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mercoledì 10 giugno 2026

Ad Amelia, dal 25 al 28 giugno, torna Ciclopica. Giganti in Collina: 4 giorni tra  letteratura, arte, filosofia in un palcoscenico naturale unico.  Il Festival, giunto alla decima edizione, si svolge secondo una formula consolidata  e di successo, affinata nel corso degli anni e centrata sul connubio tra turismo e  spettacolo di qualità, con il valore aggiunto dell’ospitalità di uno dei luoghi più  caratteristici dell’Umbria, ricco di storia e cultura.  Un festival che nasce, e cresce, in un luogo preciso, Amelia, ma che da quel  luogo prova ogni anno a guardare lontano.  Il nome, i Giganti, la Collina, il logo stesso – costruito dall’incastro di quattro pietre dell’antica cinta muraria – sono la traduzione di un legame profondo con la città che lo ospita. Per questo Ciclopica sarà sempre un festival del luogo, ma mai  localistico; un festival di territorio, ma mai territoriale.  Il programma  “Le parole in origine erano incantesimi”, scrive Freud. E ancora: “la parola ha  conservato ancora oggi molto del suo antico potere magico”.  A partire da questa suggestione, la decima edizione di Ciclopica sarà dedicata al  potere delle parole: alla loro capacità di evocare mondi, custodire memorie,  trasformare la realtà, ma anche di ferire, cancellare e nascondere. Nei quattro giorni di festival il programma allestito dal direttore artistico Giacomo  Petrarca offrirà un panorama multidisciplinare dove si incontreranno le scritture  antiche provenienti da luoghi remoti del pianeta e Astolfo nel suo viaggio sulla  luna alla ricerca del senno perduto di Orlando, con uno sguardo nelle profondità  di galassie inesplorate e in quelle, non meno sorprendenti, delle intelligenze  animali. Ci accompagneranno la poesia, la musica all’alba e di notte, la tradizione letteraria occidentale e quella persiana, in un gioco di incantesimi e  scoperte che lascerà a bocca aperta il pubblico del festival. In particolare questa edizione propone uno spazio che anche i più piccoli  potranno apprezzare, con lo spettacolo dei Pupi della compagnia Figli d’Arte  Cuticchio, la più importante compagnia di pupari ideata da Mimmo Cuticchio e,  ora, diretta da suo figlio Giacomo, e uno dedicato a chi ama le ore mattutine,  con il concerto all’alba del Maestro Gabriele Catalucci e la violinista Chiara  Ciavattini. Non può non mancare uno sguardo che indirettamente riporta alla situazione  politica attuale in medio-oriente, con il reading sulla poesia persiana di Domenico  Ingenito, uno dei più importanti studiosi di letteratura persiana, professore a UCLA  negli USA.  Tra gli ospiti ricordiamo poi Silvia Ferrara, filologa e autrice di libri di successo  sull’invenzione della scrittura, che presenta il suo ultimo lavoro uscito quest’anno  per Feltrinelli dal titolo “Il segreto delle isole: Storie di linee, memorie nascoste e  mondi inventati”, Giorgio Vallortigara, neuroscienziato, uno dei più importanti  studiosi viventi delle menti animali, in particolare degli insetti, Carmen Gallo,  poetessa e anglista, che ha recentemente pubblicato per Einaudi la raccolta  poetica “Procne Machine”, selezionata per il Premio Strega, Giovanni Covone,  astrofisico e celebre studioso degli esopianeti, noto volto televisivo, Alberto Grandi,  storico dell’economia e dalla cucina, voce centrale nel dibattito sulla cucina  italiana grazie al podcast DOI (Denominazione di origine inventata) e al libro La  cucina italiana non esiste (Mondadori 2024) entrambi realizzati insieme a Daniele  Soffiati e Massimo Donà, uno dei più importanti filosofi italiani, amico da molti anni  di Ciclopica, musicista e grande studioso dei rapporti tra filosofia e letteratura.  Anche quest’anno spazio ai giovani con il Premio Creativo “Andrea Maria  Frassanito” aperto alle scuole secondarie di secondo grado dell’Umbria e dell’alto  Lazio, dedicato ad opere di narrativa e creative inedite. Il festival è organizzato dall’Associazione Culturale AmeliaCiclopica, con la  direzione artistica di Giacomo Petrarca, che in questi anni ha realizzato 122 eventi,  allestito 27 location, ospitato 244 tra scrittori, filosofi, artisti, musicisti e studiosi, e  regalato un numero incalcolabile di emozioni, e anche interrogativi: ci auguriamo  che l’edizione di quest’anno susciti nel pubblico ulteriori emozioni e domande.  Infine, ma non meno importante, sottolineiamo l’impegno dell’organizzazione a  ridurre il più possibile l’utilizzo della carta nella produzione dei materiali nell’ottica  di un festival sempre più green.  

Tutti gli eventi sono gratuiti fino ad esaurimento posti.  

Info su https://www.ameliaciclopica.it

 

 

PROGRAMMA  

Giovedì 25 giugno  

ore 21.15 Villa Aspreta 

Spettacolo Teatrale  

Tre Once di Lana Nera 

Maria Chiara Tofone (attrice) 

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti  

Venerdì 26 giugno  

ore 18.00 Palazzo Pagliaricci 

Lectio  

Il magico alfabeto della fantasia Da Ariosto a Calvino  

Massimo Donà (filosofo)  

ore 21.15 Villa Aspreta 

Teatro dei Pupi  

Astolfo sulla luna 

Figli d’Arte Cuticchio 

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti  

Sabato 27 giugno  

 

ore 5.30 Ingresso Chiesa San Girolamo 

Concerto  

«Le notti chiare erano tutte un’alba» Chiara Ciavattini (violino)  

Gabriele Catalucci (clavicembalo) 

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti  

ore 11.00 Pinacoteca Museo Archeologico Conferenza  

L’incanto identitario della cucina italiana 

Tra invenzione e riscoperta  

Alberto Grandi (storico gastronomia)  Sonia Ricci (giornalista) 

