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giovedì 26 febbraio 2026

di Andrea Liberati -presidente Italia Nostra Terni

Italia Nostra, con il supporto dei propri consulenti, ha formalmente investito la Commissione Europea di segnalazioni relative all’Accordo di Programma concernente il sito industriale di Acciai Speciali Terni (AST). Tale Accordo fu sottoscritto nel giugno 2025 da Governo italiano, Regione Umbria, Comune di Terni, Invitalia e AST—Gruppo Arvedi. Le decisioni contenute nell’Accordo di Programma coinvolgono profili di interesse pubblico e risorse tali da assumere una dimensione che travalica il livello locale e nazionale, rientrando pienamente nelle competenze della Commissione Europea. Italia Nostra, nel segnalare possibili criticità sotto il profilo della conformità al diritto dell’Unione, intende consentire le opportune valutazioni e una verifica indipendente da parte delle autorità di Bruxelles, nell’ambito delle loro prerogative. Come già accaduto in passato, Italia Nostra rinnova l’obiettivo di garantire che atti e scelte di natura pubblica siano pienamente coerenti con i principi di legalità, trasparenza e tutela dell’interesse generale. Nel rispetto delle procedure in corso e al fine di non interferire con eventuali accertamenti, ulteriori dettagli non saranno resi pubblici.



“Siamo soddisfatti per il confronto avviato con la Direzione aziendale dell’Ospedale di Terni e confermiamo il nostro impegno nel monitorare lo stato di avanzamento delle azioni intraprese e di quelle in via di definizione, rendendoci disponibili a sostenere tutte le misure finalizzate a una reale e strutturale integrazione con la rete territoriale”. Questo il commento della delegazione di Fp Cgil di Terni composta, per la dirigenza medico-sanitaria, da Claudio Nazzaro e Antonella Pecci e, per il comparto, da Federica Sebastiani e dal segretario provinciale Andrea Pitoni, a seguito dell’incontro che si è tenuto lunedì 23 febbraio, con la direzione dell’Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni per affrontare le annose criticità del pronto soccorso. “Le risposte fornite dai direttori generale, sanitario e amministrativo sono state dettagliate ed esaustive – commentano da Fp Cgil di Terni –. Abbiamo dichiarato la nostra disponibilità, per quanto di competenza, a proseguire il confronto e a collaborare con l’Azienda ospedaliera al fine di garantire un servizio sempre più efficiente ai cittadini, tutelando al contempo lavoratrici e lavoratori”. In particolare, il sindacato ha valutato “efficaci le misure già adottate e quelle in via di attuazione per il superamento delle criticità evidenziate. Tra queste il monitoraggio puntuale delle liste di attesa per le prestazioni chirurgiche e di specialistica ambulatoriale, anche attraverso la riclassificazione dei criteri di priorità per l’accesso alle cure, nonché lo stanziamento di risorse aggiuntive in termini di sedute operatorie e slot dedicati alle visite specialistiche. L’azione di governo dei flussi al pronto soccorso intrapresa dall’azienda ha già prodotto una riduzione degli accessi, passati dai 180 delle fasi di iperafflusso agli attuali 130 al giorno, con conseguente diminuzione dei ricoveri verso i reparti. Ciò ha consentito una gestione più appropriata dei casi anche grazie all’individuazione di percorsi di consulenza specialistica differita, finalizzati a evitare ricoveri non necessari”. “Ulteriore elemento di rilievo – ha sottolineato il sindacato – è la prossima attivazione del Modulo Poli, su una superficie di circa 300 metri quadrati, destinato alla gestione delle attività di osservazione breve dal pronto soccorso, con un impatto positivo atteso sul fenomeno del boarding. Pur essendo stati preannunciati possibili disagi nei prossimi due mesi, legati agli adeguamenti strutturali in programma e alle conseguenti difficoltà organizzative, la direzione si è impegnata a minimizzare quanto più possibile tali criticità”. Nel corso dell’incontro, la Fp Cgil ha evidenziato le principali problematiche segnalate da professionisti e cittadini, con particolare riferimento alle liste di attesa e al sovraffollamento del pronto soccorso. “Tali criticità risultano riconducibili anche alle evidenti carenze di personale – hanno spiegato da Fp Cgil di Terni –, aggravate dalla scarsa attrattività del lavoro dipendente nelle strutture pubbliche, che ostacola il necessario turnover. È emersa in maniera significativa la necessità di una più efficace ridistribuzione della presa in carico dell’utenza, considerando l’elevato numero di accessi alla struttura sanitaria di Terni, significativamente superiore rispetto a quello delle strutture periferiche. Tale situazione impone una riflessione coerente con la diversa mission del Dea di II livello rispetto ai presidi periferici. Un riequilibrio potrà essere raggiunto esclusivamente attraverso un maggiore coordinamento con la Usl Umbria 2 e con i presidi ospedalieri e territoriali a essa afferenti, sia nella fase di ammissione sia in quella di dimissione dei pazienti”.

Incuriositi dalle tante attività svolte dalle associazioni del territorio e con la voglia di impegnarsi nel volontariato, i ragazzi e le ragazze dei gruppi scout di Terni, Montecastrilli e Spoleto hanno trascorso alcune ore alla Cittadella delle associazioni di piazza della Pace, a Terni. Ad accoglierli e a fare gli onori di casa Esohe Ehigiator e Eddie Nebo, che guidano le associazioni L’Arcobaleno e il mare e Namastè. Entrambe attive, con tante altre realtà, nel contenitore del quartiere Italia dove, grazie all’intesa tra Cesvol e Ater, ogni giorno si alternano i volontari e le volontarie per garantire attività che vanno dall’aiuto compiti al supporto per la gestione delle pratiche burocratiche degli stranieri che vivono in città.

