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lunedì 12 aprile 2021

Consegnati ufficialmente questa mattina i lavori per la messa in sicurezza della collina di Colle Obito, dopo lo smottamento del 6 gennaio scorso che ha interessato anche via Giandimartalo di Vitalone. L’Azienda Ospedaliera Santa Maria ha organizzato un breve incontro, nel pieno del rispetto delle norme anticovid, a cui hanno preso parte gli operai che in queste settimane hanno portato avanti l’intervento: il sindaco di Terni Leonardo Latini; l'assessore ai Lavori pubblici Benedetta Salvati; il direttore generale del Santa Maria Pasquale Chiarelli e il direttore amministrativo Anna Rita Ianni. Presenti inoltre il responsabile dell’ufficio tecnico, ingegner Gianluca Bandini; l'ingegner Roberto Celin Responsabile Unico del Procedimento e Simone Monotti, coordinatore della sicurezza nel progetto e dell'esecuzione. La strada sottostante la collina è stata già riaperta al traffico il 25 marzo scorso. Il lavoro è stato messo in campo con l’obiettivo di ottenere un intervento che permettesse una struttura duratura a prevenzione anche di ulteriori frane o smottamenti. L'intervento nel suo complesso ha richiesto un importo di 402.396,47 euro, con una seconda fase dei lavori, ancora da attivare, per un valore di ulteriori 200 mila euro. Fondi già previsti dall'ospedale Santa Maria di Terni nell'ambito di una intesa che coinvolge anche gli assessorati regionali competenti. L'obiettivo degli ulteriori lavori è quello di completare funzionalmente la zona a monte della barriera installata e ai lati della zona appena terminata, per rendere ancora più sicuro l'intero tratto di pendio. Dal punto di vista tecnico, il lavoro effettuato ha previsto una chiodatura con più di 260 barre cave autoperforanti in acciaio di 32 mm di diametro e lunghezza da 5 a 8 metri. Sovrapposto poi un rivestimento geocomposito per circa 500 mq, ancorato alle barre tramite delle piastre di fissaggio e bloccate da un ulteriore reticolo di contenimento con cavi di acciaio da 12 mm di diametro (per 1.000 metri) e 16 mm di diametro (per 150 metri). A protezione della strada, per rendere sicuro il passaggio di pedoni e veicoli, è stata inoltre posizionata una rete paramassi di 3 metri di altezza per una lunghezza totale di 40 metri.

domenica 11 aprile 2021

In linea con l'ordinanza del Commissario nazionale per l'Emergenza covid, n. 6 del 9 Aprile , la Regione Umbria ha anticipato le disposizioni attuative dell’atto a tutti gli organi preposti alla vaccinazione sul territorio regionale: lo comunica il commissario regionale per l’emergenza covid, Massimo D’Angelo, spiegando che in Umbria a partire da domani, cosi come stabilito nell’ordinanza nazionale, saranno  abilitati alla prenotazione per la prima dose sul portale regionale solo le seguenti categorie:Over 80; estremamente vulnerabili per patologia e per grave disabilità; familiari conviventi di estremamente vulnerabili per patologia maggiori di 16 anni, (solo le condizioni con asterisco nelle tabelle ministeriali); genitori, tutori e affidatari di estremamente vulnerabili per patologia minori di 16 anni; familiari conviventi e caregiver di estremamente vulnerabili per grave disabilità art. 3 comma 3 legge 104/1992; persone di età compresa tra i 70 e i 79 anni, che restano in capo ai medici di medicina generale e, a seguire, quelle di età compresa tra i 60 e i 69 anni; operatori sanitari e socio-sanitari ancora non vaccinati e tutti coloro che operano in presenza presso strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private. “Tutte queste categorie – spiega il commissario D’Angelo -  saranno abilitate alla prenotazione per la prima dose con vaccino Pfizer per gli estremamente vulnerabili indipendente dall’età, così come saranno anche vaccinati con Pfizer i cittadini under 60 (dalla coorte 1961 alle coorti successive) indipendentemente dalla categoria di appartenenza. I soggetti over 60 (dalla corte 1960 alle coorti precedenti) indipendentemente dalla categoria di appartenenza saranno vaccinati con Vaxzevria, precedentemente denominato AstraZeneca. D’Angelo ha spiegato che “tutte le altre categorie abilitate precedentemente saranno disabilitate alla prenotazione della prima dose, mentre, sempre per queste categorie, va garantita la seconda dose”. “Tutti coloro che non hanno ancora avviato il ciclo vaccinale con la prima dose  - ha concluso D’Angelo - lo faranno nell'ambito del reclutamento per fasce di età con il resto della popolazione”. L’ordinanza è stata trasmessa anche alle Forze dell’Ordine, agli Istituti Penitenziari, all’Università, all’Ufficio Scolastico Regionale, alla Protezione Civile che avevano avviato il ciclo vaccinale per i propri operatori e ai quali, nel rispetto dell’ordinanza stessa, si garantisce al momento solo la seconda dose già programmata e non si potranno più programmare prime dosi salvo per i soggetti che rientrano nelle condizioni di estremamente vulnerabili secondo le categorie stabilite a livello nazionale.

venerdì 9 aprile 2021

Anche le classi seconde e terze della scuola Media (Secondaria di Primo grado) torneranno da lunedì 12 aprile a svolgere lezioni in presenza, mentre le Superiori (Secondarie di Secondo grado) torneranno in classe al 50% a partire da mercoledì. E’ una delle decisioni contenute nella nuova ordinanza regionale firmata quest’oggi dalla presidente della Regione Umbria Donatella Tesei. Nella seduta di Giunta odierna è stata anche approvata la delibera che prevede la possibilità per gli studenti e per il personale docente e non docente delle scuole di effettuare gratuitamente, con cadenza settimanale e non più mensile, i test diagnostici presso le farmacie per l’identificazione di eventuali casi di positività al contagio da SARS-CoV-2. Da lunedì, e sino al 24 aprile, sono consentite alcune attività sportive e motorie. Tra queste quelle individuali svolte all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici (nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività); attività sportiva di base e motoria in genere svolte all'aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, purchè individuali (interdetto l'uso di spogliatoi interni a detti circoli). Rimangono inoltre permessi eventi e competizioni - di livello agonistico e riconosciuti di preminente interesse nazionale dal CONI e dal CIP - riguardanti gli sport individuali e di squadra all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse o all'aperto senza la presenza di pubblico, e sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, partecipanti alle suddette competizioni, muniti di tessera agonistica, esclusivamente a porte chiuse. Quanto al commercio, i negozi di vicinato e le medie e grandi strutture rimarranno chiusi solo la domenica. Le attività nei centri commerciali rimarranno invece chiusi in tutto il week end. Le chiusure di cui sopra non si applicano alle seguenti attività: farmacie, para farmacie, presidi sanitari, ottici, generi alimentari, commercio di autoveicoli e moto cicli, prodotti agricoli e florovivaistici, edicole, librerie, tabacchi.


