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mercoledì 22 aprile 2026

Pass mondiale per Giulia Colarieti al quinto trofeo nazionale Csen organizzato al Santa Giuliana dall'Atletica Capanne, e inserito nel World Global Calendar. L'evento regala grandi risultati e tanti personali per gli atleti del team #iloverun Athletic Terni. Non tradisce le attese Giulia Colarieti nei 1500 nonostante il vento contrario nel rettilineo finale abbia condizionato non poco le gare soprattutto del pomeriggio. Con una bella seconda parte di gara, la Colarieti è scesa sotto lo standard (inferiore a quello di World Athletics) richiesto dalla Fidal per i campionati del mondo di Eugene, negli Stati Uniti, il prossimo 5-9 agosto. "Grande emozione, la gara non si era messa come volevo - commenta Giulia Colarieti - speravo fosse tirata in modo diverso e con temperature diverse, ma proprio in quell'orario si è alzato vento. Spero di migliorare ancora, per ora ho fatto il minimo e superato il primo ostacolo. Da qui a qualificarsi bisogna dimostrare di stare in forma ai campionati italiani". Il 4:22.82 di Colarieti vale anche il primato regionale, un secondo in meno rispetto a quanto lei stessa aveva corso lo scorso anno. Alle sue spalle, dopo Livia Calderini seconda, grande miglioramento per Sara Diomedi che con 4:25.49 toglie dieci secondi al personale stabilito quest'inverno ai campionati italiani promesse. Si migliora anche Sofia Marcucci che chiude in 4:36.84 al quinto posto. Vincono anche Elena Sozio (80 metri Cadette in 10.53), Olivia Sbordoni (Giavellotto 500 gr Allieve con 36.24), Melissa Presti (Salto in alto Cadette con 1.54 oltre a un 4.02 nel Salto in Lungo). Per Sara Bordoni ottimo tempo nei 300 Cadette (43.99 la migliore delle 2012) e un 10.88 negli 80 corsi due volte per un problema al cronometro. Bene Emma Capotosti nel Peso gomma 2 kg Ragazze (7.14 che vale il quarto posto) e per lei anche un discreto 9.21 nei 60 Ragazze. Jacopo Caricato lascia per una volta il giavellotto e corre i 1000 metri Cadetti in 3:00.73 per un buon sesto posto. Luigi Giacomo D'Angelo è quarto negli 80 Cadetti con 10.10 mentre sale sul podio, terzo, Diego D'Inzillo Carranza negli 800 Uomini con 1:58.71. Nei 1000 metri Ragazze quarta Michelle Marsili con 3:29.35 e quarta anche Ludovica Rosciano nei 400 metri Donne con 59.59. Ottavo Daniel Po negli 800 con 2:01.71. Buoni risultati anche da Benedetta Lepri (8.25 nei 50 metri Esordienti 10 e 3.55 nel Salto in lungo), Francesco Lepri che fa 5,73 nel Salto in lungo Uomini, Lorenzo Mechelli nono con 3.01.54 nei 1000 Cadetti e Timur Nizamov, decimo negli 800 con 2:04.53. Charlotte Gabriele chiude con 10.03 nei 60 Ragazze e 13.64 nei 60 Hs.

Centralizzare in un solo polo tecnologico d’eccellenza la lavorazione, il frazionamento e la qualificazione biologica di circa 40 mila donazioni annue di sangue: è questo l’obiettivo dell'Officina trasfusionale unica regionale che verrà istituita in Umbria grazie a una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta della Presidente con delega alla Sanità, Stefania Proietti. La realizzazione del progetto definitivo dell’Officina approvato dal Centro regionale sangue, è assegnato al Servizio immuno-trasfusionale dell’Azienda ospedaliere di Perugia. Ciò trova un suo fondamento nel fatto che già oggi, l’Azienda si occupa della lavorazione e qualificazione biologica del 70 per cento di tutte le donazioni di sangue intero effettuate in Umbria che, negli ultimi 5 anni, ammontano a 38 mila in totale. Attraverso questa riorganizzazione, le attività di produzione attualmente suddivise tra più siti verranno concentrate in un'unica struttura all'avanguardia, capace di fungere da banca regionale del sangue per garantire la conservazione e la disponibilità costante di emocomponenti, piastrine e plasma per tutte le strutture ospedaliere del territorio. Il vantaggio strategico di questa operazione risiede nella massimizzazione dei livelli di qualità e nella riduzione dei costi di gestione, permettendo al contempo una standardizzazione dei processi di validazione che elimina ogni disparità territoriale nel trattamento del sangue. “Con l’Officina trasfusionale regionale si compie un importante passo in avanti per ottimizzare una risorsa preziosa per la nostra vita e per la cura di molte patologie. Questa rete inoltre, permetterà maggiori risparmi e un ulteriore incremento della qualità della lavorazione degli emocomponenti – ha sottolineato la presidente Proietti - Unire le forze in sanità significa fare sistema, raggiungere risultati significativi e offrire al cittadino risposte concrete. Ciò vale anche nell’ambito della donazione dove la generosità dei donatori di sangue incontra un’organizzazione che è prima di tutto una garanzia di sicurezza per i pazienti. Con questa innovazione quindi, si crea una rete solida e interconnessa dove la centralizzazione tecnologica dell’Azienda ospedaliera di Perugia diventa il motore che alimenta con efficienza e rapidità ogni ospedale della regione. Grazie a questo polo unico, non solo valorizziamo il gesto dei donatori, ma assicuriamo a ogni cittadino umbro l'accesso immediato a terapie trasfusionali validate secondo i più rigorosi protocolli di sicurezza, rendendo il nostro sistema sanitario capace di rispondere con prontezza a qualsiasi necessità o emergenza”.

