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giovedì 15 gennaio 2026

“Cuginanza di dialetti. Piedilucano e ternano a confronto”. E’ il tema dell’incontro che, promosso in occasione della Giornata Nazionale del Dialetto, istituita per valorizzare e preservare i dialetti e le lingue locali italiane, si terrà nella sala Montesi di Marmore. Appuntamento sabato 17 gennaio, alle 16,30, per un pomeriggio organizzato da Pro Loco Marmore col patrocinio di Unpli Nazionale e Unpli Umbria, dei nuovi gestori della Cascata delle Marmore Orologio e Alis, e che rientra anche nel Patto di Collaborazione con il Comune di Terni. Parteciperanno Mario Menghini, esperto del dialetto ternano e autore del libro “A Terni se dice…”, Maria Armeni, ricercatrice e autrice del libro “Piediluco, il tempo, le parole e le cose” conservato tra i Dizionari all’Accademia della Crusca e a Magonza inserito nel L.E.I. Lessico Etimologico Italiano. Relatori don Claudio Bosi, responsabile Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, Domenico Cialfi presidenti Centro Studi Storici di Terni e Miro Virili, presidente Dominio Collettivo di Piediluco. L’ingresso è libero con prenotazione al numero di Manola Conti 333 2279812.

E’ stata un grande successo la seconda edizione della “Notte degli Chef” organizzato il 13 e 14 gennaio dall’Istituto Casagrande Cesi di Terni, trasformato per due giorni in un vero e proprio laboratorio di idee, gusto e alta formazione gastronomica. “Un evento intenso, partecipato e ricco di contenuti – dice una nota della scuola -  che ha visto susseguirsi circa 10 appuntamenti tra masterclass, incontri e cene di degustazione, tutti rigorosamente sold out. Oltre mille le presenze complessive – si legge sempre nel comunicato -  con i posti disponibili esauriti in poche ore e richieste che hanno superato il doppio della capienza, a conferma di un interesse straordinario e crescente attorno alla manifestazione. La Notte degli Chef si conferma così un momento di confronto, crescita e cultura, capace di parlare al territorio e, soprattutto, ai giovani”. Protagonisti gli oltre 400 studenti del triennio, coinvolti attivamente nei diversi percorsi formativi, organizzativi e operativi, i quali hanno vissuto un’esperienza concreta di alta ristorazione, lavoro di squadra e relazione con grandi professionisti del settore. A suggellare la seconda edizione la cena di gala di chiusura che ha rappresentato al meglio lo spirito della manifestazione. Gli allievi e le allieve del Casagrande hanno lavorato fianco a fianco con due grandi nomi della cucina italiana, gli chef stellati Andrea Impero e Giulio Gigli, regalando agli ospiti una serata di altissimo livello, fatta di tecnica, passione e visione.“Un ringraziamento sentito – scrive ancora la scuola - va a tutti coloro che hanno collaborato: ai professionisti, ai docenti, agli studenti, allo staff organizzativo e agli ospiti che hanno creduto in questa seconda edizione. Un grazie speciale al critico gastronomico Edoardo Raspelli, presenza autorevole e preziosa per entrambe le giornate, capace di arricchire il confronto con la sua esperienza e il suo sguardo attento sul mondo della ristorazione. Fondamentale – si sostiene ancora nella nota - il sostegno della Fondazione Carit, che ha reso possibile la realizzazione dell’evento, e il patrocinio del Comune e della Provincia di Terni, che hanno riconosciuto il valore culturale, educativo e formativo di una manifestazione ormai diventata un appuntamento di riferimento per il territorio. Con questa edizione si chiude un capitolo importante, ma lo sguardo è già rivolto al futuro. Da oggi siamo – conclude la scuola - ufficialmente al lavoro per la terza edizione. Un nuovo percorso che prenderà forma con la stessa passione, con nuove idee e con l’obiettivo di rendere La Notte degli Chef ancora più bella, ancora più grande, ancora più nostra”.

mercoledì 14 gennaio 2026

“AI e tecnologie trasformative - Capire, usare, creare”: è il tema dell’incontro che, promosso dall’associazione genitori Terni, si svolgerà venerdì 16 gennaio nei locali della Biblioteca comunale di Terni. E’ rivolto agli studenti delle scuole superiori di Terni e prevede due sessioni, dalle 9 alle 11 e dalle 11 alle 13. “L’incontro - spiegano Maurizio e Giulia Valentini di Age Terni - nasce per favorire una riflessione critica e consapevole sull’uso dell’intelligenza artificiale nei contesti educativi, ponendo particolare attenzione agli aspetti etici, relazionali e formativi della tecnologia. A livello europeo, il nuovo Regolamento sull’Intelligenza Artificiale sottolinea l’importanza dell’alfabetizzazione all’IA, evidenziando la necessità che studenti, docenti e cittadini sviluppino competenze adeguate per comprendere e utilizzare questi strumenti in modo responsabile. In questo quadro la scuola assume un ruolo centrale come luogo privilegiato per accompagnare le nuove generazioni non solo alla conoscenza tecnica dell’IA, ma anche alla comprensione delle sue implicazioni sociali, comunicative ed emotive. L’appuntamento - concludono Maurizio e Giulia Valentini - si inserisce quindi in un percorso più ampio di educazione alla consapevolezza digitale, con l’intento di offrire strumenti di lettura, dialogo e confronto su una tecnologia sempre più presente nella vita quotidiana dei ragazzi”.

Dopo innumerevoli segnalazioni da parte dei cittadini il Gruppo consiliare del Pd ha presentato un atto di indirizzo in data 26 maggio 2025 sulla questione irrisolta dei giardini di viale Tito Oro Nobili e della piantumazione degli alberi davanti all'ex caserma della polizia stradale. L'atto è stato discusso e rinviato a maggioranza in prima commissione consiliare nella data del 16 giugno. Alla prima riunione della commissione tenutasi in data 5 settembre si è stabilito di fare il solito sopralluogo, come se non si conoscesse lo stato dei giardini nei pressi della stazione e adiacenti al centro cittadino, che si è tenuto il 30 settembre alla presenza anche di giornalisti.

A seguito di questo sopralluogo si è emendato l'atto indicando interventi quali l'installazione dei punti luce, la cura del verde, il rifacimento delle panchine nell'area cani e l'installazione di nuove panchine nell'area dedicata al parco. Si è peraltro stabilito con la presenza di un tecnico comunale la ripiantumazione anche degli alberi nell'intera via entro l'anno 2026.

L'atto cosi' emendato si è riportato in prima commissione il 5 ottobre 2025, dove era presente il consigliere del Pd Leonardo Patalocco che fin dall'inizio si è occupato in prima persona dell'atto presentato e gli veniva comunicato che "Alternativa popolare ne aveva predisposto un altro, tale e quale al primo, e che se avesse voluto poteva firmarlo con loro". Il consigliere ovviamente si è rifiutato e di conseguenza i consiglieri di Ap gli hanno comunicato che "il suo atto non sarebbe stato votato dalla commissione mentre lo stesso atto di Ap sarebbe stato accolto". Al consiglio comunale scorso del 16 Gennaio 2026 è andata in scena il seguito della tragicomica decisione d'imperio, si sono portati in discussione entrambi gli atti e il consiglio ha approvato l'atto di AP bocciando quello del consigliere Leonardo Patalocco del PD, scippando in sostanza un provvedimento proposto dal Pd e appropriandosene senza alcuna ragione. Senza nessuna polemica Leonardo Patalocco -dichiara- "pur esprimendo la mia contentezza per il fatto che il comune a seguito di una nostra segnalazione risolverà le problematiche evidenziate, non posso fare a meno di condannare il modo di fare politica di questa maggioranza". 


martedì 13 gennaio 2026

L’associazione Nuovi Orizzonti ha aperto lo sportello gratuito dedicato alle persone di origine straniera che si trovano in difficoltà nell’accesso ai servizi pubblici. Lo sportello, aperto il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13 nei locali della Cittadella delle associazioni di piazza della Pace, a Terni, supporterà gli utenti grazie agli operatori con pluriennale esperienza in materia di immigrazione e fornirà tutte le informazioni necessarie ai cittadini stranieri. “La nostra associazione, impegnata nel fornire informazioni agli accessi ai servizi alle persone di origine straniera da anni, vuole attraverso il progetto Centro interculturale II, fornire un aiuto necessario e concreto alle persone che si trovano in difficoltà nell’accesso ai servizi pubblici - spiega il presidente Manuel Cocalon. Sarà possibile fornire informazioni sulle prenotazioni online per accedere ai servizi, informazioni sulle pratiche legate al permesso di soggiorno, illustrare i requisiti della cittadinanza italiana, trovare corsi di italiano soprattutto per i cittadini appena arrivati. Si forniranno anche informazioni sulla sanità pubblica e sulle varie tipologie di bonus”. Il servizio, grazie al progetto finanziato dalla Regione Umbria con l.r. 18/90,  è completamente gratuito e ci sarà anche la possibilità di accompagnamento presso i servizi del territorio. 

