sabato 17 ottobre 2026
Con il terzo giorno in archivio termina l’ottava edizione della Terni Digital Week. Anche la giornata di sabato è stata caratterizzata da ospiti e panel concentrati sulla digitalizzazione e sull’innovazione. Il primo appuntamento della giornata ha avuto luogo in sala Digipass della Biblioteca Comunale di Terni; con Alessandro Gaudino, Manuel Catalano, Rachele Piras, Vincenzo Suriani, Marilena Vendittelli, Silvia Rossi e Massimo Colonna si è approfondito come le tecnologie cambiano il nostro modo di vivere, di lavorare e di curare. Dall’intelligenza artificiale alla robotica umanoide, la tecnologia utilizzata in ambiti diversi. Dalle ore 10.00, invece, la Terni Digital Week è tornata presso “IIS Tecnico Economico e Professionale per i Servizi “A. Casagrande – F.Cesi”, dove è andata in scena l’attività dimostrativa con gli Scacchi – sfida l’IA Francesco Rizzo. Alle ore 11.00 è intervenuto Daniele Ballo – ICT Security Export & Researcher con “Cymulate: Proteggiti dai cyberattacchi”. In questo appuntamento Daniele ha evidenziato l’importanza di non lasciare nulla al caso quando si parla di sicurezza, mostrando anche come difendersi da possibili cyberattacchi e quali contromisure adoperare. Tornando in Sala DigiPass (sempre alle ore 11.00) è stata posta la lente d’ingrandimento sull’utilità del gaming quando si parla di difficoltà. Hanno preso parte al panel Elena Del Fante, Emilio Petrucci, Francesco Caffi, Sara Lodovici, Ermes Maiolica e Benito Magliano. Tanti gli spunti interessanti, dalle emozioni alle molteplici opportunità che può offrire il gaming. Oltre alla presentazione illustrata, ha preso la scena la dimostrazione pratica sul PC da gaming del videogioco Stonemachia (di Crossfall Games). Il primo panel del pomeriggio è stato “Sicurezza e innovazione digitale, Lectio Magistralis del prof. Gerardo Iovane”. Alle 15.30 in Sala DigiPass, infatti, il professore ha tenuto una lezione dove ha sottolineato l’importanza della sicurezza e della continua innovazione digitale, rimarcando così temi fondamentali che al giorno d’oggi sono essenziali per convivere con il continuo sviluppo tecnologico a cui stiamo andando incontro. La giornata è proseguita alle 16.30 con “Honorary degrees the Constantinian University (USA)”. Presenti ai riconoscimenti William Nonnis, Giuseppe Trepiccione, Silvia Camillucci, Pompeo delle Cave, Anna D’Amaro, Valeria Martuscelli, Giovanni Cilli, Santi Tomaselli. Momento emozionante per tutti i presenti in sala, visto l’importante evento in cui sono stati consegnati gli “Honorary Degrees”. Come ogni anno poi, tra gli appuntamenti fissi più attesi, dalle 17.00 alle 18.00 sono stati consegnati i Premi Innovazione. A ricevere il prestigioso riconoscimento sono stati: Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, la quale ha ridefinito l’architettura nazionale di cybersicurezza (ritirato dal Consigliere Capo Divisione Formazione Valentina Lo Voi), il giornalista e professore di Privacy e Cybersecurity Arturo di Corinto, il Segretario Tecnico del Sottosegretario di Stato della Presidenza del Consiglio dei Ministri Serafino Sorrenti, il giornalista Riccardo Luna, il docente di informatica Paolo Bernardi, Maestrale Information Technology (ritira Martina Quaglia), Emanuele Viscuso innovatore e artista poliedrico, il chirurgo Amilcare Parisi, ed Emilio Petrucci e Andrea Carli di Hesalis Natura. Il Gran Gala dell’Innovazione è proseguito con il Premio Crescere Italia di Agire Digitale; in questo appuntamento il riconoscimento è andato a Salvatore Guerriero di PMI International, Lelio Campanile di Phyton Italia e PyCon Italia e Maria Funaro Dirigente Scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore “Basilio Focaccia” di Salerno. Chiudono la Terni Digital Week 2026 l’Estemporanea di pittura in Piazza della Repubblica alle 18.45 e il TDW FEST con Aperitivo e musica dal vivo alle 19.30. Termina così l’ottava edizione della Terni Digital Week: tre giorni pieni di eventi, ospiti, sorprese e panel. Come ogni anno sono stati portati temi nuovi e attuali, focalizzati, però, sempre sulla digitalizzazione e sull’innovazione L’appuntamento è confermato per il prossimo anno: anche a ottobre 2027 Terni sarà capitale dell’innovazione e della digitalizzazione grazie alla Digital Week.
Una domenica da passare tra dischi, musica, chiacchiere, nuove scoperte e vecchie passioni. Una selezione di espositori con tantissimi vinili e cd rock, soul, funk, jazz, elettronica, reggae, cantautorato, colonne sonore e tutto quello che può finire nel vostro giradischi o nel lettore cd. Una festa per stare insieme, ascoltare musica, curiosare tra i banchi e, magari, trovare quel disco che cercavi da una vita, dalle 11 alle 21 in via Cadore 18 a "Spazio Desteenazione ". Il Terni Vinyl Fest 2026 si articola in due grandi appuntamenti nel corso dell'anno dedicati agli amanti della musica analogica, del collezionismo e del vinile. L'appuntamento è domenica 18 ottobre per la 10ª edizione del Terni Vinyl Fest.
- Programma:
- Mercato di vinili e CD nuovi e usati.
- 3 esibizioni live (tra cui i CLYTOBAND).
- 4 DJ set in vinile con i selector Dan Mar, Lu Aza, Pagey e Stereo8.
