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giovedì 23 aprile 2026

Comunicato stampa

Il 24 e 25 aprile, il Ciclopattinodromo “R. Perona” di Terni – eccellenza tecnica riconosciuta tra i migliori tracciati su strada d’Europa – ospiterà il 1° Trofeo Nazionale degli Appennini di pattinaggio a rotelle (specialità corsa). L’evento, organizzato dall’Euro Sport Club, segna il debutto stagionale delle competizioni all'aperto aprendo le danze del nuovo circuito a tappe Roller speed Centro.

Il forte legame con Francesca Lollobrigida.


La manifestazione ha avuto anche il sostegno di Francesca Lollobrigida, fresca campionessa olimpica nel pattinaggio di velocità su ghiaccio alle recenti Olimpiadi di Milano-Cortina. Un legame, il suo con Terni, che viene da lontano: proprio sulla pista del “Perona” ha mosso tanti passi importanti della sua crescita sportiva.

Francesca conosce bene l’ambiente ternano e ha sempre dimostrato grande affetto e stima per questa realtà. Il suo supporto nasce da anni di esperienze condivise con l’Euro Sport Club, un rapporto che va oltre l’aspetto agonistico e che rappresenta al meglio i valori più autentici dello sport: amicizia, passione e crescita dei giovani.

I Numeri del Successo: Sport e Turismo


La manifestazione rappresenta un volano economico fondamentale per il territorio:

  • Atleti: Oltre 300 iscritti provenienti da tutta Italia, con una forte prevalenza delle categorie giovanili.
  • Presenze stimate: Circa 2.000 persone tra tecnici, dirigenti e famiglie che stazioneranno in città per almeno due giorni.
  • Indotto economico: Un flusso che garantirà ossigeno al settore della ristorazione e dell’ospitalità, confermando la vocazione di Terni come città dello sport e dell'accoglienza.L’Eccellenza dell’Euro Sport Club. Reduce dai brillanti risultati ottenuti nelle ultime gare, l’Euro Sport Club introduce la sua collaudata macchina organizzativa. Dal 2015, l'associazione organizza ininterrottamente campionati italiani e trofei nazionali ed internazionali. Per questo primo appuntamento outdoor della stagione, l'obiettivo è garantire la migliore ospitalità possibile. "Lavoriamo da mesi per far sì che ogni dettaglio sia perfetto," dichiarano gli organizzatori. "La consapevolezza di avere al nostro fianco una campionessa come Francesca Lollobrigida ci sprona a dare il massimo per offrire ad atleti e famiglie un'esperienza indimenticabile, sia in pista che in città."

Il Programma in Breve

Le gare si svolgeranno nell’arco dei due giorni presso il Ciclopattinodromo “R. Perona”, una struttura che grazie alla qualità del suo manto stradale e del suo disegno tecnico, rappresenta il palcoscenico ideale per le categorie giovanili, pronte a sfidarsi per conquistare il gradino più alto del podio in questo esordio stagionale.