Per informazioni 340 0555821 – 375 5454048.

La presenza egli animali nella società rurale di un tempo: lavoro, sostentamento e legame con l’uomo. Il ruolo vitale degli animali tra i campi, la stalla e la tavola del secolo scorso” è il tema scelto quest’anno per l’edizione 2026 dei Pugnaloni di Allerona. L’evento tradizionale è organizzato dal comitato dei festeggiamenti, dalla Pro loco e dal Comune che ha emanato un avviso per la realizzazione dei Pugnaloni 2026. Nell’avviso pubblico si specificano i criteri con i quali devono essere realizzati i carri, stabilendo che al centro vi sia un ramo di pioppo ornato con fiocchi colorati e prodotti della terra. Il Pugnalone, che consiste appunto in un carro, deve poi rappresentare scene di vita agreste e contenere fra le rappresentazioni realizzate anche quella del miracolo di Sant’Isidoro. Il Pugnalone deve essere realizzato sostanzialmente con argilla e legno anche se sono ammesse carta, das, pasta di pane ed altri materiali che non siano però derivati da processi chimici. Ciascun Pugnalone deve essere trainato rigorosamente a mano. Sarà una giuria a decretare il Pugnalone vincente al quale verrà assegnato il “Trofeo dei Pugnaloni”. La tesi più accreditata per spiegare il termine “Pugnalone” sembra esser quella legata al pungolo, ossia al bastone munito ad un'estremità di un puntale di ferro e all'altra di un raschietto, usati dai contadini per sollecitare i buoi a muoversi e per pulire l'aratro dalle zolle. I Pugnaloni attuali invece, così concepiti dal secondo dopoguerra, sono carri allegorici sormontati dal caratteristico albero di pioppo ornato di nastri a vari colori. Riproducono scene di vita e di lavoro dei campi con personaggi, animali, attrezzi agricoli costruiti in legno e argilla dagli abitanti del luogo. Sempre presente, nella raffigurazione, la scena di Isidoro che prega mentre gli angeli conducono l'aratro. Qui per saperne di più https://www.comune.allerona.tr.it/c055002/zf/index.php/servizi-aggiuntivi/index/index/idtesto/13

lunedì 12 gennaio 2026

Simon Kibet Loitanyang mette finalmente la firma sulla Terni Half Marathon. Il keniano dell'Atletica Vomano vince per la prima volta in carriera la Mezza Maratona organizzata da #iloverun Athletic Terni in collaborazione con la Fondazione Carit tagliando per primo il traguardo in 1h07'14" davanti al secondo classificato Umberto Persi (At Running, 1h09'48") che ripete la buona prova dello scorso anno e a Danilo Ruggiero (Circolo Minerva), terzo dopo essere stato secondo italiano alla Maratona di New York, in 1h11'48". Tra le donne Sara Carnicelli (Asd Imperiali Atletica) vince in 1h17'16" e bissa il successo dello scorso anno, precedendo di pochi secondi Laura Biagetti (Calcestruzzi Corradini, 1h17'18") e poi al terzo posto Lucrezia Vagnoli (Atletica Avis Perugia, 1h23'58"). Quasi 700 iscritti tra Mezza Maratona e Metà Mezza per l'ormai classica di inizio anno sul veloce ma impegnativo circuito cittadino ternano. Gara impreziosita dal contemporaneo Campionato regionale categoria Master sulla distanza di 21 km e valevole anche come prima tappa del Gran Prix Fidal che, in quanto gara nazionale, mette in palio punteggio doppio per società e individuale nella Mezza e punti nella Metà Mezza. Rappresentate tutte le regioni italiane con il 60% di partecipanti da fuori Umbria e atleti provenienti da Kenya, Costa d'Avorio, Gambia, Iraq, Argentina, Ucraina, Francia, Germania, Romania, Giappone, Spagna, Albania e Moldavia, a testimonianza della crescente visibilità dell'evento oltre i confini nazionali. Anche quest'anno la Terni Half Marathon è stata un successo, anche grazie al contributo di sponsor e dei tanti volontari impegnati durante il percorso, testimoniato dalla presenza di un pubblico numeroso e caloroso venuto a incitare gli atleti.

Nella Metà Mezza maschile successo di Riccardo Ridolfi (Mud&Glory Academy, 35'15") davanti a Jean Marc Diomande (#iloverun Athletic Terni, 35'21") e Simone Trombettoni (Asd Lino Spagnoli, 35'29"). Tra le donne acuto di Manuela Piccini (Runner San Gemini, 43'04") quasi al fotofinish su Cecilia Tomba (Atletica Civitanova, 43'09") e terza Marzia Yousif Stella (Atletica Taino, 43'57"). Si laureano Campioni regionali Master nelle varie categorie Lorenzo Felici (SM35 Amatori Podistica Terni, 1h16'48"), Daniele Petrini (SM40 2S Atletica Spoleto, 1h12'36"), Nicola Pirilli (SM45 Tx Fitness, 1h14'49"), Andrea Orsini (SM50 Mud&Glory Academy, 1h19'52") Mauro Fabbri (SM55 Amatori Podistica Terni, 1h30'27"), Sabino Bosco (SM60 Assisi Runners, 1h29'14"), Carlo Valecchi (SM65 Atletica Umbertide, 1h35'57"), Ademaro Bertolini (SM70 Grifo Runners, 1h39'23"), Giovanni Botta (SM75 Amatori Podistica Terni, 1h52'36"), Iole Vicinanza (SF35 Amatori Podistica Terni, 1h41'37"), Caterina Martoni (SF40 Amatori Podistica Terni, 1h53'53"), Francesca Piergentili (SF45 Pol. dil. Clt, 1h32'45"), Fabiola Cardarelli (SF50 Rebel Athletic Club, 1h31'46"), Maria Carmen Cuccu (SF55 Athletic Amelia, 1h44'24") e Monica Barbonari (SF60 #iloverun Athletic Terni, 1h45'06"). Per il team di casa dell'#iloverun Athletic Terni presenti 74 atleti. Premiata come miglior punteggio di squadra l'Amatori Podistica Terni. Al traguardo il vincitore della Mezza Maratona maschile Simon Kibet Loitanyang ha commentato: "Sono contento di aver finalmente vinto questa gara dopo essere arrivato secondo per due volte. Percorso molto veloce anche se le curve hanno rappresentato una sfida. Questa vittoria mi mancava e sono molto contento". Danilo Ruggiero, terzo posto dopo essere stato il secondo miglior italiano alla Maratona di New York: "Molto soddisfatto dopo un periodo di recupero in seguito alla Maratona di New York. Rientrare a correre su questi ritmi è indicativo. Percorso abbastanza veloce ma anche tecnico tra strappi in salita e in discesa e cambi di ritmo che si fanno sentire. Ho patito un po' il freddo ma è stato un buon banco di prova. Complimenti agli organizzatori".
La vincitrice femminile della gara sui 21 km è stata ancora una volta Sara Carnicelli che ha bissato il successo del 2025: "Sono contenta perché non sto preparando gare quindi sono in un momento di relax, anche Laura è stata molto brava. Non mi aspettavo di correre, è stata una decisione dell'ultimo minuto". Emozionante il testa a testa con Laura Biagetti: "Avevo messo in conto che Sara nei chilometri finali sarebbe stata più veloce ma in questo momento della preparazione va bene. E' sempre una gara difficile per i saliscendi e rettilinei lunghi ma in leggera salita. Ma è una gara molto allenante specie all'inizio dell'anno". Al rientro alle gare dopo la maternità Gloria Guerrini: "Avevo previsto di correre tranquillamente, non volevo guardare l'orologio ma solo recuperare sensazioni che ovviamente avevo un po' perso. Però è andata bene, è sempre bello correre e partecipare. Mi era mancato tanto". Al suo fianco il marito Gianfilippo Grillo: "Ero partito per fare un'altra gara sulla 10 km ma ho avuto problemi intercostali e quindi ho deciso di correre al fianco di Gloria ed è stato ancora più bello". Positivo il bilancio finale per il presidente dell'#iloverun Athletic Terni Leonardo Bordoni: "Si conferma una corsa dove molti atleti riescono a migliorare il proprio personale, nonostante il clima rigido a inizio mattina abbia reso le cose un po' più difficili. Tantissimi iscritti da fuori Umbria, è una delle gare che registrano la partecipazione maggiore da oltre regione e anche di atleti da tutti i continenti del mondo. Con questa gara è tornato anche il Gran Prix Fidal Umbria dopo qualche anno di assenza e siamo molto felici di aver ospitato anche il Campionato regionale di categoria Master per la distanza della Mezza Maratona". Alle premiazioni presenti l'assessore allo Sport del Comune di Terni Marco Schenardi, il delegato provinciale del Coni Moreno Rosati, la delegata provinciale Fidal Serena Argenti e Roberto Calai governatore distretto 2090 del Rotary International. Appuntamento al 2027!

