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giovedì 22 febbraio 2018


di Gigi Manini

Nella sesta giornata di ritorno del campionato di serie B 2017-2018 arriva al Liberati il Bari di mister Grosso, una delle più serie candidate alla promozione in serie A, reduce dalla vittoria esterna con la Cremonese e rilanciatosi nelle ultime giornate, dopo un periodo di crisi di gioco e di risultati durato diverse giornate. 
Il club biancorosso, come dicevamo, e' molto ambizioso ed ha costruito una rosa molto competitiva, rinforzandola ulteriormente nel mercato di gennaio, e verra' a Terni sicuramente per vincere ed allungare la serie positiva delle ultime giornate, ma troverà i rossoverdi con l'acqua alla gola e la forza della disperazione, e con il nuovo allenatore De Canio, quindi particolarmente motivati e decisi ad interrompere la terribile serie negativa delle ultime giornate, i quali avranno l'obbligo e la necessita' di fare punti per non perdere le ultime possibilità di salvezza. 

La società' pugliese ha affidato la panchina a Fabio Grosso, ex calciatore di Perugia, Palermo, Lione e Juventus, campione del mondo e grande protagonista con la nazionale italiana nel 2006, marcatore peraltro del penalty decisivo nella finale con la Francia, ed ex allenatore della primavera della Juve, quest'anno a Bari alla prima esperienza in una panchina professionistica, che e'stato più volte in bilico durante la stagione ogni volta che i risultati sembravano non arrivare, un po' più saldo ora che sono arrivate due vittorie consecutive. 
Il tecnico romano di solito schiera le sue squadre con un classico 4-3-3 con due esterni offensivi molto larghi ed un attaccante centrale, e questo sarà probabilmente il modulo adottato dai galletti biancorossi al Liberati. 

In porta dovrebbe giocare Micai, ormai alla quarta stagione a Bari, portiere di sicuro affidamento, molto reattivo tra i pali ed abile e coraggioso nelle uscite, bravo anche a giocare con i piedi. 

In difesa sugli esterni dovrebbero giocare a destra Sabelli, prodotto del settore giovanile della Roma, già alla sesta stagione a Bari, con 160 presenze in maglia biancorossa, quindi, nonostante la giovane età, tra gli elementi più carismatici della formazione pugliese, a lungo  nazionale under 21 qualche stagione fa, terzino dotato di grande corsa e dinamismo, molto bravo a inserirsi in avanti ed arrivare al cross, ma valido anche in fase difensiva, ed a sinistra D'Elia, cresciuto nelle giovanili della Juventus, ex Vicenza, acquistato dal Bari proprio dai veneti nel mercato estivo, terzino dotato di un ottimo piede mancino, suo il gol decisivo la settimana scorsa a Cremona, anche lui capace di coprire tutta la sua fascia di pertinenza,  bravo sia nelle chiusure difensive che nelle sovrapposizioni offensive. 
I due centrali saranno molto probabilmente lo slovacco di origini ungheresi Gyomber, ex Catania, arrivato in estate in prestito dalla Roma, titolare nella nazionale del suo paese, difensore molto attento in marcatura, forte soprattutto nel gioco aereo ed in acrobazia, e Marrone, altro prodotto del fertile vivaio juventino, ceduto in prestito proprio dalla Juve al Bari nel mercato estivo, a lungo titolare e capitano della nazionale under 21, che forse ha un po' deluso le grandi speranze che si riponevano in lui all'inizio della carriera, calciatore di grande personalità' in campo, molto eclettico e versatile, che può giocare difensore centrale, o centrocampista davanti alla difesa, dotato di un ottimo calcio, bravo a reimpostare l'azione da dietro ed anche pericoloso quando arriva al tiro, ma anche attento e preciso in marcatura. 
Dovrebbe invece partire dalla panchina l'ex rossoverde Diakitè ex anche di Sampdoria e, per molti campionati di serie A, della Lazio, difensore molto alto e potente fisicamente, fortissimo nel gioco aereo, che e' stato decisivo nel girone di ritorno della  stagione scorsa per la miracolosa salvezza della Ternana, cosi' come dovrebbe partire dalla panchina il greco Oikonomou, peraltro non al meglio della condizione, giunto nel mercato di gennaio in prestito dal Bologna, alla Spal sempre in prestito nella prima metà della stagione, nazionale del suo paese, difensore anche lui molto alto e forte nel gioco aereo, tecnicamente dotato e bravo anche a far ripartire l'azione, un po' incostante pero' nel rendimento. 
A centrocampo dovrebbero giocare Busellato, altro ex rossoverde, ex anche di Cittadella e Salernitana, oltre che della Ternana nel 2015-2016, inesauribile centrocampista brevilineo di grande dinamismo, abile in interdizione ed anche negli inserimenti in avanti, lo svizzero naturalizzato albanese Basha, titolare nella nazionale del suo paese, ex, tra le altre, di Rimini, Frosinone e soprattutto, per diverse stagioni in serie A, del Torino, alla seconda stagione a Bari, centrocampista centrale dotato di ottimo senso geometrico e di buona visione di gioco, grande lottatore e molto bravo in fase di rottura della manovra avversaria e di recupero di palloni, mentre si giocheranno l'altro posto il giovane scozzese classe 1996 Henderson, ex Celtic Glasgow, acquistato dal Bari nell'ultimo mercato di gennaio, con diverse presenze nella nazionale under 21 del suo paese, centrocampista di grande temperamento, grinta e carattere, ed Improta, arrivato nel mercato estivo in prestito dal Genoa, ex Salernitana, esterno offensivo di centrocampo talentuoso e dotato di grande tecnica individuale, frenato finora in carriera da una certa discontinuità di rendimento, ma incontenibile nel dribbling e nell'uno contro uno se in giornata. 
Dovrebbero invece partire dalla panchina il colombiano Tello, di proprietà della Juventus, arrivato in estate in prestito a Bari, l'anno scorso sempre in prestito ad Empoli, esterno che può giocare in difesa, a centrocampo ed anche in attacco, molto dinamico, veloce e tecnico, abile a sfornare assist per i compagni, già paragonato al suo connazionale Cuadrado e l'altro ex rossoverde Petriccione, acquistato dai pugliesi in estate dalla Fiorentina, della cui primavera e'stato protagonista ed anche capitano, l'anno scorso ottimo protagonista con la maglia della Ternana in una stagione culminata in una miracolosa salvezza.