“Ci siamo raccontati - dicono Esohe e Eddie - alcuni di loro hanno assicurato che si uniranno a noi per l’aiuto compiti del dopo scuola che si svolge alla Cittadella. Loro si erano incuriositi leggendo della nostra richiesta di volontari per aiutare i bambini a fare i compiti e, con Stefano Pace, abbiamo concordato questo incontro durante il quale abbiamo raccontato cosa facciamo sul territorio ma anche cantato e suonato insieme”. Una ventina gli scout presenti alla Cittadella di piazza della Pace. Molti di loro torneranno per impegnarsi in prima persona nel volontariato. 

mercoledì 25 febbraio 2026

Venerdì 27 febbraio inizieranno al PalaTennistavolo "Aldo De Santis" di Terni, i Campionati Italiani Giovanili Under 21 e Under 19, individuali e a squadre, che dureranno fino a domenica 1 marzo. Coinvolgeranno oltre 190 atlete e atleti, un centinaio di tecnici e circa 300 accompagnatori. Venerdì il programma agonistico si aprirà alle ore 8,30 con le quattro competizioni a squadre (con conferma composizione squadre alle 8). Per il settore maschile U19 (12 squadre iscritte), la prova si svolgerà con formula a eliminatoria, con Tabelloni A e B. Per il settore maschile U21 (17 squadre iscritte), la prova si svolgerà a eliminazione diretta, con un tabellone di consolazione per le squadre perdenti nei sedicesimi e negli ottavi. Per il settore femminile U19 (5 squadre iscritte) si disputerà un girone all’italiana, con match di sola andata. Per il settore femminile U21 (8 squadre) si giocherà a eliminazione diretta con Tabelloni A e B. Sabato 28 febbraio alle 8,30 partiranno i due doppi misti (19 coppie Under 19 e 14 Under 21) e alle 10,30 i due maschili (21 coppie Under 19 e 20 Under 21) e i due femminili (10 coppie Under 19 e 5 Under 21). Si disputeranno i tabelloni a eliminazione diretta, tranne che nell’Under 21 femminile, che avrà un girone all’italiana, con incontri di sola andata. Nel pomeriggio dalle 14 saranno in campo i Criterium di qualificazione Under 19 e Under 21 maschili e femminili, che saranno a gironi e ammetteranno 12 ragazze e 24 ragazzi di entrambi i settori ai singolari di domenica 1 marzo, che cominceranno alle 9 e assegneranno i podi tricolori. I partecipanti alle prove di Criterium che non si siano qualificati potranno partecipare a un torneo di consolazione.

Per le competizioni di domenica, ecco dunque i numeri delle gare dei Campionati Italiani:

SETTORE

Accesso Criterium da Qualificazioni Regionali

Accesso gara Singolare Camp. Italiani con Criterium

Accesso gara Singolare Camp. Italiani con classifica in vigore alla chiusura delle iscrizioni

Partecipanti Singolare Camp. Italiani

F

M

F

M

F

M

F

M

U19

21

51

12

24

4

8

16

32

U21

14

49

12

24

4

8

16

32

Tutte le gare saranno trasmesse in diretta streaming sul canale YouTube della FITeT, al link https://www.youtube.com/@Fitetofficial/streams.

Campioni in carica dei singolari sono nell'Under 21 Nicole Arlia (Gruppo Sportivo Aeronautica Militare) e Andrea Puppo (Tennistavolo Sassari) e nell'Under 19 Irene Moretti, ternana di nascita (Tennistavolo Torino), e Giacomo Izzo (Milano Sport Tennistavolo). Potranno difendere i titoli Arlia, Moretti e Izzo, che quest’anno indossa la maglia della Virtus Servigliano, mentre Puppo è uscito dal settore giovanile. 

«Desidero innanzitutto - afferma il presidente della FITeT Renato Di Napoli - rivolgere il mio più caloroso benvenuto a tutti gli atleti, ai tecnici, ai dirigenti, alle società, agli accompagnatori e alle famiglie, che saranno protagonisti dei Campionati Italiani Giovanili Under 21 e Under 19. A Terni, nello scenario del PalaTennistavolo “Aldo De Santis”, scenderà in campo il meglio del tennistavolo azzurro giovanile, con oltre 600 presenze complessive. Si tratta di uno dei momenti più significativi della nostra stagione sportiva, non solo per l’elevato livello tecnico, ma per il valore che questo appuntamento riveste per l’intero movimento. Terni, da sempre, ospita eventi di grande rilievo per il nostro sport e rappresenta un punto di riferimento organizzativo e logistico di assoluto livello, grazie al costante e prezioso supporto dell’amministrazione. Siamo certi che anche questa volta saprà offrire una cornice ideale a una manifestazione così importante. I Campionati Italiani Giovanili rappresentano una grande festa dello sport e un’occasione di crescita e confronto per i nostri giovani, per i tecnici e per le società. Come Federazione confermiamo il nostro massimo impegno verso i territori e verso il settore giovanile, che costituisce il presente e soprattutto il futuro del tennistavolo italiano. Investire sui giovani significa costruire basi solide, sotto il profilo tecnico, umano e valoriale, per continuare a far crescere il nostro movimento».

Portare l’Intelligenza Artificiale tra i banchi di scuola non significa solo parlare di tecnologia, ma offrire agli studenti strumenti per leggere il mondo in modo consapevole, sviluppare pensiero critico e sentirsi parte attiva della comunità. Con questo spirito ha preso il via il percorso educativo promosso dall’associazione Claudio Conti in collaborazione con l’A.GE - associazione genitori Terni e il Cesvol e realizzato grazie al finanziamento della Fondazione Carit, che sta coinvolgendo l’ITT, il Liceo Classico e il Liceo Artistico “Donatelli” in un ciclo di incontri e laboratori dedicati alla cittadinanza digitale. “In un tempo in cui l’Intelligenza Artificiale entra sempre più nella vita quotidiana - spiegano Tomassina Ponziani e Giulia Valentini - il progetto propone uno spazio di riflessione in cui la tecnologia diventa occasione per parlare di responsabilità, etica e partecipazione”. Le attività, costruite in forma laboratoriale e dialogica, accompagnano gli studenti a interrogarsi su cosa significhi conoscere, fidarsi di una fonte, riconoscere un’informazione attendibile e comprendere il ruolo dell’essere umano nei sistemi automatizzati. L’AI diventa così un punto di partenza per affrontare temi centrali dell’educazione civica: diritti, doveri, consapevolezza digitale e impegno per il bene comune. L’iniziativa si inserisce nelle azioni di promozione del benessere e della partecipazione giovanile portate avanti dalle associazioni sul territorio e conferma il ruolo della scuola come luogo privilegiato d’incontro di innovazione, educazione civica e responsabilità sociale. Il percorso valorizza anche il volontariato e il senso di comunità, mostrando ai giovani come le competenze, anche quelle tecnologiche, possano trasformarsi in risorse per gli altri e per il territorio. “La collaborazione tra realtà del Terzo Settore e istituzioni scolastiche - dicono le promotrici del progetto - è un esempio di alleanza educativa capace di rispondere alle sfide del presente. Parlare di Intelligenza Artificiale in classe, oggi, vuol dire formare cittadini consapevoli, capaci di abitare il cambiamento con spirito critico, competenza e attenzione alla dimensione umana della conoscenza e della relazione”.