CLASSIFICA ASSOLUTA MEZZA MARATONA MASCHILE 21 KM
1 Simon Kibet Loitanyang (Atletico Vomano) 1h07'14"
2 Umberto Persi (At Running) 1h09'48"
3 Danilo Ruggiero (Circolo Minerva) 1h11'48"
4 Daniele Petrini (2S Atletica Spoleto) 1h12'36"
5 Giacomo Forconi (Asd Space Running) 1h13'59"

CLASSIFICA ASSOLUTA MEZZA MARATONA FEMMINILE 21 KM
1 Sara Carnicelli (Asd Imperiali Atletica) 1h17'16"
2 Laura Biagetti (Calcestruzzi Corradini) 1h17'18"
3 Lucrezia Vagnoli (Atletica Avis Perugia) 1h23'58"
4 Eleonora Bazzoni (Ssd Piano ma arriviamo) 1h25'20"
5 Marjana Messina (Ssd Ippolife) 1h29'03"

CLASSIFICA ASSOLUTA META' MEZZA MASCHILE 10 KM
1 Riccardo Ridolfi (Mud&Glory Academy) 35'15"
2 Jean Marc Diomande (#iloverun Athletic Terni) 35'21"
3 Simone Trombettoni (Asd Lino Spagnoli) 35'29"
4 Jacopo Venturini (Asd Lino Spagnoli) 36'36"
5 Roberto Taddei (Asd Sorunners) 37'31"

CLASSIFICA ASSOLUTA META' MEZZA FEMMINILE 10 KM
1 Manuela Piccini (Runner San Gemini) 43'04"
2 Cecilia Tomba (Atletica Civitanova) 43'09"
3 Marzia Yousif Stella (Atletica Taino) 43'57"
4 Mary Celi (Ass. Myricae) 44'23"
5 Valentina Bastianini (Asd Lino Spagnoli) 46'01"

CAMPIONI REGIONALI MASTER MEZZA MARATONA

SM35 Lorenzo Felici (Amatori Podistica Terni) 1h16'48"
SM40 Daniele Petrini (2S Atletica Spoleto) 1h12'36"
SM45 Nicola Pirilli (Tx Fitness) 1h14'49"
SM50 Andrea Orsini (Mud&Glory Academy) 1h19'52"
SM55 Mauro Fabbri (Amatori Podistica Terni) 1h30'27"
SM60 Sabino Bosco (Assisi Runners) 1h29'14"
SM65 Carlo Valecchi (Atletica Umbertide) 1h35'57"
SM70 Ademaro Bertolini (Grifo Runners) 1h39'23"
SM75 Giovanni Botta (Amatori Podistica Terni) 1h52'36"

SF35 Iole Vicinanza (Amatori Podistica Terni) 1h41'37"
SF40 Caterina Martoni (Amatori Podistica Terni) 1h53'53"
SF45 Francesca Piergentili (Pol. dil. Clt) 1h32'45"
SF50 Fabiola Cardarelli (Rebel Athletic Club) 1h31'46"
SF55 Maria Carmen Cuccu (Athletic Amelia) 1h44'24"
SF60 Monica Barbonari (#iloverun Athletic Terni) 1h45'06"

sabato 10 gennaio 2026

Nell’ultima cabina di regia del 2025, presieduta dal commissario straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli con la presidente Stefania Proietti nella sua qualità di vicecommissario, si è raggiunta l’intesa - grazie al lavoro sinergico che ha visto la Regione Umbria tra i principali protagonisti - per un importante finanziamento nell’ambito del progetto RiViTa (che assegna significative risorse attraverso il fondo complementare Pnc-Pnrr sisma per la riqualificazione della rete viaria dei territori della Valnerina duramente colpiti dal terremoto del 2016) di 1 milione di euro, finalizzato ad avviare la progettazione di un intervento essenziale per il futuro potenziamento a fini turistici e di sviluppo economico dell’area della Cascata delle Marmore mediante il miglioramento funzionale della S.S. 209 della Valnerina. La presidente Proietti e l’assessore Francesco De Rebotti esprimono la loro grande soddisfazione per il raggiungimento di questo primo importante obiettivo per la riqualificazione di questa arteria, che garantirà mediante il suddetto intervento di liberare l’area della Cascata delle Marmore dagli attuali flussi di attraversamento con l’obiettivo di utilizzare il tratto a valenza locale per la creazione di nuovi spazi per servizi turistici, sosta e infrastrutture di mobilità dolce per l’utenza non motorizzata. “Grazie al lavoro sinergico e alla collaborazione istituzionale - dichiara la presidente Proietti - abbiamo inserito questo progetto viario, importantissimo per la valorizzazione della Cascata delle Marmore e per la vivibilità dei centri abitati circostanti, all’interno del fondo complementare sisma per la viabilità, ottenendo pochissimi mesi quello che era auspicato da decenni.  Avevamo richiesto anche questi fondi al ministero delle infrastrutture insieme all’assessore Francesco De Rebotti, in occasione della pianificazione pluriennale, purtroppo senza esito a causa degli esigui fondi a disposizione per la programmazione viaria nazionale. Ringrazio per l’attenzione, la collaborazione e la fiducia verso la nostra Regione, anche in questa occasione, il commissario Guido Castelli e il subcommissario ingegner Fulvio Soccodato, responsabile di RiVita”. La Cascata delle Marmore rappresenta infatti un’eccellenza turistica dell’Umbria che già adesso presenta numeri di grande rilevanza ma che potenzialmente può crescere ancora e raggiungere livelli di sviluppo tipici dei grandi poli turistici internazionali. La particolare configurazione geomorfologica dei luoghi costituisce, ad oggi, un vincolo pesante per questo sviluppo ulteriore. La vallata, molto stretta, di fatto viene fortemente impattata dai consistenti flussi stradali della strada statale e la mancanza di spazio lateralmente alla strada impedisce la costruzione di corridoi protetti per l’utenza turistica, oltre che la realizzazione di spazi di sosta e attività al servizio dell’utenza. Il tema della delocalizzazione dell’arteria stradale rispetto all’area della cascata è noto da tempo: già nel 2004 la allora Cassa di Risparmio di Terni destinò 50mila euro alla progettazione di un bypass in galleria rispetto all'attuale tracciato stradale della S.S. 209 “della Valnerina”, a cui concorsero finanziariamente anche la CCIAA, Assindustria, nonché la Fondazione CARIT. Lo stesso Comune di Terni, il 12 agosto 2005 abbracciò pienamente il progetto, annunciando che la Cascata sarebbe stata appunto liberata dal traffico. Tuttavia, il progetto allora non ebbe seguito, primariamente per il venir meno dei trasferimenti statali alle regioni in campo di viabilità. Nel frattempo, la necessità di integrazione tra potenziamento della viabilità e sviluppo sostenibile dell’area si è ulteriormente innalzata. La costruzione di un variante in galleria della S.S. 209 “della Valnerina”, decisamente più di ampio respiro rispetto alla galleria attuale, lunga poco più di 120 metri, di bypass del punto panoramico appare sempre più come un passaggio fondamentale. Il progetto RiViTa costituisce in questo momento lo strumento che può garantire, attraverso il finanziamento dell’infrastruttura, sia il raggiungimento degli obiettivi generali comuni a tutta l’area del cratere sismico e dei suoi corridoi di accesso: uscire dall’isolamento, assicurare connessioni e sostenere lo sviluppo economico, ma anche quelli di maggior dettaglio, come l’incremento dei livelli di sicurezza, servizio e comfort della strada - che verrebbe allontanata dalle attività laterali e dai flussi pedonali e ciclabili, la riduzione dei tempi di percorrenza ed una definitiva messa in sicurezza dell’intera area, che potrebbe essere vocata alla sua naturale inclinazione di eccellenza turistico-ambientale. Il progetto prevede la costruzione di una galleria di lunghezza pari a circa 2 Km, opportunamente svincolata, sia ad est che a ovest, alla viabilità attuale, che assumerebbe una valenza esclusivamente locale, di connessione all’area della Cascata ed agli immobili ubicati lungo il percorso. Ad est l’intersezione della viabilità attuale con la nuova variante verrebbe a trovarsi in prossimità della cosiddetta “ex Viscosa”, mentre ad ovest sarebbe ubicata a ridosso della proiezione del nuovo Ponte delle Marmore della Terni-Rieti.

giovedì 8 gennaio 2026

I segreti della coltivazione e della potatura dell’olivo e le tecniche di giardinaggio e orticoltura sono al centro della quindicesima edizione dei corsi organizzato da Pro Natura Terni. Il corso di coltivazione e potatura dell’olivo prende il via il 20 gennaio e si svolge il martedì e giovedì dalle 21 alle 23 fino al 12 febbraio. Il corso di giardinaggio e orticoltura parte il 19 febbraio per concludersi il 17 marzo e le lezioni sono previste sempre dalle 21 alle 23 nei giorni di martedì e giovedì. Le lezioni teoriche, svolte dal docente Massimo Peraio, anche quest’anno si tengono nella sala polivalente del Cesvol, in via Montefiorino 12/c, a Terni. In programma per entrambi i corsi quattro lezioni pratiche sul campo. I corsi di Pro Natura, che da sempre fanno registrare una grande partecipazione, hanno il patrocinio del Comune di Terni e la collaborazione del Cesvol. Info e pre-iscrizioni: 329 566 95 27; info@pronaturaterni.it; www.pronaturaterni.it

mercoledì 7 gennaio 2026

«Terni mi è rimasta nel cuore, il problema di Bandecchi è che si innamora dei più somari» Così dichiarava, in una recente intervista, l’ex allenatore della Ternana Sandro Pochesci.

