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lunedì 26 ottobre 2026

Comunicato stampa
Il 6 novembre è in programma un convegno sul futuro digitale dei territori umbri, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Todi. Promosso da Envision, con il Patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Todi, il convegno riunirà rappresentanti delle Istituzioni, del mondo accademico ed esperti sulle nuove tecnologie e l’IA, per approfondire le opportunità e i servizi che l’innovazione tecnologica può offrire alle comunità locali. "Come rendere città e borghi più efficienti, sicuri, accessibili e connessi, valorizzandone al tempo stesso l'identità e il patrimonio storico e culturale?"
È il tema al centro di “Città e Borghi Smart. Una proposta concreta per ripensare lo spazio pubblico e
accompagnare la trasformazione digitale dei territori”. L'iniziativa si rivolge in particolare ai Sindaci, agli Amministratori locali, ai Rappresentanti delle Istituzioni e ai professionisti del settore, proponendo un momento di confronto sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie per migliorare la gestione dello spazio pubblico e la qualità dei servizi destinati alla governance del territorio, ai cittadini, alle imprese e ai visitatori. La scelta dell'Umbria, territorio caratterizzato da una diffusa presenza di borghi e centri di diverse dimensioni, assume un significato particolare. La trasformazione digitale rappresenta, infatti, un'opportunità per coniugare innovazione e valorizzazione del patrimonio locale, rispondendo alle esigenze delle comunità senza alterare l'identità dei luoghi. Il convegno intende approfondire una visione della “città intelligente” che supera la semplice introduzione di nuove tecnologie, per concentrarsi sulla capacità di integrare servizi, infrastrutture e informazioni in un sistema coordinato e sostenibile. Dalla sicurezza urbana all'efficientamento energetico, dalla mobilità intelligente alla comunicazione digitale, fino all'utilizzo dell'intelligenza artificiale per l'analisi dei dati, saranno affrontate alcune delle principali sfide che interessano oggi le amministrazioni locali. Attraverso il progetto “Città e Borghi Smart”, Envision, società specializzata nella progettazione e integrazione di soluzioni tecnologiche per territori più intelligenti, sostenibili e connessi, propone un modello di innovazione dello spazio pubblico basato su soluzioni tecnologiche integrate, modulari e adattabili alle caratteristiche di ciascun territorio.
Un approccio che punta a valorizzare anche gli elementi già presenti nell'ambiente urbano, trasformandoli in infrastrutture intelligenti e connesse.
Programma del convegno
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali del Sindaco di Todi.
Seguiranno gli interventi dei seguenti relatori:
• Ingegnere Matteo Risi - Osservatorio Smart City & Smart Land del Politecnico di Milano, con la presentazione della ricerca “Smart City & Smart Land – dirigere l'orchestra dell'innovazione”.
• Ingegnere Angelo Crippa – Envision, con l'intervento “Ripensare lo spazio pubblico e accompagnare la trasformazione digitale dei territori”.
• Avvocato Alberto Bozzo – ENIA, Ente Nazionale per l'Intelligenza Artificiale, in collegamento da remoto, sul tema “IA: l'importanza del dato, del monitoraggio e dell'ottimizzazione dei servizi urbani”.

Il convegno rappresenterà un'occasione di approfondimento e dialogo tra istituzioni, ricerca e mondo delle imprese, con l'obiettivo di favorire una maggiore consapevolezza delle opportunità offerte dall'innovazione per il futuro dei territori umbri.

Per approfondimenti: www.envisioncompany.it
Email: info@envisioncompany.it | Tel. +39 06 25395946
 



domenica 25 ottobre 2026


Comunicato stampa

In una gremita cattedrale di Santa Maria Assunta, nel pomeriggio del 24 ottobre, il vescovo Alfonso Raimo ha preso possesso della Diocesi di Terni-Narni-Amelia ed iniziato il ministero pastorale, alla presenza del Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino l'arcivescovo Edgar Peña Parra. La liturgia ha avuto inizio sulla porta della Cattedrale con il rituale del bacio del Crocifisso, la preghiera presso la cappella del Santissimo Sacramento, la lettura del decreto di nomina e l’insediamento alla cattedra, dove alcuni rappresentanti del clero, religiosi e religiose e rappresentanti del laicato rendono omaggio al nuovo Vescovo. I tanti fedeli presenti hanno salutato con gioia il novantatresimo Pastore della diocesi. Hanno preso parte al solenne rito il cardinale Gualtiero Bassetti, l’arcivescovo di Salerno mons. Andrea Bellandi, mons. Antonio De Luca Vescovo di Teggiano-Policastro, mons. Marco Salvi Vescovo di Civita Castellana, Mons. Ivan  Maffeis Arcivescovo metropolita di Perugia-Città della Pieve, mons. Luciano Paolucci Bedini Vescovo di Gubbio e di Città di Castello, mons. Gualtiero Sigismondi Vescovo di Orvieto-Todi, mons.Domenico Sorrentino Vescovo emerito di Assisi-Nocera Umbra, Fra Marco Vianelli ofm Ministro Provinciale OFM, circa 90 Presbiteri e Diaconi, familiari e corregionali del vescovo Raimo, autorità civili e militari, i Sindaci dei Comuni della diocesi di Terni-Narni-Amelia. 

Hanno partecipato alla liturgia le autorità civili e militari del territorio tra cui il prefetto Antonietta Orlando, il questore vicario Paolo Guiso, l’on Raffaele Nevi, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il sindaco di Terni Stefano Bandecchi e i sindaci dei comuni della diocesi, i consiglieri regionali, e assessori del Comune di Terni. Ha animato la liturgia la corale della Diocesi e studenti del liceo musicale Angeloni di Terni, diretta da don Sergio Rossini. Numerosi sono stati i partecipanti, anche ospiti provenienti dalla diocesi di Salerno e dalla parrocchia di Eboli dove mons. Raimo ha svolto per anni il ministero sacerdotale, dal paese natale del Vescovo e da altre zone della Campania. Nell’omelia mons. Raimo ha ricordato il prossimo anniversario della dedicazione della Cattedrale di Terni: «Un momento di grazia che il Signore ci dona di vivere insieme e che ci ricorda che tutti siamo pietre vive di un unico edificio spirituale. È dentro questa Chiesa, e non al di sopra di essa, che oggi vengo a prendere posto per camminare con voi e servire con voi il Signore. Le pietre di questa Cattedrale raccontano una storia secolare, hanno attraversato guerre e tempi di pace, hanno visto succedersi generazioni di fedeli, di sacerdoti e di vescovi, ma la loro vera grandezza non consiste nell’avere resistito al tempo. La loro vera grandezza è quella di continuare a ricordarci che Dio non smette mai di radunare il suo popolo. Le pietre della Cattedrale rimandano sempre a noi, a quelle «pietre vive» e ci interrogano su quale edificio stiamo costruendo con la nostra vita e su quale volto di Chiesa stiamo consegnando alle nuove generazioni».

L'ESSERE CHIESA UNITA

Nella comunione il segno distintivo delle parole del Vescovo che ha evidenziato la necessità e l'importanza delle relazioni e della condivisione: «Viviamo in una società nella quale tutto sembra spingere verso la frammentazione. Le relazioni si fanno più fragili, le differenze diventano facilmente contrapposizioni, le parole dividono, i giudizi sono spesso più rapidi dell’ascolto e ciascuno rischia di rinchiudersi nel proprio punto di vista. Questa mentalità può insinuarsi anche nella vita ecclesiale, quando ci sentiamo più appartenenti al nostro gruppo che alla Chiesa, più legati a una sensibilità che al Vangelo, più preoccupati di difendere le nostre idee che di custodire la comunione. Sarebbe un paradosso, perché la Chiesa nasce dall’Eucaristia, sacramento dell’unità. Non possiamo spezzare l’unico Pane e poi accettare che il nostro cuore si divida». La comunione, dunque, non nasce semplicemente dallo stare insieme o dalla buona volontà di andare tutti d’accordo. Ha una sorgente molto più profonda. Nasce dall’amore di Dio e diventa vera nell’amore del prossimo. Il primo comandamento custodisce il secondo e il secondo verifica la verità del primo. L’amore verso Dio impedisce all’amore per il prossimo di ridursi a sentimento, simpatia o emozione; l’amore verso il prossimo impedisce alla fede in Dio di diventare una religiosità chiusa, incapace di lasciarsi raggiungere dalla vita e dalle ferite degli uomini».