martedì 24 febbraio 2026

Al PalaCasali di Ancona esordio con il botto di Ange Bertin Poggiani ai campionati italiani paralimpici indoor. Al debutto nei 60 metri categoria T38 Poggiani sigla il nuovo record italiano con il tempo di 7.26 con una prova strepitosa. La freccia arancionera si ripete poi nei 200 metri con il tempo di 22.89 siglando anche qui il nuovo record italiano. Sulla pista del Pala Casali in gara nei 1500 T38 anche Giacomo Grillo che chiude secondo dietro al campione italiano Andrea Verzeletti con il tempo di 7:47.08. In gara ad Ancona anche il super team dei lanci paralimpici composto da Mersed Becirovic, Nicusor Sandur, Antonio Acciarino e Michal Momot per i campionati italiani invernali Fispes validi anche come prima prova di Coppa Italia. Antonio Acciarino è il nuovo campione italiano nel Lancio del Giavellotto, mentre Nicusor Sandur non può festeggiare la vittoria in quanto non ancora cittadino italiano. Ottimi risultati in un weekend condizionato dal freddo. Si parte da Antonio Acciarino che porta a casa la medaglia d’oro nel Giavellotto F63 con la misura di 18,39 e due medaglie d’argento nel Disco (23,75) e nel Peso (7,90) dietro a Lorenzo Tonetto. Due medaglie per Mersed Becirovic nella categoria F57, bronzo nel Disco con 20,83 e argento nel Peso con 7,10 a cui si aggiunge il quarto posto nel Giavellotto con 15,38. Nicusor Sandur si aggiudica la gara del Giavellotto categoria F63 con 20,16 ma senza poter festeggiare il titolo, poi due quarti posti nel Disco (16,99) e nel Peso (7,20). Michal Momot categoria F54 è quinto del Disco (10,68) e nel Peso (3,99) e sesto nel Giavellotto (8,21).


lunedì 23 febbraio 2026

Domenica 8 marzo avrà luogo a Terni il  26° Raduno San Valentino. L'evento è organizzato dal Fiat 500 Story Terni affiliato Club Aci Storico). Il programma prevede alle 8,30 il raduno dei partecipanti e successive iscrizioni in piazza San Francesco a San Gemini. Dopo la colazione di rito, che si svolgerà presso due noti bar della cittadina, si svolgerà la visita al museo delle moto storiche appartenute al narnese Goliardo Filippetti. Visita libera per le vie di Sangemini fino alle 10,30. Alle 11 la carovana si metterà in moto, e partirà alla volta della Basilica di San Valentino di Terni. Nel piazzale antistante la chiesa verrà impartita la benedizione alle autovetture partecipanti al raduno. Subito dopo la carovana si rimetterà in movimento, percorrendo a ritroso parte del percorso iniziale, fino a raggiungere Montecastrilli, (meta finale dove i partecipanti consumeranno il pranzo presso un noto ristorante sito nella zona della stazione ferroviaria della cittadina). Le prenotazioni al raduno vanno effettuate entro e non oltre il 28 febbraio telefonando ai numeri 335.5369057 (Livio), 335.238103 (Marcello) e 333.749353 (Fabio). La quota per la partecipazione è di 35 euro a persona comprensiva di colazione, gadget e pranzo. Per il solo giro, gadget e colazione 10 euro a persona.

La Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha partecipato questa mattina nel Salone Bruschi della Prefettura di Perugia alla cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale Amministrativo Regionale. Alla cerimonia, aperta dalla relazione del Presidente del Tar Umbria Pierfrancesco Ungari, hanno preso parte i rappresentanti del mondo giudiziario, il Prefetto Francesco Zito, il Presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, la Sindaco di Perugia Vittoria Ferdinandi, la Presidente dell’Assemblea legislativa regionale, Sarah Bistocchi, e i vertici delle forze dell’ordine. La Presidente Stefania Proietti, nel sottolineare il ruolo fondamentale che la giustizia amministrativa riveste nella tutela dei diritti dei cittadini e nel corretto funzionamento delle istituzioni, ha rimarcato come “l’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale Amministrativo Regionale costituisce un momento di riflessione e di rinnovato impegno comune per una pubblica amministrazione sempre più vicina ai cittadini e fondata sui principi di legalità e responsabilità”, evidenziando come il dialogo costruttivo tra pubbliche amministrazioni e organi di giurisdizione sia essenziale per garantire trasparenza, efficienza e legalità nell’azione pubblica.

Dopo i fatti accaduti nel tardo pomeriggio di ieri nel carcere di Terni, la presidente della Regione Stefania Proietti ha chiamato il provveditore dell’amministrazione penitenziaria dell’Umbria Liberato Guerriero per esaminare la delicata situazione. All’indomani delle gravi violenze che si sono verificate, la presidente ha chiesto conto dei fatti e sottolineato al provveditore come l’emergenza più impellente riguardi il sovraffollamento, oggi infatti a Terni sono ospitati quasi 600 detenuti quando la capienza ne prevede 425, e alcuni servizi come l’area sanitaria e sociale sono in grandissimo affanno con il rischio concreto di non poter garantire i servizi alla popolazione carceraria; critiche anche le condizioni di lavoro per gli agenti penitenziari che non riescono a fronteggiare un clima di notevole tensione. Sulle condizioni delle carceri in Umbria l’assessore competente Fabio Barcaioli si è già incontrato con il provveditore Liberato Guerriero per parlare dei vari punti di criticità, dal sovraffollamento alla sicurezza, e nei prossimi giorni è previsto un altro incontro per esaminare possibili soluzioni. In mattinata si era svolto un summit nel carcere di Terni tra il Garante per i detenuti Giuseppe Caforio, il direttore Valerio Pappalardo, il comandante della struttura di Sabbione Vanda Falconi e il provveditore dell'amministrazione penitenziaria Guerriero. “La situazione – ha riferito la presidente della Regione Stefania Proietti – è veramente critica, abbiamo appreso dal provveditore che la situazione emergenziale si è creata dopo un ulteriore trasferimento di due persone all’interno di un carcere come quello di Terni, già fortemente sovraffollato, e questo non può essere più permesso perché va a danno della salute e della sicurezza delle persone che vivono e lavorano all’interno della struttura. L’Umbria, che per tanti anni ha ricevuto troppi trasferimenti dalla regione Toscana, ora non può essere adibita a carcere d’Italia dove vengono trasferiti detenuti da tutte le altre regioni, anche perché il sistema carcerario umbro soffre di sovraffollamento e problemi da troppi anni e il rischio di disordini e violenze è all’ordine del giorno. Abbiamo il dovere di pretendere provvedimenti rapidi per far tornare all’interno delle carceri umbre le basilari condizioni di vivibilità e sicurezza sia per gli ospiti che per chi ci lavora. La Regione Umbria continuerà a fare la sua parte: siamo la prima amministrazione regionale che grazie all’impegno dell’assessore Barcaioli ha ripristinato e finanzia progetti di inclusione sociale e lavorativa a favore delle persone in detenzione, per la giustizia riparativa e per la prevenzione delle recidive. Non ci fermiamo ma chiediamo al Governo di arginare i continui trasferimenti verso un sistema già allo stremo”. 

