LA TUA POLEMICA NEL BLOG?

Prenota il tuo spazio qui. INFO

martedì 3 febbraio 2026

Reduce dal terzo posto al Cross di Porano, Jacopo Caricato dell'#iloverun Athletic Terni si guadagna la convocazione nella selezione umbra Cadetti che parteciperà ai campionati italiani individuali e per regioni di corsa campestre il prossimo 22 febbraio. Il fiduciario tecnico regionale Luigi Esposito, su indicazione del responsabile del mezzofondo Marcello Capotosti, ha ufficializzato la rappresentativa umbra che sarà in gara a Selinunte, provincia di Trapani. La selezione è stata fatta sulle due prove disputate finora del circuito giovanile, quella di Gubbio del 18 gennaio e quella di Porano del 1 febbraio. La Rappresentativa Regionale sarà accompagnata dai tecnici della struttura regionale Marcello Capotosti e Piergiorgio Conti, nonché dai rappresentanti del Comitato Regionale Fabio Pantalla (Presidente) e Marco Busto (Consigliere). Al secondo cross della stagione a Porano - con in palio i titoli regionali master oltre a definire la rappresentativa Cadetti per i campionati italiani e punti preziosi per i circuiti giovanile e assoluto - Jacopo Caricato si è classificato al terzo posto nella 3 km Cadetti dove era assente il campione regionale Gabriele Panduri già certo della convocazione, con il tempo di 13:20.00. Sul podio anche Gabriele Pacelli secondo nella 8,5 km Juniores maschile in 29:56.00, Mattia Rosati terzo nella 5 km Allievi con il tempo di 17:43.00, Michelle Marsili terza nei 1500 delle Ragazze con 5:05.00, Jean Marc Diomande anche lui terzo nella 8,5 km Assoluti maschile in 28:44.00. Infine dal Cross al Lancio del Martello un grande ritorno per Michele Mencarelli che a Narni Scalo supera per la quarta volta i 60 metri e sfiora dopo oltre sei anni il personal best di 60.59 che risale al 2019. Al Camposcuola Bertolini per la prima prova regionale di lanci nel Martello 7.260kg, Mencarelli sfiora il personale per siglare sensibilmente la migliore prestazione dal ritorno alle gare. Per lui un esordio a 60.07 e poi il 60.30 che vale la vittoria davanti a Mirko Casavecchia (Libertas Orvieto) secondo a 56.39 e Nicolò Mondanelli (Avis Macerata) a 42.75.

I convocati ai Campionati italiani di Cross categoria Cadetti

CATEGORIA CADETTI – Cross Km 3

BILLAI Enea (’12) – Atl. Umbertide
CARICATO Jacopo (’11) – #ILOVERUN Athletic Terni
PANDURI Gabriele (’11) – TX Fitness
PANNACCI Antonio (’11) – Atl. Umbertide
STABILE Rocco (’11) – Atl. ARCS Perugia

CATEGORIA CADETTE – Cross Km 2
FERRETTI Sofia (’12) – Atl. ARCS Perugia
GIRI Eleonora (’12) – Lib. Orvieto
PACI Francesca (’12) – Atl. ARCS Perugia
PEDICHINI Teresa (’12) – Lib. Orvieto
SCHIAVO Michela (’12) – Lib. Orvieto

ATLETE PARTECIPANTI A TITOLO INDIVIDUALE
MEONI Eva (’11) – G.S. Filippide
MACCARONE Olimpia (’11) – Atl. CSAIN Perugia

Il grande cuore dei ternani è stato il protagonista anche dell’edizione 2025 della Pigiama Run, la corsa/camminata in pigiama promossa dalla Lilt per raccogliere fondi e sostenere le famiglie con bambini oncologici della provincia di Terni. Lilt Terni ha pubblicato il nuovo bando per poter partecipare all’assegnazione dei fondi raccolti grazie alle donazioni ricevute per le iscrizioni alla Pigiama Run e a quelle legate all’asta di beneficienza di quadri di pittori umbri tenutasi a giugno. Lo scorso anno, grazie alla Pigiama Run, sono stati donati 13mia euro alle famiglie con bambini oncologici, 2mila euro all’associazione I Pagliacci e mille e 500 euro al residence Daniele Chianelli. “Sono felice che anche quest’anno siamo in grado di offrire un  sussidio  alle famiglie che hanno bisogno – dice Luigia Chirico, presidente di Lilt. A Terni purtroppo ci sono tanti casi di neoplasie infantili ma non sempre per famiglie, già colpite da un grande dolore, è facile informarsi e chiedere aiuto a chi può darlo”. La domanda può essere presentata da oggi 3 febbraio fino al 31 marzo alle ore 13. Il bando e i requisiti di partecipazione sul sito www.legatumoriditerni.it. Dopo la valutazione dei documenti presentati, il sussidio da erogare ad ogni famiglia verrà deliberato dal consiglio direttivo provinciale della Lilt Terni.

Per informazioni 0744-431220 dal lunedì al venerdì dalle 9 e 30 alle 12 e 30 o info@legatumoriditerni.it.

sabato 31 gennaio 2026

La città di Terni diventa culla di innovazione digitale con Famory, una nuova app gratuita per iOS e Android pensata per aiutare le famiglie a conservare, organizzare e tramandare i ricordi più importanti della propria vita. In pochi secondi nonni, zii, genitori, cugini, potranno ordinare e condividere foto e video dispersi tra smartphone, chat, cloud e memorie del telefono sempre più piene. L’applicazione Famory nasce da un team di sviluppo con base a Terni - all’interno di Amna, uno Startup Studio di Nidea e Logix - con l’obiettivo di unire tecnologia e valori familiari in un prodotto semplice, sicuro e accessibile a tutti. Un progetto che guarda lontano, ma che affonda le sue radici nel territorio. «Famory nasce da una domanda semplice: come possiamo evitare che i ricordi più importanti delle nostre famiglie vadano persi?» spiega il gruppo di fondatori ternani. «Abbiamo deciso di costruire una soluzione digitale che fosse umana, intuitiva e pensata per durare nel tempo.» Un’opportunità per il territorio La realtà di Famory non è solo un’applicazione, ma una startup early-stage con una visione di crescita strutturata, che in vista dei prossimi mesi ha obiettivi ambiziosi. Punta, infatti, ad ampliare il proprio gruppo di sviluppo, collaborare sempre di più con professionisti creativi e digitali del territorio, e soprattutto portare il nome di Terni all’interno di un progetto tecnologico con importanti ambizioni anche a livello internazionale. Si tratta difatti di un’iniziativa che può contribuire alla creazione di nuove opportunità professionali locali, dimostrando come anche da una città di provincia italiana, di medie dimensioni, possano nascere prodotti digitali competitivi a livello globale. 
Un’app gratuita, pensata per il passaparola. 
L’app Famory è gratuita, proprio per favorire l’adozione spontanea e il passaparola tra famiglie, nonni, genitori e figli. Un progetto che - da Terni - cresce grazie alle persone e alle relazioni, non solo agli algoritmi.