 

ore 17.30 Chiostro Sant’Agostino 

Conferenza  

Piccole menti, grandi mondi

Tra biologia e neuroscienze

Giorgio Vallortigara (neuroscienziato)  

con Mirko Daniel Garasic (filosofo)  

ore 18.30 Chiostro Sant’Agostino

Conferenza  

Le parole in origine erano isole 

Scrittura e archeologia  

Silvia Ferrara (filologa)  

con Giacomo Petrarca (filosofo)  

ore 21.30 Villa Aspreta 

Concerto  

Horai live @Ciclopica 2026 

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti  

Domenica 28 giugno  

ore 11.00 Sala dello Zodiaco 

Conferenza  

Fare le carte 

Di tarocchi, segni e altri presagi 

Fabio Gennaro Albertini (scrittore)  

con Alfredo Gatto (filosofo)  

ore 17.15 Chiostro Sant’Agostino 

Conferenza  

«Coprire ciò che non riusciamo a raccontare»  

Di canti, metamorfosi e altri nascondimenti  

Carmen Gallo (poetessa e traduttrice) 

con Domenico Ingenito (scrittore e traduttore)  

 

ore 18.15 

Premiazione X edizione Premio creativo “Andrea Maria Frassanito” 

ore 18.30 Chiostro Sant’Agostino 

Conferenza  

C’era una volta in una galassia lontana lontana... 

La vita nei pianeti extra-solari  

Giovanni Covone (astrofisico) 

con Davide Grossi (filosofo)  

ore 21.15 Chiostro Sant’Agostino 

Chiusura  

Il segno più ineffabile 

La magia della parola persiana  

Domenico Ingenito (scrittore e traduttore) 

 

LABORATORI MUSEO:  

Sabato 27 giugno 11:30-13:00 

Laboratorio per bambini 8-11 anni nell’Archeospazio del Museo Archeologico. Parole che creano. Dai reperti alla magia del racconto  

Sabato 27 giugno 16:30-17:30 

Visita guidata al Museo Archeologico  

Dis Manibus. Sortilegi, iscrizioni e memoria dei morti.  

Domenica 28 giugno 11:30-12:30 

Visita guidata al Museo Archeologico  

Dis Manibus. Sortilegi, iscrizioni e memoria dei morti.  

Domenica 28 giugno 17:30-18:30 

Visita Animata per bambini 4-7 anni a Palazzo Petrignani  

Bartolomeo e l’incantesimo del leone.

 

Con il contributo di 

Fondazione Carit

 

Con il patrocinio e il contributo di 

Regione Umbria. Assemblea legislativa

 

Con il patrocinio di 

Comune di Amelia

Camera di Commercio dell’Umbria

 

Con il sostegno di 

Unicoop Etruria

 

Con il contributo di tutti i sostenitori del crowdfunding Eppela

Il progetto Erasmus+ KA210 "Imaginarium: from the classroom to democracy!"  teso a promuovere i valori democratici comuni, l'impegno civico e la partecipazione attiva alla vita civile con lo sguardo rivolto alla sostenibilità, ha regalato agli studenti dell’I.I.S. Da Vinci-Nucula (classi 3H-3I-3M) un biennio (2024-2026) fatto di crescita, scoperte e legami indimenticabili. Tra le varie tappe di questo viaggio, le mobilità di Terni (ottobre 2025) e Zator - (maggio 2026) hanno rappresentato due momenti chiave per mettere in pratica i valori della cittadinanza attiva e dell'amicizia internazionale. Nell'ottobre del 2025 è stata la nostra città, Terni, a trasformarsi in un laboratorio di democrazia a cielo aperto per i partner provenienti da Turchia e Polonia. I ragazzi hanno potuto toccare con mano il funzionamento della macchina democratica italiana grazie a due esperienze di grande valore civico: la visita al Senato della Repubblica a Roma e la simulazione di una vera e propria seduta consiliare presso il Palazzo della Regione a Perugia. Questo percorso istituzionale è stato anche arricchito da scoperte culturali e ambientali. La visita ai Fori Imperiali a Roma ha permesso agli studenti di immergersi nelle radici della civiltà occidentale, riscoprendo i luoghi in cui è nato il concetto di spazio pubblico e dibattito civile. Subito dopo, il legame tra storia e territorio si è spostato sulla Cascata delle Marmore: oltre ad ammirarne la bellezza, gli studenti hanno potuto comprenderne l'importanza storica e tecnologica come opera d'ingegneria idraulica, utile per la produzione di energia elettrica pulita. Questa tappa ha permesso di unire il valore della memoria storica a quello del rispetto per l’ambiente mostrando come la forza della natura possa essere impiegata in modo sostenibile. 

Zator: ponti di storia, memoria e sostenibilità

A maggio 2026, la mobilità a Zator, in Polonia, ha portato il progetto verso la sua conclusione, arricchendo i ragazzi, accompagnati dalle prof.sse Rossella Cozzi e Rita Filippetti, di profonde riflessioni. Accanto ai momenti di gioia e confronto, gli studenti hanno vissuto un momento di alto valore formativo con la visita al campo di Auschwitz, un'esperienza toccante che ha ridefinito in ognuno di loro l'importanza di difendere i diritti umani e i valori democratici. Il viaggio è poi proseguito alla scoperta della capitale, Varsavia, e della cultura polacca. Inoltre, osservando le pratiche ecologiche del Paese ospitante, gli alunni hanno consolidato la loro coscienza ambientale, comprendendo che non può esserci vera democrazia senza una seria cura del pianeta.

