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lunedì 29 giugno 2026

Sabato 27 Giugno presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Terni si è svolta la Giornata regionale del Fascicolo Sanitario Elettronico – “Dai il consenso, attiva la cura”. Un’intera giornata organizzata dal Punto Digitale Facile della Zona Sociale 10 - Terni gestito da Terni Digital Aps che ha permesso ai tanti cittadini presenti di partecipare la mattina alla conferenza in BCT che ha contribuito a generare attenzione, consenso e partecipazione attorno a un’infrastruttura che rappresenta già oggi uno strumento fondamentale per la presa in carico del cittadino e che sarà sempre più strategica per il futuro della sanità regionale. Durante la conferenza sono intervenuti il Presidente di Terni Digital Aps Edoardo Desiderio nonché Coordinatore Punto Digitale Facile - Zona Sociale 10 Terni, la consigliera della Regione Umbria Maria Grazia Proietti membro della Commissione speciale sull’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 6: Salute della Regione Umbria, la Dott.ssa Maria Teresa Marchetti, Vicepresidente di Federfarma Terni e Consigliere di Federfarma Umbria e il Presidente di CESVOL Umbria ETS Lorenzo Gianfelice. La giornata è proseguita fino al tardo pomeriggio, con momenti di dialogo e approfondimento direttamente con i cittadini in Piazza della Repubblica, per un pieno confronto e partecipazione tra i facilitatori e la comunità ternana. L’iniziativa volta alla promozione, alla divulgazione e alla valorizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 come strumento centrale per la sanità digitale si è svolta in questi mesi presso i comuni della zona sociale 10 – Terni, l’Azienda Ospedaliera ‘S.Maria’ di Terni, il CUP dell’UslUmbria2, la Casa della Comunità di Viale Trieste, ma anche presso gli studi dei Medici di Medicina Generale, Pediatri, Farmacie Comunali e Private aderenti. Le attività di comunicazione e facilitazione sono state coordinate dal team di progetto regionale composto da Regione Umbria, Aziende Sanitarie e Ospedaliere, Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, in collaborazione con ANCI Umbria e Federsanità ANCI Umbria, e realizzato operativamente sui territori grazie al coinvolgimento della rete dei DigiPASS e dei Punti Digitali, su Terni rappresentata da Terni Digital, punto di riferimento per l’innovazione digitale. L’obiettivo dell’iniziativa è stato duplice. Da un lato offrire ai cittadini un’occasione concreta di informazione e facilitazione digitale sull’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico e sulle modalità di rilascio del consenso alla consultazione per finalità di cura. Dall’altro creare uno spazio di confronto e partecipazione tra istituzioni, professionisti sanitari, farmacie, associazioni e stakeholder del territorio, favorendo una riflessione condivisa sulle opportunità offerte dalla trasformazione digitale del sistema sanitario. La ‘Giornata del Consenso’, ha rappresentato un evento informativo e di comunicazione, ma anche un’occasione per rendere visibile il lavoro di collaborazione tra istituzioni, territori e servizi sanitari a beneficio dei cittadini umbri.

Si è conclusa sotto il segno delle grandi emozioni e di una straordinaria partecipazione di pubblico "Mondo Sport", la grande kermesse rotellistica che per quasi tre mesi ha animato e unito la città di Terni. Un bilancio finale che supera ogni più rosea aspettativa, capace di tracciare un profilo vincente per la promozione dello sport giovanile e delle discipline su otto ruote, toccando capillarmente l'intero territorio comunale e coinvolgendo il maggior numero possibile di giovani e giovanissimi. Il weekend di chiusura: "Roller Cup" e la magia del Gran Galà L’atto conclusivo della manifestazione si è sviluppato nello scorso fine settimana presso lo Spazio Polifunzionale di via I. Bandiera, trasformato per l'occasione nel cuore pulsante del pattinaggio ternano. L'evento finale si è aperto con la "Roller Cup", una vera e propria festa promozionale dedicata a tutti i bambini, le bambine, i ragazzi e le ragazze che durante l'anno hanno frequentato i corsi di pattinaggio dell'associazione Euro Sport Club. In un clima di gioia e sana condivisione, i giovani atleti hanno potuto dimostrare i progressi tecnici compiuti nei mesi di attività, cimentandosi in avvincenti gare di abilità, percorsi coordinativi strutturati e brevi ma spettacolari gare di velocità. La serata di domenica ha regalato il momento più atteso e suggestivo: il Galà conclusivo. La pista di via Bandiera è diventata il palcoscenico della celebre opera letteraria "Il giro del mondo in 80 giorni", reinterpretata attraverso l'eleganza del pattinaggio artistico. Oltre 60 atlete del gruppo dell'artistico hanno incantato gli spalti gremiti con una sequenza di coreografie mozzafiato, salti e interpretazioni teatrali, traducendo in movimento lo spirito d'avventura del celebre romanzo e raccogliendo applausi a scena aperta dal pubblico presente. Un viaggio lungo tre mesi: da "Pattinopoli" ai grandi trofei nazionali Il sipario su "Mondo Sport" si era alzato lo scorso 9 aprile con l’evento d’esordio "Pattinopoli" presso la palestra della scuola primaria "F. Fatati", dove gli studenti avevano invaso la pista per scoprire il mondo delle otto ruote, tornando in pista autonomamente anche il giorno successivo. Da lì, la kermesse ha vissuto tappe di altissimo livello tecnico e istituzionale, che hanno proiettato Terni al centro dell'attenzione nazionale: • Il fulcro della velocità (24-26 Aprile): Il Trofeo Nazionale di Pattinaggio Corsa su Strada "Trofeo degli Appennini", che ha richiamato in città oltre 400 atleti iscritti in rappresentanza di più di 60 società sportive italiane, disputato tra le eccellenze del Ciclopattinodromo "R. Perona" e del Palazzetto "F. Cesi". • L'eleganza coreografica (24 Maggio): Il prestigioso Trofeo Nazionale PGS (Polisportive Giovanili Salesiane) di Pattinaggio Artistico in via I. Bandiera, con oltre 200 atlete provenienti da tutto il Centro Italia. • La coesione sociale con "Sport e Quartieri" (Fine Maggio): Un ponte inclusivo tra le periferie e le famiglie, che ha riempito di sport e animazione gli spazi di aggregazione locale dei quartieri Matteotti e Le Grazie (in collaborazione con l'I.C. "G. Marconi"), coinvolgendo oltre 400 alunni. Il polmone della kermesse: il ringraziamento alla Fondazione CARIT Un ringraziamento particolarmente profondo e speciale va alla Fondazione CARIT (Cassa di Risparmio di Terni e Narni). Il suo prezioso contributo, che da anni accompagna e sostiene con lungimiranza le manifestazioni rotellistiche del territorio, ha permesso a queste iniziative di crescere costantemente nel tempo, diventando un punto di riferimento assoluto sotto molteplici aspetti. Da un lato, il sostegno della Fondazione ha garantito un impatto fondamentale sul piano sociale, formativo e salutare per i bambini, le bambine e i ragazzi ternani; dall'altro, ha elevato gli standard dal punto di vista agonistico, permettendo di portare a Terni competizioni di primissimo piano sia a livello nazionale che internazionale. Tutto ciò ha generato un virtuoso circolo economico per l'intera città, valorizzando il turismo sportivo e l'indotto locale grazie all'altissimo flusso di partecipanti e visitatori attratti da questi eventi. Un movimento in salute e una sinergia vincente La riuscita della kermesse "Mondo Sport" è stata resa possibile grazie a una eccezionale sinergia istituzionale. L’Euro Sport Club esprime il proprio profondo ringraziamento alla FISR (Federazione Italiana Sport Rotellistici) - Skate Italia, all'ANAOAI (Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d'Italia) per il costante e prestigioso affiancamento, e alle associazioni benemerite della città. Un ringraziamento speciale e sentito va ai Dirigenti Scolastici e al corpo docente degli Istituti Comprensivi "F. Fatati" e "G. Marconi", che hanno creduto fortemente nel valore educativo, civico e sociale del progetto. Terni si conferma così, ancora una volta, un vero e proprio hub di riferimento per le discipline rotellistiche nazionali, nonché un modello virtuoso in cui lo sport si fa promotore di aggregazione, salute e crescita per le nuove generazioni.

