito attraverso l'esecuzione di test rapidi capillari. I prelievi verranno effettuati fino alle 12 e riprenderanno alle 17 fino alle 19. L'evento si sposterà poi, con altre iniziative, presso la terrazza del Teatro Sociale di Amelia, dove dalle 19 è previsto un incontro, con ingresso libero, rivolto a tutta la popolazione per informare, sensibilizzare e prevenire la salute dei cittadini. "L’evento assume un valore significativo alla luce dei dati epidemiologici. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa 240 milioni di persone convivono con l’Epatite B cronica e 47 milioni con l’epatite C nel mondo. Ogni anno le epatiti virali causano circa 1,3 milioni di decessi, principalmente per cirrosi epatica e tumore del fegato. Nonostante oggi l’epatite C possa essere guarita in oltre il 95% dei casi grazie ai nuovi farmaci antivirali a disposizione, molte persone non sanno ancora di essere infette, rendendo fondamentale l’accesso agli screening. In Italia si stima vi siano circa 250.000 persone che convivono con infezione cronica da epatite C e altrettante con infezione cronica da virus dell’epatite B. Per raggiungere l'obiettivo dell’eradicazione dell’epatite, in Italia è stato attivato nel 2021 il programma di screening nazionale gratuito per l’epatite C. Nell’ottica di integrazione ai progetti di eradicazione si svolge dunque questo progetto. L’evento è reso possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di Amelia e la Clinica di Malattie Infettive di Terni, la Comunità Incontro di Amelia, l’Associazione EpaC (Sig. Francesco Silvia), la SiPaD (Direttrice Dott.ssa Valeria Morbiducci) e l’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni.



di Andrea Liberati-presidente ‘Italia Nostra’ Terni 

A tre mesi dalla prima PEC di 'Italia Nostra' al Ministero dell’Ambiente e ad altri Enti, tra cui la Regione Umbria, ora emerge il segreto di Pulcinella (Allegato doc. istituzionale a firma dott. Salvatore Cutrì): il fiume Nera è contaminato di nichel oltre soglia di legge. E anche da anni!

E chi sarà l’innominabile inquinatore?

Forse quell’AST così magnificata dall'intera classe politica e dai media asserviti, tanto l’abnorme inquinamento prodotto se lo pappano solo i lavoratori e i cittadini ternani e i narnesi?

Abbiamo scritto finora tre PEC per ottenere i dati, ma il Ministero si è dichiarato non competente, senza aggiungere altro.

Poi improvvisamente, da Perugia, è stata la Regione Umbria a scriverci.

Dalla risposta emerge un fatto gravissimo: nel punto F2, a ben 1,5 km dagli scarichi industriali Arvedi AST, il nichel biodisponibile ha superato costantemente lo Standard di Qualità Ambientale dal 2018 al 2024, risultando ancora nel 2025 esattamente pari alla soglia normativa. E’ la Regione stessa a rivelarlo. Dopo tre PEC, s’intende. Una situazione, dunque, conosciuta da anni dalla Regione, Direzione Sanitaria, e da ARPA, eppure mai rappresentata alla comunità locale, che continua a utilizzare il Nera per la pesca e per le derivazioni a fini irrigui. Ma il problema non riguarda soltanto il nichel. I dati ufficiali ottenuti da 'Italia Nostra' lo scorso anno, attraverso passate richieste di accesso atti ad ARPA, dati già trasmessi alla stampa locale e nazionale, documentano che dagli scarichi Arvedi AST ‘scivolano’ numerosi metalli – arsenico, cadmio, cromo, mercurio, nichel, piombo, zinco – con flussi di massa che, per diverse sostanze, raggiungono l’ordine delle tonnellate annueQuesti dati sono stati scientemente occultati per anni dalle Istituzioni che ne avevano possesso, pur dinanzi ai connessi rischi per la salute pubblica e per l’ambiente. Dunque la siderurgia riversa da anni inaccettabili quantità di metalli nel principale fiume della Conca Ternana, per di più nel contesto del SIN Terni-Papigno, senza che venga fornita alla popolazione un’informazione chiara sui possibili effetti per il pescato, il biota e gli usi irrigui. Surreale il richiamo della Regione alla “progressiva capacità di diluizione” degli inquinanti procedendo verso valle. I metalli generalmente non evaporano e non scompaiono per effetto della diluizione: occorre sapere dove siano finiti, negli anni, i contaminanti del fiume, quanta parte possa essersi depositata nei sedimenti o trasferita al biota, alla fauna ittica e, attraverso eventuali derivazioni irrigue, ai terreni e alle colture. La stessa Regione dichiara inoltre che le indagini sulle matrici animali e vegetali sono già concluse. 'Italia Nostra', con una quarta PEC, ha già chiesto non solo che i risultati vengano resi pubblici, ma che siano comunicati anche i dati ufficiali delle analisi delle acque del fiume nel citato punto F2. Ciò che non appare più accettabile è che, a fronte di una pressione industriale documentata per anni, per di più nel contesto di un Sito di Interesse Nazionale, la tutela pubblica venga rinviata a nuovi studi e a infiniti approfondimenti, mentre la “diluizione” nella matrice acqua è utilizzata come elemento rassicurante senza alcuna base scientifica chiara e senza aver chiarito quale destino abbiano avuto le tonnellate di contaminanti immesse nel fiume. Non è nemmeno chiaro quali Enti fossero a conoscenza della questione, oltre alla Regione Umbria e ad ARPA. E’ però evidente che i ternani abbiano consumato per anni pesce di fiume al nichel (e al resto della tavola periodica). E poi hanno usato quell’acqua per scopi agricoli e altro, con potenziali ricadute sulla catena alimentare. Ci accingiamo pertanto a interessare l’Autorità Giudiziaria per quanto accaduto. Per l’ennesima volta, a dire il vero. Resta imperdonabile che, dopo anni di superamenti e dopo tonnellate e tonnellate di metalli riversate nel fiume, dalle pletoriche Istituzioni nazionali, regionali, locali, non uno abbia comunicato alcunché, né abbia richiesto o adottato misure cautelative di alcun tipo. Come se a Terni abitasse nessuno.