Il valore più grande: amicizie che restano 

Al di là delle lezioni e delle visite istituzionali, il vero cuore dell'Erasmus sono state le persone. Attraverso i lavori di gruppo — come la creazione di una "nazione dei sogni" con un alfabeto originale, una nuova valuta, i suoi partiti e le sue elezioni — e i laboratori artistici, i ragazzi hanno abbattuto ogni barriera linguistica. Lavorando fianco a fianco e condividendo la quotidianità, gli studenti di Italia, Polonia e Turchia hanno scoperto di essere molto più simili di quanto pensassero. Le lacrime e gli abbracci al momento dei saluti a Zator sono la prova che l'obiettivo più importante è stato pienamente raggiunto: formare cittadini europei consapevoli, uniti da un profondo e sincero legame di amicizia. 






martedì 9 giugno 2026

-Il Presidente OMCeO Terni Dott. Alessandro Camilli 

“Ogni riorganizzazione garantisca tutela del territorio, qualità delle cure, rappresentanza decisionale e coinvolgimento dei professionisti”. L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Terni segue con grande attenzione il dibattito relativo al futuro assetto della sanità regionale, alle prospettive organizzative della USL Umbria 2 e alle ipotesi di revisione complessiva del modello sanitario umbro. L’OMCeO di Terni, nel rispetto del proprio ruolo istituzionale e senza entrare nel confronto tra schieramenti politici, ritiene tuttavia necessario richiamare alcuni principi che devono rappresentare elementi imprescindibili di qualsiasi processo di riforma. La tutela dell’autonomia sanitaria del territorio ternano costituisce un presupposto fondamentale per garantire prossimità amministrativa, capacità programmatoria, adeguata rappresentanza decisionale e risposte coerenti ai bisogni assistenziali della popolazione dell’area sud dell’Umbria. Per questo motivo, l’Ordine ritiene indispensabile che ogni ipotesi di riorganizzazione chiarisca con precisione il destino della governance sanitaria regionale, fugando incertezze e preoccupazioni che inevitabilmente si riflettono sui cittadini, sui professionisti e sugli operatori del sistema. In tale contesto, particolare attenzione merita il dibattito relativo all’eventuale configurazione di una ASL unica regionale. Una scelta di tale portata non può essere affrontata come una mera operazione amministrativa o di razionalizzazione gestionale, poiché comporterebbe profonde conseguenze sull’equilibrio dei territori, sui processi decisionali e sulla capacità di garantire prossimità organizzativa e sanitaria. È inoltre necessario evidenziare come un modello di ASL unica possa rappresentare, in prospettiva, il preludio a una successiva evoluzione verso un’Azienda Ospedaliera unica regionale, scenario che modificherebbe radicalmente l’assetto della sanità umbra, con potenziali ricadute sulla distribuzione delle funzioni, delle competenze, delle risorse professionali e dei livelli di rappresentanza dei singoli territori. Un passaggio di questa natura richiede pertanto la massima trasparenza, un confronto pubblico approfondito e valutazioni rigorose basate su evidenze scientifiche, dati epidemiologici, indicatori di salute pubblica, flussi assistenziali e bisogni reali delle comunità locali, evitando che scelte così rilevanti vengano ricondotte esclusivamente a logiche economiche o amministrative. L’OMCeO di Terni ribadisce inoltre la necessità di garantire il mantenimento e il rafforzamento dei servizi ospedalieri e territoriali, salvaguardando i livelli assistenziali e impedendo qualsiasi ulteriore marginalizzazione dell’area sud della regione. Ogni riorganizzazione del sistema sanitario deve poter dimostrare, in modo concreto e misurabile, la propria capacità di migliorare i tempi di accesso alle cure, l’accessibilità dei servizi, l’efficienza dei percorsi assistenziali e la qualità delle prestazioni sanitarie offerte ai cittadini. L’Ordine considera altresì imprescindibile il coinvolgimento diretto dei professionisti sanitari nei processi di programmazione e riforma. Medici, odontoiatri e operatori della salute rappresentano infatti una componente essenziale nella costruzione di modelli organizzativi sostenibili, efficaci e realmente aderenti alle necessità cliniche e assistenziali dei territori. L’OMCeO di Terni non entra nelle dinamiche partitiche, ma ritiene indispensabile che ogni ipotesi di riforma della sanità umbra garantisca piena tutela del territorio ternano, adeguata rappresentanza decisionale, equilibrio tra le diverse aree regionali e salvaguardia della qualità delle cure. L’Ordine auspica infine che il confronto sul futuro della sanità umbra possa svilupparsi attraverso un percorso di responsabilità istituzionale, trasparenza e ascolto, ponendo al centro non gli assetti burocratici o gli equilibri politici, ma il diritto alla salute dei cittadini e la sostenibilità del sistema sanitario pubblico regionale.



Il prossimo 14 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, un appuntamento istituito dall’OMS. L'Avis Comunale di Terni desidera prima di tutto rivolgere un immenso "grazie" a tutti quei cittadini che periodicamente e con silenziosa generosità tendono il braccio, un piccolo gesto per noi e fondamentale per savaguardare vite. La concomitanza di questa data con l'inizio della stagione estiva impone una riflessione urgente e una chiamata all'azione, con l’arrivo dei mesi caldi e delle vacanze, si registra purtroppo un fisiologico e pericoloso calo delle donazioni.  Il fabbisogno di sangue e plasma resta costante ogni singolo giorno dell'anno all'ospedale S.Maria. Donare il sangue è un atto di cittadinanza attiva e di profondo amore verso la nostra comunità», dichiara il Presidente di Avis Comunale Terni. «La nostra città ha sempre dimostrato di avere un grande cuore, ma oggi più che mai dobbiamo stringerci attorno a chi soffre. Prima di partire per le vacanze, facciamo questo regalo a chi è meno fortunato. Bastano pochi minuti del nostro tempo per cambiare, o addirittura salvare, il destino di una persona». L'appello di Avis Terni si rivolge in modo particolare alle nuove generazioni: «Abbiamo bisogno dell'energia e dell'entusiasmo dei giovani. Il ricambio generazionale è la vera sfida per il futuro della sanità pubblica. Diventare donatori significa anche fare prevenzione per se stessi, dato che ogni donazione è preceduta da esami clinici gratuiti e approfonditi». I cittadini ternani possono mettersi in contatto con la segreteria di Avis Comunale chiamando il numero 0744 400118 / 320 6810431 o inviando un'email a avisterni@avisumbria.it.