Dopo il via ai lavori da un milione di euro sulla Sp 37 di Avigliano Umbro per il risanamento di una frana (https://www.provincia.terni.it/portal/-/-ptn-provincia-viabilit%C3%A0-1-milione-di-euro-per-il-consolidamento-della-frana-di-avigliano-umbro ), sono in partenza questa settimana ulteriori lavori da oltre 320mila euro su tratti di tre strade provinciali nei comuni di Montecastrilli, Narni-Otricoli e Terni (Piediluco). I cantieri saranno finalizzati alla ripavimentazione stradale e al ripristino dei normali standard di sicurezza sulle Sp 37 di Montecastrilli, Sp 18 Narni-Otricoli e Sp 79 Piediluco. L’’intervento sulla 37 (diverso da quello per la frana) riguarda un tratto di oltre 400 metri, quello sulla 18 prevede lavori su oltre 700 metri, proseguendo interventi già realizzati in tratti attigui, quello sulla 79 infine interesserà circa 600 metri nei pressi del centro abitato di Piediluco (ptn/red 249/26)

Con l'arrivo delle ondate di calore che stanno interessando il territorio l’Auser di Terni scende in campo in prima linea per proteggere la popolazione più fragile, a partire dagli anziani e dalle persone sole. A partire da domani, martedì 30 giugno, la sede centrale dell'associazione, situata in via Castello  47, diventerà un vero e proprio presidio di solidarietà e refrigerio contro l'emergenza caldo. La struttura rimarrà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 e 30 alle 12 e dalle 16 e 30 alle 18. L'obiettivo dell'iniziativa è offrire un luogo accogliente, climatizzato e sicuro dove poter trovare sollievo dalle temperature torride, bere un bicchiere d'acqua fresca, ma soprattutto trovare socialità, ascolto e contrastare l'isolamento termico e sociale che spesso amplifica i rischi legati alla stagione estiva. Presso la sede, i volontari dell'Auser saranno a disposizione per offrire orientamento sui comportamenti corretti da adottare per difendersi dal caldo, monitorare i bisogni dei cittadini e attivare i canali di supporto tradizionali dell'associazione, come la consegna della spesa o dei farmaci a domicilio per chi è impossibilitato a uscire. “In questi giorni di temperature estreme, nessuno deve essere lasciato solo - dice la presidente di Auser Terni Vania Cittadini. La nostra sede di via Castello vuole essere un porto sicuro e un punto di riferimento per tutta la cittadinanza. Invitiamo gli anziani, i loro familiari e chiunque si trovi in condizioni di difficoltà a non esitare: le nostre porte sono aperte per offrire un momento di sollievo, un aiuto concreto e un sorriso”. L'Auser invita tutta la comunità a segnalare situazioni di particolare fragilità o isolamento nel vicinato, per permettere ai volontari di intervenire tempestivamente. Per informazioni 0744 496218; auser.terni@umbria.cgil.it

venerdì 26 giugno 2026

Si è svolta il 25 giugno la presentazione del libro di Alessandra D'Egidio Due meno Due una storia di amicizia e di rinascita, Bertoni Editore 2025, presso la spiaggia Miralago di Piediluco sul battello di Silvana e David Crisostomi. L'iniziativa e' stata organizzata dalla Biblioteca Collettiva 25 aprile di Piediluco e ha visto gli interventi, oltre che dell' autrice del romanzo, di Sandro Piccinini, a nome della biblioteca, Valeria Masiello, giornalista, Anna Maria Rengo, scrittrice. Il romanzo Due meno Due, vincitore del premio Marie Curie per il sociale tratta il tema dell'amicizia che può salvare da un amore tossico e violento. L'autrice Alessandra D'Egidio ha raccontato come il romanzo abbia raccolto tante testimonianze di donne vittime di violenze di genere creando speranza e forza in un contesto dove le politiche di genere tendono ad essere svilite e aggredite da una politica retrograda, oscurantista e conservatrice.

Sono intervenuti anche cittadine e cittadini con riflessioni e domande di approfondimento, tra i quali Marco Vescarelli, che ha letto una sua poesia sul tema del femminicidio. L' incontro è diventato una conversazione sui temi più complessi della nostra contemporaneità.

L'estate si tinge di azzurro per l'#iloverun Athletic Terni che sarà protagonista ai principali Campionati Italiani FIDAL e FISPES con una folta rappresentanza di atleti qualificati. Dai campionati giovanili fino agli Assoluti, passando per il settore paralimpico e la categoria Promesse, la società ternana conferma la qualità del lavoro svolto e la crescita costante dei propri atleti. Con 16 atleti qualificati e numerose presenze gara distribuite tra velocità, mezzofondo, ostacoli, salti, lanci e settore paralimpico, l'#iloverun Athletic Terni conferma il valore del proprio vivaio e la capacità di competere ai massimi livelli del panorama nazionale. L'obiettivo sarà quello di onorare la maglia della società e portare i colori di Terni nelle più importanti manifestazioni tricolori della stagione.

Campionato italiano Under 18 a Grosseto (27-28 giugno) con Mattia Rosati e Olivia Sbordoni

Allo Stadio Carlo Zecchini di Grosseto sabato 27 e domenica 28 giugno si svolge la massima rassegna riservata agli Allievi in una stagione particolarmente importante per gli atleti nati nel 2009 e 2010. Al primo anno in categoria, Mattia Rosati ha staccato il pass per Grosseto all'ultima occasione lo scorso 18 giugno a Pistoia correndo in 6:22.16 (il minimo era 6:23.00). Già in possesso della misura per la categoria Under 18 con l'attrezzo da 500 grammi, Olivia Sbordoni lo scorso 23 giugno al Bertolini di Narni Scalo ha messo a segno anche il minimo di qualificazione per il Campionato italiano Under 20 con il giavellotto 600 grammi con la misura di 38.36. Mattia Rosati sarà impegnato nei 2000 siepi sabato 27 giugno alle ore 17 mentre Olivia Sbordoni sarà in pedana per il Lancio del giavellotto alle ore 18.20. I Campionati italiani Under 18 saranno trasmessi in diretta streaming integrale su www.atleticaitaliana.tv e app SportFace sabato 27 giugno dalle 9.30 alle 20.45 e domenica 28 giugno dalle 8.30 alle 16.