martedì 21 aprile 2026

Comunicato stampa

Non un semplice evento, ma un’esperienza educativa e sociale capace di lasciare un segno concreto nella comunità. Giovedì 23 aprile 2026, dalle ore 15.00 alle ore 17.30, l’Istituto Tecnico Economico e Professionale per i Servizi “A. Casagrande – F. Cesi” di Terni ospiterà, presso i laboratori enogastronomici di via Sabotino, la giornata “SportAbbattiBarriere – Sport e Salute”, un’iniziativa che pone al centro lo sport come strumento di inclusione, prevenzione e benessere. L’evento rappresenta un momento di sintesi tra scuola, territorio e mondo delle professioni, offrendo un’occasione concreta di confronto e crescita condivisa. Al centro, una visione chiara: lo sport come linguaggio universale, capace di abbattere barriere fisiche, culturali e sociali, e di generare opportunità reali di integrazione. Accanto alla dimensione sportiva, viene fortemente valorizzata anche la musica, elemento aggregante e inclusivo, chiamato a rendere l’esperienza ancora più partecipata, coinvolgente e comunitaria. Protagonista dell’iniziativa sarà l’associazione sociale SportAbbattiBarriere, da anni impegnata nella promozione dell’attività sportiva tra persone con disabilità, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e favorire percorsi di inclusione sociale. Le attività dell’associazione si distinguono per il loro valore umano e civile: sono infatti svolte a titolo completamente gratuito e volontario, con incontri settimanali, di norma il venerdì nella fascia oraria 16.00-19.00, presso gli studi medici del Centro di Salute/Punto di erogazione servizi “Colleluna” di Terni, situato nel centro “Le Fontane” di via del Modiolo 4, configurandosi come un presidio concreto di prevenzione e promozione del benessere. Ad aprire il pomeriggio sarà il convegno dedicato al tema “Sport e benessere”, durante il quale interverranno figure qualificate che offriranno contributi di alto profilo, capaci di coniugare competenza scientifica, sensibilità sociale e visione educativa.

Dichiarazioni dei relatori

“Si tratta di un percorso di grande utilità sociale, che sostiene la diffusione tra le persone con disabilità di

pratiche sportive e comportamenti salutari, con l’obiettivo di prevenire processi invalidanti, sia fisici che

psicologici, e promuovere azioni concrete orientate al mantenimento del benessere e dell’integrazione

sociale.”

— Dott. Erio Rosati, presidente e legale rappresentante dell’associazione

“La pratica costante di attività fisica rappresenta uno dei principali strumenti di prevenzione primaria:

incide in modo significativo sulla salute cardiovascolare, migliora la capacità funzionale dell’organismo e

contribuisce al controllo dei principali fattori di rischio. Nel caso delle persone con disabilità, questi

benefici assumono un valore ancora più rilevante, perché si accompagnano a un miglioramento

dell’autonomia, dell’equilibrio psico-fisico e della qualità della vita. Lo sport, in questo senso, non è solo

esercizio, ma un vero e proprio percorso di benessere globale e inclusione.”

— Dott.ssa Camilla Caparvi, medico dello sport“Abbiamo voluto costruire un evento che fosse prima di tutto esperienza, partecipazione e vicinanza.

Credo fortemente nei benefici della pratica sportiva per le persone con disabilità, perché lo sport sa

generare benessere, fiducia, autonomia e inclusione reale. Insieme alla musica, diventa un linguaggio

capace di unire la scuola e il territorio attorno ai valori dell’accoglienza, della dignità di ogni persona e

della comunità che sa farsi davvero inclusiva.”

— Prof. Luca Caparvi, referente area inclusione del Casagrande-Cesi

Il programma proseguirà alle ore 16.30 con “Musica al Casagrande-Cesi”, spazio aperto alla

partecipazione attiva degli studenti e arricchito dalla presenza del gruppo musicale “Altoforno”, a

testimonianza di una scuola che riconosce e valorizza tutte le forme espressive. Seguirà, intorno alle ore

17.15, il momento conviviale enogastronomico, simbolo di condivisione, accoglienza e comunità.

Programma

• Ore 15.00 – Inizio convegno: Sport e benessere con l’associazione SportAbbattiBarriere

• Ore 16.30 – Musica al Casagrande-Cesi con la partecipazione del gruppo Altoforno

• Ore 17.15 circa – Momento conviviale enogastronomico

L’iniziativa trova piena espressione nella visione educativa dell’Istituto Casagrande-Cesi, che si

conferma realtà dinamica, aperta e profondamente radicata nel territorio. In questo contesto, assume un

rilievo centrale la guida della Dirigente scolastica prof.ssa Marina Marini, punto di riferimento

autorevole e costante per l’intera comunità scolastica. La sua azione dirigenziale si distingue per una

spiccata capacità di gestione, ascolto e sintesi, unita a una visione ampia e concreta della scuola

come luogo di relazione e crescita. La prof.ssa Marini ha saputo costruire nel tempo un ambiente

educativo solido e partecipato, capace di dialogare quotidianamente con il territorio e di attivare reti

significative con realtà associative, istituzionali e professionali. È proprio grazie a questa capacità di fare

comunità e generare connessioni che iniziative come “SportAbbattiBarriere” trovano spazio e valore,

trasformandosi in esperienze autentiche di cittadinanza attiva, inclusione e benessere condiviso.

La giornata del 23 aprile si configura quindi come un appuntamento di grande rilievo, rivolto a studenti,

famiglie, docenti e a tutti gli stakeholders della scuola, nel segno di una partecipazione ampia e

consapevole. Un’iniziativa che lancia un messaggio forte e attuale:

l’inclusione non è un principio astratto, ma una pratica quotidiana che si costruisce insieme,

attraverso competenze, relazioni, ascolto e visione.