lunedì 8 giugno 2026

A Rieti per i campionati regionali individuali laziali, nuovo record regionale Promesse negli 800 metri per Sara Diomedi che appena quattro giorni dopo il 2:08.20 di Foligno fa segnare uno strepitoso 2:06.31. Tempo da primato anche per Lorenzo Corsi nei 200 metri: 21.68 è il nuovo record regionale Under 20 che migliora lo storico primato di Alessandro De Micheli. Da sottolineare il secondo posto di Riccardo Befani nel Salto con l’asta dove ottiene la misura di 5.00 e il quinto di Amedeo Danielli nei 5000 metri in 17:00.65. Quinto anche Jean Marc Diomande negli 800 metri in 1.54.93.
Grande prova di Diego D’Inzillo Carranza che fa il tempo minimo di qualificazione per i campionati italiani Juniores nei 3000 Siepi fermando il crono a 9:35.66. Mentre lo sfiora invece di appena 43 centesimi Mattia Rosati nei 2000 siepi Allievi che fa segnare un tempo di 6:23.43. La staffetta 4×400 femminile Ludovica Rosciano-Sofia Marcucci-Anna Bordoni-Giulia Colarieti a Rieti in 4:00.53 abbondantemente sotto il minimo per i Campionati Italiani Under 20 di Caorle. Mentre Ludovica Rosciano chiude all’ottavo posto gli 800 metri con 2:19.16 e Olivia Sbordoni nel Lancio del Giavellotto 500 gr Allievi ottiene la misura di 37.73. Infine a Lucca per il V Meeting Internazionale Gold Assoluto Città di Lucca, la freccia arancionera Ange Bertin Poggiani vince i 200 Paralympic con il tempo 22.32 nonostante il vento contrario a -0.4. Secondo Francesco Loragno (22.97) e terzo Riccardo Bagaini (23.23).

venerdì 5 giugno 2026

Era il 17 luglio del 2024 dove tutti si aspettavano l'inizio dei lavori all'ex caserma della polizia stradale ma sono passati quasi due anni e la situazione è sempre in completo stallo. La struttura destinata a zona residenziale e commerciale rimane sempre abbandonata a se stessa, con l'incuria del verde e con la mancanza di sicurezza. Vetri sempre più divelti e da quasi tre giorni cancello aperto che originariamente conduceva ai garage.
Questa struttura è un punto nevralgico per tutto il quartiere, rilancio economico, posti di lavoro e riqualificazione per tutti i residenti. Prima di tutto si dovrebbe salvaguardare il rispetto per chi abita intorno, una zona franca e accessibile a tutti non può essere ammessa. Nel pomeriggio abbiamo interpellato la polizia municipale sul cancello aperto e gli impiegati comunali in divisa ci hanno risposto di inviare una pec al comune di Terni. Gli agenti potevano solamente constatare il cancello aperto. 




giovedì 4 giugno 2026

Nella mattinata di ieri sono stati completati due murales che contribuiranno ad abbellire e valorizzare gli spazi interni della Questura di Terni, rendendo gli ambienti di lavoro più accoglienti e piacevoli per il personale e per i cittadini che quotidianamente vi accedono. La prima opera, intitolata “Virtual Landscape”, è collocata al primo piano dell'edificio ed è stata realizzata dagli artisti Felipe Caciolo e Gianna Gili. Il murale propone una suggestiva interpretazione del rapporto tra paesaggio, innovazione e percezione contemporanea, contribuendo a creare un ambiente moderno e stimolante. Al secondo piano trova invece spazio una seconda opera realizzata dal grafico Aldo Proietti, donata alla Questura grazie alla generosità del Frantoio Bartolini, che ha voluto sostenere l'iniziativa contribuendo concretamente alla valorizzazione degli ambienti istituzionali. L'iniziativa testimonia la sensibilità del territorio nei confronti della Polizia di Stato e rafforza il legame tra istituzioni, mondo dell'arte e realtà imprenditoriali locali, nella convinzione che la bellezza e la cultura rappresentino strumenti importanti per migliorare gli spazi condivisi e favorire il benessere delle persone. Il Questore di Terni, Michele Abenante, ha espresso il proprio ringraziamento agli artisti e ai sostenitori del progetto per il prezioso contributo offerto, sottolineando come queste opere rappresentino un segno tangibile di vicinanza alla Polizia di Stato e un valore aggiunto per l'intera comunità della Questura.

Volano letteralmente gli atleti #iloverun Athletic Terni al Meeting della Quintana di Foligno. Una strepitosa Giulia Colarieti scende ancora sotto il minimo per i Mondiali Under 20 di Eugene (5-9 agosto). Impegnata negli 800 metri, Giulia con 2:04.01 fissa il miglior tempo dell'anno Under 20 e nuovo record regionale assoluto. Sempre negli 800 metri nuovo record personale di Sara Diomedi che in 2:08.20 straccia il suo precedente primato. Elena Sozio conferma il periodo di ottima forma vincendo gli 80 metri Cadetti in 10.38. E in tanti firmano il nuovo PB: Alessandro Ferranti nei 400 (50.85), Ludovica Rosciano negli 800 (2:18.14), Federico Paduano nei 5000 (17:23.12), Mattia Rosati nei 2000 siepi (6:24.30), Diego D'Inzillo Carranza negli 800 metri (1:56.48), Daniel Po negli 800 metri (2:00.80). Per capire meglio l'impatto delle nuove leve dell'atletica leggera ternana, in particolare al femminile, basta guardare le graduatorie ufficiali Fidal. Giulia Colarieti primo tempo a livello nazionale Juniores nei 1500 con 4:22.39 e anche negli 800 dove il 2:04.01 di Foligno rappresenta il nuovo miglior tempo dell'anno Under 20 e il nuovo record regionale assoluto, polverizzando rispettivamente la miglior prestazione dell'anno di Giulia Macchi (2.05.26) e quella regionale di Caterina Caligiana (2.05.91). Al primo anno nella categoria Juniores, quindi con grandi margini di crescita, Sofia Marcucci ha il terzo tempo nazionale nei 3000 siepi (10:58.62) e un 6:45.34 nella distanza spuria dei 2000 siepi che rappresenta il miglior risultato italiano dell'anno. Nella categoria Promesse, Sara Diomedi è sesta a livello nazionale nei 1500 con il tempo di 4:22.54. Una crescita che ha il nome e il volto di Marcello Capotosti, sinonimo di eccellenza e programmazione nel panorama dell'atletica leggera umbra e nazionale. Coach Capotosti sta portando avanti un lavoro che affonda le radici nella grande tradizione tecnica ternana, sulla scia del professor Alfonso Alessandrini, storico allenatore che guidò l'olimpionico Tonino Viali. Oggi, quella stessa visione metodologica sta premiando la nuova generazione dell'#iloverun Athletic Terni. Gli ultimi risultati ottenuti a Foligno confermano la crescita inarrestabile, in particolare nel settore femminile Under 20.
Coach Capotosti, i risultati di Foligno parlano chiaro: l'#iloverun Athletic Terni sta volando. Qual è la filosofia dietro questa crescita?