- 3 workshop gratuiti dedicati alla cultura musicale e la scuola di DJ
Tra settembre ed i primi giorni di ottobre i Carabinieri delle Stazioni di Terni, Papigno e Piediluco hanno partecipato a quattro incontri pubblici, promossi dall’associazione “ALT” (Anziani Liberi dai Truffatori), sotto il coordinamento del Comune di Terni, sul tema delle truffe. Nel corso delle conferenze, svolte nelle frazioni di Torre Orsina, Marmore, Papigno e Collestatte, i militari, alla presenza di oltre 80 persone, hanno illustrato le più ricorrenti forme di truffa, da quella del “falso incidente” in cui è coinvolto un familiare della persona contattata dal malintenzionato all’altra, altrettanto frequente, sul coinvolgimento in una presunta rapina di un veicolo con targa riconducibile alla persona offesa, con contestuale richiesta di mettere a disposizione i monili custoditi in casa per un confronto con la “refurtiva” del reato. Sono state altresì illustrate le truffe mediante messaggi esca sul telefono cellulare e, più in generale, le insidie sottese dall’evoluzione sempre più rapida degli strumenti tecnologici, evidenziando l’abilità dei truffatori di aggredire la sfera psicologica delle loro vittime, paventando un pericolo per un proprio familiare o per i propri risparmi nonché la loro capacità di carpire informazioni. Infine i militari hanno risposto alle numerose domande poste dalla platea, particolarmente interessata agli argomenti trattati. L’iniziativa s’inserisce nell’ambito della campagna di sensibilizzazione avviata, su scala nazionale, dall’Arma dei Carabinieri allo scopo di rafforzare la prevenzione e accrescere la funzione di rassicurazione sociale in favore delle fasce più deboli della popolazione, nei confronti delle quali, già da tempo, l’Istituzione ha assunto efficaci azioni di tutela e di comunicazione diretta, soprattutto in relazione alle truffe, fenomeno sempre più diffuso ed attuale, che prende di mira le persone fragili, lasciando in loro segni indelebili. Oltre al danno economico e al trauma psicologico dell’invasione del proprio spazio domestico, le vittime subiscono, infatti, anche il senso di colpa di essere state raggirate; i truffatori approfittano della sensibilità emotiva e della fragilità fisica degli anziani per conquistarne la fiducia, con i metodi più disparati. Per scongiurare questa odiosa fattispecie di reato, l’Arma consiglia di diffidare sempre da richieste di denaro o beni avvenute tramite telefonate o messaggi e, nel caso se ne ricevano, rammenta che è opportuno fare immediate verifiche con i propri congiunti oppure avvertire un vicino di casa e, comunque, segnalare subito quanto sta accadendo al Numero Unico di Emergenza 112.
giovedì 15 ottobre 2026
Comunicato stampa
Si rinnova dal 15 al 17 ottobre l’appuntamento con Terni Digital Week, la kermesse giunta alla sua ottava edizione che trasforma la città umbra nel punto di riferimento nazionale per la cultura digitale. Ideato da Edoardo Desiderio e curato dal Direttivo Organizzativo dell’Associazione Terni Digital, l’evento è il frutto di un intenso lavoro annuale svolto in sinergia con enti, partner, imprese e professionisti di rilievo internazionale. Nata nel 2019 per sensibilizzare il territorio del Centro Italia e l'intero Paese sui temi del futuro, Terni Digital Week si conferma tra i principali festival italiani dedicati all'alfabetizzazione digitale, alla lotta al digital divide culturale e all'inclusione di cittadini e imprese. La manifestazione vanta il patrocinio del Parlamento Europeo, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Trasformazione Digitale, della Regione Umbria, della Provincia e del Comune di Terni, della Camera di Commercio dell’Umbria, di DIGITALmeet, della Fondazione Italia Digitale, dell’Istituto Tecnico economico e Professionale "A.Casagrande - F.Cesi", oltre che delle associazioni di categoria territoriali come Confindustria Umbria e CONFAPI Terni, degli Ordini Professionali e della Rete delle Professioni Tecniche dell'Umbria. L’evento si avvale inoltre del contributo della Fondazione Carit, che sostiene il progetto “TERNI DIGITALE 2026” per la divulgazione rivolta a cittadini, imprese ed enti del Terzo Settore. Tra le collaborazioni di rilievo figura anche il partenariato con DIGITALmeet (promosso da Fondazione Comunica). Il programma della tre giorni affronterà i trend più caldi dell'innovazione: Intelligenza Artificiale e AI Act, Marketing, Metaverso, Robotica, Big Data, Sanità Innovativa, Blockchain, e-Government, Startup e finanza agevolata. Durante la settimana digitale, come ogni anno, saranno assegnati anche i premi dedicati all’innovazione. Il Direttivo Organizzativo dell’Associazione Terni Digital ha scelto di premiare i professionisti che in ambito digitale si sono contraddistinti per attività di divulgazione della cultura digitale e per progetti innovativi, ma anche organizzazioni ed enti che si sono particolarmente contraddistinti nell’ambito dell’innovazione. Tra questi nella sua ottava edizione Terni Digital Week avrà l’onore di premiare l’ Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale attraverso la Dott.ssa Valentina Lo Voi, Consigliere Capo Divisione Formazione. L’Agenzia istituita dal Decreto Legge n.82 del 14 giugno 2021 ha ridefinito l’architettura nazionale di cybersicurezza, con l’obiettivo di razionalizzare e semplificare il sistema di competenze esistenti a livello nazionale, valorizzando ulteriormente gli aspetti di sicurezza e resilienza cibernetiche, anche ai fini della tutela della sicurezza nazionale nello spazio cibernetico. L’Agenzia, per la prima volta a Terni, si occupa quindi di prevenire e mitigare il maggior numero di attacchi cibernetici e di favorire il raggiungimento dell’autonomia tecnologica. Tra i principali compiti dell’Agenzia c’è l’attuazione della Strategia Nazionale di Cybersicurezza, adottata dal Presidente del Consiglio, che contiene gli obiettivi da perseguire entro il 2026. Tra i premiati spiccano anche Arturo di Corinto, giornalista, professore di Privacy e Cybersecurity de La Sapienza di Roma e consigliere dell'ACN, Serafino Sorrenti, Segreteria Tecnica del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il giornalista Riccardo Luna, Amilcare Parisi, Chirurgo, Ideatore del