La diocesi celebra solennemente la festa del santo patrono, Valentino, primo vescovo di Terni e patrono principale della Città e della Diocesi. Valentino ha testimoniato con il suo martirio le meraviglie dell’amore del Signore. Padre fondatore della comunità cristiana, testimone di Cristo e martire della fede e della carità, rappresenta il fondamento della identità della comunità cristiana, della sua cultura e spiritualità. Il programma e le iniziative promosse per celebrare il santo patrono di Terni sono state presentate da mons. Francesco Antonio Soddu vescovo di Terni-Narni-Amelia, da mons. Salvatore Ferdinandi vicario generale della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, da padre Josline Peediakkel, parroco di San Valentino a Terni. Il messaggio del vescovo Francesco Soddu per la festa di San Valentino 2026:

«Alla luce della vita esemplare del nostro patrono san Valentino, siamo chiamati alla costruzione di una società fraterna e solidale fondata sull’amore autentico, per la promozione della concordia e della pace. Nel tema scelto quest’anno “San Valentino una proposta di santità per i giovani” è racchiuso un messaggio di estrema attualità per tutti: quello della santità nella quotidianità, per un percorso di vita basato sull’amore cristiano, altruistico, rispettoso, che promuove le persone, che non esclude nessuno, che declinato negli ambienti di vita costruisce rapporti sani tra le persone, nella famiglia e nella società. In un mondo di conflitti, dissidi a livello internazionale, ma che sono anche all’interno della famiglia, l’obiettivo della santità sembra essere messo da parte. Essere santi significa vivere bene la vita, e Gesù che si è fatto uomo, ci mostra la via di una vita piena e bella. Vogliamo guardare a san Valentino, che ha trovato in Cristo il senso della vita e che lo ha testimoniato lasciando dei segni e divenendo paradigmatico per il territorio di Terni, come vescovo, che ha dato la vita per il Signore dopo avere testimoniato anche come taumaturgo, ossia che con dei segni di guarigione fisica, portando speranza e dando un significato più profondo alla propria esistenza».

 

Le manifestazioni valentiniane

Da sempre vissuta come evento che rinsalda i legami storico-sociali e culturali della città, la festa del Santo patrono è in programma dal 5 febbraio al 16 marzo con varie manifestazioni religiose, culturali, musicali, artistiche, sociali dedicate al tema: “San Valentino una proposta di santità per i giovani”.

Le manifestazioni (il programma in pdf) prevedono le celebrazioni del solenne pontificale in Cattedrale a Terni, la festa della Promessa dei fidanzati, la festa delle Nozze d’argento il 22 febbraio e delle Nozze d’oro il 1 marzo nella basilica di San Valentino. Inoltre, ci saranno concerti, convegni sul tema della santità nella quotidianità, in famiglia, nella società, il concorso artistico per gli studenti delle scuole secondarie che riceveranno il premio il 16 marzo al cinema Politeama nella mattinata che vedrà protagonista il maestro Mogol.

Le manifestazioni saranno aperte il 5 febbraio alle ore 21 con la lo spettacolo “La dimora di Dio” al teatro Secci, rappresentazione tratta dagli scritti di Edith Stein che intreccia parola, silenzio e musica dal vivo per restituire sulla scena il cuore della tradizione cristiana.

Il 7 febbraio ci sarà la Festa diocesana della Pace dell’Azione Cattolica Ragazzi per tutti i ragazzi degli Oratori e del catechismo presso la parrocchia di San Matteo a Campitello. Il tema “Spazio alla Pace!” dedicato alla fraternità e alla speranza con giochi, gare, amicizia e divertimento, che vedrà anche la presenza del Vescovo.

Sempre il 7 febbraio nella Basilica di San Valentino alle ore 18.30 la rievocazione “San Valentino: vita, santità e martirio”, a cura del Centro Culturale Valentiniano; alle 21 a Casa Sant’Alò, l’incontro per nubendi e neosposi sul tema: “Guariti dall’Amore”, a cura della Pastorale Familiare.

 

La celebrazione del pontificale in Cattedrale e la festa dei fidanzati

Il tradizionale appuntamento per i fidanzati sarà domenica 8 febbraio con la celebrazione della festa della Promessa nella basilica di San Valentino alle ore 11, presieduta da mons. Francesco Antonio Soddu vescovo di Terni-Narni-Amelia, alla quale parteciperanno circa 40 coppie di fidanzati che si sposeranno entro l’anno provenienti da varie parti d’Italia.

Il 14 febbraio nella basilica di San valentino il Pontificale presieduto dal vescovo Domenico Cancian vescovo emerito di Città di Castello, e nel pomeriggio la nomina dell’Ambasciatore di San Valentino nel mondo 2026. In serata la traslazione dell’urna del Santo in Cattedrale, con l’accoglienza e la veglia di preghiera animata dai gruppi della diocesi.
Domenica 15 febbraio alle ore 10 nella Cattedrale di Terni sarà celebrata la festa diocesana di San Valentino con il solenne pontificale presieduto dal vescovo Francesco Antonio Soddu, concelebrato dai vicari foranei ed episcopali, alla presenza delle autorità civili della Regione, Provincia e Comune, delle autorità militari, dei sindaci dei Comuni del comprensorio diocesano, dei rappresentanti delle associazioni e movimenti della Diocesi. La parte musicale della celebrazione sarà curata dal Coro Diocesano. Durante il pontificale verrà accesa la lampada votiva e recitato l’atto di affidamento della città al Santo Patrono, segno di devozione e della disponibilità degli amministratori pubblici ad essere attenti ai bisogni della comunità e a promuovere con onestà e saggezza ciò che giova al bene comune. Terminato il pontificale, si terrà la processione cittadina per il rientro dell’urna del santo nella basilica di San Valentino, con il corteo storico in abiti del ‘500, che transiterà lungo le vie della città, seguendo il percorso: piazza Duomo, via Aminale, corso del Popolo, piazza Ridolfi, piazza Europa, via Garibaldi, rotonda Filipponi, via Piave, rotonda M.L.King, strada delle Grazie, via fratelli Cervi, via G.M. Serrati, via San Valentino, via papa Zaccaria, basilica di San Valentino. Sul sagrato della chiesa ci sarà la benedizione conclusiva del Vescovo.

Nel pomeriggio, alle 18.30 nella basilica di san Valentino il concerto della Banda Pontificia.

Il 19 febbraio a Casa Sant’Alò ore 17.00 la Conferenza su: “L’Esodo, dimensione fondamentale nella vita spirituale e sociale del credente. Da San Valentino alla GenZ”, a cura dell’Azione Cattolica diocesana

Il 22 febbraio nella chiesa di Nostra Signora di Fatima a Gabelletta alle ore 15.30 la Riflessione del prof. Andrea Grillo, docente di Sacramentaria, sul tema: “Vivere l'Eucarestia oggi: tra desiderio e realtà", a cura dell’Ufficio Catechistico diocesano

Sempre il 22 febbraio nella Basilica di San Valentino ore 18.00 il Concerto “Il respiro santo dell’amor” di Nicolò Lauteri.     

Il 2 marzo a Palazzo Gazzoli alle ore 18.00 il convegno su “Quale guarigione? L’universo del malato oncoematologico”, a cura dell’Associazione Don Sandro Vanda Sciaboletta, Associazione umbra Leucemie e Linfomi, e Movimento Focolari

Il 3 marzo a Palazzo Gazzoli ore 21.00 concerto del Gen Rosso International Performing Arts Group, a cura di: Movimento Focolari, Associazione Don Sandro Vanda Sciaboletta, Associazione umbra Leucemie e Linfomi

Il 6 marzo al  Museo Diocesano alle ore 16.00 il convegno su:“Fragili ma forti: comprendere, accogliere e sostenere l’adolescenza oggi” a cura di Caritas-Associazione San Martino

 

La festa del patrono della città di Terni, San Valentino è per la comunità cittadina un’occasione per riflettere sull’identità della città alla luce della testimonianza di san Valentino che ha plasmato cristianamente la città di Terni durante il suo lungo ministero episcopale, durato, secondo la tradizione, ben 76 anni, come maestro di questa città, padre dei poveri e dei giovani innamorati, di custode dell’amore, del matrimonio, della famiglia, ma anche di testimone fino al martirio della coerenza alla fede, della libertà religiosa, del dialogo interreligioso, della cura e preoccupazione per la città. 