“Lo splendido programma del 64esimo Festival dei due mondi di Spoleto sarà, tra le tante cose, anche il Festival della speranza, della capacità di andare, di superare ostacoli e difficoltà”.  Lo ha detto l’assessore regionale alla cultura, Paola Agabiti, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della edizione 2021 del Festival dei Due Mondi. “Il Festival -  ha proseguito l’assessore - rappresenta per l’Umbria uno dei momenti culturali più qualificanti che  questa edizione raccoglie e rilancia in una dimensione sostenibile e ambiziosa, nata e programmata in un periodo emergenziale ma con lo sguardo rivolto al futuro. E’ con questo spirito che la Regione Umbria ha cercato di sostenere sin dall’inizio della pandemia il mondo dell’arte e della cultura, che trova perfetta rispondenza nella visione che ispira le proposte artistiche di quest’anno”.“Stiamo tutti vivendo una delle fasi più difficili della storia europea e mondiale. Nonostante gli sforzi, a tutti i livelli, è innegabile che le comunità locali siano state chiamate a sacrifici e rinunce, a partire dalla contrazione di spazi ed occasioni di socializzazione e condivisione. In questo quadro – ha sottolineato l’assessore - uno dei settori maggiormente penalizzati è stato proprio quello della cultura, insieme alle filiere del turismo, dell’istruzione, dello sport, del commercio. Ma in tutti questi mesi è stata proprio la cultura a fornirci forza e visione attraverso i tanti artisti che hanno dato vita a raccolte fondi e a iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, o le tantissime rappresentazioni digitali che hanno consentito a milioni di persone di poter continuare a fruire di uno degli ingredienti fondamentali della nostra vita: la cultura. Il Covid cambia alcuni scenari, modificando strutturalmente prassi e consuetudini del passato. Una dinamica che deve spingerci ad interpretare il presente con nuove consapevolezze. Tra queste, la constatazione che da soli siamo tutti più vulnerabili; insieme tutti più forti. Da qui – ha concluso Agabiti - il mio ringraziamento a quanti si sono impegnati per la piena riuscita del Festival”.

Mozione in assemblea legislativa del portavoce del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale, Thomas De Luca, sulla realizzazione del nuovo stadio Liberati di Terni. L'atto intende impegnare la presidente Tesei e la giunta regionale "ad esprimere convintamente posizione favorevole alla realizzazione del nuovo stadio Liberati e porre in essere tutte le azioni utili nella sfera di competenza della giunta regionale per il raggiungimento dell'obiettivo di concerto con l'amministrazione comunale e la società Ternana Calcio, restituendo finalmente dignità a Terni e ai suoi tifosi". E ancora "procedere nei tempi e nei modi previsti dalla legge alla redistribuzione dei posti convenzionati garantendo equa dignità di tutti i territori senza che questo possa in alcun modo mettere in discussione la necessità di potenziamento della sanità pubblica nell'Umbria meridionale". In merito al percorso normativo, secondo il consigliere del M5S, "c'è ancora molta confusione, ma spetta alla giunta regionale e a nessun altro fare chiarezza". Lo stadio Liberati di Terni, aggiunge De Luca, "ha costituito per decenni un impianto di eccellenza per il calcio italiano, ma le difficoltà di gestione e manutenzione hanno caratterizzato una rapida obsolescenza della struttura. Terni e i ternani sognano da anni un nuovo impianto che garantisca sostenibilità di investimenti e restituisca dignità alla squadra ed alla città. Il progetto di riqualificazione presentato dalla Ternana Calcio e dal presidente Stefano Bandecchi nel quadro della Legge Stadi, sta suscitando grande interesse da parte dei tifosi e dei cittadini. Il progetto prevede la sostenibilità economico-finanziaria attraverso una clinica di 200 posti, convenzionata al 50% con il sistema sanitario regionale. L'iter autorizzativo per l'esercizio di soggetti privati all'interno del Ssn presuppone diverse caratteristiche che il legislatore ha previsto per assicurare un adeguato livello di prestazioni agli utenti e garantire un'elevata qualità paragonabile a quella delle strutture sanitarie pubbliche. Il percorso che le strutture sanitarie private devono intraprendere per essere accreditate all'interno del Ssn prende il nome di sistema delle tre A (Autorizzazione – Accreditamento - Accordi contrattuali) e prevede tre step che permettono la loro equiparazione a quelle pubbliche. In Umbria attualmente i posti sanitari convenzionati sono attribuiti tutti in strutture operanti in provincia di Perugia. Su questo percorso c'è ancora molta confusione. Del resto non ci sono simili precedenti in Italia, visto anche la legge di riferimento e le sue modifiche sono molto recenti per cui in un certo modo stiamo facendo giurisprudenza. Ma è la giunta regionale (Lega e FdI) e nessun altro ad essere chiamata a fare chiarezza" conclude De Luca.

giovedì 8 aprile 2021

I cittadini umbri sotto i 60 anni che hanno effettuato la prenotazione per la somministrazione del vaccino Astrazeneca, nelle giornate di domani, venerdì 9 aprile, e sabato 10, in attesa di eventuali ulteriori disposizioni nazionali, saranno vaccinati con dosi di vaccino Pfizer: a comunicare la decisione è l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto. “Negli ultimi giorni, a partire da lunedì, mediamente le persone che hanno disdetto la prenotazione per la somministrazione del vaccino AstraZeneca sono mille al giorno – ha detto Coletto – Ad oggi, abbiamo superato le 5 mila disdette e gli operatori del Nus, che ricevono solitamente intorno alle 4 mila chiamate quotidiane, si sono trovati a gestire in questa settimana circa 22 mila telefonate per ogni giornata, con richiesta di chiarimenti”. “Invitiamo i cittadini prenotati nelle prossime giornate quindi – ha aggiunto Coletto – a non disdire la prenotazione perché le vaccinazioni proseguiranno, intanto venerdì e sabato, con il vaccino Pfizer per tutti i soggetti che non hanno superato i 60 anni, con l’auspicio che, già nelle prossime ore, arrivino disposizioni chiare e rassicuranti per chi dovrà vaccinarsi con questa tipologia di vaccino”.