trattamento innovativo mininvasivo “Parisi technique”, Paolo Bernardi, docente di informatica. Esperto di Ricerca, scuola e archivio informatico, l’azienda locale centro nevralgico per l’innovazione e la trasformazione digitale rappresentata da Maestrale Information Technology attraverso la Dott.ssa Martina Quaglia, Emanuele Viscuso, Innovatore e Artista poliedrico, scultore, designer. Ad aggiungersi ai premi innovazione quest’anno il direttivo organizzativo ha voluto integrare anche le premiazioni dell’organizzazione Agire Digitale con il Premio Crescere Italia assegnato a Salvatore Guerriero di PMI International, Lelio Campanile di Python Italia e PyCon Italia, Assistant Professor e ricercatore Dipartimento di Matematica e Fisica Università degli Studi della Campania, Maria Funaro - Dirigente Scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore “Basilio Focaccia” di Salerno, Emilio Petrucci e Andrea Carli Founder, Dirigente, Funzionario di Hesalis Natura, Francesco Caffi, Founder Stonemachia – Crossfall Games. La cerimonia di premiazione è prevista per Sabato 17 Ottobre alle ore 17:00 presso la sala DigiPass della Biblioteca Comunale. Il programma di quest’anno si arricchisce di numerose novità, a partire dalle attività dimostrative e dall’area gaming dedicata: gli ospiti troveranno sale tematiche con videogiochi, console, accessori e attività ludiche. Sabato 17 ottobre presso la Bct alle ore 11:00 si terrà inoltre un panel dedicato al mondo del videogioco con Elena Del Fante (Psicologa, VideoGame Therapist e Ricercatrice presso l’Università Bicocca di Milano). Ampio spazio sarà riservato anche alla robotica con un panel approfondito che vedrà protagonisti Vincenzo Suriani (Dipartimento di Ingegneria informatica, automatica e gestionale - Università Sapienza di Roma) e Manuel Catalano (Principal Investigator dell’unità di ricerca IIT NuBots - Physical AI Technologies for Human-Robot CoEvolution). Particolare attenzione verrà data al tema dell'education: venerdì 16 ottobre alle ore 16:00, presso la BCT, si terrà un incontro sulle opportunità dell'Intelligenza Artificiale tra scuola, lavoro e istituzioni, realizzato in collaborazione con A.Ge Terni APS, Associazione LUMEN e Istituti Scolastici. In collaborazione con l’area Tweenagers della Biblioteca Comunale, HackLab Terni APS e il DETA, Terni Digital pensa anche ai più piccoli: i bambini delle scuole elementari del Comune di Terni potranno partecipare gratuitamente a un laboratorio di programmazione creativa con Scratch, dove sperimenteranno in prima persona con gli applicativi digitali. La giornata di venerdì 16 ottobre proporrà altri importanti momenti di confronto dedicati all'Intelligenza Artificiale: AI nella vita quotidiana: incontro con il noto influencer Martino Wong (oradecima), che spiegherà come applicare l'IA al giorno d'oggi. Normativa ed etica: un focus approfondito sull'AI ACT, realizzato in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Terni e lo Studio Legale RPL di Torino. "Il programma di quest’anno include la presentazione di diversi libri dedicati all'innovazione: Il punto di non ritorno di Daniele Ballo (da cui prende il titolo questa edizione della Terni Digital Week), Il lavoro senza di noi. Le macchine, la fine dei mestieri e il reddito universale di Filippo Lubrano e Qualcosa è andato storto di Riccardo Luna "Competenze del futuro: un panel dedicato ai progetti di alfabetizzazione ed educazione digitale sulle nuove tecnologie (in collaborazione con il D.E.T.A.). Tutte le informazioni sul programma e i relatori presenti sono consultabili nel sito ufficiale www.ternidigitalweek.com e sui canali social dell’evento.
mercoledì 14 ottobre 2026
Il Comitato delle Famiglie del Centro Storico condivide la forte protesta dei residenti della zona di Piazza del Mercato, penalizzati dall’istituzione di nuovi parcheggi con sosta massima consentita di 60 minuti e obbligo di esposizione del disco orario. Si comprende che tale misura sia stata introdotta per agevolare i clienti della nuova Struttura del Mercato, ma come al solito, non è stato tenuto conto delle famiglie che abitano nella zona. Di fatto, anche i residenti che tornano a casa sono ora costretti a vivere con il timer al polso, dovendo spostare l'auto o aggiornare l'orario ogni 60 minuti per evitare una multa. In questo modo, altri preziosi posti auto sono stati sottratti a chi risiede nel quartiere. Si ribadisce un concetto chiaro: i residenti non pretendono di parcheggiare “esattamente” sotto il proprio portone (a detta di taluni), ma non accettano nemmeno di dover prendere una navetta o mini bus per rientrare a casa. Purtroppo, anche questa misura è stata calata dall'alto senza diligenza e senza ascoltare le esigenze dei cittadini, tutto a totale vantaggio delle nuove attività commerciali della Struttura, creando da subito enormi disagi discriminatori. Il Comitato, aveva già inviato una richiesta di audizione in Prima e Seconda Commissione Consiliare, ma si è ancora in attesa di essere ricevuti. Abbiamo inoltre inviato un documento propositivo con tutte le nostre osservazioni in merito alla gestione della ZTL, senza ricevere alcuna risposta. Sembra, purtroppo, che l'Amministrazione Comunale sia disposta ad ascoltare chiunque, "tranne i residenti del Centro Storico e ZTL", che non vengono mai interpellati e si trovano puntualmente a subire decisioni prese a loro discapito con assoluta indifferenza. Per questi motivi, i residenti di Piazza del Mercato avvieranno a breve una raccolta firme a sostegno delle discriminazioni subite. Il Comitato delle Famiglie del Centro Storico sarà al loro fianco per dare massima risonanza all’iniziativa, invitando tutti i Consiglieri Comunali a farsi carico di queste necessità in virtù del mandato elettorale ricevuto. Infine, si esprime fin da ora la totale disapprovazione qualora le aperture richieste in Via 1° Maggio dovessero comportare l'istituzione di altri parcheggi a tempo. Non è questa la soluzione per rilanciare il mercato ed il commercio: un provvedimento simile non farebbe altro che aumentare il traffico, il degrado, inquinamento e creando non pochi problemi ai residenti che nessuno vuole rappresentare estendendo il problema di Piazza del Mercato a tutta Via 1° Maggio.