È stato riattivato il transito sulla strada statale 3 “Flaminia” nel tratto di Strettura del comune di Spoleto, interessato dallo smottamento che nei giorni scorsi aveva determinato la chiusura della principale direttrice tra Spoleto e Terni. La riapertura, comunicata da Anas, avviene dopo le prime operazioni di messa in sicurezza del versante. Nel dettaglio, Anas riferisce che sono stati rimossi terra, vegetazione e materiale roccioso instabile e che è stato demolito un masso reso pericolante dallo scivolamento del terreno. Per consentire la prosecuzione degli interventi di stabilizzazione, il transito è provvisoriamente regolato a senso unico alternato con impianto semaforico. “La riapertura è un segnale importante per un territorio che ha bisogno di collegamenti affidabili e di risposte rapide. In queste ore la Regione ha mantenuto un’attenzione costante e un’interlocuzione istituzionale continua, perché la priorità era ridurre i disagi e riportare la viabilità in condizioni di sicurezza”, dichiara la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti. L’assessore regionale Francesco De Rebotti sottolinea “Ora serve un percorso chiaro verso la messa in sicurezza definitiva del versante, con tempi certi e una comunicazione puntuale e trasparente verso cittadini, imprese e amministrazioni locali”. La Regione ribadisce il carattere strategico della SS3 Flaminia per la mobilità regionale e interregionale e evidenzia che, oltre all’emergenza, è necessario consolidare un quadro di interventi strutturali e programmati, in grado di prevenire il ripetersi di criticità che incidono sulla vita quotidiana delle comunità e sull’economia dei territori. La Regione continuerà a seguire l’evoluzione dei lavori e della regolazione del traffico, in raccordo con gli enti interessati, affinché la fase di ripristino si accompagni a un progressivo rafforzamento delle condizioni di sicurezza e di affidabilità dell’infrastruttura.

venerdì 30 gennaio 2026

Doppio appuntamento in Umbria dedicato al Referendum sulla Giustizia. Sabato 7 febbraio alle ore 10.30 al Park Hotel di Perugia e poi alle ore 15.30 allo Spazio Bloom di Terni, incontro pubblico organizzato dal Movimento 5 Stelle con l'onorevole Federico Cafiero de Raho vicepresidente della Commissione Antimafia e già Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, l'onorevole Emma Pavanelli capogruppo in Commissione Attività produttive, commercio e turismo e l'onorevole Alfonso Colucci capogruppo in Commissione Affari Costituzionali. Un'occasione per approfondire le ragioni del "NO" a una riforma che incide profondamente sull'assetto costituzionale del Paese. "Difendiamo l'indipendenza della magistratura contro una riforma che compromette l'autonomia della giustizia" dicono i sostenitori del NO al Referendum sulla Giustizia. "Nonostante venga presentata come una soluzione ai mali della giustizia, la riforma non interviene sui problemi reali che i cittadini avvertono quotidianamente. In particolare, la riforma non accelera i processi, lasciando invariati i tempi della giustizia, non riduce l'arretrato, ignorando il carico di lavoro pendente nei tribunali, non migliora l'efficienza del sistema giudiziario nel suo complesso. Intaccare l'indipendenza dei magistrati non significa intaccare un privilegio, ma lo strumento essenziale per garantire l'imparzialità del giudice, che deve decidere senza condizionamenti di potere o pressioni esterne. Inoltre, la sostituzione dell'elezione dei membri del CSM con il sorteggio indebolisce l'autogoverno, privandolo di rappresentanza e responsabilità basata sul merito, esponendo la magistratura a influenze esterne che possono inficiare l'imparzialità delle sentenze. Votare NO al Referendum del 22-23 marzo significa tutelare l'indipendenza giudiziaria, i cittadini e il loro diritto di ricevere sentenze fondata unicamente sulle prove e sulle norme di legge".

Disarmare le parole significa opporre al linguaggio dell’odio il linguaggio di cura, per abbattere muri e costruire il futuro della condivisione e dell’integrazione. La pace si costruisce a partire da ciascuno di noi. La 21esima edizione del Premio Mimosa, concorso di scrittura narrativa per promuovere il racconto di momenti in cui siano state vissute esperienze pertinenti con la tematica suggerita, per evocare ricordi, esprimere idee, sensazioni, stati d’animo ruota intorno all’importanza delle parole, che raccontano le persone che siamo. Il Premio Mimosa è promosso in occasione dell’OttoMarzo dal Comune di Narni, assessorati alla Cultura, alle Pari Opportunità, allo Sport alla Promozione all'Educazione Permanente, alla Pace e ai Diritti Umani e dall’associazione Minerva aps in collaborazione con Energy Solutions. I racconti potranno riguardare storie di vita vissuta o di fantasia e dovranno avere per protagoniste le donne, con tutto ciò che il loro variegato universo può rappresentare. Tre le categorie del Premio: adulti, scuole secondarie di primo e secondo grado. I racconti dovranno essere inviati esclusivamente tramite mail entro e non oltre le ore 24 di domenica 15 marzo, ad entrambi gli indirizzi: angeli.minerva@gmail.comantonietta.scosta@comune.narni.tr.itI premi consisteranno in buoni per l’acquisto di libri, i vincitori delle categorie riservate alle scuole riceveranno un buono acquisto libri personale e uno per la biblioteca della scuola frequentata. 

La premiazioni sabato 28 marzo a palazzo dei Priori. Info e bando:  Associazione Minerva 333 9144745;  angeli.minerva@gmail.com;Comune di Narni  0744 747277

Pagine facebook:

Premio Mimosa Narni

Associazione Minerva MinervAArte

Comune di Narni

Il 4 febbraio si celebra la giornata mondiale contro il cancro ed è l’occasione per la Lilt, nata per diffondere nei cittadini la cultura della prevenzione come metodo di vita per ridurre la comparsa delle neoplasie, per sottolineare l’importanza di un corretto stile di vita e di diagnosi precoci. “Tantissimi studi hanno ormai dimostrato che più del 30 per cento delle neoplasie è potenzialmente prevenibile - dice Luigia Chirico, presidente Lilt Terni. Prevenzione vuol dire seguire un corretto stile di vita e avere una diagnosi precoce. I pilastri fondamentali di un corretto stile di vita sono rappresentati da una sana alimentazione (dieta bilanciata, ricca di nutrienti, mirata al controllo del peso) e da una attività fisica costante (movimento regolare per mantenere il corpo attivo). Oltre a questo è necessario però eliminare abitudini dannose quali il fumo di sigaretta e l’uso smodato di alcolici, che sono la causa dell’aumento delle neoplasie nei giovani. Altrettanto importante è la diagnosi precoce, che aumenta  le probabilità di cura e riduce l'invasività dei trattamenti e che si basa su screening organizzati e controlli periodici”. Nei giorni compresi tra primo e il 5 febbraio intanto il Comune di Terni ha deciso, per ricordare la giornata del 4 febbraio e sollecitare i cittadini a fare prevenzione, di illuminare d’arancio Porta Sant’ Angelo.