LE DIFFICOLTA' DEL NOSTRO TEMPO RENDONO STRANIERI GLI UNI CON GLI ALTRI

«Straniero è certamente chi viene da un altro Paese, chi porta con sé una lingua, una cultura e una storia diverse dalle nostre. Ma straniero può diventare chiunque percepiamo come distante: chi pensa diversamente, chi appartiene a un’altra generazione, chi conduce una vita che facciamo fatica a comprendere. E può sentirsi straniero anche chi ci vive accanto: un giovane che non trova il proprio posto, un anziano che si sente inutile, una famiglia che attraversa una sofferenza nascosta, una persona che si è allontanata dalla comunità cristiana e non sa più come ritornarvi. L’amore del quale parla Gesù, dunque, non è epidermico o passionale, affidato alla mutevolezza dei sentimenti. Nasce dall’amore di Dio e dalla consapevolezza di essere stati amati da Lui per primi. Solo questo amore ci rende capaci di avvicinarci anche a chi è diverso da noi, di compiere il primo passo, di perdonare quando costa, di ricostruire quando qualcosa si è spezzato». Soffermandosi sulla chiesa madre della Diocesi, la Cattedrale che è stata ferita dalla guerra e ricostruita, indica un segno di rinascita e di speranza che «ciò che è stato ferito possa essere curato, che ciò che è diviso possa essere riconciliato, che ciò che è lontano possa essere nuovamente avvicinato, che dalle macerie sia sempre possibile ricominciare. La speranza cristiana nasce quando, proprio davanti alle macerie, qualcuno trova ancora la forza di raccogliere una pietra e ricominciare a costruire. Essa ci ricorda anche che la comunione non è mai qualcosa di già compiuto. La comunione si costruisce ogni giorno. Talvolta deve essere ricostruita. Richiede pazienza, ascolto, perdono, capacità di attendere i tempi dell’altro e soprattutto la disponibilità a rinunciare alla pretesa che tutto debba corrispondere alle nostre attese. Guardiamola come una scuola di comunione. Ogni volta che vi entriamo, essa ci ricorda chi siamo. Ci ricorda che non siamo cristiani da soli, ma insieme; che non siamo chiamati a seguire un’idea, ma una Persona; che non apparteniamo a noi stessi, ma a quel popolo che il Signore continua a radunare e che non si stanca di raccogliere ciò che è disperso, di avvicinare ciò che è lontano e di ricostruire ciò che è stato ferito». L’invito infine «di diventare nelle nostre Chiese, uomini e donne che raccolgono e non disperdono, che avvicinano e non allontanano, che costruiscono e non distruggono; uomini e donne che, amando Dio con tutto il cuore, imparano ogni giorno a riconoscere nell’altro non uno straniero da temere, ma un prossimo da amare». Prima della celebrazione ha incontrato le autorità civili presso la sala consiliare del Comune di Terni dove salutando i presenti ha espresso l'auspicio che il rapporto tra la Chiesa diocesana e le istituzioni di questo territorio fosse sempre caratterizzato da rispetto reciproco, lealtà, libertà e dialogo. non dovrebbe mai venir meno è la capacità di incontrarsi e di riconoscere, al di là delle differenze, la responsabilità comune verso le persone che ci sono affidate». Una chiesa nell’oggi chiamata a condividere le condizioni concrete nelle quali vivono gli uomini e le donne di questo territorio «Non possiamo rimanere estranei alle difficoltà delle famiglie, alle incertezze del lavoro, alle attese delle nuove generazioni, alla solitudine di tanti anziani, alle condizioni di chi vive nella povertà o sperimenta forme diverse di esclusione. Per questo siamo chiamati a dialogare, a collaborare con quanti operano per il bene comune, a difendere la dignità di ogni essere umano e a testimoniare, con le parole e con le opere, la speranza cristiana». Il servizio d’ordine e accoglienza è stato svolto dai volontari delle associazioni cattoliche diocesane, Comunità Neocatecumenale di Terni, Società San Vincenzo De’ Paoli di Narni, Scout d’Europa di Terni, Scout Agesci di Terni.

sabato 24 ottobre 2026

“La piastra Logistica di Terni-Narni non è un’opera ferma: è un’infrastruttura strategica che sta procedendo secondo un nuovo cronoprogramma, reso necessario dalla complessità tecnica dell’intervento e dall’inserimento dell’allaccio ferroviario nel più ampio processo nazionale di adeguamento agli standard di sicurezza Ertms”. È quanto ha spiegato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco De Rebotti, rispondendo in Assemblea legislativa all’interrogazione sullo stato di avanzamento e sulla valorizzazione della Piastra Logistica intermodale Terni-Narni.“Abbiamo oggi un quadro molto più preciso – ha sottolineato De Rebotti – perché Rfi ha trasmesso alla Regione, il 2 ottobre scorso, il cronoprogramma aggiornato, comunicando anche l’avvenuta validazione del progetto esecutivo. Questo ci permette di avere finalmente tempi e condizioni tecniche definite e di programmare con maggiore certezza i prossimi passaggi”. L’intervento, ricorda l’assessore, è molto più complesso della semplice realizzazione di un collegamento ferroviario: comprende il Fabbricato Tecnologico, le opere civili e di adeguamento della sede, la realizzazione dell’armamento ferroviario e gli impianti di trazione elettrica. Il fabbricato tecnologico risulta già completato, con un avanzamento del 100%, mentre le opere civili e di adeguamento della sede sono arrivate al 30%. Tra i prossimi passaggi tecnici figura anche il sottoattraversamento del canale irriguo, per il quale è prevista un’interruzione programmata della circolazione ferroviaria sulla tratta Terni-Narni della durata di 32 ore. “La conclusione delle opere infrastrutturali fisiche è oggi prevista entro la fine del primo semestre 2027”, ha spiegato De Rebotti. “Non si tratta però del momento in cui la piastra entrerà automaticamente in esercizio. L’infrastruttura deve infatti essere integrata con i sistemi nazionali di sicurezza ferroviaria e con l’Ertms, secondo un percorso che riguarda l’intera direttrice”. Rfi ha indicato il 2028 come anno per lo switch-on tecnologico e il collaudo, con l’attivazione commerciale a seguire. La tempistica è legata anche all’adeguamento della linea Orte-Terni e all’attrezzaggio dei materiali rotabili destinati a operare sulla tratta. “È importante distinguere quindi tra la fine dei lavori fisici e la reale entrata in esercizio della piastra”, ha aggiunto l’assessore. “Sono due fasi diverse, entrambe necessarie per avere un’infrastruttura effettivamente funzionante e utilizzabile dal sistema produttivo”. Parallelamente, la Regione si prepara alla valorizzazione dell’infrastruttura. La gara per la concessione d’uso non è stata pubblicata in assenza di un quadro definitivo sui tempi di attivazione e sulle dotazioni tecniche, una scelta che, ha evidenziato De Rebotti, “ha avuto l’obiettivo di tutelare l’Ente e di evitare di mettere sul mercato una concessione senza poter garantire ai futuri operatori condizioni certe”. “Oggi, con il cronoprogramma aggiornato e il progetto esecutivo validato – ha affermato – abbiamo finalmente le condizioni per procedere in modo trasparente, indicando nel bando un orizzonte operativo coerente con il 2028-2029 e definendo con chiarezza gli oneri a carico degli operatori e quelli relativi ai servizi ferroviari”. Un ulteriore passaggio sarà l’Addendum alla Convenzione tra Regione Umbria e RFI, che sarà sottoposto a breve all’attenzione della Giunta regionale. L’atto servirà a recepire formalmente il nuovo cronoprogramma e a ricalibrare gli stati di avanzamento finanziari. “Su un punto voglio essere molto chiaro”, ha concluso De Rebotti. “Il quadro economico dell’intervento resta invariato a 9,5 milioni di euro. La Piastra mantiene tutta la sua valenza strategica per il sistema produttivo ternano e umbro e il nostro compito è accompagnarne la realizzazione fino alla piena operatività, evitando scorciatoie e soprattutto evitando di creare aspettative su tempi che non siano tecnicamente e amministrativamente sostenibili. Ora abbiamo un quadro certo e possiamo accelerare sui prossimi adempimenti”.


