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| Linda Di Pietro amministratrice Caos |
Da venerdi' 19 è in programma al Caos la IX° edizione del Festival internazionale della creazione contemporanea. La dimensione politica è sempre una delle anime del festival, intesa come visione dell'arte per il cambiamento mentre la linea politica e il compito sociale saranno narrati dal progetto "Hate Radio" dell'International Institute of Political Murder per la regia di Milo Rau. Lo slogan di quest'anno è "La pioggia non lo cancellerà", citazione del progetto dell'artista bulgaro Alexiev che verrà presentato e sviluppato nel corso del festival. L'intento degli organizzatori nella consolidata kermesse è quello di implementare il coinvolgimento dei cittadini nei vari spettacoli e nelle varie forze artistiche che interverranno durante il periodo festivaliero. Gli spettatori saranno chiamati ad essere parte integrante degli spettacoli nella performance "We are still watching" di Ivana Muller, nel progetto "Living room" di Willi Dorner e nell'esibizione di Project in Situ "Vedi cosa voglio dire?". In cartellone sono previste tre esibizioni di danza a partire dal 19 settembre con Bolero effect di Cristina Rizzo, il 20/21sarà la volta dell'incontro di Raffaella Giordano e Maria Munoz e il 25 andrà in scena "Uno su uno" di Mara Cassiani. Il festival inoltre ospiterà l'artista americano Eli Keszler e il ternano Alex Cecchetti, parigino d'adozione che presenterà "Louvre I Dipartimento antichità greche e romane". Un palinsesto pieno di appuntamenti e riflessioni sull'arte e sulla contemporaneità.

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