La curva epidemiologica in Umbria è in discesa e i dati sono in miglioramento: lo ha reso noto l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto, nel corso della conferenza stampa di aggiornamento settimanale sull’andamento della pandemia sul territorio regionale. Oltre all’assessore Coletto, sono intervenuti il commissario regionale per la gestione dell’emergenza sanitaria, Massimo D’Angelo, il dottor Mauro Cristofori e la dottoressa Carla Bietta, del Nucleo epidemiologico regionale.L’assessore Coletto ha spiegato che nella regione diminuisce l’occupazione delle terapie intensive dedicate al Covid, mentre il Nucleo epidemiologico regionale ha confermato che l’indice Rt in Umbria è a 0,71, mente  si segnala una presenza ancora molto importante delle varianti, in particolare quella inglese. Relativamente alla campagna vaccinale, l’assessore ha messo in risalto come “sia importante in questa fase la programmazione che deve, necessariamente, basarsi su consegne certe delle dosi”.“Una programmazione puntuale – ha detto – favorisce anche una comunicazione chiara ai cittadini che sono in attesa di essere vaccinati”.Il commissario D’Angelo ha riferito che in Umbria il numero di somministrazioni di vaccino è pari a 170.243 e, su un target di 45029 soggetti vulnerabili per patologia, ad oggi 30644 hanno effettuato la prenotazione, mentre a 6222 è stata inoculata almeno una dose di vaccino.  Complessivamente quindi, è 36866 il totale tra prenotati e vaccinati, corrispondente all’82 per cento di questa fascia di popolazione.Per quanto riguarda gli over 80, su un target di 90084 soggetti, 52384 hanno già ricevuto almeno una dose di vaccino, 17639 sono i prenotati ad oggi 8 aprile.  Di conseguenza, 70023 (78 per cento) è il totale di prenotati o vaccinati. Dai medici di medicina generale che -  come ha detto l’assessore Coletto - “stanno svolgendo un ruolo importantissimo nella campagna vaccinale”, sono stati segnalati 30050 cittadini vulnerabili per patologia, di questi 20715 sono già prenotati, mentre al 7 aprile i conviventi di soggetti ad alto rischio segnalati per la vaccinazione sono 12600. Entro la prossima settimana è prevista la firma del protocollo che permetterà la somministrazione delle dosi di vaccino anche nelle farmacie.

 

“Donare organi e tessuti è un atto d’amore, un regalo che ognuno di noi può fare senza pretendere alcuna ricompensa per salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza. Mai come in questo momento è fondamentale sensibilizzare le persone sull’importanza della donazione come valore sociale”. Angelo Facchin e Paola Sensini, che guidano l’Aido provinciale di Terni, rivolgono questo appello in occasione della Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti che, promossa dal ministero della salute, dal centro nazionale trapianti e dalle diverse associazioni impegnate nella sensibilizzazione sul territorio, si celebra domenica 11 aprile.

L’emergenza sanitaria quest’anno impedirà ai volontari di essere in piazza distribuendo il materiale informativo ai cittadini.

“Le adesioni all’associazione vanno un po’ a rilento ed è normale - spiegano Facchin e Sensini.  Nonostante l’impossibilità di organizzare eventi in presenza, l’associazione ha svolto iniziative di sensibilizzazione a distanza tra gli studenti delle scuole grazie al progetto del Cesvol e dell’Avis”.

Poco prima del lockdown era stato inaugurato il gruppo Aido comunale “Gianni Gonella” di Amelia guidato da Manola Quadraccia, in campo per promuovere sul territorio la donazione di organi, tessuti e cellule.

“Nel territorio amerino ci sono stati parecchi iscritti all’Aido - dice Angelo Facchin - è una sezione molto attiva, che ci consente di dare più risalto alle attività e mantenere una sensibilità sociale adeguata sul tema della donazione e del trapianto di organi”.

A Terni Aido conta più di 3mila iscritti.

E’ possibile aderire all’associazione manifestando la propria volontà quando ci si reca all’anagrafe per il primo rilascio o il rinnovo della carta di identità.

 “Donare gli organi è un atto d’amore”:


mercoledì 7 aprile 2021

Comunicato Stampa

In tempo di emergenza COVID, che ha reso impossibile seguire il normale corso delle attività musicali, il Briccialdi non si è fermato. Con la forza e la determinazione che lo caratterizzano, ha proseguito le lezioni a distanza e dal 12 giugno scorso ha riaperto le porte per gli esami e le tesi finali, iniziando con determinazione l’anno accademico 2020-2021. Nell’ambito della rassegna Il filo di Arianna, proseguono le proposte in streaming del Briccialdi con un evento che avrà ospite Donato Renzetti, uno dei massimi direttori d’orchestra italiani. 
L’iniziativa muove dal desiderio di colmare il vuoto lasciato dalle nostre produzioni e i numerosi eventi già programmati per questo periodo, in particolare l’inaugurazione dell’anno accademico, che quest’anno, a causa dell’emergenza COVID, non ci è stato consentito realizzare secondo i nostri standard, senza però rinunciare alla presenza che ormai la città si aspetta. L’evento, che oltre al maestro Renzetti presenterà ancora esibizioni dei nostri allievi, è reso possibile con il contributo della Fondazione CARIT e realizzato con il supporto tecnico di STASITALIA, che ringraziamo per essere sempre al nostro fianco. Il Direttore Marco Gatti esprime “grande soddisfazione per l’energia con cui il Briccialdi ha affrontato questa ulteriore prova di forza, affrontando le difficoltà legate all’emergenza sanitaria con impegno, serietà e determinazione da parte di tutti: allievi, docenti e personale amministrativo. Il Briccialdi si conferma ancora una volta un punto di riferimento per la formazione musicale e Istituzione che concorre a qualificare il territorio e la cultura”.

