Alcuni mezzi di informazione hanno recentemente riportato la notizia che il Comune di Terni non sarebbe più coperto da garanzia assicurativa per i risarcimenti dei danni occorsi ai cittadini danneggiati a seguito di cadute od incidenti determinati da una cattiva manutenzione delle strade comunali.
Si tratta di tutte quelle fattispecie in cui gli utenti, a causa della presenza di buche o altri dissesti nel manto stradale o nei marciapiedi, siano rimasti vittima di sinistri con la conseguente causazione di danni connessi ai traumi fisici riportati.
Le richieste di risarcimento inviate ai Comuni per tali tipologie di danni risultano essere particolarmente numerose, in considerazione dello stato manutentivo precario in cui versano numerose strade, le quali, per una presunta carenza di fondi lamentata dagli Enti, non vengono fatte oggetto delle attività necessarie per eliminare i pericoli esistenti per gli utenti.
Ciò comporta la configurazione di una responsabilità a carico del Comune responsabile per i danni derivanti dalle cose in custodia (tra le quali si ritiene rientrino le strade), salvo la prova del caso fortuito.
Per tali motivi, quasi tutti i Comuni, anche i più piccoli, si dotano di polizze assicurative che possano tenerli indenni dai risarcimenti, i quali possono essere di importi anche elevati, richiesti dai soggetti che si ritengono danneggiati.
Stupisce pertanto, qualora corrispondesse a verità, la circostanza che il Comune di Terni non risulterebbe più essere coperto dalla suddetta garanzia assicurativa, con la conseguenza che lo stesso Ente si trovi a dover risarcire direttamente i cittadini danneggiati che ne abbiano diritto, come recentemente avvenuto in favore di alcuni soggetti che avevano provveduto a sporgere querela per lesioni colpose nei confronti del medesimo Comune di Terni.
Si tratta di tutte quelle fattispecie in cui gli utenti, a causa della presenza di buche o altri dissesti nel manto stradale o nei marciapiedi, siano rimasti vittima di sinistri con la conseguente causazione di danni connessi ai traumi fisici riportati.
Le richieste di risarcimento inviate ai Comuni per tali tipologie di danni risultano essere particolarmente numerose, in considerazione dello stato manutentivo precario in cui versano numerose strade, le quali, per una presunta carenza di fondi lamentata dagli Enti, non vengono fatte oggetto delle attività necessarie per eliminare i pericoli esistenti per gli utenti.
Ciò comporta la configurazione di una responsabilità a carico del Comune responsabile per i danni derivanti dalle cose in custodia (tra le quali si ritiene rientrino le strade), salvo la prova del caso fortuito.
Per tali motivi, quasi tutti i Comuni, anche i più piccoli, si dotano di polizze assicurative che possano tenerli indenni dai risarcimenti, i quali possono essere di importi anche elevati, richiesti dai soggetti che si ritengono danneggiati.
Stupisce pertanto, qualora corrispondesse a verità, la circostanza che il Comune di Terni non risulterebbe più essere coperto dalla suddetta garanzia assicurativa, con la conseguenza che lo stesso Ente si trovi a dover risarcire direttamente i cittadini danneggiati che ne abbiano diritto, come recentemente avvenuto in favore di alcuni soggetti che avevano provveduto a sporgere querela per lesioni colpose nei confronti del medesimo Comune di Terni.

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