Dopo la prima parte dedicata agli Under 19 e agli Under 21, saranno gli atleti e le atlete dei settori Under 11, Under 13, Under 15 e Under 17 a contendersi i titoli individuali e a squadre dei Campionati Italiani Giovanili presentati da Pryma Colora, scrivi … crea!, organizzati dalla Federazione Italiana Tennistavolo, con il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Terni e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e NarniA ospitarli sarà, come sempre, il PalaTennistavolo "Aldo De Santis" di Terni da sabato 25 aprile a sabato 2 maggio (ingresso libero). Per la prima volta nelle ultime due giornate della rassegna giovanile si disputeranno anche i playoff scudetto dei campionati paralimpici a squadre in carrozzina (classi 1-5) e in piedi (classi 6-10), che assegneranno entrambi i titoliIn ambito giovanile gareggeranno in campo maschile 75 Under 17, 74 Under 15, 76 Under 13 e 68 Under 11 (totale 293) e nel femminile 33 Under 17, 35 Under 15, 36 Under 13 e 26 Under 11 (totale 130), per un numero complessivo di 423 atletiIl numero sale ad almeno 450 se si considerano i pongisti e le pongiste che giocano solo i doppi e le gare a squadre. I tecnici e i dirigenti accreditati sono 150 e i genitori almeno 400. Il coinvolgimento complessivo, tenendo conto anche delle gare paralimpiche, è superiore alle 1.100 persone. Sabato 25 aprile alle ore 9 scatteranno le gare a squadre femminili e maschili Under 15 e Under 17, che proseguiranno domenica 26, giorno in cui si disputeranno dalle 12,30 i doppi misti e dalle 16 i doppi femminili e maschili. Lunedì 27 si svolgeranno alle 9 i Criterium di qualificazione dei singolari e alle 15 i tornei di consolazione e martedì 28 i singolari dei Campionati Italiani. Il programma di Under 11 e Under 13 si aprirà mercoledì 29 con le competizioni a squadre, che andranno avanti anche giovedì 30, giorno in cui saranno assegnati anche i titoli dei doppi misti (al via alle 12,30), e dei femminili e maschili (alle 16). Venerdì 1 maggio i Criterium dei singolari partiranno alle 9 e i tornei di consolazione alle 15. Alle 17,30 andranno in scena le semifinali dei playoff a squadre in piedi (classi 6-10) fra Circolo Tennistavolo Molfetta e ASV TT Südtirol Crimson Snow e Tennistavolo Olimpicus Valverde e Santa Tecla Nulvi. Sabato 2 alle 9 inizieranno le sfide dei singolari e alle 10 le semifinali dei playoff a squadre in carrozzina (classe 1-5) fra Lo Sport è Vita Onlus e Tennistavolo Vicenza e Marcozzi Sitor e Rangers A1 Para TT CiviBank, seguite dalle finali in carrozzina e in piedi. Nel 2025, proprio nell’impianto ternano, che è stato la sede dei Campionati Italiani Paralimpici si sono imposti la Marcozzi Sitor e il Circolo Tennistavolo Molfetta. Sul fronte giovanile, la formula di gioco sarà nei settori Under 15 e Under 17 maschili la New Swaythling, sulla distanza dei cinque singolari, e negli Under 11 e Under 13 maschili e in tutti i femminili la Courbillon, con quattro singolari intervallati da un doppio. «Ai Campionati Italiani Giovanili di Terni - spiega il presidente della FITeT Renato Di Napoli - c’è il cuore pulsante del nostro movimento e un lavoro quotidiano, spesso silenzioso ma fondamentale, portato avanti con passione da tecnici, società, dirigenti e famiglie, per sostenere la crescita dei giovani atleti e rafforzare la base del nostro sport. Qui si percepiscono i segnali di sviluppo, la qualità del percorso intrapreso e la bontà del lavoro svolto grazie all’impegno condiviso di tutti. Qui c’è il presente, fatto di entusiasmo, sacrificio e spirito di squadra, ma soprattutto c’è il futuro del tennistavolo italiano: il futuro delle nostre società e anche delle nostre Nazionali. Atlete e atleti in gara rappresentano un tassello prezioso di questo progetto, un investimento umano e sportivo che guarda lontano. L’incremento dei tesserati è il frutto concreto di questo grande lavoro collettivo: nell’ultimo anno, tanto per citare i più giovani, i tesserati Under 11 hanno registrato un aumento del 15,4%, mentre gli Under 13 sono cresciuti del 20,1%. Numeri che non sono solo statistiche, ma testimoniano entusiasmo, partecipazione e fiducia nel nostro movimento. Questo è possibile grazie all’impegno di tutti: delle società sul territorio, dei tecnici, delle Scuole di Tennistavolo, e di progetti fondamentali come Racchette in Classe, che avvicinano sempre più giovani al nostro sport e ne trasmettono i valori educativi oltre che tecnici. A tutti i partecipanti ai Campionati Italiani Giovanili formulo il mio più sincero in bocca al lupo: vivete questa esperienza con passione, rispetto e determinazione, dando il massimo dentro e fuori dal campo». I campioni in carica sono nell'Under 17 Sofia Minurri (Muravera Tennistavolo) e Davide Simon (oggi Tennistavolo Norbello e nel 2025 Tennistavolo Torino), nell’Under 15 Gioia Picu (Circolo Tennistavolo Molfetta) e Giulio Campagna (CIATT Prato), nell’Under 13 Claudia Bertolini (Tennistavolo Genova) e Pietro Campagna (CIATT Prato) e nell’Under 11 Viola Che Weilan (CIATT Prato) e Mattia Mori (Polisportiva Pulcini Cascina Tennistavolo). Potrà difendere il titolo solo Pietro Campagna, essendo gli altri passati al settore di età superiore. Sul fronte umbro si segnalano soprattutto Gregorio Torelli (Tennistavolo Amicis Altotevere) testa di serie n. 8 degli Under 17, e Vladimir Iurco (Tennistavolo OSMA Marsciano), n. 12 degli Under 11. Le gare saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della FITeTAllegate la foto dell’atleta umbro Gregorio Torelli, una panoramica del Pala De Santis e i podi dello scorso anno delle gare squadre paralimpiche in carrozzina e in  piedi (foto FITeT liberamente utilizzabili).

Sabato 25 aprile si terrà una passeggiata teatralizzata da palazzo Spada al monumento ai caduti di piazza Briccialdi per ricordare la fine della seconda guerra mondiale. “Sarà una festosa occasione per celebrare la Festa nazionale di Liberazione grazie alla quinta tappa del progetto di teatro sociale “Una poltrona in prima fila” prodotto dall'associazione Claudio Conti guidata da Tomassina Ponziani - spiega il direttore artistico Stefano de Majo - grazie al contributo della Fondazione Carit, il sostegno del Cesvol e il patto di collaborazione con il Comune di Terni”. La passeggiata partirà alle 10 e 30 dall’ingresso di palazzo Spada e si dipanerà lungo il percorso da piazza della Repubblica fino al monumento ai caduti in piazza Briccialdi. Dopo la deposizione delle corone da parte delle autorità, alle 11 e 30 si terrà una performance condotta da Stefano de Majo con la musica dal vivo del trombettista Toni Micori e i movimenti scenici di Marika Brachettoni che faranno da preludio alle memorie autentiche di quegli anziani cittadini,  che vissero 81 anni fa quella storica giornata di liberazione, con una esibizione di tango dei ballerini Viviana Falcetelli e Alessandro Caprara, il ballo che negli anni '40 giunse in Europa e visse un periodo d'oro. Alla performance che unirà bambini e anziani attorno al tema della memoria, parteciperanno tra i testimoni, anche il poeta e storico di storia locale Ivano Grifoni e l'attore dialettale Bruno Budassi, allora bambino.  “La musica dal vivo del trombettista Toni Micori e le coreografie di Marika Brachettoni, culmineranno l'evento con una danza corale che unirà tutti i presenti, grandi e bambini in una giornata di festosa condivisione - conclude Stefano de Majo -  a ricordarci che la libertà che c'è stata donata va sempre celebrata, difesa e coltivata, così come la pace”.

