Prosegue l’estate musicale del Conservatorio Statale di Musica “Giulio Briccialdi” di Terni con due nuovi appuntamenti in programma nella suggestiva cornice del Santuario di San Francesco a Piediluco, realizzati in collaborazione con la Pro Loco di Piediluco e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni. Due serate a ingresso libero che porteranno il pubblico alla scoperta di repertori, epoche e organici diversi, valorizzando ancora una volta il lavoro svolto da studenti e docenti del Conservatorio. Il primo concerto, isi è svolto mercoledì 9 luglio alle ore 21, ed è stato dedicato alla musica rinascimentale e barocca per strumenti antichi e voci, nato come presentazione del corso di Musica d'insieme per strumenti antichi e voci, curato dal professor Stefano Maiorana, docente di liuto del Conservatorio. L'iniziativa rappresenta anche un'occasione per far conoscere il Coordinamento di Musica Antica del Briccialdi, una delle realtà qualificanti dell'offerta formativa dell'Istituto, che coinvolge sia gli studenti dei percorsi specialistici dedicati alla musica antica sia quelli provenienti da altri indirizzi interessati ad approfondire questo repertorio. Sabato 11 luglio, sempre alle ore 21, sarà invece protagonista il Briccialdi Clarinet Ensemble, diretto dal professor Paolo Venturi. L'ensemble, formato dagli studenti della classe di clarinetto, proporrà un programma che attraversa epoche e linguaggi differenti, spaziando dall'ouverture de Le nozze di Figaro di Mozart alle suggestioni popolari di Bartók, dall'intensità dell'Adagio di Barber fino alle pagine contemporanee di Michele Mangani e Salvatore Schembari, con una chiusura dedicata alla fantasia strumentale ispirata a Verdi. I due concerti confermano l'attenzione del Conservatorio Briccialdi per una formazione che unisce studio, pratica d'insieme e confronto con il pubblico, offrendo agli studenti occasioni concrete di crescita artistica in contesti di particolare valore storico e culturale.
L'ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Infine, il Conservatorio ricorda che è possibile sostenere le attività dell'Istituto destinando il 5×1000 nella dichiarazione dei redditi. Un gesto semplice che non comporta alcun costo per il contribuente e contribuisce a sostenere la formazione musicale, i progetti artistici e le iniziative dedicate agli studenti.

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