domenica 22 febbraio 2026

Alla presenza di tantissimi fedeli è stato annunciato, sabato 21 febbraio alle ore 12 nella Cattedrale di Terni, il trasferimento del vescovo Francesco Antonio Soddu, che è stato nominato dal Santo Padre nuovo arcivescovo della arcidiocesi metropolita di Sassari. Dopo la preghiera iniziale il vescovo Soddu ha salutato i tanti fedeli e autorità civili e militari convenute: "Carissimi fratelli e sorelle buongiorno e grazie per la vostra presenza. Ho pensato molto alla modalità con la quale avrei dovuto comunicarvi ciò per cui siete stati convocati. Senza fare troppi giri di parole dico che in questo stesso momento a Sassari viene annunciato che il Santo Padre Leone XIV ha nominato il nuovo Arcivescovo di quella Diocesi. Per poter meglio esprimere e sintetizzare quanto passa per la mia mente e pervade tutto il mio essere in questo momento, utilizzo due pensieri, il primo è contenuto nel saluto che ho indirizzato ai fedeli della Diocesi di Sassari e che in questo momento viene letto in quella Cattedrale; il secondo fa parte della lettera di accettazione che ho scritto al Santo Padre. Ai Sassaresi: Dopo 4 anni dalla mia Ordinazione a Vescovo di Terni-Narni-Amelia, il Santo Padre Leone XIV mi chiama ora a proseguire il servizio del ministero nella Chiesa che mi ha generato e visto crescere, la Diocesi Turritana. Non vi nascondo la trepidazione unita allo stupore per tale decisione, che accolgo in totale spirito di obbedienza e gratitudine per la fiducia accordatami. Al Sommo Pontefice, Papa Leone XIV: Non Le nascondo, Santità, che mi affiora alla mente l’episodio della celebre visita di Gesù a Nazaret, dove era stato allevato, con la citazione del proverbio: “Nessun profeta è ben accetto in patria”. Sassari è la Chiesa che mi ha generato e dalla quale sono assente da 14 anni, dopo l’esperienza di direttore della Caritas Italiana per 10 anni, e 4 da Vescovo a Terni-Narni-Amelia. Alla trepidazione che mi accompagna unisco perciò il totale abbandono alla Divina Provvidenza e altrettanta obbedienza al volere di Dio nella Chiesa, che si manifesta attraverso il desiderio della Santità Vostra, che ringrazio per la fiducia accordatami”. Rivolgendosi alla comunità di Terni-Narni-Amelia, mons. Soddu ha ricordato come “In questi 4 anni vissuti tra voi e con voi ho avuto modo di raccontare in più occasioni le vicende della mia vita, quelle che mi avevano accompagnato fino allo sradicamento dalla Sardegna con la nomina a direttore di C.I. prima e poi a quella di Vescovo di Terni-Narni-Amelia. Su queste ed altre precedenti vicende ho sempre cercato di riporre la fiducia in Dio attraverso l’obbedienza ai superiori. In modo particolare ieri con Papa Francesco per Terni, oggi con Papa Leone per Sassari. Come dicevo il 5 gennaio scorso, in occasione dell’anniversario della mia Ordinazione Episcopale, ho sentito questa Chiesa di Terni-Narni-Amelia e questa terra umbra come la mia casa. Così sono nato Vescovo di questa Diocesi. Mi sono sentito accolto, tanto ho imparato e spero di aver messo a disposizione tutte le mie energie. Ora il Signore mi chiama ancora ad uscire. Qualcuno potrebbe dire che siccome vado in Sardegna e per di più a Sassari, si tratta di un ritorno, di un rientro a casa. Mettiamola come vogliamo, io comunque son sempre in viaggio, anzi in uscita; son contento di fare la volontà di Dio. Specifico che fino alla mia partenza e alla presa di possesso della nuova sede, che sarà presumibilmente la settimana dopo Pasqua, continuerò a reggere questa Chiesa come Amministratore Diocesano, secondo le norme del Diritto Canonico. Comunico inoltre che, dalla data del mio ingresso a Sassari, ogni impegno da me assunto in questa Diocesi, evidentemente, decade. In questo viaggio vi tengo nel cuore come fratelli e amici preziosi. Io pregherò per voi. Voi pregate per me. Grazie di tutto". Al termine il vescovo si è soffermato a salutare commosso tutti i presenti, avendo parole di stima e affetto per i suoi più stretti collaboratori e di incoraggiamento per tutti a continuare nel cammino pastorale e sinodale intrapreso in questi anni.