Il Memorial Paolo d’Aloja taglia, nel 2026, il traguardo della quarantesima edizione. La regata internazionale, dedicata al ricordo dello storico Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, segna l’esordio della Nazionale del Direttore Tecnico Antonio Colamonici in una stagione che vedrà azzurre e azzurri del settore “flat” protagonisti in Coppa del Mondo a Plovdiv (Bulgaria) dal 12 al 14 giugno, agli Europei di Varese dal 31 luglio al 2 agosto, ai Mondiali di Amsterdam dal 24 al 30 agosto e ai Giochi del Mediterraneo di Taranto dal 31 agosto al 3 settembre. Dopo la speciale edizione sprint del 2025, spostata a ottobre per i lavori di ammodernamento del Centro Nazionale di Canottaggio Paolo d’Aloja “Rowing World Centre”, la manifestazione internazionale torna sulla tradizionale distanza olimpica di duemila metri. L’Italia, presente con 107 atleti, schiera le punte di diamante: il quattro di coppia maschile campione mondiale 2025 e vicecampione olimpico 2024, composto dai finanzieri Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili, e il due senza femminile vicecampione d’Europa e quarto ai Mondiali 2025 con Alice Codato (Fiamme Oro/SC Gavirate) e Laura Meriano (Carabinieri/SC Garda Salò). Da segnalare il ritorno alle gare in azzurro, a distanza di quasi due anni dalla finale nel quattro senza a Parigi 2024, per Matteo Lodo (Fiamme Gialle), due volte campione mondiale e bronzo olimpico. In gara anche una folta rappresentanza di azzurre e azzurri Under 23 e 19, in preparazione per Europei e Mondiali di categoria. Massima attenzione anche al Canottaggio inclusivo con le regate dedicate ai vogatori PR3 II grazie alla collaborazione con la FISDIR. Al 40° Memorial Paolo d’Aloja sono iscritti quasi 300 atleti in rappresentanza di 20 nazioni: insieme all’Italia, sulla linea di partenza si presentano anche gli equipaggi di Azerbaijan, AIN, Egitto, Francia, Gran Bretagna (con il Clydesdale Rowing Club), Grecia, Lituania, Moldavia, Porto Rico, Repubblica Ceca, Serbia, Sudan, Svezia, Tunisia, Turchia, Ucraina, Ungheria, Uzbekistan e Zimbabwe. La formula del Memorial Paolo d’Aloja prevede gare sulla distanza olimpica di duemila metri articolate in una doppia sessione. La prima, con batterie venerdì pomeriggio (inizio ore 15) e finali sabato mattina (inizio ore 8:45 con diretta Rai Sport). La seconda, con batterie sabato pomeriggio (inizio ore 15:30) e finali domenica mattina (inizio ore 8:45 con diretta su RaiPlay e differita su Rai Sport). Alla prima nazione classificata andrà il Trofeo Fondazione Carit, alla seconda il Trofeo Suzuki, alla terza il Trofeo Comune di Terni. Regione Umbria premierà la nazione vincitrice del doppio PR3 II mix, un nuovo riconoscimento Fondazione Carit andrà al miglior team del doppio PR3 II maschile. Dopo i primi passi compiuti nel 2025 verso modello organizzativo più responsabile, tramite il cosiddetto piano zero, il piano di sostenibilità del Memorial Paolo d’Aloja viene aggiornato e approfondito. Le novità sono molteplici: il calcolo delle emissioni di CO2 sarà esteso a un numero maggiore di fonti tramite l’ideazione e la diffusione di appositi questionari tra i partecipanti; la raccolta differenziata sarà supportata da una segnaletica più efficace e da un posizionamento ottimizzato dei punti di raccolta; il team dedicato alla sostenibilità sarà potenziato, accogliendo nuove figure formate specificamente sul tema degli eventi sportivi sostenibili. A crescere sarà anche il lavoro di preparazione pre-evento con più incontri con lo staff federale e i volontari, insieme al coinvolgimento diretto di alcuni fornitori. Ci sarà spazio anche per una comunicazione più ricca sulle iniziative di sostenibilità. La cartellonistica dell’edizione precedente verrà integrata con nuovi messaggi su due temi inediti: l’alimentazione sana e il corretto smaltimento dei rifiuti, quest’ultimo promosso dallo slogan “Rowing, Responsibly, Recycling”.  Anche la Guida della Sostenibilità, il documento ideato nel 2025 e distribuito a tutti i partecipanti per promuovere l’adozione di comportamenti più responsabili, sarà aggiornata e integrata con nuovi consigli pratici. Infine, sarà posta maggiore attenzione all’inclusività grazie a spazi in tribuna riservati e ampliati per persone con disabilità e donne in stato di gravidanza. Il Memorial si conferma un evento attento al proprio impatto sull'ambiente, anche grazie al supporto del suo partner per la sostenibilità piùblu, affiancata da ISDE, Medici per l’Ambiente. In questo scenario debutta quest'anno anche il “piùblu Sustainability Award Best Practice”, destinato alla nazione che si distinguerà per sensibilità, comportamenti e conoscenze sui temi della sostenibilità ambientale. La Fondazione Cassa di Risparmio Terni e Narni (Carit), grazie a un rapporto sempre più stretto con il territorio e le sue eccellenze come il Canottaggio nazionale e internazionale a Piediluco, è al fianco del Memorial d’Aloja anche nel 2026. L’evento si svolge con il contributo di Regione Umbria, il patrocinio di Coni, Comitato Italiano Paralimpico, FISDIR e Comune di Terni. Il valore della manifestazione orientata alla sostenibilità è rinnovato anche dalla presenza dei partner ambientali piùblu ETS, Tarkett, Isde Italia, Podium e Special Olympics Italia. Sono al fianco del Memorial d’Aloja 2026 anche gli sponsor della FIC S74, Filippi, Suzuki, Uliveto, Concept2 e Pro Action. “E’ un compleanno speciale per il Memorial Paolo d’Aloja - sono parole di Rossano Galtarossa, Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, pronunciate questa mattina durante la presentazione della Memorial d’Aloja alla Sala delle Cascate di Palazzo Montani Leoni a Terni – Siamo pronti a celebrare il nostro lungimirante e storico Presidente nell’ambito di una quarantesima edizione ideata con l’obiettivo di racchiudere i valori dell’agonismo, dell’inclusione e della sostenibilità. Sarà un primo importante banco di prova per la nostra Nazionale, all’esordio nella stagione internazionale 2026, e sarà anche un’occasione per mettere in