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martedì 17 marzo 2026

In occasione della “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti richiama il significato profondo della ricorrenza, che nel 2026 coincide con il 165° anniversario dell’Unità d’Italia. “Il 17 marzo rappresenta una data di alto valore civile e istituzionale per l’intero Paese – dichiara la presidente Proietti. È l’occasione per rinnovare il legame con i principi fondanti della nostra Repubblica, con la storia nazionale e con quei simboli che esprimono il senso dell’appartenenza, della coesione e della responsabilità condivisa”. Come ha ricordato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella “questa Giornata rinnova l’appello all’impegno civile. Invito a custodire e attuare, con coerenza e lungimiranza, i principi di libertà, giustizia e pace su cui si fonda la Repubblica, affinché essi continuino a guidare l’azione delle istituzioni e della società nel perseguimento di una convivenza pacifica, solidale e autenticamente democratica, in Italia e nella comunità internazionale”. Per la presidente Proietti, la ricorrenza richiama anzitutto il ruolo centrale della Costituzione come riferimento essenziale dell’azione pubblica e della vita democratica: “La Costituzione è il fondamento del nostro ordinamento e la guida dell’impegno delle istituzioni. In essa trovano espressione i valori della libertà, dell’uguaglianza, della solidarietà e della partecipazione democratica, che devono continuare a orientare con coerenza e concretezza l’azione amministrativa e il rapporto con i cittadini”. In questo momento storico caratterizzato da guerre in vari paesi del mondo, la presidente ricorda che “i principi che sono alla base della Repubblica e che sono quelli espressi nella nostra Costituzione rappresentano oggi più che mai un punto di riferimento preciso e profondo per tutti, cittadini e istituzioni”. Nel messaggio della presidente trova spazio anche il valore dei simboli della Repubblica, intesi come patrimonio comune e segno di una memoria collettiva che continua a parlare al presente: “L’Inno e la Bandiera non sono soltanto emblemi della nostra storia nazionale, ma rappresentano l’identità costituzionale del Paese, il senso della sua unità e la consapevolezza di un destino comune che si costruisce ogni giorno attraverso il rispetto delle istituzioni, dei diritti e dei doveri sanciti dalla Carta”. La presidente Proietti sottolinea inoltre l’importanza di trasmettere soprattutto alle nuove generazioni il significato autentico di questa giornata: “Coltivare la memoria civile e rafforzare la conoscenza dei valori costituzionali significa investire nella qualità della nostra democrazia. È un compito che chiama in causa le istituzioni, il mondo della scuola, le realtà educative e l’intera società, nella convinzione che la cittadinanza consapevole sia uno dei presupposti essenziali per la crescita del Paese”. “Nel celebrare questa ricorrenza – conclude la presidente – la Regione Umbria rinnova il proprio impegno nel promuovere i principi di unità, responsabilità istituzionale, partecipazione e coesione sociale, nella consapevolezza che i valori della Repubblica costituiscono il riferimento più alto per affrontare le sfide del presente e costruire con serietà il futuro delle nostre comunità”.

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