Il 7 febbraio presso la Sala Blu di Palazzo Gazzoli si terrà un evento organizzato dall’ AVIS Comunale di Terni (Associazione Volontari Italiani del Sangue) e patrocinato dal Comune di Terni nell’ambito degli eventi Valentiniani per sensibilizzare la cittadinanza al nobile gesto della donazione del sangue e rafforzando la responsabilità sociale. Alle 17:30 andrà in scena l’opera teatrale di Michela Magnatti, “Il filo rosso” per la regia e la scenografia di Michela Magnatti e Carlo Bandini. Gli attori sono Chiara Bandini, Vittorio Monarca, Patrizia Sciamannini, Carlo Bandini, Michela Magnatti e Riccardo Allegretti. Una storia di vita quotidiana, un grande amore  che sfida il tempo e le difficoltà della vita, simboleggiato dal filo rosso invisibile del destino che, come narra un’antica leggenda orientale, è legato dagli dèi al dito mignolo di persone destinate a incontrarsi e a restare unite per sempre; questo filo si può sfibrare o aggrovigliare, ma non si potrà mai spezzare, come il legame di sangue. Lo spettacolo sarà accompagnato dalla voce narrante di Donatella Poggiani e dalla soave musica di Alessandra Martinelli. Alla fine dello spettacolo seguirà un dibattito condotto dal presidente dell'Avis comunale di Terni Sergio Commissari, e dal direttore sanitario dell’Avis comunale di Terni, Augusto Scaccetti che illustreranno le attività dell’Associazione AVIS e porranno l’attenzione sulla grave carenza di sangue nel nostro territorio. Durante il dibattito i presenti potranno interagire nel dibattito attraverso domande sulla donazione del sangue.

Saranno anche quest’anno le Maschere Umbre della Commedia dell’Arte le protagoniste del Carnevale di Avigliano Umbro. Nasotorto, Rosalinda, Nasoacciaccato e Chicchirichella si esibiranno dal 1° al 17 febbraio all’interno di un programma che prevede anche la valorizzazione dei prodotti e della cucina locale con il coinvolgimento di ristoranti e aziende della zona. Sabato 7 febbraio al teatro comunale di Avigliano Umbro alle 9.00 lo spettacolo delle Maschere Umbre “L’Eredità e il Fantasma” dedicato alle scuole. Giovedì Grasso 12 febbraio alla biblioteca comunale, sempre di Avigliano, la pubblicazione delle ricette dei piatti carnevaleschi de Il Trionfo del Carnevale ispirati alle Maschere Umbre. “L’Eredità e il Fantasma” sarà replicato venerdì 13 febbraio al teatro Consortium di Massa Martana alle 10.00 e sabato 14 febbraio all’aula prosociale di Castel Dell’Aquila, sempre alle 10.00. Sempre nello stesso giorno, in occasione della Giornata mondiale della Commedia dell’Arte in un ristorante di Avigliano Umbro “A pranzo con le Maschere Umbre” che si esibiranno in una divertente improvvisazione. Martedì Grasso 17 febbraio al teatro di Avigliano Umbro alle 16.00, il “Premio Oliviero Piacenti alla Creatività 2026” con i ragazzi e le ragazze delle scuole di Avigliano Umbro. Uno spettacolo teatrale e poesie ispirate a vizi e virtù delle Maschere Umbre della con uso del dialetto locale. A seguire merenda in Piazza Piave con i dolci di Carnevale offerti dalla Proloco, aspettando il buio per dare simbolicamente alle fiamme Pippinaccio, il diavoletto tentatore de Il Trionfo del Carnevale, realizzato dalle scuole per chiudere in bellezza il periodo del “caos” ed iniziare quello della Quaresima. Mercoledì 25 febbraio il “Commedia dell’Arte Day” patrocinato dall’Unesco con la partecipazione via web delle Maschere Umbre alla Giornata mondiale della Commedia dell’Arte.


giovedì 29 gennaio 2026

La rete “Prendiamoci per mano” di Amelia anche quest’anno, in occasione della Giornata della Memoria, si è ritrovata insieme per rinnovare il suo impegno nel promuovere consapevolezza, dialogo e responsabilità tra gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado. La mattinata si è svolta con un lungo corteo di ragazzi per le vie del centro storico di Amelia fino al Giardino della Memoria in Piazza Lojali, nella parte alta della città sotto la torre civica. Ci sono stati momenti di letture di testi sul tema dell’olocausto e del ricordo del bombardamento di Amelia avvenuto il 25 gennaio del ‘44, il silenzio accompagnato dal suono della tromba, che ha coinvolto e unito i partecipanti in un momento di forte commozione, musiche e riflessioni in ricordo delle vittime della Shoah e di tutte le persecuzioni. Ogni bambino e ragazzo ha depositato poi al centro della piazza, in un “simbolico contenitore della memoria” , il proprio pensiero riguardo la memoria e la pace, affinché diventino strumenti di crescita, di rispetto e di solidarietà. Un’iniziativa molto sentita, promossa dalla rete “Prendiamoci per mano”, rete di impegno e cittadinanza attiva formata dall’amministrazione comunale, l’Istituto omnicomprensivo “Jole Orsini”, il Cesvol Umbria sportello di Amelia e le associazioni del territorio e attiva ad Amelia da 22 anni.

Doppio appuntamento per grandi e bambini a Narni con il Carnevale Narnese 2026. Giovedì 12 febbraio (Giovedì Grasso) e martedì 17 febbraio (Martedì Grasso) saranno due giorni di festa al centro storico e allo scalo con l’organizzazione gestita dall’amministrazione comunale. Le scuole del territorio sono state invitate a partecipare al progetto “Carnevale Narnese”, che vede protagonisti gli studenti degli istituti comprensivi del territorio nella realizzazione del Manifesto del Carnevale 2026.Il progetto mira a coinvolgere le nuove generazioni nel valorizzare l’importanza del patrimonio culturale legato alle tradizioni carnevalesche, attraverso percorsi individuali o collettivi, creativi e partecipativi, contribuendo così a portare avanti una tradizione importante per Narni. Vista la partecipazione degli anni passati, torna il doppio appuntamento con la festa di Carnevale Narnese. Nel pomeriggio di giovedì 12 febbraio, a partire dalle 15.00, l’evento si svolgerà presso la palestra della scuola Primaria Pertini di Narni scalo.I bambini e le bambine potranno partecipare al raduno delle maschere, allo spazio truccabimbi, ai giochi, ai balli e alla musica. Ospite speciale Rumi delle Huntr/x della serie “Demon Hunters”. Martedì 17 febbraio, alle 15.00, la festa si sposterà nel centro storico di Narni, in Piazza dei Priori. Anche in questa giornata sarà previsto il raduno delle maschere, giochi, bolle di sapone, balli e musica. Nel corso del pomeriggio avrà luogo la premiazione del Manifesto Carnevale Narnese 2026.In caso di maltempo, l’evento si svolgerà nella Loggia dei Priori. Per entrambe le giornate sarà attivato un doppio servizio navetta gratuito che collegherà Narni scalo (Piazza De Sica) e Narni centro (Piazza del Suffragio) dalle 14.30 alle 18.00, senza necessità di prenotazione. Sarà inoltre disponibile una navetta attrezzata per persone con disabilità, anche dalle frazioni, da prenotare entro le 12.00 del giorno precedente, contattando il numero 0744747277. Ulteriori info allo 0744747277 o sul canale WhatsApp 3334844863. “Ringraziamo gli Istituti Comprensivi del territorio per la collaborazione e invitiamo tutte le famiglie a partecipare e a vivere insieme la magia della festa più allegra dell’anno”, afferma il Comune.