Con queste parole il Coordinamento Provinciale e Comunale di Fratelli d’Italia Terni interviene, con una nota congiunta, in merito ad alcune dichiarazioni rilasciate dal Vice Sindaco della città di Terni. Abbiamo appreso da alcune note stampa che il Vice Sindaco di Terni, Riccardo Corridore, avrebbe espresso alcune riflessioni sui gravi ritardi infrastrutturali e sulle carenze dei servizi che affliggono la città di Terni, attribuendo tuttavia a Fratelli d’Italia un non meglio precisato ruolo di corresponsabilità in vicende che, come è noto a tutti, sono riconducibili esclusivamente a un governo ininterrotto della sinistra che per oltre cinquant’anni ha amministrato la Regione Umbria. Tuttavia, il solo fatto che l’Avv. Corridore abbia espresso dei concetti, dimostra che esiste sempre speranza anche nelle situazioni più disperate , e questo non può che essere di buon auspicio in questo avvio del 2026. Resta solo  l’obbligo da parte nostra - riprendono gli esponenti di Fdi-di ricordare al Vice Sindaco, che la storia della destra politica in questa città e in questa regione è sempre stata, e sempre sarà, quella di un’opposizione coerente e costante alle politiche della sinistra che hanno negli anni progressivamente collocato non solo la città di Terni, ma l’intera provincia su un piano inclinato di deficit di crescita .  A differenza di chi, come lui, oggi tenta goffamente di ergersi a paladino della città, ricordiamo che Fratelli d’Italia è sempre stata alternativa alla sinistra, anche quando l’attuale Vice Sindaco e la sua maggioranza dichiaravano apertamente che, in caso di primo turno a loro sfavorevole, avrebbero sostenuto il centrosinistra contro il candidato del centrodestra. L’impegno di Fratelli d’Italia –concludono  – oggi come ieri, sarà quello di sostenere con determinazione tutte le iniziative utili a colmare il deficit di futuro di cui soffre il nostro territorio. Lo faremo senza piegarci a convenienze, comitati d’affari o interessi trasversali che animano i dibattiti di una maggioranza comunale sempre più attraversata da un’evidente crisi di nervi, tra incapacità politica e impossibilità di affrontare non solo i grandi temi strategici, ma persino l’ordinaria amministrazione.


Il patron Gian Luigi Rizzo e l’amministratore unico, Fabio Forti, hanno presentato questo pomeriggio al Liberati, il direttore responsabile dell’area tecnica, Diego Foresti. 



Il CUAE di Terni, Club umbro Automotoveicolo d'epoca, in collaborazione con i Club ternani Fiat 500 Story, Vespa club Interamna e Abarth club, aderendo all’iniziativa solidale “La Befana dell'ASI”, promossa a livello nazionale dall’ASI, Automotoclub storico italiano, tramite la commissione ASI Solidale, hanno donato delle attrezzature mediche al reparto di Pediatria, neonatologia e terapia intensiva neonatale dell'azienda ospedaliera Santa Maria di Terni. L'evento di solidarietà è stato  trasmesso in diretta streaming nazionale ed ha visto la presenza in pediatria di una delegazione dei quattro Club ternani organizzatori dell’iniziativa, accolta dalla direttrice Federica Celi. Le attrezzature, poltrone per la “Kangaroo mother care” destinate all’assistenza nella terapia intensiva neonatale, sono il frutto delle donazioni raccolte, pari a mille e 400 euro, in occasione del cineforum sul film di Charlie Chaplin: “Il grande dittatore”. Alle donazioni hanno contribuito anche l’ACI ed il Borzacchini Historic, segno dell’unità e delle grandi tradizioni motoristiche della città di Terni che ha dato i natali a campioni come Borzacchini, Liberati e Pileri. A conclusione dell’evento solidale della Befana dell’ASI 2026, una vera Befana entrando in corsia a cavalcioni della scopa ha donato, tra lo stupore e l’entusiasmo dei piccoli ospiti del reparto di Pediatria,  le calze contenenti  giochi e dolci.

Domenica 11 gennaio 2026 va in scena l'ottava edizione della Terni Half Marathon organizzata da #iloverun Athletic Terni con il contributo della Fondazione Carit. Partenza alle ore 10 da Via Leopardi su un anello di 10 chilometri da ripetere due volte. Come ogni anno sarà prevista la parziale sospensione del traffico veicolare sulle strade comunali interessate limitatamente al tempo necessario al transito della carovana podistica, come da ordinanza municipale che sarà emessa nei prossimi giorni. Il percorso sarà chiuso alle autovetture solo in senso orario, mentre resterà aperto al traffico veicolare in senso contrario alla marcia dei podisti. Mezza Maratona: Percorso omologato da classificatori ufficiali all'interno del centro storico di Terni. Giro da 10.433 metri da ripetere due volte con rettilineo finale di 231 metri. Un totale di 21.097 metri omologati Fidal con partenza e arrivo in via Leopardi.

Metà Mezza: Torna per il quarto anno consecutivo la Metà Mezza, apprezzata novità della scorsa edizione. Si tratta di una gara su distanza ibrida non omologata Fidal di 10.664 metri che si svolgerà su un unico giro da 10.433 metri più rettilineo finale di 231 metri per una distanza totale di 10.664 metri.


Di seguito le vie interessate dal percorso che si snoderà all'interno del centro storico di Terni.

Partenza in Via Leopardi (direzione senso di marcia degli autoveicoli), Piazzale dei Poeti, Viale Porta S. Angelo, Via Borsi, via Cesare Battisti, Viale Filippo Brunelleschi, Viale Ettore Proietti Divi, Via Eclo Piermatti, Via Romagna, Via Eugenio Chiesa, Via della Bardesca, Via Aurelio Saffi, Via Plinio il Giovane, Via Mazzini, Piazza Bruno Buozzi, Corso Vecchio, Piazza della Repubblica, Corso Tacito, Piazza Tacito, Via Cesare Battisti, Via della Rinascita, Via Nazario Sauro, Via Faustini, Via Primo Maggio, Via del Plebiscito, Piazza della Repubblica, Via Roma, Viale dell'Annunziata, Corso del Popolo, Via Cristoforo Colombo, Via Vittime delle Foibe, Lancia di Luce di Arnaldo Pomodoro, Via Enrico Lattes, Via Aleardi, Via Prati, Via Carducci, Via Botticelli, Piazza Dalmazia (svolta a sx prima dei giardini), Via Buonarroti Via Giotto, Via Pascarella, Via Carlo Porta, arrivo in Via Leopardi a completamento del giro da 10.433 metri e rettilineo finale di 231 metri.

Per quanto riguarda il pettorale di gara, i partecipanti alla Mezza Maratona e alla Metà Mezza potranno ritirarlo il giorno prima della gara, sabato 10 gennaio, dalle ore 15 presso il negozio #iloverun che si è trasferito in Via Antonio Fratti 9-13 a Terni. Oppure il giorno stesso della competizione, domenica 11 gennaio, prima della partenza che sarà data alle ore 10, presso il village situato all'altezza dell'arrivo in Via Leopardi.

Le iscrizioni per Mezza Maratona e Metà Mezza sono aperte fino a giovedì 8 gennaio sul portale Icron.