 




Una grande Ternana festeggia la promozione in serie B con la premiazione da parte del Presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli e del segretario generale Emanuele Paolucci. Nel recupero odierno la Ternana schianta una rimaneggiata Cavese con il punteggio di 7-2, partita senza storia e la Ternana prosegue alla conquista dei record, 84 punti a fronte di 26 vittorie, 6 pareggi e una sconfitta con ben 86 gol segnati. La Ternana non segnava sette gol dal campionato 1953/54, serie semi professionistica. Una passerella per i rossoverdi, in campo con parte della seconda squadra e tra il primo il secondo tempo con cinque undicesimi diversi. Una Ternana insaziabile che merita di essere festeggiata, abbracciata e considerata, una gioia e un orgoglio per una città in questo terribile momento storico. La Federazione a differenza di sabato ha permesso anche ai più piccoli di festeggiare con i propri genitori in campo. Grazie Ternana. Alla fine dell'incontro i tifosi rossoverdi si sono riversati in strada per abbracciare virtualmente i propri beniamini e salutarli all'uscita dallo stadio.






Per la Regione Umbria le persone con disabilità e i loro famigliari sono invisibili. Per queste persone prenotare il vaccino nella nostra regione è diventato impossibile. Mentre nel Lazio è iniziata la vaccinazione delle persone nate nel 1955, in Umbria gli Over 70 devono ancora aspettare per prenotarsi e assistiamo ogni giorno a difficoltà tecniche e burocratiche che colpiscono chi appartiene alle categorie vulnerabili. Lo evidenziano diverse associazioni impegnate per la tutela delle persone con disabilità e dei loro famigliari. Persone che hanno nel proprio nucleo una persona con disabilità grave ai sensi della legge 104 e che si trovano nella maggior parte dei casi a non poter prenotare la vaccinazione. Nemmeno in farmacia sono riuscite a farlo. Perchè succede questo? Perchè pur avendo una certificazione valida queste persone non risultano inserite nella lista della regione. E' assurdo. Due terzi dei disabili umbri non risultano più tali. A quale lista ha attinto la Regione? Parliamo di persone con disabilità grave e non autosufficienti, la cui assistenza è totalmente a carico di famigliari. Tali disguidi burocratici che penalizzano e costringono i famigliari a vivere ulteriori problemi sono inaccettabili. Inaccettabile che la Regione eroghi centinaia di milioni di euro per servizi e prestazioni rivolti ai titolari dei diritti, ma non possieda un elenco aggiornato utile per individuare e vaccinare disabili e caregivers. E così tante persone fragili che vanno messe in sicurezza in via prioritaria non hanno accesso al sistema di prenotazione online. Sono riusciti a farlo solo i famigliari dei minori che usufruiscono della 104, ma non quelli degli adulti. Disagi anche per chi ha ricevuto la certificazione della 104 prima del 2010 a causa di problemi di archiviazione. Non si capisce a quale elenco e a quale cavilloso sistema la Regione si stia affidando. Dispiace che in Umbria proprio chi ha più difficoltà legate alla sua condizione abbia maggiori problemi nell'accedere alla vaccinazione, una situazione per la quale chiediamo fin da ora per fare massima chiarezza.


Nella giornata di apertura delle prenotazioni per i caregiver e i familiari conviventi dei soggetti estremamente vulnerabili in Umbria si sono prenotati mediante portale e in farmacia più di 12 mila persone, di cui 5 mila caregiver o conviventi e 7 mila soggetti estremamente vulnerabili. Durante la giornata si sono verificati alcuni malfunzionamenti della piattaforma di prenotazione che sono stati risolti e già nella tarda serata è ripresa la prenotazione. Sempre nella giornata odierna sono state vaccinate circa 4.400 cittadini di cui 3000 ultraottantenni e 700 soggetti estremamente vulnerabili.

martedì 6 aprile 2021

 

