In attesa del riscontro dell'incontro di palazzo Chigi dove il sindaco/presidente Di Girolamo e la presidente della Regione Marini si sono recati per la tragica vicenda delle acciaierie, la citta' resta con il fiato sospeso.
La multinazionale tedesca sta "giocando" sulla nostra pelle e non ha intenzione di recedere dai propri passi. Paura e consapevolezza di una tragedia annunciata. Presidio continuo alle portinerie dello stabilimento e sotto palazzo Spada.Terni sta morendo, le istituzioni e la popolazione non possono non esserne consapevoli.
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