In un’atmosfera di festa e speranza, la comunità diocesana si appresta ad accogliere il vescovo eletto della diocesi di Terni-Narni-Amelia mons. Alfonso Raimo, che farà l’ingresso e la presa di possesso della diocesi nella cattedrale Santa Maria Assunta di Terni, sabato 24 ottobre alle ore 17, alla presenza del Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino S.E Mons. Edgar Peña Parra. Quattro momenti simbolicamente forti e significativi precederanno la celebrazione in Cattedrale, con il vescovo Raimo che nella mattinata del 24 ottobre si recherà presso la basilica di San Valentino per una preghiera personale davanti all’urna del santo patrono di Terni, seguirà alle 9.30 la visita alla Casa Circondariale di Terni e l’incontro con alcuni detenuti, la dirigenza della Polizia Penitenziaria ed educatori del carcere. Alle ore 11 il Vescovo farà visita ai malati, medici e operatori sanitari dell’ospedale “Santa Maria” di Terni. Nel pomeriggio alle 15.30 l’incontro con le autorità civili e militari presso la Sala Consiliare del Comune di Terni per un saluto e una breve presentazione. Le autorità in corteo si recheranno in Cattedrale per partecipare alla celebrazione per l’inizio del ministero pastorale del Vescovo Raimo. Il Vescovo Raimo farà ingresso in Cattedrale alle 16.45 con il rituale del bacio del Crocifisso, la preghiera presso la cappella del Santissimo Sacramento, la lettura del decreto di nomina e l’insediamento alla cattedra dove alcuni rappresentanti del clero, religiosi e religiose e rappresentanti del laicato rendono omaggio al nuovo Vescovo. Il rito proseguirà con la concelebrazione eucaristica presieduta da mons. Raimo. In Cattedrale saranno presenti circa 15 tra Cardinali, Arcivescovi e Vescovi, circa 90 Presbiteri e Diaconi, familiari e corregionali del vescovo Raimo, autorità civili e militari, i Sindaci dei Comuni della diocesi di Terni-Narni-Amelia. Numerosi saranno i partecipanti, anche ospiti provenienti dalla diocesi di Salerno e dalla parrocchia di Eboli dove mons. Raimo ha svolto per anni il ministero sacerdotale, dal paese natale del Vescovo e da altre zone della Campania. Per poter seguire la celebrazione saranno allestiti due maxischermi sul sagrato della Cattedrale. Inoltre, la celebrazione dell’Ordinazione episcopale sarà trasmessa in diretta sui canali Facebook e Youtube della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, sul sito della Diocesi www.diocesi.terni.it; sulla televisione Tele Galileo canale 111 del digitale terrestre, sulle frequenze di Mepradio organizzazione 95,6 fm; su Radio TNA 104,00 89,8 e 93,00 fm e su Dab digitale terrestre.

Le celebrazioni:

Il vescovo mons. Raimo domenica 25 ottobre farà l’ingresso solenne nelle due concattedrali di Narni ed Amelia. A Narni sarà accolto in piazza dei Priori dalle autorità cittadine e associazioni, dall’ente Corsa all’Anello e dai Terzieri. Dopo i saluti istituzionali seguirà il corteo fino alla concattedrale dei Santi Giovenale e Cassio dove alle ore 11 si terrà la solenne Concelebrazione Eucaristica. Ad Amelia, la comunità della vicaria di Amelia e della Valle Teverina, accoglierà il nuovo Pastore della Diocesi alle ore 16.30 in piazza Matteotti per il saluto da parte del Sindaco di Amelia e dei rappresentanti dell’Ente Palio e delle cinque Contrade. Seguirà il corteo fino alla Concattedrale di Santa Fermina dove presiederà la solenne Concelebrazione Eucaristica con i sacerdoti della Vicaria.

L'incontro con i gironalisti

Ieri mattina mons. Raimo ha seguito personalmente gli ultimi preparativi della solenne concelebrazione eucaristica. Incontrando i giornalisti nella sala della Curia Vescovile ha parlato della semplicità con cui intende svolgere il proprio ministero episcopale, in ascolto dei sacerdoti, delle diverse realtà ecclesiali e delle persone e le loro attese, nella comunione ecclesiale, nella prospettiva di un “camminare insieme” che caratterizza il suo ministero. “Vengo anzitutto per conoscere, ascoltare e camminare con voi” ha detto Raimo, “desidero conoscere questa terra, le sue comunità, le sue ricchezze e anche le sue ferite. Desidero che la comunione si traduca in uno stile pastorale capace di coinvolgere le comunità, valorizzare i carismi, favorire la partecipazione dei laici e aprire strade nuove alla missione. Una Chiesa che vive la comunione non si ripiega su se stessa. Diventa più libera di uscire, di incontrare, di ascoltare e di raggiungere anche coloro che abitualmente non partecipano alla vita delle nostre parrocchie”

Un fine settimana dedicato alla spiritualità francescana, alla creatività e alla valorizzazione del territorio. Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 il Comune di Arrone propone due appuntamenti che mettono al centro il rapporto tra natura, comunità e spiritualità, inserendosi nel percorso delle celebrazioni per l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi. Due iniziative diverse ma complementari, unite dalla volontà di riscoprire l'attualità del messaggio francescano e valorizzare Arrone e la Valnerina come luoghi di incontro, accoglienza e turismo sostenibile lungo la Via di Francesco. Sabato 24 ottobre – Il Cantico della Natura: un laboratorio per i più piccoli, alle ore 15.30, presso la Chiesa della Madonna della Quercia ad Arrone, con il laboratorio “Il Cantico della Natura”, un'esperienza artistica ispirata al Cantico delle Creature di San Francesco. L'illustratrice Linda Montanucci guiderà i bambini dai 4 ai 12 anni in un percorso creativo attraverso la tecnica dell'acquerello, invitandoli a interpretare i temi della natura, della fraternità e della cura del creato. L'attività intende avvicinare le nuove generazioni ai valori francescani attraverso un linguaggio immediato e coinvolgente, stimolando la capacità di osservare il paesaggio, esprimere emozioni e riconoscere il valore dell'ambiente e della comunità in cui vivono. Il laboratorio è gratuito, con prenotazione obbligatoria, e prevede un massimo di 20 partecipanti. Per informazioni e prenotazioni: 335 7717129. Domenica 25 ottobre – Arrone, una comunità lungo il cammino, a partire dalle ore 15.30, il Convento di San Francesco ad Arrone ospiterà il convegno “Arrone, una comunità lungo il cammino. La Via di Francesco: cammini di spiritualità, natura e futuro”. L'iniziativa rappresenta un'occasione di confronto sul ruolo della Via di Francesco come patrimonio spirituale, culturale e paesaggistico e, al tempo stesso, come risorsa strategica per il turismo lento, la valorizzazione dei piccoli borghi e lo sviluppo sostenibile della Valnerina. La sfida è trasformare il cammino da semplice itinerario di attraversamento in un'esperienza di conoscenza e relazione con il territorio, capace di coinvolgere comunità locali, istituzioni, associazioni e operatori dell'accoglienza. «La Via di Francesco rappresenta per Arrone e per l'intera Valnerina molto più di un itinerario spirituale e turistico: è un patrimonio condiviso che unisce la nostra storia, il paesaggio e le comunità che abitano questi luoghi», dichiara Fabio Di Gioia, Sindaco di Arrone. «In occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco, vogliamo cogliere l'opportunità di trasformare questa importante ricorrenza in un momento di riflessione e di progettualità concreta. Crediamo che il futuro dei nostri borghi passi anche dalla capacità di fare rete, costruendo un sistema di accoglienza che valorizzi le peculiarità del territorio e offra ai camminatori un'esperienza autentica. Con queste iniziative vogliamo coinvolgere tutta la comunità, a partire dai più piccoli, perché i valori francescani della fraternità, del rispetto della natura e della condivisione possano tradursi in azioni e nuove opportunità di sviluppo sostenibile. Il convegno vuole essere un punto di partenza per rafforzare la collaborazione tra istituzioni, associazioni, operatori turistici e cittadini, nella convinzione che la Via di Francesco possa diventare sempre più un elemento di identità e di crescita per la Valnerina».