Il quinto raduno nazionale, in programma da domani lunedì 23 febbraio a giovedì 5 marzo a Piediluco e a Sabaudia, vedrà complessivamente coinvolti 52 atleti, convocati dal Direttore Tecnico Antonio Colamonici. A Piediluco si ritroveranno Giovanni Abagnale (Marina Militare), Veronica Bumbaca (Fiamme Oro/CUS Torino), Edoardo Caramaschi (SC Gavirate), Luca Chiumento (Fiamme Gialle/SC Padova), Alice Codato (Fiamme Oro/SC Gavirate), Giovanni Codato (Fiamme Oro/SC Gavirate), Davide Comini (Fiamme Oro/SC Moltrasio), Nunzio Di Colandrea (Marina Militare/RYCC Savoia), Emanuele Gaetani Liseo (Marina Militare/SC Telimar), Giacomo Gentili (Fiamme Gialle/SC Bissolati), Alice Gnatta (Fiamme Gialle/CUS Torino), Clara Guerra (Fiamme Gialle/Pro Monopoli), Matteo Lodo (Fiamme Gialle), Laura Meriano (Carabinieri/SC Garda Salò), Angelica Merlini (RCC Tevere Remo), Elisa Mondelli (Fiamme Gialle/SC Moltrasio), Salvatore Monfrecola (Marina Militare/RYCC Savoia), Francesco Pallozzi (SC Gavirate), Andrea Panizza (Fiamme Gialle/SC Moto Guzzi), Giorgia Pelacchi (Fiamme Rosse), Leonardo Pietra Caprina (Fiamme Gialle/CC Aniene), Luca Rambaldi (Fiamme Gialle), Matteo Sartori (Fiamme Gialle), Alfonso Scalzone (Fiamme Gialle/RYCC Savoia), Gabriel Soares (Marina Militare), Leonardo Tedoldi (Fiamme Gialle), Silvia Terrazzi (Marina Militare/SC Arno), Alessandro Timpanaro (SC Gavirate), Niels Torre (Carabinieri/SC Viareggio) e Giuseppe Vicino (Fiamme Oro). A Piediluco saranno presenti i tecnici Vittorio Altobelli, Stefano Fraquelli, Giovanni Sorrentino, Andrea Caianiello, Livio La Padula e Giandomenico Chiarelli. A Sabaudia si alleneranno Vincenzo Abbagnale (Marina Militare), Filippo Angella (CC Tirrenia Todaro), Sofia Ascalone (RCC Tevere Remo), Alessandro Bonamoneta (Fiamme Gialle/Sportiva Murcarolo), Sara Borghi (SC Gavirate), Federico Ceccarino (Fiamme Gialle/Canottieri Napoli), Federica Cesarini (Fiamme Oro), Gaia Umbra Chiavini (SC Gavirate), Giovanni Ficarra (Peloro Rowing), Irene Gattiglia (RCC Cerea), Maria Lanciano (LNI Barletta), Sara Lisi (CC Tirrenia Todaro), Josef Giorgio Marvucic (Fiamme Oro/SC Canoa San Giorgio), Guglielmo Melegari (Sportiva Murcarolo), Lucrezia Monaci (CC Aniene), Giovanni Paoli (Fiamme Oro/SC Firenze), Riccardo Peretti (SC Gavirate), Marco Prati (Fiamme Gialle/SC Ravenna), Luigi Tommaso Riccelli (SC Pescate), Giorgia Sciattella (Marina Militare/RCC Tevere Remo), Marco Selva (Marina Militare/SC Cernobbio), Aurora Spirito (SC Gavirate) e Davide Verità (Marina Militare/AC Monate). A Sabaudia saranno presenti i tecnici Giovanni Calabrese, Stefano Fraquelli, Riccardo Ricci e Catello Amarante.

sabato 21 febbraio 2026

Assoprol Umbria conferma la propria partecipazione a SANA – Salone Internazionale del Biologico e del Naturale, in programma dal 22 al 24 febbraio 2026, tra i più importanti appuntamenti fieristici italiani dedicati al biologico e al naturale. La presenza dell’associazione rappresenta un momento strategico di promozione e confronto per l’intero comparto olivicolo regionale, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento delle produzioni umbre di qualità sui mercati nazionali e internazionali. Per tutta la durata della manifestazione, presso il Padiglione 18 – Stand B49, Assoprol Umbria accoglierà operatori del settore, buyer, stampa e pubblico specializzato proponendo un percorso di scoperta dedicato alle eccellenze dell’olio extravergine di oliva del territorio di Umbria. Le degustazioni guidate consentiranno di approfondire le caratteristiche dell’Olio Extravergine di Oliva DOP Umbria e dell’Olio Extravergine di Oliva Biologico, mettendo in evidenza le peculiarità sensoriali, la tracciabilità e il valore delle pratiche agronomiche sostenibili adottate dalle aziende associate. All’interno del programma è prevista anche una masterclass tecnica “Un viaggio nel mondo dell’olio evo di qualità. Dalla DOP Umbria al Bio” in calendario per lunedì 23 febbraio alle ore 17.00, condotta dal Dr. Agr. Daniele Converso, che guiderà i partecipanti in un approfondimento dedicato alla qualità dell’olio extravergine di oliva, all’analisi sensoriale e agli elementi che determinano l’eccellenza produttiva, dalla gestione dell’oliveto fino alla trasformazione. L’incontro sarà un momento formativo e divulgativo rivolto a professionisti e appassionati, pensato per trasferire strumenti concreti di conoscenza e valutazione del prodotto. “La partecipazione al SANA rappresenta per noi un’occasione fondamentale di dialogo con il mercato e con i consumatori consapevoli”, - dichiara Gianmichele Gnavolini, vicepresidente di Assoprol Umbria-. “Portiamo in fiera non solo i nostri oli certificati, ma il lavoro quotidiano dei produttori umbri, la cura degli oliveti, la ricerca della qualità e il rispetto dell’ambiente. Vogliamo raccontare un modello produttivo che unisce tradizione e innovazione e che vede nel biologico e nelle certificazioni un percorso concreto di valore”. Sulla stessa linea Gianfrancesco Petroni di Assoprol Umbria il quale sottolinea: Sulla stessa linea Gianfrancesco Petroni di Assoprol Umbria il quale sottolinea: “Molto importante per noi il contesto fieristico bolognese. Apprezziamo molto la presenza in Italia di manifestazioni di questo livello che pongono al centro dell’interesse il mondo del biologico. Per la nostra realtà è fondamentale avere spazi di confronto che valorizzino le produzioni certificate, permettendoci di rispondere al meglio alla domanda di qualità e sostenibilità che arriva dai consumatori e dal mercato moderno, nazionale e internazionale”. La presenza di Assoprol Umbria al SANA 2026 si inserisce in un più ampio programma di attività di promozione, educazione alimentare e valorizzazione delle produzioni certificate, con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’olio extravergine di oliva di qualità e rafforzare la riconoscibilità delle produzioni umbre sui diversi canali di mercato. iniziativa del Complemento di sviluppo rurale per l’Umbria 2023-2027 intervento SRG10 “Promozione dei prodotti di qualità”. finanziata dal FEASR – Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.