PERCORSO TERNI HALF MARATHON 2026

Via Leopardi
Piazzale dei Poeti
Viale Porta S. Angelo
Via Borsi
Via Cesare Battisti
Viale Filippo Brunelleschi
Viale Ettore Proietti Divi
Via Eclo Piermatti
Via Romagna
Via Eugenio Chiesa
Via della Bardesca
Via Aurelio Saffi
Via Plinio il Giovane
Via Mazzini
Piazza Bruno Buozzi
Corso Vecchio
Piazza della Repubblica

Corso Tacito
Piazza Tacito
Via Cesare Battisti
Via della Rinascita
Via Nazario Sauro
Via Faustini
Via Primo Maggio
Via del Plebiscito
Piazza della Repubblica
Via Roma
Viale dell'Annunziata
Corso del Popolo
Via Cristoforo Colombo
Via Vittime delle Foibe
Lancia di Luce di Arnaldo Pomodoro

Via Enrico Lattes
Via Aleardi
Via Prati
Via Carducci
Via Botticelli
Piazza Dalmazia
Via Buonarroti
Via Giotto
Via Pascarella
Via Carlo Porta
Via Leopardi

A seguito della manovra fiscale due umbri su tre pagheranno meno o non subiranno aumenti: lo ribadisce la Regione Umbria facendo chiarezza rispetto a ricostruzioni non corrette circolate negli ultimi giorni. A proposito dei reali effetti della rimodulazione dell’addizionale Irpef, la Regione chiarisce che la detassazione regionale per i redditi da zero a 28mila euro e lo sgravio di 150 euro per i redditi fino a 50mila euro – a cui si aggiunge la riduzione di due punti percentuali dell’aliquota Irpef nazionale (dal 35 per cento al 33 per cento) – determinano diminuzioni significative dell’imposta sui primi due scaglioni di reddito e modesti scostamenti sul terzo scaglione. Eventuali disallineamenti percepiti da alcuni contribuenti sul “netto” mensile in busta paga o pensione, possono dipendere, come sta avvenendo anche in altre regioni, dai tempi tecnici di aggiornamento dei sistemi di elaborazione stipendiali e pensionistici. Una volta completati gli adeguamenti, gli importi saranno riallineati tramite conguagli e ricondotti alla corretta applicazione delle disposizioni fiscali. Nella fascia fino a 28mila euro rientrano i due terzi dei contribuenti: 111.056 persone tra zero e 15mila euro (21,8 per cento) e 227.453 persone tra 15 e 28mila euro (44,7 per cento). In queste due fasce l’andamento è complessivamente favorevole e progressivo. A titolo esemplificativo: a 20mila –20 euro, a 22mila –27 euro, a 25mila –39 euro, a 26mila –43 euro e a 28mila –51 euro annui. Nella fascia da 28mila a 50mila euro di imponibile, l’effetto si presenta in equilibrio e, nel complesso, contenuto: lo sgravio regionale di 150 euro e la riduzione dell’aliquota nazionale riducono gli scostamenti. Le simulazioni riportano +9 euro mensili a 30mila euro, +4 euro mensili a 40mila, un euro in più di Irpef mensile a 45mila; mentre a 50mila euro la variazione stimata torna negativa con meno un euro al mese. Per i redditi superiori a 50mila euro, con 35.564 persone (7 per cento), le stime evidenziano incrementi annui all'aumentare dell’imponibile: 19 euro mensili a 55mila euro, 33 euro mensili a 65mila, 46 euro mensili a 75mila, 53 euro mensili a 80mila fino a 81 euro mensili a 100mila euro. La stima dell’effetto mensile è calcolata su 11 mensilità.

martedì 6 gennaio 2026

Addio al vecchio diesel sulla linea regionale Perugia Sant’Anna – Città di Castello: è stato avviato oggi il servizio ferroviario elettrico sulla storica linea IFRU (ex FCU) che prevede l’entrata in esercizio di nove elettrotreni Minuetto, al posto delle automotrici diesel, e il passaggio alla trazione elettrica sull’intera linea. Dei nove elettrotreni Minuetto entrati in servizio, quattro sono di proprietà dell’Agenzia regionale Umbria TPL e Mobilità e sono concessi in comodato d’uso a Trenitalia, mentre cinque appartengono a Trenitalia, Gruppo FS. I quattro convogli di proprietà dell’Agenzia regionale sono stati sottoposti a manutenzione straordinaria presso le Officine Trenitalia di Foligno, con il completo rifacimento della livrea: tre treni hanno la livrea verde del Regionale Trenitalia, mentre un convoglio ha una livrea dedicata alla promozione turistica dell’Umbria, con immagini del territorio realizzate dai fotografi Marco Giugliarelli e Pierpaolo Metelli. L’intervento è stato finanziato dalla Regione con fondi FSC Sviluppo e Coesione 2017–2021 per un importo di circa 9 milioni e mezzo di euro.  “Questo treno brandizzato Umbria – ha sottolineato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti – rappresenta un paradigma di innovazione che unisce più livelli di intervento. Non è soltanto uno strumento di promozione e celebrazione del territorio regionale, dalle aree naturalistiche come Piediluco e il Trasimeno fino ai luoghi simbolo della cultura e della spiritualità umbra come la Basilica di San Francesco, ma è anche un segno concreto di attenzione alla sostenibilità ambientale e all’universalità dell’accesso al trasporto pubblico. L’investimento sul ferro - sul quale la nostra amministrazione vuole puntare - va nella direzione di un sistema di mobilità sempre più orientato a mezzi sostenibili, moderni e accessibili, con l’obiettivo di migliorare la qualità del servizio e rendere il trasporto pubblico una scelta sempre più conveniente per cittadini e visitatori, anche attraverso una progressiva riduzione delle tariffe”. “Oggi non mettiamo semplicemente in servizio nuovi treni, ma compiamo un passo concreto verso un modello di mobilità più moderno, sostenibile e vicino alle esigenze quotidiane dei cittadini umbri – ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti, Francesco De Rebotti - L’elettrificazione della linea e l’arrivo dei Minuetto significano maggiore qualità del servizio, più comfort per pendolari e studenti e un’attenzione reale all’ambiente e al turismo”.  “Con l’arrivo dei nove Minuetto abbassiamo l’età media della flotta regionale in Umbria, garantendo treni più moderni e sostenibili. È il risultato di investimenti nell’evoluzione tecnologica e nelle attività manutentive, che consentono di migliorare la qualità del servizio”, ha spiegato Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato di Trenitalia. Gli elettrotreni Minuetto, appartenenti alla famiglia Coradia di Alstom e disegnati da Giugiaro, dispongono di 142 posti a sedere, fino a 345 posti complessivi, spazi per biciclette, postazioni per persone a mobilità ridotta, toilette accessibile, prese elettriche, display informativi e sistemi di videosorveglianza. La velocità massima è di 160 chilometri orari. L’avvio del servizio con i Minuetto rientra nel Contratto di Servizio Trenitalia Umbria 2018–2032, che prevede il rinnovo dell’85% della flotta entro il 2027. Dopo la consegna di un ETR104 a fine 2024, nel primo semestre del 2026 sono previsti nuovi elettrotreni ETR108, capaci di raggiungere i 200 chilometri orari, dodici dei quali destinati all’Umbria. Le informazioni sui servizi ferroviari e sugli orari sono disponibili sul sito e sull’app Trenitalia, oltre che presso le biglietterie, le emettitrici self-service e i desk di assistenza clienti. Nei giorni festivi il servizio è potenziato con due corse aggiuntive al mattino, per un totale di tredici collegamenti. Alcune rimodulazioni temporanee prevedono il cambio a Perugia Ponte San Giovanni e saranno superate nei prossimi mesi. 

Primo appuntamento con i raduni valutativi federali per il Canottaggio azzurro programmati dal Direttore Tecnico Antonio Colamonici in direzione degli appuntamenti internazionali della stagione 2026. Gli appuntamenti più importanti, per il "flat", saranno gli Europei di Varese (31 luglio-2 agosto) e i Mondiali di Amsterdam (24-30 agosto). Il settore Beach Sprint si prepara per gli Europei, calendarizzati il 19 e 20 settembre in sede da definire, e per i Mondiali di Qingdao (18-21 ottobre). Presso il Centro Nazionale “Paolo d’Aloja” Rowing World Centre di Piediluco, da domani al 18 gennaio, si alleneranno Giovanni Abagnale (Marina Militare), Edoardo Caramaschi (SC Gavirate), Luca Chiumento (Fiamme Gialle-SC Padova), Alice Codato (Fiamme Oro-SC Gavirate), Giovanni Codato (Fiamme Oro-SC Gavirate), Davide Comini (Fiamme Oro-SC Moltrasio), Nunzio Di Colandrea (Marina Militare-RYCC Savoia), Emanuele Gaetani Liseo (Marina Militare-SC Telimar), Giacomo Gentili (Fiamme Gialle-SC Bissolati), Matteo Lodo (Fiamme Gialle), Josef Giorgio Marvucic (SC Canoa San Giorgio), Laura Meriano (Carabinieri-SC Garda Salò), Salvatore Monfrecola (Marina Militare-RYCC Savoia), Francesco Pallozzi (SC Gavirate), Andrea Panizza (Fiamme Gialle-SC Moto Guzzi), Leonardo Pietra Caprina (Fiamme Gialle-CC Aniene), Marco Prati (Fiamme Gialle-SC Ravenna), Luca Rambaldi (Fiamme Gialle), Matteo Sartori (Fiamme Gialle), Alfonso Scalzone (Fiamme Gialle-RYCC Savoia), Gabriel Soares (Marina Militare), Leonardo Tedoldi (Fiamme Gialle), Alessandro Timpanaro (SC Gavirate), Niels Torre (Carabinieri-SC Viareggio) e Giuseppe Vicino (Fiamme Oro). A Piediluco saranno presenti i tecnici Vittorio Altobelli, Giovanni Sorrentino, Livio La Padula e Giandomenico Chiarelli. Sempre a Piediluco, in contemporanea, al via il secondo raduno nazionale valutativo di Beach Sprint. Il DT Colamonici, con la collaborazione dei tecnici Roberto Pusinelli e Fabio Patrignani, seguirà Federico Ceccarino (CC Napoli), Federica Cesarini (Fiamme Oro), Giovanni Ficarra (Peloro Rowing) e Maria Lanciano (LNI Barletta). A Sabaudia, nelle stesse date, convocazione per Vincenzo Abbagnale (Marina Militare), Sofia Ascalone (RCC Tevere Remo), Alessandro Bonamoneta (Fiamme Gialle-SS Murcarolo), Veronica Bumbaca (Fiamme Oro-CUS Torino), Gaia Umbra Chiavini (SC Gavirate), Kiri English-Hawke (Fiamme Oro-CUS Torino), Alessandra Faella (Marina Militare-CUS Torino), Jacopo Frigerio (Fiamme Gialle-SC Lario), Irene Gattiglia (RCC Cerea), Stefania Gobbi (Carabinieri-SC Padova), Alice Gnatta (Fiamme Gialle-CUS Torino), Clara Guerra (Fiamme Gialle-Pro Monopoli), Sara Lisi (CC Tirrenia Todaro), Angelica Merlini (RCC Tevere Remo), Elisa Mondelli (Fiamme Gialle-SC Moltrasio), Davide Mumolo (Fiamme Oro-SC Elpis), Giovanni Paoli (Fiamme Oro-SC Firenze), Giorgia Pelacchi (Fiamme Rosse), Giorgia Sciattella (Marina Militare-RCC Tevere Remo), Marco Selva (Marina Militare-SC Cernobbio), Aurora Spirito (SC Gavirate), Silvia Terrazzi (Marina Militare-SC Arno) e Davide Verità (Marina Militare-AC Monate). A Sabaudia saranno presenti i tecnici Stefano Fraquelli, Riccardo Ricci, Andrea Caianiello e Giandomenico Chiarelli.