Il programma del convegno:

Il programma, moderato da Fabrizio Amadio, si aprirà alle ore 15.30 con l'accoglienza dei partecipanti, la registrazione e un welcome coffee. Alle ore 15.45 seguiranno i saluti istituzionali del Comune di Arrone, della Regione Umbria e delle rappresentanze dei Comuni della Valnerina. Alle ore 16.05, la prima sessione, “La Via di Francesco: storia, spiritualità e identità”, sarà dedicata al significato del cammino come esperienza di incontro tra luoghi, persone e valori.

Interverranno Annarita Cosso, presidente del Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Pietra e d'Acqua”; Ruggero Cirulli, diacono della pievania di San Bernardino e referente della Via per l'Associazione Ferriera Protezione Civile Terni, sede di Arrone; Sabrina D'Ippolito, referente dell'Oratorio Santa Maria di Arrone – Circolo ANSPI; e Andrea Trevisi, del Parco Culturale Ecclesiale “Terre di Pietra e d'Acqua”.

Dalle ore 16.40 alle 17.30, la seconda sessione, “Il cammino come motore di sviluppo territoriale”, approfondirà le opportunità offerte dal turismo lento e sostenibile.

La tavola rotonda “Arrone, porta della Via di Francesco in Valnerina: costruire insieme la comunità dell'accoglienza” vedrà la partecipazione di Gigi Bettin, dell'Associazione nazionale “Vie e Cammini di Francesco”, e Silvio Piorigo, presidente della Rete associativa “Via di Francesco” in Umbria.

Dalle ore 17.30 alle 18.00, la terza sessione, “Arrone e la Valnerina: una destinazione da vivere”, darà spazio al confronto tra amministratori dei Comuni della Valnerina, associazioni escursionistiche, realtà impegnate nella promozione dei cammini, strutture ricettive, guide e operatori turistici. Al centro del dibattito, la possibilità di costruire un sistema territoriale di accoglienza capace di valorizzare il patrimonio ambientale, culturale e umano della Valnerina e favorire nuove opportunità di sviluppo locale. Dalle ore 18.00 alle 18.45, la quarta sessione, “Le voci del Cammino”, sarà dedicata alle storie, alle emozioni e alle esperienze di chi percorre la Via di Francesco. Uno spazio per restituire centralità alla dimensione umana del viaggio e al rapporto tra i camminatori e le comunità che li accolgono. Le conclusioni, raccolte sotto il titolo “Un patto per la Via di Francesco in Valnerina”, saranno orientate a promuovere una visione condivisa e a rafforzare le collaborazioni tra i diversi soggetti del territorio. L'incontro si concluderà con un aperitivo e un momento informale di saluti e networking.

Un cammino condiviso per il futuro della Valnerina

Attraverso questi due appuntamenti, il Comune di Arrone intende promuovere un percorso di valorizzazione che parte dall'eredità spirituale di San Francesco per guardare alle sfide contemporanee della sostenibilità, della partecipazione e dello sviluppo territoriale. La Via di Francesco rappresenta infatti molto più di un itinerario religioso o escursionistico: è un filo che unisce paesaggi, borghi, tradizioni e comunità, offrendo nuove occasioni di incontro e conoscenza. Promuovere la cultura dei cammini significa anche sostenere un modello di turismo rispettoso dei luoghi, favorire l'economia dell'accoglienza e contribuire alla vitalità dei piccoli centri. In questa prospettiva, Arrone si propone come parte attiva di una rete territoriale che riconosce nella collaborazione e nell'identità condivisa le condizioni per costruire nuove opportunità per la Valnerina.

Informazioni sugli eventi e prenotazioni del laboratorio: 335 7717129.