A Caorle il 4-5 luglio per i Campionati italiani Under 20 la squadra sarà rappresentata da:

Giulia Colarieti – 800 metri (2:04.01) e 1500 metri (4:22.39)Lorenzo Corsi – 100 metri (10.86) e 200 metri (21.68)

Chiara Critelli – 200 metri (24.86) e 400 metri (54.27)

Diego D'Inzillo Carranza – 3000 siepi (9:35.66)

Sofia Marcucci – 3000 siepi (10:58.62)
Olivia Sbordoni – Giavellotto (38.36)
Anna Bordoni, Giulia Colarieti, Chiara Critelli, Sofia Marcucci e Ludovica Rosciano - Staffetta 4×400 femminile (4:00.53)
Sempre il 4-5 luglio a Grosseto si svolgono i Campionati italiani FISPES. Il settore paralimpico sarà protagonista con tre atleti:
Ange Bertin Poggiani – 200 metri (22.27) e 400 metri (49.71)
Sandu Nicosur – Disco, Peso e Giavellotto
Mersed Becirovic – Disco, Peso e Giavellotto
A Molfetta il 10-12 luglio per i Campionati italiani Promesse sono tre gli atleti qualificati:
Stefan Ambarus – 400 ostacoli (53.81)
Riccardo Befani – Salto con l'asta (5.30)
Sara Diomedi – 1500 metri (4:22.54) e 5000 metri (17:18.05)
Il 24-25 luglio a Firenze Challenge Assoluto con:
Stefan Ambarus – 400 ostacoli (53.81)
Giulia Colarieti – 1500 metri (4:22.39)
Chiara Critelli – 400 metri (54.27)
Sara Diomedi – 1500 metri (4:22.54)
Simone Mencarelli – Lancio del martello (60.72)
A chiudere il mese i Campionati italiani Assoluti sempre a Firenze (25-26 luglio) con tre atleti già qualificati alla massima rassegna nazionale:
Riccardo Befani – Salto con l'asta (5.30)
Giulia Colarieti – 800 metri (2:04.01)
Sara Diomedi – 800 metri (2:06.31)

di Roberto Pastura Capogruppo Fdi Comune di Terni 

Negli ultimi giorni, dopo mesi di solleciti, il dibattito sulla rottamazione dei tributi comunali si è finalmente aperto anche a Terni. Un confronto che considero positivo, perché riguarda un tema che incide concretamente sulla vita di famiglie e imprese e sul quale, come Fratelli d'Italia, ci battiamo da tempo. Proprio per questo sorprendono alcune dichiarazioni rilasciate dall'Assessore al Bilancio, dalle quali emergono delle contraddizioni che meritano un chiarimento. Da un lato afferma che il Comune non dispone ancora del quadro completo dei carichi affidati ai concessionari privati ICA e Municipia e che tali dati saranno illustrati solo nei prossimi giorni. Dall'altro, però, esclude già oggi la possibilità di estendere la definizione agevolata anche a quei tributi. È una posizione che lascia francamente perplessi. La prima domanda è semplice: com'è possibile che l’Assessore al Bilancio del Comune di Terni non conosca ancora il numero delle posizioni affidate ai concessionari della riscossione, la tipologia dei tributi interessati e il volume complessivo dei crediti del proprio Comune? Ancora più difficile da comprendere è come si possa esprimere un giudizio politico così netto senza avere preventivamente analizzato quei dati. Sarebbe come se un imprenditore decidesse la strategia di recupero dei propri crediti senza sapere quanti sono e quanto valgono, oppure come una famiglia che pianificasse il proprio bilancio senza conoscere le proprie entrate. In qualsiasi organizzazione il metodo è sempre lo stesso, ossia prima si analizzano i numeri, poi si assumono le decisioni e non il contrario. C'è poi un altro passaggio che merita una riflessione. L'Assessore sostiene che chi promuove la rottamazione faccia propaganda. Allora viene spontaneo chiedersi, ma faceva propaganda il Dott. Fausto Cardella, Presidente della Fondazione Umbria per la Prevenzione dell'Usura, quando ha spiegato pubblicamente che strumenti come questo possono rappresentare un efficace argine al rischio usura? Fanno propaganda i tanti Comuni italiani che stanno applicando la rottamazione prevista dalla legge dello Stato? Nessuno ha mai sostenuto che la rottamazione è la soluzione di tutti i problemi economici del territorio, ma è altrettanto sbagliato liquidarla come uno slogan. Dietro molte cartelle non ci sono evasori fiscali perché l'evasore, per definizione, continuerà a non pagare indipendentemente dall'esistenza della rottamazione. Dietro molte cartelle invece ci sono invece cittadini, lavoratori, pensionati e imprese che hanno attraversato gli anni più difficili della recente storia economica; la pandemia, il caro energia, l'inflazione. Per questo continuo a ritenere giusto procedere rapidamente con la rottamazione dei carichi affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione e, contestualmente, avviare una seria istruttoria sui tributi affidati a ICA e Municipia nel periodo 2019-2023 che renda anche questa rottamazione sostenibile per il bilancio comunale. Se però l'orientamento politico è già quello di chiudere ogni possibilità prima ancora di conoscere i dati, viene spontaneo chiedersi quale sia il reale significato del confronto con le associazioni di categoria.


Per la ricorrenza di San Paolo Apostolo, nella parrocchia del quartiere Cesure fervono i preparativi per riattivare gli spazi esterni dell'oratorio e renderli funzionali per le giornate del 29/30 giugno e 1 luglio. Il parroco, don Marco Castellani, invita tutti i parrocchiani e la popolazione a partecipare a tutti gli eventi. Oltre alle catechesi di preparazione alla giornata dedicata all'Apostolo delle Genti e alle consuete e partecipate celebrazioni eucaristiche, quest'anno saranno organizzate delle cene sociali con lo scopo di raccogliere fondi destinati ai bisogni della parrocchia e delle persone assistite. Il menù, particolarmente invitante, comprende piatti della tradizione ternana che, grazie anche alla collaborazione dei volontari, sarà fatta riscoprire a quanti, fedeli e non, vorranno unirsi ai festeggiamenti.

“Celebrare la Guardia di Finanza significa rendere omaggio a una storia di servizio, disciplina e responsabilità pubblica, significa riconoscere il valore di un Corpo che protegge la legalità economica, tutela le risorse dei cittadini e sostiene la fiducia nelle istituzioni. In Umbria questo lavoro accompagna una stagione decisiva di investimenti, ricostruzione, sviluppo, sanità pubblica e gestione corretta dei fondi europei e nazionali”.  Così la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, in occasione delle celebrazioni per il 252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, svolte in piazza del Bacio, a Perugia, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose del territorio. La scelta di celebrare la ricorrenza nel quartiere Fontivegge assume un valore preciso. Piazza del Bacio diventa luogo di presenza istituzionale, presidio visibile dello Stato e spazio restituito alla partecipazione dei cittadini. La ricorrenza rappresenta un momento di forte valore istituzionale. La Guardia di Finanza conferma il proprio ruolo di presidio dello Stato, forza moderna e specializzata nella tutela della legalità economico-finanziaria, nel contrasto alle frodi, nella protezione della spesa pubblica e nella difesa delle imprese sane. La presidente Proietti ha rivolto il proprio ringraziamento alle donne e agli uomini del Corpo per l’impegno svolto ogni giorno sul territorio regionale: “La legalità è una condizione dello sviluppo. Ogni euro pubblico deve arrivare dove serve, deve produrre servizi, opere, diritti, opportunità. Per questo il partenariato tra Regione Umbria e Guardia di Finanza rappresenta un presidio essenziale. Abbiamo costruito un modello di prevenzione strutturale, capace di intervenire prima che il rischio diventi danno, soprattutto nei settori più sensibili della spesa pubblica, della sanità, degli appalti e dei finanziamenti collegati al PNRR e alla programmazione europea”. Nel corso della cerimonia è stato tracciato anche il bilancio dell’attività svolta dal Corpo sul territorio. I risultati confermano un impegno intenso contro evasione fiscale, lavoro irregolare, frodi, sprechi, illeciti economici e utilizzo distorto delle risorse pubbliche. Un’attività che tutela l’interesse generale e rafforza la concorrenza leale tra imprese.  “Le Fiamme Gialle rappresentano – ha aggiunto la presidente - una garanzia concreta per i cittadini e per le imprese oneste. Il loro lavoro colpisce chi sottrae risorse alla collettività e protegge chi rispetta le regole. Questa è sicurezza economica, questa è giustizia sociale, questa è coesione istituzionale”. La presidente ha sottolineato anche il valore civile della presenza della Guardia di Finanza nei territori, nelle città e nei luoghi della vita quotidiana: “La presenza dello Stato si misura nella capacità di essere vicino alle persone, di proteggere gli spazi pubblici, di difendere il lavoro regolare, di sostenere chi produce valore e di contrastare ogni forma di illegalità. La Guardia di Finanza svolge questa missione con competenza, rigore e senso delle istituzioni”. La ricorrenza del 252° anniversario conferma il legame tra la storia del Corpo e le sfide del presente. Dalla tutela delle entrate pubbliche al contrasto alla criminalità economica, dalla vigilanza sugli appalti alla protezione dei fondi pubblici, la Guardia di Finanza resta un punto di riferimento decisivo per la qualità della democrazia e per la credibilità delle istituzioni. “La Regione Umbria – ha concluso la presidente - continuerà a lavorare insieme alla Guardia di Finanza con lealtà istituzionale e piena collaborazione, come con il protocollo per rafforzare la tutela della legalità nel settore della spesa sanitaria. Trasparenza e prevenzione sono strumenti di buon governo. Sono la base su cui costruire un’Umbria più giusta, più sicura e più forte”.   