Nella foto (Canottaggio.org/Luca Pagliaricci) il quattro di coppia in allenamento a Piediluco

lunedì 5 gennaio 2026

La mattina di lunedì 5 gennaio, nella giornata che precede la magica notte della Befana, torna lo spettacolo itinerante diretto da Stefano de Majo e prodotto dall'associazione Claudio Conti con il contributo della Fondazione Carit, dal titolo "Una poltrona in prima fila" che unisce bambini e anziani in un reciproco aiuto, accomunati da quella poltrona viaggiante, che comunemente chiamiamo sedia a rotelle, simbolo delle difficoltà che affliggono sotto tante diverse forme grandi e piccini. Sarà uno spettacolo interattivo per superare insieme le quotidiane difficoltà e porre chiunque, anche chi non ne ha mai fatto esperienza, nella condizione di sedersi su quella poltrona. In questo scambio di ruoli ciascuno potrà diventare da spettatore il protagonista, calandosi nei panni di chi vive ogni giorno quelle difficoltà. Lo spettacolo fa parte di un progetto organico di 12 appuntamenti, uno al mese da Natale 2025 sino al prossimo Natale 2026 ideato e condotto da Stefano de Majo. È promosso come detto dall'associazione Claudio Conti, grazie al contributo della Fondazione Carit, in collaborazione con il Cesvol, la Cittadella della Cultura, la Comunità Incontro di Amelia e la compagnia Acciaio Teatro. Il direttore artistico e conduttore dello spettacolo interattivo, Stefano de Majo, si avvarrà di artisti, musicisti, danzatori, scrittori ma anche di psicologi e personale medico della Usl2. Dopo il debutto avvenuto in piazza della Pace lo scorso 6 dicembre, questo del 5 gennaio sarà il secondo dei dodici appuntamenti previsti che si terranno con cadenza mensile in vari istituti, piazze, luoghi pubblici e parchi della città. Lo spettacolo di lunedì 5 gennaio si terrà dalle ore 10.30 alle 12.30 presso i locali del Sim Infanzia, in collaborazione con AslUmbria2 e grazie alla collaborazione del personale del Centro socio educativo Arcobaleno che opera in quella stessa sede di via VIII marzo nr.8 coordinati dal dottor Emanuele Pasero. Il titolo dello spettacolo interattivo sarà " La Fiaba della Befana - il Segreto del Dono ". Stefano de Majo nei panni di un affabulante pifferaio magico, sarà coadiuvato dalla dottoressa e musicoterapeuta Emanuela Boccacani e dalla danzatrice Marika Brachettoni. La rappresentante condurrà all'interno degli spazi del Sim Infanzia di Terni un composito corteo composto dai piccoli ospiti della struttura cui si uniranno i giovani del Baobab e gli anziani convenuti da altri istituti. "E così tutti insieme piccoli e grandi, attori e spettatori, con oltre 200 presenze previste, disveleranno ai presenti il segreto del dono, proprio nel giorno che precede la magica notte della Befana. La dodicesima notte, quella di cui narra anche Shakespeare, quando il mondo si capovolge e i vecchi tornano bambini. Il vero dono sarà così nel segno dell'auto mutuo aiuto - conclude Stefano de Majo - dove chi aiuta chi, lo scopriremo solo alla fine del viaggio, siete tutti invitati a sedere sulla nostra..."Poltrona in Prima Fila".





























mercoledì 31 dicembre 2025

Comunicato stampa

"La notizia è purtroppo ufficiale ed è arrivata direttamente dalle colonne di Repubblica: Collescipoli non è tra i nuovi borghi ammessi nel club dei 'Borghi più belli d’Italia'. Mentre altre sette località festeggiano oggi un traguardo prestigioso, Terni incassa una bocciatura sonora che certifica il fallimento delle politiche turistiche della Giunta Bandecchi". A dichiararlo è il consigliere comunale Guido Verdecchia (Gruppo Misto), commentando l’articolo pubblicato oggi dalla testata nazionale che elenca le "new entry" natalizie nel circuito, lista dalla quale il borgo ternano è assente. Una conferma che rende ancora più urgente l’iniziativa ispettiva intrapresa dal consigliere proprio nelle scorse ore. Verdecchia, infatti, ha depositato una formale richiesta di accesso agli atti (Prot. n. 0204470/2025) per ottenere i verbali della commissione esaminatrice e ogni informazione sulla vicenda. "Quello che si legge sui media nazionali è l’atto finale di un disastro annunciato," attacca Verdecchia. "Oggi abbiamo la certezza dell’esclusione, ma manca ancora la motivazione ufficiale. Temo fortemente che le ragioni di questa vergogna non risiedano nella mancanza di bellezza di Collescipoli, ma nell’incapacità di chi la amministra. Se, come trapelato, la commissione ha bocciato il borgo perché lo ha trovato sporco, trascurato e privo della necessaria manutenzione, ci troveremmo di fronte a un danno enorme e non solo per l'immagine della nostra città". Il consigliere del Gruppo Misto punta il dito contro le promesse elettorali disattese: "L’Amministrazione aveva promesso il rilancio dei borghi come motore del turismo. Il risultato? Abbiamo perso una vetrina mondiale gratuita su 'La Repubblica', sulla stampa e sul sito del Club, lasciando ad altri la visibilità. Collescipoli è stata lasciata sola". "A questo punto," conclude Verdecchia, "chiedo che la mia richiesta di accesso agli atti venga evasa immediatamente. I cittadini devono sapere perché hanno perso questa opportunità. Se i verbali confermeranno l'incuria come causa dell'esclusione, le scuse non basteranno".


Di seguito il link all'articolo de "La Repubblica" ed in allegato la richiesta di accesso agli atti.


In un contesto locale di crisi a livello sociale ed economico, la Caritas di Terni-Narni-Amelia e la San Martino impresa sociale, operano per sostenere in maniera efficace persone e famiglie, in un percorso che mira ad evitare situazioni di emarginazione sociale e favorire un percorso di accompagnamento e reinserimento, oltre all'opera di sensibilizzazione della comunità nella promozione umana e nella vicinanza ai bisognosi. Grazie alla capillare presenza sul territorio di parrocchie e centri di ascolto, si cerca di mettersi in ascolto del territorio e di “leggere” alcuni problemi per prevenire future emergenze e l’emergere di povertà nascoste. Nel 2025 le persone che si sono rivolte alla Caritas - San Martino impresa sociale, sono state 6574, il 5% in più rispetto al 2024. 

La riflessione del vescovo Soddu

«Non c’è persona che non sia amata dal Signore e che non debba avere attenzione da parte dei credenti e delle altre persone, nella vicinanza e nel mettersi al servizio degli altri. Le povertà che nascono dalle ingiustizie devono avere un’attenzione particolare, perché dall’ingiustizia nasce la guerra, come in questo periodo che stiamo vivendo. E le vittime dell’ingiustizia sono sempre i più poveri, che diventano sempre più poveri. I poveri sono sempre in mezzo a noi e dobbiamo cercare di riconoscere il Signore Gesù nei nostri fratelli più poveri, dare segni concreti perché la pace possa regnare a cominciare dal piccolo di ogni persona, dal proprio cuore, che deve essere non dilaniato, ma tutto orientato a Dio. Quando le ingiustizie, la povertà aumentano non bisogna tirare i remi in barca, ma dare ancora di più segni di speranza, compartecipi di una collettività che deve mettere a frutto la solidarietà, che deve riguardare tutti, perché nessuno può delegare l’amore ad altri».