mercoledì 22 luglio 2026

L’Azienda Ospedaliera di Terni prosegue il percorso di rafforzamento delle attività finalizzate alla riduzione delle liste di attesa, con risultati positivi sia nell’aumento delle prestazioni erogate sia nel miglioramento dell’accesso dei cittadini alle visite e agli esami specialistici. Nel primo semestre del 2026 sono state effettuate complessivamente 152.725 prestazioni specialistiche ambulatoriali, esclusa l’attività di laboratorio, con un incremento di circa il 3% nel mese di giugno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un contributo importante è arrivato dalle attività dedicate al recupero delle liste di attesa. Tra gennaio e giugno 2026 sono state infatti erogate 6.243 prestazioni aggiuntive, di cui 4.794 destinate al recupero delle prenotazioni inserite nei Percorsi di Tutela e 1.449 realizzate attraverso l’ampliamento dell’offerta ordinaria. L’impegno proseguirà per tutto il 2026 con una programmazione che prevede 9.809 prestazioni aggiuntive e 4.714 ore di attività specialistica supplementare, finalizzate a offrire ai cittadini maggiori opportunità di prenotazione e a contenere ulteriormente i tempi di attesa. I risultati sono evidenti anche negli indicatori che misurano il rispetto dei tempi previsti per visite ed esami. Nel mese di giugno la percentuale di prestazioni prenotabili entro i tempi stabiliti è salita dal 62,24% al 69,16%, registrando un miglioramento di quasi 7 punti percentuali rispetto al mese precedente. Nello stesso periodo è cresciuta anche la percentuale di prestazioni effettivamente erogate entro i tempi previsti, passata dal 71,40% al 73,28%. Particolare attenzione continua a essere dedicata alle richieste più urgenti e brevi. Per garantire risposte tempestive, l’Azienda ha attivato un monitoraggio costante delle prenotazioni e delle disponibilità nelle agende CUP, favorendo l’utilizzo immediato degli appuntamenti che si liberano a seguito di rinunce o cancellazioni. A supporto di questa attività è stato rafforzato il servizio di richiamo telefonico degli utenti da parte delle piastre ambulatoriali di Endoscopia, Diagnostica, Diabetologia e Urologia, che contattano i cittadini nei giorni precedenti all’appuntamento per confermarne la presenza. L’organizzazione delle agende di prenotazione è stata inoltre costantemente aggiornata per ampliare le possibilità di accesso alle prestazioni e migliorare la presa in carico dei pazienti. Attualmente il tasso di occupazione delle agende aperte al CUP regionale è pari al 76,81%, un dato che consente di mantenere adeguati margini di disponibilità per le richieste più urgenti.Prosegue anche lo sviluppo della telemedicina, con la possibilità di effettuare televisite attraverso la piattaforma online già attiva dell’Azienda Ospedaliera di Terni, e il lavoro sull’appropriatezza delle prescrizioni, per garantire che le prestazioni richieste siano coerenti con i bisogni clinici dei pazienti e favorire un utilizzo sempre più efficiente delle risorse disponibili. “I risultati del primo semestre 2026 confermano l’efficacia delle azioni messe in campo per migliorare l’accesso alle prestazioni sanitarie – dichiara il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, Andrea Casciari –. L’aumento delle prestazioni erogate, il recupero delle liste di attesa e il miglioramento dei tempi di accesso sono il frutto di una riorganizzazione dei processi, supportata dalla revisione delle agende CUP, dal potenziamento delle attività di recall, dalla telemedicina e da un costante monitoraggio delle performance, con l’obiettivo di garantire risposte sempre più rapide e appropriate ai cittadini”.

L’appuntamento con “Gioca e Mettiti in Gioco”,  uno degli appuntamenti estivi più attesi dalla comunità narnese e dall’intero comprensorio, è per venerdì 24 luglio, a partire dalle ore 20, nel centro storico di Narni. Ogni anno nuove attrazioni e angoli di divertimento che si integrano in un puzzle perfetto con le realtà storiche presenti nella manifestazione, giunta alla quindicesima edizione. Accanto allo spettacolo di apertura e alle esibizioni degli artisti di strada, con giocolerie e acrobazie, quest’anno il programma propone, tra le altre novità, la silent disco, lo spettacolo dedicato al K-pop e una suggestiva giostra ecologica a pedali, un’attrazione poetica che porta con sé anche un importante messaggio ecologico. E ancora la pesca nel lago dei cigni, i libri in regalo per tutti e il Mappamondo luminoso, che accompagnerà bambine e bambini in un simbolico giro del mondo in una sola notte, al termine del quale potranno ricevere l’attestato di “cittadino del mondo”. Tra le attrazioni tornano la pesca sportiva e il Ludobus, i laboratori creativi, i travestimenti e il truccabimbi, il tessuto aereo, Pompieropoli, i racconti e le musiche dal mondo, le magie comiche e le “cialtronerie di arte varia”, la pioggia di bolle, la nevicata estiva, i labirinti, le scalate e le discese con la corda. Il tutto nella suggestiva cornice del centro storico di Narni, che si trasformerà in uno scenario magico, accogliendo bambini, ragazzi e famiglie in una serata dedicata al gioco, alla scoperta e alla condivisione. L’amministrazione comunale e l’assessora Silvia Tiberti rinnovano il proprio sostegno alla manifestazione, sottolineandone il valore educativo e sociale: «Gioca e Mettiti in Gioco rappresenta l’espressione concreta della nostra idea di comunità educante: una comunità che investe sul benessere dei bambini e degli adolescenti, promuovendo occasioni sane di aggregazione, partecipazione e collaborazione. Attraverso il gioco è possibile raggiungere risultati importanti e talvolta inaspettati: favorire l’inclusione, il rispetto reciproco e riscoprire il valore più profondo dello stare insieme in una prospettiva educativa. L’impegno dell’amministrazione comunale su questi temi è testimoniato anche dai nuovi progetti che il Comune sta realizzando, tra i quali DesTEENazione, il programma del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali rivolto agli adolescenti che porterà alla realizzazione di uno spazio multifunzionale presso il Parco Donatelli di Narni Scalo e all’attivazione di percorsi di educativa di strada, orientamento, sostegno psicologico, partecipazione giovanile, laboratori creativi, attività con le scuole, sostegno alla genitorialità e Patti educativi di comunità».

