LA TUA POLEMICA NEL BLOG?

Prenota il tuo spazio qui. INFO

giovedì 24 settembre 2026

Lunedì 28 settembre torna Una Poltrona in Prima Fila, lo spettacolo itinerante ideato da Stefano de Majo e prodotto dall'associazione Claudio Conti, grazie al contributo della Fondazione Carit e alla collaborazione con il Cesvol, la Cittadella delle associazioni, la Comunità Incontro e Acciaio Teatro.

Due gli appuntamenti.

La Poltrona in Prima fila partirà alle 10 da Villa Giulia, il centro per anziani di vocabolo  Colmartino, a Stroncone, dove si celebrerà, con gli ospiti e il personale socio sanitario, il poeta dialettale Antonio Pecorelli,  rivisitando attraverso il teatro, la danza e la musica il grande valore sociale e satirico dei suoi versi. “Un modo per portare la cultura e l'arte nei teatri non convenzionali, dove le poltrone in prima fila sono costituite dalle sedie a rotelle, vere e proprie poltrone in prima fila che  possono offrire non solo a chi le usa, ma a tutti coloro che vorranno sedervi, un punto di vista alternativo, per vivere il disagio degli altri” spiega Stefano de Majo che si avvarrà della presenza della danzatrice e coreografa, Marika Brachettoni. Una festa nella festa: oltre a celebrare la figura del grande poeta dialettale Antonio Pecorelli, scomparso 40 anni fa, si festeggia anche il compleanno del figlio Fabio, che oggi è uno degli ospiti della struttura. “Abbiamo portato i nostri spettacoli di auto mutuo aiuto in centri per anziani, istituti per bambini e al Sim Infanzia, in piazze e vie, facendo sedere la gente comune sulla nostra poltrona in prima fila e facendo provare loro come si vive il mondo da un'altra prospettiva. Ancora una volta - dice de Majo - la vulcanica Tomassina Ponziani, chiamata Mamma Africa dai bambini ospitati nelle scuole e negli ospedali fondati dalla sua associazione in Uganda, ha saputo coniare un progetto capace di unire cultura, arte e sociale”. La seconda tappa alle 12, al monumento ai caduti del bombardamento di Terni di via Fratti: è una risposta decisa all'atto vandalico compiuto di recente alla lapide. Alle ore 12  si darà voce a quei nomi che un ignoto vandalo ha creduto di poter oltraggiare. “Un'ottava tappa che saprà volgere in energia positiva quanto di triste ci accade intorno - commenta Stefano de Majo - d’altra parte Tomassina Ponziani è la dimostrazione vivente di come una tragedia, come la perdita di un figlio, possa esser convertita in energia utile al superamento del dolore degli altri”. 


0 commenti inseriti:

Posta un commento

Commenta la polemica....

ranktrackr.net