 

Un anno di emergenza nel lavoro e nell’abitazione per il direttore della Caritas

«Mai come oggi la povertà è frammentata, trasversale e multidimensionale. Una rete fitta e spesso invisibile, che disegna la mappa della fragilità del nostro tempo - sottolinea il direttore della Caritas di Terni-Narni-Amelia don Giuseppe Zen -. Due sono gli aspetti più urgenti da affrontare, quello del lavoro povero, che a fronte di una espansione occupazionale, è caratterizzato da occupazioni mal retribuite e poco qualificate, che spesso non garantiscono un tenore di vita dignitoso. L’altro tema scottante è l’emergenza abitativa: sempre più famiglie e singoli si rivolgono a noi per problemi relativi alla casa.

Per quanto riguarda la campagna di raccolta fondi per l’emergenza abitativa, sono stati raccolti circa 15.000 euro, tutti destinati all’aiuto delle famiglie interessate da questo problema. Certo è che la Caritas non può e non deve sostituirsi al sociale, ma sensibilizza, dà segni di speranza attraverso le opere segno, cercando di testimoniare l’opzione preferenziale della Chiesa per i poveri. Deve provocare al cambiamento, che non si misura solo con gli indicatori economici, ma con la capacità di promuovere l’umano, di ridare fiducia, di instaurare relazioni generative. Per questo è necessario investire sul volontariato, rafforzare le Caritas parrocchiali e fare rete con le realtà sociali. Nel 2026 partirà il progetto finanziato da Caritas Italiana, “Spazi di rinascita” teso al contrasto alla povertà e alla violenza di genere. E’ importante dare segni concreti ma alla base di tutto deve esserci un orizzonte di senso, deve esserci un perché, altrimenti Caritas perde la sua identità e la sua missione, deve esserci un fondamento e una priorità di tipo spirituale». Il direttore della Caritas si è soffermato sulle nuove povertà, che non si limitano solo alla mancanza di risorse finanziarie, ma si estendono a una serie di condizioni che includono l'isolamento sociale, l'instabilità lavorativa, e l'accesso limitato ai servizi, e alle dipendenze come fattore di impoverimento, dipendenze, sia da sostanze che comportamentali, che non solo prosciugano le risorse economiche delle famiglie, ma erodono anche le reti di supporto sociale e familiare.

I dati sulla pratica dell’azzardo sono preoccupanti anche in Umbria con un giro d'affari di 1 miliardo di euro. L’azzardo sta diventando una piaga sociale sempre più diffusa.

La Solitudine sociale è emersa come una pandemia silenziosa, che non solo incide negativamente sul benessere psicologico, ma aumenta anche la vulnerabilità economica, in quanto le reti di supporto sociale svolgono un ruolo cruciale nell'accesso a opportunità lavorative e nell'assistenza reciproca.

Quest’anno i richiedenti aiuto nei Centri di Ascolto della Caritas sono stati 670. Ci sono stati 208 interventi, per un totale di circa 23.000 euro del contributo 8x1000 della carità (gestito direttamente dalla Caritas) e con le compartecipazioni da parte delle parrocchie.

 

 

I DATI DELLE ATTIVITA’ 2025  

Gli interventi effettuati nel 2025, presentati dalla presidente della San Martino Impresa sociale Martina Tessicini, hanno rilevato un incrementato alla mensa San Valentino, all’Emporio solidale, nell'area sanità, sia per acquisto di medicinali che pagamento di visite mediche, gli interventi per affitti.

I progetti in corso riguardano il Centro Servizi per il contrasto alla povertà di via Vollusiano a Terni e “Non è amore-Scarpe rosse”, per il contrasto alla violenza di genere e in genere.

 

Mensa San Valentino: 

Nel 2025 sono stati 38.000 pasti consumati alla mensa e 10.000 pasti consegnati da asporto (il 6% in più rispetto al 2024). I dati rilevano come le presenze abbiano contato fino ad oggi il 66% di utenza di nazionalità italiana, il 3% in meno rispetto al 2024 (di cui il 91% uomini e il 9 % donne) e il 34% di nazionalità straniera (di cui l’90% uomini e il 10% donne). Negli ultimi mesi del 2025 si è potuto registrare un aumento di alcune nazionalità straniere, tra cui persone provenienti dalla Tunisia e dal Marocco prima e ora dalla Nigeria, Bangladesh e Sud America. L’età prevalente tra le persone di nazionalità italiana, a differenza del 2024 dove era quella tra i 40 e i 65 anni (49%), nel 2025 è quella compresa tra i 18 e i 40 anni (50%), a seguire quella tra i 40 e i 65 anni (30%) e infine gli over 65 (20%); per le persone di nazionalità straniera la fascia di età prevalente rimane come per il 2024 quella tra i 18 e 40 anni (60%) a seguire quella tra i 40 e i 65 (40%). Nel mese di dicembre, come ogni anno per Natale sono stati distribuiti cesti natalizi tra cesti di viveri e cesti di frutta fresca mista.

Per la notte di San Silvestro, la mensa effettuerà un’apertura straordinaria prolungando l’apertura fino ad ora di cena per tutte le persone senza fissa dimora/in precarietà abitativa e per le persone in difficoltà.

In mensa prestano servizio circa 50 volontari e 1 volontaria in servizio civile. Accogliamo 2 persone fisse in attività riparatoria tutto l'anno e gli allievi delle scuole superiori in servizio continuativo.

 

L’Emporio della Solidarietà: 

Nel 2025 sono stati ritirati 28.493 chili d prodotti alimentari presso l’emporio della Solidarietà a Terni e in Amelia, gestito dalla Parrocchia San Francesco. Sono state 508 le persone inserite di cui 43 persone con disabilità.

I beni sono stati reperiti con i contributi della Fondazione Carit, della Caritas Italiana, del Comune di Terni fondo di solidarietà, dell’8 per mille della diocesi di Terni-Narni-Amelia, di raccolte presso supermercati effettuate durante l’anno, e l’iniziativa “Zaino sospeso” e “Regalo sospeso”.

Sono stati distribuiti 50.279 capi di vestiario (il 50% in più rispetto al 2024), presso l’emporio della Solidarietà a Terni. Gli accessi che le persone hanno conseguito all’emporio abbigliamento sono stati 3.057, di cui 581 di nazionalità italiana e 2.476 di nazionalità straniera. Per quanto concerne la fascia di età, la fascia più popolata quella compresa tra i 45 e i 54 anni (35,95% delle persone), segue poi la compresa tra i 35 e i 44 (23,99%) poi la fascia d’età tra i 55 e i 64 anni (14,51%).

379 persone hanno usufruito del Servizio doccia aperto al centro Caritas di via Vollusiano a Terni

Nel Centro di Ascolto nel carcere di Terni  sono stati effettuati 167 nuovi colloqui, con la consegna a 623 detenuti di 3.924 beni di prima necessità con la crescita di nuove presenze (67 nel 2024 e 103 nel 2025). Il progetto “Fondo per le politiche della famiglia” in convenzione con il Comune di Terni, ha dato aiuto a 152 nuclei familiari (85 nuclei stranieri e 67 nuclei italiani) con l’erogazione di beni materiali e attrezzature utili alle famiglie con figli fino a 1000 giorni di età, residenti nella Zona Sociale 10. Tale iniziativa è stata ideata con l’intento di porgere un sostegno volto a garantire il benessere ed il sano sviluppo dei bambini, al contempo, lo scopo è quello di alleviare le difficoltà economiche delle famiglie nei primi anni di vita del bambino. Sono stati preparati kit di prodotti per la prima infanzia a tutela dell’allattamento, nel rispetto del Codice internazionale sulla commercializzazione dei sostituti del latte materno e/o strumenti o attrezzature utili quali passeggini, seggiolini auto, sistema antiabbandono, kit libri e quanto richiesto di utile e necessario da parte dei nuclei famigliari.

 

Sono stati accolti 267 migranti, di cui 70 minori stranieri non accompagnati nei progetti in convenzione con il Comune di Terni e Comune di Narni. Sono seguite 23 persone vittime di tratta e sfruttamento lavorativo in seconda accoglienza: 8 donne con 3 minori per sfruttamento sessuale e 12 uomini per sfruttamento lavorativo, e 29 persone vittime di tratta e sfruttamento lavorativo in accoglienza territoriale, di cui 12 donne e 8 minori e 9 uomini, accolte all’interno del progetto FREE LIFE: Fuori dal Rischio Emarginazione ed Esclusione. Oltre alle accoglienze: 150 le persone che si sono rivolte per richiedere informazioni a livello specialistico (giuridico, sanitarie, formative-occupazionali), 78 colloqui specialistici effettuati, 35 incontri/contatti multi agenzia (FF.OO, ASL, Sindacati, Enti Locali, Enti datoriali), 270 contatti per accattonaggio, sfruttamento lavorativo e domestico, 58 nuovi colloqui di primo contatto, 272 persone raggiunte durante le informative effettuate nei Centri di Accoglienza Straordinaria in convenzione con la Prefettura.

