Comunicato stampa
La storia dell’Emporio Bimbi
Questa struttura, diversa dai tradizionali Empori Solidali, è un po’ il biglietto da visita della San Vincenzo ternana. Il progetto interessa bambini di età compresa tra 0 e 12 anni appartenenti a famiglie di diverse nazionalità. Sono persone che vivono situazioni di difficoltà economica o altre situazioni di difficoltà esistenziale, famiglie straniere non perfettamente integrate, famiglie italiane che si sentono escluse in una società che emargina chi non ha i mezzi per sostenere un alto tenore di vita. L’ambito di azione dell’Emporio Bimbi è essenzialmente il territorio della Diocesi di Terni-Narni-Amelia nelle sue zone più depresse dove emergono differenze sociali e culturali che facilitano atti di discriminazione ed emarginazione nei confronti dei bambini più vulnerabili. Zone in cui vivono famiglie che non hanno livelli culturali, strumenti informatici e disponibilità economiche tali da sostenere il percorso scolastico dei figli.
Modi di assistenza, in riferimento alle esigenze emergenti, che hanno l’obiettivo di dare la giusta dignità e il giusto posto nella società ad ogni essere umano e fare un significativo passo verso l’inclusione dei bambini più svantaggiati. Dal 2016 ad oggi sono stati aiutati 1357 bambini, 742 famiglie appartenenti a 44 diverse nazionalità. Solo nello scorso anno sono stati aiutati 510 bambini
Obiettivi dell’Emporio Bimbi
Garantire i beni essenziali per una vita dignitosa mediante la loro distribuzione diretta. Come punto di partenza l’Emporio serve a fornire tutti quei beni essenziali che spesso mancano nelle case raggiunte nelle visite a domicilio: dagli alimentari ai pannolini, al materiale scolastico ai prodotti per l’igiene personale. In totale 6 sezioni: alimentari, igiene personale, materiale scolastico, abbigliamento, giocattoli, attrezzature per prima infanzia. La distribuzione è il punto di partenza per creare un primo approccio con le persone ed è fatta con lo stile che caratterizza il vincenziano: ascolto, comprensione, condivisione ma non è l’attività principale come si evince anche dagli arredi della struttura: non magazzini con fredde scaffalature metalliche ma spazi molto colorati che indicano i diversi settori merceologici. I beni sono immagazzinati in mobili che ricordano le camerette dei bambini, questo per dare il calore della famiglia e della casa e per mortificare il meno possibile la dignità degli utenti che invece devono sentirsi come nel migliore negozio della città. Garantendo il necessario per una vita dignitosa si può in un secondo momento iniziare a valorizzare ed apprezzare le persone per la loro ricchezza interiore, a parlare di valori diversi dal possedere. In ambito scolastico è attivo il servizio di doposcuola e di laboratori didattici e creativi che consentono ai bambini di esprimere le proprie emozioni. L'obiettivo è quello di creare una situazione stimolo per esprimere e raccontare, rielaborare i propri vissuti attraverso la creatività, per scoprire le proprie potenzialità ed acquisire sicurezza. In sintesi si cerca di dare ai frequentatori dell’Emporio le stesse opportunità dei loro compagni di scuola, offrendo gratuitamente le attività che gli altri affrontano sostenendo notevoli costi e mantenendo lo stesso livello di qualità. Combattere l’isolamento e la solitudine dei bambini attraverso eventi di festa che favoriscono l’integrazione e l’amicizia. Creare occasioni di incontro e di integrazione tra le diverse culture e condizioni sociali. Come in ogni famiglia le feste sono in occasione delle più importanti ricorrenze, Natale, carnevale, Pasqua e compleanni. Il momento più alto è la festa della Befana che vede la partecipazione di circa 400 persone tra volontari, assistiti e benefattori. Questi sono i momenti, oltre al servizio giornaliero, affidati ai giovani vincenziani, che sono i facilitatori dei rapporti con i bambini che frequentano l’emporio e sono i portavoce delle loro esigenze.
In questi anni è stata incentivata anche la raccolta dell’usato per diffondere la cultura del riciclo e della lotta agli sprechi.
Benefattori
L’attività dell’Emporio in questi anni è stata sostenuta dal concorso di tante realtà del territorio che condividono lo scopo. In particolare: Fondazione Carit, Fondazione Gualdrini, Fondazione Micheli, Diocesi di Terni-Narni-Amelia (8x1000 CEI), Banca Centro Toscana Umbria Credito Cooperativo, Cosp Tecno Service, Leo Club Terni, Sistematica SpA , Parrocchie di Stroncone e Narni Scalo, Facoltà di Economia sede di Terni, Confcommercio, Clown Vip, Assessorato al Welfare, Roma Club brigata Angelo Nulli, Movimento 5 Stelle, Associazione Gruppo amici di Sangemini e Infioratori di Sangemini, Associazione Nazionale Sanitari, Ternana Calcio, Associazione Terni col Cuore, Associazione I Pagliacci, Associazione Luce per Terni, negozio Outlet, pizzeria Dalmazia, Arcaverde, Sant’Angelo Group, OVS, Toys Center e tanti privati cittadini.
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