Sarà Narni ad aprire la stagione dei grandi eventi dell’Umbria con la 58esima edizione della Corsa all’Anello, in programma dal 23 aprile al 10 maggio. Una manifestazione che negli anni ha consolidato il proprio ruolo nel panorama nazionale delle rievocazioni storiche, diventando un appuntamento di richiamo extraregionale capace di attrarre visitatori da tutta Italia. La presentazione si è svolta alla presenza dell’assessore regionale allo sviluppo economico Francesco De Rebotti, del sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli, della presidente dell’associazione Corsa all’Anello Patrizia Nannini, del presidente del Consiglio comunale Michele Francioli e del vicepresidente dell’associazione Corsa all’Anello Marco Bontempo.“È la prima grande manifestazione dell’anno, l’evento che apre la stagione e dà il via al calendario turistico della città e dell’intera regione - ha dichiarato l'assessore De Rebotti. La Corsa all’Anello è oggi un appuntamento di richiamo extraregionale, costruito nel tempo grazie a un’identità forte. Racconta un Medioevo autentico, fondato su basi storiche, culturali e antropologiche, e rappresenta il miglior biglietto da visita con cui l’Umbria si presenta all’avvio della stagione degli eventi”. Il filo conduttore dell’edizione 2026 è dedicato a Giovanni Boccaccio, nel 650esimo anniversario della morte. Una scelta coerente con l’impostazione culturale della manifestazione, che punta a restituire un Medioevo concreto e vissuto, fatto di relazioni, quotidianità e dimensione umana, come emerge anche dal Decameron. Il sindaco Lucarelli ha sottolineato il valore profondo dell’iniziativa: “In una città come Narni si percepisce immediatamente la forza di una manifestazione giovane nello spirito ma radicata nella storia e nell’identità della comunità. Non raccontiamo solo una rievocazione, ma una visione condivisa. La scelta di Boccaccio rafforza questo percorso, restituendo un Medioevo vivo, fatto di volti e storie. Accanto a questo celebriamo anche un anniversario simbolico come quello della Porta di San Giovanni, che rafforza il legame tra tradizione civile, religiosa e comunitaria”. Il 2026 coincide infatti anche con i 1650 anni dalla morte di San Giovenale, patrono della città, figura centrale attorno alla quale la rievocazione è nata e continua a rinnovarsi. Le radici della manifestazione affondano negli Statuta del 1371, che già descrivevano riti e giostra equestre dedicata al santo. La presidente Nannini ha evidenziato la prospettiva di crescita della manifestazione: “Il tema dedicato a Boccaccio ci consente di ampliare gli orizzonti e costruire relazioni anche a livello europeo. Vogliamo rafforzare il ruolo della Corsa all’Anello come modello di divulgazione culturale e formazione, anche attraverso strumenti come l’Università dei Rievocatori e la partecipazione a programmi europei”. Il programma è ampio e articolato, con oltre cento eventi tra rievocazioni, spettacoli, incontri culturali, mostre e momenti di approfondimento. Il centro storico si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto, animato da oltre 800 figuranti, arti e mestieri, musica e rappresentazioni. Forte anche la dimensione religiosa, con appuntamenti come l’Offerta dei Ceri, la processione in onore di San Giovenale e le Benedizioni dei Cavalieri. Il momento culminante sarà il 10 maggio al Campo de li Giochi con la tradizionale giostra equestre tra i Terzieri, mentre tra gli appuntamenti più attesi figura il grande corteo storico in notturna del 9 maggio. Tra le novità, la Tribuna Gold, pensata per offrire una visuale privilegiata e un’esperienza più immersiva. È stato inoltre rafforzato il profilo scientifico della manifestazione con il ripristino della Commissione storico-scientifica, composta da studiosi di rilievo nazionale, a garanzia del rigore delle ricostruzioni. Ampio spazio anche all’arte, con numerose mostre diffuse nel centro storico. In chiusura, il vicepresidente Bontempo ha sottolineato il percorso di crescita organizzativa dell’associazione: “Abbiamo completato la trasformazione in Ente del Terzo Settore con l’iscrizione al RUNTS, un passaggio che garantisce trasparenza, solidità e riconoscimento istituzionale. Questo ci ha consentito l’ingresso nel calendario regionale delle rievocazioni storiche, uno strumento che tutela l’identità dei territori, favorisce il coordinamento tra eventi e rafforza la qualità della ricerca. Oggi possiamo guardare con maggiore credibilità ai bandi regionali, nazionali ed europei per far crescere ulteriormente il valore della manifestazione”. La Corsa all’Anello si conferma così un appuntamento capace di coniugare rievocazione storica, produzione culturale e sviluppo territoriale, trasformando la memoria in esperienza viva e condivisa.

La Giunta regionale ribadisce il corretto operato nel pieno rispetto della legalità e della legittimità amministrativa in merito al progetto stadio-clinica.Dopo la decisione del Tar (Tribunale amministrativo regionale) che ha accolto il ricorso della Regione annullando la determina dirigenziale del Comune di Terni risalente a luglio scorso, il presupposto per la realizzazione dell’intervento è il suo inserimento nel binario di legittimità, tracciato dallo stesso pronunciamento.Sullo stesso c'è stato un primo scambio di note tra i dirigenti del Comune di Terni e della Regione Umbria.Il mancato avvio dell'iter, nonché della perdita di tempo che ha portato alle disastrose conseguenze attuali, è solo ed esclusivamente da attribuirsi alla volontà ostinata di proseguire sulla strada sbagliata.La Direzione sanità e welfare, in merito agli 80 posti letto previsti nella Provincia di Terni dalla delibera di giunta 1399/2023, ha ribadito che l’assegnazione di tali posti non può essere oggetto di accordi informali o incontri preventivi ma deve necessariamente discendere dall’attivazione della corretta procedura prevista dalla legge: realizzazione della clinica, richiesta di accreditamento e solo dopo il convenzionamento. La Giunta regionale è impegnata nella redazione del Piano socio sanitario, atteso da 15 anni che, dopo la preadozione, prevederà un periodo di partecipazione dove troverà spazio una discussione sul potenziamento della sanità pubblica e un riequilibrio dei posti accreditati alle cliniche private esteso all'intero territorio regionale. 

lunedì 20 aprile 2026

Fine settimana da incorniciare per il sodalizio sportivo, capace di trionfare su due fronti: il pattinaggio corsa straccia la concorrenza, mentre l'artistico brilla al Trofeo Nazionale "Don Bosco Cup". L'Euro Sport Club non si ferma più. L’ultimo weekend ha confermato lo stato di grazia della società, capace di imporsi con autorità sia nelle discipline di velocità che in quelle di figura. Un successo corale che consolida il prestigio del club nel panorama rotellistico nazionale.