“Siamo costantemente al lavoro, con le nostre strutture tecniche, per arrivare alla definizione della dichiarazione di pubblico interesse relativa al progetto del nuovo stadio Liberati presentato dalla Ternana Spa, prima del termine che la legge ci assegna”. Lo dichiara l’assessore ai lavori pubblici Benedetta Salvati“L’amministrazione comunale, come ricorderete, ha ricevuto lo studio di fattibilità del nuovo stadio da parte della Ternana Calcio lo scorso 23 febbraio. Come previsto dalla normativa, entro 90 giorni da quella data il Comune è chiamato a dichiarare il pubblico interesse della proposta. Si tratta di una procedura articolata perché coinvolge diversi soggetti istituzionali, oltre ai nostri stessi tecnici, con passaggi e tempistiche obbligate, proprie degli iter amminitrativi”. “Proprio perché siamo consapevoli dell’importanza del progetto per lo sviluppo della città - continua l'assessore Benedetta Salvati - abbiamo dato avvio immediatamente alla procedura affinché si svolgesse nei tempi previsti e secondo le regole. Oltre questo, riteniamo importante che tutto avvenga nella massima trasparenza e condivisione. Pensiamo perciò che sia doveroso tenere informati i cittadini, insieme ai diretti interessati, su come si sta svolgendo la procedura”. “Con una delibera di Giunta, su impulso del sindaco Leonardo Latini, subito dopo la registrazione a protocollo dello studio di fattibilità, è stato nominato come Responsabile Unico (RUP) del Procedimento il dirigente della direzione lavori pubblici del Comune di Terni, l’architetto Piero Giorgini”. “Il 9 marzo, in sede di conferenza dei Dirigenti, il RUP ha illustrato ai colleghi il progetto e il cronoprogramma del procedimento amministrativo che porterà alla dichiarazione di pubblico interesse dell’opera; il 10 marzo è stata firmata la determina dirigenziale per la costituzione dei gruppi di lavoro (il gruppo di lavoro dei lavori pubblici; il gruppo di lavoro interdirezionale a supporto del RUP per la redazione del parere generale). L’11 marzo la documentazione è stata condivisa con tutte le direzioni interessate insieme alla richiesta di elaborazione di un parere con eventuali indicazioni e /o prescrizioni entro e non oltre il 30 marzo. Ed in effetti i pareri e le prescrizioni delle direzioni comunali sono arrivati entro la data prevista ed acquisiti agli atti”. "Il 12 marzo abbiamo provveduto alla convocazione della conferenza di servizi alla quale sono stati chiamati a partecipare la Sovrintendenza per gli aspetti archeologici, i Vigili del Fuoco, la Regione Umbria, il CONI, RFI (per le questioni riguardanti la rete ferroviara), il Consorzio di Bonifica, AUSL, ARPA, SII, AURI, ASM, UDG, Terni Reti, le società delle telecomunicazioni e il proponente. Si tratta di un notevole numero di soggetti tutti in qualche modo coinvolti in questo grande progetto: ognuno di loro dovrà fornire le risposte e i pareri richiesti sullo studio di fattbilità entro il 26 aprile (45 giorni di tempo). Alcuni di questi pareri, peraltro, sono già stati acquisiti". "Alla scadenza del termine del 26 aprile, nei giorni immediatamente successivi, quando avremo raccolto tutti i pareri e le prescrizioni, saremo in grado di firmare la determina di approvazione degli esiti della conferenza di servizi e procedere alla predisposizione della delibera di giunta con la proposta al consiglio comunale. A questo punto sarà predisposta la delibera del consiglio comunale con la dichiarazione di pubblico interesse, discussa nelle commissioni competenti e, infine, approvata in consiglio comunale entro la metà del prossimo mese di maggio”. A seguito della dichiarazione di pubblico interesse il proponente, ovvero la società Ternana Calcio, dovrà presentare al Comune il progetto definitivo che poi, come noto, avrà necessità di autorizzazioni anche di competenza regionale. “Come dicevo - conclude l'assessore Benedetta Salvati -  l’iter assegnato dalla legge al Comune di Terni relativamente a questo progetto è articolato, ma è ben avviato. Ringrazio tutti i nostri tecnici e le strutture che se ne stanno occupando con grande professionalità ed entusiasmo”.


Un vinile per riproporre il concerto che nel 1991 Mia Martini tenne a Calvi dell’Umbria, paese dove la grande cantante italiane visse alcuni anni. E’ l’iniziativa del Comune di Calvi per rendere omaggio all’artista che il 12 maggio di 30 anni fa si esibì nella piazza principale del paese, gratuitamente, grazie a Marcello Spiridioni che ne curò l'organizzazione e la registrazione. “Mia Martini - Semplicemente amore – Dal vivo” è il titolo del vinile che oltre ai brani più conosciuti contiene tre speciali: Una bellissima interpretazione de "La donna cannone", "Donna", un brano che Mimì raramente ha cantato dal vivo e un 'bonus track' del brano "Sos verso il blu" di Vistarini Lopez. “Mia Martini ha scelto e vissuto per diversi anni a Calvi dell'Umbria”, dice Francesco Verdinelli, consigliere delegato alla cultura per il Comune, direttore artistico del Calvi Festival e soprattutto artista e compositore di livello nazionale. “L’amore per quella terra – aggiunge - la spinse ad omaggiare questo magnifico paese con un concerto per il quale non volle alcun compenso”. Il disco è in tiratura limitata ed è uno dei due progetti del Comune. L’altro è quello di realizzare un grande concerto, quando le condizioni sanitarie lo consentiranno, e che vedrà intitolare a Mia Martini uno dei parchi del borgo antico.     


sabato 3 aprile 2021

Una Ternana straripante e allo stesso tempo commovente, con un netto 4-1 sulla più diretta rivale, l'Avellino, e con quattro giornate di anticipo torna in serie B. Un racconto di 34 giornate per una cavalcata gloriosa che rimarrà nella storia della Lega serie C, record su record con dodici punti ancora a disposizione, con 25 vittorie all'attivo, sei pareggi e una sconfitta la Ternana sbaraglia tutte le inseguitrici e raggiunge matematicamente la cadetteria. Gioco da categoria superiore, cattiveria agonistica, tenacia e duttilità tecnica. Tre anni fa lasciammo il calcio che conta per superficialità, per inesperienza della nuova società e per scelte sicuramente sbagliate, mettiamoci una riga sopra, siamo tornati più forti che mai e il ringraziamento dovuto oltre al Presidente/Patron Stefano Bandecchi è per il grande condottiero, Lucarelli, che solo oggi è uscito dal carro armato per gioire finalmente con tutta la sua forza e al Ds Leone, uomo di poche parole ma al punto giusto che con la sua sobrietà è riuscito a creare il mix vincente.

Il vice Presidente ternano, Paolo Tagliavento, merita un commento a parte e le lacrime di oggi confermano la sua grande emozione, reinventarsi e calarsi in una dimensione completamente diversa dopo aver vissuto anni di calcio come arbitro internazionale non era da tutti. Paolo è riuscito nell'intento e insieme a tutto il suo staff ha raggiunto un obiettivo non scontato, in futuro potrà regalarsi e soprattutto regalarci ancora grandissime soddisfazioni. Una prima tappa di ritorno per vedere crescere definitivamente il progetto Ternana.

Programmazione, scelte oculate e mirate per gettare le basi di un modello Ternana. In un anno difficile e triste per tutti noi, l'unica gioia l'hanno regalata i rossoverdi e da tifosi non possiamo altro che ringraziare tutti gli interpreti di una stagione indimenticabile. Grazie Ternana, la città può festeggiare.