venerdì 20 febbraio 2026

Parla di grave danno sulla Zes “da parte della Regione Umbria che non ha saputo valutare la reale situazione socio-economica della provincia di Terni”, il Presidente Stefano Bandecchi in una lettera al Ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnrr Tommaso Foti, di risposta a precedenti scambi epistolari con il Ministro stesso a proposito della ripartizione dei comuni fra la provincia di Perugia e quella di Terni. Il Presidente, anche in considerazione della mozione votata dal Consiglio provinciale all’unanimità nel novembre scorso, aveva precedentemente scritto al Ministro chiedendone un interessamento per la modifica dell’attuale zonizzazione. Nella sua replica il Ministro aveva ricordato però l’impossibilità al momento di agire sulla ripartizione Zes almeno fino a fine 2027, sottolineando che l’individuazione dei Comuni era stata effettuata negli anni scorsi dalla Regione Umbria. Le preoccupazioni del Presidente - Il Presidente Bandecchi ribadisce però al Ministro le sue preoccupazioni per “un territorio che, d’altronde – scrive riferendosi a quello provinciale - non è mai stato considerato dalle giunte che si sono susseguite negli anni. Purtroppo i dati da voi ricevuti sono totalmente errati e per di più non sono stati aggiornati dalla Regione rispetto alla realtà”. Il Presidente chiede quindi al Ministro un tavolo di ricognizione tra la Regione Umbria, la Provincia di Terni ed il Ministero “al fine – sostiene - di poter risolvere tale sgradevole problematica che trascina i vari Comuni in una concorrenza sleale e che rischia altresì di de-industrializzare i Comuni della provincia di Terni che avevano messo in campo situazioni pregevoli ed enormi sforzi per sviluppare nuove reti industriali territoriali”. La lettera alla Regione - Il Presidente Bandecchi ha quindi scritto alla Presidente della Regione Stefania Proietti e all’assessore allo sviluppo economico Francesco De Rebotti chiedendo di attivarsi per porre rimedio in tempi brevi al danno arrecato ai 30 comuni della Provincia di Terni “che – scrive Bandecchi - si sono puntualmente lamentati con il sottoscritto per la grave disattenzione avuta nei loro confronti dall’organo regionale”. Nella lettera, il Presidente allega le comunicazioni intercorse con il Ministero sottolineando alla Presidente i problemi “provocati dai dirigenti regionali, in anni precedenti al suo insediamento, che oggi ricadono sotto le sue responsabilità”.

La prima lettera al Ministro - Nella prima lettera al Ministro Foti, il Presidente Bandecchi aveva parlato di “squilibrio territoriale evidente che penalizza enormemente il territorio ternano, con ricadute palesi sugli investimenti e sulle future opportunità di crescita dell’Umbria del Sud. “Non appaiono difatti chiari – sosteneva - i criteri che hanno definito l’attuale suddivisione del territorio umbro.

Aree come quella dell’Orvietano, della Valnerina e tutti i comuni del cratere del sisma 2016 della Provincia di Terni sono difatti stati estromessi dalla normativa Zes”. Il Presidente chiedeva quindi di conoscere i criteri dell’attuale mappatura e sollecitava un intervento urgente “al fine di ricomprendere il territorio della provincia di Terni e tutto il territorio umbro nelle zone 107.c3c”.

La risposta del Ministro - Nella sua risposta il Ministro Foti spiegava che, sulla base dell’iter avviato nel 2021 con tutte le Regioni interessate dal Dipartimento per le politiche di coesione e il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a seguito degli orientamenti adottati dalla Commissione europea, e al fine di adottare la Carta degli aiuti a finalità regionale 2022-2027, la Regione Umbria aveva negoziato con le altre Regioni il riparto della quota di popolazione all’interno di quella individuata a livello nazionale. Nella Conferenza delle Regioni dell’ottobre del 2021, ricordava sempre il Ministro, all’Umbria era stata inizialmente attribuita una quota di 405mila abitanti, in base alla quale la Regione aveva inviato al Dipartimento per le politiche di coesione l’elenco dei Comuni interessati ai fini dell’approvazione della Commissione europea.

Secondo il Ministero nella revisione intermedia del 2023 delle zone, la Regione Umbria non aveva comunicato al Dipartimento alcuna variazione. Il Ministro dichiarava quindi che non sarà possibile intervenire nuovamente fino alla scadenza della validità dell’attuale Carta degli aiuti a finalità regionale dell’Italia prevista per il 31 dicembre 2027, sottolineando tutta via che già in questo 2026 si prevede l’emanazione, da parte della Commissione europea, delle linee guida per la definizione della nuova Carta degli aiuti. Linee che verranno condivise con la regione Umbria. 

giovedì 19 febbraio 2026

La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti esprime gioia ed emozione per l’annuncio della prossima visita pastorale di Papa Leone XIV in Umbria, giovedì 6 agosto, nella basilica di Santa Maria degli Angeli – Assisi. Il calendario è stato reso noto dalla Prefettura della Casa Pontificia. La notizia è giunta proprio mentre nell’aula dell’Assemblea legislativa dell’Umbria si svolgeva la discussione del disegno di legge legato alle celebrazioni francescane, rafforzando il senso di un cammino istituzionale che in Umbria unisce responsabilità, spiritualità e visione. Il Santo Padre si recherà ad Assisi per incontrare i giovani riuniti per gli eventi dell’ottavo centenario legati a San Francesco e presiedere la messa. “Accogliere Papa Leone XIV a Santa Maria degli Angeli è una felicità profonda per l’Umbria. La Porziuncola è un luogo speciale: da qui il messaggio francescano continua a parlare all’Europa e al mondo. La visita del Papa – prosegue la presidente Proietti – incoraggia il percorso che l’Umbria sta costruendo: accoglienza, qualità dei servizi, sicurezza, partecipazione dei territori e attenzione ai giovani. La Regione lavora con tutte le istituzioni perché questa giornata diventi un’esperienza che rimanga nel cuore di tutti”. La tappa del 6 agosto si inserisce in un programma più ampio di visite pastorali in Italia annunciate in queste ore e rappresenta anche un ritorno del Pontefice ad Assisi dopo la visita del novembre scorso in occasione dell’assemblea dei vescovi italiani.