Comunicato stampa

La crisi del commercio nel centro storico è un problema che necessita di analisi serie e di risposte coerenti con le difficoltà. Proprio per questo riteniamo che una decisione così importante come l'apertura della ztl non possa essere assunta senza aver prima ascoltato tutti i soggetti coinvolti, a partire dai residenti, che vivono il centro ogni giorno e che ci risulta abbiano formalmente chiesto di essere auditi dalle competenti Commissioni consiliari. Ci chiediamo inoltre su quali dati oggettivi si fondi la convinzione che una ztl aperta produca automaticamente maggiori ricavi per le attività commerciali. La letteratura sul tema evidenzia che il rilancio dei centri storici dipende da un insieme di fattori quali l’accessibilità, i parcheggi, la qualità urbana, gli eventi, i servizi. Aprire la ztl senza un vero piano della mobilità rischia invece di aggravare le criticità già visibili nei giorni in cui le limitazioni sono ridotte, ossia più traffico alla ricerca di un posto auto, più congestione e maggiori disagi per residenti e pedoni. La certezza è che, senza parcheggi di attestamento, una disciplina chiara della sosta e una mobilità alternativa efficiente, l'unico effetto concreto sia l'aumento delle soste irregolari e, di conseguenza, delle sanzioni per violazione del Codice della strada. Il centro storico ha bisogno di una strategia complessiva e non di un provvedimento isolato. Si apra un tavolo di confronto serio con residenti, commercianti e associazioni di categoria per progettare un piano di rilancio strutturato. Solo dopo si potranno prendere decisioni ponderate ed efficaci mettendo in campo la soluzione migliore.


martedì 21 luglio 2026

Era solo una formalità, ma adesso è arrivata anche l'ufficialità della convocazione di Giulia Colarieti ai Mondiali Under 20 in programma a Eugene, negli Stati Uniti, dal 5 al 9 agosto. C'è infatti anche il nome della mezzofondista ternana dell'#iloverun Athletic Terni neo campionessa italiana Juniores nei 1500 nell'elenco dei 64 Azzurri convocati per la rassegna iridata di atletica leggera Under 20 che si svolgerà in Oregon (33 uomini e 31 donne). Catapultata nell'atletica che conta la scorsa estate con le due medaglie di bronzo (800-1500) all'aperto e la maglia azzurra ai campionati europei Under 20, l'allieva del coach Marcello Capotosti a febbraio 2026 ha vinto il titolo indoor nei 1500 con nuovo record regionale (4:32.50) e non si è più fermata. Lo scorso aprile al Santa Giuliana è arrivato il primo mattone in vista dei Mondiali con il tempo minimo sui 1500 di 4:22.82, crono che è valso anche il nuovo primato regionale migliorando di un secondo il limite che lei stessa aveva stabilito l'anno precedente. Personal best ulteriormente migliorato poi a Rieti nel mese di maggio con il tempo di 4:22.39, miglior crono Juniores a livello nazionale. Poco dopo a Foligno per Giulia è arrivato anche il minimo mondiale negli 800 metri con 2:04.01, miglior tempo dell'anno Under 20 e nuovo record regionale assoluto. A inizio luglio l'exploit ai Campionati italiani di Caorle, dove Colarieti ha bissato il titolo nei 1500 indoor di Ancona affermandosi anche outdoor con il tempo di 4.31.72 oltre ad ottenere un secondo posto sia negli 800 che nella staffetta 4×400 femminile. Successi che aveva dedicato allo zio da poco scomparso. Una gara di grande intelligenza tattica quella nei 1500, con la scelta di prendere in mano la corsa negli ultimi 500 metri ed un finale bruciante che le ha permesso di avere ragione sulle avversarie più accreditate della vigilia tra cui Margherita Vedovato che vantava il miglior crono stagionale. "Le sensazioni in vista del Mondiale? C'è sicuramente tanta voglia di far bene e di continuare a lavorare sodo. L'obiettivo è rimanere concentrati e dare il massimo, un passo alla volta, come abbiamo sempre fatto. Voglio ringraziare il mio allenatore, la squadra e chi mi sostiene ogni giorno" sono state le parole di Giulia Colarieti. Tra i convocati per l'evento di Hayward Field anche molti altri talenti dell'atletica italiana: nella velocità Elisa Valensin, Margherita Castellani, Diego Nappi, Francesco Pagliarini, il mezzofondista Alessandro Casoni, i saltatori Daniele Inzoli e Francesco Crotti, i marciatori Alessio Coppola e Serena Di Fabio, il decatleta Matteo Sorci. Presenti anche alcuni degli azzurri protagonisti ai recenti Europei U18 di Rieti Kelly Doualla, Alessia Succo, Antony Del Pioluogo, Elisa Calzolari, Nicolò Borello. Per ogni gara individuale è prevista la partecipazione di massimo due atleti per nazione.

Prevedono la messa in sicurezza della struttura i lavori al complesso de Le Grazie iniziati in questi giorni a Narni. Lo rende noto il Sindaco, Lorenzo Lucarelli, che ha stretto un’intesa con il Comune di Roma, proprietario dell’immobile lungo la Flaminia. “Come previsto dagli accordi con il Comune della Capitale – spiega infatti Lucarelli - è stato avviato il cantiere. La Prima fase che durerà fino a inizio settembre – riferisce il Sindaco – interesserà la messa in sicurezza della facciata esterna”. A tale proposito è stato istituito il senso unico alternato regolato dal semaforo per consentire di svolgere i lavori in modo ottimale. Il trasporto pubblico locale ed extraurbano, rassicura comunque il primo cittadino, non subirà variazioni. Gli autobus continueranno a transitare regolarmente. “La seconda fase dei lavori – dice Lucarelli – inizierà da metà settembre con la messa in sicurezza dell’accesso alla chiesa dell’edificio e con altri interventi di tutela della lunetta affrescata con la Madonna con Bambino. Questa fase comporterà – preannuncia il Sindaco – la chiusura e la messa in sicurezza di tutti i possibili accessi all’edificio. Si tratta di un intervento importante e atteso – spiega Lucarelli - volto a garantire la sicurezza del complesso e a preservarne il prezioso patrimonio storico e artistico”. Sempre Lucarelli rivolge poi “un sentito ringraziamento al Comune di Roma per la collaborazione e l’impegno dimostrati nel rendere possibile l’avvio di questo intervento, frutto di una proficua sinergia istituzionale a tutela di un bene di grande valore storico, artistico e culturale”. 