mostra il nuovo Centro federale, oggetto di una approfondita ristrutturazione grazie ai fondi del PNRR, ad atleti, tecnici e dirigenti in arrivo da ogni parte del mondo. La presenza degli atleti PR3 II, grazie alla sinergia con FISDIR, arricchisce un programma già intenso. Il 40° Memorial d’Aloja ci permetterà di proseguire il percorso avviato proprio nell’ottobre 2025 con il primo evento Green della Federazione Italiana Canottaggio attraverso un impegno ancor più significativo in tema di sostenibilità. Ringrazio partner istituzionali e sponsor per il loro grande supporto”. Il Presidente della Fondazione Carit Emiliano Strinati afferma: “Siamo felici di poter proseguire il nostro percorso al fianco della Federazione Italiana Canottaggio dopo aver evidenziato, nel 2025, un deciso cambio di passo: dal rinnovo delle strutture del Centro Nazionale “Paolo d’Aloja” Rowing World Centre alla forte attenzione rivolta alla sostenibilità e all’inclusione. Il 2026 è un anno speciale con una quarantesima edizione ricca di contenuti e fortemente attrattiva data la presenza di atlete e atleti in arrivo dall’estero con le loro delegazioni e famiglie. Il Canottaggio, con le sue manifestazioni nazionali e internazionali, si conferma un punto di riferimento in ottica turistica e di conoscenza del territorio, in linea con la missione e l’attività quotidiana della nostra Fondazione”. “Il Memorial Paolo d’Aloja – International Green Regatta rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi e identitari del canottaggio italiano e internazionale, e il ritorno della manifestazione a Piediluco nella sua formula classica sui duemila metri rende questa quarantesima edizione ancora più significativa – spiega Simona Meloni, Assessore allo Sport della Regione Umbria - Il lago di Piediluco e il Centro Nazionale di Canottaggio Paolo d’Aloja confermano il loro ruolo centrale nel panorama sportivo nazionale, come luogo di eccellenza tecnica, preparazione e competizione ai massimi livelli. Questa manifestazione, che apre la stagione internazionale 2026, unisce grande sport, tradizione e capacità di innovare, con una crescente attenzione alla sostenibilità e agli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. È un valore importante, perché fa del Memorial non solo una competizione di alto profilo, ma anche una piattaforma capace di promuovere messaggi positivi, responsabilità e visione. Ringrazio la Federazione Italiana Canottaggio per aver scelto ancora una volta l’Umbria e Piediluco come palcoscenico di un evento così autorevole, capace di valorizzare al meglio una terra che sa coniugare sport, paesaggio e qualità dell’accoglienza”. "In occasione della nuova edizione del Memorial Paolo d’Aloja rivolgo a tutte le autorità che saranno presenti, agli atleti, ai tecnici e a tutti gli appassionati che anche quest'anno renderanno il Lago di Piediluco il centro del canottaggio mondiale, un grande benvenuto, ed allo stesso modo saluto anche le delegazioni internazionali che scelgono questa regata come primo test stagionale onorandoci della loro presenza – sono parole di Paolo Tagliavento, Vicesindaco del Comune di Terni - Voglio ricordare doverosamente in questa circostanza la figura del grande Paolo d'Aloja, storico Presidente della Federazione Italiana Canottaggio nel periodo tra il 1973 ed il 1984, la cui felice intuizione portò alla nascita del Centro Federale di Piediluco. Ricordare come d'Aloja abbia visto in questo specchio d'acqua non solo un campo di gara, ma la "casa" dell'Italremo e un'eccellenza riconosciuta a livello globale significa rendere il giusto omaggio alla progettualità di un dirigente sportivo illuminato. Auguro quindi a tutti gli atleti di dare il meglio in acqua, onorando i valori di impegno, rispetto e lealtà che questo sport insegna ogni giorno”. “In  qualità di delegato regionale della FIC e presidente del Circolo Canottieri Piediluco, è per me un piacere essere qui a presentare questa nuova edizione del Memorial d’Aloia, che conferma un percorso di crescita e partecipazione ormai consolidato – afferma Fabio Paparelli - Lo scorso anno abbiamo registrato un successo significativo, reso possibile, grazie alla Fondazione Carit e a  grazie alla guida e all’impegno del compianto presidente Tizzano, al quale desideriamo dedicare idealmente questa edizione, mantenendone viva la memoria. Anche quest’anno l’organizzazione sarà curata congiuntamente dalla Federazione e dal nostro Circolo, a testimonianza di una collaborazione solida e proficua. Il Memorial si conferma così, grazie alla continuità garantita dal Presidente Galtarossa e dal Presidente Strinati, non solo un appuntamento sportivo di rilievo, ma anche un momento di condivisione, valori e ricordo e di promozione sportiva e territoriale” I lavori di riqualificazione del Centro Nazionale volgono al termine. Il rinnovato campo di regata, allestito sulla distanza classica dei 2000 metri, prevede l’ancoraggio del blocco pontili di partenza e delle torrette di allineamento e starter, amplificate per i giudici arbitri e con un sistema a semafori. Molta attenzione viene dedicata alla sicurezza in acqua e a terra con la presenza di due ambulanze e medico, quattro mezzi di soccorso con personale qualificato, oltre ai catamarani per i giudici arbitri. La nuova torre di arrivo ospita al piano terra lo speaker e la regia, al primo piano la giuria e la segreteria gare e al secondo piano i cronometristi con il photofinish. L’area del Centro Nazionale è dotata di impianto di amplificazione audio e di un maxi led wall. Ci saranno a disposizione degli atleti due pontili di accesso al lago, due pontili di rientro ed un ulteriore pontile per l’ormeggio di tutti i mezzi nautici. Nuova vita verrà data anche al pontile di premiazione allestito per l’occasione. Tutto il parco imbarcazioni federali, con il supporto del Cantiere Filippi, verrà messo a disposizione delle squadre nazionali ed estere gareggianti. Un momento conviviale, arricchito con prodotti locali, chiuderà l’evento domenica al termine delle regate.