 

martedì 17 febbraio 2026

Due eventi dedicati al tema dell’amore, due occasioni di grande prestigio, di cui è stata protagonista a New York Cristiana Pegoraro, per ricordare la figura di San Valentino, protettore degli innamorati. La pianista ha infatti proposto per il terzo anno consecutivo un suo concerto durante un evento esclusivo da Michael Kors, nello store principale della maison al Rockfeller Center, su invito dello stesso stilista, e, a pochi giorni di distanza, si è esibita nell’elegante e prestigiosa Columbus Citizens Foundation. Prosegue così, riscontrando sempre maggiore apprezzamento da parte del pubblico, l’attività della pianista di fama internazionale come ambasciatrice di San Valentino nel mondo, contribuendo a far conoscere attraverso l’arte e la musica la vita e la figura del santo fuori dai confini italiani. L’evento alla maison Michael Kors è stato organizzato durante la New York fashion week e ha previsto una apprezzatissima performance al pianoforte di Cristiana Pegoraro. Nel corso dell’esibizione gli ospiti hanno potuto fare acquisti all’interno della boutique e una parte di proventi delle vendite, raddoppiate rispetto allo stesso evento dell’anno precedente, è stata devoluta per finanziare borse di studio per giovani artisti che parteciperanno alla prossima edizione del Narnia Festival, di cui la Pegoraro è fondatrice e direttore artistico. Una collaborazione che piace e si rinnova, quella tra Cristiana Pegoraro e lo stilista americano Michael Kors che ha riconfermato la pianista italiana per una nuova edizione dell’evento nel 2027. L’iniziativa che unisce fashion e musica all’insegna dell’eccellenza cresce di anno in anno e vede la presenza una platea di ospiti internazionali e sempre molto interessati. Durante il concerto la pianista ha eseguito brani dedicati al tema dell’amore, comprese alcune sue composizioni come Colors of Love, il cui videoclip è stato girato all’interno della Basilica di san Valentino a Terni. Lo stesso repertorio è stato riproposto per il concerto alla Columbus Citizens Foundation. Cristiana Pegoraro prosegue la sua instancabile attività artistica tra l’Europa e l’America, sua seconda patria d’adozione, e ha vissuto questi due eventi di respiro internazionale a New York dopo un tour in California con sette concerti nell’area di San Francisco, tra cui uno alla prestigiosa Stanford University.

Si rende noto che l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha approvato il 12 febbraio scorso la delibera n. 37/26/CONS avente ad oggetto le disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum popolare confermativo indetto per i giorni 22 e 23 marzo 2026, consultabile anche dal sito del Corecom Umbria. La delibera, come comunicato dall’Assemblea legislativa dell’Umbria, stabilisce che “in merito al divieto di comunicazione istituzionale delle Pubbliche Amministrazioni ex art. 9 legge n. 28/00, l’Autorità, nell’esercizio del proprio potere di definire l’ambito della sanzione, ha circoscritto - come già avvenuto per il referendum dello scorso anno - l’intervento ripristinatorio mediante rimozione alle sole attività di comunicazione istituzionale che riguardino, direttamente o indirettamente, le tematiche connesse al quesito referendario (art. 26, comma 17 Delibera n. 37/26/CONS).

di 
Andrea Liberati -presidente 'Italia Nostra' Terni

Mancano soli 37 mesi alla scadenza delle concessioni (regionalizzate) delle potenti centrali idroelettriche di Marmore-Galleto (ENEL - marzo 2029); mentre sono in immotivata prorogatio da vari lustri quelle di San Liberato di Narni (ACEA) e di Pentima a Terni (Edison). Per legge nazionale e direttiva europea, tutte le Regioni devono infatti obbligatoriamente mettere sul mercato dal 30% al 100% delle loro concessioni. In Umbria è superiore a € 3 miliardi il pieno controvalore di tali asset, determinato dall'intrinseco pregio delle strutture e dal multiplo degli utili annuali -rendita idroelettrica annua rispettiva pari a € 200 milioni, € 40 ed € 5 milioni! Sarebbe bene al riguardo che la società esterna, incaricata quasi un anno fa dalla Giunta regionale dell'Umbria, concluda rapidamente il suo lavoro, elabori i conti e li renda noti. E quindi si vada sollecitamente alle gare, strumento strategico per difendere concretamente l'interesse generale e non quello della ristretta élite dei produttori energetici. Ecco allora come, alla luce della gigantesca e inattesa montagna di denaro in vista per le casse pubbliche regionali, appaia veramente surreale la quotidiana disputa politico-partitica attorno alle risorse necessarie per costruire il nuovo Ospedale di Terni, con varie questioni sollevate sulle fonti finanziarie, sugli oneri annessi, etc. Infatti, se la Regione ponesse sul mercato il solo 30% di tali concessioni, tenendosi il 70%, sarà comunque destinata a incassare almeno € 1 miliardo una tantum, oltre a registrare una rendita idroelettrica annua non inferiore a circa € 150-180 milioni, ai valori correnti dell'energia: così ci sarebbe spazio non soltanto per il nuovo Ospedale di Terni, ma anche per varie infrastrutture, per politiche abitative, per il marketing territoriale, per incentivi -nonché per ridurre le tasse regionali, anziché incrementarle. Diverso sarebbe se la Regione intendesse fornire energia al solo Arvedi di turno (facendola pagare loro al prezzo di costo, come stabilito in documenti acclusi al relativo Accordo di Programma), privando così l'Umbria del sud delle risorse finanziarie necessarie per il nuovo Ospedale. E, ancora diverso, sarebbe se la Regione intendesse disporre di tale inattesa valanga di denaro per altre finalità o per miserrime ragioni di consenso spicciolo e miope, sprecando opportunità irripetibili. Resta comunque davvero inspiegabile il fatto che nessun protagonista, ad alcun livello istituzionale, parli con lungimiranza degli enormi valori in ballo legati alla regionalizzazione delle concessioni idroelettriche. O qualcuno, tra costoro, lavora per il Re di Prussia, ossia favorire le lobbySe su certi temi si aprisse un dibattito pubblico incisivo e trasparente, lo stesso nuovo Ospedale di Terni sarebbe davvero a portata di mano, unitamente a tanto, tanto altro.

“La Pro Loco Marmore è alla ricerca di volontari, donne e uomini, per interpretare ruoli durante la rievocazione storica della Passione di Cristo. Prendi parte all’evento del 3 aprile divenuto con gli anni appuntamento atteso da moltissimi spettatori, turisti e concittadini e vetrina del nostro territorio”. L’appello è di Manola Conti, presidente della Pro Loco di Marmore, che anche quest’anno è alla ricerca di volontari che possano unirsi al gruppo che, nel parco Campacci, sta preparando le stazioni della via Crucis per l’evento teatrale “Passione di Cristo”. “Questo non è solo un evento teatrale, ma un'esperienza dinamica in cui il pubblico diventa parte integrante delle scene. È un momento di condivisione, convivialità e amore per l'arte. La vostra partecipazione - è l’appello di Manola Conti - contribuirà a portare avanti la passione per la cultura e il nostro territorio”. Appuntamento la sera del venerdì Santo, il 3 aprile alle 21, al parco Campacci di Marmore ma prima ci saranno le prove per tutti i figuranti. Per adesioni e informazioni dettagliate Manola Conti 333 2279812. 