Corsa: Un distacco da record Domenica mattina è andato in scena il Campionato Regionale su Strada, e il verdetto della pista è stato inappellabile. Gli atleti del settore corsa hanno letteralmente dominato la competizione, dimostrando una compattezza di squadra fuori dal comune. L’Euro Sport Club ha conquistato il titolo regionale con un margine schiacciante: oltre 150 punti di distacco rispetto alla seconda classificata. Una prova di forza che testimonia l'eccellenza della preparazione tecnica e la grinta di un gruppo capace di piazzarsi ai vertici di quasi tutte le categorie. Con questi risultati, la squadra stacca ufficialmente il pass per i prossimi Campionati Italiani.

I Risultati del Campionato Regionale Strada: Posizione Atleti

1° Posto

Aurora Cosenza, Rachele Pacifici, Matteo Carinelli, Virginia Pecelli, Matilda Feliziani,

Marielou Matteucci, Viola Giovannelli, Filippo Fabri, Daria Tallarico, Leonardo Quirini,

Filippo Grimozzi, Giulia Michettoni, Andrea Filoia, Mirko Cervelli, Alessio Rossi,

Francesco Pacifici, Cristina Granaroli.

2° Posto Thomas Matteucci, Rebecca Rinaldi, Siria Tallarico, Martina Palombi.

3° Posto Federico Recchiuti, Benedetta Proietti, Mia Sanzi.

Piazzamenti Manuel Recchiuti (4°), Melissa Santorelli (4°), Iole Ricciutelli (5°), Bianca Sperandio

(5°).


Artistico: Eleganza e determinazione a Roma


Non è stata da meno la sezione dell'Artistico, impegnata nella Capitale per la seconda fase di

qualificazione del prestigioso Trofeo Nazionale "Don Bosco Cup". Le atlete hanno affrontato la pista

con eleganza e carattere, ottenendo piazzamenti che garantiscono l'accesso alla finalissima

nazionale.Il bilancio della spedizione romana è estremamente positivo e premia il grande lavoro coreografico e tecnico svolto negli ultimi mesi. "Questo weekend riflette l'anima della nostra società: impegno, talento e una crescita costante in tutte le specialità", commenta soddisfatta la dirigenza. I Risultati del Trofeo "Don Bosco Cup":


 Oro (1°): Caterina Boresti, Elena Giovannelli, Sofia Ceccacci, Ferrarelli Alice, Corsalini Angelica

 Argento (2°): Varini Melissa,

 Bronzo (3°): Angelica Nanini, Paluzzi Laia

 Piazzamenti d'onore: Chiara Cremonesi (4°), Eleonora Natalizi (5°), Valentina Natalizi (5°),

Valentina Neri (6°), De Simone Elena Sofia (6°), Irene Fidenzi (6°), Emma Fraschetti (8°),

Emma Lluka (8°), Nesta Martina (9°), Manciucca Sveva (10°), Bonanno Martina (10°), l'Euro Sport Club guarda ora ai prossimi appuntamenti stagionali con una certezza: quella di essere una realtà di primo piano, pronta a sfidare i migliori club d'Italia.

Grazie alla Pigiama Run del settembre scorso promossa da Lilt Terni per raccogliere fondi per le famiglie della provincia di Terni con bambini oncologici l’associazione ha pubblicato un bando per l’assegnazione dei contributi che si è concluso il 15 aprile. Oggi si apre un nuovo bando, che si chiuderà il 20 maggio 2026 alle ore 23 e 59, al quale potranno partecipare anche le famiglie che hanno già ottenuto il contributo. La cifra destinata al bando rientra nel “Progetto realizzato con fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese” dell’anno 2025 e consentirà alle famiglie con bambini oncologici di avere un supporto nelle spese per le cure, che spesso vengono effettuate lontano dalla città di residenza. Per informazioni sui requisiti per partecipare al bando è possibile chiamare lo 0744-431220 dal lunedì al venerdì dalle 9 e 30 alle 12 e 30 o scrivere a info@legatumoriditerni.it. Dopo la valutazione dei documenti presentati, il sussidio da erogare ad ogni famiglia verrà deliberato dal consiglio direttivo provinciale della Lilt di Terni. 

