Si chiede la verifica delle procedure, se siano in essere tuttora e se vi siano delle fattispecie simili non solo legate al mondo dell'editoria che permettano l'attribuzione di fondi in maniera automatica senza un avallo preventivo delle commissioni.
In merito alla vicenda del finanziamento ricevuto da Radio Galileo quale emittente politica di CittAperta, che secondo il procuratore della Corte dei conti non è un vero partito politico il Movimento 5 Stelle tramite il suo portavoce al Senato Stefano Lucidi ha inviato nota informativa sia al Presidente del Senato che ai Senatori Questori.
Per il M5S la nota si rende necessaria perché pare evidente che, tale fatto, pone il Senato in una posizione di rilievo, non già perché coinvolto direttamente, bensì perché chiamato in causa a livello procedurale.
Si ricorda che per accedere ai contributi pubblici, sarebbe sufficiente la firma di uno o due parlamentari che dichiarino di rappresentare un movimento politico legato all'emittente radiofonica beneficiaria e in particolare con semplici firme sono stati attribuiti a varie emittenti circa 60 milioni di euro nel periodo 2004-2009. Per questi fatti era già stata depositata una interrogazione al Senato con atto: n. 4-02112.
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