venerdì 23 ottobre 2026

È stato presentato stamattina in Provincia in una conferenza stampa, il programma delle celebrazioni per i 60 anni del Soroptimist International Club di Terni, fondato nel 1966. La Presidente del Club, Marialaura Scarcella, ha illustrato le iniziative, i progetti di service in corso e il contributo delle socie ternane alla vita dell'Unione Italiana. “Desidero ringraziare la Provincia di Terni per averci ospitato e le giornaliste e i giornalisti presenti – ha esordito la Scarcella - il vostro lavoro ci aiuta a far conoscere alla città ciò che facciamo”. “Quest'anno-ha aggiunto la Presidente - il nostro Club compie sessant'anni: sessant'anni di service al servizio della comunità e dei diritti della persona”. Dal 1966, è stato detto in conferenza stampa, generazioni di socie hanno messo competenze, tempo e passione a disposizione del territorio, con progetti concreti per le donne, la salute, l'istruzione e la cultura. “Celebrare sessant'anni significa onorare le donne che hanno costruito questa storia - ha sottolineato Scarcella - ma significa soprattutto assumerci una responsabilità verso il futuro”. Per questo il Club ha scelto il tema “Custodire l'Umano attraverso i Diritti”. Il 2026 segna anche gli ottocento anni dalla morte di Francesco d'Assisi, il cui messaggio di fraternità e di dignità della persona è vicino alla missione soroptimista. “Oggi più che mai i diritti umani vanno difesi con convinzione, non in astratto, ma nella vita delle persone. Il diritto all'uguaglianza, alla salute, all'istruzione, al contrasto della violenza di genere, a un ambiente sano. Ed è una sfida che si vince solo insieme”, ha sottolineato sempre la Presidente. Il nome Soroptimist, è stato spiegato, viene dal latino sorores ad optimum, «sorelle ottime». È un'associazione di donne impegnate nelle professioni, che mettono le proprie competenze al servizio della società. I suoi principi sono la promozione dei diritti umani, l'avanzamento della condizione femminile, l'uguaglianza, la pace e la cooperazione internazionale. Soroptimist International è presente in tutti i continenti e ha status consultivo presso le Nazioni Unite. “Questa dimensione internazionale non è un'etichetta – ha precisato Scarcella - la viviamo ogni giorno, anche qui a Terni”. Il Club di Terni è gemellato con i Club di Mentone (Francia), Craiova (Romania) e Chesterfield (Inghilterra). Sono legami di amicizia e di lavoro comune, che permettono di confrontare esperienze e costruire progetti oltre i confini. Il Club opera inoltre in stretta collaborazione con l'Unione Italiana del Soroptimist International, di cui condivide programmi e campagne nazionali. La presenza a Terni della Presidente Nazionale e della Vicepresidente europea ne è la testimonianza più bella. L'impegno per l'empowerment femminile Per il Club il futuro delle donne passa dalla formazione e dalla leadership. Per questo sostiene il corso di leadership femminile promosso con l'Università Bocconi, che offre a giovani donne del territorio gli strumenti per guidare, decidere e affermarsi nel lavoro e nella vita pubblica. “È questo il senso del nostro service”, ha affermato la Presidente. “Non solo celebrare, ma aprire strade concrete a chi verrà dopo di noi”. Dalle parole all'azione La missione Soroptimist si riassume in tre verbi: educare, prevenire, creare opportunità. “Ma per noi conta ciò che si traduce in azione”, ha ricordato Scarcella presentando i progetti del Club. Una stanza tutta per sé. È il progetto a cui il Club tiene di più. Nato dalla collaborazione nazionale tra Soroptimist e Arma dei Carabinieri, allestisce nelle caserme stanze accoglienti e riservate per l'ascolto delle donne vittime di violenza, dove trovare il coraggio di denunciare. Il Club di Terni ha scelto di implementare la stanza, alla quale andrà anche il ricavato della proiezione dell'8 novembre del progetto Donne e Cinema. La foresta che suona. Per l'ambiente, il Club ha partecipato al progetto nazionale che ripianta in Val di Fiemme gli abeti rossi abbattuti dalla tempesta Vaia, il legno da cui nascono i violini più pregiati. Sentinelle nelle professioni. Il progetto forma estetiste, parrucchiere e massaggiatrici a riconoscere i segnali di violenza e a orientare le donne verso i servizi di aiuto. Baby point. È uno spazio per l'infanzia al Centro medico legale INPS di Terni, con fasciatoio, libreria Montessori e libri, finanziato con il service «Donne e Cinema». Donne e sport. Il Club promuove lo sport come diritto e strumento di parità e ha sottoscritto la Carta dei diritti delle donne nello sport. TOE – Ternana Opera Educativa. Con la Fondazione Carit, il Club sostiene il corso che premia e anima i giovani talenti ternani. Second Hand. È il progetto a sostegno dell'ambiente e contro lo spreco. Completano l'impegno la formazione finanziaria nelle scuole primarie con CONSOB e l'adesione al Protocollo contro la violenza di genere della Prefettura di Terni. Il Patto di collaborazione con il Comune di Terni A dare continuità a questo lavoro è il Patto di collaborazione sottoscritto con il Comune di Terni. Il Patto offre una cornice stabile ai progetti di empowerment e ai progetti di azione sul territorio: dal contrasto alla violenza di genere alla tutela dell'ambiente, fino al sostegno ai giovani talenti. “Il Patto rafforza un'alleanza naturale tra il Club e la città”, ha spiegato la Presidente. “I diritti si custodiscono meglio quando istituzioni e società civile lavorano insieme”. Le socie di Terni al servizio dell'Unione Il Club di Terni ha sempre dato un contributo importante alla vita nazionale dell'associazione, come dimostrano le socie chiamate a ricoprire cariche nell'Unione Italiana. La Presidente ha citato con orgoglio Anna Rita Manuali, già Vicepresidente Nazionale; Maria Grazia Luna, Presidente del Comitato Pari Opportunità; e l'avvocata Stefania Capponi, attuale Presidente del Comitato Statuto dell'Unione Italiana, che modererà gli interventi del convegno. “Il loro percorso dice molto della qualità e dell'impegno che il nostro Club esprime da sessant'anni”. Il programma Le celebrazioni si terranno dal 30 ottobre al 1° novembre 2026. • Venerdì 30 ottobre, Museo Diocesano di Terni. Si terrà il convegno «Custodire l'Umano attraverso i Diritti». Saranno presenti la Presidente Nazionale del Soroptimist International d'Italia, Lucia Taormina, e la Vicepresidente di Soroptimist International Europe, Giovanna Guercio. Interverranno fra Giulio Cesareo del Sacro Convento di Assisi, il Rettore dell'Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli, la professoressa Alessandra Lanciotti e il professor Mauro Volpi. Chiuderà la giornata una tavola rotonda con le istituzioni del territorio. Vi prenderanno parte il Prefetto Orlando, la Direttrice di Umbria Salute, la Presidente del CPO regionale, l'Assessore al welfare Salinetti, il Presidente della Riserva Mondiale della Biosfera UNESCO del Monte Peglia e la Coordinatrice Regionale Umbria di Sport e Salute. Il convegno è accreditato presso l'Ordine degli Avvocati ai fini della formazione professionale continua. • Sabato 31 ottobre. Le delegazioni ospiti visiteranno i luoghi di Francesco, allo Speco di Sant'Urbano e a Narni. In serata, alla Cena dell'Amicizia, sarà premiato il progetto vincitore del concorso per la spilla del Sessantennale. La spilla è stata ideata dalle studentesse e dagli studenti del Liceo Artistico di Terni: un simbolo che unisce memoria e futuro, realizzato grazie alla collaborazione con la Direttrice Bambini e la professoressa Angela Avenoso. • Domenica 1° novembre. È previsto un itinerario alla scoperta del patrimonio storico e artistico di Terni. I ringraziamenti «Nulla di tutto questo sarebbe possibile senza chi ha creduto nel nostro progetto», ha detto la Presidente. Il primo ringraziamento è andato alla segretaria del Club, Lorenzina Bolli, decana del Soroptimist di Terni, per la dedizione con cui ha accompagnato ogni fase dell'organizzazione. Con lei la Presidente ha ringraziato: • la Presidente Nazionale del Comitato Statuto, Stefania Capponi; • la Presidente incoming, Alessandra Ascani; • tutto il Consiglio direttivo; • Elisabetta Ruozi, Antonella Nelli e Gabriella Garagnani, presenti al tavolo; • Simonetta Neri, Alessandra Robatto, la tesoriera Sandra Bartolucci, Anna Rita Manuali, Georgette Khoury, Francesca Franchini Ascani, Maria Emilia Bonelli, Ilaria Santicchia e Raffaella Brizioli; • tutte le socie che si adoperano con generosità per la riuscita del Sessantennale. Un grazie è stato rivolto alla Regione Umbria, alla Provincia di Terni e al Comune di Terni, che hanno concesso il patrocinio e sostengono l'iniziativa con la loro collaborazione. Grazie anche all'Università degli Studi di Perugia, presente al convegno con il Magnifico Rettore e i suoi docenti, e a Umbria Salute, che condivide l'idea che la salute sia un diritto di tutte e di tutti. Un ringraziamento speciale è andato agli sponsor, senza i quali l'evento non avrebbe potuto essere organizzato: Giacchini S.r.l., per il generoso sostegno, Sport e Salute, e le socie e le aziende del territorio che hanno contribuito con le loro donazioni. «Il loro sostegno ha reso possibile questo Sessantennale», ha sottolineato la Presidente. «A ciascuno di loro va la nostra gratitudine.» Oltre il Sessantennale L'impegno del Club non si ferma all'anniversario. L'8 novembre, nell'ambito della campagna Orange the World contro la violenza sulle donne, il Club proietterà al cinema il film «Se domani non torno». Il ricavato dei biglietti sarà devoluto alla stanza tutta per sé. “Invito tutte e tutti a partecipare al convegno e alle iniziative che seguiranno», ha concluso la Presidente Marialaura Scarcella. “Custodire l'Umano significa custodire la dignità, la cultura, la pace e il futuro delle nuove generazioni. Sessant'anni di cultura, impegno e amicizia. Con le donne e per le donne, sempre”. Le socie del Soroptimist International Club di Terni – anno 2026 Albini Cipriana, Ascani Alessandra (Presidente incoming), Bartolucci Sandra, Battistin Raffaella, Bolli Lorenzina, Bonanni Serenella, Bonelli Maria Emilia, Brescia Caterina, Brizioli Raffaella, Buono Anna Paola, Capponi Stefania, Cavaciocchi Eleonora, Commissari Rita, Crispolti Giuliana, de Biferis Nicoletta, Di Giuli Cinzia, Eminente Elisabetta, Franchini Ascani Eugenia, Franchini Ascani Francesca, Garagnani Gabriella, Giuliani Paola, Grisogli Claudia, Khoury Georgette, Lucarini Ludovica, Luna Maria Grazia, Manuali Anna Rita, Mattei Gina, Mattei Maria Chiara, Nelli Antonella, Neri Simonetta, Ortenzi Cinzia, Petrelli Nicoletta, Pinca Vilma, Rapaccini Valentina, Robatto Alessandra, Ruozi Elisabetta, Santicchia Ilaria, Scarcella Marialaura (Presidente). 

