Si è conclusa con un bilancio ampiamente positivo la terza edizione de "Le Vie dell'Acqua - Terni e Rieti: Città delle Acque", l'attesa manifestazione motoristico-culturale organizzata dal C.U.A.E. Terni (Club Umbro Automoveicolo d’Epoca) il 27 e 28 giugno 2026. L'evento, che ha beneficiato del patrocinio dell'ASI (Automotoclub Storico Italiano) e del Comune di Terni, ha saputo coniugare magistralmente la passione per il motorismo storico con la valorizzazione del patrimonio idrico, geologico e antropico di un territorio unico a cavallo tra l'Umbria e la Sabina. Il suggestivo raduno ha preso il via nella mattinata di sabato 27 giugno nella centralissima Piazza della Repubblica a Terni, trasformatasi per l'occasione in un elegante museo a cielo aperto. I numerosi cittadini e appassionati accorsi hanno potuto ammirare vetture di straordinario valore storico e collezionistico, testimonianze viventi dell'evoluzione del design e dell'ingegneria automobilistica del Novecento.Il convegno riflessioni scientifiche sul legame millenario tra uomo e acqua
Il cuore culturale della prima giornata è stato il convegno a ingresso libero "Territori tra Terni e Rieti: aspetti evolutivi geologici ed antropici", svoltosi presso la sala del Caffè Letterario della Biblioteca Comunale di Terni (BCT). Coordinato da Paolo Battistelli, Presidente del C.U.A.E. Terni, l'incontro ha ricevuto i saluti istituzionali dell’Assessore del Comune di Terni, Tiziana Laudadio e di Carlo Ciccaglioni del C.A.R. (Club Autostoriche Rieti). Gli interventi dei relatori hanno offerto una profonda chiave di lettura del territorio ai numerosi presenti partecipanti:
- L’archeologo Carlo Virili ha aperto i lavori con la relazione "Acqua, metallo e networking. Il sistema insediativo perilacustre Velino", evidenziando le radici antichissime dell'antropizzazione locale e i canali di comunicazione preistorici.
- L’architetto Miro Virili ha affascinato la platea illustrando "La forma dell’acqua e le Bonifiche Rinascimentali", un focus sull'architettura idraulica che ha ridisegnato la geografia locale.
- Roberto Lorenzetti (Ispettore onorario MIC per la Provincia di Rieti) ha approfondito il tema "Rieti e Terni; la lunga lotta delle acque", un excursus storico sulle storiche contese tra i due municipi romani di Terni e Rieti.
- L'Associazione Culturale Rieti "RIATTIVATI" ha presentato il progetto "Valle del Salto – Virtual Experience", dimostrando come le nuove tecnologie digitali e virtuali possano supportare mirabilmente la conservazione della memoria storica.
Sabato pomeriggi: archeologia industriale e capolavori della natura
Nel pomeriggio di sabato, la carovana di auto storiche si è mossa in direzione della Valnerina, dove i partecipanti hanno avuto il privilegio di accedere all'interno della monumentale Centrale Idroelettrica di Galleto, capolavoro d'architettura razionalista progettato dall’Architetto Cesare Bazzani. Qui, l'illustrazione del funzionamento tecnico del sito è stata affidata ai giovani e preparati dipendenti di Enel, che hanno guidato gli ospiti alla scoperta del cuore operativo dell'impianto. La giornata è poi proseguita all'esterno con una suggestiva passeggiata nell'area dei "Campacci di Marmore" e presso il Parco Archeologico Industriale. Questa seconda parte della visita è stata condotta dall'Ing. Fabrizio Granaroli (già Direttore dei Lavori) di consolidamento della rupe delle Marmore, il quale ha affascinato la platea illustrando le caratteristiche, la provenienza e la storia delle storiche turbine dismesse presenti nel parco. L'ingegnere ha inoltre spiegato nel dettaglio gli imponenti interventi ingegneristici di consolidamento e messa in sicurezza compiuti sulle pendici della sovrastante rupe della Cascata delle Marmore.
La ricca giornata si è infine conclusa a Piediluco con una piacevole cena conviviale sulle sponde del lago, celebrando il successo della prima tappa.
Domenica: alla scoperta delle sorgenti e delle idrovore della sabina
La giornata di domenica 28 giugno ha visto i motori accendersi alla volta del reatino. Il percorso naturalistico ha toccato presidi tecnologici e ambientali di primaria importanza: L'Idrovora di Ripa Sottile: Una visita guidata che ha permesso ai partecipanti di comprendere da vicino il funzionamento di questo impianto, baluardo tecnologico fondamentale per l'equilibrio idrico e la sicurezza della pianura reatina. Sorgenti di Santa Susanna: Situate a Rivodutri, tra le sorgenti trasorgive più grandi d’Europa per portata. Qui i collezionisti hanno potuto ammirare l'incontaminata bellezza specchiata delle acque e visitare l'antico e suggestivo Molino di Santa Susanna. La manifestazione si è conclusa a Rieti con un pranzo conviviale al quale ha partecipato il presidente del C.A.R. di Rieti e consigliere federale ASI, il quale ha onorato formalmente la manifestazione consegnando un prestigioso riconoscimento ufficiale: uno dei soli 60 esemplari del modello di Lancia Stratos, un pezzo esclusivo realizzato appositamente per celebrare i 60 anni di storia dell'ASI, certificando così il grande valore culturale e l'eccellenza organizzativa di questa terza edizione.
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