Al Liceo "Renato Donatelli" di Terni si conclude con un importante convegno il progetto “1945–2025: scoprire la storia passeggiando per la città”. L'appuntamento è in programma martedì 21 aprile, a partire dalle 9, presso la Sala Blu di Palazzo Gazzoli a Terni. Si tratta di una iniziativa educativa dedicata alla memoria della Seconda guerra mondiale e della Resistenza che ha coinvolto le classi 5A, 5D, 5BL, 5BS e 5CS. Gli studenti hanno agito sotto la guida dei docenti Simona Nucciarelli, Romina Perni e Andrea Paris. Attraverso percorsi urbani tra strade e luoghi simbolo della città, le studentesse e gli studenti hanno scoperto il legame tra storia nazionale e territorio, trasformando la memoria in un’esperienza concreta e partecipata. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia), Comitato provinciale di Terni ed il Comune di Terni, con il sostegno dell'Ambasciata tedesca in Italia, della Scuola di Pace di Monte Sole e del Museo della Liberazione di via Tasso, nell’ambito del concorso “Ieri è oggi e domani” per l’80° anniversario della fine della guerra. Al convegno prenderanno parte l'assessore comunale Tiziana Laudadio, la dirigente del Donatelli Luciana Leonelli e Antonia Weber dell'ufficio culturale Ambasciata di Germania. Verrà proiettato un video riguardante il "Museo storico della liberazione" di Roma. Moderano il convegno Maddalena Maurini e Sara Nicoziani, studentesse del Donatelli. Nel corso dell'evento verranno proiettati i video delle passeggiate sui luoghi della memoria, realizzate in collaborazione con l'Anpi di Terni, e curate da Paolo Raffaelli e delle interviste effettuate da studenti. La presentazione del progetto verrà effettuata da: Elisa Belli (5 BS), Darin Ben Dkhil (5 CS), Aurora Fraschetti (5 BL), Maddalena Maurini (5 A), Sara Nicoziani (5 D) del Liceo Donatelli. Verrà proiettato il documentario dal titolo "Terni tra Guerra, Resistenza e Liberazione: le storie, i luoghi, i protagonisti", Angelo Bitti storico. La storica Carla Arconte parlerà di "Uscire dal silenzio: le donne della Resistenza", mentre Nicoletta Filipponi, vice presidente vicaria dell'Anpi provinciale di Terni parlerà del tema "Coltivare la memoria". 

sabato 18 aprile 2026

Un gesto concreto che unisce memoria, impegno e solidarietà. È quello compiuto dall’associazione
AGÀPE – Associazione Graziana Ascani per le Eubiosia, nata nel novembre 2025 per volontà dei familiari della dottoressa Graziana Ascani, stimata professionista scomparsa dopo una malattia che l’ha colpita profondamente. La nascita dell’associazione rappresenta un atto d’amore e di continuità: mantenere viva la memoria della dottoressa Ascani trasformando il dolore in azioni concrete a beneficio della collettività. Durante il periodo della sua malattia, infatti, Graziana Ascani aveva scelto di raccontarsi, mettendo nero su bianco la propria vita, le esperienze e le riflessioni maturate durante la degenza ma anche nel corso dell’intera sua esistenza. Ne è nato il libro “Una vita di corsa”, scritto con uno stile ironico e leggero, capace di affrontare temi profondi con grande umanità, che ha riscosso un ampio consenso tra il pubblico, venendo acquistato non solo per sostenere una causa benefica, ma anche per conoscere più da vicino la persona, la donna e la professionista che era. Proprio la pubblicazione e la diffusione del volume hanno rappresentato il primo “service” promosso da AGÀPE: una serie di eventi organizzati sul territorio umbro, tra presentazioni e incontri aperti al pubblico, che hanno permesso non solo di condividere la storia della dottoressa Ascani, ma anche di raccogliere fondi destinati alla sanità locale. La prima fase di vendita del libro ha già prodotto risultati significativi. Sono stati infatti raccolti 3.200 euro, interamente devoluti al reparto UGCA dell’ospedale di Terni. La donazione, effettuata tramite bonifico, sarà destinata a sostenere progetti di formazione per il personale sanitario del reparto, contribuendo così a migliorare ulteriormente la qualità dell’assistenza. Un gesto che assume un valore ancora più profondo se si considera il legame diretto della dottoressa Ascani con le strutture sanitarie beneficiarie. Durante la malattia, infatti, era stata seguita sia presso il reparto di Oncoematologia e Centro Trapianto di Midollo Osseo dell’ospedale di Perugia sia presso l’UGCA di Terni. Da qui la scelta della famiglia di destinare i proventi della vendita del libro proprio a questi due reparti. In particolare, è in fase di organizzazione quello che si preannuncia come l’evento più importante dell’anno per l’associazione: un concerto di pianoforte della pianista internazionale Cristiana Pegoraro, in programma il 19 maggio alle ore 21 presso Palazzo Gazzoli a Terni. L’iniziativa rappresenta un momento di alto valore culturale e solidale, pensato per sostenere l’obiettivo annuale di AGÀPE: il finanziamento di una borsa di studio al servizio di Oncoematologia dell’ospedale di Terni. L’impegno di AGÀPE, tuttavia, non si ferma qui. Nei prossimi mesi sono infatti previste ulteriori presentazioni del libro di Graziana Ascani nel territorio di Perugia, con l’obiettivo di proseguire la raccolta fondi destinata al reparto di Oncoematologia e Centro Trapianto di Midollo Osseo del capoluogo umbro, completando così il percorso solidale avviato con la vendita del libro “Una vita di corsa”. Un progetto ambizioso che conferma la volontà dell’associazione di investire non solo in aiuti immediati, ma anche nella crescita professionale di chi ogni giorno opera a contatto con i pazienti, migliorando così la qualità complessiva delle cure. Alla base di tutte le attività di AGÀPE vi è un principio fondamentale: la massima trasparenza. L’associazione è infatti regolarmente iscritta al RUNTS, il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, e opera nel pieno rispetto delle normative, rendendo chiaro e tracciabile ogni contributo ricevuto e ogni donazione effettuata. Una trasparenza che si riflette anche nella comunicazione con il territorio: ogni iniziativa, ogni evento e ogni risultato vengono condivisi con la comunità, affinché chi partecipa possa sentirsi parte attiva di un progetto concreto e verificabile. Attraverso queste iniziative, AGÀPE non solo onora la memoria di Graziana Ascani, ma costruisce un ponte tra esperienza personale e bene comune, dimostrando come anche nei momenti più difficili possa nascere qualcosa di capace di generare valore, fiducia e speranza. È possibile sostenere concretamente le attività dell’associazione anche attraverso la destinazione del 5x1000. Nella dichiarazione dei redditi è sufficiente inserire il codice fiscale di AGÀPE 91088350557 nell’apposito spazio dedicato agli enti del Terzo Settore: un gesto che non comporta alcun costo per il contribuente ma che può fare la differenza per i progetti di solidarietà. Per qualsiasi informazione, per effettuare donazioni, devolvere il 5x1000, acquistare i biglietti del concerto del 19 maggio o il libro “Una vita di corsa”, è possibile consultare il sito www.agapeassociazione.com, dove sono disponibili tutti i dettagli e i contatti utili.