Il vice Presidente Francesco Maria Ferranti ha svolto stamattina, 26 giugno, un’importante visita all'Istituto Tecnico Tecnologico "Allievi San Gallo" di Terni. Ferranti, insieme alla dirigente scolastica Cinzia Fabrizi e al direttore tecnico della Provincia Marco Serini, ha visitato la scuola ed ha svolto un sopralluogo alla palestra recentemente riqualificata dalla Provincia. È stato fatto il punto della situazione sul nuovo impianto sportivo che grazie ai lavori eseguiti ha ora una capienza di circa mille posti, è attualmente a servizio della scuola ma nel prossimo futuro sarà utilizzabile anche dalle società sportive. Entro l'estate infatti la Provincia pubblicherà un primo bando per l'utilizzo a fini sportivi. A inizio 2027 partiranno poi le procedure per le autorizzazioni a fini di pubblico spettacolo che riguarderanno sia eventi sportivi che di altro genere. "Sono molto soddisfatto - ha detto Ferranti - dell'iniziativa di oggi che restituisce ufficialmente la palestra alla scuola. Con il bando verranno poi individuati altri soggetti che potranno utilizzarla a canoni contenuti per favorirne il più ampio utilizzo. La palestra – ha sottolineato - è un fiore all'occhiello per la scuola e anche per il patrimonio di impianti sportivi della Provincia". Ferranti si è soffermato anche sull'importanza dell'ITT. "Fa parte della storia di questa città e di questa provincia, è una scuola da sempre in grado di dare risposte concrete sia sotto l'aspetto formativo che sotto quello occupazionale, essendo strettamente legata al mondo del lavoro e a quello delle imprese del territorio".







L’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni mette in campo diversi interventi per dare seguito alle disposizioni sul governo delle liste d’attesa e in particolare al Piano operativo straordinario di recupero delle liste di attesa, riferito alla gestione delle prestazioni definite “urgenti”. L’Azienda ha definito i fabbisogni aziendali e quelli per la Usl Umbria2 predisponendo il Piano Attuativo Aziendale 2026, che prevede il potenziamento dell’offerta e il governo della domanda attraverso azioni strategiche mirate. L’Azienda ha incentrato il proprio piano di attività aggiuntiva sulla Diagnostica per Immagini, prevedendo un impegno da parte dei propri professionisti pari a 2.307 ore, corrispondenti 4.335 prestazioni da effettuarsi entro il 31/12/2026. Nello specifico, rispetto alla richiesta in costante aumento di prestazioni strumentali di Diagnostica per Immagini, l’Azienda ha messo in campo diverse azioni. Tra queste: la costruzione di agende CUP dedicate all’abbattimento delle prese in carico “Scadute” e “Non Scadute”, con monitoraggio dei tempi di attesa e rimodulazione dell’offerta in favore delle prestazioni con peggiori indici di performance; il monitoraggio delle urgenze con gestione in tempo reale delle prestazioni; la costante revisione della struttura delle agende Cup; la massima saturazione delle Agende Cup tramite attivazione del meccanismo di Saturazione Automatica 48 ore prima dell'effettuazione dell’Ambulatorio e Recall quotidiano da parte delle Piastre CUP aziendali. Su questo fronte, l’azienda mostra un tasso di saturazione pari a 86,8%, funzionale alla gestione delle richieste più urgenti. Inoltre, la direzione ha pianificato una nuova attività di recall massivo degli assistiti inseriti nel Percorso di Tutela Aziendale, per cancellare gli utenti non più interessati riducendo la lista di attesa. Nei primi tre mesi del 2026 l’Azienda ha incrementato le prestazioni di Specialistica Ambulatoriale erogate, passando da 74.794 - anno 2025 - a 76.226 (escluse le prestazioni di laboratorio) nel 2026, mostrando pertanto un incremento della produttività di circa il 2%. Confermando il massimo impegno nel potenziamento dell’offerta l’Azienda, a fine anno 2026, raggiungerebbe un incremento complessivo di ulteriori 10.000 prestazioni rispetto all’anno precedente. Relativamente alla produttività della Diagnostica per Immagini si segnala la costante progressione negli ultimi tre anni: nel 2023, 33.123 prestazioni erogate, nel 2024 se ne sono registrate 36.110 e nel 2025, 37.557. Il trend mostra un ulteriore miglioramento nel primo trimestre 2026, presentando una produttività aumentata dell’11,8 %, da 10.467 prestazioni (primo trimestre 2025) a 11.707 prestazioni (stesso periodo 2026). Nel caso in cui venisse confermato il trend il Dipartimento di Diagnostica per Immagini raggiungerebbe oltre 45.000 prestazioni erogate entro la fine dell’anno in favore degli utenti prenotati tramite Cup. Le misure sopra descritte hanno prodotto un miglioramento complessivo dei tempi di attesa già a partire dai primi mesi del 2026, con una percentuale complessiva di prestazioni erogate aumentata dall’82,03% nel primo trimestre del 2025 all’83,45%. In particolare il cosiddetto “profilo senologico” (visita, ecografia, mammografia) mostra un miglioramento significativo nel primo  trimestre 2026, passando dall’85,6% del primo trimestre 2025 al 90,49% del 2026. “L’analisi dei dati - dichiara il direttore generale del Santa Maria, Andrea Casciari - evidenzia anche un miglioramento del tempo di attesa delle prestazioni di Diagnostica per Immagini erogate specificatamente a favore dei pazienti oncologici in carico all’Azienda che, nel primo trimestre 2026 si attesta al 98.51%. L’Azienda sta portando avanti il massimo sforzo per favorire il reclutamento di personale aggiuntivo da assegnare al Dipartimento di Diagnostica per Immagini in modo da garantire, unitamente al massimo efficientamento del sistema, volumi di attività elevati minimizzando di conseguenza il tempo di attesa dei cittadini”.