martedì 13 ottobre 2026
Prevendita su Vivaticket: https://www.vivaticket.com/it/ticket/l-angelo-del-castello/316809
(Biglietto intero € 12,00 Biglietto Under 10 € 5,00)
lunedì 12 ottobre 2026
sabato 10 ottobre 2026
Un incontro sold out, quello con Gratteri, con tanta partecipazione e domande dal pubblico.
Il magistrato ha fotografato la situazione del nostro paese ricordando ai presenti che “non esiste nessuna attività economica, sia essa lecita o illecita, a cui le mafie non siano interessate” Il procuratore ha poi sottolineato quanto si sia abbassata l’età di chi commette omicidi e ha proseguito spiegando il motivo per cui in alcune zone del nostro paese, le organizzazioni criminali abbiano ancora così tanto terreno fertile tra i giovani. “Le mafie danno risposte e la politica non dà risposte. Il capo mafia è sul territorio 365 giorni l’anno, il politico sta sul territorio fino al giorno delle elezioni, poi sparisce, e magari qualche volta si fa vedere per qualche inaugurazione o evento. La politica non sta sul territorio, la politica è debole, la politica non riesce a dare risposte, la politica è povera. Il mafioso ha aziende, dà lavoro drogato, clientelare, sottopagato, lavoro in nero ma, in aree ad alta densità mafiosa, in aree povere, dà le risposte che la politica non riesce a dare. Quindi per i giovani che non sono accompagnati e guidati e vivono in una famiglia dove non si pratica l’onestà, è difficile non rimanere affascinati dalla mafia”. Un confronto, sincero, estremamente concreto, moderato dalla direttrice scientifica del Festival, prof.ssa Sabina Curti, in cui Gratteri non ha fatto sconti a nessuno: alla politica, alla scuola e alla famiglia.
Con Logix, l’AI diventa uno strumento che entra nella realtà quotidiana delle aziende
Nata a Terni come realtà di design e sviluppo di programmi, Logix ha iniziato negli ultimi anni a integrare sempre di più l’intelligenza artificiale nelle proprie attività, collaborando con diverse realtà del territorio ed eccellenze nazionali, accompagnando le aziende nell’utilizzo di agenti AI e nello sviluppo di strumenti su misura. Un’evoluzione che racconta anche il cambiamento del settore: dall’intelligenza artificiale come tecnologia da sperimentare all’AI come strumento da inserire concretamente nei processi quotidiani delle aziende. All’interno delle attività dell’AI Point, Logix organizzerà con cadenza bisettimanale workshop aperti a più aziende, creando occasioni di confronto per capire insieme come utilizzare al meglio il potenziale dell’intelligenza artificiale e quali applicazioni possano essere concretamente utili nei diversi contesti aziendali.
Alessandro e Susanna Cirocchi: “Punto di riferimento sul territorio per lo sviluppo delle tecnologie legate all’intelligenza artificiale”
Come raccontano il CTO dell’azienda Alessandro Cirocchi e la service designer Susanna Cirocchi: “Da anni abbiamo introdotto l’intelligenza artificiale nel nostro lavoro, contribuendo sempre di più alle fasi di sviluppo e progettazione. Da ciò seguiamo poi le aziende in un percorso di mappatura delle proprie esigenze, cercando di aiutarle nell’inserire l’AI nei propri processi pratici, velocizzando i processi e creando un ecosistema completo per le aziende”. Un percorso che parte da Terni ma che guarda anche al resto d’Italia, mantenendo forti radici sul territorio: “Siamo nati a Terni e in città abbiamo clienti rilevanti come l’Acciaieria e l’Azienda ospedaliera. Con le nuove tecnologie, inoltre, possiamo sviluppare facilmente software efficienti anche per le piccole e medie imprese, realtà del territorio che si vogliono affacciare, con una guida competente, al mondo dell’AI per automatizzare e velocizzare i propri processi gestionali. Stiamo entrando sempre più in contatto con tante aziende anche più piccole grazie a realtà come Confartigianato e Lega Coop, consapevoli dell’enorme potenziale di questa forma di sviluppo”. Per i fratelli Cirocchi è quindi chiaro il ruolo e l’obiettivo di Logix: “Siamo una realtà che fa da punto di riferimento sul territorio per lo sviluppo delle tecnologie legate all’intelligenza artificiale. La creazione dell’AI Point ha proprio l’obiettivo di assicurare una presenza sempre più costante sul territorio, per coprire le esigenze di ogni azienda, creando ecosistemi di intelligenza artificiale sempre fatti su misura, con un impatto reale e capaci di adeguarsi alle esigenze di tutti”.