lunedì 20 luglio 2026

Comunicato stampa

Il fascino millenario della Cascata più alta d’Europa incontra il brivido dell’avventura sotto le stelle. Sabato 25 luglio, Rafting Marmore organizza l’atteso appuntamento con il River Adventure Notturno, un’esperienza unica nel suo genere che permetterà ai partecipanti di immergersi nelle acque del fiume Nera, nuotando circondati dalla suggestiva atmosfera notturna. L’evento, ormai diventato un punto di riferimento per gli amanti dell’outdoor e dell’avventura, offre una prospettiva completamente nuova della Cascata delle Marmore. Lontano dalla folla diurna, il rombo dell’acqua e i giochi di luce artificiale creano uno scenario quasi magico, rendendo la discesa un mix irripetibile di emozione e mistero. “Il River Adventure Notturno non è solo sport, è pura emozione,” spiegano gli organizzatori di Rafting Marmore. “Scendere ai piedi della Cascata nel silenzio della notte, interrotto solo dalla forza dell’acqua, regala sensazioni che non si possono spiegare a parole. È un modo per riconnettersi con la natura in una veste inedita e potente.”

Dettagli dell’evento:

  • Data: Sabato 25 Luglio
  • Location: Centro Rafting Marmore, Papigno (Terni)
  • Attrezzatura: Fornita integralmente dall'organizzazione (muta in neoprene, casco, giubbotto salvagente).
  • Sicurezza: Ogni gruppo sarà accompagnato da guide professioniste certificate, garantendo il massimo standard di sicurezza.

La partecipazione è a numero chiuso per garantire la qualità dell’esperienza. È obbligatoria la prenotazione.

A proposito di Rafting Marmore:

Dal 1987, Rafting Marmore è il punto di riferimento per gli sport fluviali in Umbria. Con sede nelle vicinanze della Cascata delle Marmore, offre attività di rafting, hydrospeed e river adventure, coniugando sport, turismo e valorizzazione del territorio.

Per informazioni e prenotazioni:
Sito web: www.raftingmarmore.com Telefono: +39 330 753 420 Email: info@raftingmarmore.com

Dopo oltre due anni di assenza dai palchi della propria città, i Prisoners of Dreams – storica tribute band degli Iron Maiden attiva dal 2010, unica in Umbria – tornano a esibirsi a Terni. L'evento si terrà nella splendida cornice del Parco Cardeto, ospiti del "Bar Cardeto". Il concerto sarà un vero e proprio tuffo nell'heavy metal degli anni '80. La band porterà sul palco una scaletta studiata per ripercorrere il decennio d'oro della "Vergine di Ferro": dai grandi classici dei primi due indimenticabili album (l'omonimo Iron Maiden e Killers), fino al Seventh Son of a Seventh Son, senza far mancare qualche sorpresa per i fan più affezionati. Ingresso gratuito


È tutto pronto per un weekend che rappresenta un doppio appuntamento di grande rilievo per Hangar29 e per la città di Terni. Venerdì 24 luglio l’Anfiteatro romano ospiterà una delle line-up techno più importanti dell’estate italiana, mentre il 25 luglio sarà la volta del rap con Silent Bob, uno degli artisti più iconici della nostra generazione. È un evento che amplia ulteriormente l’offerta musicale della città e che permetterà a tanti appassionati di vivere un grande concerto senza doversi spostare altrove. “Stiamo accogliendo pubblico proveniente da tutta Italia e anche dall’estero – spiega Andrea Brunotti, founder di Hangar29 - un risultato che ci rende orgogliosi e che dimostra come il nostro territorio sia sempre più attrattivo per eventi di livello nazionale e internazionale”. Dietro questo weekend ci sono mesi di lavoro, passione e attenzione a ogni dettaglio.“Il nostro obiettivo – prosegue Brunotti - è quello di offrire al pubblico un’esperienza all’altezza delle aspettative e continuare a dimostrare che Terni può essere un punto di riferimento per i grandi eventi dal vivo. Siamo pronti ad accogliere migliaia di persone e non vediamo l’ora di vivere insieme due giornate di grande musica e condivisione”. 

I biglietti sono disponibili online nei canali ufficiali.



venerdì 17 luglio 2026

La Giunta Regionale dell'Umbria, su proposta dell'assessore all'ambiente e all'energia Thomas De Luca, ha approvato la delibera riguardante il riparto delle risorse derivanti dai canoni di concessione per le grandi derivazioni idroelettriche per l'annualità 2026. In attuazione della Legge Regionale n. 1 del 6 marzo 2023, lo stanziamento complessivo di 3.697.000 euro sarà destinato a favore di 13 comuni umbri, con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo, la valorizzazione e la riqualificazione dei territori che ospitano i grandi impianti. Le risorse, calcolate sulla base della popolazione residente al 1° gennaio 2026, sono state suddivise in quattro ambiti strategici di intervento: 1,85 milioni di euro per politiche giovanili e sport; 647 mila euro per lo sviluppo del turismo; 600 mila euro per l'assetto del territorio e l'urbanistica; e ulteriori 600 mila euro per la viabilità e le infrastrutture stradali. I comuni beneficiari individuati sono: Alviano, Arrone, Baschi, Cerreto di Spoleto, Ferentillo, Narni, Norcia, Orvieto, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Terni e Vallo di Nera. Tra questi, l'assegnazione maggiore per il Comune di Terni (oltre 2,4 milioni di euro totali), seguito da Orvieto e Narni, scaturisce in virtù del maggior peso demografico.