"La crescita delle ragazze e la nostra metodologia di allenamento iniziano a essere riconosciute da molti anche nei raduni della nazionale. Porto avanti le mie convinzioni tecniche con determinazione e i risultati dicono che siamo sulla strada giusta. Il segreto è non forzare mai i tempi, specialmente con i più giovani. Bisogna saper aspettare la crescita naturale dell'atleta. Oggi siamo nettamente i primi in Umbria a livello femminile e questo è il frutto di un lavoro paziente".

Parliamo delle punte di diamante: Giulia Colarieti, Sara Diomedi e Sofia Marcucci. Che progressi hanno fatto?

"Hanno fatto progressi enormi. Prendiamo Giulia: a Foligno ha corso gli 800 metri in 2:04.01 che è il miglior tempo dell'anno in Italia per la categoria Under 20 e nuovo record regionale assoluto. È un risultato straordinario se pensiamo che il precedente record regionale era 2:05.07 fatto l'anno scorso. Sempre Giulia è prima a livello nazionale Juniores anche nei 1500 con 4:22.39. Ma non c'è solo lei. Sara Diomedi ha letteralmente stracciato il suo primato personale negli 800 ed è sesta nella graduatoria nazionale Promesse nei 1500. Anche Sofia Marcucci, sebbene non fosse presente a Foligno, fa parte di questo gruppo. Terzo tempo del 2026 a livello nazionale nei 3000 siepi al primo anno Juniores, quindi con tanti margini di crescita, e miglior risultato italiano dell'anno nei 2000 siepi".

Giulia Colarieti sembra non avere limiti in questo momento. Dove può arrivare?

"Giulia è attualmente la numero uno in Italia sui 1500 metri e negli 800. Ha già ottenuto più volte il minimo per i Mondiali Under 20 ed è un'atleta molto consistente. Il tempo sugli 800 che è il sesto assoluto in Italia, rappresenta una conseguenza del grande lavoro fatto sulla base aerobica per i 1500 metri. La nostra metodologia funziona, segno che stiamo seminando bene. A Foligno ha tolto oltre un secondo alla precedente miglior prestazione nazionale di Giulia Macchi e a quella regionale di Caterina Caligiana tirando la gara praticamente da sola. Possiamo sognare Mondiali, Europei, forse un giorno le Olimpiadi. Ma facciamo un passo alla volta".

Cosa differenzia il vostro approccio rispetto ad altre realtà?

"Spesso mi trovo a lavorare con ragazzi che a 15 anni hanno tempi normali, magari 3:09 nei 1000 metri, e non con piccoli fenomeni che corrono già in 2:50. È facile allenare chi è già forte da giovanissimo. La sfida vera è costruire l'atleta nel tempo. Le mie ragazze hanno pazienza, mi seguono e crescono giorno dopo giorno. Ad esempio, per Sara Diomedi, un lavoro specifico sull'integrazione di ferro e sull'alimentazione ha dato frutti incredibili. Il lavoro giusto ripaga sempre".

In pochi anni avete scalato le classifiche. Qual è il bilancio attuale?

"Siamo cresciuti in modo esponenziale: a 15 anni eravamo trentesimi nelle classifiche, a 17 eravamo ottavi, e ora siamo i primi a livello regionale nel settore femminile Under 20. Oltre alle ragazze, a Foligno abbiamo visto ottime cose da tutto il gruppo: Elena Sozio ha vinto gli 80 metri Cadetti, e molti altri come Alessandro Ferranti, Ludovica Rosciano e Diego D'Inzillo Carranza hanno firmato i loro primati personali. Ci siamo messi in riga rispetto a chi partiva più avanti di noi, e ora siamo persino oltre. Il limite non si può ancora fissare: ci vorranno altri due o tre anni per vedere dove possono arrivare davvero i nostri giovani".

Tutti i risultati del team #iloverun Athletic Terni al Meeting della Quintana

1ª Classificata: Elena Sozio negli 80 metri Cadette in 10.38
1ª Classificata: Giulia Colarieti negli 800 metri Femminili in 2:04.01
4° Classificato: Mattia Rosati nei 2000m siepi H84 Allievi in 6:24.30
5° Classificato: Ange Bertin Poggiani nei 400 metri Maschili in 49.71
7ª Classificata: Melissa Presti nel Salto in lungo Cadette con la misura di 4.37
8ª Classificata: Sara Diomedi negli 800 metri Femminili in 2:08.20
13° Classificato: Louaty Jean Marc Diomande negli 800 metri Maschili in 1:55.01
15° Classificato: Lorenzo Corsi nei 100 metri Maschili (Batteria) in 10.78
15° Classificato: Alessandro Ferranti nei 400 metri Maschili in 50.85
17° Classificato: Diego D'Inzillo Carranza negli 800 metri in 1:56.48
24ª Classificata: Ludovica Rosciano negli 800 metri Femminili in 2:18.14
33° Classificato: Alessandro Giamminonni nei 400 metri Maschili in 53.33
36° Classificato: Daniel Po negli 800 metri Maschili in 2:00.80
37° Classificato: Timur Nailievic Nizamov negli 800 metri Maschili in 2:01.29
39° Classificato: Amedeo Danielli nei 5000 metri Maschili in 17:17.65
41° Classificato: Federico Paduano nei 5000 metri Maschili in 17:23.12 