venerdì 9 ottobre 2026
giovedì 8 ottobre 2026
Cento anni dalla nascita di un campione, ma soprattutto di un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella storia di Terni. Il 2026 sarà l'anno dedicato a Libero Liberati, il pilota che nel 1957 conquistò il titolo mondiale della classe 500, portando il nome della città ben oltre i confini nazionali e diventando uno dei simboli più autentici dello sport italiano. A promuovere le celebrazioni è il Moto Club Terni "Libero Liberati – Paolo Pileri", custode della tradizione motociclistica ternana, che ha predisposto un ricco calendario di appuntamenti destinati a coinvolgere appassionati, famiglie, studenti e cittadini. Un programma che non guarda soltanto alla memoria, ma punta a trasmettere alle nuove generazioni i valori di lealtà, sacrificio e passione che hanno caratterizzato la vita del campione. Le celebrazioni assumono un significato che va oltre il semplice ricordo. Liberati è infatti il capostipite di una tradizione motociclistica che ha reso Terni una delle capitali italiane dei motori, proseguita con Paolo Pileri e, negli anni successivi, con piloti come Fosco Giansanti, Mirko Giansanti, Sergio Pannuzzi, fino ai successi internazionali di Danilo Petrucci e Tommaso Montanari. Il Moto Club sottolinea come ricordare Liberati significhi custodire una parte fondamentale dell'identità cittadina. Non soltanto il campione del mondo, ma un uomo ricordato da chi lo ha conosciuto per la sua umiltà, la sua riservatezza e il suo instancabile spirito di sacrificio. Valori che oggi conservano una sorprendente attualità. Il Circuito dell’Acciaio non sarà soltanto una celebrazione sportiva. Sarà un modo per riaffermare una storia che continua a vivere nel rombo dei motori, nella memoria di una città e nell'esempio di un campione che, a cento anni dalla nascita, continua a rappresentare uno dei suoi volti più prestigiosi. Libero Liberati è stato uno dei più grandi piloti della storia del motociclismo italiano. Soprannominato "Il Cavaliere d'Acciaio" e "Il Ternano Volante", conquistò il Campionato del Mondo della classe 500 nel 1957 in sella alla Gilera, entrando di diritto nell'élite dello sport mondiale. Nato a Terni il 20 settembre 1926, Liberati contribuì a scrivere una delle pagine più gloriose del motociclismo italiano, diventando un simbolo di talento, coraggio e determinazione. La sua straordinaria carriera fu interrotta tragicamente il 5 marzo 1962, quando perse la vita in un incidente stradale mentre si allenava sulle strade della sua città natale. A cento anni dalla nascita, la figura di Libero Liberati continua a rappresentare un patrimonio sportivo e umano per Terni e per l'Italia. Il suo ricordo vive non solo nei successi agonistici, ma anche nell'esempio di umiltà, passione e dedizione che ha lasciato alle generazioni successive, confermandolo come una delle icone più amate del motociclismo internazionale. Il "Circuito dell'Acciaio", in programma a Terni domenica 11 ottobre, è una iniziativa organizzata in collaborazione con l’A.S.D. Amatori Podistica Terni e in stretta collaborazione con le Istituzioni Locali. Per la sua organizzazione il gruppo viene mobilitato affinché tutti i servizi vengano organizzati nel migliore dei modi. Da anni noi autorizziamo l’Amatori Podistica Terni, con cui collaboriamo, con la presenza delle nostre staffette motociclistiche, e a cui concediamo l’utilizzo del marchio “Circuito dell’Acciaio” essendo noi i detentori per legge del marchio registrato. In concomitanza con questa manifestazione, ed in occasione della ricorrenza dei 100 anni dalla nascita di Libero Liberati, L’A.S.D. Moto Club Terni “Libero Liberati - Paolo Pileri” organizza una esposizione e successiva sfilata di moto storiche, scortate, con modelli rappresentativi del periodo in cui ha gareggiato il nostro Campione. Saranno presenti circa 10/20 Moto tra quelle che gireranno e quelle esposte in mostra statica, tra cui due Gilera Quattro Cilindri 500, (una delle quali appartenuta alla scuderia di Geoffrey Duke compagno di squadra e antagonista di Libero), la Gilera quattro Cilindri 350 con carenatura a campana con cui Il nostro pilota ha corso il mondiale anche in quella categoria, Norton Manx del 1948, AJS 7R Boy Racer, del 1954, Matcheless G50 500 del 1958, Matcheless G50 500 del 1959, Gilera Saturno Piuma 500 corsa con carenatura a campana del 1956, guidato da Marco Liberati (Nipote di Libero), Gilera Saturno San Remo corsa 500 1950 guidata da Luciano Liberati (Nipote di Libero), Gilera Saturno Piuma corsa 500 con aggiornamenti effettuati all’epoca montando pezzi della quattro cilindri, Gilera Saturno Competizione corsa, con la forcella a parallelogramma del 1947, Guidata dal nostro concittadino Marco Piersigilli, la Mv 125, esemplare conservato, una delle quattro al mondo costruite dalla Mv e di cui è stato proprietario Natali Ferdinando il famoso “Zughero” pilota ternano di buone qualità, con cui partecipò anche lui nella sua categoria al circuito. Tra le moto che gireranno, un posto particolare sarà riservato alla Moto Guzzi Dondolino 500, una macchina fondamentale nella storia sportiva di Libero Liberati. Fu infatti la motocicletta che contribuì a trasformare il talento mostrato nelle prime gare in una vera carriera agonistica. Nel 1947, dopo le prime affermazioni sulle Guzzi 500 Condor, i compagni di lavoro delle Acciaierie di Terni organizzarono una sottoscrizione per consentirgli di acquistare una Moto Guzzi Dondolino. Un gesto straordinario che racconta meglio di molti altri quanto Terni avesse già compreso il talento del suo giovane pilota e quanto la città fosse pronta a sostenerne il sogno. Con quella motocicletta, associata anche al celebre numero di gara 78, Liberati cominciò a costruire la propria fama. Nel 1947 vinse il 2º Circuito delle Ferriere, oltre alle gare di Chieti e Frosinone. Il 4 luglio 1948 conquistò la prima edizione del Circuito dell'Acciaio di Terni, imponendosi nello stesso anno anche a Spoleto, Chieti e Frosinone. Nel 1949 tornò poi al successo nella sua città vincendo la terza edizione del Circuito dell'Acciaio. Ma la storia della Dondolino e quella di Liberati andarono ancora oltre. Il 10 settembre 1950, a Monza, Libero portò la Moto Guzzi Dondolino 500 anche nel Campionato del Mondo, disputando il suo primo Gran Premio iridato e classificandosi 22º. Era l'inizio dell'avventura internazionale che, appena sette anni più tardi, lo avrebbe condotto sul tetto del mondo con la Gilera 500 quattro cilindri.