In attacco un esterno dovrebbe essere sicuramente Galano, 7 stagioni, circa 160 presenze e 40 reti con la maglia biancorossa, tornato in Puglia dopo un paio di stagioni a Vicenza, esterno d'attacco dotato di un dribbling ubriacante e di grande tecnica individuale, brevilineo, sgusciante ed imprevedibile, spesso impiegato come esterno offensivo a destra a piede invertito perché ama convergere al centro e tirare in porta con il suo temibile piede mancino, anche da fuori area, pericolosissimo pure nei calci piazzati,  mentre l'altro potrebbe essere l'olandese di origini giamaicane Anderson, cresciuto nelle giovanili dell'Ajax, ex anche del Cambuur in patria, acquistato dal Bari nel mercato estivo dopo un periodo di prova, esterno molto duttile, che sa giocare in quasi tutte le zone del campo, più bravo in fase di copertura che in fase offensiva, importante per dare equilibrio alla squadra biancorossa, spesso troppo sbilanciata in avanti, oppure, se si sceglierà un atteggiamento più offensivo, potrebbe essere schierato al suo posto lo stesso Improta. 

Il centravanti dovrebbe essere il ceco Kozak, ex Lazio ed Aston Villa, arrivato a Bari nel mercato estivo, attaccante centrale molto alto e potente fisicamente, fortissimo nel gioco aereo e bravo a giocare di sponda per i compagni ed a fare a sportellate con i difensori, sicuramente pero' non molto agile e veloce, ma non e' da escludere il rientro, al centro dell'attacco, del guineano Cissé, ennesimo prodotto del fertile vivaio dell'Atalanta, ex anche Albinoleffe e Benevento, protagonista peraltro nella splendida scalata vincente dei sanniti dalla Lega Pro alla serie A, ceduto negli ultimi giorni del mercato estivo al Bari, attaccante molto esplosivo e forte fisicamente, dotato di un ottimo tiro e di un buon fiuto del gol, molto pericoloso anche di testa in area di rigore. 

Partiranno probabilmente invece dalla panchina gli esperti vecchi leoni Nene', brasiliano classe 83', ex Cagliari e Spezia, centravanti molto tecnico, dotato di una gran botta da fuori area, ancora temibile per il suo grande fiuto del gol e per la sua cattiveria in area di rigore, Floro Flores, anche lui classe 83', ex, tra le altre, di Napoli, Udinese, Genoa, Sassuolo e Chievo, arrivato in prestito a Bari proprio dal Chievo, più di 250 presenze e circa 40 reti in serie A in carriera, vicino alla Ternana nell'ultimo mercato di gennaio, attaccante esperto ed ancora pericoloso in zona gol ed anche negli spazi larghi, e Brienza, addirittura classe 79', indiscutibile capitano dei biancorossi se titolare, ex Palermo, Reggina, Atalanta e Bologna, anche lui più di 300 presenze e più di 50 gol nella massima serie, ancora integro e validissimo fisicamente nonostante i quasi 40 anni, trequartista od attaccante esterno mancino brevilineo ed ancora rapido, di grande tecnica e talento, temibile anche nel tiro da fuori. 

L'arbitro sarà Livio Martinelli della sezione di Tivoli.

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