Comunicato evento Bct Terni

A Terni la presentazione del libro “Mussolini nel mirino”: focus di autori e storici sul delicato biennio 1925-1926. "Un pomeriggio dedicato alla storia alla Biblioteca Comunale di Terni, con un approfondimento sulle poco conosciute ma rilevantissime vicende degli attentati a Benito Mussolini. Nella sala videoconferenze della Bct, giovedì 30 aprile a partire dalle ore 16.30, si terrà la presentazione del libro “Mussolini nel mirino 1925-1926, due anni di fuoco: gli attentati di Tito Zaniboni, Violet Gibson, Gino Lucetti e Anteo Zamboni”, a cura di Alberto Aghemo, Brunella Dalla Casa, Giuseppe Galzerano e Giovanni Pietro Lombardo, edito da Rubbettino. L’incontro ripercorrerà la sequenza di attentati che, in meno di un anno – dal 4 novembre 1925 al 31 ottobre 1926 – prese di mira l’allora capo del governo. Episodi che rappresentano il sintomo di una crisi della politica, soffocata dall’incombente dittatura, e di una sempre più marcata personalizzazione del potere: da un lato il rafforzarsi del culto della personalità, dall’altro la sua trasformazione, per gli oppositori, in un bersaglio da colpire. Attraverso le biografie dei singoli attentatori, in una vicenda che sfiora anche la storia di Terni, e il racconto della svolta autoritaria del regime, l’incontro offrirà uno sguardo approfondito su un periodo fondamentale della storia italiana. Interverranno due degli autori del volume: Alberto Aghemo, giornalista, storico e presidente della Fondazione Giacomo Matteotti, e Giovanni Pietro Lombardo, già professore ordinario di Storia delle Scienze e delle Tecniche Psicologiche all’Università La Sapienza. Parteciperanno al dibattito anche Elisabetta Cicciola, ricercatrice di Storia delle Scienze Psicologiche all’Università La Sapienza; Filippo Formichetti, giornalista di TerniToday e autore di una tesi sugli attentati a Mussolini; Matteo Petracci, ricercatore di storia contemporanea all’Università di Camerino; e Luca La Rovere, professore associato di Storia contemporanea all’Università di Perugia."

mercoledì 22 aprile 2026

Pass mondiale per Giulia Colarieti al quinto trofeo nazionale Csen organizzato al Santa Giuliana dall'Atletica Capanne, e inserito nel World Global Calendar. L'evento regala grandi risultati e tanti personali per gli atleti del team #iloverun Athletic Terni. Non tradisce le attese Giulia Colarieti nei 1500 nonostante il vento contrario nel rettilineo finale abbia condizionato non poco le gare soprattutto del pomeriggio. Con una bella seconda parte di gara, la Colarieti è scesa sotto lo standard (inferiore a quello di World Athletics) richiesto dalla Fidal per i campionati del mondo di Eugene, negli Stati Uniti, il prossimo 5-9 agosto. "Grande emozione, la gara non si era messa come volevo - commenta Giulia Colarieti - speravo fosse tirata in modo diverso e con temperature diverse, ma proprio in quell'orario si è alzato vento. Spero di migliorare ancora, per ora ho fatto il minimo e superato il primo ostacolo. Da qui a qualificarsi bisogna dimostrare di stare in forma ai campionati italiani". Il 4:22.82 di Colarieti vale anche il primato regionale, un secondo in meno rispetto a quanto lei stessa aveva corso lo scorso anno. Alle sue spalle, dopo Livia Calderini seconda, grande miglioramento per Sara Diomedi che con 4:25.49 toglie dieci secondi al personale stabilito quest'inverno ai campionati italiani promesse. Si migliora anche Sofia Marcucci che chiude in 4:36.84 al quinto posto. Vincono anche Elena Sozio (80 metri Cadette in 10.53), Olivia Sbordoni (Giavellotto 500 gr Allieve con 36.24), Melissa Presti (Salto in alto Cadette con 1.54 oltre a un 4.02 nel Salto in Lungo). Per Sara Bordoni ottimo tempo nei 300 Cadette (43.99 la migliore delle 2012) e un 10.88 negli 80 corsi due volte per un problema al cronometro. Bene Emma Capotosti nel Peso gomma 2 kg Ragazze (7.14 che vale il quarto posto) e per lei anche un discreto 9.21 nei 60 Ragazze. Jacopo Caricato lascia per una volta il giavellotto e corre i 1000 metri Cadetti in 3:00.73 per un buon sesto posto. Luigi Giacomo D'Angelo è quarto negli 80 Cadetti con 10.10 mentre sale sul podio, terzo, Diego D'Inzillo Carranza negli 800 Uomini con 1:58.71. Nei 1000 metri Ragazze quarta Michelle Marsili con 3:29.35 e quarta anche Ludovica Rosciano nei 400 metri Donne con 59.59. Ottavo Daniel Po negli 800 con 2:01.71. Buoni risultati anche da Benedetta Lepri (8.25 nei 50 metri Esordienti 10 e 3.55 nel Salto in lungo), Francesco Lepri che fa 5,73 nel Salto in lungo Uomini, Lorenzo Mechelli nono con 3.01.54 nei 1000 Cadetti e Timur Nizamov, decimo negli 800 con 2:04.53. Charlotte Gabriele chiude con 10.03 nei 60 Ragazze e 13.64 nei 60 Hs.

