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lunedì 25 maggio 2026

di Guido Verdecchia consigliere comunale FI

Una maggioranza arroccata nei propri palazzi, prigioniera di un pregiudizio ideologico e incapace di accettare qualunque proposta arrivi dalle fila della minoranza, anche quando si tratta di atti di puro pragmatismo e buon senso per la tutela della città. È questo il verdetto uscito oggi dall’aula del Consiglio Comunale di Terni, dove i consiglieri di maggioranza hanno respinto due importanti atti di indirizzo presentati dal Consigliere Comunale di Forza Italia, Guido Verdecchia, focalizzati sul ripristino del decoro urbano, sul sostegno ai commercianti e sul potenziamento della sicurezza in un pezzo importante del centro storico. "Siamo di fronte a un’ipocrisia politica non più tollerabile – dichiara il Consigliere Guido Verdecchia –. Questa amministrazione preferisce alzare la voce a favore di telecamera, minacciando sanzioni e sbandierando un decisionismo di facciata, per poi fuggire e alzare bandiera bianca davanti ai problemi reali della città. Oggi questa maggioranza ha scelto deliberatamente di votare contro i cittadini, contro i commercianti e contro la sicurezza di Terni solo perché queste proposte portavano la firma dell’opposizione". Il primo aspro terreno di scontro ha riguardato la gestione strategica della rete dei servizi igienici pubblici urbani e la contestata applicazione dell'Articolo 95 del Regolamento Comunale di Polizia Urbana. L’atto di indirizzo di Verdecchia puntava a sbloccare una situazione imbarazzante dopo il fallimento del bando esplorativo per l’installazione di nuovi bagni pubblici e proponeva un accordo con il gestore del chiosco della passeggiata per la gestione dei servizi igienici del parco. L'atto esponeva soluzioni strutturali e moderne già adottate con successo in grandi città italiane ed europee basate su sponsorizzazioni tecniche a costo zero per l'Ente o su accordi di partenariato volontario e rimborsato con gli esercenti. "Il 'sindaco manager' e la sua Giunta hanno preferito blindare un provvedimento coercitivo e punitivo che scarica sui privati le proprie deficienze gestionali – spiega Verdecchia – obbligando bar e ristoranti a fungere da latrine pubbliche gratuite sotto la minaccia di sanzioni da 50 a 300 euro. Confcommercio e le associazioni di categoria hanno denunciato bollette idriche insostenibili, danni e problemi di ordine pubblico. Noi offrivamo una via d'uscita legale, strategica e civile; la maggioranza ha risposto con il bullismo istituzionale, preferendo nascondere la polvere sotto il tappeto delle multe". Stessa sorte, dettata da una pervicace e aprioristica contrarietà verso le proposte della minoranza, è toccata al secondo atto di indirizzo, volto al potenziamento della sicurezza urbana e alla regolamentazione degli accessi in Via Fratini. Il documento, nato da un percorso di ascolto con residenti e commercianti del quadrante dopo i recenti episodi di vandalismo e l'incendio di una cabina elettrica, chiedeva interventi concreti: l'installazione di telecamere ad alta definizione (oggi solo una telecamera presente che non riesce a inquadrare tutta la via), l'attivazione di un varco elettronico effettivo per azzerare il traffico parassitario in un'area pedonale e l'inserimento di arredo urbano protettivo (fioriere strutturate o dissuasori mobili) per garantire la serenità dei pedoni nei momenti di massima affluenza. "Anche in questo caso, la risposta è stata un 'no' ideologico e irresponsabile – incalza l'esponente azzurro –. Avevamo proposto un metodo di lavoro basato su un tavolo di confronto con chi in quella via investe, lavora e paga le tasse. Ma la Giunta preferisce ignorare il dialogo e la prevenzione lungimirante, lasciando commercianti e residenti da soli a gestire tale situazione". Il voto odierno traccia una linea di demarcazione politica netta nel panorama amministrativo ternano. Da una parte la miopia di una maggioranza numerica che rifiuta il confronto; dall'altra la proposta seria e strutturata dell'opposizione. "Come Forza Italia – conclude Guido Verdecchia – rivendichiamo un modo di fare politica che mette al centro il pragmatismo, lo sviluppo economico e la sicurezza reale, ben lontana dagli spot di pura propaganda di chi dovrebbe governare la città. Il voto di oggi dimostra che per questa amministrazione l'interesse di scuderia viene prima del bene dei ternani. Noi non ci fermiamo qui: continueremo a dare voce al tessuto produttivo, alle famiglie e ai cittadini esasperati, portando avanti le nostre battaglie di civiltà e decoro dentro e fuori dal Consiglio Comunale".

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