domenica 15 febbraio 2026

Il 16 febbraio saranno rispettate le scadenza federali, cosi' mquesta mattina la Presidente della Ternana Claudia Rizzo ha confermato, se la società non si sente significa che è tutto a posto. Per quanto riguarda gli emolumenti dei dipendenti la società se ne occuperà dopo le scadenze federali. Stadio-clinica si resta in attesa delle decisioni del Tar.


sabato 14 febbraio 2026

Consolidare territorialmente l’Università come motore di crescita culturale e sociale per la comunità narnese, sviluppare nuove aree tematiche e definire le prospettive future per rafforzare l’offerta formativa. Sono stati questi i temi dell’incontro svoltosi a Narni fra il Sindaco, Lorenzo Lucarelli, il nuovo direttore del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione, Marco Moschini, e la nuova coordinatrice del Corso di Laurea in Scienze per l’Investigazione e la Sicurezza, Sabina Curti.Il confronto, fa sapere una nota del Comune, si è concentrato sulla creazione di una visione condivisa per il futuro e sul consolidamento a Narni del Corso di Laurea. Nel corso del confronto Moschini ha sottolineato che il Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione è stato un punto di riferimento fin dall’inizio: “Il nostro Dipartimento – ha infatti detto - è felice dell’avvio del Corso e sostiene la realtà universitaria narnese, che è eccellente, così come il Festival della Sociologia. Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione proficua tra Università e Comune”. La Curti, sociologa e anche direttrice del Festival della Sociologia, ha ribadito l’importanza della cooperazione tra l’Università e il Comune. Una collaborazione che ha consentito un continuo aggiornamento dell’offerta formativa. Tra i nuovi sviluppi, il corso punterà su tematiche innovative come la cybersecurity, la sicurezza ambientale, il green criminology, la prevenzione della violenza giovanile e di genere, con un focus particolare sulla gestione dei conflitti e la giustizia riparativa. “La presenza dell’Università a Narni – ha dichiarato Lucarelli - è un valore fondamentale per la crescita culturale e sociale del nostro territorio. Offrire opportunità formative di qualità -ha aggiunto - non solo arricchisce la nostra comunità, ma contribuisce anche a far crescere una nuova generazione di professionisti in ambiti cruciali come la sicurezza, la criminologia e la sostenibilità. Siamo orgogliosi – ha concluso quindi il Sindaco - di sostenere questo progetto che, ormai da vent’anni, rappresenta un motore di sviluppo per Narni e l’intero territorio”. Il Corso di Laurea in Scienze per l’Investigazione e la Sicurezza, aperto nel 2006 a Narni, si prepara a celebrare i venti anni di attività. Secondo i dati resi noti durante l’incontro il corso si conferma tra le offerte formative più popolose del Polo di Terni, con circa 500 iscritti alla triennale e 180 al primo anno e rappresenta, secondo Università e Comune, un punto di riferimento anche a livello nazionale per attrarre numerosi studenti provenienti da altre regioni italiane, come Lazio, Marche, Toscana e Sardegna.

venerdì 13 febbraio 2026

Comunicato stampa

È stata presentata ufficialmente questa mattina, nella prestigiosa Sala Consiliare del Comune di Terni, l’edizione 2026 della Maratona di San Valentino, uno degli eventi sportivi più rappresentativi e identitari della città. La conferenza ha confermato il ruolo centrale della manifestazione come motore di promozione territoriale, capace di coniugare sport, valori sociali, sostenibilità e cultura.
I NUMERI DEL SUCCESSO
L’edizione 2026 si preannuncia da record. I dati illustrati nel corso della presentazione parlano di una partecipazione in costante crescita, con atleti provenienti da numerose regioni italiane e da oltre 50 nazioni. Spicca la Francia, prima delegazione estera con circa 80 iscritti.
La forte attrattività internazionale dell’evento si riflette direttamente sull’economia locale: le strutture ricettive risultano già prossime al sold out e l’indotto economico stimato per il weekend della manifestazione è di circa 500.000 euro.
VALORI E SOSTENIBILITÀ: LA PARTNERSHIP CON ACEA AMBIENTE
Al centro della Maratona di San Valentino resta la solidità delle partnership, in particolare quella con Acea Ambiente e Fondazione Carit, che da anni sostengono l’evento rafforzando il legame tra sport, territorio e responsabilità sociale.
L’Amministratore Delegato di Acea Ambiente, Gabriele Di Cintio, ha ribadito l’importanza della collaborazione:
«Acea Ambiente è orgogliosa di rinnovare anche per il 2026 il proprio ruolo di Sponsor della Maratona di San Valentino, una collaborazione che da oltre dieci anni ci lega profondamente alla città di Terni e all’Umbria. Questa manifestazione rappresenta un esempio concreto di come sport, comunità e sostenibilità possano generare valore condiviso, promuovendo salute, inclusione e partecipazione attiva. Un’edizione ancora più speciale perché si corre nel weekend di San Valentino, portando un messaggio di amore, pace e benessere».
IL COINVOLGIMENTO DELLE SCUOLE
La Maratona di San Valentino si conferma anche come progetto educativo e formativo. Gli studenti e le studentesse coinvolti partecipano attivamente alla gestione logistica, all’accoglienza e alla realizzazione dei materiali ufficiali, vivendo un’esperienza concreta di cittadinanza attiva e collaborazione con il territorio.
UN PATRIMONIO PER TERNI
Attraverso lo sport, Terni continua a portare nel mondo l’immagine di San Valentino, patrono degli innamorati, rafforzando un’identità unica che unisce cultura, sport e accoglienza. Nel corso della conferenza sono stati illustrati i percorsi e le principali novità dell’edizione 2026, che si conferma una manifestazione capace di innovare e rappresentare con orgoglio l’Umbria a livello internazionale.
I PRESENTI
Alla conferenza stampa hanno partecipato:
Alessandra Salinetti, Assessore al Turismo
Viviana Altamura, Assessore alla Scuola
Marco Schenardi, Assessore allo Sport
Marco Iapadre, Assessore alla Viabilità
Riccardo Corridore, Vicesindaco del Comune di Terni
Moreno Rosati, Delegato CONI
Massimiliano Costantini, Vicesindaco di Ferentillo
Rachele Taccalozzi, Sindaco di Montefranco
Gabriele Di Cintio, Amministratore Delegato di Acea Ambiente
Maria Grazia Proietti, Consigliera regionale, delegata dal Presidente della Regione Umbria
Lorenzo Bertinelli, Responsabile dell’Ufficio Scolastico Regionale
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