La legge sul fine vita è stata approvata a maggioranza, con 11 voti favorevoli, 3 astensioni e 6 voti contrari. Un esito che evidenzia la non compattezza degli schieramenti politici su un tema delicato che scuote la coscienza di ognuno. La presidente Stefania Proietti ha deciso di non partecipare al voto per prendere le distanze dalla legge sulla morte medicalmente assistita voluta in seguito al caso di Laura Santi. La consigliera di Umbria Domani-Proietti Presidente Bianca Maria Tagliaferri ha votato con convinzione contro. La presidente in aula ha richiamato “il valore della vita, il rispetto della dignità e dell’autodeterminazione delle persone e la responsabilità delle istituzioni di garantire cure, assistenza e sostegno a chi affronta condizioni di malattia e sofferenza particolarmente gravi”. Poi si è soffermata sulla necessità di una disciplina nazionale organica, capace di garantire uniformità di diritti, procedure e tutele su tutto il territorio italiano. “Una materia di questa rilevanza etica, umana e costituzionale – ha detto la presidente - meriterebbe una risposta del Parlamento. Le sentenze della Corte costituzionale hanno definito un quadro di riferimento che le istituzioni devono rispettare, ma resta la necessità di una normativa statale capace di assicurare condizioni omogenee a tutti i cittadini. Le Regioni possono intervenire nell’organizzazione dei propri servizi sanitari, senza modificare i presupposti individuati dalla Consulta”. Particolare attenzione è stata dedicata dalla presidente al potenziamento della rete delle cure palliative, indicato come una delle priorità fondamentali dell’azione della Giunta regionale: “Le cure palliative non sono un’alternativa alla libertà di scelta e non sono in contrasto con il rispetto della volontà della persona. Devono rappresentare un presupposto essenziale della presa in carico sanitaria. Nessuno deve trovarsi ad affrontare una decisione tanto difficile perché si sente abbandonato, perché non riceve un’assistenza adeguata o perché la sua famiglia non dispone del sostegno necessario. Il nostro dovere è assicurare a ogni persona tutte le possibilità di cura, di sollievo dalla sofferenza e di accompagnamento”. La Regione Umbria ha già avviato un percorso di rafforzamento della rete assistenziale. Con la deliberazione della Giunta regionale n. 76 del gennaio 2026 è stato definito il Piano di potenziamento delle cure palliative, con l’obiettivo di raggiungere entro il 2028 una copertura del 90 per cento della popolazione interessata da patologie croniche, evolutive e inguaribili. In merito alla decisione di non partecipare al voto la presidente ha detto: “Si tratta di una scelta personale, meditata e sofferta, maturata nel rispetto delle differenti sensibilità e posizioni che nasce da una riflessione profonda, dal rispetto per tutte le posizioni e dalla convinzione che su questioni di questa portata debba esserci spazio per la coscienza individuale. Il valore intangibile della vita va difeso con il rafforzamento delle cure palliative, degli hospice e dell’assistenza domiciliare, mettendo sempre al centro la persona e la sua dignità. Il rispetto delle decisioni di ciascuno deve accompagnare anche il nostro impegno istituzionale”.

Anche la biblioteca del volontariato del Cesvol Umbria ha preso parte al Bibliopride 2026, la settimana nazionale delle biblioteche promossa dall’ Associazione Italiana Biblioteche - AIB e dedicata quest’anno al tema “Bibliobrave - Biblioteche coraggiose”. Un invito a riconoscere e raccontare il ruolo delle biblioteche come luoghi che garantiscono accesso alla cultura e all’informazione, difendono la libertà di leggere e rispondono ai bisogni delle comunità. In questa cornice ieri mattina, nella sala polivalente del Cesvol di Terni gremita di ragazzi e ragazze, si è svolto l’incontro nell’ambito del progetto Minerva-Biblioteche del volontariato. Il tema dell’incontro “Raccontare il mondo, educare alla pace”, con le scuole del territorio che hanno dialogato con la reporter di guerra e scrittrice Barbara Schiavulli.


Comunicato stampa

La città di Terni si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi del panorama rotellistico nazionale: il Trofeo Nazionale di Pattinaggio Corsa "Città di Terni - Memorial Daniele Pioli" che si svolgerà il 24-25 ottobre. L'evento vedrà la partecipazione dei migliori atleti e delle più prestigiose società d'Italia, pronti a sfidarsi in una due giorni all'insegna della velocità, della tecnica e dei valori dello sport. La manifestazione omaggia la memoria di Daniele Pioli, figura storica e fondamentale per il movimento sportivo locale, rinnovando annualmente una tradizione di eccellenza e passione per il pattinaggio corsa. La Location: il Ciclodromo / Ciclodromo-Pattinodromo Perona di Terni. A fare da cornice alla competizione sarà l'impianto sportivo cittadino, una struttura ad anello e circuito stradale caratterizzata da ampi spazi verdi, curve tecniche e rettilinei veloci. La conformazione del tracciato consentirà al pubblico di godere di una visuale completa e spettacolare sulle gare, garantendo al contempo la massima sicurezza e performance per gli atleti in gara.

Programma e Categorie

Il programma della manifestazione prevede gare dedicate alle categorie giovanili, dai giovanissimi promesse del pattinaggio fino agli Allievi:

  • Gare Sprint e Velocità: Sfide avvincenti sui brevi rettilinei dell'impianto.
  • Gare di Fondo e A Punti: Prova di resistenza e strategia di squadra lungo l'articolato tracciato.

Dichiarazioni


"Il Trofeo 'Città di Terni - Memorial Pioli' rappresenta non solo un momento di altissimo livello agonistico, ma anche un'importante vetrina per la nostra città e per le sue strutture sportive," dichiarano gli organizzatori. "Siamo orgogliosi di ospitare atleti provenienti da tutta Italia in un impianto all'avanguardia e di ricordare una figura così cara alla nostra comunità."


sabato 17 ottobre 2026

Flumen apre le sue porte: una nuova casa per incontrarsi e condividere idee. Alle ore 18:00, è stata inaugurata Flumen, la sede operativa dell'associazione Terni Città Futura, in via Sant'Angelo da Flumine. Una nuova casa, nuovi spazi da vivere e tante idee da condividere. Flumen nasce con il desiderio di creare un ambiente accogliente, dove incontrarsi, conoscersi, scambiare esperienze e dare spazio a nuove idee. Un luogo pensato per favorire le relazioni, ospitare iniziative e diventare un punto di riferimento per i soci, offrendo loro uno spazio in cui condividere esperienze, sviluppare progetti e rafforzare il senso di appartenenza all'associazione. L'inaugurazione è stato un momento di festa e convivialità, un'occasione per scoprire i nuovi ambienti e brindare insieme a questo importante traguardo. Un nuovo inizio da vivere con entusiasmo, con la voglia di ritrovarsi e di dare forma a tante idee e iniziative. Flumen non sarà soltanto la sede operativa dell'associazione, ma anche un luogo in cui ci si potrà incontrare, confrontarsi e dare vita a nuove iniziative, rafforzando lo spirito di condivisione che anima Terni Città Futura. Presente il consigliere comunale di FdI Marco Celestino Cecconi e il consigliere regionale di Umbria Civica, Nilo Arcudi.