Il 25 gennaio si sono svolti a Cogne, Prati di Sant'Orso i campionati italiani di winter triathlon organizzati da Trisports e inseriti nel circuito Suzuki winter triathlon 2026 che hanno previsto in un paesaggio mozzafiato percorsi su neve con corsa, MTB e sci di fondo. Percorso classico, 6km di corsa, 10km/12 MTB e 7,5km/9km sci fondo. Cogne, nello spettacolare scenario del Parco Nazionale del Gran Paradiso, ha ospitato una delle tappe più affascinanti e impegnative del campionato italiano di winter triathlon. Una giornata durissima sul piano atletico, complice il freddo intenso e la nevicata notturna che ha reso il percorso ancora più selettivo. 110 atleti al via nella gara maschile, si sono sfidati in condizioni estreme tra corsa, mountain bike e sci di fondo. Il tracciato ciclistico, in particolare, si è rivelato estremamente tecnico e faticoso, mettendo in difficoltà non solo gli age-group, ma anche diversi atleti professionisti. In questo contesto impegnativo il ternano Thomas Lucianetti della Piediluco triathlon ha chiuso la gara in cinquantesima posizione assoluta e ha conquistato il quinto posto nella categoria M3, un risultato che assume un valore speciale considerando la competizione del percorso e il livello dei partecipanti. Thomas Lucianetti -dichiara-  "un’esperienza unica nel suo genere e resa possibile grazie al supporto della mia società che voglio ringraziare di cuore. Il Piediluco triathlon è una piccola squadra, con un grande cuore capace di trasmettere passione, sacrificio e amore per questo sport. Valori che porto con me in ogni gara e in ogni viaggio. Proprio durante queste trasferte, non manca mai l’occasione per raccontare e promuovere il triathlon sprint di Piediluco, una gara a cui siamo profondamente legati e dedicata alla memoria del nostro amico Fabrizio Rivelli. Un evento, immerso nella bellezza del lago e della nostra terra, che rappresenta non solo una competizione sportiva ma un momento di condivisione autentica. L’auspicio è che sempre più atleti vengano a Piediluco per vivere da vicino l’atmosfera unica del nostro territorio e sentire il grande amore che circonda il triathlon. Come a Cogne, lo sport è fatica e sacrificio, ma soprattutto emozione, legami e storie che meritano di essere raccontate”.

A seguito della comunicazione dell’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria sul dimensionamento scolastico che riguarda le direzioni didattiche di Città di Castello e Gubbio, l’assessore all’Istruzione della Regione Umbria, Fabio Barcaioli, esprime una netta contrarietà riguardo la decisione assunta dal Governo Meloni. “Il Ministro Valditara ha scelto di andare avanti senza ascoltare la Regione - sottolinea Barcaioli - colpendo la scuola pubblica nel suo insieme e riducendola a una variabile di bilancio. È una scelta che penalizza studentesse, studenti, famiglie e tutto il personale scolastico, dai docenti al personale Ata”. Secondo l’assessore a pesare è anche l’assenza di una difesa unitaria degli interessi regionali: “In questa vicenda - dice - alcune forze hanno preferito tutelare il proprio orticello, rinunciando a una visione complessiva della scuola in Umbria. Così la nostra scuola è stata sacrificata a equilibri e rapporti politici”. Le ricadute sono evidenti anche sul piano organizzativo. “Il risultato - prosegue l’assessore – è un dimensionamento deciso all’ultimo momento, che a Città di Castello porta alla nascita di due istituti comprensivi tra i più grandi dell’Umbria. Noi intanto aspettiamo l’esito del ricorso del Presidente della Repubblica, che potrebbe avere effetti sulle decisioni assunte”.  “Auspico che questo atto rappresenti l’ultimo passaggio di un triennio segnato da tagli continui alla scuola tutta - prosegue Barcaioli - Una stagione che ha indebolito il sistema scolastico e che deve terminare per lasciare spazio a una progettazione diversa, capace di accompagnare studentesse e studenti verso competenze aggiornate, digitali e orientate al futuro, tutelando al tempo stesso il lavoro di chi opera ogni giorno nella scuola”. Barcaioli indica infine le priorità urgenti: “È necessario intervenire sul numero di studenti per classe, affrontare la precarietà del personale, contrastare lo spopolamento delle aree interne e avviare una progettazione condivisa della scuola del 2030. L’Umbria, insieme a Emilia-Romagna, Toscana e Sardegna, sottoposte al commissariamento, chiede un sistema scolastico stabile, sostenibile e vicino ai bisogni dei territori”. “La scuola non può continuare a essere trattata come uno strumento di risparmio - conclude l’assessore - La Regione continuerà a farsi portavoce delle istanze di chi la scuola la vive ogni giorno, affinché il diritto all’istruzione e alla formazione torni al centro delle scelte politiche”. 

Si è concluso il processo di rinnovo di tutte le cariche di Confagricoltura, un passaggio fondamentale per il rafforzamento dell’organizzazione che ha coinvolto sia il livello regionale, sia le sezioni territoriali. La tornata elettiva ha interessato l’intera struttura associativa e ha visto, per Terni, la riconferma di Giuseppe Malvetani, eletto per la quarta volta consecutiva Presidente di Confagricoltura Terni. Malvetani, che ha ricoperto, prima di assumere la carica di Sindaco di Stroncone, anche il ruolo di Vicepresidente regionale dell’associazione e di Presidente della Confagricoltura Umbria Servizi Srl, è stato confermato di recente anche alla vicepresidenza del Consorzio Tevere Nera, a testimonianza della fiducia accordata al lavoro svolto negli anni e alla capacità di rappresentare in modo efficace il comparto agricolo locale. Ad affiancare Malvetani, sono confermati nuovamente nel direttivo anche Augusto Anasetti, Stefano Grilli, Orlando Masselli, Maurizio Mazzocchi, Gian Felice Montani, Raffaele Nevi, Francesco Quadraccia, Rufo Ruffo, Antonio Tacconi e Mario Varazi. Malvetani è in carica dal 2014 e nel corso del suo mandato Confagricoltura Terni ha conosciuto una fase di crescita costante, sia in termini di adesioni, sia di servizi offerti. “Una gran bella soddisfazione, mandato dopo mandato,  l’aver potuto contribuire, insieme a tutta la struttura che ringrazio, alla crescita costante della nostra base associativa e dei servizi offerti. Negli ultimi anni abbiamo registrato un consistente e continuo aumento dei soci – ha continuato il Presidente – un risultato che è andato di pari passo con il potenziamento delle attività a supporto delle aziende agricole. È stato implementato il patronato, rafforzata l’assistenza tecnica, sia in ufficio che in campo, e garantita una maggiore e sempre più qualificata assistenza fiscale e amministrativa.”Un percorso che ha permesso all’associazione di consolidare la propria struttura organizzativa e di rispondere con maggiore efficacia alle sfide del settore. “Siamo soddisfatti – ha aggiunto Malvetani – perché oggi Confagricoltura Terni può contare su una struttura solida, capace di accompagnare le imprese agricole in un contesto sempre più delicato e difficile. E la crescita è testimoniata dal fatto che, come già fatto una volta, quando lasciammo la storica sede di Piazza Tacito perché sottodimensionata, anche oggi ci troviamo nella situazione di dover valutare l’opportunità di individuare una nuova sede, più ampia e funzionale, in grado di accogliere al meglio soci e operatori e di rispondere alle esigenze di una realtà in continua crescita.”Il nuovo mandato si apre dunque all’insegna della continuità e dell’ulteriore rafforzamento dei servizi, con l’obiettivo di proseguire nel lavoro di rappresentanza e supporto alle imprese agricole del territorio ternano, valorizzando il ruolo strategico dell’agricoltura nello sviluppo economico e sociale dell’area.