Questo l'elenco dei comuni beneficiari con le relative risorse totali assegnate:

 

* Terni: 2.481.134,09 euro

* Orvieto: 444.807,34 euro

* Narni: 411.514,50 euro

* Norcia: 102.703,52 euro

* Baschi: 59.394,81 euro

* Arrone: 58.460,92 euro

* Ferentillo: 41.254,19 euro

* Alviano: 30.771,37 euro

* Cerreto di Spoleto: 22.436,48 euro

* Preci: 15.829,27 euro

* Sant'Anatolia di Narco: 11.440,04 euro

* Scheggino: 9.852,44 euro

* Vallo di Nera: 7.401,03 euro

 

"Con questo atto garantiamo una reale ed equa restituzione di risorse a quei territori che da decenni contribuiscono in modo decisivo alla produzione energetica regionale - dichiara l'assessore Thomas De Luca - non si tratta di una semplice ripartizione tecnica, ma di una scelta politica precisa: trasformare il canone idroelettrico in un volano di sviluppo sostenibile, potenziando lo sport, il turismo e le infrastrutture locali. È un atto di giustizia territoriale che permette ai sindaci di programmare interventi strutturali attesi da tempo, migliorando la qualità della vita dei cittadini umbri. Dal prossimo anno il metodo di ripartizione dei fondi sarà diverso e consentirà maggiore flessibilità a beneficio dei Comuni nel loro utilizzo". L'assegnazione definitiva dei fondi è ora subordinata alla presentazione, da parte dei Comuni, di programmi o progetti idonei, che dovranno essere inviati ai competenti uffici regionali entro il 31 agosto 2026. La valutazione di ammissibilità sarà curata dalle direzioni competenti, tra cui il Servizio Coordinamento PNRR e il Servizio Infrastrutture per la mobilità.


L'assessore ai Trasporti del Comune di Narni, Luca Tramini, annuncia l’apertura delle iscrizioni per l’anno scolastico 2026/2027 relative al servizio scolastico per gli studenti narnesi, riconfermando le agevolazioni già apprezzate dalle famiglie: “Siamo felici che anche quest’anno possiamo proporre una formula vincente che garantisce accessibilità e sostegno concreto alle famiglie. Grazie ai fondi della qualità dell’aria, le famiglie potranno usufruire anche quest’anno di un servizio che non solo porterà un risparmio concreto nelle tasche dei cittadini narnesi ma che sarà anche un aiuto per la nostra qualità dell’aria e della vita. Ovviamente come gli scorsi anni non solo abbonamenti agevolati per gli studenti ma anche per anziani e pendolari. Dopo il successo della scorsa edizione, che ha toccato il nuovo record di 1.103 abbonamenti, abbiamo deciso di mantenere tutte le agevolazioni economiche e riconfermare questo risultato che è un unicum a livello regionale". Il beneficio ambientale di questa iniziativa è notevole: nel 2024, grazie ai 1.003 abbonamenti ai mezzi pubblici, la città di Narni ha abbattuto l’emissione in atmosfera di circa 837.505 kg CO₂ (calcoli fatti su stima dati ISPRA e CNR Mobilitaria 2022). Nel 2025, con oltre 1.100 abbonamenti, l’obiettivo è stato superato ulteriormente, in linea con il nuovo accordo di programma, ampliato dalla Giunta Proietti, per il miglioramento della qualità dell’aria promosso dalla Regione Umbria. Da oggi sono già aperte entrambe le modalità di iscrizione: online tramite la piattaforma della società CMT e agli sportelli BusItalia, che quest’anno non hanno mai chiuso, permettendo alle famiglie di sottoscrivere l’abbonamento fin da subito, senza dover attendere fine luglio. Infine, come promesso, è iniziato il ripristino, il recupero e la valorizzazione delle pensiline degli autobus sul territorio comunale. Dopo Testaccio, San Liberato e Cigliano, stiamo continuando l’intervento anche nelle altre frazioni. “Sono davvero contento dei risultati che abbiamo ottenuto, facendo qualcosa di impensabile: in 3 anni abbiamo quintuplicato il numero di abbonamenti e di utilizzo del nostro TPL, risultati inimmaginabili, un’eccellenza regionale che sicuramente dobbiamo riconfermare e ci auguriamo di essere da esempio per tante altre realtà. Quest’anno miglioriamo nuovamente il servizio aprendo da subito la possibilità di sottoscrivere i nuovi abbonamenti, in modo da aiutare ulteriormente gli utenti a poter fare tutto con calma, senza congestionarsi a ridosso dell’apertura del nuovo anno scolastico. Infatti vi consigliamo di provvedere già da subito a rinnovare o fare il nuovo abbonamento per evitare la calca dell’ultimo momento. Inoltre sappiamo che a settembre, per l’inizio delle scuole, sono sempre di più le spese che si concentrano per le famiglie ed anche se siamo riusciti a far divenire davvero esiguo il costo dell’abbonamento scolastico vogliamo ulteriormente aiutare i nostri cittadini, dando loro l’opportunità di non concentrare tutte le spese a settembre. Perché il TPL sia un servizio che ogni anno migliori e regali alle famiglie ed ai cittadini narnesi un aiuto concreto per migliorare la qualità della loro vita e del territorio in cui viviamo” conclude l'assessore Tramini.

Modalità di iscrizione:

Le domande potranno essere presentate online da oggi, 15 luglio 2026, sul sito della CMT, di persona presso il DIGIPAS del Comune di Narni (Piazza dei Priori, 1), oppure a Narni atrio del comune il 31 luglio e 1 agosto dalle 8:00 alle 13:00 e poi 31 agosto e i primi di settembre altrimenti dal lunedì al venerdì presso gli sportelli BusItalia al terminal Bus di Terni, già operativi. Info telefoniche: 0744-747277 oppure 0744-747279, orario di ufficio.

giovedì 16 luglio 2026

Campi da tennis, campo da calcetto e da pallacanestro, sabato 18 luglio riapre l'antico ritrovo ai Quadri a Piediluco, meta ambita negli anni 90' per i primi tornei di calcetto in tutta la provincia di Terni e per i paesi limitrofi nella provincia di Rieti. Nuovo look per il bar, lavori ultimati in poco tempo per un concessione tout court concessa dal comune di Terni. L'Asd "Quelli che lo sport Piediluco" -dichiara- "crediamo nella rinascita della Lucciola e invitiamo tutta la popolazione del posto e non solo a rivivere con noi la nuova stagione, prosecco e porchetta dalle ore 18 in poi accompagnata da musica live per dare il via al nuovo corso nel miglior dei modi. La Lucciola rappresenta un posto d'eccellenza nel panorama sportivo provinciale e siamo convinti che possiamo tornare agli antichi splendori".