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale del comparto sanitario, in applicazione dell’Accordo regionale sottoscritto il 17 febbraio 2026 e recepito con DGR n. 169 del 25 febbraio 2026. L’importo complessivo assegnato ammonta a 7 milioni 732 mila 480 euro, comprensivi degli oneri riflessi, e riguarda le annualità 2023, 2024 e 2025. Le risorse sono finalizzate a riconoscere le particolari condizioni di lavoro del personale che opera nei servizi di emergenza-urgenza e nei contesti ad essi assimilati del Servizio sanitario regionale. “Con questo atto compiamo un ulteriore passo concreto nel percorso di valorizzazione del personale sanitario che opera nei contesti più complessi e delicati del nostro sistema sanitario – afferma la presidente Proietti –. Il lavoro svolto nei Pronto Soccorso, nelle centrali del 118, nell’elisoccorso e nei servizi dell’emergenza-urgenza richiede competenza, disponibilità e capacità di affrontare situazioni ad alta intensità assistenziale, spesso in condizioni molto difficili. A queste lavoratrici e a questi lavoratori dobbiamo un riconoscimento non solo formale, ma economico e professionale”.  “Con il riparto di oltre 7,7 milioni di euro – prosegue la presidente – diamo piena attuazione all’accordo sottoscritto con le organizzazioni sindacali e rendiamo disponibili alle Aziende le risorse necessarie per liquidare i conguagli relativi al 2023 e al 2024 e per applicare la nuova indennità per il 2025 secondo criteri più equi, trasparenti e coerenti con il nuovo contratto nazionale. È una scelta che conferma l’attenzione della Regione Umbria per chi garantisce ogni giorno, in prima linea, il diritto alla salute dei cittadini”. Il provvedimento dà attuazione alle novità introdotte dal nuovo CCNL del Comparto Sanità 2022-2024, che ha ridefinito i criteri di riparto delle risorse nazionali destinate all’indennità di Pronto Soccorso e ha introdotto la differenziazione dell’indennità in relazione ai profili professionali del personale avente diritto, superando il precedente sistema a tariffa unica. Il riparto approvato dalla Giunta assegna alle Aziende del Servizio sanitario regionale le risorse riferite al periodo 1° giugno-31 dicembre 2023 per un importo complessivo di 1 milione 208 mila 200 euro, all’annualità 2024 per 2 milioni 416 mila 400 euro e all’annualità 2025 per 4 milioni 107 mila 880 euro. Il riparto prevede inoltre un’assegnazione complessiva di 1 milione 723 mila 227,76 euro all’Azienda Ospedaliera di Perugia, 860 mila 812,61 euro all’Azienda Ospedaliera di Terni, 2 milioni 418 mila 886,24 euro alla USL Umbria 1 e 2 milioni 729 mila 553,39 euro alla USL Umbria 2.     
L’indennità è riconosciuta al personale formalmente assegnato ai Pronto Soccorso dei DEA di I e II livello e degli ospedali di base, ma anche al personale operante in ambiti strettamente connessi all’emergenza-urgenza, come la centrale operativa 118, le relative postazioni territoriali, il servizio di elisoccorso regionale, i Pronto Soccorso specialistici di Ostetricia e Ginecologia delle Aziende ospedaliere di Perugia e Terni, il Pronto Soccorso specialistico di Pediatria dell’Azienda ospedaliera di Perugia e i servizi di Radiologia dedicati in via esclusiva al supporto dell’emergenza presso le Aziende ospedaliere regionali.  Per le annualità 2023 e 2024, le risorse assegnate consentiranno alle Aziende di erogare i conguagli al personale avente diritto, tenendo conto di quanto già corrisposto in applicazione dei precedenti accordi regionali. Per il 2025, invece, l’indennità sarà ricalcolata sull’intero stanziamento disponibile per l’anno secondo i criteri di differenziazione per profilo professionale previsti dall’accordo regionale e dal nuovo contratto nazionale, tenendo conto degli acconti già erogati nel corso dell’anno.

“Oggi è la Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga e con i nostri ragazzi e ragazze impegnati nel percorso di recupero abbiamo ricevuto un grande dono: l’emozione di incontrare il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale, la casa di tutti gli italiani”. Ad affermarlo è Giampaolo Nicolasi capo struttura di Comunità Incontro ETS che questa mattina, con una delegazione partita da Amelia, ha raggiunto Roma per incontrare, insieme ad una rappresentanza del sistema italiano impegnato nella cura dalle dipendenze, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Oggi il mondo si ferma per riflettere sulle dipendenze e il nostro pensiero non può che andare a quanto accaduto a Terni negli ultimi giorni: tre persone sono morte per overdose. La città è ai primi posti in Italia per il consumo di sostanze. Uno scenario preoccupante che impone a tutta la società civile, alla scuola e alle famiglie di non voltarsi dall'altra parte”. "Quando la droga entra in una città, è già entrata dentro le nostre case” ammonisce Nicolasi, “come Comunità Incontro potenzieremo le attività di prevenzione, incontreremo i giovani, saremo più presenti sul territorio.” Le persone che hanno dipendenze di ogni genere sono attraversate da uno tsunami e quando l’acqua si ritira, i danni sono indelebili. Quella delle dipendenze è una battaglia che non si vince da soli: è necessario che i servizi pubblici e quelli del privato sociale uniscano le forze. Un appello e una richiesta di forte impegno vogliamo rivolgerlo anche alla Regione Umbria per quanto riguarda il piano della salute mentale, poiché le dipendenze provocano danni irreversibili alla capacità cognitiva dei giovani e su questo occorre lavorare insieme. C’è infine un’ultima nota dolente: l’accoglienza. Chiediamo alle istituzioni anche un maggior impegno per rendere più veloci i tempi di risposta per le richieste d'aiuto, troppo spesso rallentati e ostacolati dalle lungaggini burocratiche."

Il 25 e il 26 giugno, nello scenario unico di Villa Aspreta, ad Amelia, andranno in scena “Tre Once di Lana Nera” e il Teatro dei Pupi con “Astolfo sulla luna”. Venerdì 26, alle ore 18 a Palazzo Pagliaricci la lectio di Massimo Donà dal titolo “Il magico alfabeto della fantasia”, da Ariosto a Calvino. “Tre Once di Lana Nera”, scritto da Emanuele Principi e diretto da Giacomo Troianiello (responsabile anche di luci e suoni), è interpretato da Maria Chiara Tofone, Emanuele Cordeschi Bordera e Lorenzo Carità Morelli;questi ultimi due curano anche l’assistenza tecnica, audio e luci. La produzione si avvale della grafica di Lucia Mariani, dei contenuti visivi di Pietro Ciavattini (Caravan Film) e del supporto dell’Associazione Demetra. Il progetto ha vinto il Bando MID 2017 (Sezione Icaro), si è classificato secondo a “Teatro…voce della società giovanile 2017”, è arrivato in finale al Palio Ermo Colle 2016 e ha ricevuto la nomination come Special Off al Roma Fringe Festival 2016.

"Una stanza. Un tavolo con sopra libri, fogli in disordine, colori, matite e due scatole di cartone

aperte. Altre scatole di cartone, chiuse, in terra. Una donna sta riordinando i fogli sparsi sul

tavolo. Dopo un po’ prende un pennarello nero e si avvicina ad una parete. Disegna una finestra."