“Esprimo la mia più viva soddisfazione per il risultato della Ternana calcio: aver raggiunto la promozione in serie B è indice di grande capacità tecnica della squadra guidata magistralmente da Cristiano Lucarelli”: lo ha detto l’assessore regionale allo sport, Paola Agabiti al termine della partita contro l’Avellino. “La partita di oggi conclude, in attesa della fine del campionato, un lungo cammino sportivo che ha visto la società Ternana Calcio, con il suo presidente Stefano Bandecchi, programmare con competenza e abilità un percorso che riporta la squadra e la città di Terni ai più alti livelli del calcio italiano. Un risultato di cui l’intera Umbria è orgogliosa – ha sottolineato l’assessore, peraltro raggiunto in un periodo così difficile per lo sport e per la comunità regionale a causa della pandemia”. 

Sulla promozione in serie B conquistata oggi sul campo dalla Ternana, una dichiarazione del sindaco Leonardo Latini: “Ho iniziato ad amministrare la città nel giugno del 2018 in un anno che, per certi versi, fu piuttosto fallimentare per Terni. Prima il dissesto finanziario del Comune dichiarato a marzo, poi la retrocessione della Ternana in serie C. Stiamo ancora pagando il prezzo di quel fallimento economico, ma lentamente ne stiamo venendo fuori grazie all'impegno e ai sacrifici di tutti. Oggi poi festeggiamo insieme, nonostante il distanziamento, il ritorno della Ternana in serie B. È qualcosa più di un evento sportivo: è un segnale di rinascimento, di ripartenza, è il coronamento di un sogno concretizzato ben prima del termine di una stagione agonistica da favola, in un contesto purtroppo assolutamente fuori dalla normalità, senza il pubblico sugli spalti del Liberati. La Ternana però, grazie ad un'idea geniale del presidente Bandecchi è entrata ogni settimana nelle nostre case attraverso la TV e ci ha consentito di vivere emozioni fortissime aiutandoci a superare questo periodo terribile, dandoci forza, slancio e orgoglio. Stefano Bandecchi non è ternano ma sta abituandosi ad esserlo. Da parte nostra ce la metteremo tutta per farlo sentire sempre di più parte di questa comunità. A tutti i ragazzi e ai componenti della squadra non posso che inviare i miei ringraziamenti per averci regalato il sorriso in un periodo così difficile, con l'augurio che si sentano Fere per tutta la vita”.

venerdì 2 aprile 2021

Sulla base di quanto concordato nel corso del GOS (Gruppo Operativo Sicurezza in Questura) del primo aprile scorso allo scopo di stabilire i provvedimenti di disciplina della circolazione stradale in occasione dello svolgimento dell’incontro di calcio Ternana-Avellino di sabato 3 aprile per evitare assembramenti da parte della tifoseria nelle strade limitrofe lo stadio Liberati, in ottemperanza alla normativa nazionale per la limitazione dei contagi da Covid 19, il funzionario delegato della Direzione mobilità ha firmato oggi un’ordinanza. Con l’ordinanza si stabilisce che dalle ore 12 alle ore 18 del 03.04.2021 sino a cessate esigenze, siano istituiti i seguenti provvedimenti di disciplina della circolazione stradale:

divieto di circolazione per tutti i veicoli e i pedoni, ad eccezione dei residenti nei tratti di strada interessati, in viale dello Stadio nel tratto compreso tra l'incrocio con Via Prati/ViaAleardi e Piazzale dell'Acciaio in entrambe le direzioni;

Viale Borzacchini nel tratto compreso tra gli incroci con Piazzale Caduti di Montelungo e Piazzale dell'Acciaio nella direzione così individuata;

controviale nord di Via Leopardi nel tratto compreso tra Via Alfieri e Viale dello Stadio.

In pari tempo è istituito il divieto di sosta con rimozione forzosa per tutti i veicoli in:

Via Pettini entrambi i lati compresa l'area di parcheggio retrostante la curva nord;

Strada di San Martino (eccetto residenti).

Un grande striscione rossoverde abbraccerà Palazzo Spada. Così anche l’amministrazione comunale aderisce alle iniziative per colorare la città in occasione delle ultime partite del campionato della Ternana Calcio, in attesa di poter organizzare una festa non condizionata dalle misure restrittive per evitare i contagi da Covid-19. “Faremo di tutto per condividere questi momenti di gioia così importanti per la nostra comunità - dice il sindaco Leonardo Latini – e per ringraziare la società Ternana Calcio, insieme a tutti i protagonisti di questa splendida stagione, tanto più importante perché ha contribuito a dare forza e morale alla città in un periodo così difficile che purtroppo non è ancora terminato. Per questo invito tutti ad avere ancora un po’ di pazienza a rispettare rigorosamente, specie nella giornata di sabato, tutte le prescrizioni previste dalla normativa nazionale. Poi spero che presto potremo di nuovo abbracciarci e festeggiare insieme”. 



L’amministrazione comunale ha comunque organizzato e supportato altre iniziative simboliche per partecipare alla gioia della città per il campionato della Ternana. L’artista ternana Simona Angeletti, nota per i suoi murales, si è messa a disposizione in modo del tutto volontario e gratuito, per realizzare una idea grafica dedicata all’evento che campeggerà sin dai prossimi giorni in una serie di manifesti affissi in città, mentre sta già decorando numerose vetrine di negozi in centro e in periferia con uno slogan che richiama l’impresa dei rossoverdi. Una grande bandiera con i colori della squadra e della città è stata collocata in cima al pennone della fontana di piazza Tacito, e, a cura dell’Asm, luci rossoverdi illumineranno Palazzo Spada, Porta Sant’Angelo e la ex chiesa di San Tommaso. “L’amministrazione comunale – dicono gli assessori Elena Proietti, Stefano Fatale e Andrea Giuli - non poteva far mancare il proprio contributo per stringersi intorno alla squadra della città in questa importante occasione. Sarà una gioia non così piena come tutti noi avremmo voluto, ma non mancheranno le iniziative simboliche pur nel rispetto delle limitazioni imposte dalla normativa nazionale”.