martedì 27 gennaio 2026

Il liceo scientifico “Renato Donatelli” di Terni fa il “bis”. Dopo l’ottimo secondo posto conquistato lo scorso anno  alle “Olimpiadi di Statistica” dallo studente Mattia Pacelli, l’istituto è riuscito quest'anno a fare ancora meglio raggiungendo addirittura il gradino più alto del podio. Ed è stato nuovamente il quindicenne ternano a regalare questa ancor più preziosa vittoria al suo istituto. Si tratta di un fatto straordinario, in quanto stiamo parlando di una competizione che vede partecipare ogni anno migliaia di studenti provenienti dalle scuole superiori di tutta Italia, isole comprese. A rendere ancora più importante, ed al tempo stesso decisiva, l’affermazione di Mattia Pacelli è stato il fatto che egli è riuscito a risolvere i 20 quesiti previsti dalla prova, in soli 11 minuti, pur avendone a disposizione 40. Dietro ad ogni interpretazione di grafici e tabelle, c’è rigore logico e forte capacità di “leggere” schemi che, apparentemente, mostrano solo dei dati sparsi. Grande soddisfazione, per la conquista dell'Oro alle Olimpiadi, è stata espressa dalla dirigente del liceo Donatelli, Luciana Leonelli e dai docenti che hanno lavorato intorno al progetto. “La nostra istituzione scolastica – afferma la Dirigente  -, registra un importante risultato di eccellenza: Mattia Pacelli, studente della classe 2A, si è classificato primo alle Olimpiadi di Statistica 2026, competizione nazionale volta a valorizzare le competenze logico-matematiche e l’analisi dei dati. Il traguardo conseguito si inserisce in un percorso di alto profilo già avviato lo scorso anno, quando lo studente aveva ottenuto il secondo posto nella medesima competizione, confermando continuità di impegno e solidità nella preparazione. In virtù di tale risultato, Mattia Pacelli sarà inserito nell’Albo nazionale delle eccellenze, a cura di ‘Indire’, secondo quanto previsto dal relativo Decreto Ministeriale del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il riconoscimento testimonia il livello di eccellenza raggiunto e rappresenta un significativo motivo di orgoglio per l’intera comunità scolastica. Esprimiamo, dunque, vivo apprezzamento per il risultato conseguito e rivolgiamo a Mattia i più sentiti complimenti, estendendo il ringraziamento ai docenti che ne hanno sostenuto il percorso formativo”. Le premiazioni ufficiali si svolgeranno nel prossimo mese di ottobre durante il festival nazionale “StatisticAll” che ha luogo a Treviso. Sulla scorta di questa importante affermazione, la direzione del liceo Donatelli ricorda ai genitori ed agli studenti che si apprestano a scegliere quale istituto frequentare in futuro, che è operativo un “Open Day Permanente”, in vista delle nuove iscrizioni per l’anno scolastico 2026/2027. A tale riguardo sarà possibile scegliere tra il piano orario distribuito su cinque giorni (settimana corta) o su sei giorni. Le iscrizioni per il nuovo anno scolastico si sono aperte il 13 gennaio e avranno termine il 14 febbraio 2026.


L'evento, pensato da Antonella Campili e Pamela Stentella, si è reso possibile grazie anche al sostegno dell'Associazione Nuova Magna Grecia Viva e del suo Presidente Antonio Apuzzo. Dopo una breve introduzione di Apuzzo, c' è stato anche il saluto istituzionale dell’assessore alla scuola Viviana Altamura. Il relatore d'eccezione è stato il dott. Michele Riefoli - biologo, nutrizionista , già docente di scienze motorie, nonché presidente dell' Associazione Aps Ottavo Senso- Consapevolezza del Benessere, che da oltre 40 anni si occupa di salute, consapevolezza alimentare e percorsi detox. Fin da subito il dott. Riefoli è riuscito a catturare l’attenzione dei tanti partecipanti che hanno gremito la sala parlando di vera dieta mediterranea e non solo. Un'alimentazione che viene da lontano, radicata nel mondo rurale del sud Italia e paesi mediterranei come Grecia, Spagna e nord Africa. Nel 1950 alcuni ricercatori scoprirono che nelle popolazioni di questi Paesi, grazie a questo tipo di alimentazione, si era riscontrato un basso tasso di malattie cardiovascolari e neurodegenerative. Nel 2010 l’Unesco la annovera tra i beni immateriali da tutelare. Il Prof. Riefoli ha percorso un viaggio tra la consapevolezza alimentare attraverso il CCQQ (Cosa, Come, Quando e Quanto), la conoscenza dei processi di produzione-lavorazione e conservazione dei cibi, per arrivare a descrivere le attuali e possibili alimentazioni a base (principalmente o totalmente) vegetale, spiegando perché sono le uniche sostenibili per l' ambiente e il nostro Pianeta. Attraverso dati ed evidenze scientifiche ha evidenziato i principali problemi derivanti dal consumo di carne, pesce, latticini e uova . Infine, i grandi benefici dell’esercizio fisico strutturato da abbinare all’alimentazione. La serata si è conclusa con l’offerta di un buffet a base vegetale di prodotti locali biologici, grazie a 2 locali ternani che hanno sposato l' iniziativa: Unima Food e Lab.Biciclario Bistrò.

Bambini dai 3 agli 11 anni all’opera al Centro socioculturale Polymer per realizzare i cuori della gentilezza. Appuntamento martedì 3 febbraio, dalle 15 e 30 alle 17, nel salone del primo piano del Centro di via Narni  per il laboratorio  formativo organizzato nell’ambito del patto di collaborazione tra il Comune di Terni ed il Centro sociale Quartiere Polymer. L’iniziativa “I cuori della gentilezza a quartiere Polymer” rivolta ai bambini accompagnati da un adulto si svolge in collaborazione con Laborart e Laboratorio Aula Verde. Per informazioni e iscrizioni 348 3005102; laboratori.aulaverdelab@comune.terni.it Il percorso sulla gentilezza è stato avviato tempo fa con il bando promosso dal  Centro socio culturale Quartiere Polymer e dall’associazione SOS Soccorso Opere Sociali, in collaborazione con il Cesvol Umbria e il Comune di Terni, rivolto alle scuole per stimolare una riflessione sul valore individuale e collettivo di questa attitudine verso l’altro e dare centralità al protagonismo delle nuove generazioni, per contribuire alla formazione di cittadini consapevoli, responsabili e soggetti attivi del mutamento sociale. In quell’occasione bambini e ragazzi delle direzioni didattiche San Giovanni e Don Milani e dell’istituto comprensivo Marconi hanno raccontato la gentilezza con temi, filastrocche e racconti, con disegni, foto, fumetti, quadri e spot sociali. 


lunedì 26 gennaio 2026

La Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, a nome di tutta l'amministrazione e della comunità regionale, esprime le più vive congratulazioni a Lorenzo Barone, il giovane esploratore di San Gemini che ha appena completato una straordinaria impresa transatlantica. "Questa sfida - dichiara la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti - segnata da imprevisti e momenti di estremo pericolo, rappresenta non solo un successo sportivo, ma un inno alla tenacia, alla lucidità e alla capacità di adattamento dell’essere umano di fronte all’ignoto. La storia di Lorenzo Barone è una storia di adattamento, responsabilità, capacità di affrontare l’ignoto. È il racconto di un umbro che non si arrende, che guarda lontano e che sa trasformare le difficoltà in esperienza. A lui va l’abbraccio e l’orgoglio di tutta l’Umbria". Partito il 19 dicembre dalle coste della Mauritania, Barone ha attraversato l’Oceano Atlantico a remi, senza l'ausilio di vela o motore, percorrendo oltre 4.500 chilometri in totale autonomia, approdando nella Guyana Francese nella notte tra il 24 e il 25 gennaio. L’impresa si colloca all’interno del progetto "Dust - La via della Sabbia", un’iniziativa che mira ad esplorare la connessione climatica tra Africa e Sud America, ripercorrendo il viaggio naturale delle polveri sahariane che attraversano l’oceano per nutrire la foresta Amazzonica. "Lorenzo Barone dimostra che è possibile affrontare la sfida dei cambiamenti climatici con un approccio rivolto alla sostenibilità e al rispetto profondo per il pianeta, mentre i potenti sembrano interessati alle teorie negazioniste e ad alimentare i conflitti per l'accaparramento di risorse" sottolinea l'assessore all'ambiente Thomas De Luca. Proprio in virtù della valenza scientifica e ambientale di questa missione, la Regione Umbria annuncia che l’ARPA collaborerà: "Siamo a disposizione per dare supporto scientifico alla missione di Lorenzo attraverso le nostre strutture analitiche e di ricerca, un'importante occasione per approfondire ulteriormente la conoscenza sul fenomeni del trasporto delle polveri sahariane" conferma il direttore generale di ARPA, Alfonso Morelli.