Comunicato stampa

Con il terzo giorno in archivio termina l’ottava edizione della Terni Digital Week. Anche la giornata di sabato è stata caratterizzata da ospiti e panel concentrati sulla digitalizzazione e sull’innovazione. Il primo appuntamento della giornata ha avuto luogo in sala Digipass della Biblioteca Comunale di Terni; con Alessandro Gaudino, Manuel Catalano, Rachele Piras, Vincenzo Suriani, Marilena Vendittelli, Silvia Rossi e Massimo Colonna si è approfondito come le tecnologie cambiano il nostro modo di vivere, di lavorare e di curare. Dall’intelligenza artificiale alla robotica umanoide, la tecnologia utilizzata in ambiti diversi. Dalle ore 10.00, invece, la Terni Digital Week è tornata presso “IIS Tecnico Economico e Professionale per i Servizi “A. Casagrande – F.Cesi”, dove è andata in scena l’attività dimostrativa con gli Scacchi – sfida l’IA Francesco Rizzo. Alle ore 11.00 è intervenuto Daniele Ballo – ICT Security Export & Researcher con “Cymulate: Proteggiti dai cyberattacchi”. In questo appuntamento Daniele ha evidenziato l’importanza di non lasciare nulla al caso quando si parla di sicurezza, mostrando anche come difendersi da possibili cyberattacchi e quali contromisure adoperare. Tornando in Sala DigiPass (sempre alle ore 11.00) è stata posta la lente d’ingrandimento sull’utilità del gaming quando si parla di difficoltà. Hanno preso parte al panel Elena Del Fante, Emilio Petrucci, Francesco Caffi, Sara Lodovici, Ermes Maiolica e Benito Magliano. Tanti gli spunti interessanti, dalle emozioni alle molteplici opportunità che può offrire il gaming. Oltre alla presentazione illustrata, ha preso la scena la dimostrazione pratica sul PC da gaming del videogioco Stonemachia (di Crossfall Games). Il primo panel del pomeriggio è stato “Sicurezza e innovazione digitale, Lectio Magistralis del prof. Gerardo Iovane”. Alle 15.30 in Sala DigiPass, infatti, il professore ha tenuto una lezione dove ha sottolineato l’importanza della sicurezza e della continua innovazione digitale, rimarcando così temi fondamentali che al giorno d’oggi sono essenziali per convivere con il continuo sviluppo tecnologico a cui stiamo andando incontro. La giornata è proseguita alle 16.30 con “Honorary degrees the Constantinian University (USA)”. Presenti ai riconoscimenti William Nonnis, Giuseppe Trepiccione, Silvia Camillucci, Pompeo delle Cave, Anna D’Amaro, Valeria Martuscelli, Giovanni Cilli, Santi Tomaselli. Momento emozionante per tutti i presenti in sala, visto l’importante evento in cui sono stati consegnati gli “Honorary Degrees”. Come ogni anno poi, tra gli appuntamenti fissi più attesi, dalle 17.00 alle 18.00 sono stati consegnati i Premi Innovazione. A ricevere il prestigioso riconoscimento sono stati: Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, la quale ha ridefinito l’architettura nazionale di cybersicurezza (ritirato dal Consigliere Capo Divisione Formazione Valentina Lo Voi), il giornalista e professore di Privacy e Cybersecurity Arturo di Corinto, il Segretario Tecnico del Sottosegretario di Stato della Presidenza del Consiglio dei Ministri Serafino Sorrenti, il giornalista Riccardo Luna, il docente di informatica Paolo Bernardi, Maestrale Information Technology (ritira Martina Quaglia), Emanuele Viscuso innovatore e artista poliedrico, il chirurgo Amilcare Parisi, ed Emilio Petrucci e Andrea Carli di Hesalis Natura. Il Gran Gala dell’Innovazione è proseguito con il Premio Crescere Italia di Agire Digitale; in questo appuntamento il riconoscimento è andato a Salvatore Guerriero di PMI International, Lelio Campanile di Phyton Italia e PyCon Italia e Maria Funaro Dirigente Scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore “Basilio Focaccia” di Salerno. Chiudono la Terni Digital Week 2026 l’Estemporanea di pittura in Piazza della Repubblica alle 18.45 e il TDW FEST con Aperitivo e musica dal vivo alle 19.30. Termina così l’ottava edizione della Terni Digital Week: tre giorni pieni di eventi, ospiti, sorprese e panel. Come ogni anno sono stati portati temi nuovi e attuali, focalizzati, però, sempre sulla digitalizzazione e sull’innovazione L’appuntamento è confermato per il prossimo anno: anche a ottobre 2027 Terni sarà capitale dell’innovazione e della digitalizzazione grazie alla Digital Week.

Una domenica da passare tra dischi, musica, chiacchiere, nuove scoperte e vecchie passioni. Una selezione di espositori con tantissimi vinili e cd rock, soul, funk, jazz, elettronica, reggae, cantautorato, colonne sonore e tutto quello che può finire nel vostro giradischi o nel lettore cd. Una festa per stare insieme, ascoltare musica, curiosare tra i banchi e, magari, trovare quel disco che cercavi da una vita, dalle 11 alle 21 in via Cadore 18 a "Spazio Desteenazione ". Il Terni Vinyl Fest 2026 si articola in due grandi appuntamenti nel corso dell'anno dedicati agli amanti della musica analogica, del collezionismo e del vinile. L'appuntamento è domenica 18 ottobre per la 10ª edizione del Terni Vinyl Fest.

  • Programma:
    • Mercato di vinili e CD nuovi e usati.
    • 3 esibizioni live (tra cui i CLYTOBAND).
    • 4 DJ set in vinile con i selector Dan Mar, Lu Aza, Pagey e Stereo8.
    • 3 workshop gratuiti dedicati alla cultura musicale e la scuola di DJ

Tra settembre ed i primi giorni di ottobre i Carabinieri delle Stazioni di Terni, Papigno e Piediluco hanno partecipato a quattro incontri pubblici, promossi dall’associazione “ALT” (Anziani Liberi dai Truffatori), sotto il coordinamento del Comune di Terni, sul tema delle truffe. Nel corso delle conferenze, svolte nelle frazioni di Torre Orsina, Marmore, Papigno e Collestatte, i militari, alla presenza di oltre 80 persone, hanno illustrato le più ricorrenti forme di truffa, da quella del “falso incidente” in cui è coinvolto un familiare della persona contattata dal malintenzionato all’altra, altrettanto frequente, sul coinvolgimento in una presunta rapina di un veicolo con targa riconducibile alla persona offesa, con contestuale richiesta di mettere a disposizione i monili custoditi in casa per un confronto con la “refurtiva” del reato. Sono state altresì illustrate le truffe mediante messaggi esca sul telefono cellulare e, più in generale, le insidie sottese dall’evoluzione sempre più rapida degli strumenti tecnologici, evidenziando l’abilità dei truffatori di aggredire la sfera psicologica delle loro vittime, paventando un pericolo per un proprio familiare o per i propri risparmi nonché la loro capacità di carpire informazioni. Infine i militari hanno risposto alle numerose domande poste dalla platea, particolarmente interessata agli argomenti trattati. L’iniziativa s’inserisce nell’ambito della campagna di sensibilizzazione avviata, su scala nazionale, dall’Arma dei Carabinieri allo scopo di rafforzare la prevenzione e accrescere la funzione di rassicurazione sociale in favore delle fasce più deboli della popolazione, nei confronti delle quali, già da tempo, l’Istituzione ha assunto efficaci azioni di tutela e di comunicazione diretta, soprattutto in relazione alle truffe, fenomeno sempre più diffuso ed attuale, che prende di mira le persone fragili, lasciando in loro segni indelebili. Oltre al danno economico e al trauma psicologico dell’invasione del proprio spazio domestico, le vittime subiscono, infatti, anche il senso di colpa di essere state raggirate; i truffatori approfittano della sensibilità emotiva e della fragilità fisica degli anziani per conquistarne la fiducia, con i metodi più disparati. Per scongiurare questa odiosa fattispecie di reato, l’Arma consiglia di diffidare sempre da richieste di denaro o beni avvenute tramite telefonate o messaggi e, nel caso se ne ricevano, rammenta che è opportuno fare immediate verifiche con i propri congiunti oppure avvertire un vicino di casa e, comunque, segnalare subito quanto sta accadendo al Numero Unico di Emergenza 112. 