martedì 14 luglio 2026

Prosegue con entusiasmo e grande partecipazione l'Estate Ragazzi 2026 dell'Oratorio Salesiano di San Francesco a Terni. Essa è iniziata il 9 giugno scorso e coinvolge oltre 100 bambini e ragazzi, accompagnati quotidianamente da 70 animatori, suddivisi in gruppi settimanali, formati nel corso dell'anno secondo lo stile educativo di San Giovanni Bosco. “L'iniziativa – spiegano i responsabili -, si svolge ogni giorno dalle 8 alle 17 presso l'Oratorio Salesiano e rappresenta molto di più di un semplice centro estivo. Essa è infatti un autentico percorso educativo che coinvolge bambini e ragazzi attraverso attività sportive, laboratori, momenti di studio, formazione, gioco e condivisione, grazie all'impegno di una comunità educante composta da Salesiani, Salesiani Cooperatori, Ex Allievi di Don Bosco, educatori, allenatori, catechisti e volontari”. Il cuore dell'esperienza continua a essere il cortile salesiano, luogo privilegiato di incontro e crescita dove si imparano il rispetto, la collaborazione, il senso di responsabilità e l'attenzione agli altri. Calcio, basket, pallavolo, tennis tavolo, tiro con l'arco, mini olimpiadi, attività laboratoriali e momenti educativi scandiscono giornate dense di significato, contribuendo alla formazione integrale della persona. Un momento particolarmente importante dell'edizione 2026 è rappresentato dal campo estivo in montagna, iniziato il 12 luglio presso la Casa Don Bosco di Polino, dove ragazzi e animatori stanno vivendo un'intensa settimana di vita comunitaria immersi nella natura. “In questo contesto – spiegano i Salesiani - , il gioco, lo studio, la preghiera, le escursioni e la fraternità diventano strumenti concreti di crescita umana e spirituale. La montagna favorisce infatti uno stile di vita essenziale e autentico, capace di educare all'ascolto, alla responsabilità, alla condivisione e alla riscoperta dei valori più profondi della persona. Ad accompagnare il cammino formativo dei partecipanti è la figura di San Pier Giorgio Frassati, giovane innamorato di Cristo, della montagna e del servizio verso i più poveri. Attraverso incontri, riflessioni e momenti di preghiera, i ragazzi sono invitati a confrontarsi con una testimonianza di fede vissuta con entusiasmo, coerenza e gioia, scoprendo come la santità possa essere una proposta concreta per la vita quotidiana. L'esperienza di Polino si inserisce pienamente nella più autentica tradizione spirituale ed educativa di Don Bosco, che vede nell'amicizia, nella vita di gruppo, nel gioco, nello studio e nella fede strumenti privilegiati per formare giovani capaci di guardare al futuro con speranza e responsabilità. Gli oltre cento partecipanti all'Estate Ragazzi rappresentano così una concreta risorsa per il territorio e una bella promessa per il futuro di Terni. Attraverso esperienze di fraternità, servizio e crescita personale, l'Oratorio Salesiano continua a investire sulle nuove generazioni, aiutandole a diventare cittadini responsabili e cristiani consapevoli. Come amava ripetere Don Bosco, ‘l'educazione è cosa del cuore’. È proprio da questo cuore educativo che nasce un'esperienza capace di lasciare un segno profondo nella vita dei ragazzi, delle famiglie e dell'intera comunità ternana. L'Estate Ragazzi proseguirà fino al 31 luglio e riprenderà, con il progetto "Re-Estate Ragazzi", dal 31 agosto all'11 settembre, confermando ancora una volta il ruolo dell'Oratorio Salesiano San Francesco come luogo di accoglienza, formazione e speranza per le nuove generazioni di ternani.

lunedì 13 luglio 2026

Da settimane lavorare negli uffici della Regione Umbria di via Plinio il Giovane a Terni, è diventato estremamente difficile. Dall’inizio dell’estate, infatti, l’impianto di climatizzazione risulta fuori servizio e, negli ultimi giorni, all’interno degli uffici sono state registrate temperature fino a 38 gradi. Una situazione che i dipendenti definiscono ormai insostenibile e che sarebbe stata segnalata più volte agli uffici competenti per la manutenzione e all’Amministratore di Sviluppumbria, che condivide gli stessi spazi con la Regione Umbria. Nonostante le ripetute segnalazioni, il problema non è stato ancora risolto. Nel palazzo hanno sede gli uffici ternani di Sviluppumbria, quelli dei consiglieri regionali di minoranza e il Centro per le pari opportunità della Regione Umbria. Nei locali destinati al personale della Giunta della Regione Umbria sono stati installati climatizzatori portatili, mentre negli uffici di Sviluppumbria del Centro Pari Opportunità  il caldo continua a essere soffocante, senza alcun sistema in grado di mitigare le temperature. Nonostante le condizioni ambientali particolarmente gravose, tutto il personale ha continuato a garantire con senso di responsabilità il regolare svolgimento delle proprie attività. Tuttavia, in assenza di un intervento tempestivo per il ripristino della climatizzazione, diventa sempre più difficile assicurare la piena operatività degli uffici, soprattutto in vista delle settimane tradizionalmente più calde dell’estate. La situazione richiede un intervento strutturale e non più rinviabile. La sostituzione dell’impianto di climatizzazione rappresenta un investimento necessario per garantire ambienti di lavoro conformi ai requisiti di salute e sicurezza previsti dalla normativa e per consentire ai dipendenti di continuare a svolgere il proprio lavoro in condizioni dignitose. L’auspicio è che gli enti competenti, a partire dalla Regione Umbria, intervengano con la massima urgenza per risolvere definitivamente il problema, tutelando la salute dei lavoratori e assicurando la continuità e la qualità dei servizi resi ai cittadini.