domenica 25 gennaio 2026

Il 27 gennaio non è solo una data sul calendario; è un monito silenzioso che scuote le coscienze. Nella Giornata della Memoria, ricordiamo le vittime della Shoah e riflettiamo su un periodo in cui l'umanità sembrava aver smarrito la propria bussola morale. Come Avis -dichiara- il presidente Sergio Commissari sentiamo profondamente il legame con questa ricorrenza. "Perché ricordare significa, innanzitutto, scegliere da che parte stare. Mentre la storia ci parla di discriminazione e negazione del diritto all'esistenza, il gesto del donatore di sangue afferma l'esatto opposto: l'uguaglianza assoluta di ogni essere umano, il sangue non ha colore, non ha religione, e non ha confini politici".  "La memoria è necessaria, dobbiamo ricordare perché le cose accadute non possano ripetersi" Primo Levi.

"Estendere la platea delle imprese, delle famiglie e delle realtà associative della provincia di Terni che partecipano ai bandi per lo sviluppo dell'Umbria". È la priorità annunciata dall'amministratore unico di Sviluppumbria Luca Ferrucci ascoltato oggi, 23 gennaio, in audizione nel corso della seduta del Consiglio provinciale. "I dati ci dicono - ha spiegato Ferrucci - che la percentuale delle adesioni ai bandi non va oltre il 20 per cento, noi stiamo già lavorando per diffondere di più le informazioni sui bandi stessi. Lo stiamo facendo -ha aggiunto - lavorando sui social che oggi sono molto importanti e pubblicando tutti i bandi sull’app “Umbria Facile". Ferrucci ha parlato anche del tema dell'energia sottolineando il ruolo chiave che potrebbe avere la provincia di Terni. "Sui costi dell'energia e sulle nuove energie - ha dichiarato l'amministratore di Sviluppumbria - Terni deve diventare un campione nazionale per ricerca, innovazione, formazione e sviluppo. Le condizioni ci sono tutte, come ad esempio - ha osservato - la presenza storica di aziende energivore e una cultura manifatturiera di grande livello". Ferrucci ha anche reso noto che per il settore della chimica è pronto un bando da 7 milioni di euro. Sul turismo infine l'amministratore ha dichiarato che Sviluppumbria sta lavorando su settori specifici e inediti come le ciclovie e gli eventi ciclo amatoriali in tutta la regione, tutti raccolti e sistematizzati in un unico portale. "Dobbiamo creare una nuova sinergia con Sviluppumbria - ha dichiarato il Presidente Stefano Bandecchi - per informare puntualmente tutti i comuni del territorio sull'esistenza dei bandi. Questo territorio è stato penalizzato negli ultimi 10 anni da una politica sbagliata. Anche le associazioni di categoria hanno avuto le loro responsabilità. Noi come Provincia abbiamo un ruolo chiave per il rapporto con i Comuni, vogliamo svolgerlo a pieno e concretamente". Sull'energia Bandecchi ha sollecitato bandi che siano più aderenti alle esigenze di investimento delle imprese e più in generale ha sottolineato l'importanza di una nuova sinergia fra istituzioni, Sviluppumbria e associazioni di categoria. Il Presidente ha infine raccolto l’esortazione di Ferrucci ad investire sul cicloturismo. “E’ un settore molto importante – ha detto Bandecchi – costituito da persone in grado di spendere e che hanno voglia di conoscere. Basti pensare – ha sottolineato – che il giro d’affari è passato dai 5 miliardi del 2023 ai 9,5 del 2024 e che continua a crescere molto velocemente.Il Comune di Terni sta lavorando concretamente su questo settore. Si sta infatti concretizzando il progetto proposto da un privato di una stazione cicloturistica che potrà sviluppare questo comparto e contribuire a far crescere il turismo nel nostro territorio”. Marsilio Marinelli (NPT) nel suo intervento ha chiesto "una maggiore e più incisiva azione di Sviluppumbria anche per i territori più lontani e marginali dove la crisi si avverte di più. La fine degli incentivi del 110 e la prossima scadenza del Pnrr – ha notato - sono due elementi che rischiano di indebolire ulteriormente il tessuto economico e sociale sul quale pesano anche altri fattori come la Zes e le incertezze sul futuro dei comuni montani". Marco Bruni ( FdI) ha detto: "c'eravamo astenuti nella votazione del bilancio e del programma non perché contrari ma per verificare le azioni concrete sul territorio. Le parole di Ferrucci ci confortato e permettono di avere materiali e programmi su cui ragionare e verificare". Cinzia Fabrizi (Gruppo Misto) ha infine chiesto impegni sull’Ast e sullo sviluppo industriale ed economico del territorio, soffermandosi anche sull’importanza del rapporto con il mondo della scuola.

venerdì 23 gennaio 2026

Non è solo un appello, è una necessità vitale che non conosce pause. Il Presidente dell’Avis Comunale di Terni, il Dott. Sergio Commissari, lancia un accorato invito alla cittadinanza: le scorte presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale S. Maria sono in grave carenza per tutti i gruppi sanguigni. Donare serve sempre. La Dottoressa Marta Micheli, Direttrice del Centro Trasfusionale, ricorda che l'emergenza sangue è una realtà costante in ogni ospedale. Ogni giorno, dietro le porte delle corsie, ci sono pazienti che combattono battaglie silenziose: Pazienti neoplastici e anemici: 
Persone che dipendono dalle trasfusioni per poter proseguire le terapie o semplicemente per vivere la loro quotidianità. Interventi chirurgici: Nessuna sala operatoria può funzionare senza una riserva di sangue pronta a garantire la sicurezza del paziente. Emergenze impreviste: che richiedono un massiccio supporto di plasma e farmaci plasmaderivati per il trattamento dei pazienti gravemente ustionati e lo vediamo oggi con la tragedia di Crans-Montana. Il sangue è un bene prezioso, insostituibile. La solidarietà dei cittadini di Terni è l'unico motore che può alimentare questa macchina di soccorso. Un semplice gesto di pochi minuti può garantire la sopravvivenza di un bambino, la riuscita di un'operazione o la speranza di un paziente oncologico. Ti invitiamo a recarti presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale S. Maria di Terni. Non aspettare che l'emergenza bussi alla tua porta: prevenila oggi con una donazione. Si ringraziano tutti coloro che, con spirito di solidarietà, sceglieranno di rispondere a questo appello.

giovedì 22 gennaio 2026


Costituzione delle parti e rinvio al 19 febbraio ore 12.30. Prima udienza in attesa della presentazione delle perizie e dei video.