Centralizzare in un solo polo tecnologico d’eccellenza la lavorazione, il frazionamento e la qualificazione biologica di circa 40 mila donazioni annue di sangue: è questo l’obiettivo dell'Officina trasfusionale unica regionale che verrà istituita in Umbria grazie a una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta della Presidente con delega alla Sanità, Stefania Proietti. La realizzazione del progetto definitivo dell’Officina approvato dal Centro regionale sangue, è assegnato al Servizio immuno-trasfusionale dell’Azienda ospedaliere di Perugia. Ciò trova un suo fondamento nel fatto che già oggi, l’Azienda si occupa della lavorazione e qualificazione biologica del 70 per cento di tutte le donazioni di sangue intero effettuate in Umbria che, negli ultimi 5 anni, ammontano a 38 mila in totale. Attraverso questa riorganizzazione, le attività di produzione attualmente suddivise tra più siti verranno concentrate in un'unica struttura all'avanguardia, capace di fungere da banca regionale del sangue per garantire la conservazione e la disponibilità costante di emocomponenti, piastrine e plasma per tutte le strutture ospedaliere del territorio. Il vantaggio strategico di questa operazione risiede nella massimizzazione dei livelli di qualità e nella riduzione dei costi di gestione, permettendo al contempo una standardizzazione dei processi di validazione che elimina ogni disparità territoriale nel trattamento del sangue. “Con l’Officina trasfusionale regionale si compie un importante passo in avanti per ottimizzare una risorsa preziosa per la nostra vita e per la cura di molte patologie. Questa rete inoltre, permetterà maggiori risparmi e un ulteriore incremento della qualità della lavorazione degli emocomponenti – ha sottolineato la presidente Proietti - Unire le forze in sanità significa fare sistema, raggiungere risultati significativi e offrire al cittadino risposte concrete. Ciò vale anche nell’ambito della donazione dove la generosità dei donatori di sangue incontra un’organizzazione che è prima di tutto una garanzia di sicurezza per i pazienti. Con questa innovazione quindi, si crea una rete solida e interconnessa dove la centralizzazione tecnologica dell’Azienda ospedaliera di Perugia diventa il motore che alimenta con efficienza e rapidità ogni ospedale della regione. Grazie a questo polo unico, non solo valorizziamo il gesto dei donatori, ma assicuriamo a ogni cittadino umbro l'accesso immediato a terapie trasfusionali validate secondo i più rigorosi protocolli di sicurezza, rendendo il nostro sistema sanitario capace di rispondere con prontezza a qualsiasi necessità o emergenza”.

martedì 21 aprile 2026

Comunicato stampa

Non un semplice evento, ma un’esperienza educativa e sociale capace di lasciare un segno concreto nella comunità. Giovedì 23 aprile 2026, dalle ore 15.00 alle ore 17.30, l’Istituto Tecnico Economico e Professionale per i Servizi “A. Casagrande – F. Cesi” di Terni ospiterà, presso i laboratori enogastronomici di via Sabotino, la giornata “SportAbbattiBarriere – Sport e Salute”, un’iniziativa che pone al centro lo sport come strumento di inclusione, prevenzione e benessere. L’evento rappresenta un momento di sintesi tra scuola, territorio e mondo delle professioni, offrendo un’occasione concreta di confronto e crescita condivisa. Al centro, una visione chiara: lo sport come linguaggio universale, capace di abbattere barriere fisiche, culturali e sociali, e di generare opportunità reali di integrazione. Accanto alla dimensione sportiva, viene fortemente valorizzata anche la musica, elemento aggregante e inclusivo, chiamato a rendere l’esperienza ancora più partecipata, coinvolgente e comunitaria. Protagonista dell’iniziativa sarà l’associazione sociale SportAbbattiBarriere, da anni impegnata nella promozione dell’attività sportiva tra persone con disabilità, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e favorire percorsi di inclusione sociale. Le attività dell’associazione si distinguono per il loro valore umano e civile: sono infatti svolte a titolo completamente gratuito e volontario, con incontri settimanali, di norma il venerdì nella fascia oraria 16.00-19.00, presso gli studi medici del Centro di Salute/Punto di erogazione servizi “Colleluna” di Terni, situato nel centro “Le Fontane” di via del Modiolo 4, configurandosi come un presidio concreto di prevenzione e promozione del benessere. Ad aprire il pomeriggio sarà il convegno dedicato al tema “Sport e benessere”, durante il quale interverranno figure qualificate che offriranno contributi di alto profilo, capaci di coniugare competenza scientifica, sensibilità sociale e visione educativa.

Dichiarazioni dei relatori

“Si tratta di un percorso di grande utilità sociale, che sostiene la diffusione tra le persone con disabilità di

pratiche sportive e comportamenti salutari, con l’obiettivo di prevenire processi invalidanti, sia fisici che

psicologici, e promuovere azioni concrete orientate al mantenimento del benessere e dell’integrazione

sociale.”

— Dott. Erio Rosati, presidente e legale rappresentante dell’associazione

“La pratica costante di attività fisica rappresenta uno dei principali strumenti di prevenzione primaria:

incide in modo significativo sulla salute cardiovascolare, migliora la capacità funzionale dell’organismo e

contribuisce al controllo dei principali fattori di rischio. Nel caso delle persone con disabilità, questi

benefici assumono un valore ancora più rilevante, perché si accompagnano a un miglioramento

dell’autonomia, dell’equilibrio psico-fisico e della qualità della vita. Lo sport, in questo senso, non è solo

esercizio, ma un vero e proprio percorso di benessere globale e inclusione.”

— Dott.ssa Camilla Caparvi, medico dello sport“Abbiamo voluto costruire un evento che fosse prima di tutto esperienza, partecipazione e vicinanza.

Credo fortemente nei benefici della pratica sportiva per le persone con disabilità, perché lo sport sa

generare benessere, fiducia, autonomia e inclusione reale. Insieme alla musica, diventa un linguaggio

capace di unire la scuola e il territorio attorno ai valori dell’accoglienza, della dignità di ogni persona e

della comunità che sa farsi davvero inclusiva.”

— Prof. Luca Caparvi, referente area inclusione del Casagrande-Cesi

Il programma proseguirà alle ore 16.30 con “Musica al Casagrande-Cesi”, spazio aperto alla

partecipazione attiva degli studenti e arricchito dalla presenza del gruppo musicale “Altoforno”, a

testimonianza di una scuola che riconosce e valorizza tutte le forme espressive. Seguirà, intorno alle ore

17.15, il momento conviviale enogastronomico, simbolo di condivisione, accoglienza e comunità.