Riccardo Befani dell'#iloverun Athletic Terni è il nuovo campione italiano Under23 di Salto con l'asta con 5.35 nuovo record regionale Assoluto. Pokerissimo per l'Athletic Terni che vince il quinto titolo italiano in pochi giorni dopo quelli di Giulia Colarieti (1500) e Sofia Marcucci (3000 siepi) a Caorle nella categoria Under 20 e la doppietta di Ange Bertin Poggiani a Grosseto ai Campionati italiani paralimpici (400 e 200 categoria T38 quest'ultima con tanto di record europeo a 22.22). Al Campionato italiano Promesse di Molfetta, Befani balza sin da subito in testa alla gara di Salto con l'asta superando agevolmente al primo tentativo quota 4.80. Al successivo salto (5.00) è già oro per lo spoletino dell'Athletic Terni perché il rivale Luca Bortolazzi riesce a superare la misura solo al terzo tentativo. Poi un errore a 5.10 e due a 5.15 per Bortolazzi che è fuori dalla gara, mentre Befani salta 5.25 alla prima prova e poi 5.35 al secondo tentativo. Quindi, con già in tasca il titolo di campione italiano Under 23 e il nuovo record regionale Assoluto che migliora la sua stessa misura a 5.30 in coabitazione con Eugenio Ceban, prova 5.45 senza riuscire a superare la misura. Tre buoni tentativi falliti che certificano comunque la crescita del campione spoletino dell'#iloverun Athletic Terni. "In questa gara sapevo che se avessi fatto il mio, quasi sicuramente avrei vinto e così è stato. Ho saltato quasi senza nessun problema nonostante ho dovuto aspettare molto per entrare in gara. Il titolo è stata una soddisfazione anche perché l'anno scorso ai Campionati italiani outdoor Juniores non sono riuscito a esprimermi come volevo e quest'anno volevo rifarmi. Però quello che mi ha più soddisfatto sono state le sensazioni e l'esperienza della gara. Ho saltato serenamente, convinto e col sorriso. Forse poteva andare ancora meglio ma mi sono divertito e per me basta questo" dichiara il nuovo campione italiano di Salto con l'asta Under 23. In gara per il team arancionero del presidente Leonardo Bordoni anche Stefan Ambarus nei 400 hs (54.01) quinto nella Serie 2 e quindicesimo in classifica generale e Sara Diomedi che sfiora il podio nei 1500 con il tempo di 4:40.01 finendo in quarta posizione al termine di una gara molto tattica. "Non il risultato che speravo ma sono veramente grata per il lavoro svolto in questi sei mesi. Un quarto posto che evidenzia la mia mancanza di esperienza in queste occasioni, ma a volte è più importante guardare il percorso più che il risultato. Per la prima volta sento di essere sulla giusta strada e dopo anni pieni di problemi riesco a prendere consapevolezza dei miei mezzi. Ringrazio la mia famiglia, il mio allenatore Marcello Capotosti e tutte le persone che mi hanno sostenuta, anche in questa giornata, per aver sempre creduto nelle mie possibilità e per avermi risollevato dopo un 2025 lontano dalle gare" le parole di Sara Diomedi. Al Meeting "Solo Lanci" di Ascoli Piceno, terzo posto e nuovo personal best per Michele Mencarelli nel Lancio col Martello con 60.88. Prossimo appuntamento il Challenge Assoluto a Firenze (24-25 luglio) con Giulia Colarieti (1500), Chiara Critelli (400), Sara Diomedi (1500) e Simone Mencarelli (Lancio del Martello) che sarà preludio ai Campionati italiani Assoluti sempre a Firenze (25-26 luglio) con già qualificati Riccardo Befani (Salto con l'asta), Giulia Colarieti (800) e Sara Diomedi (800).

Il 12 luglio ha preso il via la prima serata di collaborazione tra Snatch TV e il Comitato Narni 2050 con "Free Games Night" l'iniziativa dedicata a chi vive i giochi da tavolo, faccia a faccia, senza schermi di mezzo. Perché alcune storie si raccontano a parole, non con i pixel.m. Dalle 20:00 fino a mezzanotte e mezza, la sede del Comitato in Piazza Garibaldi si è animata di tantissimi ragazzi e ragazze tra giochi di ruolo, carte collezionabili e board game, in un clima di condivisione, socialità e divertimento genuino. "Siamo davvero soddisfatti di come sia andata questa prima serata," dichiara Samuele Minciarelli, presidente del Comitato Narni 2050. "Vedere la nostra sede di Piazza Garibaldi riempirsi di giovani che scelgono di ritrovarsi di persona, di guardarsi negli occhi mentre giocano, è esattamente lo spirito che vogliamo dare a questo progetto. Non è solo una serata di giochi: è un modo per dar nuova vita e socialità al cuore della città, creare un punto di ritrovo aperto a tutti." Minciarelli tiene a sottolineare il valore sociale dell'iniziativa: "Come Comitato crediamo fortemente nel nostro ruolo sociale sul territorio. Serate come questa dimostrano che i giovani hanno voglia di stare insieme, di socializzare senza il telefonino in mano, e noi vogliamo essere il punto di riferimento per farlo accadere. Per questo restiamo aperti e disponibili ad accogliere altre iniziative, proposte e collaborazioni che abbiano l'obiettivo di far socializzare i giovani e i giovanissimi ma anche i meno giovani, lontano dagli schermi: chiunque abbia un'idea in questa direzione può contare il nostro Comitato." Il presidente Minciarelli ha voluto inoltre ringraziare il Professor Matteo Ferrante, che si è messo a disposizione per organizzare e dare vita a questo progetto: "Un ringraziamento speciale va al Professor Matteo Ferrante, senza il quale questa iniziativa non sarebbe stata possibile. Il suo impegno nell'organizzazione è stato fondamentale per la riuscita di questa prima serata." Lo stesso Matteo Ferrante commenta così l'esito dell'evento: "Sono soddisfatto per la riuscita di questa prima serata, che è solamente la prima di un palinsesto estivo. Vi invito a seguirci e a non perdere neppure un evento: già dalla prossima settimana si replica, a breve tutti i dettagli." La collaborazione con Snatch TV nasce proprio con l'obiettivo di offrire ai ragazzi narnesi, e della conca, uno spazio dove la socialità reale torni protagonista, in un momento storico in cui gli schermi rischiano di sostituire il contatto umano. Il Comitato Narni 2050 annuncia che questa sarà la prima di una serie di serate dedicate al gioco da tavolo, in Piazza Garibaldi, con l'intento di consolidare un appuntamento fisso per tutta l'estate.