La sanità territoriale umbra accelera e consolida la sua rete di prossimità: la Presidente della Regione Stefania Proietti annuncia in questa settimana l’apertura di cinque nuove Case della comunità che rappresentano un ulteriore passaggio per la concreta attuazione del modello di assistenza previsto dal Piano sociosanitario regionale ormai quasi al completo. Si tratta delle strutture di Città di Castello (Usl Umbria 1) e Terni, Montefalco, Norcia e Cascia (Usl Umbria 2). Queste nuove aperture si inseriscono nel percorso già avviato nei mesi scorsi, confermando la volontà di creare una rete di servizi diffusa e unitaria. Queste cinque nuove sedi per le quali sono stati investiti oltre 7 milioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), sono state realizzate nel rigoroso rispetto delle tempistiche previste dal Piano stesso e contribuiranno a eliminare le frammentazioni dei servizi, decongestionare i pronto soccorso ospedalieri e fornire risposte sociosanitarie unitarie, continue e tempestive, in piena attuazione del Piano sociosanitario regionale 2025-2030. “Questo ulteriore traguardo è il risultato di una sinergia operativa volta a garantire equità di accesso alle cure – ha sottolineato la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti –, nonché frutto meticoloso di un lavoro di squadra tra gli uffici regionali e aziendali. È la dimostrazione tangibile di un nuovo modello di sanità pubblica che esce dagli ospedali e si radica nel territorio. Le Case di Comunità non sono semplici ambulatori,  - ha evidenziato la presidente - ma veri e propri cuori pulsanti dell'assistenza territoriale dove cittadini e servizi sociosanitari si incontrano. All'interno vi operano équipe multidisciplinari composte da medici, infermieri, assistenti sociali e altri professionisti, pensate per prendere in carico la persona nel suo insieme e non solo la singola malattia”. L'Assessore regionale al PNRR, Simona Meloni, ha messo l'accento sulla capillarità e sulla qualità dei nuovi servizi territoriali: "Con l'apertura di queste strutture a Terni, Città di Castello, Norcia, Cascia e Montefalco, diamo risposte concrete ai bisogni reali delle persone, in particolare degli anziani e dei soggetti più fragili. La nostra priorità è una sanità che non aspetta il paziente in ospedale, ma che gli va incontro sul territorio, garantendo una presa in carico globale, una prevenzione efficace e una continuità assistenziale senza precedenti. Le due aperture a Norcia e Cascia sono cruciali per la Valnerina e confermano l'attenzione della Regione per le aree interne e la ricostruzione sociale post-sisma”. Al fine di semplificare al massimo l'esperienza dei cittadini, ogni struttura è dotata del Punto unico di accesso (Pua), uno sportello dedicato all'accoglienza, all'ascolto e all'orientamento verso i servizi più adeguati. Il sistema è inoltre supportato da moderne tecnologie di telemedicina e teleassistenza. Le strutture sono aperte a tutta la cittadinanza e rappresentano un presidio fondamentale per le persone con patologie croniche, per i cittadini con fragilità sanitarie o sociali e per i caregiver. Lavorando in stretta rete con le Centrali operative territoriali (COT) e gli Ospedali di comunità, le Case garantiscono un'assistenza più vicina, integrata e continua. Questo percorso di attivazione delle Case di Comunità, nel pieno rispetto dei tempi del Pnrr, si concluderà con un momento pubblico anche per ringraziare i tanti operatori sanitari che si sono impegnati per rispettare le scadenze.

Comunicato stampa

Si è conclusa con un bilancio trionfale la partecipazione dell’Euro Sport Club alla fase finale del prestigioso trofeo nazionale Don Bosco Cup, svoltosi lo scorso weekend nella Capitale. Le atlete della squadra di pattinaggio artistico hanno letteralmente dominato la scena, confermando l’alto livello tecnico della scuola e portando a casa una serie impressionante di successi. Il weekend di gare ha visto le pattinatrici dell’Euro Sport Club protagoniste assolute, con una presenza costante sul podio in quasi tutte le categorie rappresentate. La determinazione e l’eleganza mostrate in pista hanno permesso alla società di distinguersi in una competizione caratterizzata da un altissimo livello agonistico.

I risultati nel dettaglio:

Il medagliere parla chiaro e vede in vetta Alice Ferrarelli, che ha conquistato un meritatissimo primo

posto.

Alle sue spalle, una fitta schiera di medaglie d’argento e di bronzo testimonia la compattezza del

gruppo:

 2° Posto: Angelica Nanini, Elena Sofia Desimone, Sofia Ceccacci, Aurora Capuano, Eleonora

Natalizi

 3° Posto: Caterina Boresti, Angelica Ceccacci, Matilde Bianchi, Aurora Paloni, Elena Giovannelli

Ottimi piazzamenti sono arrivati anche dalle altre componenti della spedizione, che hanno sfiorato il

podio o si sono posizionate nella "top ten" nazionale:

 4° Posto: Melissa Varini, Valentina Natalizi.

 5° Posto: Stella Passone, Linda Montineri.

 6° Posto: Giulia Posati.

 7° Posto: Martina Bonanno.

 9° Posto: Dalia Posati.

"Questi risultati sono il frutto del duro lavoro svolto quotidianamente in pista," commenta lo staff

tecnico dell'Euro Sport Club. "Vedere quasi tutte le nostre atlete sul podio in un contesto nazionale

come la Don Bosco Cup è motivo di immenso orgoglio e ci sprona a fare sempre meglio."