Nel 1952, quando Liberati cessò di correre con la “Dondolino” questa venne donata dal pilota al Motoclub Terni che la trasformò immatricolandola, in moto stradale, successivamente cambiò vari proprietari, oggi questo pezzo di storia di Terni è di proprietà di Salvatore Ingardia che la utilizzerà per la Rievocazione e passerella Storica del Circuito dell’Acciaio.
Tornerà a Terni una “Figlia” della sua storia.
Saranno presenti all’evento anche Manrico Liberati, figlio di Libero, con tutti e tre i suoi figli, Riccardo, Giulio e Giancarlo.
Tra le moto esposte in piazza Europa anche: Una Guzzi Condor del 1947 (Identica a quella di Liberati), una Gilera 175 bicilindrica del 1956, uno degli otto esemplari mai costruiti, Mondial 250 Bialbero, Morini Rebello 175 1955.
Anche loro correvamo negli anni di Libero Liberati
PROGRAMMA:
Ore 9,00, esposizione di moto uniche al Mondo, in piazza Europa, ore 9,45 Partenza con scorta da Piazza Europa - Piazza Tacito - Viale Mazzini - Piazza B. Buozzi - Viale B. Brin - sosta di fronte alla Fabbrica d’Armi luogo storico della partenza ufficiale del Circuito dell’Acciaio degli anni di “Libbero”, per un totale di circa 10 chilometri.
PARTENZA CIRCUITO DELL’ACCIAIO - Viale Centurini - rotonda Bianchini Riccardi - SS 79 - Bivio per Papigno - Papigno - Bivio SS 209 “Valnerina” - Viale Benedetto Brin - (percorso originale dell’epoca di circa 10 km. da ripetere due volte) - ARRIVO CIRCUITO DELL’ACCIAIO - in viale Brin e poi dalla Fabbrica d’Armi, sempre scortati viale Campofregoso - rotonda Alfredo Filipponi - ponte Garibaldi - rotonda dei Partigiani - via Guglielmi - via Cristoforo Colombo - Piazza Europa - FINE MANIFESTAZIONE.
Questo evento, è stato preceduto in occasione del Gran premio di Moto GP di San Marino e della Riviera di Rimini, da un riconoscimento di caratura mondiale, infatti il figlio di Carmelo Ezpeleta gestore del Campionato del Mondo ha consegnato agli eredi di Libero Liberati la medaglia della 'Hall of Fame' “MotoGP Legend, membro della 'Hall of Fame' e autentica icona della MotoGP.”.
Un titolo in passato già assegnato ai grandi del motociclismo, come Umberto Masetti, Giacomo Agostini e Valentino Rossi.
E così, a un secolo dalla nascita, Libero Liberati continua a correre. Non più contro il cronometro.t
Corre nella memoria di Terni.
Corre nei ricordi di chi lo ha conosciuto e nelle parole di chi lo ha scoperto molti anni dopo.
Corre ogni volta che il suo nome viene pronunciato.
Forse è questo il vero significato del centenario: capire che certe vittorie non finiscono quando viene abbassata la bandiera a scacchi.
Alcune continuano per generazioni. E quella di Libero Liberati è una di queste.
Buon centenario, Cavaliere d’Acciaio.
Venerdì 9 ottobre alle 17 all'Auditorium Mauro Bortolotti del Complesso di San Domenico a Narni, nell'ambito del Festival della Sociologia e della mostra Presenze d’Arte Contemporanea a cura dell’associazione Minerva MinervAArte, si terrà la proiezione del film documentario “Il Palazzone ‘na storia tra le tante” di Vilma Menghini Lomoro. Il film racconta la storia dell'edificio simbolo di viale Brin a Terni, costruito alla fine dell'800 per ospitare gli operai delle acciaierie: un caso esemplare di archeologia industriale e di welfare operaio. A seguire, tavola rotonda: “Abitare il lavoro, abitare il futuro”. Dall'esperienza del Palazzone all'autonomia energetica: disuguaglianze sociali di ieri e di oggi. Un confronto fra il modello del Palazzone e l’esperienza di Energy Solutions. Intervengono Giovanni Rubini assessore Comune di Narni- Lorenzo Gianfelice, Presidente CeSVol Umbria- Vilma Menghini Lomoro, Presidente Pro Loco Terni Aps – Autrice del film- Luciano Sgrigna, Vicepresidente Fondazione Albula-Nahar- Raffaele Federici, Docente di Sociologia – Università di Perugia- Cristina Montesi, Docente di Economia – Università di Perugia- Federico Montesi, Amministratore Unico Energy Solutions - Modera Matteo Rizzo Consulente Sostenibilità CWay. A seguire l’ inaugurazione della mostra curata da Mariacristina Angeli con la direzione artistica di Mauro Pulcinella e gli allestimenti di Gianni Carnevali e Gianna Chiodi. “Abitare non è solo occupare uno spazio - scrive Raffaele Federici - la mostra è la pelle dell'arte che veste il Festival: non decora lo spazio, ma lo interroga, crea discontinuità e lo sguardo del sociologo, del pubblico e dell'artista produce un'altra idea di come vivere insieme”. Un percorso che unisce Accademia di Belle Arti di Roma - Scuola di Scultura: 8 giovani scultori del laboratorio Seeds of Form e del progetto Corale, esperienze poetiche differenti, attente alla sostenibilità, al riuso e all’impiego di materiali naturali e di recupero. Il Liceo Artistico Metelli di Terni: ”Un ambiente in divenire, installazione performativa che si attraversa e trasforma con il pubblico, i Centri Diurni ASL Umbria 2 - Il Faro, ConCreta, Il Girasole, Spazio Insieme, il cuore inclusivo, danno voce al loro modo unico di abitare il mondo, trasformano fragilità in linguaggio universale. Le personali: Benedetta Ticchi con “Les Fleurs” una pittura dove spontaneità vigilata e ordine si incontrano per suggerire un'idea di Libertà, Roberto Menghini con “Asian Glances”sguardi sul mondo. I fili della pace e della memoria: Marilena Sutera con Where have all flowers gone e il video 732, l'Arazzo per la Pace di Donne per la Pace (10.100.1000 piazze), le testimonianze fotografiche sul lavoro di Alberto Bravini, il video Mutazioni dell’Eden di R.Rapaccini e E.Stracchi, le installazioni poetiche di Mauro Pulcinella e Morena Rampiconi, le opere di U.Antinori, S.Bini,S.Di Mattia, R.Federici, F.Graziano, L.Maccioni, P.Passone. Un unico filo: l’arte come presenza capace di trasformare lo spazio e generare nuove relazioni tra corpo, materia e ambiente. “Materia, vuoto, corpo, paesaggio, memoria. Opere fatte di pietra, pelle, feltro riciclato, stoffe e foglie, che parlano di diritti, inclusione e sostenibilità. Abitare è costruire relazioni, non solo muri” scrive la Angeli.
La mostra, aperta fino all'11 ottobre, è a ingresso gratuito.
Info: 333 9144745 – Facebook: Associazione Minerva MinervAArte
Il nuovo questore di Terni, Carmine Mosca, ha incontrato per la prima volta la stampa. Il dirigente si è presentato alla stampa dicendosi onorato di essere stato destinato a Terni: “Una provincia importante, inserita in una regione altrettanto importante”. Mosca è originario di Rieti, ma del vicino capoluogo laziale conserva dei ricordi lontani: “Ho iniziato ben presto a girare l’Italia e ho lasciato Rieti dopo averci frequentato le superiori”. Il nuovo dirigente ha poi ricordato la sua carriera, soffermandosi sulle esperienze più significative. “Ho lavorato negli ultimi cinque anni presso la questura di Palermo con incarichi all’interno della Dia (direzione investigativa antimafia) mentre in precedenza ho diretto due importanti commissariati siciliani: quello di Partinico (Palermo) e quello di Marsala”. A chi gli ha chiesto come intende organizzare il lavoro presso la questura di Terni, Carmine Mosca è stato molto chiaro: “Ho appena incontrato il prefetto con la quale abbiamo discusso delle problematiche che riguardano l’ordine e la sicurezza pubblica. I temi più importanti sono quelli riguardanti la gestione dell’immigrazione, il contrasto alla diffusione degli stupefacenti, il contrasto alla presenza di gruppi di giovani violenti e degli extracomunitari e le truffe agli anziani”. “Chi mi ha preceduto - ha detto ancora Mosca - ha lavorato molto bene, spetta a noi continuare sul solco tracciato e fare ancora meglio”. Particolare attenzione il nuovo questore intende darla alle forme di criminalità legate all’immigrazione, ma anche a rafforzare i controlli in quelle aree del capoluogo che negli ultimi anni sono diventate particolarmente critiche a causa degli episodi di cronaca che vi si sono verificati. “Cercheremo di intensificare i controlli nelle zone più sensibili attraverso l’impiego non soltanto delle volanti, ma con ulteriori presidi e con la presenza di agenti in borghese. Continueremo con il presidio e implementeremo la presenza di pattuglie, anche fisse, nelle piazze principali della città, perché il deterrente è quello che funziona meglio nell’attività di prevenzione, non solo con la presenza, ma con l’attività operativa, con le identificazioni, con tutto quello che servirà anche sotto il profilo della polizia giudiziaria e questo mi sembra il punto principale. Penseremo anche a una campagna informativa di un altro fenomeno che mi è stato indicato come importante e grave, che è quello delle truffe agli anziani, oltre alle violenze di genere che è un’altra tematica sulla quale bisogna lavorare con attenzione, con informazione e con l’adeguata professionalità”. Un plauso il nuovo questore lo ha rivolto ai suoi più stretti collaboratori, tutti presenti in sala. “Li ho incontrati tutti stamattina e l’impressione che ho avuto è che si tratta di una squadra splendida, appassionata e motivata, in quanto tutti mi sono parsi legati e innamorati di questa città, come sicuramente diventerò anche io in poco tempo”. Sul numero del personale a disposizione, Mosca ha risposto: “Questo è un punto che si può sempre migliorare. I poliziotti, i carabinieri, i finanzieri e i vigili urbani non sono mai sufficienti, nel senso che più ce n’è e meglio è, però bisogna ottimizzare le risorse, mi pare che i numeri attuali siano perfettamente adeguati”. Mosca ha concluso ricordando che “bisogna cercare di ottimizzare le risorse, stare il più possibile sul territorio, sia con pattuglie in uniforme che in borghese, sia con pattuglie mobili come sono le volanti. Quindi, presidi fissi, perché io l’ho provato il presidio fisso, soprattutto quando c’è la ‘movida’, situazioni nelle quali credo sia la cosa migliore che si può fare oltre ai servizi investigativi che portano a disarticolare le organizzazioni criminali che portano e spargono sul territorio le sostanze stupefacenti. Ottimizzare risorse significa trovare una sintonia con le altre forze di polizia, l’autorità giudiziaria e il prefetto”.