Dopo le nomine dei nuovi direttori amministrativo e sanitario, la direzione dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni ha formalizzato due nuovi incarichi. Il professor Sergio Bracarda, già direttore del Dipartimento Oncologico dell'Area Vasta Usl Toscana Sud-Est, è stato nominato direttore del Dipartimento Oncologico dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni. Il dottor Mauro Barabani ha assunto l’incarico di responsabile facente funzione del reparto di Medicina d’Urgenza, dopo la nomina a direttore sanitario della dottoressa Alessandra Ascani. “Il professor Bracarda - commenta la Direzione ospedaliera - offrirà al Santa Maria un ulteriore impulso a tutta l’area oncologica, sia per quanto riguarda l’area clinica che quella della ricerca. Il dottor Barabani saprà certamente continuare, sull'esempio della dottoressa Ascani, un percorso di crescita costante di tutto il reparto”.

  

L’avanzamento della campagna vaccinale antiCovid in Umbria, con oltre 150mila somministrazioni di vaccino finora effettuate, oltre 28mila prenotazioni in tre giorni da parte delle persone estremamente vulnerabili, e un andamento dell’epidemia caratterizzato da una prevalenza altissima delle varianti del coronavirus. Questi i punti principali al centro della videoconferenza stampa settimanale di aggiornamento sulla pandemia in Umbria, alla quale hanno preso parte stamattina l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, il commissario straordinario regionale per l’emergenza coronavirus, Massimo D’Angelo, il dottor Marco Cristofori e la dottoressa Carla Bietta, del Nucleo epidemiologico regionale. Presenti anche gli amministratori unici di Umbria Digitale, Fortunato Bianconi, e Umbria Salute e servizi, Giancarlo Bizzarri. “Abbiamo già somministrato oltre il 92% delle dosi di vaccino consegnate – ha rilevato l’assessore alla Salute, Coletto – e se le consegne saranno regolari, siamo in grado non solo di continuare in questo trend positivo, ma di incrementare e accelerare le somministrazioni. A questo scopo, la presidente Tesei ha ribadito anche nelle ultime ore la richiesta di una maggiore dotazione di vaccini per l’Umbria”. “Ed è fondamentale – ha aggiunto - che si raggiunga il maggior numero di adesioni alla campagna vaccinale, così da ottenere l’auspicata immunità di gregge. Le evidenze scientifiche e l’esperienza degli altri Paesi ci mostrano come tutti i vaccini siano efficaci e dunque esortiamo tutti ad aderire. Allo stesso tempo, mentre mettiamo in atto ogni strumento che possa limitare le infezioni e poter allentare le attuali restrizioni, prosegue il nostro impegno sul fronte delle cure con gli anticorpi monoclonali e con le terapie domiciliari”. Il commissario D’Angelo ha fatto il punto sulla campagna vaccinale, rilanciando l’appello dell’assessore Coletto all’adesione massiccia da parte degli umbri. Delle oltre 150mila dosi somministrate, più di 65mila quelle agli over 80, 41mila agli operatori sanitari, 18mila per quelli scolastici, oltre 8mila per ospiti delle Rsa, le residenze sanitarie assistite, e 3.336 per le forze dell’ordine. Per quanto riguarda le persone estremamente vulnerabili, su una platea di circa 60mila, se ne sono prenotate dal 31 marzo a oggi 28mila, il 45 per cento. “La campagna vaccinale procede speditamente - ha detto – e abbiamo utilizzato parte delle scorte per non interrompere la vaccinazione in attesa di nuove consegne. Domani (sabato 3) pomeriggio e domenica 4 per l’intera giornata le vaccinazioni saranno sospese: una pianificazione decisa per evitare disguidi in particolare per le persone cui viene somministrato il vaccino Pfizer. Per mercoledì prossimo, infatti, ci è stato assicurato l’arrivo di 25mila dosi di Pfizer, ma ne teniamo comunque 3.500 dosi per essere pronti a vaccinare giovedì, nel caso non dovessero arrivare”. Oggi, intanto, vengono consegnate 7.500 dosi Astrazeneca ai medici di medicina generale per le vaccinazioni delle persone della fascia di età 70-79 anni, che verranno poi chiamate dagli stessi medici per età decrescente. Ai medici di medicina generale saranno consegnate anche 4.400 dosi di vaccino Moderna, per vaccinazioni a domicilio. Domani arriveranno in Umbria 18.700 dosi di Astrazeneca, con una quota di circa 10mila riservata per i 70enni e circa 8mila per i caregiver. La Regione terrà circa 1.200 dosi come riserva. Nel corso della conferenza stampa è stato affrontato tra gli altri il tema della riapertura delle scuole, in base all’ordinanza firmata dalla presidente della Regione Tesei che prevede il rientro in presenza fino agli studenti della prima scuola media dopo le festività pasquali. “Riapriamo con molta cautela e gradualmente – ha rilevato l’assessore Coletto – per evitare di dover di nuovo ritornare alla didattica a distanza”. Il commissario D’Angelo ha reso noto che, in accordo con le farmacie, si intensificherà la campagna con test antigenici rapidi offerti agli alunni, in particolare quelli che frequentano la prima media e torneranno da mercoledì 7 in aula, con l’obiettivo di riprendere le lezioni in presenza in sicurezza. Quanto all’andamento dell’epidemia, fra i dati del report illustrato dai dottori Cristofori e Bietta, emerge l’altissima prevalenza delle varianti del coronavirus che circolano in Umbria secondo la terza indagine dell’Istituto superiore di sanità: su 80 campioni analizzati, ben il 96% è riferito a varianti, il 64% quella inglese e il 32% brasiliana. 


Entrerà in vigore mercoledì 7 aprile, e rimarrà valida sino all’11 dello stesso mese, l’Ordinanza della presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, che conferma molte delle misure già in essere e si adegua alle norme contenute nel nuovo decreto legge. Tra le principali novità introdotte, si svolgeranno in presenza sino all’11 aprile i servizi educatici e le scuole dell’infanzia (0-6 anni), le lezioni delle scuole Primarie e il primo anno delle scuole Secondarie di Primo grado su tutto il territorio regionale. Le altre lezioni si svolgeranno a distanza.In base all’andamento del contagio si valuteranno progressivamente i provvedimenti da prendere nelle settimane successive, in ambito scolastico e non.I contenuti dell’ordinanza si basano su quanto comunicato dalla Sanità regionale che in considerazione della presenza di varianti del Virus da Sars Cov-2 in Umbria, preso atto della pressione che in parte ancora permane sul sistema ospedaliero e sui servizi sanitari territoriali in ordine alle attività di contact tracing e di assistenza ai pazienti covid positivi, ha valutato congruo svolgere le attività didattiche in presenza per le classi sopracitate.


