“La convocazione del Consiglio Comunale Aperto sul Teatro Verdi per lunedì 20 aprile, a oltre un anno di distanza dalla richiesta dei cittadini del marzo 2025, di discutere un atto di indirizzo di iniziativa popolare (come previsto dallo statuto del Comune di Terni), è la conferma definitiva del modus operandi di questa amministrazione: temporeggiare per svuotare di senso il confronto”. Con queste parole il Consigliere del Gruppo Misto, Guido Verdecchia, interviene sulla vicenda del teatro cittadino, annunciando la propria impossibilità a partecipare alla seduta. “A scanso di speculazioni politiche, chiarisco subito che non potrò essere presente in aula lunedì a causa di impegni personali e professionali non procrastinabili. È paradossale che la Giunta Bandecchi, dopo aver ignorato per 13 mesi la richiesta di 500 firmatari, fissi una data proprio ora che i lavori sono alla volata finale. Non sarò fisicamente in aula, ma la mia posizione rimane scolpita negli atti: questo Consiglio è una messinscena tardiva su un’opera ormai tecnicamente compromessa”. Verdecchia traccia un parallelo con le recenti opere pubbliche: “Terni sta collezionando ‘scatole vuote’. Lo abbiamo visto con il Pala Terni, una struttura sbandierata come eccellenza che invece, per deficit di capienza e gravi lacune progettuali, è già ai margini dei grandi circuiti sportivi internazionali. Il nuovo Teatro Verdi ne segue tristemente le orme: un ‘ibrido’ da circa 800 posti che non è né carne né pesce. Non è il teatro lirico che la nostra storia meriterebbe, ma una sala dall'acustica zoppa e con una buca d’orchestra insufficiente, che taglierà fuori Terni dalle grandi produzioni nazionali”. “Il mio addio alla maggioranza è nato qui: dalle promesse tradite. In campagna elettorale il Sindaco garantì che il progetto sarebbe stato rivisto per ridare a Terni il suo vero teatro. Una volta eletto, ha preferito la continuità con gli errori del passato, deridendo chi ha dimostrato che una ricostruzione filologica era possibile e doverosa. Hanno preferito la fretta dei cantieri alla visione culturale”. “Partecipare oggi a un dibattito dove tutto è già deciso sarebbe solo un atto di complicità. La verità è amara: a causa di questa ostinata mancanza di coraggio, ci dovremo accontentare ancora una volta di un’opera a metà. Un teatro che nasce già vecchio, privo di anima e di funzionalità, che invece di essere il vanto della città ne sarà l'ennesimo rimpianto. Terni meritava un’opera d’arte, riceverà l’ennesimo compromesso al ribasso”.

giovedì 16 aprile 2026

Comunicato stampa

Un anno intenso e impegnativo in cui si è cercato rafforzare la rete di amicizia e vicinanza con i più bisognosi, cercando di restituire dignità a chi per le difficoltà della vita sente di averla persa, pur nella complessità di una crisi diffusa. È quanto emerso all’assemblea annuale dell'associazione San Vincenzo de’ Paoli di Terni, che ha riunito i presidenti delle varie conferenze per l’approvazione del bilancio 2025 e per delineare nuove prospettive e progetti per l’anno in corso. «La situazione in generale non presenta miglioramenti – sottolinea il presidente diocesano Roberto Reale -. A fronte di un crescente numero di persone bisognose e ad una minore disponibilità di risorse si è cercato di dare aiuto a tutti, a volte in forme meno consistenti. Le persone che hanno perso il lavoro continuano a trovare difficoltà per il loro reinserimento specialmente se in età adulta, senza distinzioni tra italiani e stranieri. Anche coloro che hanno un lavoro hanno difficoltà ad arrivare a fine mese per l’inidoneità delle retribuzioni rispetto al costo della vita. Le persone italiane possono contare, magari, su una rete di aiuti dai parenti, e spesso sono proprio i genitori anziani che si fanno carico delle famiglie, nonostante le proprie difficoltà economiche. Un altro aspetto rilevante della povertà è dato dagli anziani che vivono nella solitudine, perché hanno magari i figli che risiedono in altre città. La San Vincenzo presente con le sue 11 conferenze nel territorio della diocesi è vicina a queste persone attraverso il rapporto di prossimità ed amicizia specifico della nostra azione, con l’ascolto e l’impegno per cercare di risolvere le varie necessità presentate, cercando di restituire alle famiglie serenità e fiducia nel futuro attraverso il sostegno morale ed economico, creando una rete di relazioni solidali in cui nessuno si senta escluso. In particolare, l’Emporio Bimbi tra i suoi vari progetti ha una attenzione particolare nei confronti degli anziani, coinvolgendoli in feste ed incontri rivolti all’inclusione per farli sentire meno soli».