Una donna riceve una lettera in cui le viene comunicato che il suo lavoro all’osservatorio è finito,

dove da anni vive e lavora con sempre meno frequenti contatti con il mondo, dove passa le sue notti “con il naso all’insù”. La seguiamo nel riordino delle sue cose e nell’attesa di chi verrà a sostituirla. Ed è anche l’occasione di rendicontare non solo il lavoro fatto attraverso cifre e numeri ma di guardare a cosa, in una vita di lavoro, è passato e scivolato via, irreparabilmente, irrimediabilmente. Questo spettacolo è uno studio sul concetto della solitudine. Partendo da una storia possibile, ci siamo chiesti quanta distanza possa prodursi nel tempo tra due corpi, tra un corpo e la società, tra la società e le sue stelle. Quanta distanza abbiamo costruito e quanta, poi, subito? E' la possibile storia di una scienziata che lavora in un osservatorio. E' possibile finanche la negazione di quello che si è, quando si è rimasti soli. Questo lavoro è stato concepito come una caramella, realizzato e confezionato col solo scopo di essere assaggiato e gustato, consapevoli del fatto che il sapore potrà non piacere. Ci siamo divertiti nella confusione, attinto tanto dal testo quanto dalla musica. Proprio come una caramella, abbiamo compresso riflessioni e direzioni. Nessun aspetto predomina, tutto convive. Le suggestioni trasmesse, le emozioni, quelle che non chiedono spiegazioni o giustificazioni, sono quelle le cose che a noi interessano. 

Una caramella.

“Astolfo sulla luna”: uno spettacolo per grandi e piccoli.

C’è un cavaliere che vola sulla luna per recuperare il senno perduto di Orlando. E nell’Opera dei Pupi, quel volo non è mai solo una storia: è un incantesimo che si rinnova ogni volta che il teatro accade. I Figli d’Arte Cuticchio portano a Ciclopica uno degli episodi più amati dell’epica cavalleresca: pupi, musica, paladini e gesto che parlano la stessa lingua da secoli, senza essere prigionieri della tradizione. Una magia che accende la fantasia, un’avventura che rinnova la meraviglia.

Giacomo Cuticchio, oprante e compositore, firma una creazione che porta impressi gli accenti dell’epica, inseparabili dall’esercizio teatrale e mai riducibili alla sola individualità dell’artista. Il suo lavoro compie un gesto duplice: da un lato riconosce e abbraccia pienamente il patrimonio culturale della tradizione, posseduto come mestiere e come universo simbolico; dall’altro se ne distanzia con coraggio, per aprire un proprio spazio autonomo, traghettando l’Opera dei Pupi nella contemporaneità.

Lo spettacolo diventa così un atto d’amore verso il Teatro dei Pupi: una memoria viva, funzionale alla pratica artistica, un habitat necessario all’esercizio dell’Opra e al suo rapporto con il pubblico. Tutto confluisce in un’unica corrente: pupi, musica, parola, gesto, ritmo. Linguaggi diversi che si incontrano sullo stesso piano, con pari dignità, per restituire allo spettatore un’esperienza unitaria, vibrante, profondamente umana.

Figli d’Arte Cuticchio - L’opera dei pupi siciliani è storicamente nota come il teatro che racconta le gesta cavalleresche di Carlo Magno, di Orlando e di Rinaldo. Negli anni ’70 tuttavia, in piena crisi di questo teatro, Mimmo Cuticchio decide di scrivere nuovi copioni su nuove materie, per far sopravvivere tecniche e saperi tramandati nel tempo di padre in figlio. L’esperimento è stato efficace: con i nuovi spettacoli Cuticchio è riuscito a fondare una nuova drammaturgia, funzionale alla messa in scena di nuove storie, e un pubblico di nuova generazione, volto ad un nuovo tipo di rappresentazione. Nel 1971 Mimmo Cuticchio fonda la Compagnia Figli d’Arte Cuticchio, nella quale, ormai da più di un decennio, opera suo figlio Giacomo, musicista, compositore e puparo. Il recupero delle tecniche tradizionali dei pupi e del cunto, la ricerca e la sperimentazione sono i principali linguaggi della propria comunicazione teatrale. La sua missione artistica è la ricerca di un suo spazio espressivo che valorizzi al massimo le tecniche dei pupari e dei contastorie, linguaggi tutt’altro che esauriti o superati, per dare nuove forme ad un teatro di verità e di poesia.

Entrambi gli spettacoli avranno inizio alle 21.15, ad ingresso gratuito.

 

Con la lectio dal titolo “Il magico alfabeto della fantasia”, da Ariosto a Calvino, Massimo Donà, Professore ordinario di Filosofia Teoretica presso la Facoltà di Filosofia dell’Università San Raffaele di Milano, dove insegna Metafisica e Ontologia delle Arti contemporanee, illustrerà il filo segreto che attraversa secoli di letteratura — da Ariosto a Calvino, da Celati a Rodari, passando per Novalis e Collodi — e che fa della fantasia non un’evasione dalla realtà, ma il cuore pulsante del pensiero stesso. Indagherà la radice magica e fantastica del logos: quell’alfabeto antitetico al rigore di tanta filosofia teoretica e razionalista, convinta di potersene distinguere. Cosa succederebbe invece se prendesse coscienza della sua imprescindibile dipendenza dalla magia del pensiero?

Grande successo e partecipazione al PlayGrest, la giornata diocesana degli oratori in cui si svolgono i gruppi estivi per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, animati dai giovani del Servizio di pastorale giovanile e animatori parrocchiali, coordinati da don Luca Andreani e don Daniele Martelli. Circa 700 ragazzi ed animatori, con il loro entusiasmo, colore e gioia, hanno simpaticamente invaso l'ampio parco della parrocchia Immacolata Concezione di Terni giovedì 25 giugno. Una mattinata di animazione ispirata al tema “Che meraviglia” legato alle vicende di Alice nel paese delle meraviglie, che attraverso una drammatizzazione, giochi, attività di approfondimento, porta nel mondo capovolto di Alice, dove per comprendere davvero la realtà occorre talvolta avere il coraggio di guardarla sottosopra. I canti, i giochi del pinco panco, del cappellaio matto e delle carte nel segno della collaborazione e amicizia, hanno ripercorso il viaggio del Re di Cuori che ha ritrovato sé stesso grazie all’incontro con gli altri e riacquistando la propria autostima sentendosi utile. La giornata si è conclusa in chiesa con la catechesi su san Francesco e il farsi piccoli nelle relazioni con l’altro. "Nel Paese delle Meraviglie, il Re di Cuori - ha ricordato ai ragazzi don Matteo Antonelli amministratore diocesano - è terrorizzato dal suo potere e ridotto a un'esistenza di sottomissione, ma attraverso le prove e gli incontri della vita, aiutando gli altri, affrontando le paure, compie un cammino di consapevolezza, riappropriandosi del suo ruolo e della sua dignità di fronte alla regina e al suo popolo. San Francesco compie un percorso analogo: l'ambizione sociale, l'orgoglio delle armi e il giudizio della borghesia di Assisi lo opprimono e spogliarsi di tutto significava diventare un "matto", perdere ogni dignità. Per Francesco, invece, è stato l'inizio della vera regalità. Rifiutando i falsi onori, ha scoperto che la dignità non dipendeva dal consenso altrui, ma dall'appartenenza a Dio. Questo ci insegna che riacquistare la dignità richiede un atto di coraggio: smettere di subire le sentenze ingiuste della realtà circostante per iniziare a camminare nella verità di chi siamo davvero". Al termine ogni bambino ha ricevuto la benedizione personale dai vari sacerdoti presenti, segno della loro dignità e preziosità davanti a Dio. Alla giornata hanno partecipato i ragazzi e animatori del Duomo di Terni, San Giuseppe lavoratore, Sant'Antonio, Stroncone, Gabelletta, Santa Maria del Rivo, San Francesco, Otricoli, Polymer, Santa Maria della Misericordia, San Matteo a Campitelli, Santa Maria Regina, Campomaggiore, Otricoli. I Gruppi Estivi della diocesi coinvolgono centinaia di bambini grazie al prezioso servizio dei tantissimi animatori, che ravvivano con i giochi, canti e preghiera i quotidiani incontri dei bambini e ragazzi, e quello delle parrocchie che hanno messo a disposizione strutture, organizzato l’accoglienza, con gioia e disponibilità per dare l’opportunità ai ragazzi di vivere un’esperienza di amicizia e comunione.

