L'ex rossoverde dopo l'addio alla Ternana quando ritorna al L. Liberati esce immancabilmente "adornato" di ricche polemiche.
Il finale della partita di ieri sera è certamente da censurare. Il suo carattere impulsivo ed istintivo come ha dichiarato ai microfoni di radio Galileo, non può farlo esimere dal tenere comportamenti provocatori nei confronti del pubblico e dei suoi ex compagni in campo.
Il pubblico è più che legittimato, visto che paga il biglietto, a fischiare ed a incitare i giocatori ed in questo caso sia Zito che lo stesso Pisacane non sono stati risparmiati dai tributi negativi.
La sua correttezza verso la società non viene messa in dubbio ma i dissapori con alcuni componenti dello suo ex-staff sono sotto la bocca di tutti e per questo ogni volta che viene si ripete lo stesso film.
La città l'ha sempre rispettato, fuori quasi un campionato a seguito dell'infortunio è stato "coccolato" da tutti sia dentro che fuori e maldicenze a parte che si rincorrono il rispetto Terni lo ha sempre dimostrato.
Il signor Pisacane forse non ricorda il pubblico del Liberati negli anni passati come accoglieva i Ravanelli e i Soviero, rei di essersi macchiati con le proprie squadre di "sgarbi" imperdonabili.
Per questo stemperiamo gli animi, figlioccio o no di Toscano, maldicenze sul suo conto e ingiurie prese da Brignoli "tarantelle" del genere da parte di un professionista non debbono più accadere.
Dilingente ed efficace il mister Tesser che ha preso i suoi uomini per il bavero e li ha allontanati da una mischia furibonda che poteva degenerare in una rissa post-partita.
Capitolo a parte Brignoli, il portierino è giovane e un pò fumino ma i rapporti con Pisacane come sanno gli addetti ai lavori non sono stati mai idilliaci e per questo non come giustificazione era lecito immaginarsi qualche screzio e risentimento.
L'episodio nello specifico citato da Pisacane, non sta a noi accertarci sulla veridicità delle sue esternazioni.
Accantoniamo gli episodi e condanniamo il tutto, invitando ognuno ad assumersi le proprie responsabilità e a trarne frutti positivi per il futuro. Di sicuro un consiglio va all'irpino, la prossima volta se ci sarà, prenda esempio da Zito e non risponda alle provocazioni dagli spalti e si avvii senza tanto clamore a raggiungere gli spogliatoi. E' il miglior deterrente per evitare ulteriori complicazioni e conferenza stampa di scuse.

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