Programma

• Ore 15.00 – Inizio convegno: Sport e benessere con l’associazione SportAbbattiBarriere

• Ore 16.30 – Musica al Casagrande-Cesi con la partecipazione del gruppo Altoforno

• Ore 17.15 circa – Momento conviviale enogastronomico

L’iniziativa trova piena espressione nella visione educativa dell’Istituto Casagrande-Cesi, che si

conferma realtà dinamica, aperta e profondamente radicata nel territorio. In questo contesto, assume un

rilievo centrale la guida della Dirigente scolastica prof.ssa Marina Marini, punto di riferimento

autorevole e costante per l’intera comunità scolastica. La sua azione dirigenziale si distingue per una

spiccata capacità di gestione, ascolto e sintesi, unita a una visione ampia e concreta della scuola

come luogo di relazione e crescita. La prof.ssa Marini ha saputo costruire nel tempo un ambiente

educativo solido e partecipato, capace di dialogare quotidianamente con il territorio e di attivare reti

significative con realtà associative, istituzionali e professionali. È proprio grazie a questa capacità di fare

comunità e generare connessioni che iniziative come “SportAbbattiBarriere” trovano spazio e valore,

trasformandosi in esperienze autentiche di cittadinanza attiva, inclusione e benessere condiviso.

La giornata del 23 aprile si configura quindi come un appuntamento di grande rilievo, rivolto a studenti,

famiglie, docenti e a tutti gli stakeholders della scuola, nel segno di una partecipazione ampia e

consapevole. Un’iniziativa che lancia un messaggio forte e attuale:

l’inclusione non è un principio astratto, ma una pratica quotidiana che si costruisce insieme,

attraverso competenze, relazioni, ascolto e visione.

Sarà Narni ad aprire la stagione dei grandi eventi dell’Umbria con la 58esima edizione della Corsa all’Anello, in programma dal 23 aprile al 10 maggio. Una manifestazione che negli anni ha consolidato il proprio ruolo nel panorama nazionale delle rievocazioni storiche, diventando un appuntamento di richiamo extraregionale capace di attrarre visitatori da tutta Italia. La presentazione si è svolta alla presenza dell’assessore regionale allo sviluppo economico Francesco De Rebotti, del sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli, della presidente dell’associazione Corsa all’Anello Patrizia Nannini, del presidente del Consiglio comunale Michele Francioli e del vicepresidente dell’associazione Corsa all’Anello Marco Bontempo.“È la prima grande manifestazione dell’anno, l’evento che apre la stagione e dà il via al calendario turistico della città e dell’intera regione - ha dichiarato l'assessore De Rebotti. La Corsa all’Anello è oggi un appuntamento di richiamo extraregionale, costruito nel tempo grazie a un’identità forte. Racconta un Medioevo autentico, fondato su basi storiche, culturali e antropologiche, e rappresenta il miglior biglietto da visita con cui l’Umbria si presenta all’avvio della stagione degli eventi”. Il filo conduttore dell’edizione 2026 è dedicato a Giovanni Boccaccio, nel 650esimo anniversario della morte. Una scelta coerente con l’impostazione culturale della manifestazione, che punta a restituire un Medioevo concreto e vissuto, fatto di relazioni, quotidianità e dimensione umana, come emerge anche dal Decameron. Il sindaco Lucarelli ha sottolineato il valore profondo dell’iniziativa: “In una città come Narni si percepisce immediatamente la forza di una manifestazione giovane nello spirito ma radicata nella storia e nell’identità della comunità. Non raccontiamo solo una rievocazione, ma una visione condivisa. La scelta di Boccaccio rafforza questo percorso, restituendo un Medioevo vivo, fatto di volti e storie. Accanto a questo celebriamo anche un anniversario simbolico come quello della Porta di San Giovanni, che rafforza il legame tra tradizione civile, religiosa e comunitaria”. Il 2026 coincide infatti anche con i 1650 anni dalla morte di San Giovenale, patrono della città, figura centrale attorno alla quale la rievocazione è nata e continua a rinnovarsi. Le radici della manifestazione affondano negli Statuta del 1371, che già descrivevano riti e giostra equestre dedicata al santo. La presidente Nannini ha evidenziato la prospettiva di crescita della manifestazione: “Il tema dedicato a Boccaccio ci consente di ampliare gli orizzonti e costruire relazioni anche a livello europeo. Vogliamo rafforzare il ruolo della Corsa all’Anello come modello di divulgazione culturale e formazione, anche attraverso strumenti come l’Università dei Rievocatori e la partecipazione a programmi europei”. Il programma è ampio e articolato, con oltre cento eventi tra rievocazioni, spettacoli, incontri culturali, mostre e momenti di approfondimento. Il centro storico si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto, animato da oltre 800 figuranti, arti e mestieri, musica e rappresentazioni. Forte anche la dimensione religiosa, con appuntamenti come l’Offerta dei Ceri, la processione in onore di San Giovenale e le Benedizioni dei Cavalieri. Il momento culminante sarà il 10 maggio al Campo de li Giochi con la tradizionale giostra equestre tra i Terzieri, mentre tra gli appuntamenti più attesi figura il grande corteo storico in notturna del 9 maggio. Tra le novità, la Tribuna Gold, pensata per offrire una visuale privilegiata e un’esperienza più immersiva. È stato inoltre rafforzato il profilo scientifico della manifestazione con il ripristino della Commissione storico-scientifica, composta da studiosi di rilievo nazionale, a garanzia del rigore delle ricostruzioni. Ampio spazio anche all’arte, con numerose mostre diffuse nel centro storico. In chiusura, il vicepresidente Bontempo ha sottolineato il percorso di crescita organizzativa dell’associazione: “Abbiamo completato la trasformazione in Ente del Terzo Settore con l’iscrizione al RUNTS, un passaggio che garantisce trasparenza, solidità e riconoscimento istituzionale. Questo ci ha consentito l’ingresso nel calendario regionale delle rievocazioni storiche, uno strumento che tutela l’identità dei territori, favorisce il coordinamento tra eventi e rafforza la qualità della ricerca. Oggi possiamo guardare con maggiore credibilità ai bandi regionali, nazionali ed europei per far crescere ulteriormente il valore della manifestazione”. La Corsa all’Anello si conferma così un appuntamento capace di coniugare rievocazione storica, produzione culturale e sviluppo territoriale, trasformando la memoria in esperienza viva e condivisa.