Attività 2025

Nel 2025 Si sono rivolte alle conferenze della San Vincenzo 1921 persone, (+ 293) circa il 15% in più rispetto all’anno 2024, di cui 664 italiani, 292 comunitari, 965 extracomunitari. Crescono nei nuovi casi le famiglie italiane, non si tratta solo di famiglie senza lavoro, ma anche famiglie che a causa del limitato potere di acquisto degli stipendi non riesce più ad essere autosufficiente, soprattutto in presenza di figli che vanno a scuola. Nell’anno 2025 sono stati elargiti aiuti per un totale di € 66.695, circa il 15% in meno rispetto all'anno precedente. Sono stati distribuiti 57.249 chilogrammi di generi alimentari ricevuti gratuitamente, in particolare attraverso il Banco Alimentare e raccolte varie. Sono stati distribuiti 9.080 pacchi viveri e prodotti per igiene. Sono stati assistiti attraverso le visite domiciliari, attività caratteristica dell’Associazione, 922 persone, di 347 nuclei familiari. Sono stati ricevuti e distribuiti 21.160 capi di vestiario, oltre a attrezzature per infanzia e mobili, il cui valore come prodotto usato può essere quantificato in € 61.745 distribuiti soprattutto attraverso l’Emporio Bimbi

Con il progetto “Camminiamo insieme: famiglia, amicizia, speranza”, realizzato grazie al contributo della Fondazione Carit, si è cercato di dare risposte alle varie necessità, in ambiente domestico, della salute, dell’istruzione, del benessere con il supporto del sostegno amicale per evitare la disgregazione delle famiglie, gravissima conseguenza della crisi economica che diventa crisi esistenziale. Condizione essenziale per l’unità del nucleo familiare è la disponibilità della casa, indiscutibile bene primario e la certezza di avere il necessario per l'alimentazione e la cura della persona. Si è provveduto al pagamento di utenze, affitti, spese condominiali, acquisto di generi alimentari e di igiene, il pagamento di visite mediche, medicinali, ausili vari, in alcuni casi accompagnamento a visite specialistiche. L’impegno per il sostegno allo studio è rivolto al pagamento delle spese scolastiche (libri di testo, materiale di cancelleria, corredo, mense e trasporto scolastico) per assicurare un futuro migliore ai bambini e ragazzi che si sentono discriminati per la mancanza di opportunità. Particolare attenzione è rivolta alle fasce più deboli come anziani e bambini, stranieri non perfettamente integrati. I vari centri di ascolto delle conferenze oltre ad essere punti di riferimento nel territorio per rispondere alle varie necessità, diventano luoghi dove le persone vanno anche perché trovano nei volontari quel rapporto umano e di amicizia che magari avevano perso. I centri di ascolto diventano luoghi di accoglienza e di fraternità. Le visite domiciliari, anche se diminuite per motivi dovuti più che altro all’età dei volontari, rafforzano questo senso di amicizia e di fraternità.

Il progetto propone momenti culturali, conviviali e ludici nelle parrocchie ed in particolare presso l’Emporio Bimbi dove i giovani vincenziani con il loro naturale entusiasmo creano occasioni di svago sia per i bambini di varie nazionalità che per gli anziani, con i quali si ha un reciproco arricchimento di valori umani nella diversità generazionale. L’Emporio Nonni nato all’interno è diventato una realtà consolidata.

Volontari

Nel 2025 i soci volontari sono 84, ai quali si affianca un bel gruppo di 37 volontari esterni che comunque sostengono l’attività e soprattutto il gruppo dei giovanissimi vincenziani a cui l’associazione affida il proprio futuro. 

Contributi e benefattori

Oltre alla Fondazione Carit, da sempre principale sostenitore, altre realtà del territorio hanno contribuito a realizzare l’attività vincenziana nell’anno 2025: Diocesi di Terni-Narni-Amelia che ha devoluto una quota dell’otto per mille della CEI, Fondazione Carit, Fondazione Gualdrini, Fondazione Micheli, Banca Centro Credito Cooperativo Toscana Umbria, Caritas Diocesana, Cosp Tecno Service, Sistematica SpA, Lions Club San Valentino, Parrocchie di Stroncone e Narni Scalo, Facoltà di Economia sede di Terni, Confcommercio, Clown Vip, Assessorato al Welfare, Roma Club brigata Angelo Nulli,  Movimento 5 Stelle, Associazione Gruppo amici di Sangemini e Infioratori di Sangemini, Associazione Nazionale Sanitari, Ternana Calcio, Associazione I Pagliacci, Associazione Luce per Terni, negozio Outlet, pizzeria Dalmazia, Arcaverde e tanti privati cittadini che oltre ad offerte in denaro hanno donato viveri, abbigliamento, mobili, giocattoli, attrezzature, materiale scolastico alle conferenze e in particolare all’Emporio Bimbi.

Emporio Bimbi centro di accoglienza e di distribuzione di beni e servizi ai bambini da 0 a 14 anni e alle relative famiglie in difficoltà economica e/o esistenziale. Da nove anni questa opera della San Vincenzo svolge servizi di aiuto compiti, ludoteca, laboratori didattici e creativi, momenti di festa volti all’integrazione, consulenze specialistiche e distribuzione di beni di prima necessità (alimentari, materiale scolastico, prodotti per igiene personale, vestiario, libri, giocattoli ed attrezzature per infanzia). Emporio Bimbi cerca di mettere in atto azioni idonee ad attenuare le differenze sociali e culturali per evitare atti di discriminazione ed emarginazione nei confronti dei bambini più vulnerabili. Si cerca di dare a tutti strumenti per esprimere le proprie potenzialità e sentirsi così soggetti che, avendo pari opportunità possono essere accolti e considerati solo per la loro unicità e valore. Nel 2025 sono stati inseriti 71 nuovi bambini assistiti, per un totale di 510 bambini con un incremento del 5% rispetto al 2024 e con nuove famiglie di italiani. Si è incentivato molto il concetto del riciclo dell’usato, con la donazione di vestiario, giocattoli, materiale scolastico e attrezzature, nuove o usate, per un valore stimato di € 50.703. Tanti benefattori hanno donato complessivamente 537 chilogrammi di alimentari, oltre a quelli acquistati e quelli per l’igiene e per la scuola che sono stati distribuiti in 1.786 pacchi, per un costo totale di € 21.212,31.