martedì 20 gennaio 2026

E’ in programma domani e mercoledì (20 e 21 gennaio) all’Istituto Tecnico Economico Casagrande-Cesi di Terni “Economic Innovation Days”, dedicato al ruolo dell’economia e al suo impatto concreto sulla vita quotidiana dei cittadini, delle imprese e dei territori. L’iniziativa, riferisce una nota dell’Istituto, nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di dialogo qualificato sui grandi cambiamenti economici in atto, mettendo in relazione formazione, innovazione e mondo del lavoro. “Un vero e proprio laboratorio di idee in cui scuola, università, istituzioni e sistema produttivo si incontrano per leggere il presente e immaginare il futuro”. La due giorni prevede una serie di panel tecnici e tematici dedicati ai principali ambiti di trasformazione dell’economia contemporanea. A confrontarsi saranno docenti dell’Istituto Casagrande-Cesi, docenti universitari, ricercatori, esperti di settore, manager, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni, chiamati a condividere competenze, esperienze e best practice. Le aree tematiche al centro del dibattito includeranno economia del terzo settore, economia e sport, Economia e Turismo, Transizione per la Sostenibilità, La Rivoluzione del Digitale ed Economia e Territorio. Elemento cardine degli Economic Innovation Days sarà il coinvolgimento attivo degli studenti, inseriti in un percorso di analisi e comprensione dei diversi contesti economici. “L’obiettivo – spiega la direzione della scuola - è favorire un approccio consapevole e concreto alle dinamiche del mercato del lavoro, oggi sempre più complesso, segnato da rapidi cambiamenti ma anche ricco di nuove opportunità professionali da saper cogliere e trasformare in successo personale. La motivazione dei giovani rappresenta il filo conduttore e, al tempo stesso, la finalità più rilevante dell’iniziativa. Un investimento culturale ed educativo che punta a valorizzare il talento, stimolare il pensiero critico e rafforzare il legame tra conoscenze teoriche, competenze operative e applicazione reale dei contenuti disciplinari proposti nei percorsi formativi del Casagrande Cesi. Con gli Economic Innovation Days, il Casagrande-Cesi si conferma come polo di riferimento per l’innovazione didattica e il dialogo con il mondo economico, contribuendo attivamente alla crescita culturale, sociale ed economica del territorio”.

lunedì 19 gennaio 2026

Prende il via la prima vera applicazione pratica dell'Accordo di Programma Ast sulla qualità dell'aria nell'area siderurgica ternana. La Regione Umbria, Arpa Umbria e il Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università degli Studi La Sapienza di Roma hanno presentato questa mattina i dettagli dell’accordo di collaborazione scientifica finalizzato all’analisi dettagliata della qualità dell’aria nella Conca ternana. Il progetto, intitolato “Analisi di microelementi, elementi in traccia e potenziale ossidativo del particolato atmosferico per la mappatura spaziale dei processi emissivi e del loro impatto nell'area siderurgica di Terni”, rappresenta un passaggio fondamentale per dare attuazione agli impegni assunti dalla Regione Umbria per il risanamento ambientale, mantenendo garanzie occupazionali e produttive. L'attività, che vedrà impegnati i due enti fino a giugno 2027, punta a identificare con precisione le sorgenti di emissioni diffuse, con un focus particolare sul nichel e altri metalli pesanti, fornendo il supporto tecnico-scientifico necessario per la revisione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia) in linea con la nuova Direttiva Europea 2024/2881. Un ruolo centrale è stato svolto dall’amministrazione regionale come sottolineato dall'assessore all'ambiente Thomas De Luca: "La Regione Umbria ha finanziato questo progetto, che è inserito all'interno dell'Accordo di programma Ast, perché abbiamo l'ambizione non solo di riconoscere i problemi ma anche di risolverli attraverso soluzioni basate su un approccio scientifico. L'inserimento del punto sulla qualità dell'aria nell’ottica dell'attuazione della nuova normativa sui metalli pesanti era per noi imprescindibile. Terni può avviare il risanamento ambientale e siamo certi che mettere al centro un approccio scientifico, volto a coinvolgere i portatori di interessi legittimi e i titolari dei diritti per comporre una soluzione, oltre alle soluzioni strutturali come la Rampa scorie, sia la strada giusta". Il Direttore Generale di Arpa Umbria, Alfonso Morelli, ha confermato l'importanza strategica dell'iniziativa: "Manteniamo l'impegno preso su mandato della Regione. È un approfondimento tecnico scientifico di estrema importanza perché vede un modello di collaborazione tra istituzioni, ricerca, autorità competenti e imprese". Morelli ha specificato che l'obiettivo primario è "trovare criticità e individuare le soluzioni migliori per benefici di carattere ambientale e sanitario". Dal punto di vista tecnico-scientifico, lo studio si avvarrà di tecnologie avanzate per valutare la dispersione delle polveri e l'impatto sulla salute attraverso lo stress ossidativo. Lorenzo Massimi, ricercatore del Dipartimento di Biologia Ambientale dell'Università La Sapienza e responsabile scientifico dell'accordo, ha illustrato la metodologia: "Il progetto consiste in un monitoraggio della qualità dell'aria che prevede un campionamento in area outdoor in 10 siti selezionati, sulla base di uno studio preliminare, e all'interno dell'acciaieria stessa, dove puntiamo a individuare 20-25 postazioni in cui installare campionatori a basso flusso". Massimi ha aggiunto che verranno effettuate "analisi statistiche avanzate per identificare i principali processi emissivi con determinate impronte chimiche sia di particolato che di elementi potenzialmente tossici, valutando la dispersione delle polveri dall'area indoor dell'acciaieria verso l'ambiente esterno". L'indagine approfondirà il lavoro che l'Agenzia regionale svolge regolarmente. Come spiegato da Caterina Austeri, dirigente del Dipartimento Arpa Umbria Sud: "Il progetto si inserisce all'interno del monitoraggio ordinario di Arpa che già fa emergere criticità sul nichel. Con questo studio, grazie alle tecnologie e all’elaborazione di dati dell'Università La Sapienza, andiamo ad approfondire la mappatura spaziale del PM10, la presenza di nichel e l'impatto che le sorgenti emissive hanno nelle zone della città circostanti allo stabilimento. L'obiettivo finale è diminuire le concentrazioni di nichel entro qualche anno, attuando misure di riduzione che si andranno ad aggiungere a quelle già in fase di realizzazione come la Rampa scorie al chiuso". Alla presentazione è intervenuto anche il responsabile relazioni istituzionali di Ast Giovanni Scordo che ha definito l'intesa "un accordo di pregio che darà indicazioni utili sulle emissioni presenti nel territorio", confermando che "da anni l'azienda insieme alle istituzioni collabora fattivamente per il miglioramento della qualità dell'aria e anche su questa iniziativa collaboreremo pienamente". Il cronoprogramma prevede l’avvio dei campionamenti a gennaio 2026 per la durata di un anno, con la restituzione dei dati finali prevista al termine della campagna di monitoraggio.

giovedì 15 gennaio 2026

“Cuginanza di dialetti. Piedilucano e ternano a confronto”. E’ il tema dell’incontro che, promosso in occasione della Giornata Nazionale del Dialetto, istituita per valorizzare e preservare i dialetti e le lingue locali italiane, si terrà nella sala Montesi di Marmore. Appuntamento sabato 17 gennaio, alle 16,30, per un pomeriggio organizzato da Pro Loco Marmore col patrocinio di Unpli Nazionale e Unpli Umbria, dei nuovi gestori della Cascata delle Marmore Orologio e Alis, e che rientra anche nel Patto di Collaborazione con il Comune di Terni. Parteciperanno Mario Menghini, esperto del dialetto ternano e autore del libro “A Terni se dice…”, Maria Armeni, ricercatrice e autrice del libro “Piediluco, il tempo, le parole e le cose” conservato tra i Dizionari all’Accademia della Crusca e a Magonza inserito nel L.E.I. Lessico Etimologico Italiano. Relatori don Claudio Bosi, responsabile Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, Domenico Cialfi presidenti Centro Studi Storici di Terni e Miro Virili, presidente Dominio Collettivo di Piediluco. L’ingresso è libero con prenotazione al numero di Manola Conti 333 2279812.

ranktrackr.net