La Provincia di Terni ha dato seguito senza indugio alla richiesta pervenuta dal direttore generale della Usl Umbria 2 Massimo De Fino in merito alla messa a disposizione della palestra dell’istituto Casagrande a Piazzale Bosco, a Terni, per realizzare un punto vaccinazioni anti covid-19. Il presidente della Provincia, Giampiero Lattanzi, sottolinea la piena disponibilità della Provincia nel collaborare con la Usl, con il Comune di Terni e con tutti gli altri soggetti impegnati nell’emergenza al fine di riuscire ad arrivare alla soluzione del problema nel più breve tempo possibile. “Siamo felici di poterci mettere a disposizione e di poter dare il nostro contributo”, dichiara il presidente. “La pandemia da covid-19 – aggiunge - si combatte con le misure sanitarie e di prevenzione ma anche con la sinergia più ampia possibile”. In merito alla prossima riapertura dopo Pasqua anche delle attività didattiche, il presidente ha rilevato l’opportunità di garantire spazi e accessi separati fra i presidi sanitari e le aree dedicate alle lezioni scolastiche. 

Se finalmente dopo anni, grazie all'interessamento del vice sindaco, Andrea Giuli, alla Cascata delle Marmore è possibile prelevare al bancomat ora per una razionalizzazione delle risorse umane ed economiche da giugno potrebbe chiudere lo sportello della Cassa di risparmio di Orvieto a Piediluco. Assurda ed indecifrabile la possibile decisione, un'operazione fortemente penalizzante per tutto il territorio che vedrebbe ulteriormente ridotta l'attratività di tutto il comprensorio. Un centro turistico che va da Marmore Belvedere fino a Piediluco non può permettersi un disservizio del genere per qualsiasi utente, dalle attività commerciali, dagli atleti della Fic fino a tutti gli abitanti del posto che nel periodo estivo raggiungono le duemila presenze. Oggi è partita la petizione  di alcuni cittadini, per salvaguardare la filiale bancaria, "lasciare un borgo con forte connotazione turistica dopo che tanti imprenditori nonostante la pandemia hanno investito è un grave segno di debolezza istituzionale. La chiusura della filiale va scongiurata a tutti i costi e con qualsiasi mezzo possibile, oltretutto dopo le riduzioni dei servizi di Poste italiane a due giorni a settimana e addirittura senza bancomat. I promotori della petizione si rivolgono al sindaco e al Presidente della provincia di Terni, alla Presidente della regione Umbria e ai direttori degli istituti di credito umbri, affinché si attivino immediatamente presso l’attuale istituto di credito al fine di verificare se sono in atto trattative per una eventuale cessione della filiale ad altra banca, ed in caso affermativo, se l’eventuale istituto subentrante è disponibile a mantenere lo sportello attualmente attivo a Piediluco. In caso negativo, chiediamo che siano intrapresi eventuali colloqui con altri istituti presenti in città al fine di verificare la loro disponibilità ad aprire anche a Piediluco". 


giovedì 1 aprile 2021

COMUNICATO STAMPA

Nuove proposte per il riordino della sanità e per la creazione di un nuovo modello della sanità a livello territoriale. Questo l’argomento del Webinar, ospitato dalla piattaforma informatica del Cesvol che si è svolto lo scorso 26 marzo.

All’incontro, organizzato dalle Associzioni Cittadini Liberi e Pensare il Domani hanno preso parte i rappresentanti di Terni ValleyCiviciXLa PaginaTerni Città UniversitariaInteramnopolis e alcuni dei firmatari del Manifesto dei 51. Le associazioni hanno avviato una riflessione comune sui temi più rilevanti relativi al futuro della città e del territorio con al centro i temi della salute dei cittadini e dei servizi sanitari locali.

La gravità della crisi determinate dall’emergenza Covid ha reso ancor più evidenti le criticità già note del sistema ospedaliero e sanitario. Nel corso del dibattito si sono delineate le questioni più rilevanti ed indifferibili su cui costruire una proposta comune nel quadro di una necessaria revisione del sistema sanitario regionale:  

  • il nuovo Ospedale di alta specializzazione e relativa sede, a servizio dell’area vasta integrata con rinnovata capacità di integrazione con i servizi dell’Umbria meridionale e una rinforzata attrattività extra regionale;
  • la Sanità territoriale e la medicina pubblica di prossimità (le Case della salute, il Welfare di prossimità, le misure di sostegno socio-assistenziale etc)
  • le risorse accessibili e gli investimenti anche per la programmazione universitaria, i progetti di ricerca, l’assistenza digitale e la telemedicina.

Le associazioni e i partecipanti al Webinar hanno unanimemente sottolineato, in particolare su questi temi, l’importanza della partecipazione attiva e consapevole dei cittadini alla formazione di decisioni e scelte di grande rilevanza per il futuro e le prospettive delle nostre Città e territori; i temi sollevati, infatti, richiedono un forte coinvolgimento e mobilitazione delle realtà locali (cittadini, associazioni, forze politiche e sociali, associazioni di categoria, terzo settore etc) per richiamare le istituzioni pubbliche ad adottare scelte indifferibili che segneranno il destino delle nostre comunità.

I partecipanti hanno, infine, delegato i promotori dell’iniziativa ad elaborare, in tempi strettissimi, una proposta di piattaforma che unisca i diversi soggetti in un vero e proprio  network che apra un confronto pubblico sui temi che, ora più che mai, sono il cuore della visione futura della città, come sistema urbano complesso, nel contesto dell’Umbria meridionale, in una rinnovata prospettiva di relazione all’interno e all’esterno della Regione.  

Cittadini Liberi – Pensare il Domani –Terni Città Universitaria - Terni Valley – Civici X – Associazione La Pagina- Interamnopolis.


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