La Giunta regionale ribadisce il corretto operato nel pieno rispetto della legalità e della legittimità amministrativa in merito al progetto stadio-clinica.Dopo la decisione del Tar (Tribunale amministrativo regionale) che ha accolto il ricorso della Regione annullando la determina dirigenziale del Comune di Terni risalente a luglio scorso, il presupposto per la realizzazione dell’intervento è il suo inserimento nel binario di legittimità, tracciato dallo stesso pronunciamento.Sullo stesso c'è stato un primo scambio di note tra i dirigenti del Comune di Terni e della Regione Umbria.Il mancato avvio dell'iter, nonché della perdita di tempo che ha portato alle disastrose conseguenze attuali, è solo ed esclusivamente da attribuirsi alla volontà ostinata di proseguire sulla strada sbagliata.La Direzione sanità e welfare, in merito agli 80 posti letto previsti nella Provincia di Terni dalla delibera di giunta 1399/2023, ha ribadito che l’assegnazione di tali posti non può essere oggetto di accordi informali o incontri preventivi ma deve necessariamente discendere dall’attivazione della corretta procedura prevista dalla legge: realizzazione della clinica, richiesta di accreditamento e solo dopo il convenzionamento. La Giunta regionale è impegnata nella redazione del Piano socio sanitario, atteso da 15 anni che, dopo la preadozione, prevederà un periodo di partecipazione dove troverà spazio una discussione sul potenziamento della sanità pubblica e un riequilibrio dei posti accreditati alle cliniche private esteso all'intero territorio regionale. 

lunedì 20 aprile 2026

Fine settimana da incorniciare per il sodalizio sportivo, capace di trionfare su due fronti: il pattinaggio corsa straccia la concorrenza, mentre l'artistico brilla al Trofeo Nazionale "Don Bosco Cup". L'Euro Sport Club non si ferma più. L’ultimo weekend ha confermato lo stato di grazia della società, capace di imporsi con autorità sia nelle discipline di velocità che in quelle di figura. Un successo corale che consolida il prestigio del club nel panorama rotellistico nazionale.

Corsa: Un distacco da record Domenica mattina è andato in scena il Campionato Regionale su Strada, e il verdetto della pista è stato inappellabile. Gli atleti del settore corsa hanno letteralmente dominato la competizione, dimostrando una compattezza di squadra fuori dal comune. L’Euro Sport Club ha conquistato il titolo regionale con un margine schiacciante: oltre 150 punti di distacco rispetto alla seconda classificata. Una prova di forza che testimonia l'eccellenza della preparazione tecnica e la grinta di un gruppo capace di piazzarsi ai vertici di quasi tutte le categorie. Con questi risultati, la squadra stacca ufficialmente il pass per i prossimi Campionati Italiani.

I Risultati del Campionato Regionale Strada: Posizione Atleti

1° Posto

Aurora Cosenza, Rachele Pacifici, Matteo Carinelli, Virginia Pecelli, Matilda Feliziani,

Marielou Matteucci, Viola Giovannelli, Filippo Fabri, Daria Tallarico, Leonardo Quirini,

Filippo Grimozzi, Giulia Michettoni, Andrea Filoia, Mirko Cervelli, Alessio Rossi,

Francesco Pacifici, Cristina Granaroli.

2° Posto Thomas Matteucci, Rebecca Rinaldi, Siria Tallarico, Martina Palombi.

3° Posto Federico Recchiuti, Benedetta Proietti, Mia Sanzi.

Piazzamenti Manuel Recchiuti (4°), Melissa Santorelli (4°), Iole Ricciutelli (5°), Bianca Sperandio

(5°).


Artistico: Eleganza e determinazione a Roma


Non è stata da meno la sezione dell'Artistico, impegnata nella Capitale per la seconda fase di

qualificazione del prestigioso Trofeo Nazionale "Don Bosco Cup". Le atlete hanno affrontato la pista

con eleganza e carattere, ottenendo piazzamenti che garantiscono l'accesso alla finalissima

nazionale.Il bilancio della spedizione romana è estremamente positivo e premia il grande lavoro coreografico e tecnico svolto negli ultimi mesi. "Questo weekend riflette l'anima della nostra società: impegno, talento e una crescita costante in tutte le specialità", commenta soddisfatta la dirigenza. I Risultati del Trofeo "Don Bosco Cup":


 Oro (1°): Caterina Boresti, Elena Giovannelli, Sofia Ceccacci, Ferrarelli Alice, Corsalini Angelica

 Argento (2°): Varini Melissa,

 Bronzo (3°): Angelica Nanini, Paluzzi Laia

 Piazzamenti d'onore: Chiara Cremonesi (4°), Eleonora Natalizi (5°), Valentina Natalizi (5°),

Valentina Neri (6°), De Simone Elena Sofia (6°), Irene Fidenzi (6°), Emma Fraschetti (8°),

Emma Lluka (8°), Nesta Martina (9°), Manciucca Sveva (10°), Bonanno Martina (10°), l'Euro Sport Club guarda ora ai prossimi appuntamenti stagionali con una certezza: quella di essere una realtà di primo piano, pronta a sfidare i migliori club d'Italia.

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