Comunicato stampa

Quelle della visita alla Casa della Comunità di Terni da parte del Sindaco e Presidente di Provincia, Stefano Bandecchi, e della Presidente di Regione, Stefania Proietti, non raccontano semplicemente un incontro istituzionale bensì il gelo. Raccontano due delle più alte cariche istituzionali dell'Umbria incapaci perfino di trasmettere ai cittadini l'idea di una collaborazione nell'interesse comune. Ancora una volta, invece, l'impressione è quella di una Terni ostaggio degli annunci prima e delle contrapposizioni poi. Stefano Bandecchi tra una Dubai e una città piena di turisti aveva promesso che avrebbe riportato Terni al centro della Regione rompendo gli equilibri che per anni avevano penalizzato il nostro territorio. Stefania Proietti aveva promesso di essere la Presidente di tutti gli umbri costruendo il proprio consenso sull'ascolto, sul dialogo e sulla capacità di unire. Oggi entrambe quelle promesse sembrano scontrarsi con una realtà ben diversa e ci sono responsabilità politiche che non posso più essere ignorate. Il cosiddetto campo largo si è presentato come la coalizione del dialogo e della buona amministrazione. Se questo è il dialogo che riesce a costruire con la seconda città dell'Umbria, allora qualcuno dovrebbe interrogarsi seriamente sul significato di quelle promesse. Una città già segnata da crisi industriali, difficoltà economiche e spopolamento non può permettersi il lusso di istituzioni che si guardano con diffidenza. Il gelo tra due istituzioni è un lusso che Terni non può più permettersi e mentre qualcuno continua a misurare le distanze, c'è una città che continua ad aspettare risposte.

Alberto Rini
Coordinatore Provinciale Terni Fdi
Maurizio Cecconelli 
Coordinatore Comunale Terni Fdi
Eleonora Pace 
Capogruppo Fdi Regione Umbria 
Roberto Pastura 
Capogruppo Fdi Comune di Terni

venerdì 10 luglio 2026

Prosegue l’estate musicale del Conservatorio Statale di Musica “Giulio Briccialdi” di Terni con due nuovi appuntamenti in programma nella suggestiva cornice del Santuario di San Francesco a Piediluco, realizzati in collaborazione con la Pro Loco di Piediluco e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni. Due serate a ingresso libero che porteranno il pubblico alla scoperta di repertori, epoche e organici diversi, valorizzando ancora una volta il lavoro svolto da studenti e docenti del Conservatorio. Il primo concerto, isi è svolto mercoledì 9 luglio alle ore 21, ed è stato dedicato alla musica rinascimentale e barocca per strumenti antichi e voci, nato come presentazione del corso di Musica d'insieme per strumenti antichi e voci, curato dal professor Stefano Maiorana, docente di liuto del Conservatorio. L'iniziativa rappresenta anche un'occasione per far conoscere il Coordinamento di Musica Antica del Briccialdi, una delle realtà qualificanti dell'offerta formativa dell'Istituto, che coinvolge sia gli studenti dei percorsi specialistici dedicati alla musica antica sia quelli provenienti da altri indirizzi interessati ad approfondire questo repertorio. Sabato 11 luglio, sempre alle ore 21, sarà invece protagonista il Briccialdi Clarinet Ensemble, diretto dal professor Paolo Venturi. L'ensemble, formato dagli studenti della classe di clarinetto, proporrà un programma che attraversa epoche e linguaggi differenti, spaziando dall'ouverture de Le nozze di Figaro di Mozart alle suggestioni popolari di Bartók, dall'intensità dell'Adagio di Barber fino alle pagine contemporanee di Michele Mangani e Salvatore Schembari, con una chiusura dedicata alla fantasia strumentale ispirata a Verdi. I due concerti confermano l'attenzione del Conservatorio Briccialdi per una formazione che unisce studio, pratica d'insieme e confronto con il pubblico, offrendo agli studenti occasioni concrete di crescita artistica in contesti di particolare valore storico e culturale.

L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Infine, il Conservatorio ricorda che è possibile sostenere le attività dell'Istituto destinando il 5×1000 nella dichiarazione dei redditi. Un gesto semplice che non comporta alcun costo per il contribuente e contribuisce a sostenere la formazione musicale, i progetti artistici e le iniziative dedicate agli studenti.

Laboratori creativi, attività di psicomotricità, laboratori musicali, giochi di gruppo, giochi d’acqua nel giardino del Beata Lucia, letture alla biblioteca comunale. Sono le attività estive per bambini organizzate e gestite dall’Azienda per i servizi alla persona Beata Lucia di Narni, in collaborazione con il Comune. Le attività, iniziate il 1° luglio scorso e che andranno avanti fino al 4 settembre, sono svolte dal centro estivo “Magica Narni 2026”. Il centro è riservato a bambini e bambine dai 3 anni e si svolgono dalle 8.00 alle 13.00 presso gli spazi della ludoteca e dei giardini del Beata Lucia, prevedendo ogni settimana anche uscite presso il cortile Umberto I, i giardini di San Bernardo e la biblioteca comunale. Il progetto era stato illustrato l’11 giugno scorso alle famiglie interessate con le quali è stato avviato un dialogo tra famigliari e animatori. “Già nei primi tre giorni di luglio hanno partecipato al primo turno di attività 14 bambini con un età media di 5 anni”, spiegano gli organizzatori. “L’alleanza educativa tra staff di animatori e famiglie, insieme alla vivacità del gruppo di bambini – sottolineano sempre i promotori del centro estivo - rappresenta quel valore aggiunto che consente ai bambini di godere del diritto al gioco in uno spazio magico come il centro cittadino”. Mercoledì prossimo, 15 luglio, è in programma la visita al borgo di Stifone. “L’atmosfera che si sta respirando al centro estivo Magica Narni 2026 – dichiara il Beata Lucia - è frutto del lavoro di un gruppo di animatrici supportate dai tanti volontari provenienti dall’Istituto Istruzione Superiore Gandhi di Narni Scalo. È bello sottolineare che l’inno di Magica Narni è subito entrato nei cuori dei bambini che ogni giorno lo cantano a squarcia gola:” il centro della città, il centro estivo ce l’ha, Magica Narni è il suo nome, vieni a giocare con noi!”. La quota di iscrizione settimanale, informa sempre l’istituto - è di 50 euro a bambino o bambina, mentre la quota assicurativa una tantum, valida per l’intero 2026, è di 15. Il Beata Lucia ricorda che le prenotazioni per ciascuno dei 10 turni in cui è strutturata l’attività del centro devono pervenire la settimana precedente al successivo turno di attività. Ciascun turno viene attivato per un minimo di 10 bambini iscritti. Info e iscrizioni 0744715208, sociale@aspbeatalucia.it.

ranktrackr.net