100 donne maltrattate prese in carico nei servizi di contrasto alla violenza di genere a Terni e Narni di cui su Terni 2 accoglienze residenziali di cui 2 donne con 2 minori, su Narni 7 donne in pronta emergenza con 9 minori, e 1 donna in semi autonomia con 2 minori. 15 valutazioni di rischio telefonico. All’interno del Progetto Non è amore – Scarpe Rosse, sono stati effettuati 210 colloqui dalle operatrici, 22 colloqui psicologici e 20 consulenze legali, sono stati

 

A Casa Parrabbi sono stati accolti 35 uomini, di cui 7 italiani e 28 stranieri e 22 persone, di cui 7 italiani e 15 stranieri di varie nazionalità accolte all’interno delle strutture del Pronto intervento Sociale per senza fissa dimora e persone in precarietà abitativa in convenzione con il Comune di Terni.

 

Sono state 140 le persone che si sono rivolte al Centro Servizi di Contrasto alla povertà - Via Vollusiano per l’acquisto di farmaci e per visite mediche specialistiche, per l’espletamento di pratiche burocratiche, per i buoni libro degli studenti, sportello di Orientamento al Lavoro, sportello di supporto psicologico, mediazione linguistico-culturale. 

martedì 30 dicembre 2025

di Andrea Liberati -presidente 'Italia Nostra' Terni

Se l'uomo non è custode del giardino, ne diventa devastatore.
Sono parole di Papa Leone XIV, pronunciate solo poche settimane fa, evocando l’enciclica "Laudato si'" di Papa Francesco e il suo richiamo all'ecologia integrale. Da miserrimo discepolo cattolico, vorrei sommessamente chiedere al mio pastore, Vescovo di Terni, Francesco Antonio Soddu, se ritenga accettabile lo stato del nostro giardino, a Terni; se ne conosca i devastatori, a iniziare dalle industrie ad alto impatto e da chi le sostiene; e perché non respinga la generosità pelosa ed esibita dei pacchi di Natale 'targati' Viale Brin, che nulla risolvono, fuorché eventualmente il marketing aziendale. Certo, occorre dialogare con tutti, ma senza compromessi, ribadendo con voce stentorea la propria coerenza etica e la propria innata incompatibilità con inquinatori seriali e produttori di armamenti. Pertanto sarebbe assai bello se, pure la Diocesi di Terni, dopo decenni di immotivata afonia, riuscisse a pronunciare alcune parole nette, circostanziate e sistematiche su chi mette a repentaglio l'ambiente e la salute a Terni. Interventi episodici e generici o, peggio, prolungati silenzi finirebbero viceversa per assecondare scelte fortemente dannose, dalle discariche di veleni siderurgici a molto altro, come peraltro è sempre fin qui accaduto. Possibile, ad esempio, che in piazza Duomo non sappiano che le Acciaierie di Terni, con i loro processi produttivi, rilasciano nel fiume Nera varie tonnellate di metalli pesanti ogni anno, senza dimenticare l'intollerabile inquinamento dell'aria, dei suoli, nonché delle falde acquifere sottostanti le discariche di voc. Pentima-Valle che fanno di Terni un caso nazionale ed europeo? Possibile che la Chiesa ternana non conosca nemmeno la problematica condizione in cui lavorano alcuni operai presso gli stabilimenti di Viale Brin, circostanze talora denunciate dagli stessi sindacati? Possibile che non si pronunci mai una parola forte contro gli incidenti sul lavoro in quella fabbrica? Possibile inoltre che la Curia non sappia che, come da Accordo europeo-nazionale-locale, le produzioni di Arvedi AST saranno oggetto di parziale riconversione a fini militari, col pericolo di realizzare a Terni strumenti di morte, come 90 anni fa? Il fatto che i media non ne parlino, non cancella le mille gravi questioni aperte. Nella storia, nel mito, atteggiamenti acritici non portarono affatto bene ai Troiani. E, di certo, non portano bene a Terni, comunità già deprivata di cultura e, quindi, di libertà, senza identità, orientata unicamente dalla bussola del materialismo. Il rischio è non solo quello di rendersi concretamente corresponsabili delle devastazioni altrui, ma di veder affievolire il magistero morale e spirituale della Chiesa, specie dinanzi al cinismo del mercato e dei suoi troppi agenti 'a contratto'.


Prende ufficialmente il via domani, 30 dicembre, a Ferentillo “Dolce Inverno tra le Rocche”, il nuovo cartellone di iniziative che accompagnerà il paese fino all’Epifania con tre appuntamenti tra escursioni, musica e tradizioni dolciarie. Il cuore della festa sarà la nuova Piazza Agorà, che nella notte del 31 dicembre ospiterà il grande evento di Capodanno con il gruppo 90 Special, protagonisti di uno spettacolo di musica e animazione dedicato ai successi degli anni ’90 e 2000. Il progetto mette al centro i dolci tipici di Ferentillo e della Valnerina, a partire dal pampepato, e nasce con un duplice obiettivo: valorizzare le produzioni della tradizione e, allo stesso tempo, rafforzare la vita sociale del paese, offrendo occasioni di incontro e di festa in grado di coinvolgere in particolare i giovani. “Con Dolce Inverno tra le Rocche – dichiara il Sindaco Elisabetta Cascelli - non abbiamo pensato solo a un progetto turistico e di intrattenimento ma anche ad un percorso che tiene insieme identità, economia locale e coesione sociale. Vogliamo dare ai nostri ragazzi un motivo in più per restare, per sentirsi orgogliosi del proprio territorio e per viverlo da protagonisti, non solo da spettatori.” Il cartellone è promosso e cofinanziato dal Comune di Ferentillo e finanziato dal Gal con l'intervento Srg06 “Leader-attuazione strategie di sviluppo locale” del Csr per l'Umbria 2023-2027, Ssl Gal Ternano 2023-2027, Azione A2.1 “Valorizzazione degli eventi storico-culturali e dei prodotti tipici”. Tutti gli eventi sono gratuiti e pensati per essere inclusivi, aperti a residenti, famiglie, giovani ed escursionisti. Il programma: 30 dicembre – Coast to coast dolce tra le Rocche – ore 9:30 partenza da Piazza Agorà per un’escursione ad anello di 5,5 km che unisce idealmente la Rocca di Matterella e la Rocca di Precetto, tra sentieri, boschi, muretti a secco e scorci panoramici sulla Valnerina. Lungo il percorso i partecipanti saranno accompagnati da racconti sulla storia di Ferentillo e delle sue rocche, con assaggi di dolci della tradizione durante il cammino e una degustazione finale a base di pampepato e altre specialità invernali. L’attività è pensata anche come momento di socialità intergenerazionale, in cui giovani, famiglie e camminatori possano condividere un’esperienza comune sul territorio. Evento gratuito su prenotazione (posti limitati) Info & prenotazioni: 3276190622 - info@anticaeviae.it31 dicembre – Sweet Capodanno tra le Rocche. I 90 Special in Piazza Agorà. Ferentillo saluta il 2025 con una notte “spaziale” nella sua nuova piazza: sul palco arrivano i 90 Special, con uno show di musica e animazione dedicato ai grandi successi degli anni ’90 e 2000. Nei bar e nei locali del paese il brindisi di mezzanotte sarà accompagnato da pampepato e dolci della tradizione, trasformando il Capodanno in un momento di incontro per tutta la comunità, con una particolare attenzione alla partecipazione dei giovani, invitati a vivere il proprio paese come luogo di aggregazione e divertimento. 👉Evento gratuito, aperto a tutti. Info 3276190622  info@anticaeviae.it6 gennaio – “La Befana vien coi dolci!” Una Befana che “viene dal cielo” e atterra tra le torri di Ferentillo, portando con sé dolci e meraviglia per i più piccoli. L’iniziativa rientra nell’evento della Proloco di Ferentillo “Aspettando la Befana”, che prenderà il via dalle 10:30 con animazione, giochi, attività per famiglie e numerose occasioni di degustare i dolci della tradizione locale. Anche in questo caso la valenza non è solo festiva ma sociale: creare spazi di festa condivisi significa offrire ai bambini e ai ragazzi riferimenti positivi e momenti di comunità, in cui riconoscersi parte di una storia comune. Evento gratuito. Dolci tipici, comunità e futuro. In tutti gli appuntamenti il filo conduttore è rappresentato dai dolci tipici di Ferentillo e della Valnerina: pampepato, biscotti secchi, dolci delle feste e preparazioni col coinvolgimento dei forni del territorio. “Quando valorizziamo i nostri dolci – sottolinea il Sindaco Cascelli – stiamo in realtà valorizzando le persone che li producono, le famiglie che tramandano le ricette, i giovani che decidono di investire qui. Dolce Inverno tra le Rocche vuole essere un segnale concreto. Ferentillo è un luogo dove si può vivere bene, lavorare, creare iniziative nuove senza perdere il legame con le proprie radici”. Contatti e info 3393078905.

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