E’ stata inaugurata a Narni la nuova bretella di collegamento fra la Sp 1 in località Berardozzo e il centro storico. Al taglio del nastro c’erano il Sindaco, Lorenzo Lucarelli, l’assessore ai lavori pubblici, Marco Mercuri e il presidente del Consiglio comunale, Michele Francioli, oltre a dirigenti e tecnici dell’amministrazione e a cittadini. “La nuova bretella è un’opera importante per quello che rappresenta adesso e per quello che verrà”, ha dichiarato Lucarelli che ha sottolineato l’utilizzo virtuoso dei fondi Pnrr. “Narni – ha detto infatti – li ha usati in maniera proficua sino in fondo, dando un esempio di concretezza in Italia”. Lucarelli ha poi insistito sul fatto che la nuova strada pone le basi di un diverso sistema di accesso al centro storico. “Dà prospettiva al Suffragio – ha specificato - anche in proiezione futura. La strada era propedeutica a questa nuova visione del centro che si deve aprire, che deve avere un respiro più importante, eliminando le strozzature come quelle di Via Gattamelata, con nuovi parcheggi anche verso il lato nord. La Narni che vorremmo – ha detto ancora - parte da questa arteria, snodo del centro storico”. Sempre il Sindaco ha ricordato poi che “la strada passa attraverso quello che una volta era uno scarico di materiali edili, una zona poco stabile, sicuramente non bella. Anche gli alberi che la contornavano non erano di pregio, poiché spontaneamente cresciuti. “In sostituzione degli alberi abbattuti – ha assicurato - ne sono stati messi a dimora il doppio, iniziando una piantumazione per far diventare il percorso, nel tempo, una sequenza di alberi, belli, autoctoni, resistenti, pronti a fare la loro parte nella lotta all’inquinamento”.

lunedì 22 giugno 2026

È in programma a San Gemini il 27 e 28 giugno prossimi, una serie di appuntamenti legati a musica, cucina, giovani e avventura. Il 27 giugno si terrà alle 21.00 l’evento "Calici in Piazza", una cena di gala elegante e immersiva che vuole anche essere un momento di incontro e convivialità. Un appuntamento dove i sapori del territorio diventano protagonisti grazie anche allo show cooking con la strapazzata al tartufo e la spalletta tagliata a mano. “Gesti autentici che raccontano tradizione e passione”, spiega l’organizzazione. La serata proseguirà poi con un primo piatto impiattato e servito a tavola, fino al dolce finale, pensato per chiudere l’esperienza con eleganza e dolcezza. Gli chef saranno Christian Barbarossa e Gianluca Rosati. Il 28 giugno alle 18.00 degustazioni guidate con musica e prodotti del territorio. In Piazza San Francesco si potranno degustare buoni calici insieme alle note giuste per armonizzare i sensi, in un percorso guidato accompagnato da musica dal vivo. L’evento è gestito dall’Associazione Enonote, che ha lo scopo di promuovere e creare una simbiosi tra la cultura del vino e le note sofisticate del jazz in un’atmosfera di piacevole convivialità. Ancora il 28 con partenza alle 17.00 da Piazza San Francesco un’avvincente sfida di orienteering. Armati di mappa, i partecipanti dovranno orientarsi tra i vicoli del centro storico per rintracciare le lanterne nascoste negli angoli più suggestivi del borgo. Un'esperienza attiva e coinvolgente che trasforma San Gemini in un grande scenario da esplorare insieme.“È l'occasione perfetta – dicono gli organizzatori - per stimolare lo spirito di osservazione e il lavoro di squadra in un'avventura dinamica tra le bellezze del nostro centro storico”. Sempre alle 17.00 ma al Chiostro di San Francesco laboratori creativi. Un'attività di disegno pensata per stimolare la creatività attraverso percorsi artistici coinvolgenti e giochi interattivi dedicati ai bambini. Fra le attività disegno libero e guidato. momenti di espressione artistica per dare sfogo alla fantasia, Baby Dance, Le Mascotte con le fantastiche mascotte di "Jazz Cultura e Sapori", per regalare sorrisi, abbracci e tanta allegria. 

Il Festival, si svolge secondo una formula consolidata e di successo, affinata nel corso degli anni e centrata sul connubio tra turismo e spettacolo di qualità, con il valore aggiunto dell’ospitalità di uno dei luoghi più caratteristici dell’Umbria, ricco di storia e cultura. In questa edizione spazio importante avrà il teatro, con due spettacoli imperdibili. Il 25 e il 26 giugno, nello scenario unico di Villa Aspreta, ad Amelia, andranno in scena “Tre Once di Lana Nera” e il Teatro dei Pupi con “Astolfo sulla luna”. “Tre Once di Lana Nera”, scritto da Emanuele Principi e diretto da Giacomo Troianiello (responsabile anche di luci e suoni), è interpretato da Maria Chiara Tofone, Emanuele Cordeschi Bordera e Lorenzo Carità Morelli;questi ultimi due curano anche l’assistenza tecnica, audio e luci. La produzione si avvale della grafica di Lucia Mariani, dei contenuti visivi di Pietro Ciavattini (Caravan Film) e del supporto dell’Associazione Demetra. Il progetto ha vinto il Bando MID 2017 (Sezione Icaro), si è classificato secondo a “Teatro…voce della società giovanile 2017”, è arrivato in finale al Palio Ermo Colle 2016 e ha ricevuto la nomination come Special Off al Roma Fringe Festival 2016. "Una stanza. Un tavolo con sopra libri, fogli in disordine, colori, matite e due scatole di cartone aperte. Altre scatole di cartone, chiuse, in terra. Una donna sta riordinando i fogli sparsi sul tavolo. Dopo un po’ prende un pennarello nero e si avvicina ad una parete. Disegna una finestra.Una donna riceve una lettera in cui le viene comunicato che il suo lavoro all’osservatorio è finito, dove da anni vive e lavora con sempre meno frequenti contatti con il mondo, dove passa le sue notti “con il naso all’insù”. La seguiamo nel riordino delle sue cose e nell’attesa di chi verrà a sostituirla. Ed è anche l’occasione di rendicontare non solo il lavoro fatto attraverso cifre e numeri ma di guardare a cosa, in una vita di lavoro, è passato e scivolato via, irreparabilmente, irrimediabilmente. Questo spettacolo è uno studio sul concetto della solitudine. Partendo da una storia possibile, ci siamo chiesti quanta distanza possa prodursi nel tempo tra due corpi, tra un corpo e la società, tra la società e le sue stelle. Quanta distanza abbiamo costruito e quanta, poi, subito? E' la possibile storia di una scienziata che lavora in un osservatorio. E' possibile finanche la negazione di quello che si è, quando si è rimasti soli. Questo lavoro è stato concepito come una caramella, realizzato e confezionato col solo scopo di essere assaggiato e gustato, consapevoli del fatto che il sapore potrà non piacere. Ci siamo divertiti nella confusione, attinto tanto dal testo quanto dalla musica. Proprio come una caramella, abbiamo compresso riflessioni e direzioni. Nessun aspetto predomina, tutto convive. Le suggestioni trasmesse, le emozioni, quelle che non chiedono spiegazioni o giustificazioni, sono quelle le cose che a noi interessano.