Conclusa questa importante parentesi romana, l'Euro Sport Club guarda già ai prossimi impegni

stagionali con la consapevolezza di avere un team di talenti pronti a brillare ancora.


mercoledì 3 giugno 2026

La Regione Umbria, il Comune di Terni e il Comune di Narni hanno avviato un coordinamento tecnico-istituzionale per definire i passi necessari alla realizzazione della Variante Sud-Ovest di Terni, opera inserita nel Defr regionale 2026-2028 tra gli interventi infrastrutturali prioritari per l’area e riconosciuta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti tra le cosiddette “Opere Bandiera”. La Variante Sud-Ovest si sviluppa per circa 8 chilometri lungo la porzione sud-occidentale della conca ternana, da Strada delle Campore fino a viale Borzacchini, articolata in tre lotti funzionali. Il progetto – atteso da oltre quarant’anni, presente nel Prg di Terni e negli accordi dell’Area di Crisi Complessa Terni-Narni – dispone oggi di un Progetto di fattibilità tecnica ed economica (Pfte) consegnato nei termini al Mit e di un procedimento concluso ai sensi dell’art. 14-bis della L. n. 241/1990. Sul piano finanziario, la delibera Cipess del 15 febbraio 2022 ha destinato 50 milioni di euro dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 al primo lotto: una disponibilità da confermare formalmente al Ministero, su cui le tre amministrazioni intendono interagire con decisione. “L’inserimento della Variante nel Defr, il confronto avviato con i tecnici di Anas e il coordinamento con i Comuni di Terni e Narni rappresentano – dichiara Francesco De Rebotti, assessore regionale alle Infrastrutture e Opere Pubbliche - i passi concreti con cui questa Giunta sta lavorando sull’opera. Il Pfte è un patrimonio tecnico solido, che va aggiornato nei costi e collocato in un quadro finanziario sostenibile. È questo il lavoro che stiamo portando avanti con metodo”. La richiesta di finanziamento del primo stralcio, considerato prioritario, è ricompresa nella proposta di Contratto di Programma elaborato e presentata dalla Regione Umbria a Mimit e Anas il 29 0ttobre 2025. Richiesta aggiornata, in virtù della volontà condivisa dei Comuni di Terni e Narni e della Regione di dare prospettiva certa alla realizzazione dell’intera opera. Per il terzo lotto – il collegamento tra la E45 e la Flaminia ternana – i tecnici di ANAS hanno manifestato disponibilità a farsi carico della realizzazione nell’ambito della propria programmazione. Le risorse per il secondo lotto sono invece ancora da individuare. L’opera si inserisce nella cornice della Zes Umbria: il collegamento tra la E45, la Flaminia e la Piastra Logistica Terni-Narni è una delle condizioni infrastrutturali necessarie per rendere l’area attrattiva per nuovi insediamenti produttivi e per consolidare le realtà industriali esistenti, a partire dall’acciaieria Ast e dal polo chimico ternano-narnese e per diventare la nuova tangenziale di Terni.  Il secondo lotto – la variante al tratto urbano della Flaminia da via Alfonsine fino al Canale Recentino – è il tratto su cui il coordinamento tra le tre amministrazioni è necessario e più significativo. Attraversa territori che ricadono sia nel Comune di Terni che nel Comune di Narni, e richiede una visione comune tanto sul piano progettuale quanto su quello finanziario. “Il Comune di Terni – conferma Sergio Anibaldi, assessore Lavori Pubblici del Comune di Terni - è parte attiva di questo percorso. Abbiamo un progetto serio e un riconoscimento ministeriale importante: dobbiamo ora confermare le risorse per il primo lotto e lavorare insieme alla Regione e al Comune di Narni per individuare il finanziamento necessario al tratto della Flaminia, che tocca direttamente i nostri territori e su cui esiste già una base progettuale solida su cui costruire”. “Condividiamo da sempre la prospettiva di realizzazione di un’arteria fondamentale che colleghi la E45 con la Flaminia – concorda Lorenzo Lucarelli, Sindaco di Narni – e siamo soddisfatti che ci sia una regia comune in un’ottica di area vasta, modello da praticare su questioni di questa natura e su tutte le politiche territoriali”. Regione, Comune di Terni e Comune di Narni lavoreranno insieme per verificare se il tracciato attuale risponda pienamente alle esigenze logistiche e territoriali o se siano opportuni aggiustamenti mirati, e per costruire parallelamente il quadro di finanziamento necessario. L’obiettivo condiviso è una “tangenziale ternana” che connetta efficacemente i due comuni e il sistema industriale dell’area, valorizzando il patrimonio progettuale già acquisito senza disperderne il valore.

 

sabato 30 maggio 2026

Come ormai da tradizione, la Provincia di Terni, accogliendo con piacere anche la richiesta del Prefetto, illuminerà con i colori della bandiera italiana la Torretta di Palazzo Bazzani in occasione della Festa della Repubblica. Il tricolore sarà acceso nelle serate del 1 e del 2 giugno prossimi.