Miniconferenza

Creata nel 2018 per una solidarietà a misura di bambino volta soprattutto all’inclusione dei più svantaggiati. Preziosa è la loro presenza all’Emporio Bimbi dove, oltre al servizio di distribuzione, portano avanti le iniziative di solidarietà e integrazione e si occupano delle raccolte presso i supermercati. Pone una speciale attenzione ai loro figli preoccupandosi, come coetanei, del loro percorso di studi, dando sostegno a chi non ha strumenti e risorse economiche e che soffre di questa mancanza di opportunità educativa. I giovani vincenziani sono un gruppo di 9 ragazzi tra i 13 e i 20 anni, che riescono ad attrarre nelle iniziative più importanti anche diversi loro coetanei che hanno così modo di vivere esperienze di solidarietà utili per il loro percorso di crescita. Questo gruppo amplia l’assistenza offerta dall’Emporio Bimbi con contributi economici ad alcune mamme particolarmente bisognose utili al pagamento delle spese dell’ambiente domestico. Inoltre pone una speciale attenzione ai loro figli preoccupandosi, come coetanei, del loro percorso di studi, dando sostegno a chi non ha strumenti e risorse economiche e che soffre di questa mancanza di opportunità educativa, della mancanza di attività integrative extrascolastiche, della possibilità di avere accanto familiari culturalmente preparati in grado di integrare le loro conoscenze.

Nel 2025 sono state seguite 9 famiglie, 21 bambini per un costo di € 2.358,79.







Ottime prove degli atleti del team #iloverun Athletic Terni con una pioggia di personal best a Foligno. La manifestazione di apertura organizzata al Blasone dalla Winner Foligno accende la stagione all’aperto dell’atletica umbra. Come di consuetudine evento dedicato alle gare spurie che ha registrato moltissimi primati regionali assoluti e di categoria. Spicca nei 300 metri Assoluti maschili il miglioramento di Ange Bertin Poggiani, sesto classificato con il gran tempo di 34.78, che la prossima settimana debutterà con la nazionale paralimpica azzurra (categoria T38) nel World Gran Prix di Rabat. Diego D’Inzillo nei 500 metri si piazza al quinto posto della gara assoluta con il tempo di 1:06.90. Molto buono anche il 16.13 di Lorenzo Corsi, quarto classificato nei 150 metri, e stessa posizione finale negli 80 metri con 9.05. Pietro Emo Ranucci con 37.35 è 18esimo nei 300 metri, mentre Luigi D’Angelo si classifica al sesto posto con il tempo di 9.98 negli 80 metri Cadetti. Tra le Ragazze ottimo secondo posto di Sara Bordoni negli 80 metri in 10.77 così come le performance di Emma Capotosti nei 300 metri (11esima in 49.14) e Michelle Marsili (ottava in 47.42). Emma Capotosti è sesta anche nel lancio del Peso gomma 2kg categoria Ragazze con la misura di 6.56. Nelle prime posizioni anche Lorenzo Mechelli, terzo nei 600 metri Cadetti in 1:37.34, Leone Lucci quinto nei 600 metri Cadetti in 1:47.86 (e 13esimo negli 80 metri in 10.98), Daniel Po quinto nei 2000 metri in 6:06.22 con Mattia Rosati sesto in 6:06.25, Melissa Presti ottava nel Peso 3 kg Cadette (6.89) e decima nel Salto in lungo (4.17) e Matteo Lysyshyn Fratini 13esimo nei 500 metri Assoluti in 1:13.79.

Prosegue il ciclo di incontri culturali “L’Umbria Nascosta” promosso dall’associazione Umru e dedicato alla scoperta dell’Umbria meno conosciuta: quella fatta di racconti dimenticati, luoghi intrisi di spiritualità e radici antichissime. Prossimo incontro domani, venerdì 17 aprile, alle 17, nella sala conferenze della Biblioteca comunale di Terni con la conferenza “La Magnetizzata di Collescipoli, storia di una Sibilla moderna”. Ospite Cristina Sabina, già docente di Lettere, storica locale e autrice del volume “La Sora Virginia. La Magnetizzata di Collescipoli”, che guiderà il pubblico alla scoperta di una vicenda storica affascinante e poco conosciuta. Verrà presentata la suggestiva figura di una “Sibilla moderna”, una donna sospesa tra storia e leggenda, depositaria di saperi popolari e pratiche antiche, capace di incarnare quel confine sottile tra razionalità e mistero che ancora attraversa la cultura umbra. Lunedì 4 maggio, alle 17, al Caffè letterario, la conferenza “Federico II. Il Portale dei Morti”. Interverrà Luigi Crimaco, già direttore della Soprintendenza Archeologica di Pompei ed Ercolano e dirigente del Museo Civico Archeologico di Mondragone e Falciano del Massico. L’incontro sarà dedicato alla figura di Federico II, con particolare attenzione al suo legame con la città di Terni. Sabato 9 maggio, sempre in Bct, alle 17,  la conferenza “Alle radici dell’Italia preromana: cosa ci racconta il DNA”. Beniamino Trombetta, docente di Genetica Umana all’Università La Sapienza di Roma, offrirà uno sguardo scientifico sulle origini dei popoli italici – Umbri, Etruschi, Latini e Piceni – attraverso le più recenti scoperte nel campo della genetica. Venerdì 22 maggio appuntamento con “Non dirlo al prete. Tradizioni e magia nella Valnerina rurale”. Protagonista dell’incontro Mario Polia, storico, antropologo ed etnografo, che condurrà il pubblico in un suggestivo viaggio tra credenze popolari, rituali e tradizioni del territorio. Gli incontri saranno introdotti e moderati da Federica Padella, referente, e da Pierluigi Bonifazi, presidente dell’Associazione Umru.

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