giovedì 15 ottobre 2026

Comunicato stampa

Si rinnova dal 15 al 17 ottobre l’appuntamento con Terni Digital Week, la kermesse giunta alla sua ottava edizione che trasforma la città umbra nel punto di riferimento nazionale per la cultura digitale. Ideato da Edoardo Desiderio e curato dal Direttivo Organizzativo dell’Associazione Terni Digital, l’evento è il frutto di un intenso lavoro annuale svolto in sinergia con enti, partner, imprese e professionisti di rilievo internazionale. Nata nel 2019 per sensibilizzare il territorio del Centro Italia e l'intero Paese sui temi del futuro, Terni Digital Week si conferma tra i principali festival italiani dedicati all'alfabetizzazione digitale, alla lotta al digital divide culturale e all'inclusione di cittadini e imprese. La manifestazione vanta il patrocinio del Parlamento Europeo, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Trasformazione Digitale, della Regione Umbria, della Provincia e del Comune di Terni, della Camera di Commercio dell’Umbria, di DIGITALmeet, della Fondazione Italia Digitale, dell’Istituto Tecnico economico e Professionale "A.Casagrande - F.Cesi", oltre che delle associazioni di categoria territoriali come Confindustria Umbria e CONFAPI Terni, degli Ordini Professionali e della Rete delle Professioni Tecniche dell'Umbria. L’evento si avvale inoltre del contributo della Fondazione Carit, che sostiene il progetto “TERNI DIGITALE 2026” per la divulgazione rivolta a cittadini, imprese ed enti del Terzo Settore. Tra le collaborazioni di rilievo figura anche il partenariato con DIGITALmeet (promosso da Fondazione Comunica). Il programma della tre giorni affronterà i trend più caldi dell'innovazione: Intelligenza Artificiale e AI Act, Marketing, Metaverso, Robotica, Big Data, Sanità Innovativa, Blockchain, e-Government, Startup e finanza agevolata. Durante la settimana digitale, come ogni anno, saranno assegnati anche i premi dedicati all’innovazione. Il Direttivo Organizzativo dell’Associazione Terni Digital ha scelto di premiare i professionisti che in ambito digitale si sono contraddistinti per attività di divulgazione della cultura digitale e per progetti innovativi, ma anche organizzazioni ed enti che si sono particolarmente contraddistinti nell’ambito dell’innovazione. Tra questi nella sua ottava edizione Terni Digital Week avrà l’onore di premiare l’ Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale attraverso la Dott.ssa Valentina Lo Voi, Consigliere Capo Divisione Formazione. L’Agenzia istituita dal Decreto Legge n.82 del 14 giugno 2021 ha ridefinito l’architettura nazionale di cybersicurezza, con l’obiettivo di razionalizzare e semplificare il sistema di competenze esistenti a livello nazionale, valorizzando ulteriormente gli aspetti di sicurezza e resilienza cibernetiche, anche ai fini della tutela della sicurezza nazionale nello spazio cibernetico. L’Agenzia, per la prima volta a Terni, si occupa quindi di prevenire e mitigare il maggior numero di attacchi cibernetici e di favorire il raggiungimento dell’autonomia tecnologica. Tra i principali compiti dell’Agenzia c’è l’attuazione della Strategia Nazionale di Cybersicurezza, adottata dal Presidente del Consiglio, che contiene gli obiettivi da perseguire entro il 2026. Tra i premiati spiccano anche Arturo di Corinto, giornalista, professore di Privacy e Cybersecurity de La Sapienza di Roma e consigliere dell'ACN, Serafino Sorrenti, Segreteria Tecnica del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il giornalista Riccardo Luna, Amilcare Parisi, Chirurgo, Ideatore del trattamento innovativo mininvasivo “Parisi technique”, Paolo Bernardi, docente di informatica. Esperto di Ricerca, scuola e archivio informatico, l’azienda locale centro nevralgico per l’innovazione e la trasformazione digitale rappresentata da Maestrale Information Technology attraverso la Dott.ssa Martina Quaglia, Emanuele Viscuso, Innovatore e Artista poliedrico, scultore, designer. Ad aggiungersi ai premi innovazione quest’anno il direttivo organizzativo ha voluto integrare anche le premiazioni dell’organizzazione Agire Digitale con il Premio Crescere Italia assegnato a Salvatore Guerriero di PMI International, Lelio Campanile di Python Italia e PyCon Italia, Assistant Professor e ricercatore Dipartimento di Matematica e Fisica Università degli Studi della Campania, Maria Funaro - Dirigente Scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore “Basilio Focaccia” di Salerno, Emilio Petrucci e Andrea Carli  Founder, Dirigente, Funzionario di Hesalis Natura, Francesco Caffi, Founder Stonemachia – Crossfall Games. La cerimonia di premiazione è prevista per Sabato 17 Ottobre alle ore 17:00 presso la sala DigiPass della Biblioteca Comunale. Il programma di quest’anno si arricchisce di numerose novità, a partire dalle attività dimostrative e dall’area gaming dedicata: gli ospiti troveranno sale tematiche con videogiochi, console, accessori e attività ludiche. Sabato 17 ottobre presso la Bct alle ore 11:00 si terrà inoltre un panel dedicato al mondo del videogioco con Elena Del Fante (Psicologa, VideoGame Therapist e Ricercatrice presso l’Università Bicocca di Milano). Ampio spazio sarà riservato anche alla robotica con un panel approfondito che vedrà protagonisti Vincenzo Suriani (Dipartimento di Ingegneria informatica, automatica e gestionale - Università Sapienza di Roma) e Manuel Catalano (Principal Investigator dell’unità di ricerca IIT NuBots - Physical AI Technologies for Human-Robot CoEvolution). Particolare attenzione verrà data al tema dell'education: venerdì 16 ottobre alle ore 16:00, presso la BCT, si terrà un incontro sulle opportunità dell'Intelligenza Artificiale tra scuola, lavoro e istituzioni, realizzato in collaborazione con A.Ge Terni APS, Associazione LUMEN e Istituti Scolastici. In collaborazione con l’area Tweenagers della Biblioteca Comunale, HackLab Terni APS e il DETA, Terni Digital pensa anche ai più piccoli: i bambini delle scuole elementari del Comune di Terni potranno partecipare gratuitamente a un laboratorio di programmazione creativa con Scratch, dove sperimenteranno in prima persona con gli applicativi digitali. La giornata di venerdì 16 ottobre proporrà altri importanti momenti di confronto dedicati all'Intelligenza Artificiale: AI nella vita quotidiana: incontro con il noto influencer Martino Wong (oradecima), che spiegherà come applicare l'IA al giorno d'oggi. Normativa ed etica: un focus approfondito sull'AI ACT, realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Terni e lo Studio Legale RPL di Torino. "Il programma di quest’anno include la presentazione di diversi libri dedicati all'innovazione: Il punto di non ritorno di Daniele Ballo (da cui prende il titolo questa edizione della Terni Digital Week), Il lavoro senza di noi. Le macchine, la fine dei mestieri e il reddito universale di Filippo Lubrano e Qualcosa è andato storto di Riccardo Luna "Competenze del futuro: un panel dedicato ai progetti di alfabetizzazione ed educazione digitale sulle nuove tecnologie (in collaborazione con il D.E.T.A.). Tutte le informazioni sul programma e i relatori presenti sono consultabili nel sito ufficiale www.ternidigitalweek.com  e sui canali social dell’evento.

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