La Regione Umbria accoglie con gioia l’annuncio del ritorno di Papa Leone XIV ad Assisi, il prossimo 27 ottobre, per la giornata conclusiva dell’incontro internazionale dedicato al quarantesimo anniversario dello “Spirito di Assisi”. Una presenza che rinnova il legame del Pontefice con la terra di San Francesco e richiama i valori universali del dialogo e della fraternità. “Si tratta – dichiara la presidente della Regione Stefania Proietti – della terza visita del Pontefice nel giro di un anno, il coronamento ideale delle celebrazioni francescane in questo straordinario Ottavo Centenario della morte di San Francesco. Si rinnova un legame profondo, suggellato anche dal caloroso saluto che il Santo Padre ha voluto rivolgere alla nostra comunità durante l’Angelus il 4 ottobre scorso”. “Saremo ancora ad Assisi con Papa Leone – prosegue la presidente Proietti – a invocare la pace, una pace disarmata e disarmante, di poter essere operatori e costruttori di pace. Per l’Umbria questo appuntamento rappresenta un invito a tradurre il messaggio francescano in un impegno quotidiano di promuovere l’incontro, custodire il creato e difendere la dignità delle persone, a partire dai più piccoli e fragili. L’Umbria tutta torna a rivolgere al mondo un messaggio di speranza: la pace si costruisce attraverso l’incontro, l’ascolto e il rispetto reciproco. Un impegno che oggi, di fronte ai conflitti e alle divisioni, assume un significato ancora più forte”.
“Laudato si’ mi’ Signore” è la mostra fotografica e documentaria missionaria, di pittura, grafica, scultura, poesia, allestita dal 10 al 19 ottobre presso le sale espositive del Museo diocesano di Terni. La mostra, dedicata alle missioni, alla pace, al tema sacro ed ecologico, nell’VIII centenario di San Francesco, è promossa dal Centro Missionario della diocesi, dalla Pro Loco Terni Aps, con il contributo del Museo diocesano di Terni, dell’associazione San Vincenzo de’ Paoli–Emporio Bimbi, associazione Claudio Conti, missione Arena Alta, missione in Costa Rica, comunità Casa del Giovane Piediluco, missionari nella diocesi di Kananga Congo, con il patrocinio del Comune di Terni, della Provincia di Terni e del Cesvol Umbria. La mostra sarà inaugurata sabato 10 ottobre alle ore 16.30 dall’amministratore diocesano don Matteo Antonelli, dal direttore del Centro Missionario diocesano don Leopoldo Sandor e dalla presidente della Pro Loco Terni Vilma Menghini, alla presenza delle autorità cittadine. Seguiranno testimonianze missionarie di varie associazioni, la proiezione del film missionario a cura di Missio, l’inaugurazione della “Bancarella della Solidarietà” e della mostra fotografica “Con San Francesco l’armonia del Creato” a cura del dott. Marco Ilari. La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dalle 16 alle 19.30, fino al 19 ottobre. Una rassegna di pittura, scultura, poesia e delle esperienze missionarie espresse dalle tante associazioni che operano in terre di missione, con film e video a testimonianza di coloro che hanno vissuto l’esperienza missionaria ad gentes in varie parti del mondo, e la bancarella della solidarietà per la raccolta di fondi per le missioni e per la parrocchia cattolica di Gaza. La manifestazione propone un ricco programma di eventi culturali: lunedì 12 ottobre alle ore 16.30 presso la sala conferenze del Museo diocesano, la premiazione della 26esima edizione del premio letterario nazionale “Logo d’Oro Città di Terni” organizzato dalla Pro Loco Terni Aps, che ha visto la partecipazione di numerosi poeti e scrittori e degli studenti degli Istituti scolastici di secondo grado. In programma l'incontro francescano, l’11 ottobre alle ore 17 con il convegno “San Francesco e 800 anni del cammino francescano nella meraviglia del Creato” a cura del prof. Fausto Dominici e la lettura del Cantico delle Creature a cura di Stefano Gargini. A cura della Pro Loco Terni il recital di poesie dedicate alla Pace, all’ambiente, al tema Sacro francescano e quelle vincitrici del premio letterario Logo d’Oro città di Terni che si terrà in doppia sessione mercoledì 14 ottobre dalle ore 16.30 e venerdì 16 ottobre dalle 16.30. Inoltre, sabato 17 ottobre alle ore 17 presso la Sala Conferenze del Museo Diocesano di Terni, per il progetto “Per la Salute” a cura della Pro Loco Terni si terrà il convegno: “Medicina rigenerativa e longevità” a cura del dott. Raggi Francesco, dott. Dovas Athanasios. Domenica 18 ottobre alle ore 16.30 presentazione del libro di Lorena Falci Bianconi “Le avventure di Mina, Mina detta dinamite - Un cane per amico”. Proiezione del video realizzato dal dott. Marco Ilari. La raccolta delle offerte del libro sarà devoluta per i bambini di Gaza. Le varie iniziative culmineranno nella veglia di preghiera diocesana per le missioni e per il nuovo Vescovo Raimo, che si terrà giovedì 22 ottobre alle ore 21.00 nella Cattedrale di Terni presieduta dall’amministratore diocesano don Matteo Antonelli. Un momento importante di comunione della chiesa diocesana per pregare per le missioni nel mondo, per aprire i cuori di ognuno a quella missione che è ogni giorno nelle strade delle nostre città, oltre che aprire una riflessione e conoscenza della ricchezza di esperienze missionarie portate avanti in questo tempo, con il contributo delle tante associazioni che operano in terre di missione.
Chiara Sofferenti
Collaboratori
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