Il 29 maggio il PSI della provincia di Terni ha celebrato il suo congresso provinciale a Terni. E' stato rieletto segretario per acclamazione Giuseppe Chianella contemporaneamente è stato costituito un direttivo di venti membri, compreso il segretario, rappresentativo dei diversi territori della provincia nei seguenti compagni : Iannotti Raffaele, Sarti Cesare, Mercuri Marco, Binnella Luciano, Marchetti Francesco, Moriconi Maurizio, Acquistucci Marina, Picchioni Stefano , Ferretti Antonella , Proietti Grilli Enzo, Armeni Alessandro, Pacifici Roberto, Selvetti Umbro, Pastura Rossano, Catasti Francesco, Ascani Roberta, Piciucchi Mirco,  Sorgenti Stefano, Vagati Lorenzo. Hanno portato il saluto al congresso Carlo Emanuele Trappolino (PD) Daniele Pica (Cinque Stelle) Michele Pennoni (Azione) Massimo Gnagnarini (Italia Viva) , Listanti Emiliano (AVS) Mauro Scalpellini (Socialismo XXI), Giuseppe Mascio (Comunisti Italiani), Gianni Giovannini ( Comitato per il rilancio dell'ospedale di Terni).
La relazione si è sviluppata su diversi temi legati alle ragioni ed al ruolo del PSI e quindi riaffermando gli ideali storici del socialismo italiano ed internazionale, ideali che hanno permeato la storia dei popoli, la loro emancipazione e le loro libertà. Il PSI nel 2025 ha celebrato il congresso nazionale con la partecipazione di oltre 600 delegati da tutta Italia , siede nell'internazionale socialista a pieno titolo , ed anche in questa ultima tornata elettorale ha avuto risultati lusinghieri che fanno ben sperare nel prossimo futuro. Relativamente ai problemi della politica più generale è stata condivisa da tutti gli interventi che l'Europa oggi rappresenta nel mondo sempre di più presidio fondamentale di democrazia , di diritto e  di umanità, e questo presidio dobbiamo difenderlo e consolidarlo. In questo contesto però la politica locale  del centrosinistra appare debole e rischia di non essere in grado di proporre una alternativa al centrodestra. L'aver dato vita  in Umbria a Comunità Riformista è una risposta, essa dovrà essere un soggetto pensante e proponente dal punto di vista politico, che racchiuda in sé anche le esperienze del socialismo riformista. Mentre il centrosinistra se vuole essere competitivo da subito deve elaborare progetti per il territorio , progetti che vadano a colmare le lacune oggi registrate. L'ipotesi di una sorta di “Stati generali del centrosinistra” è stata accolta positivamente da tutti gli intervenuti. In questi ultimi anni nelle nostre realtà e soprattutto a Terni c'è stato un terremoto nella politica tradizionale , in modo particolare con l'avvento del sindaco Bandecchi. E' certo però che anche l'insediamento della coalizione di centrosinistra alla regione dell'Umbria e dopo un anno e mezzo alcuni punti interrogativi li ha posti. La gestione della addizionale Irpef è stata , a nostro avviso ,  gestita male ed anche una serie di indecisioni in alcuni settori della vita amministrativa pongono una necessaria virata della Giunta Regionale.
L'ipotesi del trasferimento della sede ASL da Terni immaginiamo sia una svista della Giunta regionale , la questione del nuovo ospedale di Terni , l'approvazione del nuovo piano Sociosanitario ,  la realizzazione dell'ospedale di Narni- Amelia , ma noi aggiungiamo la questione della base logistica di cui più nessuno più parla , la questione dei collegamenti ferroviari appesi ad un filo sull'utilizzazione della direttissima per Roma , la nuova riapertura della FCU che dovrà essere fondamentale sia nei collegamenti veloci con Perugia e come metropolitana di superficie per Terni e territori contigui, queste sono questioni fondamentali per tutto il territorio della provincia di Terni che dovremo affrontare prossimamente. Ed ancora il sistema di raccolta dei rifiuti e l'andamento della dinamica demografica che ci consegna una regione fortemente cambiata , l'Umbria terza in Italia per gli over 65 che sono al 27% della popolazione; di fronte a questi fenomeni proponiamo un approccio alla politica soprattutto nei piccoli ma anche nei grandi comuni assolutamente diversa. Abbiamo quindi condiviso ed anche con gli altri partiti che questi argomenti debbono essere all'ordine del giorno della politica ternana da subito , questo è l'impegno del PSI di Terni sancito dal congresso provinciale.  



Comunicato stampoa congiunto Cdx e civiche in regione

“Quello descritto dalla presidente Stefania Proietti sembra più un mondo dei sogni che la realtà quotidiana vissuta dagli umbri. Un comunicato stampa sulle liste di attesa costruito a uso e consumo della propaganda della sinistra, smentito ogni giorno dai tantissimi cittadini che sui social network e direttamente a noi raccontano una situazione completamente diversa da quella dipinta dalla presidente della Regione”. A intervenire sono i gruppi di centrodestra e civici in Consiglio Regionale, Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Umbria Civica. “Prima di celebrare risultati inesistenti, consigliamo alla presidente Proietti di leggere attentamente tutti i dati Agenas e non soltanto quelli che ritiene utili alla propria narrazione politica. I numeri nazionali raccontano infatti una realtà ben diversa: l’Umbria si colloca nelle ultime posizioni in Italia per il rispetto dei tempi di attesa. Per gli esami diagnostici, come TAC, ecografie e altre prestazioni fondamentali, la nostra regione risulta addirittura la peggiore del Paese. Nessun’altra regione presenta percentuali così basse di prestazioni erogate entro i tempi previsti. Anche sul fronte delle prime visite la situazione resta gravemente insufficiente: l’Umbria si trova nelle ultime posizioni nazionali, davanti soltanto a poche altre regioni. Ma il dato più disarmante non arriva dalle statistiche bensì dalle testimonianze dei cittadini. Ogni giorno riceviamo segnalazioni di persone che non riescono a prenotare una visita, che si sentono rispondere che non ci sono disponibilità, che non vengono nemmeno inserite in lista d’attesa o che sono costrette a rivolgersi al privato per ottenere prestazioni nei tempi necessari. Ed è proprio qui che emerge il vero problema. La Giunta Proietti sembra voler ridurre artificialmente le liste d’attesa non aumentando realmente l’offerta sanitaria, ma limitando l’accesso alle prenotazioni e concentrandosi esclusivamente sulle prestazioni che riesce a evadere in tempi più rapidi. In questo modo non si risolve il problema: lo si nasconde. Se un cittadino non riesce nemmeno a entrare in lista d’attesa, la prestazione non compare nelle statistiche, ma il suo bisogno di cura resta irrisolto. Questa non è efficienza. È un meccanismo che rischia di negare ai cittadini il diritto costituzionale alla salute e alle cure. Mentre la presidente si autocelebra attraverso i comunicati stampa, migliaia di umbri continuano a scontrarsi con una sanità che troppo spesso non risponde ai loro bisogni. La propaganda può forse migliorare l’immagine della Giunta, ma non accorcia le attese per una TAC, non garantisce una visita specialistica e non cura i cittadini. Servono meno slogan e più risultati concreti. Perché la realtà che vivono gli umbri ogni giorno è purtroppo molto diversa da quella raccontata dalla presidente Proietti. Inoltre, i continui tagli di nastri relativi alle numerosissime strutture sanitarie territoriali volute, progettate e finanziate dalla giunta precedente con i vari reparti ospedalieri rinnovati e potenziati che si vanno a completare, nella visione strategica da noi perseguita, non sono ancora comunque sufficienti a migliorare il quadro prestazionale complessivo, nonostante l’elevato prelievo fiscale che si sta utilizzando in gran parte per maggiori spese in altri settori. La demagogia delle promesse elettorali, a distanza di un anno e mezzo, sta mostrando tristemente la corda”.

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