Una caramella.

 

“Astolfo sulla luna”: uno spettacolo per grandi e piccoli.

C’è un cavaliere che vola sulla luna per recuperare il senno perduto di Orlando. E nell’Opera dei Pupi, quel volo non è mai solo una storia: è un incantesimo che si rinnova ogni volta che il teatro accade. I Figli d’Arte Cuticchio portano a Ciclopica uno degli episodi più amati dell’epica cavalleresca: pupi, musica, paladini e gesto che parlano la stessa lingua da secoli, senza essere prigionieri della tradizione. Una magia che accende la fantasia, un’avventura che rinnova la meraviglia. Giacomo Cuticchio, oprante e compositore, firma una creazione che porta impressi gli accenti dell’epica, inseparabili dall’esercizio teatrale e mai riducibili alla sola individualità dell’artista. Il suo lavoro compie un gesto duplice: da un lato riconosce e abbraccia pienamente il patrimonio culturale della tradizione, posseduto come mestiere e come universo simbolico; dall’altro se ne distanzia con coraggio, per aprire un proprio spazio autonomo, traghettando l’Opera dei Pupi nella contemporaneità. Lo spettacolo diventa così un atto d’amore verso il Teatro dei Pupi: una memoria viva, funzionale alla pratica artistica, un habitat necessario all’esercizio dell’Opra e al suo rapporto con il pubblico. Tutto confluisce in un’unica corrente: pupi, musica, parola, gesto, ritmo. Linguaggi diversi che si incontrano sullo stesso piano, con pari dignità, per restituire allo spettatore un’esperienza unitaria, vibrante, profondamente umana.

Figli d’Arte Cuticchio - L’opera dei pupi siciliani è storicamente nota come il teatro che racconta le gesta cavalleresche di Carlo Magno, di Orlando e di Rinaldo. Negli anni ’70 tuttavia, in piena crisi di questo teatro, Mimmo Cuticchio decide di scrivere nuovi copioni su nuove materie, per far sopravvivere tecniche e saperi tramandati nel tempo di padre in figlio. L’esperimento è stato efficace: con i nuovi spettacoli Cuticchio è riuscito a fondare una nuova drammaturgia, funzionale alla messa in scena di nuove storie, e un pubblico di nuova generazione, volto ad un nuovo tipo di rappresentazione. Nel 1971 Mimmo Cuticchio fonda la Compagnia Figli d’Arte Cuticchio, nella quale, ormai da più di un decennio, opera suo figlio Giacomo, musicista, compositore e puparo . Il recupero delle tecniche tradizionali dei pupi e del cunto, la ricerca e la sperimentazione sono i principali linguaggi della propria comunicazione teatrale. La sua missione artistica è la ricerca di un suo spazio espressivo che valorizzi al massimo le tecniche dei pupari e dei contastorie, linguaggi tutt’altro che esauriti o superati, per dare nuove forme ad un teatro di verità e di poesia.

Entrambi gli spettacoli avranno inizio alle 21.15, ad ingresso gratuito.

Un importante riconoscimento per la ricerca clinica dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni: il progetto coordinato dal Dr. Jacopo Desiderio, dirigente medico della S.C. Chirurgia Digestiva, è stato finanziato nell’ambito del bando ministeriale di Ricerca Finalizzata, uno dei principali strumenti nazionali di sostegno alla ricerca sanitaria. Il progetto rientra inoltre nella linea dedicata ai Giovani Ricercatori, riservata a professionisti under 40, a conferma del valore scientifico dell’iniziativa e del ruolo strategico del ricambio generazionale nella ricerca sanitaria italiana Il progetto, dal titolo “Tailored Pressurized Intraperitoneal Aerosol Chemotherapy (PIPAC) for peritoneal metastases based on a drug-screening platform in patient-derived organoids”, avrà una durata di 36 mesi e un finanziamento complessivo di circa 450.000 euro.

Alta selettività e valore del risultato

Il bando si caratterizza per un’elevata competitività: a livello nazionale sono stati finanziati 370 progetti su 1.431 presentati. In questo contesto, il progetto ternano rappresenta un risultato di rilievo per qualità scientifica e innovatività, ulteriormente valorizzato dall’inserimento nella categoria Giovani Ricercatori, che premia le migliori idee progettuali emergenti a livello nazionale.

Organoidi tumorali: “mini-tumori” per scegliere la terapia migliore

Al centro dello studio c’è un approccio altamente innovativo basato sugli organoidi tumorali derivati dal paziente: vere e proprie “repliche tridimensionali” del tumore ottenute a partire dalle cellule tumorali prelevate direttamente dal paziente durante l’intervento chirurgico o procedure diagnostiche .

Queste strutture, coltivate in laboratorio, mantengono le caratteristiche biologiche e genetiche del tumore originale e consentono di:

  • testare in vitro diversi farmaci
  • valutare la sensibilità o resistenza alle terapie
  • prevedere la risposta clinica del singolo paziente

Un passaggio chiave verso una medicina sempre più personalizzata e mirata.

PIPAC: una nuova frontiera della chemioterapia

Il progetto integra questa tecnologia con la PIPAC (Pressurized Intraperitoneal Aerosol Chemotherapy), una tecnica innovativa che permette di somministrare la chemioterapia direttamente nella cavità peritoneale sotto forma di aerosol pressurizzato.

Questo metodo consente:

  • una distribuzione più uniforme del farmaco
  • una maggiore penetrazione nei tessuti tumorali
  • una riduzione degli effetti collaterali sistemici

L’idea alla base dello studio è combinare queste due tecnologie: testare i farmaci sugli organoidi e somministrare al paziente solo quelli dimostratisi più efficaci.

Dalla ricerca al letto del paziente

Lo studio prevede la creazione di una piattaforma di “drug screening” personalizzato: i risultati ottenuti in laboratorio verranno trasferiti direttamente nella pratica clinica, guidando le scelte terapeutiche nei pazienti con metastasi peritoneali.

L’obiettivo finale è migliorare gli esiti oncologici, aumentando l’efficacia dei trattamenti e riducendo terapie inutili o tossiche.

Una collaborazione multidisciplinare

Il progetto coinvolge diverse strutture dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni:

  • la S.C. Chirurgia Digestiva, diretta dal Prof. Giovanni Domenico Tebala
  • l’Oncologia Medica, diretta dal Dr. Damiano Parriani
  • la Cell Factory – Laboratorio Cellule Staminali con la collaborazione della Dr.ssa Valentina Grespi

Il tutto con il supporto della Direzione Sanitaria, guidata dal Dr. Domenico Montemurro.

La sinergia tra competenze cliniche, chirurgiche e biologiche rappresenta uno degli elementi chiave del progetto, permettendo di integrare ricerca di laboratorio e attività assistenziale.

Impatto sul sistema sanitario

L’utilizzo degli organoidi come modelli predittivi rappresenta una delle frontiere più avanzate dell’oncologia contemporanea. Il progetto punta a dimostrarne l’efficacia nella pratica clinica, con possibili ricadute significative sull’organizzazione delle cure oncologiche.

Tra i benefici attesi:

  • maggiore efficacia dei trattamenti
  • riduzione degli effetti collaterali
  • ottimizzazione delle risorse sanitarie
  • miglioramento della sopravvivenza e della qualità di vita dei pazienti

Un risultato che rafforza il ruolo dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni nel panorama della ricerca clinica e della medicina di precisione, contribuendo al tempo stesso alla valorizzazione dei giovani ricercatori e allo sviluppo dell’innovazione nel Servizio Sanitario Nazionale.


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